Mi sento tanto sola… inutile… vuota
Salve a tutti! Molte volte ho letto su questo sito tante lettere di ragazzi che soffrono come me, tante storie difficili che messe a confronto… la mia sembra solo una banalità… Ma nonostante ciò non riesco a non stare male!
Sono stanca di soffrire… mi sento sola ed inutile… vorrei farla finita ma non ho il coraggio! La mia vita non mi ha mai regalato nulla, solo infelicità…
Ho sempre continue crisi d’ansia… e il cuore fa tanto male lacerato dalle mille delusioni che ho subito…
Non ho più voglia di fare nulla, ho perso ogni interesse e della mia vita non so che farmene! Vorrei piangere, gridare e cacciare tutto il dolore represso dentro di me… ma quando ci provo mi blocco e sento solo un groppo alla gola che non scende ed un enorme vuoto dentro!!! I pensieri e i ricordi mi stanno uccidendo ed io cado sempre di più in un baratro buio e profondo e non riesco ad uscirne!!!! Ho paura!!! Aiutatemi!!!
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Categorie: - Me stesso
45 commenti
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Cara tantotriste2010,
ho letto la tua lettera e non ho potuto fare a meno di scriverti. So bene come ti senti, purtroppo anche io ho seriamente pensato, in passato, di togliermi la vita, perchè il dolore era talmente forte da essere disposta a tutto pur di farlo smettere. Ma sai una cosa?Sono contenta di non avere avuto mai il coraggio di farlo, anche se ancora soffro so che non sarà sempre così, anche se so che è difficile questo brutto periodo dovrà passare!é una legge di natura, la ruota deve girare, anche se impiega un tempo lunghissimo, prima o poi gira, ne sono convinta. Devi stringere i denti e essere consapevole che hai ancora tanti anni davanti a te e prima o poi raggiungerai la felicità e ti dirai che sei fortunata a non avere posto fine alla tua vita, altrimenti non avresti potuto vivere quei momenti di felicità…anche se questi momenti sono pochi ne vale sempre la pena!Ti consiglio un libro che ho letto durante un periodo veramente buio e che mi ha fatto MOLTO bene!Leggilo, sono sicura che ti farà capire che anche se la vita non è proprio come ce la immaginiamo o come l’avremmo voluta, si può sempre migliorare, si può sempre trovare una soluzione, solo la morte non ha soluzioni. Il libro è “Non buttiamoci giù” di ti auguro ogni bene e ti sono tanto vicina!
Non prendertela con il mondo, fai qualcosa di nuovo per venirne fuori.
Hai mai provato a suonare uno strumento, oppure cantare? Sai il detto canta che ti passa? Fidati è verissimo.
Nella musica riesci ad esprimere il meglio di te, e a capire cosa ti turba.
Provaci funziona davvero.
Cara,
mi spiace per quel che nel tuo cuore ti pesa fino a sofficarti ma
sappi che non sei l’unica.
Io non so cosa ti sia capitato ma quel che posso fare è di dire ci sono
se vuoi parlare.
Parla liberamente questo ti farà sentire meno sola.
Ti abbraccio
vedrai che cambierà adesso sei in una fase dove il futuro ti fa’ paura ed il passato si ripresenta sotto tanti aspetti, ma poco per volta affronterai tutte le tue insicurezze per vivere libera da ogni turbamento dell’anima.
Cara Tantotriste,
ci sono passata anche io! So cosa senti e cosa provi!
Ma non devi lasciarti andare.
Il mio consiglio? prega, e se non l’hai mai fatto, inizia ora.
Prega a parole tue il Signore, Gesù, la Nostra Santissima
Mamma ossia la Madonna con la certezza che ti sentono e loro vedrai che
ti risponderanno, non a parole magari, ma ti faranno capire
perchè stai così, le cause per poter vincerle, e anche qual’è lo scopo
della tua sofferenza, perchè c’è sempre un finale utile anche in ogni sofferenza.
Forza e coraggio! Sono con te!
Ciao 🙂
Hai presente un cavallo da corsa?
Anni fa io sono stata un cavallo da corsa, senza saperlo. Nel senso che, avendo un’alta resistenza allo stress, ho accumulato stress e dolore, senza rendermene conto, fino a, come si dice, fare il botto. Mi viene il panico, e poiché non so cosa sia mi spavento moltissimo, e cerco inizialmente di reprimerlo, con tutte le sue manifestazioni, quelle dell’ansia generalizzata. Sono sempre stata molto sensibile, ma di solito ho sempre potuto contare su di me. In quel momento invece non posso, non ci riesco. E il mio stato d’animo, la mia paura, chiamiamola così, se vuoi, il mio disorientamento, una stanchezza che non ho mai conosciuto prima, diventano così centrali che mi sembra che il mondo sia oltre un vetro. Dove sono io? non lo so.
Mi sento come se di colpo mi fossi svegliata la mattina senza potermi più riconoscere allo specchio. Come se indossassi una vita che è un abito che non è della mia taglia. Non so spiegarti, ma forse puoi capire.
Insomma, mi spavento moltissimo. La tristezza generale che provo non l’ho mai provata prima, ecc ecc.
Insomma, però, alla fine capisco che quell’ansia che ho non è una nemica (anche se certo ne vorrei fare a meno), non nel senso che sia un’amica, ma nel senso che viene da dentro (e questo spaventa) ma viene da dentro per dire qualcosa.
A me è venuta a dire che avevo accumulato uno stress fortissimo e che quella era un epoca, per me, di cambiamento.
Pensa che nel momento in cui mi è venuta l’ansia io non avevo neppure la lucidità che hai tu di dirti che hai accumulato una serie di cose e sensazioni che ti possono avere fatto male.
Se qualcuno mi avesse chiesto, inizialmente, qual era il problema, se mi era successo qualcosa di particolare io avrei risposto no, tanto ero abituata a dirmi che andava tutto bene anche quando non era così, e a rialzarmi subito dopo un colpo.
Invece mi era successo, ho guardato indietro e ho capito che c’era una logica anche in quell’ansia che sentivo.
Ma, al di là della logica o meno, volevo dirti questo:
per me ogni giornata era uguale all’altra, ma non solo era uguale, era una sofferenza. Era una sofferenza portarla fino alla fine. Ho bene in mente quei giorni perché mi ricordo che mi dicevo: è insopportabile. Anche perché pure il tempo diventa una dimensione relativa, e in un certo senso nemica, perché 5 minuti di ansia forte sono come 2989898989 secoli.
Eppure mi dicevo: se questa roba ha una fine io voglio vedere cosa c’è oltre. E’ come una scommessa, punto sul fatto che alla fine di questo periodo orrendo, che mi sembra senza fine, invece un’uscita c’è. Se proprio non ne potrò più, ma proprio più, potrò sempre “scendere”, in qualsiasi momento. Ma se scendo non posso tornare più sul treno. Dunque merita resistere… E ha meritato resistere.
Lo so cosa vuol dire sentirsi come ti senti. Io ho trovato le mie chiavi, tu troverai le tue. Chiedi aiuto, comunque, comincia da un’erboristeria, dalla passiflora, dal rescue remedy dei fiori di bach, o vai dal medico di base. Ma non stare lì a parlare da sola. La mia chiave è stata darmi un impegno e uscire ogni giorno di casa, comunque, alle 7 del mattino, io che ho un bioritmo completamente diverso. Ma mi davo un calcio in cu… e andavo lo stesso all’università. Non me ne poteva fregar di meno. Ma giustamente una mia amica mi disse: tu falli gli esami, ora non ti frega, ma quando “torni” sarai contenta. Ed era vero. Ne ho fatto 7 di fila, per me prendere 30 o farmi buttare fuori uguale, mi credi? Ma era fare qualcosa. C’è chi ha bisogno di fare altro, perché il cervello non riesce a concentrarsi. A me serviva impegnarlo. Tu cerca cosa ti fa meglio. Io ho letto “milioni” di libri, anche sulle erbe, che mi sono tornati utili. Con il senno di poi è stata un’utile esperienza di vita. Dico sul serio.
Ciao tanto triste inanzitutto se vuoi iniziare a stare bene ti consiglio di cambiare dalle piccole cose partendo dal nick di questo forum, se parli di rabbia repressa devi trovare il modo di sfogarti cercando di non tenerti nascosti i motivi e le dinamiche, cerca di accettare il passato, non commiserarti ripetiti dentro di te “Non dipende da me” fin quando non accetterai quello che ormai e’ capitato non ti lasciera’ mai in pace. Come dice “Raffaele Morelli”: il buio, il vuoto, il nulla sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ripartorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonti di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteranno per anni” quindi carissima rievoca tutte le cose che ti hanno resa infelice e apatica e cerca di accoglierli dentro di te solo quando non avrai paura del pensiero negativo allora ti lasciera’ stare.Il libro e’ molto interessante si chiama “Ciascuno e’ perfetto” te lo consiglio. Sono sicuro che ce la farai, la solutidine ce la creiamo noi bisogna smetterla di giudicarci e accettare quello che siamo anche nelle debolezze.
Ciao io ti capisco , ho provato e’ sto provando le stesse cose ho pensato al suicidio (che e’ una cazzata sicura). mi e’ successo di tutto e di piu’ : morte dei miei genitori con relativo fallimento finanziario (ero molto ricco ora mi hanno portato via anche la casa),sono rimasto da solo, ho provato una vergogna e un dolore che non immagini, ho recitato davanti agli altri per non far vedere come stavo psicologicamente e finanziariamente e la cosa mi ha sfiancato,mi sono sentito e mi sento completamente inadeguato etc cetc ma sono ancora qua. Io non posso dirti cosa fare ma prova a parlare con qualcuno che ti puo’ aiutare (psicologo_) magari non ti fara’ guarire o non risolvera’ i tuoi problemi ma ti fara’ sentire meno sola. Sai io mi sono sentito molto solo ed e’ bruttissimo figurati che probabilmente il mio cane mi ha salvato la vita ….non sapevo a chi lasciarlo se mi fossi ucciso. Guarda io non voglio scriverti frasi fatte (sono tutte cazzate) quindi ti dico che c’e’ chi vive senza problemi e vince e chi come forse noi e’ tutto un problema e spesso perde (vita di merda) ma io non ho ancora perso del tutto la speranza pensa se le cose cambiano e noi non ci fossimo piu’. Considera che io ti sto scrivendo e’ non mi sento molto bene….. e’ di nuovo un bruttissimo periodo . teniamo duro insieme se vuoi scrivimi , comunque in bocca al lupo . un bacio .Luca
Sempre io: prova a fare una piccola cosa(non ti fara guarire sia chiaro…) scrivi scrivi il tuo dolore scrivi quello che ti fa soffrire …. scrivi a chi vuoi, nessuno magari devra’ leggere o forse si ma questo dovrai deciderlo tu; a me aiuta delle volte piango quando tiro fuori dolore poi sto meglio e’ una piccola cosa. Poi un giorno magari butterai via tutto e vorra’ dire che starai bene. io ho fatto una cosa del genere…. detto tra noi ora riscrivo …. ma aspetto con ansia un nuovo giorno dove mi diro’: fanculo depressione ,fanculo traumi , fanculo tutti ora voglio essere felice. Sto pensando di fare un po’ di volontariato non so cosa di preciso mi piacerebbe aiutare chi soffre, pensaci anche tu … io ho sempre pensato che aiutare faccia stare bene o un pochino meglio. Ciao.
Luca
Per Luca..I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita,anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro.Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un officina,che vanno in un ufficio,in fabbrica.Che lottano non per la gloria o per la fama,ma per la sopravvivenza.Sono coraggiosi.Gli eroi veri non stanno a cavallo..(Fabio Volo)Per tanto la vita ti abbia dato e tolto..il coraggio appartiene alla vita..Grazie del tuo scritto..ciao
Grazie Francy…. hai ragione mi hanno rubato sogni e futuro cosa piu’ giusta non potevi scrivere… ero il classico figlio di papa’abituato a lottare per la gloria e quando ti ritrovi con poco o niente diventa un casino! Nel casino ho commesso tanti errori non voluti che hanno fatto si che a 37 anni non sono riuscito a crearmi una mia famiglia che sicuramente sarebbe stato uno stimolo ad aver ancor piu’ forza…. Comunque cara Francy siamo qua e teniamo duro!! Un bacio .
Per Luca, ciao, volevo solamente dirti per esperienza, perchè nella mia vita ormai è successo di tutto, che non sei tu ad essere inadeguato, ma sono le persone che hai vicino alle quali non riesci a confidare ne i tuoi problemi ne il tuo stato d’animo..non bisognerebbe mai provare vergogna nella vita per cose simili, dobbiamo già combattere con il nostro dolore e la ricerca di stimoli per vivere, non pensare anche al resto..
hai 37 anni e ancora credi di non aver costruito nulla, e allora? Chi ti corre dietro, a volte e’ vero si fanno errori o si perdono dei treni ma vuol dire soltanto che il momento non era quello giusto.
Ciao luca…La fiducia in se stessi e’ la forza che ci fa andare avanti,secondo me e’ nel nostro animo,alle volte la perdiamo per un evento tragico,o una separazione.La fiducia in se stessi fa si di saper superare gli ostacoli che incontriamo nel nostro cammino..Sai una persona a me vicino mi ha detto questa frase(seppur un po dura in quel momento,ma veritiera):”Il mondo non si ferma aspettando che tu guarisca il tuo dolore,la vita continua comunque..” ed e’ una sola..ps dopo tanti post,posati sul suicidio(che sinceramente non giudico,ma non condivido per nulla)fa piacere leggere scritti come i tuoi..Ciao in bocca al lupo
Ciao Zoa sai ogni sorta di cambiamento credo che porti con se dei momenti di “assestamento” il mio e’ stato piu’ un “terremoto”….. quindi parlando del fatto di non essere riuscito a crearmi una famiglia mi riferisco ai momenti bui che ho passato e che forse in parte ancora vivo; nella folle utopia di riprendermi quello che mi avevano tolto ho in un certo senso cancellato le persone che volevano condividere con me la loro vita. Una in particolare mi e’ stata molto vicina ha fatto cose che nessuno avrebbe fatto ma in quel periodo ero pieno di rabbia e non vedevo quello che avevo intorno. Strozzini, notai , ufficiali giudiziari ed avvocati avevano imppegnato un po’m troppo la mia vita…..Sul fatto del treno si puo’ sperare che ne passi un altro ma di certo quelli che sono passati purtroppo non ritornano.
Ciao Francy buongiorno…….
Io penso che piu’ della fiducia ci sia in quasi tutti noi uno spirito di sopravvivenza che non ci permette di mollare del tutto; purtroppo questa specie di forza delle volte viene meno….
I miei scritti? beh guarda sono pensieri di una persona molto stanca che ha una facciata da guascone senza problemi ma che dentro e’ come se fosse vuoto. Se ho trovato questo sito e ci scrivo e’ perche’ comunque anch’io sono tra quelli che al momento benissimo non stanno.
vorrei chiederti una cosa se posso… come mai tu sei qua?
Perché’ lo trovo un modo come un’altro per confrontarsi,esprimendo pareri,punti di vista su argomenti di vita vissuta.Non certo per sparare giudizi,non mi interessa farlo visto che non ne sono coinvolta personalmente,poi fa piacere soffermarsi su post che danno una visuale positiva di vita..ma purtroppo nella vita ci sono delle difficoltà’ che non tutti sanno affrontare e qui’ trovano una valvola di sfogo..do un mio modesto parere,condiviso o meno..Ma prendo il tutto con le dovute “molle” ciao
Sai Luca, la realtà di cui mi parli mi è molto più vicina di quanto pensi, quando in famiglia anche solo una persona finisce in questa trappola a catena tutti ne pagano le conseguenze e anche quando credi di esserne uscito, qualcosa comunque in te cambia, poi sai come funziona a questo mondo, che la povera gente viene spennata e privata anche della propria dignità mentre invece c’e’ chi la scampa sempre in qualche modo..
Più di una volta ho pensato che non avesse senso una vita così passata continuamente a pagare per gli errori degli altri, ma poi alla fine quando torni in te cominci a credere che magari qualcosa di buono prima o poi dovrà venir fuori, perchè comunque il fondo si è già toccato e credi che mai potrà essere peggio di così o per lo meno lo speri, anche io comunque tendo ad allontanare le persone nei momenti come questi, ma probabilmente è anche meglio perchè faremmo vedere a queste persone solo il peggio di noi..
Io comunque Luca ti vedo molto forte sai, riguardo al volontariato il mio è solo un consiglio se vuoi anche banale, ma io ho provato a farlo pensando che potesse servirmi per gli stessi motivi che hai detto tu, ma dopo un pò ho smesso, portavamo in giro dei ragazzi con delle invalidità abbastanza leggere quindi ti dico niente di pesante, però credo che il momento fosse sbagliato per me perchè comunque il volontariato alla fine è un impegno, si comincia pensando di poterci dedicare anche poco tempo ma poi ogni associazione ti chiede sempre piu’ impegno e diventa quasi un lavoro, e non so come spiegartelo ma mi stava risucchiando le energie, non riuscivo a viverlo con leggerezza, però non è detto che sia così anche per te, dipende anche cosa vai a fare…ciao.
Zoa il discorso del volontariato e’ una cosa che mi piacerebbe ma difficilmente riusciro’ a praticarlo perche’ sono spesso fuori per lavoro (sono un commerciale Italia per un azienda che produce mobili)e quindi ci vorrebbe qualcosa che potrei fare nei ritagli di tempo.
Se mi capita provo …. poi vedremo. Beh il buono come dici tu credo che venga fuori, l’importante e’ vederlo perche’ i rompi p…. come me pensano al passato e non al presente che alla fine attualmente non e’ cosi’ male….
Ciao
ciao a tutti sono un ragazzo di 26anni mi sono imbattuto in questo forum perchè cercavo delle risposte al mio star male dentro e ho letto le vostre esperienze di vita e voglio raccontarvi un pò di me e devo dirvi che più o meno mi trovo nella stessa vostra situazione, mi sento solo vuoto e sono per di più anche timido. vivo da 5 anni da solo, ho dovuto lasciare la mia famiglia ed emigrare al nord e ci soffro un casino,ho un lavoro sicuro, gli amici pochi. Lavoro sodo mi alzo alle 6 e ritorno alle 17, cucino lavo preparo faccio la spesa bollette da pagare auto un casino! accumulo accumulo e poi arriva che scoppio e dico tra me e me ma chi me lo fa fare? mi sento cosi inutile, timido a conoscere le ragazze, esco poco perchè non riesco a far tardi la sera dato che mi alzo presto, spesso mi viene un ansia che la notte mi sveglio 2 3 volte e scapperei dalla mia famiglia, ma penso è dopo che faccio? come vivo non posso addossarmi ai miei! Vado avanti per inerzia psicologicamente sono giu! vedo che non sono il solo ad avere problemi come vorrei fosse tutto più facile ed essere felice. Chiedo troppo??? Quest’ultima cosa la vedo lontanissima ma ci spero! Purtroppo non siamo nati con la camicia ma dobbiamo farcela ed andare avanti! chissà nascerà uno spiraglio di luce in questa vita buia che ci porterà alla felicità. Ciao a tutti
Ho 42 anni non ho costruito niente tanta tante storie sbagliate castellate da molto dolore da un aborto a 27 anni alla un aborto sponaneo a 32 con 2 persone che non mi volevano un filo di bene a un ragazzo che muore un dolore dietro l’àltro fino a quando incontro un 47 enne separato mi sembrava un sogno da li a qualche mese che la ex moglie mi incomincia a minacciare con un cortello,pxrchè mi vao sempre a cercare storie crude sono stanca non ho voglia di fare più niete
Sentirsi inutili vuoti e senza speranza e pregare ogni giorno che la
morte si avvicini il più presto possibile e capirne il perché è un
conto ma sentirsi così e sentirsi anche stronzY perché si ha una mamma
che ti comprende e un ragazzo al tuo fianco (anche se c’è la
lontananza)sapendo che ci sono persone che non hanno nulla di tutto
questo io mi sento una larva umana. Ho avuto un passato poco piacevole
è vero; non ho amici mi hanno tradito tutti e anche la maggior parte
dei mie familiari, sin da piccola ho dovuto affrontare numerosi
interventi e questo problema fisico che ho mi ha procurato grande
dolore non trovo lavoro. Ho lavorato per un po’ di tempo ma poi mi
sono dovuta operare d’urgenza perché ho pensato solo al dovere e non
alla mia salute.
Cmq facendola breve la mia vita è un calvario mi va’ bene una cosa e
me ne vanno male 100.
Stò sempre a casa, non mi và di uscire, non riesco a viaggiare ne a
guidare quella stupidissima macchina perché non ne ho la “forza” ,
soffro di attacchi di panico (stò seguendo una cura farmacologica da
molti mesi ma non vedo miglioramenti) e per questo motivo mi sento
come bloccata, mi sento inutile, piango ogni tre secondi e la maggior
parte delle volte non ne capisco il perché.
Prima riuscivo a nascondere le mie emozioni ma ora no quindi mi sento
ancora più in colpa perché quelle poche persone che mi sono vicine le
tratto male, cerco di allontanarle e non ne capisco il perché. Il mio
ragazzo credo di essere costretta a lasciarlo anche se lo amo da
morire perché non c’è la faccio più a vederlo star male per colpa mia.
E vorrei andarmene di casa ma non ne ho la forza e nemmeno le
possibilità economiche.
Mi sento goffa, cretina inutile e una vigliacca e ho smesso di vivere
da 4 anni e ora ne ho 22.
Non ho idea di cosa starete pensando di me e un pò mi preoccupa..
Se vi và datemi qulche consiglio.
Ciao.
Tantotriste2010 come stai? Spero che le cose per te stiano migliorando
:-)un bacione e ti sono vicina
Cara nessuno,
hai smesso di vivere da 4 anni?sono un po’ tanti, devi uscirne..a me è capitato una roba simile, ma dopo 2 anni ho detto basta!
Comunque per poterti consigliare bisognerebbe conoscere un po’ meglio la cosa e sapere qual è stato l’evento scatenante…cioè, è un insieme di cose che si accumulano, ma poi c’è sempre un evento scatenante che butta definitivamente in depressione…il tuo qual è stato?
Per esempio per me è stata la fine di una storia molto importante in un periodo in cui famiglia/amici/salute stavano andando a rotoli.
Se vuoi parlare sono qua: )
la fine di un amore e la solitudine ci possono SVEGLIARE alla realtà di ciò che ciascuno è…. e da li imparare a ricadere sulle proprie gambe – perchè poi il cammino sarà più consapevole e sicuro.
cari ragazzi/e, sono una donna di 44 ani, sono molto grande rispetto a voi eppure mi sento così vicina alle vostre storie che mi sembra di tornare ragazzina, ho una famiglia che mi sta “vicina” per quello che può, e ne ho avuta anche una mia, in un passato ormai così lontano da non ricordare neanche quasi più i contorni, adesso di tutto questo mi è rimasto una figlia bellissima, ormai grande e prossima all’università manca davvero solo qualche settimana, il tempo è volato, non mi sembra vero che sia già ora che la mia “piccina” lasci il nido per spiccare il volo e farsi la sua vita, lontana da me, si perchè in questi ultimi 19 anni siamo sempre state lei ed io, io e lei, purtroppo l’uomo che avevo scelto come compagno di vita mi è stato strappato poco dopo la nascita di mia figlia in una maniera brutale, un incidente stradale una sera di 18 anni fa se lo è portato via, rimanendo me, e la mia allora bambina,sole straziate dal dolore e affrante per la grande perdita, eravamo tutto sommato una bella famigliola, la mia bambina era nata da poco più di un anno e già sognavamo un altro bimbo per completare la famiglia, io ero dubbiosa, ma mio marito desiderava dare un fratellino a quella che ora è rimasta la mia unica figlia. Non so se dire fortunatamente o no ma quando lui è morto questo desiderio non era ancora andato in cantiere quindi la bambina è rimasta figlia unica, ed io da allora pure, mi sono dedicata anima e corpo a lei, ho vissuto solo per lei, non ho più voluto sapere di un altra persona, sia per rispertto a mio marito, sia per correttezza nei confronti di mia figlia, perchè non mi sembrava giusto che se non avesse avuto il padre vero ne dovesse avere uno surrogato… o come dir si voglia…fino ad un anno fa le cose fra noi erano andate abbastanza bene, poi è cominciato ad arrivare il fidanzatino, le uscite serali con lui, ed io sempre più sola in casa, ad aspettare che lei rientrasse, anche se devo dire che non è mai stata una ragazza di tante pretese, si perchè io per starle dietro non ho quasi mai lavorato, a parte qualche cosa di sporadico, ma abbiamo sempre vissuto in maniera più che decorosa. Adesso a breve lei andrà all’università, e per me non ci sarà più posto, io resterò qui nell’attesa dei suoi ritorni, e delle sue telefonate, sempre che me ne farà, già perchè col tempo il rapporto si è logorato, e quindi ora non andiamo più molto d’accordo anzi ci scontriamo spesso, o meglio ricevo delle enormi “tranvate” da lei, ed io mi faccio piccola piccola, e sto zitta, anzi spesso piango, perchè non sono più in grado di tirarle 4 schiaffi nella faccia, perchè spesso se li meriterebbe proprio, per l’arroganza e la prepotenza che ha nei miei confronti, poi però alla fine viene vicino e mi si accuccia a fianco, non mi chiede scusa perchè è convinta di aver ragione e forse un pò ne ha anche, ma io più passa il tempo e più sento che lei è lontana da me sia emotivamente che fisicamente…che ne sarà di me quando lei non ci sarà più qui?
marie nn ti dara conforto quello che sto per dirti..la situazione tua e simille a mia solo che io sono la figlia..dopo la morte del mio padre la mia madre ed io ci siamo avvicinate tantissimo..il problema e che in questi casi qui il genitore soffoca il figlio..nn si tratta dell’amore del figlio..quello ce sempre..e solo il bisogno di vivere..di avere degli propri spazzi..e normale..lei devi farsi una vita sua ormai..nn signiffica che ti mettera d’apparte..solo che tu devi capire..lasciarla’volare’con le sue ali..stargli vicino nei momenti difficili ma nn invadere la sua vita..la cosa peggiore e accusarla per il suo distacco di te..lo farai stare male..perche da una parte lei ti ama,un amore che nn ha paragone nella vita, da l’altra vuole la sua vita..prova ragionare..noto che sei una persona bellissima..e arrivato il momento di uscirne fuori..farti amicizie..nn la prende male quello che ti sto dicendo..lo faccio con il cuore..e con il desiderio che questo vostro rapporto rimarra per sempre bello..un abbraccio forte
Ciao sono una ragazzi di 15 anni…nè ho passate tante,non mi capitano mai cose belle ma spero sempre che un giorno saro’ felice anch’io..sono una ragazza abbastanza chiusa,ma nello stesso tempo con alcune persone riesco ad aprirmi ma è raro che lo faccio dopo tante delusioni mi risulta difficile..sono innamorata del mio ex alla quale lui nn mi ama + e non vuole sapere nulla di me..ma io come una deficente sto ancora male x lui..gli altri ragazzi non mi guardano nemmeno..sono bruttissima lo so..xò vorrei essere accettata dagli altri..ogni volta che esco vengo giudicata,vengo messa in cattiva luce e sono stanca di questo..nn riesco a fare la dieta + di 1 settima,sono formosa ma vorrei avere un fisico perfetto ma chiedo troppo.Ogni volta che esco non mi diverto mai,sempre triste,sempre a piangere..vorrei gridare al mondo cosa provo,che sensazioni ho,qualcuno che mi capisse realmente..in classe non mi trovo x niente,sanno solo giudicarmi e sparlare dietro cosa che mi fa sentire male e mi irrita nello stesso momento..la mia famiglia non è una delle migliori xò l’amo ugualmente,xk loro colpa di tutto ciò non hanno..chiedo solo qualcosa di positivo,xk sono veramente stanca di combattare,di far che tutto vada bene e sperare che DIO mi aiuti,ma ogni giorno sempre la stessa merda sempre!nn cambia niente se cambia,cambia in negativo..non riesco a spiegare il senso di questa vita..la mia vita la passo piangendo,vicino al pc e sul divano e qst è vita?penso di no..non trovo + il senso di fare una cosa..vedo ragazze della mia vita felicissime e mi chiedo ‘xk non posso esserlo anche io?nn ho fatto niente di male c....!’..ma è tutto inutile..anche qst ke sto skrivendo..
Comunque Grazie dell’ascolto.
Cara Annalisa non abbatterti troppo, sei ancora molto giovane, hai ancora tutta la vita davanti. Ascolta, prenditi una pausa, prima di tirare le somme della tua vita aspetta i 18 anni. Vedrai che la tua mente sarà più matura e vedrai le cose con una prospettiva migliore.
Nel frattempo temporeggia, conosci pure persone senza però volere una relazione ad ogni costo. Il feelling è magia, non si può imporre, o c’è o non c’è. Vedrai che le cose belle della vita ti capiteranno certamente. Trovare un ragazzo col quale si sta bene. Sposarsi, desiderare assieme a lui dei bambini. Sono sicuro che in futuro sarai felice, devi solo lasciarti andare alla vita senza pretendere tutto subito. Datti tempo almeno fino alla maggiore età. Vedrai che tutte le cose si sistemeranno. Ciao
Ciao tantotriste. Ascolta una cosa che magari ti può dare fastidio ma è bene che tu la prenda in cosiderazione. Può essere che tu viva uno stato iniziale di depressione bipolare ed è importante che tu lo capisca subito prima di rovinarti la vita. Io non ti dico oh poverina,sei piccola, vedrai che andrà meglio. Ti dico affronta il problema con delle persone esperte. Una ragazza, per pur brutta che sia, ha un sacco di corteggiatori e fa amicizia facilmente. Se tu sei in questo stato devi capire le origini di questa tua disaffezione. Per favore pensaci. Risponditi a queste tre domande: 1) hai disturbi alimentari? 2) hai difficoltà a concentrarti? 3) dormi troppo? E’ successo qualcosa di particolare gli scorsi anni? Sii sincera con te stessa
Salve sono una ragazza di 15 anni..so che può sembrare strano che una ragazza della mia età abbia problemi gravi…ma è così!Io non sono felice o meglio non lo sono più….mi succedono sempre cose orrende nella mia vita,mi sento sola,inutile…come se non contassi nulla x nessuno..io ci provo a parlarne ma non ci riesco mi viene solo da piangere e urlare!Da poco è morto mio nonno e il mio cane…sento che tutti prima o poi mi abbandoneranno e non riesco a fidarmi piu di nessuno! A volte vorrei scappare via da tutto..lasciarmi i problemi alle spalle…Comunque vi ho raccontato la mia “storia” per dirmi che non dovete pensare che siete sole..ci sono persone come voi che soffrono, purtroppo quello che mi riesce meglio è consolare le persone,ma non consolare me stessa….Grazie
care sara e annalisa io ti dico che da sempre io sono stata sola e se vuoi sapere come ne sono uscita mi sono iscritta in palestrae ho incontrato persone meravigliose che mi hanno consigliato il teatro e adesso ho un sacco di amici. seguite un corso e trovate amici e sarete felici,ciao
cara sarah e alessandra, io sono sola come voi ma ho trovato la forza di reagire alla morte di mia madre con un corso di autodifesa e adesso che ho 19 anni ho tanti amici grazie al corso.seguite il mio consiglio.ciao
Brava Olivia finalmente qualcuno che non mi dà contro.la boxe e le arti marziali mi hanno aiutato molto,certo non basta però…Che fai il krav maga?
io sono nella stessa vostra situazione e ho 15 anni..e in questo periodo mi sono accotra di essere cambiata forse é l’adolescenza non lo so cosa sia so solo che sono molto triste,che mi sento sola ci sono delle giornate che passa a casa a guardare la tv oppure al computer.
vorrei sfogarmi con qualcuno o parlargli dei miei problemi ma non ne ho il coraggio..in piu quest’anno la scuola non va bene..e anche la mia famiglia non mi é d’aiuto non fanno altro che deprimermi..grazie per avermi ascoltata
Ciao tanti triste,sei la mia versione.sto come te sola,non trovo senso di vita e non mi va di fare niente.non esco quasi mai.scrivimi stellanascente85@virgilio.it
Ciao tantotriste ti scrivo perche pure io come te sono solo ho 33 anni vorrei una ragazza ma alle ragazze non sono mai piaciuto o pochi amici ma buoni ma sono distanti non voglio provarci con te ma spero a una tua amicizia il mio mail : angelomattei80@gmail.com aspetto una tua risposta buonanotte .
Salve, il mio disagio non riguarda l’amore anche se ogni giorno a causa della mia depressione è messo a dura prova. Sono semplicemente un ingegnere disoccupata, semplicemente perché quando mi lamento mi dicono: non sei malata, pensa a chi sta peggio! La mia depressione e il mio malessere che mi tolgono ogni giorno la voglia di fare di sperare non sembrano un problema. Quando in tv sento parlare di disoccupazione tutti dicono che non c’è lavoro stabile e che dobbiamo accontentarci, io lo faccio già, ma la cosa davvero curiosa è che le stesse persone un lavoro stabile lo hanno già, per cui il lavoro non c’è per chi non ha le chiavi giuste!
voglio che tu sappia che la tua situazione e’ diciamo “una normalita’ per questi tempi”
sono tutti occupati a combattere per poter arrivare a fine mese, mille problemi da risolvere e sono tuttio sclerati diciamo
non e’ colpa tua se non hai una vita soddisfance
e’ colpa del modo in cui gira questo pianeta un mondo ormai saturo di tutto, dove bisogna combattere per poter mangiare ogni giorno ed arrivare a fine pagando l’affitto, (acomprare una casa e’ ormai quasi impossibile)
ti sembra giusto tutto cio’?
non e’ giusto pero’ e’ cosi’ e te lo dico non da comunista, perche’ io sono di destra ed ho empre creduto nell’economia di mercato
adeso pero’ sto cambiando un poco idea perche’ non funziona niente
tu sei depressa e come te ci sono miltossime persone depresse compreso me
fino all’anno 2004 io ero una persona che usciva almeno 3 volte a settimana, c’era allegria (almeno un mininmo) ed era tutto diciamo nella normalita’
poi nel 2004 dopo vari anni di causa con la banca per l’applicazione di intersssi usurai sul mutuo casa piu’ prstito ipotecario (causa che e’ancora in corso con qualce possibilita’ che vinciamo noi contro la banca) nel 2004 come dicievo la banca e’ riuscita a vendere la casa d proprieta’ che avevamo da piu’ di 20 anni ed era l’unica casa che avevamo
nel giro di 1 mese dovevamo lasciare la casa, impachettare tutto e “vedere di trovare un altra abitazione” in affitto ovviamente e gli affari andavano male, non c’erano soldi
dal 2004 che sono in depressione e finche’ non si e’ depressi non si puo’ capire
ti posso consigliare, SE NON USI ALTRI MEDICINALI, ti aiutrti con le medicine naturali
io dal 2004 uso un prodotto di erboristeria si chiama sant john worth in inglese, basta una al giorno e ti levoi un poco dellangoscia che ti viene dalla deprssione
se ti servoo ulteriori dettagli chiedi e posso anche dirti dove aqistare da un azienda conosciuta di prodotti di erboristeria in inghlilteraa (uk)
PUOI USARE I PRODOTTI DI ERBORISTERIA, SOLAMENTE SE NON USI ALTRI MEDICINALI, PERCHE’ SE LI MISCHI NON VA BENE (DIARREA, MAL DI PANCIA ALLUCINATE)
Io ci sono: cadi? Prendi la mia mano!!
Lonewolf373@hotmail.it
Ciao a tutti, mi capita da diversi mesi di sentirmi fuori fase,continuamente triste e inutile. In particolare da gennaio dopo essermi lasciata con il mio primo ragazzo,ero davvero presa nonostante negli ultimi tempi le cose non andassero granché… Ora ringrazio di essere entrata in gruppo splendido di volontariato che mi da la possibilità di sentirmi utile ed apprezzata. Ciò che mi demoralizza é anche la falsità degli “amici” che avevo in comune col mio ex,che prima della rottura mi coinvolgevano spesso nelle varie uscite,ora invece non si fanno più sentire,escono in gruppo insieme al mio ex e pubblicano tutto su facebook. Voi mi direte che in fondo sono liberi di far ciò che vogliono,ma si sono rivelati davvero ipocriti nei miei confronti facendomi credere di essere loro amica!! Ora non so come comportarmi quando li devo vedere specialmente perché non ho ancora superato del tutto la rottura con quel ******* e faccio 100 passi indietro ogni volta che lo rivedo…
Cambia anche erba.
Ciao, è la prima volta che scrivo su un forum e non so nemmeno se leggerete questo messaggio.
Sono una ragazza di 20 anni e nel giro di un anno la mia vita è cambiata radicalmente. I miei genitori dopo 25 anni di matrimonio si sono separati e mio padre ha abbandonato me e i miei 5 fratelli. Mi manca.
Mia madre si è fidanzata con un’altra persona, è cambiata, sembra un’adolescente. In realtà questo aspetto di mamma ” adolescente” lo ha sempre avuto dato che sono sempre stata la madre di mia madre. Non solo , sono sempre stata la sorella maggiore della mia sorella maggiore.
Comunque vi scrivo dalla mia stanza buia perche ho un grande dolore dentro, ho un senso di solitudine che mi divora l’ anima. Cerco spesso di soffocarlo, di evitarlo, di far finta di niente , poi però arriva la notte, arrivano quei giorni dove esplodi. Oggi è uno di quei giorni. È uno di quei giorni che odio perché tutto ciò che cerco di reprimere viene fuori e incupisce ogni cosa. Questa solitudine mi uccide. Sto scrivendo qui perché io non sono una che chiede aiuto, l’ho sempre dato. A volte vorrei gridare fino a farmi andar via la voce, ma non lo faccio perché ” io sono quella matura, quella intelligente, quella FORTE” .
Non so se conoscete la canzone di Fabrizio Moro ” Tu portami via”,quando scrisse questa canzone disse che era un grido d’aiuto : “Tu portami via
Dalle ostilità dei giorni che verranno
Dai riflessi del passato perché torneranno
Dai sospiri lunghi per tradire il panico che provoca l’ipocondria
Tu portami via
Dalla convinzione di non essere abbastanza forte
Quando cado contro un mostro più grande di me
Consapevole che a volte basta prendere la vita così com’è”
Voglio far mio questo grido d’aiuto. Sperando che prima o poi possa dire” è passato! Ora sto bene.”
Cavoli, Alessandra. 5 fratelli. Rocco di fratelli ne aveva solo quattro, perciò lo batti 5 a 4: te la cavi molto meglio della nazionale di calcio!
Per essere forti bisogna assumere liquidi forti, vai di narda e vedrai che porti a casa il risultato senza ipocondrie di sorta.