Mi sento sola al mondo come se a nessuno importasse di me
Ciao sono una ragazza di 23 anni.
Soffro da quasi 6 mesi di solitudine, mi sento sola al mondo come se a nessuno importasse di me.
Mi sento sola anche in casa con la mia famiglia, causa la notevole differenza di età che ho con i miei fratelli non siamo mai stati molto legati, e per quanto riguarda i miei genitori ci siamo allontanati molto a causa del loro impegno a prendersi cura dei miei fratellini.
Non parlo molto con loro anche perchè non voglio essere un peso.
Con gli amici evito discorsi tristi o riguardanti le mie preoccupazioni anche perchè mi sento presa in giro dai loro commenti, non sono mai disponibili, si sono tutti fidanzati e rinchiusi in casa, anche le mie amiche storiche non escono piu se non hanno il moroso con loro, quindi il poco tempo che ho lo passo facendo finta che vada tutto bene.
Questa finzione che mi sono creata attorno mi sta opprimendo.
A peggiorare le cose, c’è il fatto che spesso ho dovuto fare lavori serali e questo non ha portato altro che un ancora maggiore isolamento.
Ora passo le mie giornate in casa a studiare e la sera a guardare la tv.
Quello che mi fa soffrire è che vorrei fare tante cose, sono sempre stata una persona attiva impegnata in mille cose.
Ora pero mi guardo attorno e mi rendo conto che sono da sola, e questo mi fa soffrire, vorrei qualcuno con cui poter andare in giro a divertirmi, viaggiare, magari anche visitare un museo.
Non so cosa fare…
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Categorie: - Me stesso
16 commenti
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Ah! Peccato che sono vecchio! 🙂
Ma su con il morale hai 23 anni, quasi la metà di me, ed io cosa dovrei dire?
Max
ciao,
scusa di dove sei?
Praticamente quello che sta succedendo a me. A differenza tua sono un ragazzo e ho 22 anni! Di dove sei te?
Ciao cara, ho letto il tuo pensiero.
Ascolta, il momento di solitudine lo hanno tutti, tutte le persone, anche quelle che tu vedi fidanzate; solo che non te lo dicono.
In questo momento, a mio avviso vedi tutto nero, anche fuori nonostante ci sia una bella giornata.
Ti scriverò una cosa, che ti probabilmente non ti farà piacere, ma il mio scopo non è farti piacere ma farti da spalla.
Prima di sentirti meno sola, con la presenza delle altre persone, pensa a te stessa.
Prova a fare qualsiasi cosa da sola, anche la più banale. Prova, e fammi sapere.
Io ad esempio, mentre pioveva mi sono messo nudo su un prato. Un’emozione unica.
Io e la natura. Un freddo che non ti dico, ma…in pace con me stesso.
Ti senti presa in giro dai loro commenti, ma sei sicura che vogliano prenderti in giro e non spronarti?
Ciò che voglio comunicarti è di costruirti una tua dimensione, e non di cercarne.
Come tu stessa scrivi, sei sempre stata molto attiva. 😉
Sarà un momento di smarrimento, e ti assicuro che capita a tutti.
Ciao, ti abbraccio.
Fammi sapere.
Tutti hanno brutti momenti nella vita, per superare questa “solitudine” ti serve solo qualche nuova amicizia, dato come dici sembra che ti dai da fare e sei una persona indipendente.
Ad esempio puoi Iscriverti in palestra, fai oppure fai qualche nuova attività, qualche corso anche per i fatti tuoi che ti aiuterà a farti conoscerti da persone che magari come te hanno bisogno di darci un taglio alla routine e a scrollarsi un’po’ di dosso i loro problemi.
Io ho un’amica che aveva una situazione difficile a casa e voleva andare a lavorare all’estero, una buona volta si è decisa e si è organizzata per andare a vivere qualche mese a Londra…quando è ritornata era cambiata decisamente in meglio, più serena è andata a vivere da sola e adesso ha un buon lavoro e nuovi amici.
Credo che devi sforzarti di più e cercare di affrontare questi momenti senza crogliolarti troppo in inutili preoccupazioni
Ciao
Capisco molto bene la tua situazione. La solitudine è il più brutto dei mali. Ti colpisce e resta lì cucendosi addosso a te come una seconda pelle. So cosa significa da tanto e troppo tempo e di lei non ne fai mai abitudine poichè per vivere si ha bisogno di comunicare. Ti racconto in brevissimo la mia esperienza. Sono un ragazzo di 26 anni. Studiavo a Torino dove questa estate mi sono specializzato. Ho lasciato tutto lì (era anche poco: la mia fedeltà per un amore poi distrutto aveva fatto si che avessi pochi amici…quei pochi però erano fidati). Ora sono tornato a casa bloccato da opportunità che non arrivano in un posto dove strano a dirsi non conosco nessuno perchè non ho mai sviluppato legami. La solitudine è un virus che ti immobilizza, ti impigrisce, ti spreme goccia dopo goccia tutta la tua linfa vitale ed è durissima anche da nascondere. Palesare un ottimismo mascherato davanti agli altri per poi tornare e scaricare il tutto in qualsiasi cosa possa arrecare conforto al tuo spirito (io canto tantissimo, ascolto musica, leggo, coltivo le mie passioni da parlante di lingua spagnola e portoghese). Ma quel senso di vuoto lo conosco fin troppo bene credimi. Sei giovane. Hai 23 anni e credo tu sia una ragazza dolcissima, questo aspetto è palese nelle tue parole. Non ti smettere mai di amare te stessa e di volerti bene, tieni alto il tuo orgoglio e difendilo altrimenti questo stato (che comunque fidati sarà sicuramente passeggero) rischia di portarti via anche quello. Se ti senti sola coltiva le tue passioni e apriti al sorriso. Cerca di sorridere sempre. Il broncio fomenta la solitudine. Il fatto che tu sorrida nn risolverà il problema ma ti renderò più agile nell’affrontarlo finchè un giorno e ne son sicuro la vita ti ripagherà di questa prova che tu stai affrontando con te stessa e con essa stessa. Non farti sfuggire le piccole occasioni. Ricorda che le querce nascono dai semi piantati nel terreno. Ripeto capisco come tu ti senta, lo sto passando anche io e ormai quasi da un anno e mezzo. Un anno e mezzo di delusioni e solitudine. Eppure nonostante abbia i miei momenti durante il giorno non smetto di sorridere e soprattutto non smetto di far sorridere quei pochi amici storici (2) che mi sono rimasti. Ama te stessa e vinci la solitudine o perlomeno impara a conviverci. Quanto ti stancherai di questo fidati che non sarai più sola. L’esempio di “birba” è stupendo. Basta solo trovare il coraggio di uscire dal pantano è verissimo ciò che dice…
Guarda che hai solo 23 anni non 32, sono certo che capirai.
scusa… certo che al mondo non importa nulla di te. ed è questo il bello. 23 anni e ti fai ste seghe mentali? hai la possibilità di fare cio che vuoi, senza rendere conto a nessuno. non è poca cosa. vuoi uscire a vedere un museo? prendi e vai. magari qualcuno lo incontri là. se i tuoi amici ridono per i tuoi problemi, non sono cosi amici, nn credi? sei sempre stata attiva… ricomincia. fai uno sport. fai volontariato. di sicuro gli amici non li trovi, a stare chiusa da sola…. no? la tua vita, dipende da TE. non dagli altri..
Grazie a tutti per il sostegno 🙂
Grazie Paolo per le tue parole mi è piaciuto molto quello che hai scritto.
Avete ragione ho 23 anni sono giovane e la vita è nelle mie mani e forse è proprio questo che mi spaventa.
a 23 anni non sei giovane. sei una donna. cresci, amica , cresci. non usare la scusa stupida della giovinezza. il tempo passa. mettiti alla prova. datti da fare. se cadi, rialzati. vuoi aspettare i 40, per iniziare a vivere?
Il più ripeto è uscire dal pantano e non è facile ci vuole una grande forza d’animo e parecchio coraggio oltre che una pazienza straordinaria. La solitudine è un percorso che tutti affrontiamo e dalla quale tutti apprendiamo. Anche la persona più ricca di amicizie può nascondere dentro di sè una solitudine che nessuno si aspetta a differenza di qualcuno che davvero non ha nessuno. La solitudine è una scelta per tanti versi imposta ma per altri anche voluta. Ogni volta che diciamo di “no” a qualcuno ci mettiamo nella condizione di essere soli (“no” che magari sono dovuti a delle ragioni di incompatibilità caratteriale o per argomenti trattati). Tuttavia nella solitudine si trova la forza necessaria e la convinzione che sprona un giorno all’altro a “svegliarsi”. L’età non credo che conti. Ognuno ha i suoi tempi. Il passo più difficile è sapersi accettare, saper accettare sè stessi, la situazione che si sta vivendo e soprattutto il fatto che da questa ne possa derivare qualcosa di buono, Tutto questo è un passo non facile da compiere. Proprio ieri su un link di FB (“strano”) ho letto che bisognerebbe prima di tutto apprezzare i propri silenzi prima di poter comunicare con qualcuno.Tuttavia l’età è cmq una carta importante da giocare. Più passano gli anni più la rosa delle possibili amicizie sfiorisce. Se ne vuoi parlare meglio ti lascio la mail latino1987@hotmail.it Cmq condivido il pensiero unanime di tutti gli altri anch’io. Qualcuno ha scritto una grande verità: Al mondo nel profondo non importa nulla di te ed è verissimo per questo cerca di amare prima te stessa in modo che tu possa avere sempre qualcuno su cui contare e poi fai in modo che siano gli altri a seguirti altrimenti rischi di finire come i quei poveri cani abbandonati per strada prima dell’inizio dell’estate
Skitunbici ti capisco perfettamente.. Tutti quelli che ti hanno risposto ti hanno dato degli ottimi consigli ed io mi trovo d accordo con loro ma essendo nella stessa situazione so che é difficile metterli in pratica. La solitudine che sento non mi permette proprio di reagire. Anch’ io avrei voglia di fare tante cose e ho tante passioni ma mi sento così giù di morale che non ho voglia di fare niente. Ho l impressione che da sola non riuscirei a ripartire. Mi sembra di aver bisogno di aggrapparmi all affetto di qualcuno x riuscire ad uscire dal pantano.
Tu paolo come hai fatto? Cioè dove e come hai trovato la forza e la motivazione?
Non è questione di sapere come si fa! E’ difficile conviverci ogni giorno soprattutto quando sei chiuso dopo la laurea in un paese nullo con la speranza di un lavoro. Devi arrivare a prenderne atto ed accettarla. Non sempre ce la fai, E’ un’esperienza altalenante che lunedi sembri sopportare e i tre giorni successivi no per poi riaccettarla. Quindi premetto che non è una condizione stabile quello di accettarla. Coltivo le mie passioni e do valore fin della più piccola cosa, cerco di regalare cmq sorrisi a chi mi sta intorno (la tristezza e contagiosa cosiccome la felicità). Cerco anche di dare coraggio a me stesso…mi guardo lo specchio ogni giorno e mi dico che le cose cambieranno, che la ruota gira, che la vita restituisce tutto quanto ma anche che sono io la parte attiva del mio destino. Cerco cmq di uscire anche da solo…stare chiusi non serve a nulla….una porta chiusa non permette alla tristezza di uscire ne alla felicità di entrare….a giorni alterni la mattina corro…fa benissimo credetemi…se ci sono commissioni da fare le faccio io (anche solo per una stupidagine) questo serve tanto perchè la solitudine oltre a tutti i benefici che ho elencato prima ha anche quelli negativi che ho elencato in parte ed il più pericoloso deriva dalla perdita di stima e fiducia in se stessi, dai sensi di colpa inesistenti, dalla pigrizia nervosa e dal senso di inutilità…..facendo poco si fa tanto…la solitudine è un percorso per superuomini…non c’è nemico più grande ed il fatto di affrontarla vi fortifica enormemente e questo servirà anche per dopo. Io ho lasciato la mia mail…se vuoi possiamo sentirci. Oppure puoi lasciare la tua mail alla ragazza del post stesso. La solitudine porta anche a conoscere o perlomeno stimola la voglia di farlo…non rimpiangete le vostre esperienze passate ma valutatele come un bagaglio che vi ha portato sino a qui (parlo anche per me stesso non crediate…scrivendo e come se stessi parlando anche verso di me)- Battere la solitudine nn è semplice al farsi. Pensate io dopo 6 anni e mezzo sono tornato al mio paesino natio e non conosco nessuno….mi sento come se fossi un turista quando esco….ed è bruttissimo non conoscere nessuno a casa tua mentre conosci gente in altre regioni d’Italia. A dire il vero mi trovo più a mio agio con i non – salentini 🙂 … (sono di Lecce)…Scusate per i papiri perpetui ma quando scrivo…parto e nn mi fermo più in qualsiasi andito testuale 🙂 Laura, a proposito…cerca di volerti bene!
Mi sembra di risentire me stesso! Anche io ho la tua stessa età e mi rispecchio in tutto quello che hai scritto Skitunbici. Pagherei oro per conoscerti di persona.
Se ti va di metterci in contatto Mi chiamo Simone scrivimi alla mia mail: simone.nav@outlook.it ti aspetto!
Buongiorno a tutti, sono passati 4 anni da quando ho scritto questa lettera.
Le vostre parole mi hanno aiutato molto, parole consolatorie e positive.
Vi sono grata e non sapete quanto! Grazie grazie a tutti per avermi dedicato un minuto della vostra vita.
Purtroppo le cose non sono andate come mi avevate consigliato, repentini cambi di lavoro e la routine galoppante mi hanno stritolato ancora di più. Ogni giorno a combattere con i limiti della mia sensibilità e bontà.
Ho scoperto peró tante cose di me in questi anni, cose belle e cose brutte e sto crescendo interiormente ogni giorno di più. Ora ho 28 anni vivo sola. E ho un lavoro stabile, purtroppo non ho trovato la persona giusta ma só che un giorno arriverà. La mia solitudine é diventata la mia compagna più preziosa mi ha permesso di fare scelte e prendere decisioni importanti con un nuovo punto di vista.
Grazie grazie ancora per le vostre parole, spero che Paolo stia bene 🙂
Ciao,
Vorrei sapere se è cambiato qualcosa, perché mi trovo nella stessa situazione..