Mi sento sempre più solo
Notte di capodanno, dopo tanto tempo finalmente un occasione per passare una serata insieme tra amici, si fanno grandi piani e si prospetta una bella serata ma si conclude tutto con una grande delusione, la delusione di aver scoperto che in realtà non ho più amici, non ho più nemmeno una sola persona che abbia a cuore la mia presenza, la mia amicizia, la mia parola… mi sono reso conto che ormai mi hanno abbandonato tutti, nessuno è dalla mia parte, sono solo come un cane. Non ho più nessuno con cui parlare, con cui confidarmi, sfogarmi, sono arrivato al punto di parlare da solo, di fare dei veri e propri discorsi da solo. Sono cosi confuso… non so più come comportarmi con la gente, sto perdendo fiducia nell’essere umano, sto perdendo speranza per la mia vita, non riesco a farmi nuovi amici, l’amore che ancora non arriva, più passa il tempo più la mia esistenza diventa insensata, nonostante gli sforzi inutili. non so più che devo fare… scusate lo sfogo
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La soluzione è essere amico di te stesso, devi avere a cuore la tua presenza, la tua amicizia, la tua parola.
Non devi abbandonarti e devi essere dalla tua parte. Devi parlare, confidarti e sfogarti con te stesso.
Devi avere fiducia in te.
In parole povere, devi trovare il benessere in te, con te, per te.
Conseguentemente il mondo e le persone che lo popolano, si trasformeranno in ciò di cui in questo momento senti il bisogno.
Sembra retorica, ma non lo è.
Come direbbe il dottor yog l’unico vero amico é la narda!
Beh, in effetti Gorian ha ragione, peerò è anche comprensibile che tu voglia parlare con qualcunaltro che non sia te stesso.
Anche perchè finiresti con il dare fuori di zucca e dare la colpa a te stesso, abbassando di conseguenza l’autostima che deve invece restare alta.
Adesso ti dò un primo esercizio: scrivi qui le 5 cose di cui parleresti con degli sconosciuti incontrati a Capodanno; può essere indicativo.
E’ tutta la vita che parlo e mi sfogo con me stesso, e sinceramente non ne posso più. Mi sono sempre comportato bene con le persone, mi sono sempre messo a disposizione degli altri, ma la mia bontà mi ha portato solo a prendere batoste su batoste e ad essere abbandonato. Si sa che se uno non sta bene con se stesso non può star bene con gli altri ma io ci ho provato ostinatamente e alla fine ho capito che l’essere umano è di natura cattiva ed egoista, io sono un’anomalia che fa parte di una minoranza, minoranza che non ho mai avuto il piacere di incontrare nella mia vita, forse perchè ho sempre frequentato ambienti e gruppi ai quali probabilmente non sono mai appartenuto, dove non cè mai stato posto per uno come me..
La maggior parte delle persone pensa e crede di stare bene con se stessi quando in realtà non è così.
È un lavoro lungo e difficile da percorrere e da sfangare. Meglio iniziarlo il prima possibile e seriamente.
Caro Erio60 purtroppo il mondo è cambiato e a nessuno frega piu niente di nessuno.se vuoi risolvere i tuoi problemi devi darti da fare in prima persona,ad esempio entrare in un associazione culturale o di volontariato,un gruppo sportivo o un partito politico,insomma devi far parte di qualcosa.non è piu come un tempo che se anche te ne stavi un po in disparte prima o dopo qualcuno veniva a chiederti cone va.proponiti e guarda avanti che il mondo corre veloce come non mai
Caro Eri mi dispiace veramente molto sentirti così. Non so molto di te e sicuramente se hai scritto altro andrò a leggerlo. Però posso dirti che c’è sempre speranza finchè non molliamo!
Io ho letto un articolo che mi ha aiutato molto e mi ha permesso di vedere la solitudine in modo diverso. Eccolo:
https://francescominellipsicologo.it/depressione-cronica
Credo poi sia necessario un percorso terapeutico e finchè non si vada in fondo alle cause si possa fare ben poco.
Quello che sottolinea l’articolo è che dipende anche da noi e lo trovo assolutamente giusto! Leggilo quando hai tempo è un pò lungo..
Questa inquietudine non dovrebbe turbarti perché un essere dotato della vita naturale è sottoposto alle leggi del deperimento e della corruzione. La solitudine si avverte quando il tempo che passa si fa sentire (intorno a noi) perché il progresso è collegato alla fede e quando viene presentato attraverso immagini troppo mosse si avverte come un senso di scoraggiamento perché, come ricorda san Paolo, non può esserci fede senza vita in continuo progresso. La sede della vita morale e dei sentimenti, dal mio umile punto di vista, non dovrebbe essere rappresenta solo in funzione al corpo, quando si dice volgarmente “ti sei fatto i soldi”. No. Non ci sarebbe niente di stabile e duraturo a questo mondo. La psyche, in senso più ampio designa l’anima, e anche l’essere spirituale e immortale. Si tratta di un’immagine che purtroppo non rappresenta la trama della vita, ma che ci serve per dare un valore a tutti i passi che ci conducono sulla via stretta che porta al Cielo.
Purtroppo la vita è un gioco così, sei solo alla fine contro il mondo anche se sei gentile, educato e ti comporti correttamente non ti è dovuto nulla ne il lavoro ne l’ amicizia e ne l’ amore.
“io sono un’anomalia che fa parte di una minoranza, minoranza che non ho mai avuto il piacere di incontrare nella mia vita…”
Perché in realtà i tipi come te non amano stare coi tipi come… te. Pensaci bene, e dimmi se non è vero.
In effetti se non si sta bene con sè stessi non lo si starà certo grazie agli altri. È anche normale che sia così. A meno che non ci sia l’ammore. Ma a parte quello della mamma, quell’altro può funzionare solo se si sta bene con sè stessi. E torniamo al punto di partenza
Insomma, cerca di star bene. Con te stesso.
Hai detto bene EriO: gli esseri umani sono solo cattivi ed egoisti.
Altro che fondamentalmente buoni!
Dietro la mia vita cè un percorso particolare fatto di tante cose, sono stato un bambino atipico prima di essere un ragazzo atipico. Pensandoci non sono mai riuscito a prendere veramente l’iniziativa verso gli altri, tutti gli amici che ho avuto li ho conosciuti grazie ad iniziative di altri o ad inserimenti sociali come la scuola, lo sport ecc… non sono mai stato un estroverso. Non sono mai stato quello preferito dagli altri e non sono mai riuscito a farmi volere cosi bene al punto di essere veramente importante per qualcuno. Forse è per questo che mi sono legato cosi tanto a quelle poche amicizie che ho portato avanti negli anni, a quelli che consideravo veri amici, per i quali mettevo da parte qualsiasi interesse personale e sui quali contavo, ma purtroppo non hanno mai ricambiato allo stesso modo ed infatti si sono rivelati essere tutt’altro che amici. Ho passato troppo tempo legato alle stesse persone e adesso mi ritrovo giustamente solo, demoralizzato e senza la minima idea di come e dove andare a cercare persone disposte a perdere il loro tempo con uno come me
Perché non provi a parlare con uno psicologo che può aiutarti a trovare e utilizzare le strategie e gli strumenti migliori per uscire da una condizione che non ti fa stare bene?
“…mi ritrovo giustamente solo, demoralizzato e senza la minima idea di come e dove andare a cercare persone disposte a perdere il loro tempo con uno come me”
Andare a cercare? Ma lo vedi che ti aspetti sempre qualcosa dagli altri?
@ELE Ci ho pensato tante volte di andare da uno psicologo, ma ho tanti di quei problemi che non saprei da dove iniziare..
@GOLEM Si, è esattamente cosi, mi aspetto qualcosa dagli altri, mi aspetto di essere trattato come io tratto loro, con rispetto e dignità. E’ chiedere troppo? Come ho gia detto io sono sempre stato un “buono”, anche con chi non se lo meritava, le persone che ho frequentato le ho frequentate sempre per piacere e mai per interesse, mentre queste stesse persone con me hanno più volte palesato davanti ai miei occhi di mettere prima l’interesse personale. Ho provato a comportarmi in modo diverso, ad essere più stronzo, ma ha solo peggiorato la situazione ed aumentato il distacco. a questo punto posso solo trarre una conslusione, ovvero che io non ho mai saputo approcciarmi nel modo giusto alla società e alla vita in generale e probabilmente il mio modo di essere è incompatibile con la maggior parte delle persone.
@Eri060 Scusa più sciocca e banale non può esistere. Nessuno sa da dove iniziare quando va dallo psicologo. Eppure si inizia e si prosegue anche. E il più delle volte si hanno importanti risoluzioni. Prendi coraggio e vai!
Vabbè Eri060, però se continui con la lagna è ovvio che non trovi amici. Va bene lo sfogarsi e il confidarsi, ma per un maschio adulto queste sono cose da riservarsi per poche e selezionate occasioni. Devi condividere degli interessi, altrimenti di che parlate? Che feeling potrai mai trovare? Ti ho ben detto: elenca 5 cose POSITIVE (sport? motori? stampanti 3D? mountain bike? gite in bici turistica? trattorie mitiche a 15 € dove ti sfondi di raboso e chiudi con la narda? incunaboli e cinquecentine? araldica nobiliare gallese?) che potresti condividere con gli altri. Per condividere le lagne invece bisogna pagare (non poco e molto a lungo) uno psicologo oppure, come si usava una volta, andare in parrocchia e scambiare due chiacchere con il prete lasciando un’offerta circostanziata e congrua. Gratis le lagne non le prende nessuno. Le lasagne sì (aggiungi alla lista delle cose positive), ma è un altra storia.
Eri060 non conta nulla essere buoni e corretti non funziona così per l’ amicizia e l’ amore … so che non lo trovi giusto nemmeno io ma è così
Vabbe Eri60, ancora una volta il Professor Yog ha anticipato il mio pensiero.
Temo che tu risulti piuttosto noioso ai più, ma siccome sei “buono”, non te lo dicono apertamente. Se poi lo sei anche con chi non lo merita…carisma zero. I rapporti non si implorano nè si elemosinano. Nascono perchè vi sono affinità che attraggono e incuriosiscono reciprocamente.
Essere buoni non significa niente di per sè. Anzi sembra quasi una specie di ricatto, rispetto a quello che ti aspetti dagli altri.
@Ele Non è una scusa, è la verità, intendo dire se io vado la mi siedo e quello mi domanda “qual’è il problema?” gli dovrei fare l’elenco? Non essendoci mai andato non so nemmeno come funziona, quindi se qualcuno ha dei consigli in base alle proprie esperienze con psicologi sono ben accetti.
@Yog chiedo scusa per la lagna, di solito non mi lamento mai al di fuori di me stesso ma ogni tanto capita che il vaso trabocca. Comunque il tuo è un commento ignorante e di nessuna utilità, è chiaro che non hai capito proprio niente. Non mi sto lamentando che non trovo amici, ma del fatto che quelli che avevo l’ho persi, amici con cui ho condiviso tanto. se non avessi avuto degli interessi in comune con gli altri non avrei mai potuto portare avanti certe frequentazioni per cosi tanto tempo. Non è un problema di feeling e di interessi in comune, è un problema di mio limite caratteriale e psicologico.
@Unknown91 infatti l’ho ammesso, non serve a niente serve solo a complicarti la vita. E quindi come funzionerebbe?
@Eri060 il consiglio che ti darebbe chi, come me, ha esperienza con psicologi, è quello di andare e basta. Senza scuse, perché sì sono scuse anche se dici di no. Chiunque non sa mai da dove iniziare, eppure lo si fa. Esponi anche solo un pensiero (non per forza un problema) allo psicologo e da lì si parte. Lo hanno fatto milioni di persone, ne puoi essere capace anche tu se lo vuoi. Se la tua vita di ora non ti piace, devi fare qualcosa per cambiarla. E un passo importante è quello di lavorare su te stesso.
La riduzione delle appartenenze a gruppi sociali (amici, associazioni, famiglia ecc.) nella piramide di Maslow è indice di disagio psichico per cui potresti farti aiutare da uno psicologo cognitivo comportamentale ad accrescere le tue appartenenze acquisendo un ruolo nei gruppi ed essendo stimato in essi salendo ulteriormente la piramide di Maslow.
Sono d’accordo con Golem; le relazioni umane nascono sulla scia della piacevolezza e non del mutuo soccorso. Un amico è una persona con cui ho voglia di condividere tempo, attività, pensieri, e non semplicemente qualcuno che ha bisogno d’aiuto. Non credo tu abbia bisogno di uno psicologo, né serve necessariamente acquisire un ruolo nel gruppo. “Basta” (ma è complicatissimo) coltivare la propria curiosità verso il mondo,senza aspettarsi null’altro che un po’ di sana leggerezza…
Ciao Eri.Da come scrivevi pensavo fossi un ragazzino adolescente.Ma ho letto che sei un uomo adulto..quindi hai un lavoro da cui trai sostentamento? Questo è indispensabile per tutti i consigli che ti hanno dato gli alti utenti.Io mi chiamo Annalisa(29anni)e da 10mesi vado da una psicologa perché sentivo di non farcela più. La prima visita è conoscitiva,le altre si inizia con le cose che pensi ogni giorni(come queste che scrivi qui).Io,grazie alla psico,ho trovato in lei una persona con cui parlare e sfogarmi un po.(non ho amici)ed è stato molto positivo.Poi fino ad ora sono migliorata tantissimo e consiglio a tutti di andarci.Poi per la mia solitudine ho scelto di prendermi un cane.Ha alleviato tanto la solitudine e in più mi prendo cura di lui(passeggiate e tutto il resto).Grazie alle passeggiate giornaliere ho conosciuto tanti padroni di cani,sia uomini che donne,e tanti nuovi amici per il mio cane.quando facci la passeggiata ci si scambia chiacchiere e ho iniziato almeno ad avere delle conoscenze.Ma soprattutto cerca di stare bene con te stesso.coltiva un hobby,vai in palestra o fai volontariato.Le persone non busseranno mai alla tua porta.devi far qualcosa tu.se sei fermo e bloccato dalla vita non avrai nulla.
Molto interessante quello che ha scritto annalysa può essere una soluzione temporanea, un punto di partenza.. però il cane non sarà mai come avere una persona.
In effetti avere per amico un cane (o un felino) non è la stessa cosa che avere una persona: è, sotto certi aspetti, molto meglio.
@unknow91 il cane difatti di da un affetto diverso. Però io dopo un 1qnno e 4 mesi che ho un cane posso dire che mi ha migliorata. Mi fa star bene. Poi ti occupi di lui e ti riempie la giornata che sennò sarebbe vuota e senza scopo. Poi con cane fai anche conoscenze. Se sei single è davvero facile riuscire a parlare con proprietari di cani,sia uomini che donne,e così potresti anche trovare ‘ amore’.il mio ragazzo si è pentito,ai tempi,di non aver preso un cane perché quando fa le passeggiate lo fermano in molti e spesso sono le donne che si fanno intenerire. Per il resto il mio cane è il mio più fedele amico. È l’unico che ho.. visto che anche io ho difficoltà nel farmi nuovi amici. Ciao eri
Ciao Annalysa, no non sono un ragazzino adolescente ma neanche un vecchio, ho 23 anni, si ho un lavoro che mi impegna molto e nel quale non ho la possibilità di fare nuove conoscenze quantomento coetanee
La realta e che ormai viviamo come dei deficienti tutti quanti perxhe oltrw xhe siamo catalogati come animali da soma in posti di lavoro e situazioni legate al dovere che ci privano di una vita sociale, portandoci queste insofferenze, continuiamo a dire che È NORMALE! invece di muovere guerra, la guerrq che tutti perbenisticamente criticanoswrebbe l unica soluzione a questa vita di merda che stiamo vivendo scassare tuttq questa massa di merda progressista e riprenderci le nostre vite
e mettiamoci che noi italiani bigotti come sempre ancora e ancora aderiamo alla stravecchia teoria che… ” una volta che ti sei fatto famiglia non esci piu da casa , perche devi vivere solo della tua famiglia, e ristiamo li ad essere convinti che È NORMALE! niente di piu falso… fuori dallnitalia nei paesi del nord europa soprattutto i coniugi hanno un giorno a settimana per uno per vedersi con i propri amici e svagarsi un po o spesso si usa la.birra dopo lavoro fra colleghi. Solo qui dopo lavoro torniamo a casa come un mucchio di falliti cagasotto e stiamo li a chiudrci con il conouge strarincoglionito che swmbra che dobbiamo.nasconderci dentro casa per proteggerci dal.mondo, l unixa cossa da cui dovremmo proteggerci siamo noi stessi
Prendi antidepressivi ssri. In tre settimane stai da così a wow!!! E la sera, bdz per dormire. Ciao!
Allora, io con sconosciuti trovati a Capodanno parlerei:
Di me
Di me
Di meee…
Di cosa pensano su di me per incrementare le mie potenzialità
Di me più potente.
Poi, non lo so. Ci sono tanti argomenti su di me.