Messaggio nell’etere
Sono un ragazzo di Roma di 25 anni. Mi descrivo in breve: sono di aspetto gradevole, intelligente, ho moltissimi interessi, dall’arte, alla musica, allo sport; sono molto impegnato a realizzare il mio progetto di vita, che mi chiede tanto ma che mi dà altrettanto. Ultimamente ho questo problema: ho difficoltà a incontrare ragazze normali. Non capisco se sono io ad avere standard troppo alti, oppure se il problema è oggettivo; fatto sta che non ho una compagna. Desidererei una persona “normale” al mio fianco, e con questo non intendo una persona omologata, ma semplicemente qualcuno che abbia voglia di condividere un pezzo di strada insieme a me, senza attaccamenti morbosi. Vorrei una ragazza femminile, non necessariamente colta, ma dai modi raffinati, elegante. In giro vedo soprattutto volgarità da un lato (ovvero femminilità ostentata in modo eccessivo) e aggressività dall’altro (mancanza dolcezza e gentilezza, caratteristiche che gradisco molto in una donna). Non ho la pretesa di incontrarla qui, ma chissà, quindi lascio la mia email: lucagbp899@libero.it
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
33 commenti
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penso che la dolcezza e la gentilezza delle donne sia una caratteristica in via di estinzione.. purtroppo.. in sto mondo si sono dovute adattare, le donne di oggi, a discapito di queste qualità… ma la cosa che mi incuriorisce è come mai, un ragazzo di 25 anni, quindi molto giovane, ricerca pure lui queste qualità che capisco più le ricerchino gli uomini più grandi di te, perché una volta il mondo era diverso, ma tu, che sei 25enne e vivi nella attuale società, pure molto trasformata da internet e social e smartphone e narcisismo a go go, come mai, cioè da dove pensi ti viene questo deisiderio di volere “una donna gentile e dolce” (cosa che appunto ormai è in via di estinzione..) forse da modelli che hai in famiglia? tua madre? tue parenti? vecchi film? vorrei capire come mai anche un ragazzo giovane mantiene ancora il desiderio di una donna “vecchio stampo”.
non c’è assolutamente nulla di sbagliato, precisiamo, solo che purtroppo per te mi sembra alquanto anacronistico. e già faticano i 30-40 enni a trovare donne così fra le coetanee… figuriamoci le giovani donne, cresciute con tutt’altri modelli femminili.. tanto per dirne uno la moderna favola di cenerentola dove è lei che si salva da sola, e il suo obiettivo è lavorare e essere autonoma e non c’è nessun uomo in tutto questo.. (mi pare fosse il film con Drew Barrymore, “Cinderella”, ma non vorrei sbagliarmi) Cioè i modelli odierni delle donne sono questi.. per questo ti dico che mi sa che non troverai molte donne nella tua vita, della tua età o poco più grandi, che possono ancora avere queste carattistiche.. il messaggio di oggi, della società, è che “le donne devono avere le palle”, vedi la moderna favola di cenerentola già citata sopra.. per cui solo per un’eccezione, per una donna che può avere di suo queste sue caratteristiche come qualità caratteriali sue proprie, potresti trovare questa fantomatica “donna d’altri tempi” che tanto ricerchi pure tu che hai solo 25 anni…
ciao!
e poi ce ne era un altro film basato su una favola moderna.. Alice in wonderland.. l’ultimo che è uscito.. molto moderno, dove pure qui donna autonoma, combattente, che non vuole il maritino ma vuole essere imprenditrice di se stessa.. non vorrei confondermi con le storie e forse ho omesso qualcosa e mi son sbagliata su qualcosa di questi film, ma il punto è che non ci sono più le donne di un tempo, come la vorresti tu, come molti altri uomini del resto come te, perché non ci sono più i modelli femminili di una volta.
sarà forse una questione istintiva la tua? sono davvero curiosa.. forse è il tuo istinto? ma io credo piuttosto qualche modello femminile “vecchio stampo” che hai assorbito.. dimmi, dimmi.. 🙂 ciao! e cmq buona fortuna per la tua ricerca! 🙂
la mia è una semplice curiosità!
@Camy: allora io che ho 21 anni e cerco una ragazza come quella descritta da Luke, sono praticamente spacciato? no perchè se cosi fosse mi rassegno alla mediocrità delle ragazze di oggi..
@camy:
Desidero una donna femminile e gentile perché sarebbe il giusto complemento per me. Una donna “fallica” va sicuramente bene per questa società; ma dovrei avere qualche problema con la mia mascolinità per desiderare una donna simile. Ma forse mi sono spiegato male.
Non cerco una donna d’altri tempi, o sottomessa, o dipendente: sarei un pappamolle, uno incapace di rapportarsi alla pari con gli altri. Desidero una persona indipendente, relativamente risolta, anche affermata, ma che non abbia rinunciato alla sua femminilità per ottenere queste cose (e che non l’abbia svenduta, dall’altro lato). Mi sembra di cercare una tipologia di persona localizzata intorno al valore medio di una curva gaussiana; questo in teoria, perché poi in pratica donne così non ne trovo…
Luke, non intendevo dire vecchio stampo inteso come sottomessa e remissiva.. intendevo dire che oggi le giovani donne hanno perso in molte la dolcezza come ho ben capito intendi tu, e te lo dico per ciò che vedo in giro come notizie dei mass media, social network, e anche per esempi concreti come possono essere semplici studentesse a lezione in un corso universitario che solo perché chiedi loro gentilmente di parlare a bassa voce perché non si sente ciò che dice il prof, ti rispondono stizzite che loro hanno il diritto di parlare fra loro se vogliono! (anche se durante una lezione io non credo proprio si abbia questo diritto di farsi i cavoli propri, disturbando, e impedendo ad altri di seguire) Esempi concreti, e ce ne sono altri simili, sempre in ambiente universitario fra giovani donne, che mi son capitati personalmente.. Capirai che la gentilezza e la dolcezza non fanno più parte della “donna di oggi”, e credo esempi così attorno a te ne hai trovati anche tu, altrimenti non avresti scritto la lettera. Per cui sì, ripeto, sono caratteristiche in via di estinzione, oggi si viene educate dalla società in tutt’altro modo rispetto a un tempo. E rispondo anche ad Andrea dicendovi che non è che si devono perdere le speranze, ma da episodi così e da altri che si vedono/sentono nei tg o su internet e nei social, si capisce come sarà piú difficile di un tempo trovare giovani donne quantomeno gentili con il prossimo.
Trovo curioso come trasversalmente gli uomini di tutte le età dicano praticamente in coro di cercare questo stesso tipo di donna, femminile e dolce…allora deve essere proprio il vostro istinto a volerla, e va bene così, basta che non sia uno stereotipo inculcato in tutti dalla società o cultura italiana…perché se si ricerca uno stereotipo si rischia di non vedere la persona al di là di come appare, con le qualità che può avere al di là dell’apparenza, per cui è sbagliato, ma se invece è un richiamo dell’istinto maschile, allora c’è ben poco da fare..e resterà un desiderio maschile che non cambierà nonostante i cambiamenti sociali, per cui sarà dura visto l’andazzo trovare per voi qualcuna così..cmq auguri!
L’esempio che fai riguardo le ragazze che parlano durante la lezione non è proprio calzante. La gentilezza e la dolcezza sono caratteristiche che mi piacciono, ma proprio perché hanno per me la massima considerazione, credo che non vadano deprezzate, e bisogna sapere quando usarle. Una donna che mi parla dolcemente in un momento di intimità, che fa un gesto amorevole, magari inaspettato, è cosa quanto mai gradita; una donna incapace di essere assertiva, incapace di imporsi quando la situazione lo richiede, perennemente cedevole, è qualcosa di deprecabile. Credo che la mancanza di un’educazione valida e di modelli giusti siano il risultato di questo sfacelo; facebook rappresenta ormai un surrogato a tutto ciò, ma è come cercare di crescere un bambino dandogli solo zucchero filato. Comunque lungi da me proporre interpretazioni o chiavi di lettura sociologiche; per quanto l’argomento sia interessante, preferisco risparmiare neuroni per altro. Però non comprendermi nell’insieme “gli uomini di tutte le età”, per favore…
Camy ha ragione, purtoppo la donna italica media lascia molto a desiderare.
“purtoppo la donna italica media lascia molto a desiderare.”
Andrea ci hai rotto le palle con questa solfa ! se hai trombato poco nella vita ci dispiace, ma non tutti gli uomini sono sfigati come te.
camy
non credere a quello che dicono gli uomini. Non sanno nemmeno loro cosa cacchio vogliono ! sono totalmente confusi, smarriti e contorti. dicono di cercare la storiella senza impegno, ma poi si scandalizzano se vedono che sei disinibita e vivi il sesso senza preclusioni. altre volte invece dicono di cercare la ragazza seria e il fidanzamento, ma poi se sei così si annoiano e ti mollano per andare a sputtaneggiare in giro con tutto quello che capita! gli uomini di oggi hanno quasi tutti DEI SERI PROBLEMI, lascia perdere !… Tu hai detto una cosa molto giusta: gli uomini cercano PER ISTINTO la donna remissiva per l’ accoppiamento, come d’ altra parte noi femmine ( COMPRESE NOI FEMMINISTE ) cerchiamo il MACHO RUDE E “DOMINATORE” per questioni di “impollinazione”. ma dopo la copula noi donne – a differenza del maschio – RINSAVIAMO – e capiamo che un rapporto basato sulla prevaricazione dell’ uomo sulla donna non è pensabile nell’ odierna realtà quotidiana. Questi invece sono davvero CONVINTI che si debba ragionare secondo il detto “PER LA DONNA SOLO c.... E CAZZOTTI”!
ohi ohi ohi.. ( faccina-tool che si muove a destra e sinistra e con la mano sulla fronte… )!
“Desidererei una persona “normale” al mio fianco, e con questo non intendo una persona omologata”
Sei un radical e meriti una radical come te….sono toste..perchè vedrai che tu sarai il loro compagno di viaggio nelle loro aspirazioni altro che tue….forse tu cerchi qualcosa di piu sottomesso alle tue esigenze….cosa raraaaa
Mi sembra triste l’aggettivo normale… penso che se ti esprimi in questo modo scapperanno tutte! D’altro canto è un classico, io ad esempio non mi reputo una ragazza normale… però detto questo è chiaro che ti capisco perfettamente (quantomeno capisco quello che intendi) il punto è che non dovresti farti condizionare da una coppia che incontri al museo, potrebbero essere tranquillamente due cugini o due amici. Della serie: ti va di accompagnarmi? Fatti un giro nella piazza del tuo paese e fammi sapere… i media ci “educano” a stare in un certo contesto, ad essere disinvolti quando capita di andare ad una serata piuttosto che ad un cocktail in alta Baviera… però in questo capirai bene c’è poco di normale, se hai modo di andarci ti sembrerà normalissimo… il punto è che una cosa diventa straordinaria quando ti senti un imbucato. Adesso, a meno che tu non conosca sua altezza reale la regina Elisabetta, mi sembra prematuro darsi tutti questi pensieri. A qual pro?
Che poi, voglio dire, quandanche ti capitasse di conoscere una ragazza normale vedrai che quando vi metterete insieme cambierà vita… recentemente ho intravisto un velo di polemica in un format sui matrimoni… la sposa chiudeva la puntata dicendo più o meno “finalmente non devo dare più conto a mamma e papà!” Il senso era quello, ma si leggeva un certo cinismo nel montaggio… secondo me è bellissimo per un uomo che una donna nel 2014 dica una cosa del genere… il rispetto dei genitori, per dire! Dopo ti sposi e chiaramente non vedi nel marito il papà, lo rispetterai in maniera diversa.
Oggi è molto più difficile essere una donna realizzata perchè la normale evoluzione del femminile viene boicottata da una serie di idee… però è sbagliato essere catastrofiche perchè gli uomini non vivono per sentito dire, si deve aspettare quello giusto!
Ciao luke 🙂
Io penso che la gentilezza e l’educazione siano qualità che dovrebbe avere qualsiasi persona normale; per quanto riguarda la dolcezza, può manifestarsi a tempi diversi e in modi diversi, quasi mai immediatamente. A me sembra che tu stia cercando la principessa delle favole, il classico angelo del focolare. Dovresti provare a considerare le ragazze come persone a sé stanti, indipendentemente dal sesso e cercare di conoscerle senza magari paragonarle a quello che è il tuo ideale femminile. L’angelo del focolare non esiste, è un po’ come il principe azzurro, un’immagine piatta ed idealizzata. Non esiste un solo tipo di dolcezza, tutte le persone sono dolci a modo loro e con i loro tempi, indipendentemente che siano la ragazza timida ed introversa o il tipo più “aggressivo”. Devi solo conoscerle meglio.
Dove le hai cercate? Ti sei preso il tempo di conoscerle meglio? Sei stato tu per primo dolce?
Ps: “luke” come “luke skywalker” di guerre stellari? 🙂
@rob:
Non so che cosa tu intenda con “radical”
@Rossella:
Non riesco a capire bene quello che vuoi dire…
@RM:
Il tuo ragionamento mi sembra appropriato, ed è lo stesso ragionamento che feci io qualche anno fa: probabilmente ho una immagine idealizzata della donna e cerco qualcosa che non esiste. Fatto sta che è proprio partendo da questa constatazione che ho deciso di “sporcarmi le mani”, ovvero di dare una chance alla maggior parte delle ragazze con cui mi capitava di uscire. Ad essere sincero, non ha funzionato. Potevo pure passare oltre l’incompatibilità, ma al caro prezzo della perdita di interesse. Quindi, perché forzarmi? E’ vero, non esiste un solo tipo di dolcezza, ma per poter capire e per potermi far capire, serve un substrato comune, un linguaggio condiviso.
p.s.: diciamo di sì 🙂
Sai Luke, ritengo molto interessante il tuo accenno alla necessità di un linguaggio condiviso.
Difatti un utente si è sentito scandalizzato dal fatto che tu stia cercando una ragazza “normale”. Quell’aggettivo è sembrato mostruoso, a quella persona, e francamente mi è venuto da ridere..
Credo di capire che cosa intendi per “ragazza normale”, “femminile e dolce”, perché ho 40 anni e quando avevo la tua età ce ne erano ancora in giro parecchie. Erano normali, femminili e dolci ma non per questo sottomesse, perché (GIUSTAMENTE) non accettavano angherie o tentativi di dominazione da parte di chicchessia.
Quoto tuttavia RM, anch’io ho l’impressione che nella tua testa abbia preso forma e tridimensionalità uno stereotipo che non esiste, poi, nel concreto. Ed è un bene che sia così sai? Dato che camy parla di un film dietro l’altro, mi viene in mente “la moglie perfetta” con Nicole Kidman.. Inquietante..
Forse dovresti semplicemente provare a frequentare le ragazze che comunque ti intrigano più di altre, sicuramente ci saranno brutte sorprese ma chissà, forse anche qualche piacevole scoperta. In bocca al lupo!
@Mariagrazia: ma perché, tu ad Andreasenza74 gli dai ancora retta?! Mollalo, non ne vale la pena. Ciao cara!
“semplicemente provare a frequentare le ragazze che comunque ti intrigano più di altre, sicuramente ci saranno brutte sorprese ma chissà, forse anche qualche piacevole scoperta.”
ciao Luke
ti invito a seguire queste sagge parole espresse da Andrea74, e ad andare incontro alla tua vita e al tuo futuro senza troppe pippe mentali. Basarsi su un modello ideale di donna che non esiste nella realtà e vedere sempre il marcio dappertutto, serve solo a crearsi delle preclusioni e a chiudersi in se stessi, e in questo modo rapportarsi con gli altri in modo equilibrato diventerà sempre più difficile. Vedrai che se saprai scoprire la “chiave” giusta per aprire il cuore di una ragazza, persino la più “scatenata” si scoglierà in dolcezze e dedizione. Noi donne siamo fatte così ! 🙂
mi sembri un ragazzo maturo e intelligente, perciò non vivere con il terrore di sbagliare. E’ UNA VITA TRISTE, SOLITARIA E IMBASTARDITA.Ed è fatta solo per uomini cinici che ormai si sono arresi. auguroni !
Andrea74 hai ragione, ma quando leggo le cazzate devo intervenire. è più forte di me! ..
buona domenica 🙂
@Andrea74:
Non è che cerco la ragazza perfetta; cerco una ragazza con determinate caratteristiche, senza le quali non mi viene proprio da pensare a quella ragazza come possibile partner. Per esempio, per quanto può sembrare una cosa di poco conto, per me una ragazza che sa cucinare bene, o che magari ha l’hobby per la cucina, è diversa da una che va avanti a insalate e surgelati.
@maria grazia:
ti ringrazio per i complimenti. In effetti sono un po’ ipercritico (è una qualità che da un lato mi serve, dà l’altro mi dà problemi di questo tipo), però non è che io sia paralizzato dalla paura di sbagliare (la mia paura di sbagliare è a livelli fisiologici, né più né meno di quella di una persona sostanzialmente sana). Infatti pur avendo frequentazioni superficiali, non trovo niente che possa svilupparsi verso qualcosa di più interessante.
Vi ringrazio per i consigli!
Secondo me dovresti proprio evitarle quel genere di considerazioni tipo “sa cucinare? Si/No la voglio/non la voglio”
Ai sentimenti non si comanda, quando esci con qualcuno non pensare quante delle caratteristiche della tua “lista” soddisfi, in realtà non dovresti pensare affatto, cerca solo di capire se uscire con lei ti fa sentire bene oppure no. Il tempo è volato? Hai voglia di parlarci ancora? Ti diverte uscire con lei? Allora fallo, esci un’altra volta, anche se non sa cucinare, potrete imparare insieme, potresti insegnargli tu. A volte le persone che finiscono con il piacerci sono quelle più inaspettate. Non dovete per forza essere uguali, si ci dev’essere una passione che vi accomuna (e può essere musica, cinema, quello che ti pare, qualcosa di cui parlare) ma non aspettarti di trovarne una che soddisfi tutte le tue caratteristiche ideali. Le persone non si possono fabbricare a piacimento, e i sentimenti non nascono a comando, nemmeno per chi soddisfa tutta la lista.
Infine ti consiglio anche di non “cercare”, di lasciare che le cose seguano il loro corso. Non pensare alla persona che hai di fronte come ad una possibile partner, pensa solo che stai uscendo con qualcuno la cui compagnia ti sembra piacevole e che stai conoscendo un’altra persona. Che questa poi diventi una tua amica o la tua ragazza non ha importanza, non pensarci ora perché se deve accadere, accadrà e senza che tu lo abbia pianificato.
In bocca al lupo luke, e che la forza sia con te! 😉
Luke ci sono cose che si possono imparare, come appunto cucinare, non essere troppo selettivo, lasciati un po’ andare, magari trovi una cuoca perfetta ma in altre cose ti delude, devi anche accettare il fatto che ci saranno sempre cose che non ti piaceranno dell’altra persona anche se vi amate alla follia. Hai forse un ideale di donna-mamma che ti accudisce, gli ideali, fidati, ti sviano, cerca di guardare come sono davvero le persone, ci sono cose di cui puoi fare a meno, cose che puoi accettare e cose che, invece, non puoi tollerare. Pensa se una donna dovesse scartarti perchè non sai cambiare una lampadina, come ti sentiresti?
Luke: non so cosa dire sull’esempio dei surgelati, perché io ho l’hobby della cucina e mia moglie non può avvicinarsi ai fornelli! Cucino sempre io (di sera, a pranzo è da sola quindi cucina per se stessa) perché amo cucinare, mio padre nel suo ristorante faceva il caposala (Metre) e mia madre è cuoca!!! Mia moglie può solo fare i dolci, perché io non sono e non sarò mai chef chocolatier!!!
La donna di oggi spesso va avanti a “4 kaazzi in padella” o “bonroll Aia” perché non ha tempo, lavora, poi ha la palestra, il mini-aperitivo con le amiche (se in zona Milano), torna a casa alle 21 e se vuol cenare ad un’ora decente mette in antiaderente le pappardelle al ragù di cinghiale dei “4 zompi in padella”. Hai ragione, ma NON condannarle. Un tempo non dovevano lavorare, le famiglie erano monoreddito, queste cose non succedevano e la tua fidanzata ti avrebbe fatto i ravioli A MANO, uno per uno.. Però hai reso l’idea.. la “stronza vegana esaltata macrobiotica attaccata all’i-phone superimpegnata che va troppo forte in su una Smart rossa e che deve segnarsi tutto sull’agenda altrimenti si dimentica” è odiosa. Per quanto a volte siano belle belle, a me fanno sesso come un paracarro.
@MG: Lo so, amica mia, quando girano girano. Ti leggo sempre con piacere. Buona serata cara!
“che la forza sia con te! ;”
e chi nomina star wars ha la mia stima!
Andrea74 i quattro kazzi in padella e lo “zompi” del cinghiale era da urlo ! 😀
comunque capisco bene la situation. modestamente sono una cuoca provetta, ma quando sono oberata di incarichi lavorativi mi arrangio con le mitiche buste della Knorrrrrr …
buona serata anche a te 🙂
Luke
RM ha perfettamente ragione! secondo me devi semplicemente svagarti e cominciare a frequentare qualche ragazza senza porti troppe domande e senza fare programmi. Prima o poi capiterà quella giusta, e tutto verrà da sè !
“Pensa se una donna dovesse scartarti perchè non sai cambiare una lampadina, come ti sentiresti?”
concordo con sarah !…
un salutone !
Infatti io non le condanno, Andrea74, ma semplicemente non le vedo come potenziali partner. Proprio un paio di settimane fa sono uscito con una ragazza che studia ingegneria gestionale e che ha come obiettivo quello di “arrivare”, di diventare importante eccetera. Io non dico che questo sia sbagliato, ci mancherebbe. Ma dopo aver saputo queste cose, ho perso il poco interesse che avevo verso di lei (Tra l’altro ti stimo per l’hobby della cucina, è una capacità che ammiro molto e che vorrei avere anche io 🙂 ).
RM e sarah: avete in parte ragione, una persona che non sa cucinare può imparare. Ma una donna come quella descritta da Andrea74 non è proprio adatta a me, per quanto simpatica e bella. Non mi suscita niente di più di un mero istinto sessuale. Ma del resto come potrebbe essere altrimenti? la sua vita è impostata per piacere, per ricevere gratifiche esterne: è sempre a dieta, va in palestra, va dall’estetista… Non mi ispira nulla che vada oltre l’arco di una notte, non so se mi spiego. Una donna che ama cucinare è più probabilmente una persona a cui piace vedere gli altri contenti; lei ha preparato cose buone, non solo per sé ma anche per gli altri, fa qualcosa di costruttivo che fa stare bene tutti e non solo se stessa (come quella che va in palestra). Cerco una mamma? Può darsi, forse è come dici tu, sarah; ma questo è il tipo di donna che cerco per costruire qualcosa di più importante. Ovviamente non posso decidere a priori il tipo di donna di cui innamorarmi, magari mi metterò insieme a una istruttrice di acquagym e verrò qua a dirvi: “avevate ragione! non sa cucinare ma ci amiamo tanto!”; tra l’altro sono aperto a tutto, ho delle idee di base, ma sono pronto a ricredermi in qualsiasi momento.
Luke di sicuro la donna descritta da Andrea infastidirebbe anche me, ma puoi trovare una che va in palestra e cucina pure, o trovare una che si arrangia in cucina senza fare chiesa’ cosa e può amarti completamente, lasciati andare e non lasciarti spaventare dall’indipendenza di una donna, conoscile prima di fermarti e lasciar perdere.
Luke, io ti capisco e sai perché? Ti racconto la mia storia, non per essere autoreferenziale ma per aiutarti. Sarò breve. A 26 anni circa vado a convivere con Anna, una ragazza che ha un anno e mezzo più di me, di origine pugliese ma cresciuta a Milano. Sembrava una brava ragazza, solida, non bellissima ma formosa, e ci siamo capiti, faceva la pizza in casa e sembrava tutto ok. Anni di tormenti, di torture, di ricatti emotivi, di trappole sentimentali. Un inferno. 11 anni così, la mando a quel paese dopo che per sei volte mi ha promesso che si sarebbe fatta curare da uno psichiatra e NON ha MAI iniziato la terapia. Cado nelle mani di una romena, stupida, zoooccola e avida. Per aiutarla spendo tutto il mio denaro. Incontro Sarah sul forum, non mi caga, mi evita, alla fine troviamo un “quid” comune. Lascio Milano per Lei. Sarah è una che ti mette le roselline nella vasca da bagno, ma è femminista. E’ una che mi coccola, ma non accetterebbe mai angherie (giustamente!). E’ una che ti fa un massaggio con l’olio canforato, ma è una pigrona! Ci sono, le donne belle e giuste, serve un po’ di fortuna e molta intraprendenza, un pizzico di rischio. Io per Sarah ho lasciato Milano e sono andato in Liguria. Ed ora mi godo il massaggio con l’olio canforato. Sarah sa che non può cucinare perché ai fornelli c’è solo “Harlock” (il mio soprannome), lei stira le mie camicie e mi sorride. Si può fare Luke, si può fare.
Luke, Andrea74 ha ragione. Non troverai MAI quella ragazza che ha ESATTAMENTE tutte le caratteristiche che dici tu e che si incastrano perfettamente con la lista che ti sei creato ! una può essere bravissima ai fornelli ma magari è pessima in altre cose… come ad esempio la tipa pugliese che ci descrive Andrea74. Ragionare per preconcetti del tipo “se sta sempre in casa e sa fare bene le lasagne allora è la donna adatta a me!”.. è SBAGLIATISSIMO. In una persona secondo me devi guardare altre cose: la sintonia MENTALE che c’è tra di voi, la visione della vita, i principi, gli ideali e gli interessi in comune, la volontà di guardare nella stessa direzione ( è inutile frequentare una persona che ad esempio non vuole legami, se tu sei orientato a questo ). Non badare alla forma, agli aspetti secondari, ma preoccupati della SOSTANZA. Non esistono persone perfette in assoluto e con caratteristiche IMMUTABILI nel tempo. Ognuno di noi è un certo tipo di persona a seconda di chi ha davanti, del grado di maturità e di esperienze fatte, a seconda del momento che sta vivendo. ma sopratutto, come dice Andrea74, non devi MAI pensare che la tua donna, in virtù del fatto che ti ama e che sta con te, DEBBA SUBIRE DELLE ANGHERIE. E per angherie intendo anche l’ eccessivo possesso e controllo su di lei, il privarla dei suoi spazi. Ricordati che l’ amore non è oppressione, ma è condivisione e rispetto dell’ altro. Qualunque donna tu incontrerai, difficilmente saprai riconoscere QUELLA GIUSTA, se ti poni troppe preclusioni e troppe paranoie.
un saluto
Andrea74 ti do ragione ! chi davvero ti ama e ci tiene a te è disposto a rischiare, ad affrontare dei cambiamenti. E’ DISPOSTO A CREDERE IN QUELLA PERSONA E IN QUEL RAPPORTO, anche in presenza di situazioni difficili. Purtroppo, non tutti gli uomini sanno veramente COS’E’ L’AMORE. tutti si riempono la bocca di grandi paroloni e ideali, ma quello che vedo latitare SONO I FATTI…
Andrea74, ti ringrazio per aver condiviso cose così delicate, lo apprezzo davvero. Mi dispiace per tutte le tue disavventure sentimentali, e ti auguro ogni bene. Da quanto scrivi sembra che sarah sia femminista più “sulla carta”, perché se avete una suddivisione dei compiti così equa non vedo né maschilismo né femminismo, ma solo un contributo comune al mantenimento del focolare. Quindi, come si manifesta il suo femminismo? Il fatto di non essere disposta a subire angherie non lo definirei femminismo, piuttosto lo chiamerei amor proprio. La femminista doc, per come la vedo io, è una donna che ha bisogno del maschio solo per fare figli, ma che segretamente vorrebbe privarlo anche di quello. Una donna che vorrebbe il maschio totalmente castrato, privato della sua forza. Non accetterei mai queste condizioni.
Maria grazia, in teoria il tuo discorso è giusto, ma in pratica la forma è sostanza. Sarei superficiale se andassi alla ricerca di una donna che sa cucinare trascurando il resto, ma non posso non considerare questa cosa nel quadro d’insieme, ovviamente insieme a tutto il resto, perché anche qualora ci fosse sintonia, non potrei vederla che come una amica (e ho una amica proprio con queste caratteristche, quindi non ti sto parlando per massimi sistemi). Io non ho mai detto che una donna debba subire delle angherie, dove lo hai letto?
Ciao Luke mi sembra doveroso risponderti io. Inanzitutto la tua visione di femminismo non è la mia, credo che sia portata un pò troppo all’estremo, considerarmi femminista non vuol dire sfruttare un uomo,per me è tutt’altro. Per me vuol dire non farmi mettere i piedi in testa da un uomo, non permettergli di sottomettermi, di offendermi solo perchè sono una donna, rifiuto ogni tipo di discriminazione sessuale, coloro che hanno cercato di sottomettermi sono stati rispediti da dove erano venuti, rifiuto chi cerca di usarmi come trofeo, non sono un oggetto, sono una persona che pretende pieni diritti tanto quanto un uomo. Non mi piacciono coloro che, pensando che sono una donna, tanto la sgancio, si permettono di giudicarmi come non sono e di inventarsi storie sul mio conto quando non gli va a genio un mio no. Sono contro tutti quei maschilisti che non accettano l’opinione di una donna, non accettano che anche la donna possa dire di no o possa lasciare come se certe prerogative fossero solo maschili. Pretendo dall’altra persona lo stesso impegno che ci metto io, sia sul lavoro che nel privato, io faccio il mio, tu il tuo.
Luke comunque non ti fissare troppo sull’idea della donna che ti fa le lasagne in casa, anche perchè al giorno d’oggi l’uomo non può certo permettersi di non sapersela cavare, le donne sono umane se stanno poco bene non saresti capace di fare un brodo di pollo alla tua amata?Poi ovvio che se una non ne vuole che sapere ci puoi pensare un attimino, come lei non è la tua serva, tu non sei il suo schiavo. Bisogna trovare un equilibrio. Io coi miei ex non lo trovavo, mi sono ritrovata con uno che mi esibiva come trofeo mostrando le mie foto a chiunque passasse ma era totalmente assente e incapace di prendersi cura di me quando ne avevo bisogno. L’altro non ne parliamo, se io non c’ero manco mangiava, non faceva praticamente niente perchè pretendeva che facessi tutto io. Al signorino dissi che se le cose non erano reciproche avrei pensato solo a…
me e alla mia roba e così feci, così io me ne uscivo coi miei pantaloni lavati e stirati e lui li doveva ripescare dal cesto della biancheria…eheeheheh. Comunque comprendo la tua delusione, oggi le ragazze vengono cresciute riempiendole di “sei bella, sei brava”, fino alla nausea e poi arrivano a 40 anni a credersi superfighe come se ce l’avessero solo loro per poi lagnarsi che non trovano un uomo serio. L’altro giorno ero in una sala d’aspetto, c’era una signora con le figlie, non erano molto piccole potevano avere dai 7 ai 10 anni. C’era la televisione accesa ma la signora voleva i cartoni per le bambine e chiese alla reception di poter cambiare canale, la receptionist lo fece ma poi mi chiese scusa per non avermi chiesto se mi poteva dare fastidio, la mamma rispose “quando ci sono bambini non si chiede”, guarda ero lì per essere chiamata sennò le avrei risposto per le righe, in questo modo si fa passare il messaggio che loro possono fare quello che vogliono senza mai chiedere permesso o scusa, ma la prima viziata è la mamma, è lei che avrebbe dovuto chiedere ai presenti se poteva cambiare canale e dare l’esempio ma con esempi così come credi che crescano?Anche nelle piccole cose vedi la totale stafottenza di certa gente. Ad ogni modo le ventenni sono troppo giovani e immature(cos’ come i loro coetanei maschi) per impegnarsi in una storia seria, a parte qualche raro caso, dovresti vivere la tua vita più serenamente pensando a te, ai tuoi obiettivi a crescere tu come persona e a cavartela da solo, per essere sicuro di te stesso e di ciò che vuoi, così quando si presenterà’ l’occasione potrai valutare bene la situazione.
Luke
non volevo certo dire che tu concepisci le angherie su una donna. Io parlavo in generale. comunque secondo me ha ragione sarah: le ragazza sui 20 anni, che tu cerchi per una storia seria, non sono MATURE per un rapporto adulto e consapevole. Come non lo sono i loro coetanei maschi. a questa età dovete pensare a “testarvi”, a conoscervi l’ un l’ altro, a fare esperienza della vita e a conoscere il mondo. E’ presto per pensare a un rapporto dove decidere chi deve cucinare e chi no. e ribadisco che non devi mai confondere la personalità e il carattere di una donna con le apparenze. SONO DUE COSE BEN DIVERSE.
auguroni
Sarah, alcune cose che dici le condivido, altre no. Sono d’accordo quando dici di rifiutare discriminazioni sessuali e quando rivendichi pari dignità. Però il tuo atteggiamento è troppo difensivo: gli uomini non devono questo, non devono quello. Sembra quasi che gli uomini ti abbiano tolto qualcosa e tu la reclami a gran voce; non mi sembrano parole pacifiche di una persona che chiede semplicemente rispetto, anche con determinazione e fermezza, ma ci sento qualcosa di più.
Sono d’accordo quando parli della necessità di profondere lo stesso impegno. Ma io non sono d’accordo fondamentalmente su questa cosa, su cui possiamo parlare all’infinito, ma non saremo mai, mai, mai d’accordo: uomini e donne hanno ruoli diversi. Altrimenti perché madre natura avrebbe dato ai maschi livelli ematici di testosterone più alti rispetto alla donna? perché l’uomo ha una massa muscolare più sviluppata? Perché sono stati forgiati per compiti diversi da quelli per cui è stata creata la donna (se vogliamo metterla in termini creazionistici). La donna cucina e l’uomo taglia la legna: pari dignità ma compiti diversi. Dov’è la discriminazione?
Il fatto che nella nostra civiltà nevrotica tutto si mescola, e tutti fanno tutto, non può arrivare a negare la nostra diversità di base (che, voglio ribadire, non nega la pari dignità). Secondo le stime dell’oms, sai quale sarà la seconda causa di morte nel 2020? La depressione. E questo proprio per il trionfo moderno dell’individualismo. Certo, posso anche campare da solo, andare a letto con una donna diversa a settimana, farcela solo con le mie forze perché sono bravo e mi impegno. Ma a quale prezzo? Ci hai mai pensato?
Credo che per quanto ci sforziamo, non possiamo vivere sganciati dal resto. Noi siamo immersi in una miscela di gas, senza la quale non solo moriremmo per la mancanza di ossigeno, ma scoppieremmo proprio. Ci piacerebbe sentirci onnipotenti, ma siamo esseri delicati e dipendenti da tutto. Ma anche qualora io mi illuda…
…di essere onnipotente, vedrei autosabotati i tentativi di mettere in atto tale follia, perché nel profondo sappiamo di essere un po’ vuoti e indifesi. Magari l’idea di essere femminista ti dà forza, ti dà un’identità, ti definisce. Ti senti un po’ più sicura se ti dai il nome di femminista. Ma è ancora l’atteggiamento di chi vive nella paura e che fa le cose reattivamente per scacciare questa paura. Posso dimostrare a me stesso che ce la faccio, che non ho bisogno di un partner, che sono in gamba. Questo va bene fino a un certo punto, perché oltre sfocia in una vita arida, in cui uno smette di scambiare con gli altri “perché tanto non ho bisogno di nulla”. Dominazione e sottomissione credo che facciano parte di questo scambio; ma leggi attentamente: credo siano un gioco DINAMICO, in cui una volta vince uno, una volta vince l’altro, e nessuno si fa mai male. Se il tuo ex faceva vedere la tua foto agli amici, tu fai vedere alle tue amiche quante mutande sporche lascia in giro. E’un gioco, nessuno si fa male, al massimo si fanno quattro risate, e se dà fastidio basta dirlo e il gioco si orienterà su qualcosa di più innocuo. Non credo che potremmo mai prescindere da queste cose, nonostante i nostri tentativi di ripulire la nostra natura, di renderci asettici e sterili; o meglio, possiamo anche, ma a costo di un malessere psichico più o meno evidente.
“oggi le ragazze vengono cresciute riempiendole di “sei bella, sei brava”, fino alla nausea e poi arrivano a 40 anni a credersi superfighe come se ce l’avessero solo loro per poi lagnarsi che non trovano un uomo serio”
questo sarah purtroppo è il “modus operandi” dell’ italica cultura, che non riveste solo le ragazze, e che vuole a tutti i costi riconoscere qualità eccelse anche laddove non ci sono, cultura per la quale nessuno pensa a CONOSCERE VERAMENTE LA VITA E A CREARSI DELLE BASI, perchè sono tutti ( e sopratutto tutte ) intente a dimostrare QUANTO SONO BRAVE E QUANTO SONO BELLE…. commenti, QUESTI, spesso rafforzati dalle fila di uomini-zerbini che mirano solo a una cosa e che sono disposti ad elogiare chiunque pur di ottenerla. peccato che tra questo tipo di affermazioni e UN APPREZZAMENTO AUTENTICO, C’E’ DIFFERENZA, una differenza che non viene colta da queste donzelle. La frase che viene ripetuta alle italiche donne ( ma anche a tanti italici maschietti ) fin dalla loro più tenera età:” NON TI DEVI MAI SMINUIRE” se da un lato racchiude in sè un giusto principio, dall’ altro però alimenta troppo spesso un meccanismo malato per cui si pensa: “IO VADO BENE COSI’, SONO GLI ALTRI A DOVER CAMBIARE !”
e questo, ahimè, non è sempre vero… i rapporti umani sono come le professioni: per gestirli al meno dobbiamo sopratutto MIGLIORARCI COME PERSONE E NON SEMPRE E SOLO GUARDARE I DIFETTI NEGLI ALTRI. va bene avere stima di se stessi e fiducia nei propri mezzi, ma non si possono nemmeno IGNORARE gli elementi in cui siamo CARENTI. insomma, CI VUOLE ANCHE UN PO’ DI UMILTA’ E LA CAPACITA’, A VOLTE, DI RIDERE DI SE STESSI. Invece quando lo fai, quando usi della SANA AUTOIRONIA, ti senti sempre dire con tono da commedia dantesca: “TU SEI SPECIALE, NON DOVRESTI BUTTARTI GIU’ COSI’!…”
e che due palle ragazzi ! non siamo mica al concorso di miss e mister wonder-kazz !
Luke purtroppo ho subito da parte del genere maschile molestie, stalking e discriminazione sessuale, è ovvio che una donna debba difendersi, cosa c’è di male in questo? Perché secondo te sempre più donne si iscrivono a corsi di autodifesa? Perché ci sono troppi maschi pronti ad aggredirle e quando ho letto di quel tipo a Milano che le ha prese tentando di aggredire una donna, ne sono stata contenta, sarebbe bello se una donna potesse girare tranquillamente per strada senza essere costantemente importunata o peggio. Per quanto riguarda i ruoli per me è un ni perchè è impensabile che nel 2014 un uomo non sia capace di farsi una pasta asciutta e pretenda che la cucina sia della donna, si fanno le cose insieme a seconda dei momenti e delle esigenze della coppia. Una volta ho preso il cacciavite e mi sono sistemata il pc da sola, non pretendo che il mio uomo sia informatico, elettricista e idraulico, se la tua visione è donna che ti imbocca e te che esci con la clava di sicuro avrai molti problemi a relazionarti con le donne, rischi di scartare persone valide per un ideale che sta solo nella tua testa, c’è altro in una donna.
MG
“e che due palle ragazzi ! non siamo mica al concorso di miss e mister wonder-kazz !”
ahahahah vero 😀 si vincessero soldi, manco quello!
Abbiamo semplicemente visioni del mondo totalmente antitetiche, sarah. Vi ringrazio tutti per lo scambio di opinioni. In bocca al lupo per tutto.