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Mio marito mi ha confidato un sua relazione extraconiugale

E’ stato dopo il funerale di un amico scomparso prematuramente che mio marito si è confidato con me. E’ un uomo di 46 anni, con il quale ho passato la maggior parte della mia vita. Siamo coetanei e abitiamo da sempre nello stesso paese. Sposati da 22 anni dopo 6 di fidanzamento, credevo innamorati.
Da circa 1 mese vivo con un peso nell’anima. Mi ha infatti raccontato di una sua relazione, iniziata dopo la nascita del nostro secondo figlio. Durata forse 10 anni. Lei, una donna sposata con 2 bambini. Lui non ha saputo o non ha voluto essere preciso, riguardo al periodo ma sembra che questa donna sia stata presente nella sua vita a tratti. Per lungo tempo non si vedevano per tornare a frequentarsi più tardi magari più spesso.
Nel frattempo è nata la nostra terza bambina ed io credevo di avere una bella famiglia. Lasciavo a mio marito piena libertà e piena fiducia, credevo in lui e nel nostro progetto. Crescere tre bambini non è sicuramente stato facile. In questi anni mi sono occupata e dedicata a loro ma non credevo di aver trascurato a tal punto il nostro rapporto di coppia.
E’ trapelato infatti, nelle sue parole di questa chiamiamola “confessione”, anche se non lo è, che proprio questo è stato il motivo che lo ha spinto tra le braccia di un’altra. Mi ha lacerato il cuore, non riesco ad andare oltre.
C’è stato un periodo in cui questa donna voleva diventarmi amica, mi veniva a trovare, addirittura passeggiammo assieme una domenica. Lei senza figli, mistero, io con carrozzina e bimbi in maschera. Nei miei ricordi si è cristallizzata la figura di lei, nella mia mente si sono ripresentati, realmente episodi angoscianti , diabolici, che avevo vissuto in quegli anni. La storia sembra sia finita così senza motivo, forse per noia, mah…. non capisco.
So solo che nel mio cuore si è aperta una ferita che sanguina lentamente.
Amo mio marito nonostante questo e qualche altra storia meno importante. Lo strano è, che provo rabbia e rancore verso di lei. Mi ritrovo a studiare mille congetture per incontrarla e mille pretesti per sbatterle in faccia quello che ora so. Alcune amiche però mi hanno messo in guardia. Dicono che questa persona sia pericolosa. Mi consigliano di lasciar perdere, di non rinvangare storie passate.
Sto vivendo una notte buia, ora a 46 anni, quando assaporo pienamente il gusto dei miei anni, potrei riprendermi la mia vita, potrei ritrovarmi in lui e invece, ecco lo spettro che affiora.
Non passa giorno che inconsapevolmente non gli rivolga domande o curiosità di questi loro incontri. Una volta hanno passato un intero fine settimana al lago assieme, magari, aggiungo io, mano nella mano. Naturalmente la butto sul ridere ma dentro di me sento sanguinare. Vorrei, con queste mie richieste, la preghiera che lui possa almeno condividere ora, con me, questa sua relazione, quasi diventasse di entrambi.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    cujola -

    ciao stefania..non posso dire di capire il tuo dolore perchè non ho ancora avuto una famiglia e dei figli..posso solo immaginarlo..e dirti che mi dispiace per tutto ciò che stai passando e dovrai passare..ti auguro di riuscire a passare questo momento nel modo che ritieni giusto..fallo anche per i tuoi bimbi..
    un abbraccio

  2. 2
    claudia -

    Cara Stefania, ho vissuto una situazione simile alla tua. Per me è stato uno stillicidio, pur amandolo non l’ho mai perdonato. E anch’io a fargli mille domande ogni giorno per capire, per conoscere … pensavo che se avessi saputo tutto di loro avrei perdonato, mi sarei placata,avrei trovato pace … o non so cosa. Ora è finita, non sono io ad aver chiuso, ma ringrazio Dio … mi rendo conto ora che sarebbe stato un incubo infinito la nostra vita insieme. Bisogna avere una forza incredibile per perdonare sinceramente o per chiudere. in entrambi i casi ti auguro di essere forte.

  3. 3
    sarah -

    “questo è stato il motivo che lo ha spinto tra le braccia di un’altra”
    nessuno spinge qualcun altro su un altra, ci si è messo lui,capisco il tuo rancore verso di lei ma dovresti averlo anche verso di lui, mentre tu ti dedicavi alla famiglia,lui invece di parlare con te cosa ha fatto?si è fatto altre donne e una in particolare,e poi lo ha fatto da dopo il tuo secondo figlio, quindi andava a scoparsi questa e poi tornava da te,comodo trovarsi un amante quando le cose diventano difficili,ormai è una moda,mi dispiace per te ma io rimango delle mie idee:non si può vivere con un traditore!e io butterei tutto il tuo dolore sul caro maritino e magari regalagli un paio di mutande con tanto di istruzioni su come tenersele addosso!!!

  4. 4
    nicole60 -

    Cara Stefania, come ti comprendo! I tuoi sentimenti sono gli stessi che ho avuto io subito dopo la scoperta della prima relazione di mio marito. UNa curiosità, una rabbia e un senso di deprivazione senza fine! Poi solo di recente ho scoperto io e non per sua confessione altre relazioni che ha intrattenuto nel corso di 20 anni. Rassegnati il rancore non passa mai,altrettanto la curiosità di sapere di più. Lui non parla e non vuole parlarne! Tutto come se non fosse successo niente! Avrei preferito una piena confessione di tutto subito dopo la scoperta di una delle relazioni, invece ha taciuto. Ha perso l’occasione per poter veramente ripartire per una nuova vita insieme, per mostrarsi realmente per come è!Perciò se puoi tronca tutto subito, non vale la pena di macerarsi in un dolore senza fine, senza scopo. La vita è troppo breve per restare accanto a qualcuno che non ci apprezza. Ciao.

  5. 5
    giraluce -

    Non posso neanche immaginare come ti senti, e non mi permetto di giudicare nè il tuo dolore nè la tua reazione, però mi sorge una domanda perchè ho l’impressione che saresti pronta a perdonare lui, mentre rivolgi tutto il tuo odio a lei? Lei e le persone come lei non hanno la mia simpatia e la mia solidareità, si è comportata malissimo, in modo subdolo dato che si è anche avvicinata a te fingendosi tua amica, però il tradimento maggiore l’ha fatto lui a mio parere, è lui che stava con te non lei, cioè alla fine è lui che doveva preoccuparsi di tutelarti non lei… Cioè per me è lui lo scorretto… ti tradisce per anni, un giorno va ad un funerale, probabilmente avrà cominciato a pensare alla precarietà della vita, magari avrà fatto un bilancio della sua e decide di darsi una bella ripulita alla coscienza lanciandoti questa granata in testa riuscendo anche in modo subdolo a dare la colpa a te che l’hai trascurato per… andare a ballare? uscire con le amiche? no. perchè ti stavi preoccupando di tirare su i suoi 3 figli…
    Sono d’accordo con sarah, se c’era un problema e voleva risolverlo doveva parlarne con te, anche perchè non stiamo parlando di un momento di sconforto e di una sbandata (che io non perdonerei comunque), ma di qualcosa di ripetuto, e non è così che si risolvono i problemi per quanto ne sò io…
    Io non sò cosa deciderai e cosa vorrai fare, l’unica cosa che mi sento di dirti però è qualunque cosa deciderai non cadere nel suo tranello, non sentirti in colpa neppure un attimo perchè non ne hai davvero motivo, ti mando un abbraccio

  6. 6
    centauro -

    Assurdo. Certe cose mi fanno vergognare di appartenere al genere maschile.

  7. 7
    angeloazzurro -

    ciao Stefania..
    devo essere sincera la tua lettera mi ha lasciato senza parole. non ho una famiglia mia ne bambini. però ho una mamma,che ha vissuto piu’ o meno le stesse cose che stai passando tu. e quell’uomo che ha spaccato il cuore di mia madre,mio e di mia sorella è mio padre.
    servirebbe un libro per spiegarti,ma credo che il tradimento di qualunque forma sia porti piu’ o meno gli stessi dolori.
    vorrei chiederti,dove trovi la forza di fare battute per chiedere a tuo marito della sua storia.. di come riesci a far finta di niente e tenerti tutto dentro. voglio dirti che hai una gran forza. e non so quanti anni hanno i tuoi figli ma spero siano piccoli o quanto meno non coscienti di quello che ora tu stai vivendo. io,quando vidi il figlio di mio padre con un’altra donna avevo sei anni,e quell’immagine ce l’ho stampata nella testa. purtroppo,Stefania certi dolori anche se cerchi di soffocarli salgono in superficie,e non so cosa deciderai di fare,se resterai con tuo marito e accontentarti di restare con un uomo che per anni ti ha mentito e quando è finito tutto ti ha confessato lavandosi la coscienza o mollerai tutto.
    Qualunque cosa tu farai so che non sarà semplice. un giorno a mia madre dopo anni di queste bugie subite da parte di mio padre gli dissi una cosa e credo di avergli fatto piu’ male di qualunque altra cosa, ma oggi,mi rendo conto di aver fatto bene,meglio una verità che fa male che una bugia detta bene. Gli dissi che avrei preferito che avesse lasciato mio padre quando avevo sei anni,cosi’ che lei forse sarebbe stata felice,con qualcuno o da sola ma comunque felice e con la serenità nel cuore che una vita piena di dolore,che il mio piu’ grande dolore non era mio padre ma lei,che non era riuscita ad abbandonare un uomo che non la meritava.
    purtroppo so che certe azioni e decisioni sono piu’ semplici a dirle che a farle,ma ci vuole coraggio.
    Spero tu prenderai la decisione piu’ giusta,fatta con il cervello,il cuore lo hai ascoltato veramente troppo. un abbraccio grande!

  8. 8
    MR X -

    Che situazione di e quante ce ne è…che schifo mi viene il mal di pancia a sentire ste cose…ma come si fa? Ma allora perchè sposarsi e fare dei figli, che senso ha…ci sposa solo perchè bisogna farlo? Si fanno dei figli solo perchè vanno fatti? Ma in che mondo viviamo…

  9. 9
    Eve2011B -

    Anche il mio compagno di vita mi ha infine confessato un tradimento, o meglio un innamoramento.
    Inizialmente a fine luglio mi ha detto che non mi amava più, e sebbene la notizia mi avesse schiantata l’ho accettata. Ho rifiutato la sua proposta di vivere comunque insieme, mi sono trovata un’ altra casa, ho ordinato i mobili e ho iniziato ad impacchettare le mie cose. Una vita da inscatolare. Mentre lo facevo ritrovavo suoi biglietti e lettere e mi chiedevo dove e quando fosse finito tutto l’amore, stavo malissimo.
    Poi sono accadute altre cose, mi ha chiesto di ripensarci perché adesso aveva scoperto che mi amava ancora, che voleva ripartire da zero, voleva di nuovo invecchiare con me. Mi amava e mi chiedeva scusa.
    Così sono rimasta, felice di essere di nuovo una coppia innamorata. Ma sono accadute altre cose, distruzioni di mobili per eccessi di ira e due gravi episodi di autolesionismo, ed infine mi ha confessato che si era innamorato di un’altra via facebook, da 7 mesi.
    A questo punto ero schiantata dal dolore e dalla sorpresa, incapace di reagire. Poi pian piano mi sono ripresa, lui si sta impegnando, ha chiesto perdono ed io l’ho perdonato solo perché ha confessato lui.
    Non gli ho chiesto dettagli, non mi interessano, il tradimento é tradimento in ogni caso, non voglio sapere chi era, cosa si dicevano e cosa lui sognava di lei, che mi frega, é ininfluente. Onestamente non capisco molto la necessità di sapere tutti i dettagli, é inutile ed anche un pò infantile.
    Ora ci stiamo provando e a quanto pare ci stiamo riuscendo, ma ho sempre questo malessere di fondo, spesso piango in silenzio senza neanche accorgermi, le lacrime scendono da sole senza che io voglia, perché mi chiedo come ha potuto. Allora mi dico che le cose stanno funzionando e non devo indulgere troppo sull’autocommiserazione, non porta a nulla. Io sono la stessa persona di prima e lui anche, come prima mi aspetto comportamenti onesti ed adulti, come prima sono aperta e disposta a qualunque confronto, come prima mi dedico al mio lavoro e a lui, eppure sono diversa, sento che non sarò mai più la stessa. Un pò più di amarezza e di senso di delusione pervade le mie giornate, forse con il tempo riacquisterò quella baldanzosità che mi faceva sentire forte e diversa dagli altri.
    Non so come reagirei ad un tradimento lungo 10 anni, quello che so é che una seconda chance va data a tutti, ma so che altro non ci può essere e sono pronta ad andarmene in qualunque momento, anche adesso, se dovesse ripresentarsi la situazione.
    Ci si sceglie ogni giorno, così la penso io.

  10. 10
    Zelig45 -

    Ciao Stefania e ciao a tutti quelli che hanno risposto alla tua lettera. Mi fa un po’ strano leggere tutti i commenti in cui all’unisono viene incolpato con sdegno e schifo chi, in questo caso tuo marito, ha tradito la propria donna.
    Sarah addirittura precisa che “nessuno spinge qualcun altro su un’altra”.
    Nessuno ti ha dato una minima colpa sul fatto di averlo “trascurato” così come afferma tuo marito.
    Premetto che sono totalmente d’accordo con tutti quelli che su questo post hanno risposto in questo modo. Anch’io trovo il tradimento come la cosa più becera e ingiustificabile che possa esistere, a prescindere dal sesso.
    Quello che non capisco è come mai, però, in molti post di questo sito, così come in altri forum presenti su internet ho notato che spesso il tradimento da parte della donna viene un po’ “giustificato” quando la donna traditrice può mettere dalla sua le ormai famigerate “mancanze di attenzioni” che così tanto “minano l’amore tra le coppie”. Mi chiedo come mai due pesi e due misure ?
    Detto questo un grosso in bocca al lupo Stefania, capisco la tua situazione e spero che la cosa possa risolversi così come meglio desideri.
    Ciao a tutti

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