Mancanza di coraggio o serietà?
Salve a tutti.
Ho 44 anni e sono sposato da 14 anni. Da sempre il mio matrimonio è stato diverso da come lo avevo immaginato.
Sono sempre stato un povero idealista che credeva che quando due persone stavano insieme il mondo era conquistato.
Pensate che co......, sono voluto arrivare vergine al matrimonio, non per motivi religiosi, ma perché ritenevo che la persona con cui sarei stato avrebbe meritato il regalo di essere la prima e la più importante.
E non ero e non sono un brutto ragazzo, anzi ero e sono un bel tipo, simpatico e sveglio, ed ho avuto varie opportunità addirittura alcune ragazze si sono proposte loro, ma cortesemente rifiutavo spiegando le mie motivazioni, e mi sono sempre sentito dire che ero un grand’uomo e che la donna con cui sarei stato sarebbe stata molto fortunata.
Oggi mi scappa da ridere se penso a quanto ero ingenuo, illuso e inadatto e a quante occasioni ho sprecato.
Forse mi sono lasciato convincere più dalla stanchezza di essere sempre solo, di voler dare soddisfazione ai miei genitori (che mai comunque mi hanno fatto pressioni) , e ho pensato di aver trovato la persona giusta.
Da mia moglie non ho mai avuto le attenzioni che desideravo e che speravo, non si tratta di colpe o demeriti, semplicemente è una persona su di una lunghezza d’onda diversa dalla mia. Capita.
Mai una volta che abbia avuto lo slancio di baciarmi per prima, di gettarmi le braccia al collo solo per gioia, fare l’amore era una cosa meccanica che non mi dava soddisfazioni, la sentivo fredda ed era come se facesse un compitino.
Ovviamente si è spento tutto e da sette anni non lo facciamo più.
Nonostante questo non l’ho mai tradita, e mi sono “arrangiato” da solo, scusate la schiettezza ma è per fare capire che le pulsioni comunque esistevano ed esistono.
Già diversi anni fa le avevo fatto presente la cosa, che mi sentivo frustrato che non ero felice e che avrebbe anche potuto fare uno sforzo per essere un pochino più felice della vita, ma dopo una breve parentesi siamo tornati da capo.
D’altronde è impossibile per tutti noi cambiare la propria natura.
Oltre a ciò anche un dialogo normale ci trova sempre su due binari diversi.
Io sono arrivato al punto di ritenermi mentalmente “da solo”, sono tornato esattamente dove ero prima di sposarmi, e cioè molto equilibrato, convinto della mia forza mentale e della bontà dei miei ideali, ma tremendamente infelice.
Non so come affrontare l’argomento con lei che sembra aver capito comunque la mia distanza, ma che non ha mai voluto approfondire, non mi ha mai chiesto perché non la guardo più, perché non la tocco più o altro.
Inoltre ho una gran paura di far soffrire tremendamente i miei genitori, che la ritengono giustamente una ragazza adorabile.
Solo che non ne posso più e mi sento letteralmente in gabbia.
Vorrei prima di invecchiare riprovare a cercare quella metà che da qualche parte dovrebbe essere….
Potete darmi qualche suggerimento senza però moralismi inutili che non penso di meritare?
Grazie a tutti e complimenti agli ideatori del sito.
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E una terapia di coppia? Pensi che vi possa aiutare? Di certo non potete andare avanti così, non è giusto ne per te che per lei, perrchè sicuramente anche lei ne soffre
Geronimo, Il tuo idealismo forse ti ha fatto andare un po’ fuori strada!
Niente moralismi, solo intuizioni di un uomo di 61 anni. Rispetto il tuo credere in certi valori, ma secondo me ti sei spinto
troppo oltre! Molte volte scambiamo dei nostri limiti per ideali. E’ capitato anche a me. Ero fiero di credere nei sani valori
della famiglia, l’amicizia,il lavoro onesto e gratificante. Però quando sento che in 14 anni di matrimonio, senza nessun apparente
problema, o non ne hai parlato. O peggio non te ne sei reso conto, penso che voi siete arrivati al matrimonio completamente
impreparati. Il sesso è una cosa troppo importante, è il cemento della coppia. Avete un’intesa su questo? Lei raggiunge l’orgasmo?
I dubbi nascono dal fatto che in soli sette anni avete esaurito, se mai c’è stata, la passione, la scoperta e la dolcezza di
soddisfare a vicenda l’eros. Deprimente il fatto che sei ridotto alla masturbazione…e lei? Non so se sia proprio il caso di fare
veramente una terapia di coppia, ma siete mai stati a letto a scambiarvi carezze, scoprire le cose anche un po’proibite…insomma
l’abbandono totale che un uomo e una donna felici di donare piacere l’uno all’altra…vivono NORMALMENTE?
Caro Ciro48, anch’io penso di essermi spinto troppo oltre nell’applicazione degli ideali alla vita comune.
Ciò però non mi dà soddisfazione, ma anzi tanta rabbia e senso di impotenza, ma se tornassi indietro probabilmente rifarei le stesse cose.
Mi sono auto analizzato costantemente e capisco il tuo discorso sui limiti scambiati per ideali, in quanto l’ho affrontato, ma non è così.
Per quanto riguarda il rapporto tra noi due, credimi le ho provate tutte, le ho fatto cose che a qualsiasi altra donna avrebbero fatto immenso piacere, le ho anche parlato, le ho chiesto se sbagliavo qualcosa, se ero io il problema, ma si è sempre scusata, dicendomi che lei era fatta così e non voleva sperimentare conoscenze di se stessa che la spaventavano.
Concordo con te sul fatto che la terapia di coppia non ci possa più servire (grazie comunque anche a te DIANA), in quanto da parte mia non c’è più niente che mi tenga attaccato.
scusami,
vorrei essere franco e cercare di capire al contempo. come fai a stare con una donna senza xscambiare un’unione fisica da 7 anni??
è frustante per te , per lei, per voi.
ma lasciamo stare anceh la questione sesso. come dici tu, piccole attenzioni, gesti spontanei, come fai a vivere logorandoti così?
non è mancanza di coraggio la tua, serietà nel voler salvare un matrimonio. il problema è che c’è uno sbaglio di fondo. è già finito da tempo. ti precludi di trovare l’altra metà, quella che hai sempre sognato.
non voglio darti consigli finisci, trovati un’amante o altro.
ma così è profondamente sbagliato.
la vita è una sola
ciao geronimo, di situazioni come le tue purtroppo ce ne sono tantissime.
E’ difficile dare consigli, non ho aimè una ricetta magica posso solo dirti che comprendo il tuo dolore e la tua sofferenza.
Quello che posso consigliarti è di parlare, comunicare il + possibile come hai fatto adesso in un virtuale. Aprile il tuo cuore, se ti è possibile cerca di capire cosa sia successo, dove hai o avete sbagliato, cerca di esserle il + vicino possibile. Non farle mai mancare il tuo amore e le tue attenzioni, dai semplicemente x il piacere di dare e aspetta. Non buttare la spugna,se credi nel vostro rapporto, se credi soprattutto nel vostro amore, allora vale veramente la pena di provarle tutte. mi raccomado non scoraggiarti, prendi in mano la situazione, cerca di sorprenderla e aspetta pazientemente i suoi tempi. un augurio di vero cuore. ciao
Sei un uomo rarissimo, magari a trovarne come te!
Ma credo che Ciro48 abbia ragione, credo nel sesso sia come base (anche se non l’unica!) del rapporto sia come parametro di misura dell’intensità e del trasporto che si rpova l’uno verso l’altro. Se voi l’aveste fatto prima del matrimonio, forse ti saresti accorto che qualcosa non andava! O magari neanche, visto che eri innamorato forse ci saresti passato su! E’ un pò la stessa cosa della convivenza: ti aiuta a capire l’altra persona PRIMA di sposarla. La Chiesa non è d’accordo, lo so, ma io per esempio ho sempre considerato la convivenza come un grandissimo banco di prova…e infatti la mia si è drasticamente squallidamente conclusa prorpio a gennaio, dopo 4 anni, e poco prima del matrimonio… E se tutto questo gran baccano, se questa decisione di lui di non amarmipiù per dare il suo cuore ad un’altra fosse successo da sposati senza mai aver convissuto?
Benchè stia ancora male come un cane bastonato, tradito e lasciato in mezzo al nulla, comincio a credere che meno male che è successo ora e non dopo! Non voglio dire che non sarebbe potuto succedere comunque con o senza convivenza, ma in questo caso è successo prima proprio perchè la casa che io ho comprato con l’aiuto dei miei e in cui siamo andati a vivere a dicembre, ha messo in luce la vera natura di questo ragazzo e i suoi “sensi di inferiorità” per non essere lui il proprieario ma io! Ti sembrerà strano, ma è cosi!! E questo motivo purtroppo, unito a un suo generale senso di inadeguatezza che io mai avrei potuto immaginare, è stato alla base del suo disamoramento! Che tu ci creda o no è cosi, per cui l’altra donna è stata finalmente la valvola di sfogo da una situazione che lui non riusciva più a gestire e di cui non me ne aveva mai parlato, vigliacco! Io sono venuta a saperlo da altre fonti, ma mai per averne parlato direttamente!
Mi spiace, ma io credo che oggi la convivenza ti mette in guardia o comunque mette in luce tante situazioni e (continua)
…e tanti lati del carattere di una persona che è meglio scoprire IN TEMPO!!!
Solo tu sai quale può essere la soluzione al tuo problerma, il tuo cuore lo sa, ma ricordati (e qui rischio di sembrare moralista!)che il divorzio deve essere l’ultima spiaggia, l’ultima decisione prima di aver provato di tutto per ravvivare il matrimoonio. Ma se lei è proprio cosi per carattere benchè sia una bravissima ragazza, non deve intaccare il TUO diritto ad essere comunque felice e se non lo sarai con lei…forse lo sarai con qualcun’altra.
Un saluto!
mi è piaciuta la tua lettera diretta e senza troppi fronzoli..
io voglio darti il mio parere diretto e senza moralismi, proprio come chiedi tu e proprio come sono abituato a fare io.
Non voglio parlare della scelta che hai fatto prima del matrimonio, sei stato libero di viverti la tua sessualità come meglio credevi o meglio di non viverla affatto.
Posso dirti per esperienza che l’esperienza, appunto, a qualcosa serve..
molto probabilmente tua moglie aveva già avuto delle esperienze e dovendoti iniziare al sesso forse non ha trovato da subito una giusta sintonia con i tuoi tempi.
Però tutto questo è il passato..
scrivi che sono 7 anni che non lo fate, hai mai chiesto a lei come fa a non aver voglia di farlo? ti sei mai forse chiesto se per caso lei avesse qualcuno fuori per sopperire alla mancanza di sesso a casa?
mi pare ti capire che per te questo è superfluo e comunque mi pare ci capire che non te ne importa molto, perchè GIUSTAMENTE ora stai pensando a te.
fai bene anzi benissimo..
Il mio pensiero a riguardo è uno solo..
non devi vivere per compiacere i tuoi genitori, non devi vivere di privazioni per far felici solo e sempre gli altri..
hai raggiunto la forza mentale per arrivare ad analizzare il problema in modo razionale, non mi pare di leggere remore “amorose” e non mi sembra che tu abbia figli, visto che non ne parli..
allora che fai?
stai tutta la vita a “far da solo” e a far finta che vada tutto bene?
caro scrittore fai l’ultimo sforzo e prendi il volo.. troverai sicuramente una persona che ti darà quello che cerchi, non sarà facile e non sarà una cosa veloce, ma non puoi permetterti di vivere una vita così deprimente..se quando torni a casa non trovi nessuna che ti sorride e ti abbraccia.. allora che torni a casa a fare?solo per far felici gli altri?!?dille chiaramente quello che pensi e se trovi silenzio apri la porta e vattene! il mondo ti aspetta buona fortuna
Ciao Geronimo,
sono d’accordo con la maggior parte di questi post, ma sicuramente non con chi ti sprona ad essere comprensivo con tua moglie, questo proprio, secondo me, non può essere un buon consiglio!
Dire che al mondo non ci sono uomini come te è l’ unica vertà che si può affermare dopo aver letto il tuo post, fidati! O se ce ne sono, sono delle mosche bianche! Come è posssibile avere accanto una persona che non ti degna
di una minima considerazione sia personale che fisica? E sinceramente penso di condividere il dubbio di chi invece ti fa aprire gli occhi e pensare che lei abbia un altro. Non posso credere che lei viva senza sesso, non mi pare priprio credibile!
Tu invece hai sacrificato la tua vita sessuale con il “fai da te”, che per carità, è sicuramente una soluzione piacevole (condivido), ma non sostitutiva di una normale vita sessuale che dovrebbe avere un uomo della tua età.
Per me il sesso è fondamentale nella coppia, dire che è la conditio sine qua non due persone possono condividere una vita insieme o meno.
Mi dispiace che tu debba aver dovuto sacrificare così tanti anni della tua vita!
Però mi viene anche un dubbio: come puoi essere sicuro della tua sessualità, nel senso, come fai a conoscere i tuoi gusti sessuali se nno hai avuto modo di sperimentare in questi anni?
Scusa, non vorrei essere invadente, la mia è solo curiosità e comunque, magari la risposta alla mia domanda potrebbe essere uno spunto di riflessione per te!
scrivimi se vuoi
Intanto vi ringrazio tutti per il tempo che mi avete dedicato e penso che meritiate ciascuno una risposta.
PER NAVON:
Se sono arrivato a questo punto concordo perfettamente con te che oltre ad essere finito da tempo, forse non è mai esistito, e soprattutto sono sempre più spinto ad uscirne dalla tua ultima frase che mi ripeto spesso, la vita è una sola!
PER DILETTA:
Ti ringrazio molto della comprensione, ma tutto quello che mi proponi l’ho già fatto ed è per questo che sono arrivato al punto in cui sono, cioè rassegnato ad accettare il mio-nostro fallimento.
Forse è stata questa la cosa più difficile da accettare per un orgoglioso e presuntuoso come me, aver fallito in quella che ritenevo la cosa più importante della vita.
PER ELISABETTA:
Innanzi tutto mi dispiace per quello che hai passato, ma posso dirti una frase che ho sentito ed è molto illuminante in merito al fatto di non lasciarsi schiacciare o condizionare dai nostri errori o dal dolore, e che se una persona è intelligente come tu mi sembri, riesce ad applicare alla sua vita ed è questa: “Le cicatrici ci dicono dove siamo stati. Non necessariamente devono dirci dove andremo”.
Anche tu comunque mi sembri un oggettino piuttosto raro.
Sono d’accordo sul fatto che il sesso e comunque gli slanci affettuosi misurino il nostro interesse per l’altro o l’altra persona, non l’amore che è una cosa più profonda ed insondabile, ed è proprio per questo che come ho detto sopra a Diletta sono a questo punto.
In merito alla convivenza, posso essere d’accordo ma comunque non ha lenito il tuo dolore o sbaglio? (Continua…)
….(continua)
PER IO:
Per quanto potrà sembrarti strano, a parte le prime due-tre volte in cui ovviamente ero un po’ impacciato, dopo sono diventato anche fin troppo bravo, nel senso che sono uno che impara molto alla svelta forse troppo, e non amo fermarmi alla superficialità e tendo ad approfondire.
Così mi è capitato che se lei quando io ho iniziato era ad un livello 3 (tanto per capirci), nel giro di poco tempo lei è rimasta lì, mentre io sono salito al livello 5, lo so che detta così è molto brutta ma spero capiate la difficoltà a spiegarsi.
Per il resto hai ragione su tutta la linea, non ho figli, lei di sicuro non ha un altro semplicemente è fatta così, ed infine le “remore” sono finite, forse proprio per questo sto solo cercando il modo e il momento giusto per affrontare la situazione.
–
Vi saluto tutti, ma in particolar modo Elisabetta, che sta soffrendo e non mi piace sapere che qualcuno soffre, perché penso che sia contro natura soffrire, siamo nati per essere felici e se hai voglia di far due chiacchiere io sono qui.
Geronimo la tua è una storia molto triste ma io penso che tua moglie sia una gran furbetta.Una persona non può farti mancare le basi dell’amore per poi dirti “sono fatta cosi” eh no,questo no.Ma poi scusami come mai non avete figli?Lei non li ha voluti?Comunque hai detto che lei non vuole sperimentare conoscenze di se stessa?Questa ha un problema di fondo portala da uno psicologo e a mio parere è molto vigliacca.Guarda io sono una persona molto dolce,fin troppo e sono stata con uomini freddi coem tua moglie,ho sempre cercato di parlarne,di essere carina,facevo sempre delle belle sorprese,cercavo di ravvivare il rapporto,ero un amore,ma alla fine sono sempre stata abbandonata e l’ultima volta tradita.Qualcuno ha tentato di tornare ma era tardi io non do un altra occasine perchè in un rapporto ne do tante,finito il rapporto,finite le occasioni.E poi io non riesco a stare con una persona fredda,ho sofferto cosi tanto e soffro ancora per colui che mi ha tradita,ingannata,ferita nascondendosi dietro la faccia di bravo ragazzo che non era.Io ti direi di lasciare tua moglie,il vostro non è un matrimonio tanto ti senti solo comunque e non hai figli tanto vale andartene.Ci sono tante donne sole di 30,40 anni provaci adesso,hai perso fin troppo tempo,e poi i genitori a volte vedono quello che vogliono vedere,non vedono il tuo dolore.A me non sembra che tua moglie ti ami,magari ti vuole bene ma l’amore non accetta freddezza,distanza e vigliaccheria.Magari avessi un amore vero,non gli farei mancare nulla,pensa a me non piace cucinare eppure diventavo una cuoca provetta per il mio amore,lo coinvolgevo nelle mie cose,nei miei progetti,lo aiutavo quando aveva bisogno,cercavo sempre di avere un dialogo e alla fine sono qui a 25 anni che ho smesso di credere che esista un uomo che si innamori di me.Non ci credo più.Meglio soli che male accompagnati,io mi sento più sola quando sono fidanzata pensa te.
PER BAUHAUS
Intanto che tu scrivevi il tuo post io rispondevo agli altri e penso di aver chiarito parecchie cose già nelle altre risposte.
PER SARAH
Non posso che mandarti un grosso bacio virtuale.
Ti ringrazio di ciò che hai scritto e mi spiace per le tue esperienze negative, ma come vedi non siamo soli e non capita solo a noi.
Penso che tu invece sia stata a 25 anni molto più coraggiosa di me, che come qualcuno ha scritto forse non mi sono voluto impegnare prima per paura.
Tu invece hai rischiato, ti sei messa in gioco, ti sei donata.
Hai trovato degli imbecilli ma non per questo devi rinunciare anche perchè sai benissimo dentro di te che non succederà, e quando incontrerai un ragazzo che ritieni giusto, rifarai le stesse cose, perchè ognuno di noi è fatto di una certa pasta e più di un tanto non la puoi cambiare, e mi viene da dire anche per fortuna.
Sul fatto di sentirsi soli quando si è in compagnia della persona sbagliata, è verissimo anche perchè mi sembri una persona che sta comunque molto bene con se stessa, ma che soffre del fatto di essere “costretta” a sentirsi sola.
I figli purtroppo è un argomento doloroso, perchè uno lo abbiamo perso dopo poco che è rimasta incinta e quel poco di vitalità e di spinta che aveva prima è sparito del tutto, senza motivo perchè comunque avremmo potuto averne ancora.
Le ho parlato spesso, l’ho aiutata perchè sono bravo ad occuparmi degli altri, le ho anche suggerito che forse avremmo dovuto fare qualcosa insieme tipo terapia per stare meglio, ma lei ha sempre detto che stava bene e che non aveva bisogno di niente.
Comunque chi vivrà vedrà……
Saluti
Come mi rivedo nelle tue parole… differenze…ovvio ci sono. Sono sposata solo da due anni..ho una bimba…e forse (ma avere dubbi si puo’??) lo amo ancora. Però che tristezza quando come dici tu si è lunghezze diverse…tu pensa che non mi ha detto TI AMO. Slanci affettuosi?? see…una rarità! A volte mi domando dove sarò (con lui??) fra 10 anni. Caro il mio Geronimo..tu non hai bisogno di consigli…vuoi solo qualcuno che accarezzi la decisione che in cuor tuo hai già preso…solo che ora metterla in pratica non è mica cosa da poco.. I tuoi genitori? beh sono il problema minore..loro vogliono bene a te..accetteranno la tua scelta. Ma lei? magari quando le dici che la lasci si sveglia dal torpore in cui è caduta! Ti immagini? Caro mio,che dirti, in bocca al lupo e facci sapere come va a finire. Un abbraccio.
voglio spezzare una lancia in favore della moglie. 1) non dimentichiamoci mai che sentiamo il parere solo di 1 persona quindi, eviterei di giudicare anche xchè possiamo dare solo dei semplici consigli. Non sappiamo xchè la moglie ha determinati problemi,da che cosa ne siamo scaturiti. Sono del parere che non esistono donne fredde ma solo uomini che non sono in grado di aiutarle. Non è così facile trovare una buona intesa e sappiamo benissimo tutte noi donne quando fingiamo o mentiamo x non ferire il nostro patner. Quante pippe mentali ci facciamo, quanto colpa ci diamo. C’è chi è + disinibita, chi si fa meno problemi, c’è chi ha bisogno di tanto tempo, di tantissima pazienza ma soprattutto la fortuna di trovare colui che ti insegna il piacere del sesso condito con tanto amore. Al di là di tutto c’è da dire che la signora ha perso un bambino. Io credo che sua moglie sia una persona molto sensibile, quindi non la dipingerei come egoista, fredda. Ha solo bisogno di aiuto. x favore non inferiamo senza sapere da lei stessa le mille ragioni che hanno spinto a renderla tale. Quando c’è l’amore si risolve tutto solo questo importa. Sostituirla non significa risolvere il problema ma solo evitarlo e senza offesa x nessuno lo vedo tanto come una sorta di vigliaccheria. Quindi se 6 uomo mettiti all’opera non piangerti addosso e datti veramente una mossa. un grandissimo in bocca al lupo. ciao
Sarah – leggo infinita dolcezza e sensibilità nel tuo post.
Troverai la persona giusta e la voglia di aprirti.
non so se tua moglie si sia spaventata per l’aborto o semplicemente si sia accorta di non volere figli ma mi sembra molto simile al mio ex.Ho capito che questo genere di persona non sa quello che vuole,si adegua a ciò che trova ma non capisce di far del male e neanche si analizza per capire cosa c’è che non va,quindi melgio lasciarle stare.Fai quel grosso passo,lascia tua moglie e cerca di vivere un altra vita non sopravvivere e basta,almeno provaci non continuare cosi.
Diletta è vero noi sentiamo solo una campana ma non credo che uno venga qui a scrivere stronzate,se quello che lui ha scritto è vero io ho capito che questa donna non vuole farsi aiutare e guarda mi sembra di vedere il mio ex.Tutto quello che ho fatto è stato inutile e a me sembra che in questo rapporto l’amore non ci sia proprio quindi se lei vuole continuare in questo modo che almeno lui possa provare a essere felice,poi chissà lei si accorge di quello che sta perdendo e si lascia andare,inoltre bisogna anche capire se questa donna è sempre stata cosi o lo sia diventata magari a seguito di brutte esperienze,ma se non è cosi beh ha bisogno di sbatterci la testa.Lui dovrebbe parlave chiaramente e dirle che cosi non va è inutile continuare in questo modo poi se lei si smuove bene sennò ciao.E poi non sono daccordo con te quando dici che donne fredde non ci sono,ce ne sono eccome,la puttana(scusate ma ci vuole)grazie alla quale il mio ex mi ha tradita è una donna fredda e forse lui essendo pure cosi ha preferito lei a me,solo che non ci è tornato assieme,troppa paura di capire cosa volesse veramente,lui stesso diceva che stare con lei era un incubo e alla fine forse sta meglio da solo.Alcune persone forse non sono fatte per la vita a due che lascino liberi i propri partner per chi li può apprezzare.
@DILETTA
Accidenti che forza che hai o forse è rabbia…
Se permetti restituisco subito al mittente l’accusa di non essere un Uomo e di piangermi addosso, potrei accettarlo se fosse una situazione di un paio di mesi ma non dopo tutto quello che ho fatto e provato in questi anni.
Se hai letto bene i miei post, non ho mai dato colpe particolari a mia moglie, ho solo detto che con gli anni sono arrivato alla conclusione che non siamo fatti l’uno per l’altra, senza volere dare colpe a nessuno, ma se permetti nemmeno a me.
Quanto al fatto che tu creda che la sensibilità sia una prerogativa femminile forse dovresti conoscere gente nuova che ti apra un pochino gli orizzonti.
Il bambino, non l’ha perso solo lei credimi, è solo che uno dei due doveva essere più forte per superare quel momento, ma le notti che ho passato a piangere quando lei dormiva le so soltanto io, e ancora oggi quando abbraccio i miei nipoti mi si strappa il cuore sapendo che avrei potuto averne di miei.
@GERONIMA
Cara “sorellina”, evidentemente oltre al nostro nickname condividiamo cose meno piacevoli, mi spiace anche per te e come potrai immaginare non so cosa dirti per risolverlo, ma hai perfettamente ragione per la mia situazione.
@SARAH
Forse dovremmo farli conoscere, perchè ciò che dici è vero, non si analizzano nel senso buono del termine, si accontentano di ciò che la vita gli pone davanti ma senza capire che cosa sia, e quindi non sanno mai dove sono, cosa vogliono e soprattutto dove andranno.
Per loro va sempre bene tutto e il contrario di tutto, ma questa non è saggezza è apatia, è rassegnazione, è non amare la vita.
Se io fossi stato al suo posto, dopo tutto quello che le ho detto negli anni, mi sarei data una scossa, se veramente tenevo alla nostra storia.
Il passo lo sto maturando ma è dura trovare il modo e il momento.
Vedremo.
Geronimo, Ora che tutto è più chiaro, sento il dovere di scusarmi,
anche se forse con il mio post ti ho aiutato a farti conoscere meglio.
Anche dagli altri, intendo dire, sei una persona che avrebbe meritato
qualcosa di più. Ma purtroppo la vita ci mette sempre alla prova, e non
bastano le buone intenzioni. Molto sagge le cose che espone sarah,mi
sembra che la scelta sia matura, devi solo inquadrare la cosa dal lato pratico.
Ti auguro di risolvere il tutto in modo non traumatico per nessuno, te
innanzitutto, lei e i tuoi genitori, che se ho capito bene, sono completamente
all’oscuro di questo dramma che stai attraversando. In bocca la lupo!
Però sai una cosa? nei tuoi vari post tu non sei mai incavolato…analizzi la situazione ma non ti emozioni, io per esempio stamattina sono così incavolata con lui per una sua battuta stupida! ecco mi chiedo, questa donna ti “costringe” alla solitudine per anni e tu non sei nemmeno un poco incazzato (il termine è necessario) con lei? Come è possibile? Io sono ferita…triste…demoralizzata ma anche tanto tanto incazzata!Mi spieghi come fai a restare così calmo? Grazie. Ciao…almeno noi lasciamoci con un sorriso. 🙂
Per Diletta. Ma per favore…non si può difendere l’indifendibile…lo so io che cosa significa stare accanto a persone fredde. Un tormento. Ha perso un bambino e allora? Che c’entra con il suo rapporto di coppia? fare l’amore puo’ essere complicato..non sempre si trova l’intesa, ok. Ma un bacio, una carezza, un abbraccio, una parola d’affetto…pure per queste cose è necessaria l’intesa. Cara Diletta, le persone fredde spengono anche i fuochi più ardenti.
Per Sarah. Dici proprio bene. Ciao.
@ DILETTA
Scusami ma non ho chiarito con te un punto importante.
Ovviamente capisco i tuoi dubbi e la tua “difesa d’ufficio” dell’altra campana; ma che senso avrebbe scrivere delle falsità? Sicuramente farei bella figura con voi, ma poi alla sera prima di addormentarmi sarei comunque messo di fronte alle mie responsabilità.
E poi la cosa più importante sarebbe che non mentirei a voi ma a me stesso.
Non l’ho mai fatto in vita mia e non intendo certo cominciare adesso.
Se ho scritto quelle cose è solo perchè dopo anni continuati a macerarmi, avevo bisogno di uno sfogo e di qualche parere estraneo alla vicenda, perchè ovviamente con gli amici ne abbiamo parlato ma sai com’è tra uomini, si tende ad assolversi molto facilmente.
Invece a me la verità fa bene.
Pensi che in tutti questi anni non abbia avuto occasioni per tradirla?
Sai perchè non l’ho fatto?
Perchè non è giusto, e oltre a tradire lei avrei tradito me stesso.
Preferisco separarci anche se sarà doloroso, ma penso che passato il dolore uno possa ripartire, mentre da un tradimento le cicatrici rimangono molto più in profondità.
Ciao “Sorellina” Geronima,
ti mando anch’io un bel sorriso, e visto che hai iniziato male la giornata, anche un bel bacio anzi due, ma si abbondiamo come diceva Totò nella famosa lettera.
Il fatto che tu sia ancora così arrabbiata è un buon segno credimi, dimostra che ci tieni ancora e che vorresti fare di tutto per mettere a posto la situazione, non hai ancora abbandonato le speranze e questo è positivo.
Non lasciarti trarre in inganno dalla mia calma apparente.
La rabbia e i pianti notturni sulla mia situazione, sono durati anni, e poichè mi conosco molto bene e so che quando sono inc….to lo sono davvero, cerco di farla sbollire e poi di ragionare sulle cose a mente fredda.
Così dopo tanta rabbia e tanta angoscia, è arrivata la pace.
Purtroppo non la pace riconciliatrice che speravo, ma la pace interiore di chi ha capito che come dice Sarah con certe persone non c’è niente da fare, da un albero di mele non puoi aspettarti arance.
Per questo sono così calmo e tranquillo.
Hai presente Matrix il film, quando lui alla fine si rende conto della sua forza e niente e nessuno può distruggerlo?
Ecco io mi sento molto vicino ad un maestro Jedi, ho imparato ad incanalare la rabbia non verso la distruzione ma verso la costruzione di qualcosa di nuovo, che quasi sicuramente non sarà con lei, ma rovinarsi la vita in due per dei litigi non lo sopportavo più.
Grazie davvero Ciro48.
Per quanto riguarda il fatto che i miei come tutti quelli che mi sono vicini, non abbiano compreso quello che mi sta succedendo, dimostra che sono bravo a non coinvolgere altri nelle mie sofferenze, ma anche che in giro non ci sono dei mostri di intuizione.
Dovremmo aprire un capitolo a parte….
Carissimi a voi tutti, mi esprimo meglio probabilmente anche nel virtuale si può essere fraintesi. Io sono del parere che quando una coppia scoppia la colpa è di entrambe le parti. Ognuno dei 2 ha commesso determinati errori che hanno portato da parte di lei “forse” una chiusura. Sono sempre stata propensa x salvare un matrimonio, le proverei tutte. Giustamente sono decisioni personali, quello che posso augurati di cuore sincero e che tu possa avere il meglio dalla vita o con la tua attuale compagna o altrimenti con un’altra. Ringrazio da parte mia tutti quanti hanno scritto,scambi di opinoine che ci aiutano ad allargare i nostri orizzonti. Un bocca a lupo a tutti quanti. Chissà ci incontreremo di nuovo nei prossimi dibattiti? Speriamo e a presto. ciao
“Preferisco separarci anche se sarà doloroso, ma penso che passato il dolore uno possa ripartire, mentre da un tradimento le cicatrici rimangono molto più in profondità.”Finalmente un uomo che capisce,anche dopo che lui mi ha tradito in lui non traspariva nessuna emozione,anzi lui ride sempre anche quando sto male e mi dice che palle!Non ha mai compreso la grandezza del mio amore semplicemente perchè era occupato a guardare il ricordo di una storia chiusa apaticamente senza pigliare decisioni mentre lei va tranquillamente a sco..... un altro.Sembra perennemente rincoglionito,dice che secondo lui sarà sempre infelice,ma se stai cosi ci credo e nonostante tutto lui non vuole ammettere che le cose non vanno,lui stesso dice che non si conosce ma non fa nulla per cambiare le cose e non è un bimbo ha 38 anni ed è ridotto cosi…mah!A volte il coraggio non è lottare ma capire quando si è fatto tutto il possibile e ritirarsi,purtroppo a volte si tende a tenersi pesi che dovremmo levarci,si arrivano a dei bivi ma si va sempre per la stessa strada per paura del nuovo,io ho sempre cambiato la strada e ho fatto cose che altri non avrebbero fatto mai ma non intendo essere come lui,sembra un vegetale quindi lo lascio a vegetare,per certe persone non si può fare proprio nulla.Mi sono sempre chiesta perchè lui non abbia visto quanto lo amavo…un mio amico dice che io soffro perchè ho tanto da dare ma nessuno in grado di riceverlo…beh di sicuro nessuno di quelli che ho conosciuto mi ha fatto sentire davvero sua.Pensate che lui anche se lei va con un altro dice che è ancora sua,questa è pazzia ma non mi sembra tanto amore ma più ossessione,dopotutto l’ha lasciata lui…mah!
veramente ci sono coppie che scoppiano per lo sbaglio di uno non per quello di entrambi,mi sono sempre chiesta cosa avessi sbagliato e la risposta è stata:l’ho amato!Se questo è un errore non è molto confortante.
Sarah mi devi togliere una curiosità.
Non ho capito come mai continui ad avere notizie del tuo ex. Vi frequentate ancora?
Perchè mi sembra di leggere tra le tue parole un “mancato distacco” netto.
Il fatto di soffrire perchè nessuno riceve ciò che vogliamo dare, è una sensazione che conosco perfettamente, e che non auguro neanche al mio peggior nemico.
A volte ho la sensazione di urlare sott’acqua, ma quello che le persone come il tuo ex non capiscono, è che chi vuole dare qualcosa agli altri se trova di fronte a sè una persona che non lo accetta, soffre da morire, perchè avresti voglia di prendere il sole e donarglielo legato ad una collana di perle, asciugheresti i fiumi per placare la tua sete d’amore.
Anch’io mi sono sempre detto le cose che hai detto tu.
Ma come fa a non vedere, come fa a non accettare tutto quello che le dò?
Sono però arrivato anche ad una conclusione forse un po’ cattiva, e cioè che per chi non ha di natura certi sentimenti è impossibile farseli crescere, e che vedendo un altro che li ha e che cerca di trasmetterli, per loro sia molto doloroso capire quanto vuoto hanno dentro e quindi tendono a rifiutare per non soffrire.
Perchè amare è uno stile di vita.
Non puoi amare una persona se prima non ami te stesso, non ami la vita, non ami la gioia di una risata, non ami il dolore di una lacrima.
Stamattina sono molto ispirato, (forse è merito di due occhi verdi che ultimamente mi stanno piacevolmente tormentando) a volte mi stupisco anch’io di quello che esce dalla tastiera…:):)
Poi però bisogna avere la forza dopo aver sofferto, di asciugarsi le lacrime, alzarsi, scrollarsi le spalle e poi gridare un bel “MA VAFF….peggio per te”, e ricominciare.
purtroppo sono costretta a vederlo per motivi che qui non posso spiegare.
Allora Geronimo a che punto sei? Non farti tentare troppo da quel paio di occhi verdi…:-)
Ciao “sorellina” 🙂
A che punto sono? Ah saperlo!…. E tu come stai con il tuo “iceberg”?
Sapessi la storia degli occhi verdi….sono forse stati quelli a darmi una scossa più forte di quelle che mi ero dato da solo in questi anni.
In sintesi non ci siamo nemmeno sfiorati, sappiamo a malapena il nostro nome ma quando ci parliamo sembriamo due deficienti…..e nessuno dei due ha forse il coraggio di fare il primo passo perchè anche lei è sposata ed ha addirittura una bimba, ma anche perchè ci vediamo 5 minuti ogni 15/20 giorni e puoi immaginare cosa si riesca a fare o dire.
Non voglio annoiarti e accorcio dicendoti che incrociare quegli occhi è stato come ricevere un TIR in faccia e che addirittura dopo più di 35 anni che non lo facevo, d’improvviso, mi sono ritrovato a scrivere poesie e pagine piene di lei.
Basta mi fermo se no divento logorroico e tu hai altro da pensare e da fare, comunque ti ringrazio tanto del pensiero e fammi sapere anche tu se hai delle novità.
Buona giornata e consolati che non siamo noi ad avere dei problemi ma “loro” che non sanno cosa si perdono a non accettarci.
Ma mica ti stai innamorando?? Caro “fratellino” non ti infilare in questi casini..tu sei un sentimentale..donna sposata…bimba di mezzo…oltre a causare macelli potresti soffrire tu e tanto…lo so che sentirsi innamorati ti rende la “vita” ma …ATTENZIONE!!! Tua moglie ha subodorato qualcosa o continua nella sua catalessi? A me va un cicinino meglio…continuo con le mie “botte di calore”….ma come tu sai sciogliere un iceberg è tosta!!! Ci vorrebbe proprio un incremento della temperatura globale di almeno un paio di gradi!!! Ma nel mio caso..occhi verdi in giro non ce ne sono… 🙂 la relazione è ancora giovane….e la mia pazienza, messa a dura prova, ancora resiste….mah…stiamo a vedere…mi raccomando attendo aggiornamenti. Ti abbraccio.
Ciao “sorellina”, non solo innamorarsi ti rende la vita come dici tu, ma le da un senso e come saprai anche se uno è molto forte di testa, certe cose lo sono di più e picconano le tue certezze.
Se mi conoscessi come purtroppo mi conosco io, 🙂 rimarresti “traumatizzata” dalla capacità di autocontrollo delle emozioni che ho acquisito negli anni.
Ho imparato a lasciarmi travolgere dalle emozioni belle, ma al tempo stesso a somatizzare il dolore che esse possono provocare.
E’ come avere una specie di allarme antincendio interno, che si attiva non appena le emozioni belle rischiano di bruciarmi, e mi “dice” occhio a non lasciarti andare perchè sai che puoi soffrire.
Quindi è come se in via preventiva avessi già sofferto sulla eventuale virata dolorosa della storia.
E’ un discorso un po’ lungo e complicato comunque da qualche giorno sembra che entrambi ci stiamo un pochino scantando e riusciamo ad essere molto più “sciolti” e devo dire che si sta davvero bene.
Se ti interessa, anche se so che hai altro da fare ti lascio il mio indirizzo così non annoiamo nessun’altro ed è superpeter66@yahoo.it
Mi fa piacere che qualcosa si stia muovendo per te, anche mia moglie negli ultimi tempi ha capito che forse mi aveva perso (non c’entrano gli occhi verdi però) e qualche passo lo ha fatto ma rianimare un morto è dura…
Un abbraccio anche da parte mia.
Allora come è andata a finire?
non sono io quello sarah O_o
Ciao Sarah,
mi fa molto piacere il tuo interessamento, ma purtroppo sono ancora in alto mare…..
Nel senso che alcuni suoi atteggiamenti mi fanno capire che forse ora è abbastanza “autonoma e pronta” per poter affrontare il discorso, ma che per vari motivi io stia tergiversando o forse sto solo aspettando la sera giusta per parlarle.
E tu?
Si è un po’ sistemata la tua situazione? Spero vivamente di si.
So che a volte ci vuole tempo…
con quale sarah parli?siamo due sarah diverso,a me andava un pò melgio ma poi al lavoro ho beccato prima un tipo che mi importunava e ora la collega che cerca di mettermi in cattiva luce,una stronza…quindi non va tanto bene…lascia perdere la sera giusta affronta il discorso e basta.
Ciao..chissà se leggerai mai questo post..io però lo scrivo. Scrivendo su google mancanza di coraggio mi viene fuori questa lettera e questo sito che non conoscevo. Venendo al punto. Potrei averla scritta io questa lettera. Ho 40anni sono sposata da dieci e anche io sono arrivata vergine al matrimonio. Che imbecille..la parola giusta è questa. Imbecille. Il mio rapporto. Un disastro..Un disastro in continua evoluzione. Anche io ho questa mancanza di coraggio come la chiami tu.. sono lì sul punto di prendere questa decisione e poi mi blocco.. quando litighiamo e sono presa dalla rabbia..d’impeto farei le valigie e lo manderei a quel paese con immensa soddisfazione..però qualcosa mi ferma sempre.. cosa cosa vorrei sapere? mi dico..”non hai le palle”… è così caro Geronimo?? A volte vivo talemente male da perdere il sonno e avere continui mal di testa… Ne usciremo mai?
Ciao Ramona, come vedi ho letto il tuo post.
Che ti devo dire, non lo so se ne usciremo.
Io penso che quando le cose maturano cadono da sole dalla pianta, certo bisogna comunque aiutarle un pochino…
Forse non è questione di non avere le palle, ma la difficoltà ad accettare un nostro fallimento che ci blocca.
Mi scappa da ridere perchè stamattina pensavo proprio a questo sito e a quanto tempo è già passato da quando ho scritto la lettera…
Comunque cerca di pensare sempre positivo, perchè io ad es. scrivendo questa lettera, ho conosciuto via mail un’amica fantastica, con la quale ho condiviso un pezzo di vita molto intenso, purtroppo solo epistolare.
Inoltre da quando ho deciso di svoltare mentalmente, anche senza aver preso la decisione di chiudere, la mia vita è cambiata in positivo…
Ciao.
Mi piace di te la serenità con la quale parli di questa cosa..io sono piena di collera e di certo faccio del male solo a me stessa e forse anche un po’ alla mia bambina che adoro. Lei ha sette anni e ovviamente ha capito che le cose non vanno per il meglio tra la mamma e il papà e anche se cerco di tenerla fuori il più possibile quando si è tristi e amareggiati è difficile sorridere anche di fronte al proprio cucciolo. Quando hai scritto la lettera sembravi molto deciso a porre fine al tuo matrimonio, è cambiato qualcosa? Perchè io a volte mi domando se sono io che sbaglio..se posso fare qualcosa per migliorare questa situazione..però sai cosa? sono stanca..stanca di essere sempre io a capire… e poi come si puo’ arrivare ad una soluzione se entrambi crediamo di essere nel giusto?
Scusa lo sfogo..è che in questi giorni sono particolarmente tesa e incavolata con me stessa.. incapace di prendere in mano la propria vita.
Ciao Ramona, se non fosse che abbiamo avuto purtroppo un distacco un pochino “traumatico”, ti vorrei tanto far conoscere la mia amica di cui ti parlavo nel post precedente, in quanto mi sembra di rileggere le stesse cose che ci dicevamo io e lei qualche mese fa e mi scuserai se per ora non riesco a trovare le forze mentali per ricominciare una corrispondenza sugli stessi argomenti…anche perchè fa un po’ male scavare troppo dentro di sè. Ma se rileggi tutte le pagine di questa lettera e i vari post troverai già qualche risposta.
Ma se ti va continua pure a scrivermi, io ti leggo e cercherò di risponderti anche se brevemente. In uno degli ultimi post ho indicato la mia mail se ti va. Ciao
Figurati..non voglio costringerti a vivere e a rivivere il dolore che si prova quando si parla di qualcosa che ci fa soffrire..ti farò sapere se riuscirò mai a prendere una decisione degna di questo nome.. se ti va e vuoi condividere una novità con una che naviga nelle tue stesse acque…Ti abbraccio caro Geronimo.
A preso.
Niente di così drammatico per carità, la fase del dolore l’ho già passata, stai tranquilla…
E’ solo che la storia, purtroppo solo epistolare, con questa amica mi ha letteralmente prosciugato, piacevolmente ma sempre prosciugato.
Ma se in qualche modo posso aiutarti a superare qualche momento poco piacevole, non farti problemi a scrivermi a me fa solo piacere, anche se preferisco via mail, è più semplice e immediato rispetto al post e poi non si coinvolgono altre persone. (superpeter66@yahoo.it)
Ti saluto e ti aspetto.
Ciao e un abbraccio anche a te.
Smettila di cercare di essere quello che vogliono gli altri.
Ci vuole coraggio per essere felici, vuoi correre il rischio?
Ciao amelie…
Cavolo… dopo 4 anni è stata una vera sorpresa trovare un commento a questa mia lettera.
Devi sapere che questa lettera è stata l’inizio della mia nuova vita.
La faccio corta… finalmente mi sono separato, ho litigato con la mia famiglia che ha preso le parti della mia ex moglie, ho passato un periodo bruttissimo anche se dicono che chi decide non sta male non è vero credimi…
Ma ora sto bene. Sono solo e felice come non mai!! Ho finalmente trovato me stesso e anche se questo ha comportato la quasi rottura dei rapporti con la mia famiglia, non è un problema mio ma è un problema loro. Io ho scelto di essere felice e di vivere la mia vita anche se come dici tu ci vuole davvero coraggio. Ciao a te e a tutte le persone che hanno condiviso con me questa lettera.