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I luoghi comuni sull’intelligenza proposti dagli articoli

di bateman

Oggi mi sono ufficialmente innervosito. Non molto, ma mi sono innervosito non poco. Mi sono messo a cercare su google “le persone intelligenti…”e mi sono usciti articoli pieni di luoghi comuni. Io ho sempre pensato di avere un intelligenza superiore alla media, ho fatto il test ufficiale, ed effettivamente è così. Dei luoghi comuni proposti dagli articoli, mi ritrovo solo in quello “delle poche amicizie e della solitudine”. Addirittura si arriva a dire che le persone più intelligenti facciano uso di droghe e di alcolici (mai fatto uso di droghe, consumato alcool in passato) e altre robe. Ho sempre odiato i luoghi comuni e questi articoli li vedo mirati ad “aumentare il consumo di determinate sostanze” oltre che a far sentire cristo in terra chi è un imbecille. Odio tutti i luogi comuni, ma questa robaccia propinata da certi articoli mi ha fatto innervosire un po’ di più. Non solo i luoghi comuni sulla gente di determinati luoghi ecc ora anche sull’intelligenza? Addirittura si è arrivato a dire che le persone più belle sono più intelligenti! A me non risulta per niente. L’intelligenza non dipende da queste robe. Chiunque può essere intelligente, non ci sono determinate caratteristiche. Poi è chiaro che si vede la differenza tra una persona intelligente ed una normale o stupida. Non ci sono canoni! Smettiamola con questi luoghi comuni! In tutti i campi!

L'autore ha condiviso 8 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore bateman.

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Categorie: - Riflessioni

27 commenti

  • 1
    Rossella -

    Io penso che una volta individuata una disposta definitiva alle nostre domande possiamo sviluppare una serie di abilità logico cognitive che si alimentano nella comprensione dell’altro. Invece talvolta, ma questo in tutti gli ambiti, la vita viene proposta come un cammino, e questo è giusto, ma così facendo richiamo di trascorrere la nostra vita nel tentativo di comprendere noi stessi… svilupperemo così altre abilità cosiddette metacognitive che da una parte amplificano la nostra capacità di apprendimento e dall’altra appagano la nostra sete di conoscenza al punto da non faci desiderare di spingerci oltre noi stessi. Si tratta ovviamente del mio pensiero… peraltro ad oggi non saprei da quale parte stare perché a differenza del passato, complice la mancanza di prospettive, questa risposta nasce dall’incontro personale con la vera gioia.

  • 2
    gimmy -

    Io credo che siamo tutti dotati d’intelligenza, se non altro perche abbiamo un cervello pensante, solo che non tutti sappiamo sfruttare le nostre potenzialita; a volte per pigrizia o mancata passione di approfondimento. E’ grazie allo studio e all’esperienza che si diventa esperti e consapevoli di cio che si può essere, avere fame di conoscenza non è una liberta che tutti possono concedersi o per lo meno non tutti hanno l’ingordigia di voler apprendere e saziarsi. L’intelletto va a pari passo con la sapienza, Albert Einstein o Leonardo Da Vinci per dire, sono degli ottimi esempi calzanti per farti capire ciò che voglio dire, e anche loro hanno dovuto fare molti errori prima di essere riconosciuti come tali e grandi luminari. Questa è la mia visione.

  • 3
    D-Ego -

    1
    Rossella – 11 luglio 2016 10:37

    Brava Rossella, finalmente sintetizzi al nocciolo.

    La vera Conoscenza appartiene alla mente intuitiva, quella che ha bypassato i limiti della materia e dell’informazione, attingendo diretta-mente dall’Id, che ha finalmente raggiunto.

    Non scienza dunque, ma Onniscienza:
    “Chi ha fatto l’occhio forse non vede?”.

  • 4
    maria grazia -

    gimmy bellissimo commento! penso anch’ io che la cultura, l’ intelligenza e le cognizioni si sviluppino in un individuo non tanto per “doti naturali” quanto invece per passione, per la sete di conoscenza. Mancando questo entusiasmo, questa spinta propulsiva verso “la scoperta”, difficile secondo me che possa emergere tutto il resto.

  • 5
    gimmy -

    Esattamente Maria grazia, senza passione per il sapere, l’intelletto non si evolve lo si trattiene su un piano statico e l’ignoto rimarrebbe sempre sconosciuto. 🙂

  • 6
    bateman -

    @gimmy:Condivido il tuo discorso in parte.Si possono migliorare le qualità?Certo.Ma l’intelligenza è una cosa naturale.Per esempio, io riesco a capire le cose molto più velocemente degli altri.Mi ritrovo a sapere cose, che magari non ho mai studiato.Poi vabbe’, sono un tipo analitico e razionale, e non credo che ci si diventi così.
    La popolazione è divisa:la maggior parte ha un quoziente d’intelligenza normale, alcuni inferiori, altri ancora più inferiori.Altri ancora hanno un qi maggiore alla media, ed altri hanno un qi ancora più maggiore.Il risultato del test è basato sulla concentrazione. Se una persona si concentra al massimo è arriva a 100-105 è nella media,quella è la sua intelligenza.Non tutti riusciamo a comprendere certe cose.

  • 7
    gimmy -

    Bateman, se tu sei più rapido nell’intuizione o nell’apprendere non vuol dire che altri non possono arrivare alla tua stessa soluzione attraverso i loro tempi e con l’esercizio della mente. Se appunto i test si basano sulla concentrazione e quindi sull’impegno di far lavorare l’intelletto significa che stiamo parlando la stessa lingua pertanto mi sembra inutile disquisire su un punto palesemente espresso. 🙂
    Se c’è volontà e voglia d’imparare molte cose possono essere comprese.

  • 8
    Golem -

    Il più famoso test di intelligenza é quello di Katz, usato più frequentemente negli USA che non da noi.
    Il test di Katz fornisce indicazioni precise e attendibili del quoziente intellettivo di chi si affida a questi indicatori per valutare il proprio, già a partire dalla scelta del test in parola.
    Ci sarebbe anche quello di Fickman, ma è usato solo da Diego. Con i medesimi risultati.

  • 9
    D-Ego -

    8
    Golem – 12 luglio 2016 13:15

    “test di Katz”

    Questi Americani… si firmano sempre.

  • 10
    Golem -

    Sei un glande Diego. Con la tua risposta hai superato il mitico Toponomasta. Voglio che il Professore me lo confermi.
    Comincio ad amarti.

  • 11
    toroseduto -

    La tua lettera mi ha ricordato un test riportato dal R. Digest. Fu proposto in una università americana e nessuno diede la risposta giusta! Giochiamo?

    “Fino a che punto una lepre entra in un bosco?”

    Vediamo se tra i superdotati qualcuno dà la risposta giusta!

    Tanto per giocare un po’ .Metterò la risposta esatta se nessuno ci arriva.

  • 12
    Golem -

    La risposta esatta?
    A me piace questa.http://www.happyblog.it/post/7630/barzelletta-del-giorno-la-lepre-salutista

    I test dell’intelligenza sono tutti di Katz, per il semplice motivo che l’intelligenza si manifesta in ambiti talmente diversi e variegati che sarebbe come voler acchiappare una lepre libera di correre a mani nude. Non c’é solo il “bosco” dove può rifugiarsi.

  • 13
    gimmy -

    Sinceramente non saprei, mi verrebbe da chiedermi fino a che punto un uomo entra in casa sua?
    partendo dal presupposto che vive già nel suo ambiente e che quindi si trova dentro, il punto non dovrebbe sussistere.

    Però a differenza dell’uomo che può spostarsi ovunque, loro si limitano non superando mai un certo raggio….mmmh non sono un genio, ne mi vanto di esserlo; mi sa che in questo o risulto un asino oppure apparterrò a quella classe che non ha dato la risposta giusta :-))) in ogni caso mi metto in gioco 🙂

  • 14
    rossana -

    Toroseduto,
    non ci provo nemmeno. non azzardo nemmeno tentare! 🙂

    molto apprezzata la tua proposta di gioco!

  • 15
    toroseduto -

    Non tiriamola per le lunghe, pochi hanno voglia di una ventata di leggerezza. La risposta è:

    La lepre entra nel bosco fino alla metà, poi diventa una lepre che sta uscendo dal bosco.

    Semplice no? Eppure nessuno è mai riuscito a dare questa risposta, che a conoscerla sembra scontata.

    Golem dà quasi fastidio il tuo porti in posizione di nicchia, tu sei quello che sputa sentenze anche su un semplice gioco. Saccente, ma mai costruttivo. Fortuna che incontro poche persone come te. Io sono terra terra, a volte manco mi vedono. E sono contento così. Nella mia tribù tu saresti sicuramente lo Stregone.

    Hai poteri magici di cui quasi nessuno capisce il senso. Sono segreti, si trasmettono da padre a figlio. Potresti fare la danza della pioggia? Con questo caldo sarebbe la benvenuta. Sfogati pure, prima ero un assiduo di questo sito. Leggo i post di alcuni personaggi che si esaltano e mi passa la voglia di rispondere con il mio modo pacato.
    Torno ai miei boschi a giocare con le lepri, ho paura che qualcuna si perda.

  • 16
    gimmy -

    toroseduto, non ci sarei mai arrivato neanche con l’aiuto della telefonata a casa :-))

    Comunque una persona intelligente se ha fame e non è vegana potrebbe far fare una fine diversa a quella lepre nel bosco :-)))))
    Ciaoo

  • 17
    rossana -

    Gimmy,
    è comunque ammirevole che ci abbia provato. secondo me il riscontro che hai esposto non era niente male! 🙂

  • 18
    toroseduto -

    gimmy, consolati. Nessuno degli allievi dell’ultimo anno di corso di questa università americana seppe dare la risposta esatta.2000 studenti! E nemmeno io. Arrivai a pensare che la lepre sarebbe entrata nel bosco fino a quando un cacciatore l’avrebbe impallinata. Sarebbe stata una risposta plausibile. Ma non era quella la risposta giusta. Ne propongo una più facile, sono appassionato di enigmistica e dintorni.
    Dunque. In una stanza quadrata ci sono 4 gatti in ogni angolo. Ogni gatto ha davanti a sé 3 gatti e uno seduto sulla coda. Quanti gatti ci sono nella stanza? Facilissima no? A presto.

  • 19
    Neil -

    4!Ogni gatto é seduto sulla propria coda e guarda in obliquo?!?

  • 20
    gimmy -

    Toroseduto, in parole povere facciamo parte del team dei normali, quello delle eccellenze essendo una facolta a numero chiuso, ci ha trovati magnanimi e pronti al sacrificio per dare spazio agli altri. :-))
    lo dimostra il fatto che la risposta al secondo quesito se non sono del tutto scemo dovrebbe essere 4 … per cui cari miei, sappiate che potete solo rimpiangerci. :-)))))

    Ciaoo Rossana, come ha detto toroseduto era soltanto un gioco, tra l’altro non c’è stata presunzione ne alcuna malizia per cui mi sono buttato volentieri 🙂

  • 21
    Golem -

    Va bene Sitting Bull. Stai attento che dobbiamo entusiasmarci per una cagata prodotta da una Università Americana e pubblicata da Reader’s Digest e adesso coi quattro gatti.
    4 gatti ogni angolo con tre davanti ciascuno più uno seduto sulla coda, ma sarebbe troppo facile oltre che cretino . 4×4=16; (4 angoli x 4 gatti) 16×3= 48 (16 gattix3 davanti= 48) 16+48= 64 (16 negli angoli + 48 quelli davanti) 64 + 16 = 80 (16, i gatti sulla coda. Che poi non si capisce perché seduti sulla coda e non insieme ai 3 davanti, boh). Quindi 80. Ma no non può essere così sarebbe troppo stupido. Ma sei sicuro? Non è che i gatti sono solo 4? Uno per angolo? Perchè se è così sono quei 4. Ognuno ha gli altri 3 davanti che sono quelli negli angoli, e quello seduto sulla coda? Sarà uno dei 4. Ma che c.... di indovinello è?

    È ovvio, deve essere così per forza, se ho capito la logica paradossale con quel primo esempio di questi giochi di “intelligenza”. Devono essere solo 4 dai. Ma è un indovinello a trabocchetto, elementare in enigmistica. Non c’è mai un cacchio da calcolare, la risposta è contenuta nella domanda, roba vecchia. È un po’ come quello che dice se pesa più un chilo di piombo o uno di paglia. Proprio terra terra hai ragione.
    Mai fermarsi a quello che sembra, vero? La verità è sempre più semplice di quello che appare, questa è “loggica”. Ecco, dovresti dirlo a qualcuno dei tuoi partecipanti che viaggia tanto con la fantasia.
    Mi sono già stufato di queste giochi di “intelligenza”. Chissà quelli per la stupidità come saranno. Dai dacci la risposta.
    (Ma dove cavolo trovi ‘sti altri test di Katz?)

  • 22
    toroseduto -

    si, i gatti sono 4.
    Ma la lepre ti è sfuggita.
    Noto che sei di cervello fine.
    Ammetto che sei ad un livello superiore.
    Non capisco dove trovi la pazienza di interloquire con soggetti terra terra.
    Mi ha quasi spaventato il tuo ragionamento.

    Però offendi. Da uomo sapiente e virtuoso non dovresti mai perdere il controllo. Statisticamente chi scrive su questo sito ha un problema. Ne abbiamo discusso ampiamente nel passato.

    Qual è il tuo problema?

    P.S.
    Non gradisco il tuo complesso del Katz, tienitelo per te. Abbi più rispetto per chi scrive “cagate”.

    Ti regalo un Link per farti capire cosa intendo.

    https://www.youtube.com/watch?v=C8zsazS1uxI

    Naturalmente l’invito vale per tutti, ne vale la pena

  • 23
    Golem -

    Non offendo intenzionalmente. Cerco di dare la sveglia.
    La lepre mi è sfuggita, è vero. Ma l’ho sacrificata per capire la logica di certi indovinelli dopo che hai dato la soluzione. Una volta trovata la “combinazione”, scassinare certe “casseforti” diventa un gioco da ragazzi.
    E io sono uno “scassinatore” nato. Anche di palle.
    Ciao Sitting Bull.

    P.S. Io ho il problema della “digestione”. Faccio fatica a digerire gli stupidi. Ma tu non c’entri. Non ti conosco.

  • 24
    rossana -

    Toroseduto,
    belle le immagini, centratissimo il ritmo del sonoro in abbinamento alle parole. significative le due foto con i cani, quella in primo piano in particolare…

    dopo l’accostamento a grandi geni come Leonardo e Eistein, manca una citazione di Voltaire per meglio incitare al disprezzo dei diversi. per legge di natura, anche nei migliori ci può essere qualche falla, così come anche nei peggiori ci può essere qualche punta di diamante…

    grazie per il buongiorno in musica. buon fine settimana!

  • 25
    toroseduto -

    Grazie Rossana, la canzone (scrivo anche musiche da film)è stato un rituffarmi negli anni in cui ero molto attivo con un gruppo di volontariato per assistere i vari emarginati che affollavano di notte la stazione. Una volta trovammo un ragazzo di 30 anni alle 5 del mattino morto per congelamento. Aveva una decina di bottiglie di birra tutt’intorno. Sembrava avesse 60 anni. Viveva un disagio psichiatrico, si era semplicemente lasciato andare, era nascosto dietro un pilastro fra i binari. Moralmente ho dedicato a lui questa canzone.

    Tu che sei una veterana di questo sito, avrai notato che rispetto al passato intervengo di rado. Oggi mi interessa di più la vita VERA faccio altre cose di cui preferisco non parlare, ho messo il Link del filmato per far capire a chi non mi conosce che i miei interessi sono altri, ora che ho superato i 65 anni sto vivendo una nuova gioventù occupandomi di persone in difficoltà. Naturalmente metto tutto gratuitamente su You Tube, ogni tanto lancio qualche messaggio quando mi viene di tirare fuori quello che ho dentro e ne faccio una canzone o una musica. Ho smesso anche di suonare da professionista, lavoro nel mio piccolo studio di registrazione, mi consolo delle mie debolezze e mi sento un privilegiato di avere ancora voglia di comunicare con persone sensibili ed amabili come te. Quando si sarà esaurita questa lettera mi prenderò cura di riprendere i miei interessi attuali. Buona domenica a tutti.

  • 26
    rossana -

    Toroseduto,
    sì, mi sono resa conto che intervieni molto meno di qualche tempo fa, e sono felice di saperti attivo e sereno nel reale. forse avrei fatto così anch’io (mai stata tanto assidua in precedenza) se non mi fossi lasciata incastrare in un confronto/scontro che pare, finalmente, essere giunto agli sgoccioli. chiaro sintomo di senescenza!

    d’altronde, da un paio d’anni guido malvolentieri e questo mio paesino di poco più di tremila anime è diventato un vero e proprio dormitorio, a ridosso del capoluogo: panetteria, edicola, farmacia, tabaccheria e un paio di bar vecchio stile… prima del tramonto non si incontra anima viva! dal punto di vista delle relazioni offre ben poco ma l’ambiente, immerso nel verde ai piedi di un monte, è ancora più salubre della media… e poi, qui sono nata e qui ci sono le mie radici affettive!

    anche a me piace dedicare un po’ del tanto tempo a disposizione a chi può trarre un minimo sollievo da una parola di comprensione o di incoraggiamento, come ho sempre fatto qui, virtualmente, quando ne ho percepito l’occasione.

    stupendo che, dopo una vita ricca e fortunata, soprattutto in amore, tu possa godere di una nuova gioventù, continuando a relazionarti amabilmente con il prossimo e a trarre piacere da quanto ti appassiona! le debolezze e le difficoltà esistenziali, di vario genere, sono parte della natura umana. personalmente ancora non ho imparato abbastanza a diffidare della perfezione, ovunque essa appaia!

    buona domenica, con un abbraccio.

  • 27
    fiore blue -

    la vera intelligenza, è data da una serie di comportamenti volti solo al bene psicofisico , verso se stessi e gli altri, gli altri sono un mezzo di, confronto sempre , possono essere stimolanti, divertenti , ma bisogna accettarli per quello che sono se gli si vuol bene, parli tanto di intelligenza , ma non parli di amore, di dedizione, di impegno, di ingegno , di ricerca della felicità interiore pensaci e fammi sapere baci

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