Lui è sposato ed io sono un’amante
Riferimento alla lettera:
Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Data di pubblicazione: 24 Settembre 2007
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Luna riguardo ai suoi rapporti intendi dirmi che lui mi dice di averli con la moglie per dovere coniugale, ma tanto io non ci credo, perche’ si sa i maschi come sono fatti.
Sul fatto che la moglie non sia di sana e robusta costituzione ci credo, perche’ noi ci conoscevamo gia’ da prima e cioe’ quando io ero sposata e quindi spesso parlavamo del fatto che la moglie fosse apatica a causa di vari dolori. Purtroppo sono sempre io che mi incasino la vita, perche’ .quando sono con lui dovrei pensare esclusivamente a quel momento, invece io lo tartasso di domande su di lui e la moglie e se lui potrebbe avermi mentito riguardo al garage e’ solo perche’ sa che poi lo tartasserei in maniera impressionante. Tu mi dirai: che ti frega dei rapporti con la moglie? a me interessa perche’ io mi sono imbarcata in questa storia sapendo che lui non stava bene con lei e quindi mi sarei sentita diciamo esclusiva. Per certi versi e’ cosi’ perche’ all’inizio non era in grado di baciarmi, di accarezzarmi e non e’ capace tuttora, gli abbracci non sapeva cosa fossero. Ora lo tartasso perche’ ho paura che grazie a me sia diventato piu’ espansivo anche con la moglie, anche se dice di no, perche’ altrimenti lei potrebbe accorgersene che e’ cambiato e quindi sia con me sia con lei fa sempre gli stessi gesti.
Prima mi ha chiamato e mi ha riconfermato la storia del garage. Diciamo che ci credo, altrimenti rischio solo di logorarmi. Anche se penso sempre che visto che mente alla moglie, perche’ non dovrebbe mentire anche a me ?
Tu dici di spupazzarmi un uomo libero e non mi dispiacerebbe, ma il fatto e’ che dove vivo non ci sono molte possibilita’ di conoscenza e poi non sono la tipa che prende l’iniziativa, perche’ non ci sono fare. Dirai: come ti sei incartata in questa situazione se non ci sai fare???? E’ stata la conseguenza della necessita’ di sentirmi ancora desiderata dopo essermi sentita spenta per effetto della malattia di mio marito.
Purtroppo con l’arrivo del nuovo anno sto ancora piu’ giu’ perche’ mi logora il fatto che sia passato un altro anno senza che nulla sia cambiato nella mia vita. Poi vedere i miei amici tutti sistemati, senza problemi mi fa un certo effetto. Non sono affatto invidiosa, ma temo che loro avendo figli non avranno la mia stessa possibilita’ di uscita . Io non accetto di stare sola, perche’ altrimenti avrei la forza di troncare e di ripartire. Lo vorrei fare, ma poi il rischio di non trovare altra persona e sentirmi sola mi frena. E’ vero che quest’ uomo e’ come se non l’avessi, ma mi conforta ricevere abbracci. Visto che non ho sta benedetta forza mi sono premessa di vivere sta storia con meno logoramenti, ed in maniera piu’ distaccata, tanto chi ci rimette sono sempre io, ma so che non c’e’ la faro’. Io ho risolto benissimo tanti casini economici, ma nella sfera emotiva sono un disastro.
APE, hai perfettamente ragione nel dire che devo e non gli incasino la vita, ma fortunatamente non mi ha mai promesso nulla e si e’ impegnato a vedermi anche quando non dovevamo fare nulla. Grazie mille per il consiglio, perche’ me lo dicono in tanti, ma sicuramente ci devo sbattere la testa di brutto, per rendermi conto del pasticcio in cui mi trovo.
MDV: pure masochista??? Ma tu questa verita’assolute dove le prendi? Guarda io sono ridotta a mera bruttacopia sgualcita di me stessa e malhgrado tutto tento ogni giorno di capire qualche cosa in più che mi permetta di uscire da questo torpore. Nn è tutto cosi netto mdv: la separazione tra quello che mi fa male e quello che mi fa bene nn è cosa facile da attuare. Nn pretendo da te di essere compresa, perche ti dico che se mi trovassi dalla tua parte mi infurierei nel leggere tanta passivita’nell’accettare tutta questa merda. Ma sai nn sempre si è in grado di tutelarsi da soli. Io mi sento un essere spregevole, sempre e ogni giorno. Provo un dolore costante che sa di solitudine, rifiuto, inadeguatezza e ho sempre la sensazione di essere un verme che distrugge la vita degli altri. Io nn voglio che tu mi capisca,ma vorrei solo farti capire che il male che mi fa nn è cio che mi lega a lui. Sai a volte penso che dovrei credergli quando mi dice che ci tiene a me, che mi vuole bene e che mi vuole tutelare. Ma poi la realta mi sveglia. Ed è cosi cruda e vera che devo sforzarmi di sopravvivere al dolore che mi stringe la gola e che da tre settimane nn mi permette di lavorare. Sono patetica, mangio, piango e certe sere come questa lo chiamo e richiamo perche le insicurezze crescono e mi manca l’aria. E quando lui mi sente cosi mi dice, come questa sera, che nn ha tempo per me che ora è una persona felice che ama la sua donna da quando convivono, che la convivenza è bellissima se la fai con la persona giusta come la sta facendo lui, che il sesso tra loro è rifiorito e che hanno cosi esagerato durante le feste che ha dolori vari…capisci che quando sento queste cose che mi succede?! Prima cosa è come una doccia fredda quando dice che la ama (per me l’ipocrisia delle sue parole è cosi grande che mi si rigira lo stomaco), poi quando dice che ama la convivenza perche ha vicino la persona giusta (ma lui la tradisce che senso ha definirla la persona giusta?), poi quando mi dice che fanno tanto sesso conferma quello che gia so ma che ometto a me stessa per restare in questa storia. Vedi mdv nn credo che il mio sia masochismo nn amo farmi male o ricevere male, ma è quello che vi racconto che ricevo da lui. E se tu ci vedi la mia volonta e il mio godimento a farmi fare del male bhe’ce lo vedi solo tu! Io nn ci sto bene ho deciso di smettere con lui ci sto provando mi sto applicando ma nn è tutto cosi veloce.
Luna: grazie!!sai sei il conforto per me. GRAZIE. Sai spesso capita che faccio grandi passi indietro. Stasera l’ho chiamato mi ha detto tutta la sua solita filastrocca, ho attaccato, mi ha richiamata e mi ha detto di vederci la settimana prossima (perche è in ferie e le passa con la sua donna) e di nn chiamarlo perche da ora in poi mi contattera solo lui. Gli ho riagganciato in faccia e poi l’ho richiamato più volte e nn mi ha più risposto. Nn puoi immaginare come mi sono sentita umiliata. Una cosa indescrivibile. Ogni volta che penso di aver ricevuto tutto il male possibile da lui, eccolo che mi distrugge di nuovo. Mi dice quando fa sesso con la sua donna e poi mi prende appuntamento per me. Ma soprattutto mi ordina di nn chiamarlo e nn mi risponde, cioe lui mi ha infine ordinato di stargli lontana e di stare ad aspettare che si faccia sentire quando vorra e se vorra. È cosi. Capisci che mi sento inutile, perche l’idea che ha di me è questa. Il dolore mi impedisce di vivere e mi sento impotente e finita. Sono stanca Luna tanto stanca. Lui ha i suoi problemi per relazionarsi con me cosi, ma le sue ipocrisie riguardo l’amore e il benessere che vive e prova per la sua donna nn fanno altro che confondermi. È come se la realta che io vedo (perche con me la tradisce) venga renterpretata e mi venga raccontata in maniera distorta. Nn so se ti rendo l’idea. È come se tutto quello che so, i valori che mi hanno insegnato siano stati nn rivisitati sotto una visione più ampia ma è come se venissero distorti e usati contro di me per farmi male. Luna nn so più cosa fare. Sono distrutta e malgrado io mi applichi con la strizza e tutto il resto le cose nn migliorano. Lui mi tratta cosi male mi fa sentire cosi poco e inutile, Luna mi fa sentire inutile quando mi parla di lei sento che parla di lei con amore, ne parla cosi perche la sente sua e quando parla con me e di me nn sente niente se nn un ronzio fastidioso.
Maggie, ora sto crollando dal sonno, tornerò.
Ti conforta ricevere abbracci?
Ma tu ti abbracci mai da sola, Maggie? A parte ciò non credo che sia così impossibile ricevere abbracci così come te li dà lui, per il niente che ti dà credo che possa essere abbastanza sostituibile, ammesso che tu voglia davvero qualcosa di uguale e non di meglio.
“FORTUNATAMENTE non mi ha mai promesso nulla” dici, cioè dici che almeno ti non te l’ha menata di promesse? Ma sei sicura che la fortuna non sia incontrare qualcuno che promette e la cui parola vale piuttosto che uno che manco promette versus qualcuno che promette e non mantiene?
“si è impegnato a vedermi anche quando non dovevamo fare nulla”.
Uè, ti ha fatto la grazia, eh! Capisco, Maggie, che intendi dire che ti vede anche quando non fate sesso, capisco il senso in cui lo vedi positivo, tuttavia siamo, appunto, come si diceva, nella piena relatività e parametri sballati.
@Purtroppo sono sempre io che mi incasino la vita, perche’ .quando sono con lui dovrei pensare esclusivamente a quel momento, invece io lo tartasso di domande su di lui e la moglie e se lui potrebbe avermi mentito riguardo al garage e’ solo perche’ sa che poi lo tartasserei in maniera impressionante. Tu mi dirai: che ti frega dei rapporti con la moglie? a me interessa perche’ io mi sono imbarcata in questa storia sapendo che lui non stava bene con lei e quindi mi sarei sentita diciamo esclusiva.
No, io non ti dico che ti frega dei rapporti con la moglie, ti dico che è ovvio che ti frega visto che fate sesso con lo stesso uomo… il punto è che forse non dovresti fare sesso con uno che fa sesso con due donne. A meno che la cosa non ti vada bene. Ma poiché nelle ultime righe parli di esclusività e poiché non parli di lui come un rapporto occasionale con uno che ha a sua volta rapporti occasionali forse la cosa bene non ti va, anche se invece di dire che non ti va giri la questione dicendo:
@quando sono con lui dovrei pensare esclusivamente a quel momento
ma quello che vuoi quando fai sesso è stare con un uomo
in multiproprietà che ti chiedi se fa solo sesso?
se vuoi un uomo che sia solo per te e che faccia l’amore è abbastanza difficile che tu possa “pensare esclusivamente a quel momento” se il momento non corrisponde comunque a quello che veramente vuoi.
Se il miglior sesso (o amore) si fa lasciandosi andare e tu ti devi anestetizzare per stare nel momento forse neanche il sesso sarà poi di grande qualità.
Ma, dici, è più per gli abbracci. Quindi il sesso è la moneta per avere in cambio gli abbracci?
O per le volte in cui lui si impegna a stare con te anche senza fare sesso?
Può darsi che non sia così e che tu voglia anche il sesso, ma se è anche un po’ in parte come scrivo sopra a questo punto ti sei fatta l’amante per avere un amico o un cugino affettuoso?
Se ho capito bene (almeno in parte) ti tieni questa storia perché hai bisogno di emozioni e di affetto e empatia.
Ok, ma se per viverla ti devi distaccare, quindi provare meno emozioni, affetto e empatia non cadono i presupposti stessi?
La cosa del garage a me (ovvio, a me) sembra irrilevante rispetto al resto per le ragioni che ti ho spiegato. Lui comunque i rapporti con la moglie li ha, per sua stessa ammissione, dunque che li abbia sopra la lavatrice, a letto, la mattina, la sera, il martedì o domenica dimmi quale grande differenza fa.
La differenza più grande non sarebbe tra NON LI HA o LI HA?
A dire il vero la differenza più grande sarebbe tra un uomo libero o no e che sta con te o no.
Lui può anche rassicurarti sul fatto che non lo stava facendo mentre diceva di essere in garage (così tu non lo tartassi, dici) ma, Maggie, sei sicura che queste discussioni “micro”, queste tensioni micro non coprano le questioni macro?
e cioè per esempio il fatto, incontrovertibile, al di là che lui abbia mentito o no sul garage che:
è sposato e ha rapporti sessuali sia con te che con la moglie, che sia pure a targhe alterne
il garage non è il suo, o il vostro, ma è quello suo e della moglie
(lui è sceso nel LORO garage)
lui non ti ha promesso nulla
da tempo la situazione è immobile, a parte i ravvivamenti di qualche casino, quando tu gli urli per telefono o gli fai prendere un coccolone chiamando e risponde la moglie, o quando lui ti rassicura così non gli fai un casino
stai con lui perché è meglio di niente, ma neanche ci pensi che puoi vivere meglio, perché non sei abbastanza determinata
beh, onestamente a me pare che per restare in una situazione come la tua invece ci vuole una certa determinazione.
E guarda che non è che non capisco, eh, conosco non questa, ma altre situazioni in cui appunto per una serie di ragioni si spendono milioni di energie per restarci. Però di fatto le usi e sei determinata a restarci, quindi non è un problema di mancanza di ostinazione o carattere, ma della direzione in cui usi le energie.
maggie, ma sei sicura che questa situazione non vada bene anche a te? e guarda che non te lo chiedo con ironia. sei sicura che per qualche ragione non ti vada bene un amante impegnato, quindi poco impegnativo, poco appassionato, che da un lato può anche dirigere in un certo modo il gioco, ma poiché lo descrivi come se fosse impaurito da te, è a sua volta succubo della relazione (almeno di certi suoi aspetti) per le sue difficoltà affettive, sessuali o relazionali che siano? Quella che non può abbracciare la moglie anche se ha imparato come si fa perché sennò la moglie sgamma che ha preso lezioni private è tremenda. Il punto è che può anche essere vera, eh, non dico di no. Curiosità, scusa: ti ha detto come mai non lascia la moglie? se mi vuoi dire.
per luna-tosto quello che scrivi a maestro di vita luna sei grande!!!!!!!!!!!!!!
Margot- non e’ masochismo!
e’ masochismo invece, perche’ tu a tutti i costi ti vuoi fare del male. Lui non ti vuole??? Tu continui ad assillarlo con le tue telefonate notturne, cosa pensi, che il tuo lui non se la goda vedendoti cosi’ frustrata, ridotta ad una larva, che quando vuole ti puo’ riprendere quando e come vuole, dicendoti ( come tu stessa sai) che sei la sua donna che senza di te non puo’ stare che pero’ al momento si sc…. L’altra e che come tu sai se ne sc…. Anche un’altra?????
Svegliati margot!!!! Se non disattivi questo tuo circolo vizioso, cadrai sempre piu nella sua trappola. Io il mio manipolatore l’ho disattivato, non dandogli piu la possibilita’ di circuirmi,di promettermi fuochi e fiamme, e come dice mdv io ho conosciuto la peggiore specie umana che esista sulla terra, ma vedo che anche il tuo margot, non e’ da meno.
Quando mdv e’ nudo e crudo nelle sue affermazioni, fa bene, perche’ con l’erba molle non fai nulla, ci va’ la durezza davati a simili atteggiamenti manipolativi.
tu margot stai andando dalla spicologa, e lasciamelo dire, se non ci metti anche un po di tua buona volonta’ a non farti calpestare, ed a non sentirlo, la psicologa non ti servira’ a nulla, sprecherai solo il tuo tempo…..tu hai immensamente bisogno di qualcuno che ti aiuti, stai andando alla deriva, e cosi’ non va bene! Devi amarti di piu!
va benissimo che tu, sfoghi qui, quello che ti turba, io, grazie a voi solo da poco sto’ vedendo la luce, e non e’ stato facile trovare la strada che cercavo con tanta insistenza, con tanta cocciutaggine,anche se arrivavo da una vita passata in una camera iperbarica( come dice mdv) e mi sono arrampicata sui muri ripidi, cercando di trasalire e riprendermi la mia vita( come di ama), e pensare un po’ di piu’ solo a me stessa,a piccoli passi, piccoli, senza fretta,c’e’ l’ho fatta!!!!!!
c e’ la fai anche tu margot, ma ci devi credere, devi avere fede e fiducia in te stessa e ogni giorno che passa, devi viverlo come un giorno in piu’ che sei riuscita a non sentirlo, a non vederlo, a ignorare tutti i suoi processi di avvicinamento, e tentativi di mettere in mezzo qualcun’altro per arrivare a te.
all’inizio e’ dura durissima, ti sembra che non c’e’ la farai mai, ma ripetiti sempre che sei unica, che sei bella, che vali’, che ti meriti tutto il meglio dalla vita e non una non-persona come lui,un essere spregevole che della vita si nutre solo delle disgrazie altrui, delle persone fragili, e che invece di amarle le riduce una larva, la stessa larva che lui stesso e’.
Promettimi che ti comincerai ad amare un po’ di piu’ ed ad avere fiducia in te stessa.
LUNA hai capito benissimo che a me non sta bene fare l’amore con un uomo che lo fa con due persone diverse. Lo continuo a fare perche’ e’ diverso da come lo fa con la moglie e la cosa e’ sicurissima, altrimenti non sarebbe cosi’ impacciato. Quando facciamo l’amore, se e’ un periodo in cui riesco a vivere il rapporto in maniera piu’ distaccata riesco a lasciarmi andare, invece se penso che non mi appartiene mi devo, come dici tu, anestetizzare. Il sesso, pero’, non e’ la moneta per gli abbracci, perche’ se continuo a farlo e’ perche’ mi fa sentire viva. Alla mia eta’ intendo ancora essere attiva, seppure con la persona sbagliata. Io dovrei essere come lui, che secondo me, fa il possibile per ritagliare dello spazio per stare insieme, pero’ finito questo momento torna alla sua normalita’ anche se dice che poi lui non e’ che stacca la spina e cioe’ non mi pensa piu’. Lo so che e’ tristissimo vedersi con una persona che ha una sua vita, ma che dire?????????? Io proprio sti giorni mi sto rendendo conto di buttare via le energie per lui e per altro e da qui la necessita’ di staccare con i pensieri, ma e’ difficilissimo, perche’ sinceramente mi stanno mancando anche un po’le forze fisiche. Il punto e’ che a me non sta bene, ma sta storia continuo a tenela in piedi, perche’ c’e’ molto affetto per questa persona (ed e’ la cosa piu’ grave), e per la paura che lasciandolo andare resterei sola. Ora ho il pensiero di ricevere una sua chiamata, di un incontro, poi cosa mi rimane in questa vita????????? La determinazione di cui parli e’ forse il modo di dimostrare che riesco a tenere testa ad un rapporto complicato. Io sono molto insicura.
Ormai ha alle spalle trenta anni di matrimonio, e non ha lasciato la moglie, perche’ penso le voglia bene, anche se non e’ amore, per i figli e per non turbare il suo equilibrio. Lui e’ fragile nei sentimenti. Infatti la prima cosa che mi ha detto e’ stata di non innamorarci ed il mese scorso ha ammesso di esserci andato vicino, ma resosi conto ha posto un freno. Lui un’altra donna l’ha sempre cercata ed io gli dico che e’ stato sfigato a trovare me, perche’ non sto buona ad ascoltare i suoi comandi, perche’ lui ha sentito di altre esperienze e pensava fosse piu’ semplice.
se dopo trenta anni di matrimonio di punto in bianco diventa piu’ affettuoso nel rapporto, e’ normale che la moglie per quanto poco accorta possa essere, comunque gli si accenderebbe la lampadina.
Comunque sto cercando di ascoltare il tuo consiglio e cioe’ di chiamarlo semplicemente senza tartassarlo. Io alle chiamate ci tengo tantissimo, anche nel rapporto di amicizia. Lui ed il telefono sono due cose diverse, ma con me ha dovuto imparare a farne largo uso. Ogni tanto ci prova ad allungare la chiamate, non farle ogni giorno, ma sapendo che ci tengo continua a farle. Quando, pero’, sono io a dire di allungarle, lui torna a chiamare come sempre.
. Sicuramente tra noi due c’e’ affetto, ma ormai e’ come se lui e’ un palliativo per me ed io lo sono per lui. Puo’ darsi che lui sia succube, come dici tu, ma
Penso, anche se posso anche sbagliarmi, che lui sia bisognoso di affetto, altrimenti non starebbe sempre in apprensione di essere chiamato in qualsiasi momento, ma so altrettanto che nel momento in cui mettessi in pericolo il suo equilibrio famigliare scapperebbe a gambe levate.
Lui si agita tantissimo anche quando ha molto da fare sul lavoro, quindi chi glielo fa fare a stare in apprensione anche per una storia che alla fine si riduce ad un incontro a settimana e alle volte ogni due?
Qualche mese fa e’ diventato nonno ed io l’ho stressato dicendo che non avrebbe avuto piu’ tempo per me, ( secondo me la nascita di un nipote e’ talmente bella da riempire la vita di un nonno) e lui mi ha rassicurata che nulla sarebbe cambiato ed infatti e’ stato cosi’, comunque continua a chiamare e ritagliare spazio per stare insieme. Mi dirai che e’ la moglie ad essere piu’ impegnata, ma siccome lui si fa in quattro quando gli si chiede qualcosa, allora pensavo che non avrebbe avuto piu’ tempo.
Sono consapevole che tanto ritaglia il tempo per me quando gli e’possibile, ma quando sono io a richiedere di vederci comunque cerca di venirmi incontro, non se ne frega.
Spesso se lo sento piu’ distante, gli chiedo se e’ cambiato qualcosa rispetto alle prime volte e mi dice sempre di no. Sto cercando di imparare a credergli. Perche’ mi dovrebbe mentire su sta cosa????????? Alla fine non sto con la pistola puntata…………… io gli dico sempre che non voglio essere ne’ un peso, ne’ un imposizione per lui. Se qualcosa e’ cambiato ne prendo atto.
Una cosa e’ certa e’ che mi sono cacciata in un pasticcio piu’ grande di me e spero di non stare a buttare al vento degli anni……. Grazie per la possibilita’ di relazionarmi con te……….
P.S.: il fatto che tu mia abbia detto che sono determinata mi ha fatto parecchio piacere, perche’ alle volte ne sono consapevole, ma l’insicurezza mi frega.
maggie: certo, ma se una è determinata a tirare testate contro il muro? – ma, come si diceva, questa relazione a te può andare bene anche così. La sofferenza di margot è palpabile, evidente. (e, margot, lui ti manipola e sconvolge con le sue pseudo realtà e le sue mega minkiate e i suoi giochetti perché lo ascolti. E il bello è che te ne accorgi pure. Tu stessa descrivi ciò: ‘quando mi dice così sto di merda e mi confondo’, ma, a parte che pure usa sempre il solito giochetto, che da fuori sembra il gnegnegné di un deficiente, ha ragione ape: la sua molestia funzia a richiamo vocale. Prova a togliergli l’audio e molto, credimi, sarà fatto. Tu vai in tilt per le sue parole, ma da fuori al di là che sia negativo a me pare un povero co..ne. Il masochista cerca il dolore. Tu hai dolore perché sei finita tra i rovi. Ma chiedi ai rovi di non pungerti più e salvarti dal dolore che ti danno i rovi. Ma rovo ragiona, parla, agisce da rovo. E lì ti incastri. Nel non capire che lui il tuo farebbe uguale con me, se non mi spostassi. Immagina di entrare in una stanza dove un dj tiene una musica molesta e assordante. E non intende cambiarla, anzi gli piace vedere chi sta male per la distorsione. E non importa se chi sta male potrebbe assolutamente
entrare in un negozio di musica o una sala concerti e vivere sensazioni gradevoli. Lui vive su una frequenza in distorsione e dove il massimo è dare la sensazione di un gesso che stride sulla lavagna. Sei tu che puoi uscire dal suo modo malato, dalle sue frequenze distorte, dalla sua ‘discoteca’. Lui non può uscirne, tu sì. Ma gli chiedi di entrare, resti male se ti lascia fuori (vivi come un rifiuto che ti lasci fuori dal regno della distorsione? Anche lei, la convivente ci vive, e lo sai) e chiedi a lui ‘che musica hai oggi? Fammi sentire! -invece di tapparti le orecchie. Tanto è SEMPRE in distorsione. S E M P R E. Sai xkè stai male? Perché le tue orecchie lo sanno. Ma il punto non è trovare un nesso nell’incoerenza tipo tra ‘la amo – mi soddisfa – la rispetto’ e agire al contrario. O come ti tratta. Il punto è “è fuori. E’ distorto. LUI è contorto. IO MI SPOSTO’. Maggie, scusa, dicevo: a parte che mi sfugge perché hai bisogno proprio di lui per essere ‘ancora attiva’ (per quello che passa il convento puoi trovare altrettanto persino in una chat, mi sa o negli annunci dei ‘non liberi’ -di sicuro anche un vedovo libero o un single per andare in gita, e in generale di meglio se il punto è la paura di star sola e non avere qualcuno da chiamare. A parte ciò nn vedo cosa prova, scusa, l’imbranataggine sessuale. Se soffre d’ansia da prestazione o buh ciò prova che sc… Di meno? O che è più fedele a te che sia? Non capisco. Dici che con te lo fa meglio? Ok. Ma lì anche sta. Sarebbe quasi meglio lo facesse male ma con te e basta se è una storia completa che vuoi. Ma sei certa che la vuoi? O per ora bene cosí perché fa paura anche a te? Chiedo, eh. Se così fosse avresti scelto anche tu una via di mezzo. Anche se ogni tanto ti girano. Ma se lui nn c’è sempre ma quando serve sì è ok. Ripeto: nn affermo, domando.
Rieccomi!!Vi son mancato??Sono stato gubbio inaugurare quel fans club!! Ok,ora facciamo i seri,perche’ la situazione qui è tragica!!Vedi luna,la grande differenza tra me e te, su questo blog,è determinata soprattutto dalla diversa sensibilita’,dettata un po’ dal tuo essere femmina,ma soprattutto dal fatto che tu per quel “incubo”con sfumature diverse,ci sei passata,e solo chi ci passa puo’ comprenderlo appieno!!Ce’ una cosa che accomuna le nostre protagoniste,maggie,ape,diva,margot!!Una grande fragilita’ di fondo,una forte insicurezza e bassa autostima,e nel contempo la mediocrita’ di quei uomini che hanno incrociato la loro vita!!Un mix questo che rende tutto esplosivo,perche’ il maschio cialtrone,davanti tale fragilita’ finalmente si puo’ prendere le sue rivincite!!Vedi? Io nn ho mai avuto la pretesa di incensare verita’ assolute,con i miei scritti, meno forbiti dei tuoi,io traggo solo delle considerazioni,di quanta tristezza ci sia nel mondo,e devi ammettere che pure le tue filippiche,nn hanno sortito un gran risultato,propio perche’queste donne,(a parte ape,che forse si sta levando dal pantano),dopo mesi di blog,nn hanno dato un minimo segno di voler cambiare la propria condizione,proprio perche’, temo,queste donne,causa la loro insicurezza,si sono aggrappate al primo relitto capitatogli tra le mani per nn affogare!!E malgrado ne siano consapevoli,quel pezzo di legno marcio e tarlato,è per loro l’unico appiglio,nemmeno considerando che nel mare ci possano essere altri pezzi legno cui aggrapparsi!!Mi è sorta un’idea,perche’ nn avete pensato di ritrovarvi tra di voi,e farvi una vacanza assieme,staccare la spina da quell’ambiente deleterio in cui vivete,dove magari potra’ partecipare pure luna come supervisore,ci verrei anch’io,ma temo che finirebbe che qualcuna mi scuoia,nn sono molto amato temo!! 🙂 Pensateci seriamente,perche’ solo con una azione forte,potrete darvi una possibilita’ d’uscita da quel vortice in cui siete,magari potreste allargare a tutte coloro che qui vi leggono senza scrivere,e son certo che sareste in numerosa compagnia!! L’unione fa la forza,del resto questa e la stessa terapia che adottano agli alcolisti anonimi!!Vi dono un sorriso a tutte voi,e vi auguro un 2012 piu’ sereno!! MDV
per margot-
margot, te lo dico , come ci stessi passando ancora io da quel percorso, LO DISATTIVERAI QUANDO TU SMETTERAI DI AVERE PAURA DI LUI.
e’ questo non lo dico perche’ me lo sono inventato io, ma perche’ ho letto diversi libri sullo stolking e sulle manipolazioni e sulle donne sottomesse nella coppia.
non so chi mi abbia portato sulla strada di andare a leggere libri, per una come me che non ne aveva mai letto uno, ma un giorno in tv, fecero la presentazione di uno di questi libri, ed io lo comprai.
non credevo ha cio’ che stavo leggendo, diversi suoi, anzi ,le 30 caratteristiche che riconoscevano un manipolatore lui le aveva tutte. ho fatto un lungo studio sui suoi gesti, sui suoi comportamenti, su cio’ che mi diceva e poi RIGIRAVA LA FRITTATA PER CONFONDERMI,TUTTO ERA SEMPRE IL CONTRARIO DI TUTTO, io ero andata fuori di testa propio come lo se tu ora, ma ero sempre in un certo qualsenso vigile e dura nelle cose che mi inponeva,e lui di questo ne’ aveva paura, perche’ era talmente una m….da lui che credeva che lo fossero anche gli altri.voleva sempre sapere che cosa pensava la mia mente per agire di conseguenza, se per me era ROsSO, per lui era GIALLO, e subito dopo poco per lui era poi come la pensavo io, ed io li andavo in tilt, perche’ non sapevo se mi amava oppure no….
quando una persona fragile come me, propio in quel periodo aveva perso un figlio, ed io mi sono confidata con uno che inizialmente teneva un’altra faccia ( da buono), e quando sei d’avvero disperata( come maggie che ha perso il marito), quando sei in un stato di fragilita’ e’ in un’altra persona a cui ti affezzioni, e vedi un faro in mezzo al mare, e lo tieni come punto di riferimento, cosa credi che non ti attacchi???
certo che ti attacchi, e se non e’ una persona brava, TU CADI IN UNA TRAPPOLA.
sicuramente questi avvoltoi hanno devi grossi problemi di testa per comportarsi cosi’ ed approfittarsi di chie’ PIU’ DEBOLI DI LORO e farci i bulli.
come te MARGOT io ero arrivata ad avere paura di lui al solo timbro diverso di voce che lui atteggiava,ed ancora ora a volte anche in cio’ che scrivete ed in cio’ che dico, ho sempre PAURA di disturbare di sentirmi di troppo,di sentirmi di peso, chiedo anche senza un motivo ben preciso se qualcuno e’ ARRABBIATO CON ME.
eme- mi disse che non dovevo tenere dentro di me ancora tutti quei ricondi DI lui battuta e risposta, ma io per mesi, SONO STATA ISOLATA DA LUI, RICATTATA INDIRETTAMENTE,MORTRIFICATA, OFFESA CON SARCASMO,mi faceva paura, mi raccontava cose che potevano sembrare normali e poi cose che lui aveva fatto per farmi capire che era un duro, che era uno con le palle,che era uno che faceva arti marziali, e che era stato un investigatore privato, e che aveva fatto da ragazzo, una rapina amano armata, perche’ non aveva soldi.
tutto per avere il completo controllo su di me….CONTROLLO CAPISCI!
sono contenta nel lungo cammino che ho fatto e che tutt’ora sto facendo con voi, mi sta ancora aiuta
continuo per margot-
ognunno porta la sua esperienza, ma se non si e’ chiari nel spiegarci, nessuno riesce a capirci e si rischia di non trovare la strada giusta per salvarsi.
margot- non ti isolare mai da nessuno che possa aprirti gli occhi , anche solo una trasmissione in tv, come quella della Venier, che c’e’ uno spichiastra che parla di diversi problemi di personalita’ ed il blob, non lo lasciare, non distaccarti molto da queste persone che ti posso aiutare a venirne fuori, tu hai bisogno di sentire anche solo una cavolata che in quel momento non ti porta giovamento per il tuo stato di salute ,che vuole migliorare che cerca la luce e che ancora non lo ha trovato. ma tu sei pero’ sulla strada giusta per uscire da questo incubo.
devi starle distaccato, legatati ad una sedia, distruggi se e’ necessario (come ho fatto io) quel cellulare che continua a suonare e a cercarti solo quando lui sa’ che tu lo aspetti a braccia aperte.
sono diventata diabolica anche io per un cerco periodo non mi riconoscevo piu, e’ come se fossi posseduta da piu persone dentro di me,e propio nel periodo in cui stavo male,leggevo, e poi staccavo, e poi rileggevo, quei libri sui disturbi delle personalita’ erano la mia luce, sentivo che dovevo continuare per quella strada,su un forum trovai un giorno un ragazzo che mi apri’ gli occhi ancora di piu, e’ li capii che in questa persona c’era qualche cosa che non funzionava,
SONO DIVENTATA COME LUI A FASI ALTERNE PER UN PERIODO,ed e’ li che ho capito come funzionava la sua mente diabolica, ma io non ero come lui, ed sono tornata ad essere la persona che ero sempre stata.
scissione della personalita’o pers. dissociata,. un borderline, un narcisista.ho dovuto immedesimarmi in lui per capire QUALI ERANO I SUOI PUNTI DEBOLI, ma non ero ancora fiduciosa, in cio’ che avevo scoperto, in cio’ che ero, ero sempre ingabbiata in fantasmi mentali le mi tenevano legata a lui.
fino alla fine ho sempre pensato che lui mi amasse, e che era un debole,e che sentendosi non alla mia altezza, infliggeva compassione sia dicendo che era senza una lira e sia che era ammalato e che sua moglie altrettanto lo era per non che io mi avvicinassi a loro e che sua moglie scoprisse tutto.
io non mi sono mai permessa di fare un gesto simile, perche’ io non sono come lui. tu margot sei MILLE VOLTE PIU DI LYUI, HA VISTO IN TE UNA PERSONA DEBOLE CHE E CADUTA NELLA RETE, E CI GIOCA,sa’ che tu hai bisogno di lui, perche’ ormai da tempo gli hai dimostrato che senza di lui non c’e’ la fai a stare, se non vuoi dargliela vinta E’ VUOI VINCERE TU QUESTA GUERRA DEVI SGANGIARE IL PARACADUTE E’ LASCIARTI CADERE NEL VUOTO.
sgancialo ora, ci siamo noi ad aiutarti.
un caro saluto ape
per maestro-
pazzesco! hai scritto alle 6e09, io leggendo il blob stamane gli ultimi scritti erano quelli di luna e il tuo non c’era ancora, dovevo essere io subito dopo luna, come hai fatto ad azzeccare che cosa avevo in testa??? e se mi stavo salvando o no dal mio incubo???
ma tu sei magico, un maestro MAGICO!!!
Ciao a tutte ragazze, Luna, Eme, Margot, Ape, come sono andate le feste e l’inizio del nuovo anno? Spero benone
Si si, ci sei anche tu Mdv, non mi sono scordata di ringalluzzire il tuo ego! 😀
Cara Margot, nel leggerti mi sono chiesta da cosa scaturisca la tua sensazione di essere un verme che distrugge la vita degli altri; la vita di chi??? Di lui, che invece mi pare continui a portarla avanti nel modo a sè più congeniale? Di lei, che a quanto pare sta per mettersi in saccoccia una bella gatta da pelare? ma è una sua scelta e non siamo certo noi a doverla sindacare, indipend poi dal fatto che le sia più congeniale guardarlo come un micio che fa le fusa o una tigre da domare.
Ma le tue di scelte Margot? Le scelte per te stessa, per la TUA vita quali sono?
Sostieni che non ci sia la tua volontà nel farti ferire da lui, eppure sei tu che glielo permetti; sei tu che gli permetti di raccontarti se sia più o meno felice della loro convivenza, dei loro rapporti e di cosa prova per lei, e glielo permetti semplicemente nello stare ad ascoltarlo e, ancor più grave, permetti alle sue parole di stabilire il peso che hai tu.
Dai talmente importanza alle sue parole fino al punto di prenderti la briga di giudicare se sia più o meno ipocrita il fatto che lui sostenga di amarla o che sia la persona giusta per una convivenza e soprattutto permetti alla sua “ipotetica” ipocrisia di mettere in discussione i TUOI principi e la realtà delle cose che guardi con i tuoi occhi!
Ma se la persona che hai davanti ti racconta una serie di michiate che per di più ti feriscono e che sono distanti dai tuoi principi, perchè la stai ad ascoltare? Perchè preferisci restare lì a sentire dolore anzichè spostarti? Perchè come dice Luna non togli l’audio? Perchè non cambi stazione visto che la musica che trasmettono ti fa ca....?
Perchè significa restare saldamente incastrata in quel cubo all’interno della quale ti fai sballottale da una parete all’altra pur di ricevere qualcosa da qualcuno, indipendentemete che sia piacevole o doloroso, pur di non sentirti sola? anche quando quel qualcuno fa girare ripetutamente il cubo come la giostra dei baracconi al punto di farti vomitare? E’ per questo?
Perchè hai così terrore di impugnare la maniglia, uscire e richiuderti la porta alle spalle, godendo della sensazione di essere finalmente libera?
Libera da quel Cubo di Rubik che per un po’ è stato l’unico “passatempo”, ma che adesso ti ha fatto venire mal di testa e hai capito che per te sono molto più divertenti e appaganti i giochi da tavola, o ancor di più un prato ed un aquilone!
Forza Margot, sai perfettamente anche tu che ormai sei stufa di tutto quello, sai bene che è lui la persona inutile per te, è lui il ronzio fastidioso, non il contrario, lo sai bene e infatti inizi ad essere finalmente stanca; e allora fermati Margot e lascia perdere quella corsa estenuante, riposati e poi sdraiati su un bel prato con un filo in mano e il viso all’in sù! Ti abbraccio 🙂
Forse l’ansia di aiutare porta a dimenticare qualche particolare. 1) Se si è veramente masochisti si gode ad essere maltrattati. Io, qui, tutta ‘sta goduria, non la vedo. 2) l’erba molle sarà pur molle ma dopo una pedata nel sedere con scivolata giù da un pendio pietroso è meglio atterrare su un prato erboso o su una pietra aguzza? Io, sinceramente, preferisco il prato. Altri preferiscono le pietre. Nel dubbio che tutti scrivano come gli pare senza lanciarsi in critiche sulla capacità persuasiva dello stile altrui (sto parlando a te mdv). Hai fatto grandi cose con Ape, ok. Con una come me avresti ottenuto la fuga perché beccarsi uno schiaffo per imparare ad evitare uno schiaffo mi sembra surreale. Così come il finire sotto l’egida di un maestro per fuggire dalla cappa di un dittatore mentale. La ricostruzione di sé è un processo lungo e difficile che ognuno porta avanti, prima, come può e, poi, come sente meglio per sé.
Ci sono troppi elementi in gioco in ciascuno di noi per poter stabilire cos’è meglio per chi. E la “riabilitazione” altrui non è né una gara né un gioco in cui dimostrare la proproa abilità. Non c’è un infuso magico valido per tutti. Non c’è un tempo massimo per guarire. Ci può essere, però, un motore ingolfato che fa lasciare in garage la spider che c’è dentro di noi. Tiratelo fuori quel motore. Affidatelo al meccanico che vi parra’. Che sia uno psicologo, un amico, il forum, uno schiaffeggiatore, uno sbaciucchiatore. etc. È già tanto arrivare a sentire il dolore. È già tanto, credetemi. È il primo passo. Pretendere di guarire o di far guarire in tempi record è un miraggio. Non fatevi spaventare dalle ricadute. Sono umane, sono normali, fanno parte del percorso.
EMA: ciao cara 😀 passato bene, sì 😀 tu? BUON ANNO ANCHE A TE 😀
APE E MARGOT: @LO DISATTIVERAI QUANDO TU SMETTERAI DI AVERE PAURA DI LUI.
Molto vero quello che dice Ape a questo proposito (e non solo questo, nel suo post). La paura non viene solo dallo stalking (e quella tanta…) la paura viene anche dal fatto di convincersi che le parole o le reazioni dell’altro possono controllarci e destabilizzarci o che da un nostro fare o non fare anche qualcosa di innocuo può scatenarsi l’inferno. Di fatto però è la paura costante, la sensazione di disagio costante e tensione che è già l’inferno.
Come si fa non avere paura?
Intanto davvero attraverso il no contact.
Davvero cambiando numero di telefono se necessario e, come si diceva, smettendo di far entrare le parole, quelle che confondono, fanno male. EMA dice giusto: fatti i c.... tuoi, in sintesi, in senso buono.
MDV: @!Ce’ una cosa che accomuna le nostre protagoniste,maggie,ape,diva,margot!!Una grande fragilita’ di fondo,una forte insicurezza e bassa autostima,e nel contempo la mediocrita’ di quei uomini che hanno incrociato la loro vita!!Un mix questo che rende tutto esplosivo.
E’ vero, e quando dici una cosa vera io MDV non ho mai “protestato”. Ma il problema non sta nel fatto che tu vedi le cose da fuori e io anche da più dal di dentro. Da fuori tu o un altro o altra può sicuramente dire qualcosa che serve. Un’evidenza. Ma quando parli di masochismo o uccellocentralità sei troppo fuori per capire e rischi, anche involontariamente, di non fare bene ma male. E questo non te lo dico perché mi piace perdermi in filippiche.
Dici cialtroneria e sicuramente in generale ci sta. Al contempo non si tratta solo di cialtroneria, ma di qualcosa di più profondo nel momento in cui una persona agisce un certo tipo di violenza. Non è neanche più… il solito stronzo.
Cosa cambia? Non cambia il concetto che, di fronte a qualsiasi tipo di cialtrone o stronzo ti trovi e se stai male ecc, ti devi spostare. E che una situazione ti cagione dolore o ti fa svegliare ogni mattino con un crampo allo stomaco o ti lede l’autostima…
Ma la differenza sta nel fatto che un certo tipo di dinamica, manipolazione, violenza psicologica, al di là di chi la agisce e come e di quale sia il suo tipo di stronzaggine, problema borderline, motivazione intrinseca ad agire in un certo modo, produce una serie di effetti nella persona che SUBISCE quel tipo di dinamica.
E’ lì che sta il punto, la differenza tra il vedere fuori e il poter immaginare il dentro.
Io non sono una maestra, ma posso dirti per esempio che, se è sempre importante capire i nostri perché nel momento in cui cadiamo in un tranello (ciò perché così ci riprendiamo un senso di responsabilità sano e una libertà di azione e pensiero e autoreferenzialità) non è vero che bisogna essere masochisti perché ciò accada o volersi di base poco bene. E’ sufficiente un periodo di fragilità contingente e non strutturale o costituzionale per essere più facili preda di un
tranello o di una dinamica violenta o perversa o viscida.
Perché insisto a sottolineare questo, MDV? Perché secondo me è importante, e ciò non significa che quindi chiunque può sempre cascarci, ma significa che una certa attenzione è importante in chiunque, anche nella persona che ha una certa idea di sè, un’autostima che funziona e una certa esperienza di vita.
Ho visto persone che MAI si erano cacciate in un certo tipo di guai finire nei guai, e quindi tirarsene fuori. Magari dopo un lutto che aveva sconvolto la vita, durante la fragilità per una malattia, insomma in un periodo di maggiore fragilità contingente. In cui può capitare inconsciamente di avere più bisogno degli altri e di sbagliare a chi affidarsi.
E in seguito riuscire a perdonarsi di esserci finiti, nei guai, e anche imparare qualcosa in più sul perché da certe cose bisogna stare attenti. Ma se certe cose non le hai mai vissute prima, non immaginavi neanche che esistessero (la manipolazione e la violenza psicologica non sono cose che tutti i giorni esplodono con appunto violenza nella vita di tutti) al momento puoi prendere sottogamba un segnale e la tua stessa sensibilità, non solo la tua fragilità, può portarti a non difenderti in tempo. Di buono c’è che in seguito invece, quando supererai il trauma che queste cose esistono e che purtroppo le hai incontrate proprio sulla TUA strada, saprai riconoscerle ed evitarle. E se mai più le incontrerai tanto meglio. Ma anche il miglior pugile o un campione quando è k.o. può rischiare di farsi alzare dalla persona sbagliata, se ha gli occhi pesti e pieni di lacrime. E anche per questo, allora, che è importante rompere la catena del sentirsi k.o.
Ma, come dice APE, può persino capitare che ti identifichi con le modalità del tuo aggressore e altre cose che, solo chi ha vissuto, può capire. E non lo dico sicuramente per fare la fi.., perché ti assicuro che preferirei trecentomila volte non avere idea di cosa ti sto parlando. Però, ribadisco, non essendo mai stata masochista, e avendo sempre avuto un buon livello di autostima, e non essendomi neanche mai cacciata in una relazione clandestina, posso anche portare la mia testimonianza del fatto che non è necessario essere masochisti o non volersi bene in generale o non sapere cosa sia l’amore o la serenità o essere poco intelligenti o non avere avuto esperienza di vita per poter trovarsi in difficoltà.
Io potrei scrivere tre o cinque righe, MDV, ne sono capace. Ma se ne scrivo tante è perché è anche attraverso le parole, molte parole, o anche poche ma di quelle che scavano, che si formano i nodi che persone come Margot hanno dentro. Allora alla parola che annoda io cerco di rispondere con la parola che scioglie. E non ho problemi a ripetere la stessa cosa cento volte e con 5 metafore se può servire, perché anche il molestatore ripete come un martello la stessa cosa cento volte. E’ una delle ragioni, logiche, per cui scrivo come scrivo. Poi può piacere o no. Ma non è una questione estetica.
Ciao luna, sinceramente oggi sto un po’ cosi’, per cui non ho ben capito cosa intendi dirmi. Non ho capito il tuo non affermo, ma domando….. a me sta storia non farebbe soffrire se sapessi che con la moglie vivrebbe da separato in casa, ma non e’ cosi’.
L’imbranataggine prova che comunque con la moglie non e’ cosi’ passionale e a me sta cosa conforta parecchio, perche’ e’ come se io fossi unica, anche se non lo sono. Oggi sto un po’ cosi’, perche’ nell’arco di quattro giorni sono due volte che gli mento e mi sento un verme. Mi prometto sempre di non farlo piu’, ma puntualmente ci ricado. Tu mi chiederai: perche’ gli menti? Per vedere fino a che punto gli frega di me.
L’anno scorso ho conosciuto un altro soggetto un po’ attempato e vedovo che mi ha fatto capire che aveva interesse per me. Nel momento in cui l’ho riferito a lui, si e’ ingelosito, perche’ sa che questo e’ libero e potrebbe garantirmi cose che lui non puo’. Questo tizio a me non interessa proprio, perche’ troppo vecchio. Oggi gli ho chiesto di vederci e lui ha detto che non poteva, quindi me la sono presa anche se ci siamo visti pochi giorni fa. Presa dall’impulsivita’ del momento gli ho mentito dicendogli che questo tizio mi aveva chiamata chiedendomi di accompagnarlo ad una visita medica. Lui subito mi ha richiamato dicendo di non farlo, perche’ questo tizio si sarebbe poi abituato alla mia presenza. Sono un disastro vivente………… perche’ l’ho fatto????????? Per vedere se effettivamente mi aveva mentito sulla motivazione per cui non potevamo vederci e non mi ha mentito, perche’ ha detto che se avesse saputo sta cosa non avrebbe preso impegni dall’altro giorno.
Mi chiedo: ma come si puo’ arrivare fino a sto punto, pur di tenersi un uomo????? Lui sta tranquillo, ma nel momento in cui parlo di questo tizio si agita un po’……… kissa’ per quale motivo?????
luna con queste mail mi fai compagnia……
mdv concordo appieno con cio’ che hai scritto riguardo a noi che siamo insicure e manchiamo di autostima, ma purtoppo io sono sentimentale e quindi quando ci sono di mezzo le emozioni, anche i momenti infelici con questa persona, vanno a farsi benedire……….
Vorrei tanto essere un robot……..
Come mai nessuna di voi considera attuabile quella mia proposta che vi possiate fisicamente incontrare!! Saro’ anche un maestro tarocco, 🙂 ma ho la convinzione che potrebbe servirvi!!E cmq maggie,accetta il consiglio che gia’ qualcuno ti ha indirizzato,prova metterti in gioco nel mondo chat,potrebbe essere un modo per staccare la spina da quei pensieri,e darti modo di ampliare la conoscenza del mondo e di te stessa!! Semmai seguissi questo consiglio,fallo con la dovuta leggerezza,perche’ pure li la cialtroneria abbonda,se nn altro ti aiuterà pensare meno a quel povero nonno,che dai tuoi scritti mi fa infinita tenerezza!!
maggie: dicevo che non posso ovviamente affermare quello che ti dicevo, ma che ti stavo domandando se questa relazione a metà, un quarto o tre quarti che sia potrebbe andare bene o almeno non così male per te per il fatto che magari hai anche tu remore, paura o che a metterti in modo totale con una persona. Sei certa (domando) che una certa distanza (ma con la ‘garanzia’ che quando vuoi tu lui sia disponibile) non serva anche a te per qualche motivo? Dici che se fosse separato in casa sarebbe meglio, persino ‘non soffrirei’. E se te lo trovassi per casa SEMPRE? Ti vedi tu sposata con lui? – ho capito quel che tu intendi con il discorso imbranato-mi conforta. Continuo a non capire però sto grande conforto. Lei non è un’ex, è una moglie con cui ancora lo fa. Io anche da ciò non capisco se accetti perché sei ‘sentimentale’ come dici tu o perché è perché non te ne frega poi tutto sto tanto. Se è più importante per te avere delle prove che lui non ce la fa a mollare, che si libera per te se ti incazzi e che con te lo fa meglio che veramente lui in quanto tale. Io non ti leggo tanto succube di questa situazione. Sbaglierò ma a me pare che ci
anche da parte tua, comunque, un certo ‘calcolo’ (non è un’offesa, non mi viene una parola migliore) dei pro e contro. Non sto dicendo che tu non sia incastrata anche tra i pro e i contro, la frustrazione, i tuoi timori, l’adattamento eccetera. Non sto dicendo che te la vivi benone nè che non sei legata a lui, nè che non te la meni anche da sola per stare in equilibrio in questa storia. E la tua idea che di meglio non trovi c’è e ti frega. Ma se stasera sbuca uno che ti piace di più, ti abbraccia e c’è e la distanza è quella che sta bene a te lo manderesti a quel paese costui? O cmq non sarebbe così centrale? Eme: ciao cara, son d’accordo. Personalmente io credo che la via sia passare attraverso una sana indipendenza. Per poi magari accogliere una condivisione.
MDV: @Saro’ anche un maestro tarocco, 🙂
mi ha fatto un sacco ridere, lo ammetto! 😉 😀
MDV, dicevo della chat nel senso che appunto per trovare un altro cialtrone, se hai paura di perderne uno e di non trovarne un altro, beh, lo trovi anche alla fermata dell’autobus, mi sa.
E mi ricordo (esistono ancora ai tempi di internet?) degli annunci sul giornale tipo: uomo maturo NON LIBERO cerca donna per affettuosa amicizia, o cose del genere.
Con questo non volevo dire che PER FORZA il suo compagno di abbracci non le voglia bene, o non gradisca la sua compagnia, o non si preoccupi di come lei sta, ma volevo dire che se la sua paura è che persa questa situazione possa essere difficile trovarne una analoga, beh, non credo sia impossibile purtroppo trovarne una analoga.
Voglio dire che non sia impossibile trovare un altro che non prometta e che si impegni solo part-time e che NON viva da separato in casa e che faccia sesso anche con la moglie e che non intenda neanche fare una scelta diversa.
Lo capisco, Maggie, che tra te e questa persona esiste un legame, che alla fine tu dici che così tanto cialtrone non è, perché comunque a suo modo si prende anche cura di te, che quando lo cerchi c’è e che in qualche modo avete raggiunto un vostro equilibrio. Sai tu quali sono i costi e i vantaggi per te di questo equilibrio, questo dicevo nei post precedenti.
E il mio discorso, sulla chat ecc, voleva dire:
se stai cercando un amante che non promette nulla e in una storia che non si evolverà (così pare) può darsi pure che nella sua categoria costui non sia neanche uno dei peggiori.
Ma stai cercando un amante o stai cercando un compagno?
Non mi sembra una domanda così stupida da farti, anche se ho capito che un amante, dal tuo punto di vista, e una persona con cui passare dei momenti e avere delle affettuosità, per te sono importanti ora.
Non lo so Maggie. Tu sai.
Comunque no, non andare in chat se sei fragile.
Piuttosto vai ad un corso di taglio e cucito.
Sdrammatizzo, voglio dire che però forse aprirti di più a delle possibilità più sane e meno incasinate potrebbe farti bene, non credi?
Un cineforum, un corso di tango, anche un viaggio organizzato a vedere dei quadri…
caspita, ho capito che i singles non saranno tutti per forza meraviglie delle meraviglie, ma insomma, ce ne sono…
MDV: piuttosto che incontrarsi non pensi che farebbe bene andare fuori a vedere che il mondo non sta tutto lì? Non sta tutto nelle cagate moleste che spara il tipo di Margot, nel fatto che il tizio di Maggie stia in garage o in mansarda o che al lavoro risponda o non risponda e se è imbranato o meno a casa e fuori, e anche per APE, pure nel suo percorso che giustamente vive e metabolizza, nello scoprire o riscoprire un hobbie (non so Ape, magari ne hai 42 di hobbies, dicevo per dire).
Arieggiare un po’.