L’invidia delle italiane per le ragazze dell’est
Riferimento alla lettera:
Oggi trattiamo un argomento già noto al pubblico selezionato che ha avuto esperienze dirette con le donne “russe” (intendendosi per RUSSE le donne dei paesi dell’ex Unione Sovietica, tra i quali principalmente: Russia, Bielorussia, Ucraina). L’entusiasmante avvenenza di queste donne, unita alla gentilezza dei modi, e alla notevole predisposizione alla...
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Data di pubblicazione: 22 Novembre 2018
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Categorie: - Amore - Attualità - Attualità Mondo
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beetlejuice, sono d’accordo che gli slavi non sono sex-symbols come gli italiani, non sono ne appassionati ne eleganti, ma c’è un ma. Il fascino slavo è differente dal mediterraneo. Molti russi hanno il sentido d’umore incredibile che fa un contraste divertissimo con il suo aspetto serio e calma olimpica. A volte ti fanno morire dal ridere solo con due parole. Poi molti sono alti con fisico atletico… Forse sono ancora sottovalutati.
Sasha, il tuo discorso sulle casalinghe è solo un pregiudizio. Quelle che ho conosciuto io avevano studiato e prima lavoravano, semplicemente avendo mariti benestanti hanno scelto di restare a casa ad occuparsi della famiglia, e lo fanno bene. Per questo non mi va di parlare male di loro. Le famiglie più belle negli ultimi anni le ho viste proprio dove c’erano mamme casalinghe, sia italiane che ucraine.
Itto, si odia ciò che viene percepito come minaccia, in questo caso rappresentata da persone che approdano nel nostro paese contro il nostro desiderio. Non sono turisti (come americani, russi ecc cui hai fatto cenno), ma persone che vengono qui per necessità. Per cui ora ad essere odiati sono gli africani, ma prima furono albanesi e rumeni e prima ancora i meridionali dai settentrionali (odio di cui la lega fu grande promotrice, proprio come ora). A nostra volta siamo stati spesso sgraditi in diversi paesi, tra cui Stati Uniti e Germania. In Germania avevano paura di noi, perché i tanti manovali che vi si trasferivano, apparivano ai tedeschi tutti piccoli, pelosi e sporchi.
Credo che il fattore comune del razzismo sia l’ignoranza. In particolar modo viene veicolato da gente che non è mai uscita dal proprio paesello. Se ci fai caso in Italia, i più grandi razzisti sono anche coloro che non hanno mai messo il naso fuori confine.
Sasha. Sono d’accordo, la mia voleva anche essere una provocazione..
In quella canzone di Vecchioni c’è molta ironia, se ricordate termina con “stronza come un uomo, sola come un uomo”. Tra l’altro lui è sposato da molti anni con la giornalista e scrittrice Daria Colombo..
Sasha, non bisogna farsi trarre in inganno. Quella di solito è l’ apparenza che molte adottano per non essere giudicate male nel loro ambiente. Ma molte casalinghe madri di famiglia sognano una vita differente, fatta anche di “trasgressione”, di interessi culturali, ecc..
Ma gli manca il coraggio di palesarlo anche perchè altrimenti poi si mettono di mezzo i mariti a rompere.
L’ Italia è senz’ altro un paese in crisi, che si sta svendendo a nazioni straniere, ma quella povertà e miseria di cui tu parli non torneranno mai più. ma non perchè i governi siano magnanimi verso i popoli, ma perchè c’è tutto l’ interesse a far sì che il popolo non insorga ( e agli italiani basta poco per stare buoni, basta dargli un contentino ) e perchè ci sono interessi internazionali in ballo tali per cui si preferisce tenersi cara l’ Italia, la quale, anche per la posizione geografica molto strategica e per le sue bellezze ..
.. bellezze naturali, fa molta più gola rispetto a posti come la Russia o..
..o l’ Europa del nord
Mancanza di aggressività non significa remissività. Molte straniere, specie dell’ est, oggettivamente appaiono remissive.
A me comunque non dispiace parlare anche di ricette a volte. ho anche imparato a fare il borsch russo. però il mio piatto prediletto rimangono gli spaghetti al pomodoro fresco e basilico.
La Russia ha una posizione strategica da pazzi, MG (sbocchi su artico, mediterraneo, Mar bianco, Mar Baltico, oceano pacifico, Caucaso, Cina, Europa, Giappone ecc.). Solo che non essendo allineata con il cosiddetto primo mondo e perseguendo sogni di leadership sta in culo al tutto il blocco occidentale, soprattutto alle potenze atlantiche (l’Italia potrebbe stare anche con la Russia dato che è un ponte fra levante ed Europa occidentale, ma da sola non vale tutto questo granché, non abbiamo territorio e colonie). La modestia manco in geopolitica comunque… -.-
Sasha, si gli slavi hanno senso dell’umorismo, vero. È una delle ragioni per cui sto con uno slavo.
Ma sono l’unica a cui non frega niente dei vestiti e a cui l’uomo in camicia a quadri e bermuda va benissimo? Anzi, un po’ in stile taglialegna mi attizza parecchio, mi dà l’idea di uno a cui piace la natura, il campeggio, raccogliere funghi nel bosco, la pesca, insomma il mio tipo.
Ora mi si obietterà:”Eh ma la Russia è povera”. Però è passata da un sistema feudale ad una rivoluzione sanguinosa e poi a 70’anni di dittatura e guerra fredda. Ah, pare che la rivoluzione d’ottobre sia stata fomentata dall’Occidente per tenere la Russia lontana dai campi di battaglia della prima guerra mondiale. Spero per loro che si riprendano e facciano ordine in casa, così ne gioverà anche l’Ucraina e io potrò fare i bagagli, sempre se la finiscono con questa guerretta nel Donbas.
Beetlejuice,
grazie per la risposta, mi piacerebbe approfondire l’argomento.
Tu scrivi: “persone che approdano nel nostro paese contro il nostro desiderio”
E io leggo dalla Costituzione:
art.1 La sovranità appartiene al popolo
Quindi se NOI (italiani) siamo il popolo, e quindi siamo SOVRANI, nel momento in cui nel nostro paese approda qualcuno “contro il nostro desiderio”, quest’ultimo è un INVASORE, e chi (in Italia) manifesta a favore di queste persone è un TRADITORE della patria, in quanto non rispetta la Costituzione.
Non esprimo alcun giudizio personale nel merito, mi limito a ragionare secondo quanto hai scritto e secondo quanto mi è dato capire dalla nostra legge fondamentale.
Leggo inoltre che a partire dall’art. 2 si citano i “cittadini” e si elencano i diritti inalienabili, tra cui la parità di diritti e doveri.
Tutto questo è limitato ai CITTADINI. La Costituzione non dice che hanno pari diritti i NON CITTADINI.
Sono io che capisco male?
MG > Molte straniere, specie dell’ est, oggettivamente appaiono remissive
Solo dal punto di vista di quelle italiane che sono abituate a decidere tutto e discutere per sciocchezze.
Solnze, si, Russia è ricchissima. L’unico problema è trovare un modello economico adatto alla nostra mentalità. L’idea di collaborazione con Italia mi piace. Gia abbiamo costruito insieme il castillo più famoso e la città più bella del mondo, perché no?
Scusate…
ma prima di dire che “la Russia è povera” bisognerebbe prima andarci.
Lasciando perdere MOSCA, ma qualcuno è andato per esempio a Omsk ? Oppure a Krasnodar ? E Kaliningrad ?
Sono città praticamente PERFETTE, pulitissime…e i prezzi sono stellari…
altro che poveri !
Ma ve lo ha detto anche J-AX…. “i Russi coi miliardi fanno shopping da Trussardi”
“La modestia manco in geopolitica comunque… -.-”
Solnze, la modestia è un cancro da debellare, è un fardello di cui l’ Italia ( e le donne italiane specialmente ) dovrebbero liberarsi una volta per tutte.
Bene MG, allora domani candidati alle elezioni e metti nel programma di dichiarare guerra alla Russia. Vedi che mazzate sui denti che ci prendi.
Ve lo dico io un problema degli italiani: tante chiacchiere a vuoto e pochi fatti. Prendiamo il femminismo. Tante parole, ma dove sono ste italiane emancipate? Io ho conosciuto tante ucraine che viaggiavano da sole e alcune non so facevano manco problemi a offrire un viaggio agli uomini che piacevano loro. Il tipo in questione ha rifiutato solo perché si vergognava a passare per mantenuto scroccone. Di italiane che viaggiano da sole (non parlo di comitive di amiche a Ibiza) ne conosco pochissime, merito non solo dei padri repressivi, ma anche delle mamme bigotte. Io con mio marito sono rinata. Poi per realizzare il femminismo occorre prima dare lavoro alle donne, ma attualmente manca persino per gli uomini.
12% di disoccupazione e 30% di disoccupazione giovanile per non parlare degli stipendi miseri e dei contratti precari.
PRRRRRRR!
Attimo, esisterrano anche zone povere, ma mi pare che loro stiano andando su economicamente. E la pulizia l’ho riscontrata anche in Ucraina. Di solito sono i paesi latini + Grecia a essere sporchi. Si vede anche dal comportamento delle persone. In Italia si ammucchiano. In Ucraina mantengono una certa distanza quando si parla.
Questo in media.
Itto, per rispondere alla tua domanda, penso semplicemente che tu voglia capire ciò che ti fa comodo. Dato che hai tirato in ballo la costituzione, ti ricordo che l’articolo 10 recita: “La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.” Senza contare tutte le politiche volte ad una maggiore integrazione tra i popoli (vedi convenzione di Ginevra, la dichiarazione universale dei diritti umani ecc..). Questo non significa ovviamente immigrazione incontrollata o essere abbandonati dagli altri paesi europei come è accaduto all’Italia, ma il punto di partenza deve basarsi sul principio dell’accoglienza.
Condivido pienamente il commento 213 di Solnze. Senza contare che molte delle italiane che parlano costantemente di femminismo, sono magari quelle che hanno sposato il riccone e fanno le mantenute o sono figlie di papà. Penso inoltre che il concetto di libertà attuale faccia gioco per evitare di assumersi le proprie responsabilità. La visione della coppia di Solnze, risulta “arcaica” e troppo ingessata per i miei gusti, ma rendo atto che almeno conferiva a donne e uomini, moglie e mariti, diritti e doveri ben definiti, verso la famiglia e i figli. Tutto il caos attuale invece, deriva proprio dal fatto che non si vogliono più assumere responsabilità in ambito famigliare. Gente che si separa dopo un anno, relazioni parallele, figli che non si ha voglia di seguire..l’eterna adolescenza ormai è la regola.
Solnze, a me invece pare che tutto il tuo astio verso gli uomini italiani, e quelli latini in generale, sia dettato da passati torti che puoi aver subito da qualcuno di loro ma le tue non sono considerazioni attendibili e oggettive. Gli uomini spagnoli, italiani e greci sono mediamente migliori di quelli slavi. escludendo ovviamente le eccezioni.
Non mi sembra nemmeno che le donne italiane oggi siano così bloccate come dici tu. La maggior parte di loro lavora, viaggia e studia senza problemi e le grandi città sono piene di universitarie o lavoratrici in trasferta. Forse tu nel tuo ambiente conosci solo donne represse perchè gli uomini che frequenti si accompagnano solo a donne così.
Il femminismo e l’ emancipazione non si realizzano necessariamente ( o non solo ) con il lavoro così come noi lo concepiamo, ma anche con la libera iniziativa, l’ intraprendenza, le nuove idee, ecc.. del resto il mondo del lavoro negli ultimi 20 anni ha subito profondi mutamenti, il..
.., il posto fisso non tornerà mai più, nemmeno per gli impiegati nel pubblico, e occorre ingegnarsi in altri modi altrimenti si è fottuti.
se entrassi in politica restaurerei il fascismo, farei un golpe, cose così. in ogni caso non potrei governare senza sovvertire il sistema democratico, ed è una cosa troppo complicata al giorno d’ oggi, perlomeno con i metodi politici tradizionali. preferisco attendere il collasso totale di questo sistema pseudodemocratico e capitalistico ( cosa che prima o poi succederà ), e a quel punto forse entrerò in scena.
Beetlejuice,
ti posso assicurare che NON voglio capire ciò che voglio, ma discutere su ciò che c’è allo stato attuale.
Hai recitato l’art. 10, molto interessante.
Da ciò che posso capire, chi ha scritto la Costituzione intendeva garantire che l’Italia fosse la “patria” dei rifugiati politici di tutto il mondo. Infatti è sufficiente che “sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana” e immediatamente nasce il “diritto d’asilo”. Ad esempio in musulmandia è proibita la libertà di culto, quindi l’Italia secondo la Costituzione deve ospitare 1 miliardo di rifugiati politici. Chi ha scritto la Costituzione non solo non l’ha sottoposta al vaglio popolare (nessuno l’ha firmata) ma ha anche inserito condizioni capestro che nessuno POPOLO al mondo avrebbe mai potuto accettare. Anche in Giappone hanno lo stesso problema dopo la 2′ guerra mondiale, ovvero “leggi sotto dettatura USA”.
Quindi miei cari compatrioti, rassegnatevi !
Se vostro bisnonno ha fatto la 1′ guerra mondiale (salvando i confini), vostro nonno (per quanto patriota) ha perso il potere sovrano durante la 2′ guerra mondiale.
Oggi siamo qui a farci la guerra tra italiani e italiani (favoreli e contrari allo straniero) perché TUTTI pensano di avere ragione e purtroppo tutti hanno una parte di torto.
L’Italia non è stata creata per il popolo italiano. E ne sono prova le numerose leggi a favore di TUTTI tranne che dei cittadini italiani (dalla legittima difesa, alle case popolari, all’immigrazione ecc ecc).
maria grazia: “se entrassi in politica restaurerei il fascismo”
Immagino che il punto 1 del tuo programma politico sarebbe mandare tutte le donne dell’est a campi di concentrazione
Parlare di politica con i comunisti è come parlare di dolci a un pescivendolo. Tempo perso. Attimo lascia stare.
MG,
Gli uomini latini sono migliori per TE semmai. Parla per te, ci riesci?
Attimo, sullo straniero sono d’accordo con te. Prima di tutto distinguerei quello regolare che viene per studiare o lavorare da quello irregolare clandestino e ancora di più dai finti naufraghi che fanno in modo di naufragare apposta sfruttando il codice marittimo internazionale di soccorso ai naufraghi. Ma, come hai detto BENISSIMO, l’Italia ha perso la sua sovranità dopo la seconda guerra mondiale, tanto da non poter avere neppure un esercito per dichiarare guerra ma solo per difendersi, esattamente come Giappone e Germania, altre grandi sconfitte. E se aggiungiamo che non abbiamo nemmeno potere finanziario ne consegue che l’Italia non è un paese sovrano, ma una specie di colonia economica del blocco ovest.
Poi mi fa ridere una cosa delle donne “femministe” italiane. Parlano tanto di indipendenza ma dopo scelgono uomini di culture ancora più maschiliste della propria (meridionali, latinos, arabi, africani… Ma lo sapete come sono trattate le donne in Africa?) E dicono maschilisti agli slavi. Guardate, in Slavia c’è il femminismo di fatto. Chiedete a Sasha. Sono veramente poche le donne italiane femministe che riescono a stare con uomini del nord Europa che non richiedono solo il femminismo di fatto e non di chiacchiere, ma anche serietà, affidabilità, buone maniere, ecc. Ancora più dell’aspetto fisico.
Ciò che intendo dire… è inutile parlare di destra o sinistra quando non c’è una patria.
Se la costituzione fosse stata scritta per il popolo italiano non credo che avremmo queste gravi divergenze.
In questo momento chi vuole ospitare lo straniero lo chiede a ragion veduta, perché le leggi glielo consentono e quindi LEGITTIMAMENTE lui crede che questo territorio (l’Italia) sia un campo profughi. E ovviamente considera MOSTRI quelli che non rispettando i vari trattati internazionali si oppongono all’ingresso di immigrati.
Chi invece non vuole ospitare stranieri lo chiede perché pensa che questo territorio sia SUO, ovvero del popolo italiano, mentre NON è così. La terra è stata persa anni fa, e con essa le leggi che avrebbero tutelato il popolo che vi dimorava. E quindi si inveisce contro “l’immigrato” e l’amico dell’immigrato, perché si ritiene legittimo chiedere SPAZIO per gli italiani (che lo hanno perso anni fa).