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L’infedeltà, un modo per distruggere una persona

di davide86

Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Buongiorno a tutti, scrivo questa lettera proprio per parlare di un argomento che oramai va sempre più diffondendosi ovvero il tradimento in una coppia. Proprio qualche sera fa al telegiornale su canale 5 han dedicato un servizio, durato ben più di 15 minuti, alle tipologie di tradimento e anche a come fare per scoprirne l’adultero, illustrandolo bene tramite il curioso titolo di un libro ” schifoso traditore ” che è già tutto un programma ; il motivo per cui scrivo è per cercare davvero di comprendere cosa porta uno dei partner a cercare la felicità al di fuori del proprio rapporto, quello che manca internamente senza però rendersi conto che il proprio comportamento può avere devastanti conseguenze sul rapporto ufficiale.
La scusa è sempre la stessa: la persona che tradisce si sente trascurata, non compresa, a volte addirittura attribuisce l’intera colpa al partner tradito ( credetemi che ne conosco una che ha avuto il coraggio di farlo ) o anche, preso/a dai sensi di colpa cerca di tirarsene fuori rivelando la “scappatella” sperando in un perdono ( che secondo me quasi impossibile da accettare o conviverci ) .
Io mi pongo questa domanda : invece di cercare al di fuori del rapporto ufficiale, perché non ci si fa prima un esame di coscienza e domandarsi se davvero ne vale la pena? Insomma, rendersi conto che ogni azione può davvero fare male alla persona che lo subisce, sapere che una volta scoperti si aziona una spirale di dolore, si rompe ogni tipo di legame, di fiducia, rispetto che poi è davvero difficile recuperare.
Ma io trovo “divertente” come quando, una volta venuto a galla il tradimento, si cerchi sempre di recuperare il rapporto: si ha forse paura di rimanere soli, che la persona tradita ( giustamente direi ) non voglia più avere a che fare con una persona che l’ha illusa, ingannata, solo per soddisfare un proprio piacere personale ; mi rivolgo, concludendo, proprio a tutte le persone che tradiscono invitando loro a riflettere sui propri comportamenti, chiedendogli di comprendere che poi è inutile piangersi addosso quando i nodi vengono al pettine, comodo implorare perdono a scoppio ritardato!
Sinceramente, dicendola proprio tutta, chi tradisce una volta è portato a rifarlo, almeno questo è il mio pensiero ( e leggendo qui dentro ne ho la conferma spesso ) !!
Un ragazzo tradito, saluti a tutti voi e dite la vostra opinione ( traditori e non ) .

Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2010

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Categorie: - Amore

223 commenti

  • 1
    natonel1983 -

    Davide,a distruggere un sentimento è la mancanza di verità.
    In una coppia bisogna dirsi tutte le cose possibili e con sincerità per scongiurare il rischio di un tradimento,bisogna conoscersi.
    Quando conosci una persona bellissima e che ami poi non vuoi staccartene mai più. Ma sel col tempo vedi che se siete troppo diversi,se fa cose che a te non piacciono e viceversa significa che non siete l’un per l’altro. L’amore quindi è impossibile ed è giusto confrontarsi per capire se il rapporto può continuare o no.
    In tali casi la coppia scoppia ed il dolore che porta è straziante.
    Ma è peggio il dolore che porta un rapporto che sai sarebbe finito prima o poi o il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente e che ti tradisce?
    Si tradisce perchè ognuno mette prima di tutto le proprie esigenze e pur di sentirsi vivo ed appagato è disposto a tradire distruggendo una persona ed un rapporto.La vita di oggi gli stimoli c’è li toglie e ci fà sentire depressi e vuoti,abbiamo voglia di continue “scosse” di adrenalina per cercare di godere al 1000%. Ecco,allora,l’ebbrezza di un nuovo amore alle spalle di tutto e tutti volto a soddisfare i nostri desideri più proibiti e repressi.Per quanto riguarda il pentimento finale o è perchè ci si fà un vero esame di coscienza e si capisce di aver sbagliato nei confronti della persona che si ha accanto, o perchè si ha paura della reazione del tradito, o perchè spesso non è facile insabbiare un tradimento.
    Ciao davide

  • 2
    natonel1983 -

    scusa ho fatto un errore di scrittura.
    Riporto la frase in modo corretto:
    Ma è peggio il dolore che porta un rapporto che sai sarebbe finito prima o poi o il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente o che ti tradisce?

  • 3
    lorella -

    credimi fa piu male il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente e ti tradisce.solo per sesso.

  • 4
    davide86 -

    ciao lorella mi dispiace per te, anche te sei stata tradita?

  • 5
    lorella -

    ciao davide si anche io sono stata tradita dopo 20 anni di matrimonio.e sai perche’,non per amore verso un altra persona o per un infatuazione.per sesso e per di piu’ con una prostituta.vedi te.che ne pensi?

  • 6
    gio -

    Il tradimento è una cosa molto piu’ complessa del semplice atto finale, tradiamo vittime dell’inganno e dell’illusione che quello che ci viene messo davanti sia migliore di quello che abbiamo. Il tradimento non è nient’altro che una tentazione carnale. Ed è facile caderne vittima, a volte anche il semplice fatto di parlar male del proprio partner o del proprio amico è un tradimento, o di una persona che neanche conosciamo.

  • 7
    davide86 -

    gio’, e’ vero cio’ che dici ma penso che ogni comportamento implichi una conseguenza, questo bisogna tenerlo in mente..

  • 8
    lorella -

    gio ai ragione sara’ anche facile cadere in tentazione ma sono sicura che l’uomo ha la facolta’ di scegliere.non penso che mio marito avesse davanti una persona migliore di me.neanche sessualmente.la scusa e’ stata ci andavano i miei amici e io mi vergognavo a dirgli di no.non era neanche bella era cinese.comunque sara’ facile tradire ma e’ difficile per chi lo subisce.e’ devastante.

  • 9
    davide86 -

    lorella mi dispiace per te.. scusa se te lo dico ma tuo marito ragiona come un bambino!!! che discorso e'” ci van tutti io non posso rifiutare”???
    posso chiedervi la vostra eta’? come lo hai scoperto? ora come e’ il vostro rapporto?

  • 10
    lorella -

    caro davide abbiamo tutti e due 48 anni.ho scoperto tutto perche’ lui aveva paura di essersi beccato una malattia.infatti una prostituta altro che una malattia cosa vuoi che ti dia? amore?passione?io indagavo come mai lui faceva esami del sangue in continuazione,il clou lo ha raggiunto quando per fare l’amore con me si mise il preservativo.li mi sono incazzata e dopo ore di discussione mi ha confessato tutto.poi ti faro’ sapere meglio.mi fa piacere parlarne con te.

  • 11
    lorella -

    caro davide continuo la risposta ora prima era tornata mia figlia da scuola.tu quanti anni hai?mi chiedevi come e’ ora il nostro rapporto.devi sapere che io per fare confessare mio marito ho dovuto promettere che non lo avrei lasciato.il 18 di giugno 2009 sono come impazzita.lui si recava in cina 4 volte l’anno per lavoro.io rimanevo a casa con fiducia come ho sempre fatto,lui mi ha detto che li’ i suoi amici ne fanno di tutti i colori,tutti sposati.uno mantiene anche una prostituta, forse la preferita.durante una cena il suo amico ha fatto la proposta di andare a farsi un massaggio col finale che tutti sanno perche’ li e’ cosi.lui ha accettato perche’ si vergognava a dire no.se uno si buttava sotto un treno ci si sarebbe buttato anche lui?mi ha raccontato che era in imbarazzo che e’ stato squallido,ha perso l’erezione(mai successo)si e’ sfilato il preservativo e per questo pensava di aver preso qualche malattia.dopo 10 giorni dal rapporto e’ tornato a casa come niente fosse.dopo 20 giorni a cominciato ad accusare dei malesseri,diarrea sudorazione diminuizione di peso.e da li il terrore di aver attaccato qualche cosa a noi.pensa te che storia .io gli ho chiesto lo avresti rifatto se io non avessi saputo niente?lui sai cosa mi ha risposto?non lo so.capito?io per 20 giorni mi sono trsferita nella casa al mare,con la promessa che sarei tornata.camminavo dalla mattina alla sera e per dormire usavo i sonniferi.lui a casa con i figli e’ andato in depressione si e’ messo a letto e non si alzava piu’.sono dovuta tornare non per lui ma per i figli.lui non tornera’ mai piu’ in cina ne in nessuna altra parte,i suoi amici li ha cancellati e con me si conporta benissimo ,io mi chiedo pero’ se non si fosse sentito male io avrei un marito che ogni tanto si faceva una prostituta scelta dagli amici.che schifo.lo amo?io amavo la persona che avevo sposato non lui.quale sara’ quello vero?lo vorei tanto sapere.rispondimi te se puoi.

  • 12
    gio -

    lorella, questo ti fa’ capire come è fragile tuo marito, sicuramente fa male il tradimento ma lui non lo sa’, tranne che un giorno non lo subisca oppure apra gli occhi. Io anche sono stato tradito ma se continuassi a portare rancore e odio non riuscirei a vivere, quindi meglio perdonare e non vivere nel terrore che possa riaccadere. Vi capisco benissimo.

  • 13
    key -

    Perdonare???????? Scusa Gio ma perdonare un tradimento significa legittimarlo e quindi consentire all’altro di ripetersi. Anche se si è mossi dai migliori propositi, anche se il perdono significa crederci veramente, dare un’altra possibilità, il nostro partner si darà la possibilità di farlo ancora, perchè è rimasto impunito. Chi ama veramente non tradisce. Chi tradisce ha dei dubbi e comunque manca di rispetto all’altro per….pulsioni fisiche? allora siamo come le bestie.

  • 14
    lorella -

    brava key,come le bestie

  • 15
    gio -

    cosi andiamo al detto occhio per occhio, oppure chi sbaglia paga, ovvero alle condanne. Quindi secondo il vostro ragionamento tutti nessuno escluso potremmo già condannarci da soli perchè nessuno è impeccabile e non intendo solo con il tradimento, perdonare è un vero gesto d’amore certo quando dall’altra parte c’è un vero pentimento, non parlo di quelle persone false camuffate da pecore, che si approfittano della bontà altrui, ma quelli/e li si riconosce in fretta.

  • 16
    davide86 -

    ciao lorella, scusa il ritardo ma il mio pc fa i capricci ogni tanto.. io ho 23 anni , sono giovane, la mia storia in confronto alla tua e’ niente!!
    scusami se te lo dico, ma la sincerita’ e’il mio punto forte: tuo marito non ha dimostrato la minima pesenza di palle, ha preferito fare quello che facevan i suoi amici, anziche’ pensare che il suo comportamento poteva avere delle conseguenze gravi a livello sanitario, e sinceramente il fatto che te lo abbia rivelato solo dpo che tu lo hai martoriato di domande mi fa ben riflettere: tu dici, giustamente, che e non lo avessi messo alle strette, magari avrebbe pure continuato.. il tuo ragionamento e’ piu che giusto, anzi, cosi facendo avrebbe anche rischiato di farti contrarre qualche malattia per una sporca voglia da soddisfare.. a me questepersone deboli, che si fan manovrare mi fanno solo dispiacere credimi, non era un bambino, aveva un cervello e poteva tranquillamente rifiutare alle proposte egli “amici”
    e’ troppo comodo fare mea-culpa quando si vien scoperti, ora scommetto, corregggimi se sbaglio, che magari tuo marito e’ diventato ancora piu’ presente, dolce e comprensivo etc…
    quel legame che vi teneva uniti oramaisi e’ spezzato in qualche modo purtroppo questi fatti romponono tutta la fiducia, quello che avevate costruito con sacrificio, mi dispiace molto per te.. scusa ma a prima mpatto ti direi di mandarlo a quel paese, ma poi penso ai vostri figli e mi soffermo a riflettere… mi fa piacee ascoltare te e chi si trova come noi, purtroppo pagano sempre le persone come noi, sensibili.. scrivi che fa bene anche a te sfogarti fidati!!
    Come stai ora?

    P.S gio’ ti ringrazio per lo scritto, ma proprio perche’ anch te tradito come fai ae essere cosi lucido?? e’ curiosita’…

  • 17
    key -

    Gio, nessuna condanna e la tua tendenza al perdono non è affatto una debolezza, per carità.
    Ma come fai a riconoscere le pecore nere? Se hai l’antidoto me lo passi? Perchè io ci ho creduto nel perdono ma l’ho pagata cara, forse se non avessi perdonato una simile “onta” mi sarei risparmiata la seconda umiliazione, nonchè sofferenza, nonchè inferno. Parlo della stessa persona, ovviamente, non dico che non bisogna dare fiducia a priori, ma una volta che l’hanno tradita, quella fiducia, perchè darci una seconda possibilità? Affinchè l’altro si senta in diritto di farlo ancora. Il vizietto resta secondo me.

  • 18
    gio -

    Se non perdoni e dimentichi gli sbagli altrui ti porti dentro il rancore o peggio l’odio. Un giorno per quanto perfetti e sicuri ci crediamo potremmo aver bisogno del perdono di qualcuno.

  • 19
    lorella -

    gio io non sono perfetta.se fossi perfetta lo avrei capito e perdonato.ma che cosa c’e da capire.devo forse credere che si scinde il sesso con la famiglia?no caro gio perche’ quando manchiamo di rispetto a chi ti sta accanto da tanto tempo siamo ben consapevoli a cosa possiamo perdere se scoperti.cosa e’ diventata la famiglia?un albergo dove andiamo a mangiare e dormire?per key se ti va racconta un’po piu di te.penso che non ci dobbiamo vergognare.per davide si mio marito ora e’ dolce come mai pensa gli va bene tutto cio’ che dico o che faccio.questo comportamento invece di farmi bene mi fa incazzare di piu’.prima passava molto tempo con questi amici anche quando era a casa il sabato o la domenica.si telefonavano oo si sentivano su skipe,ora improvvisamente basta niente non li sente piu’.ora io vorrei sapere come e’ veramente lui.quello di prima di poche parole con me ma non con i suoi amici o quello di ora che trascorre con me tutto il tempo libero.quando gli dicevo che a me non piaceva che partisse per lavoro lui mi diceva questo e’ il mio lavoro cosa devo fare?ora gli ho detto te non parti piu’ e lui ha rischiato di essere licenziato ma e’ rimasto a casa,anche perche’ sapeva che non mi avrebbe ritrovata al suo ritorno.che cosa devo fare?

  • 20
    key -

    Su questo concordo in pieno, per quanto ci si possa sentire perfetti non siamo esenti dal commettere errori.

  • 21
    davide86 -

    lorella purtroppo adesso tu non puoi fare niente, mi spiego meglio: con tuo marito il rapporto in qualche maniera si e’ deteriorato, niente purtroppo tornera’ piu’ come prima,certo il tempo puo’ aiutare ad attutire il dolore, ma io credo che in te oramai quel tarlo che lui ha prodotto non si potra’ mai cancellare

    adesso ti si prospetta davanti una doppia personalita’ di tuo marito: l’uomo traditore e l’uomo rdento, il problema e’ a quale dei due credere? potrai mai avere di nuovo totale fiducia in lui?
    ora lui ha chiuso le sue amicizie, infantile come comportamento non credi? guarda caso diventano agnellini solo quando vengono beccati, prima si senton dei tori scatenati.. secondo me lui ha avuto anche paura che tu chiedessi il divorzio, dura alla sua eta’ rimboccarsi le maniche da soli
    tu lo vedi pentito realmente? o e’ solo facciata la sua? un abbraccio, scusa e uso un linguaggio duro, io non sono una persona insensibile ma sentire certe storie di tradimenti mi fan salire il sangue al cervello!!! 🙂

  • 22
    key -

    Lorella per raccontare avrei bisogno di uno spazio solo per me. Ho amato un uomo per il quale ho fatto sacricifi immensi, ma non sono la sola credo e di questo non mi vanto. Il tradimento che ho subìto la prima volta mi ha resa insicura e fragile e, come ha giustamente notato qualcuno, mi ha condotta verso la strada della dipendenza affettiva. Perchè ero incinta e quando ho scoperto mio marito, i suoi mille sms, le mutande sporche della sua amante in casa come un feticcio, le ricevute delle ricariche al numero di lei, le ricevute degli alberghi ecc (perchè ero diventata una sorta di cane da tartufo), e l’ho pregato di confessare, ha continuato a dirmi che ero pazza. Ha portato la nostra bambina al mare con la sua amante e…insomma mi ha fatto sentire un cesso. Ho vissuto gli ultimi mesi di gravidanza sentendomi in colpa (IO) per l’incapacità di dare al piccolo che avevo in grembo la serenità che meritava, avevo paura che nascesse malato o che non nascesse affatto. Andavo da sola a fare i tracciati sotto il caldo estivo perchè lui mi trattava come un rifiuto e mi diceva di cavarmela da sola. Come donna mi sentivo uno schifo, perchè vivevo un momento in cui dovevo sentirmi coccolata e protetta e invece ero messa di fronte alla femminilità di un’altra, femminilità che io, in quel momento, non avevo.
    Quando ho partorito, sola come un cane, il mio piccolo mi ha guardata negli occhi ed ho capito quanta forza avessi.
    Allora sono andata via ma lui mi è venuto a cercare.
    Pregando e scongiurando, minacciando il suicidio e mille altre porcherie.
    Mi ha tenuta buona per anni ripetendomi di essersi pentito, che senza di me non ce l’avrebbe fatta ma sentendosi sicuro ormai di sè. L’idea che mi ri-tradisse era un incubo e così ho iniziato a dipendere dal suo amore, dal timore di restare sola con due figli piccoli. L’ho perdonato, ma mai veramente anche se non volevo fargliela pagare però qualcosa dentro di me era morto per sempre. Oggi sono sola e la scelta non è stata la mia

  • 23
    gio -

    Key non credere che per me sia facile perdonare, so che è giusto perchè ho capito che chi ci ferisce non lo fa consapevolmente è non sa’ il male che procura, ma se una persona è realmente pentita e accetta di cambiare perchè non perdonarla, se invece non vuole saperne di cambiare sta a noi decidere se lasciar perdere o aspettare. Se cominciamo a diffidare di tutti cominciamo a vivere nella paura di essere dinuovo delusi o feriti, blocchiamo l’amore che è dentro di noi, Non sto dicendo che bisogna farsi usare, ognuno è libero di darsi come e quando vuole.

    LORELLA ci sono persone piu’ forti che non cedono a tentazioni e altre meno forti che si fanno trascinare, penso che ti stia dimostrando di voler cambiare ma vederti ostile e piena di rancore non lo aiuta a capire, non voglio giustificarlo,in questo momento sta a te decidere cosa fare, come vedi in giro si vive solo per il sesso fa schifo ma è una realtà, o meglio un illusione che ci trascina per staccarti dalla famiglia.

  • 24
    key -

    Gio, nonostante ammiri molto i tuoi toni pacati e il tentativo visibile di elevarti al di sopra delle schifezze per tentare sempre un dialogo piuttosto che uno scontro mi trovo in disaccordo con te ancora una volta. Da quando chi ci ferisce lo fa inconsapevolmente?
    Immagino che ci sia un gran numero di situazioni nelle quali si arreca sofferenza ad altri senza volerlo o senza neanche accorgersene, mossi da pulsioni, istinti, debolezze, frustrazioni ecc. Ma so per certo che esiste anche la cattiveria gratuita. Causata da egoismo o immaturità, nella migliore delle ipotesi. Allora io mi chiedo, a meno che una persona non sia del tutto incline alla cattiveria per sua natura, trattandosi di problemi relativi all’immaturità o all’egoismo, o che so io, ad altro, prima di commettere un qualunque gesto distruttivo nei confronti di altri, magari che ti amano pure, pensa un pò, ci si può fermare a riflettere sui danni che si provocano alle persone?
    E’ un terno al lotto, se perdoni, magari l’altro non cambia affatto, o peggio, si sente sicuro di poterti disrtuggere ancora e con conseguenze ancora più gravi. Perchè dando una possibilità si presta il fianco ad eventuali dejà vu. Questa è la mia esperienza e spero con tutto il cuore che ci sia in giro qualcuno che, una volta pentito e tornato sui suoi passi, scelga saggiamente di non commettere più gli errori passati.

  • 25
    gio -

    key ho letto parte della tua storia e mi ha fatto molto dispiacere e pensare, non importa se sei in disaccordo con me dialogare è sempre piacevole e costruttivo, se fossimo capaci come sarebbe giusto controllare i nostri istinti e le nostre debolezze il mondo sarebbe perfetto, ammiro la tua fermezza e il fatto di essere capace a controllarti vorrei riuscirci anche io, se fossimo veramente consapevoli del danno morale che facciamo agl’altri quando sbagliamo proveremmo a contenerci ma credimi per tante persone è difficile perchè è troppo forte il male che hanno dentro e soprattutto perchè molte non hanno la volontà di cambiare,perchè si credono giusti. Io sono una di quelle persone sbagliate che ha deciso di cambiare per il bene mio e delle persone che mi circondano, lo so come ci si sente non contare nulla per la persona a cui avresti dato anche la tua anima,ma lei non sa che farsene. Accanto ho avuto una persona egoista falsa e spietata come l’hai avuta tu. Ma a che serve odiare o provare disprezzo non ti farà certo stare meglio ne darà giustizia nella tua vita.La realtà è che bisogna lasciare le persone libere di sbagliare e il massimo che possiamo fare essere noi primi ad essere migliori.