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Anche i politici hanno un’anima (lettera aperta a Beppe Grillo)

di ANGELOF

(lettera aperta)
CARO BEPPE GRILLO
“ANCHE I POLITICI HANNO UN’ANIMA!”
“LASCIATEMI PARLARE CON L’ESPRESSIONE DI LIBERTA’”. Il mio pensiero è uguale a tanti.

Caro Beppe, sono un cittadino “qualunque”. Mi ero incuriosito dalla tua scheggia di intelligenza visionaria e innovativa. Ora, ti perdi in un bicchier d’acqua. Dai spiegazioni al paese.

In primo luogo, essere arrabbiati non significa aggredire con le parole, ma dimostrare sul campo di che pasta sei fatto. Questo non è stato costruito. In secondo luogo, Come tanti cittadini, ho l’impressione che tu non abbia voglia di governare l’Italia. Si evince dalla tua energia che sprechi nell’aggredire a parole ogni giorno i Bersani, i Berlusconi, i Monti… Non è questo il modello innovativo per portare quell’onda nuova tanto conclamata prima e dopo le elezioni. Il vento, anche se ribelle, non deve soffiare sul “fuoco delle sofferenze” che stanno vivendo gli Italiani, ma deve spingere la prua della novità, nel fare le riforme necessarie per uscire dall’impasse.

Tu non devi votare i partiti, ma accelerare le riforme necessarie realizzando quei programmi quasi, simili ai tuoi. “FARE CON CHI CI STA” In sostanza votare le stesse cose non è tradire il tuo movimento, anzi, realizzi da protagonista, le attese del tuo movimento. Basta parlare a distanza. Avvicinati, e guarda negli occhi i tuoi interlocutori politici. E digli quello che pensi. Ma digli anche che pensi al paese e per questo cerchi il dialogo per riformare il diritto a vivere normale in un paese normale.

Nessuno ha la verità in tasca. Nemmeno tu. Tu chiedi l’impossibile: decanti da sempre l’abolizione di tutti i partiti urlando al cielo il tuo 100% del potere in Parlamento. Anche il peggior nemico della democrazia, sa bene che questo non è possibile, non è realizzabile in un paese democratico. Abbiamo una “BELLA COSTITUZIONE”. Non umiliarla. Un Parlamento vuoto non ha motivo di esistere. E non può essere guidato da un uomo solo al comando. Poiché da sempre vigono il diritto al contraddittorio, alla difesa, e l’opposizione. I politici possono e devono migliorare (qualche segnale lo hai avuto, ma tu non vuoi vederlo) ma non puoi pretendere di “abolire” il nemico politico. Lo affermo pur essendo più arrabbiato di te.

Anche i politici hanno un’anima. Tuttavia, Tu, li chiami “politici puttanieri”, che rubano, eccetera. Non ti sembra di generalizzare un po’ troppo? Se hai le prove, vai in Procura e denuncia. Poiché per punire un colpevole di un presunto reato, c’è la giustizia. Chi sbaglia, paghi. Diversamente, le tue accuse ai capi dei partiti rimangono vaniloqui offensivi. Lo affermo con tutto il cuore, vestirsi da“Giustiziere della parola”, non porta da nessuna parte. Tutti nella vita hanno fatto cose giuste e sbagliate. E di sicuro anche tu hai fatto cose bellissime e altre calcolate male. Se credi di essere l’unica persona al mondo senza colpe né responsabilità, dimostralo in Parlamento con la politica del fare e non di protestare quando una cosa non la vuoi fare. Forse mi sbaglio. Correggimi. Ma se si torna alle urne che cosa dirai ai tuoi elettori, che hai saputo solo dire di No ad ogni proposta democratica? Credi che qualche elettore (o forse tanti) non si arrabbierà?

Se indotti, Potrebbe anche nascere in subordine al tuo, un differente movimento dei cittadini: ossia, “MOVIMENTO DIGNITA’ ITALIANA”. Poiché quello che conta è la dignità e non l’orgoglio del turpiloquio quotidiano. Il presunto rivale si piega con l’esempio del fare meglio e in poco tempo.
Ti chiedo: concedimi un po’ del tuo potere in Parlamento per sei mesi. Ti dimostrerò come si media in democrazia e per il paese. Ma senza inciucio ma con compromessi costruttivi. Non è protagonismo né provocazione né si vuole offendere. Ma vedo che la soluzione è così facile da indurmi a scriverti. Intravedo la soluzione facile perché alcuni politici, hanno mostrato segni concreti di cambiamento. E con questi si può dialogare. E se verranno altri politici dialoganti, bisogna ascoltare TUTTI!

La grande forza, è partecipare con “l’altra parte”. Ogni “No” giornaliero aumenta il battito cardiaco del paese con le conseguenze palesi a Dio. Qui si tratta di salvare la gente dalla catastrofe e dai Suicidi. Chi non capisce questo, non ha a cuore il paese, ma altre cose?… L’Italia ha il mare in gola, gente che piange di notte per la fame dei figli e per la paura di non farcela, imprenditori che si uccidono… e dire sempre No, aggrava lo stato d’animo del cittadino già sofferente. Ci vuole sensibilità verso un paese che muore. E se continua così, il paese muore davvero. Devi divulgare “belle notizie”: Altrimenti in pochi mesi, rischi di passare come il peggiore della storia politica Italiana. Mi auguro di no. Ma il rischio che ciò accada, esiste. Sappi che Il bell’esempio è sempre gradito in un momento di dolore forte. Metti da parte il rancore per ora.
Se le riforme sono utili all’Italia, non esiste nessun pretesto al mondo per non farle.

Senza schierarmi: L’Italia sarà all’avanguardia quando si emanerà la legge sul conflitto d’interesse, anti corruzione e tagli ai costi della politica. E su questo bisogna parlare con Bersani, con Monti, ma anche con Berlusconi. Gli Italiani li hanno votati. Non si può far finta di nulla su questo. Questa è la prova che non tutti la pensano come te. Nemmeno un miracolo indurrebbe 60 milioni di Italiani a votare solo per te. Il richiamo alla libera “democrazia” significa una cosa sola: Ascoltare tutti. Un uomo solo non può rappresentare milioni di anime diverse. Eh sì. Chi vuol fare da solo, resterà inevitabilmente solo. La storia insegna: i personalismi non hanno mai costruito nulla. Anche se, molte persone continuano a credere al nulla.

Il Parlamento costa un Miliardo. I cittadini pagano per sentire tutti i giorni anatemi controproducenti e dannosi per il futuro del paese. Questa è la sintesi della realtà.
Un passo indietro, per un Gran passo in avanti di un Paese a pezzi: Scrivere la storia, significa questo, INNANZITUTTO! E’ più facile l’arte di criticare, che fare. Ma oggi è meglio il FARE! Che strafare.
“Una seconda volta Non accadrà!”. I “i sogni si avverano quando sogni la verità”. Intanto il tempo passa, la crisi ingrassa e il cittadino diluisce.

Assumetevi la RESPONSABILITA’.
Occuparsi dei pensieri dei cittadini inermi di fronte al si vedrà, si farà, forse… il vero fine è il futuro dei cittadini. Chi ha a cuore il paese, agisca e costruisca ora, domani sarà già tardi. Uniti per salvare il paese in coma. Do un mio giudizio sui fatti che coinvolgono il mondo: “Con il dialogo e la tolleranza si uccidono le guerre e si arma la pace.” Meditate!

Tu puoi dire, offendere e gli altri devono tacere? Ricordati che L’arte dell’insulto e del turpiloquio non appartiene all’innovazione, ma alla più vecchia e becera filosofia del “non fare” ma farlo credere. Spero non sia il tuo caso. Per questo invoco un tuo ripensamento e di comprendere lo stato d’animo della maggior parte dei cittadini. La politica è il “mestiere della mediazione” Per raggiungere il massimo conseguibile. Se si vuole per forza tutto, alla fine si perde tutto. Capito?…

Il mio sentimento è sempre verso i cittadini di cui io faccio parte con onore. Dite qualcosa di utile al paese.”FATE QUALCOSA PER I CITTADINI”. Dimenticate i proclami per un pò e ricordatevi della nostra pelle. Grazie!

La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione (Giorgio Gaber).

Se vuoi, puoi rispondermi pubblicamente.
Ti saluto cordialmente ma con un po’ di amarezza.

Reggio Emilia, 4 aprile 2013

f.to Angelo Fornaro, Un cittadino qualunque ma con la sua “dignità Italiana”.
Info mail: angelo.fornaro_@libero.it

Lettera pubblicata il 4 Aprile 2013. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Politica

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