Lei non riesce a lasciare lui
Views: 5 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Salve a tutti,
vi scrivo la mia storia cercando di essere il meno noioso e il più dettagliato possibile.
Io e questa ragazza ci conosciamo da più di un anno. Lei ha 31 anni, io 22.
Siamo compagni di università e lei è fidanzata da 6 anni.
Dopo qualche mese passato assieme nasce qualcosa tra noi due, fino a quando io il 22 dicembre le rivelo i miei sentimenti. Lì inizia a crescere il nostro legame, benché già dapprima avesse iniziato ad esserci un’attrazione.
Non mi riferisco tanto a quella fisica (che è presente e molto forte), quanto a quella mentale e a spirituale: io mi sveglio se lei si sveglia; se lei sviene io svengo viceversa se in un momento di crollo io mi faccio forza lei ne riceve. Sono cose comprovate alle quali si può benissimo non credere pertanto non mi soffermerei su questo. Ciò l’ho scritto solo per cercare di rappresentare quanto questo legame possa risultare particolare e non solo infatuazione.
Il punto è questo: lei sta da 6 anni con questa persona. Si vedono qualche ora il fine settimana. Lui non sospetta nulla o forse fa finta che non ci sia nulla che non vada, sperando che tutto si sistemi da sé.
Lui le ha salvato la vita in una circostanza e lei si sente in debito nei suoi confronti sia per questo, sia per il fatto che ci sia sempre stato, da 6 anni.
Ci cerchiamo continuamente. Più volte al giorno, parlando per molte ore, vedendoci tutto il giorno e arrivando sempre al punto di baciarci ma sempre ritirandoci. Io perché vorrei baciarla sapendo che è la mia ragazza; lei perché non vuole mancare di rispetto. Ma piange per il non poterlo fare. Più volte ne parliamo. Praticamente sempre: lei vuole stare con me, ma non riesce ad affrontare la cosa perché lui la ama da morire, perché lei deve stare con lui, perché lui è dipendente da lei, per mille altri motivi che possono essere motivazioni ma che non possono competere con il desiderio di qualcun altro. Io ritengo che a prescindere da quello che c’è tra me e lei, il loro rapporto ha qualche rottura che non può essere sanata o risolta. Credo che la prova sia il non capire cosa ci sia che non vada dopo 6 anni trascorsi con una persona. Su fb si vedono migliaia di posts, le telefonate sono odierne e più volte lui ha chiamato trovando occupato perché era al telefono con me. Lei dice di stare molto male per questa situazione: non vuole perdermi, non mi vuole fuori dalla sua vita e più volte mi dice che ci vuole tempo, che non vuole trattenermi, non potendo pretendere che io sia suo, ma che per ora la situazione è questa e che non sa come fare. Sogniamo entrambi di fare l’amore e più volte pensa ad un futuro con me. So bene che qui non sono io a dover risolvere la situazione, perché dovrebbe essere lei ad affrontare la situazione. Vi chiedo un parere su cosa poter fare per poterla aiutare e per poter aiutare me, per poter aiutare la nostra storia e provarci. C’è molto in questo legame che vorrei non perdere e che vorrei soprattutto vivere davvero, non sentendomi un frustrato o un semplice palliativo che occupi la settimana in attesa che ritorni il fidanzato. A volte ho anche il terrore che se fanno sesso, lei dimentica completamente me. Io lo penso come un rapporto di dipendenza affettiva, in cui non c’è più nulla oltre al nome. Potrei sbagliarmi, ovviamente.
Comunque, chiedo il vostro consiglio. Se allontanarmi, se cercare di tenere duro e di essere “sciolto”, per poter dare sicurezza affinché questa decisione non sia sofferta. Lei è molto insicura e ha una scarsissima autostima. Prima di vederci al di fuori dell’ambiente universitario sono passati 6 mesi. Abbiamo entrambi il desiderio di viverci, ma con queste modalità è impossibile, oltre che dilaniante. Chiedo un vostro parere, magari da chi c’è passato prima di me.
Grazie.
Data di pubblicazione: 10 Novembre 2012
L'autore, Ohara, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
57 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao Ohara, tutta la storia è molto bella perché mi ha trasmesso una sensazione di spontaneità, che dovrebbe essere presente alla nascita di ogni rapporto. La situazione è complicata ma se si va bene a vedere non lo è nemmeno eccessivamente. Tu sei un “esterno” quindi non puoi fare granché e allontanarti definitivamente non credo che abbia molto senso se per te è davvero importante. Al massimo non devi concederle tutto ciò che vuole ma farle capire che anche tu hai amor proprio e che è necessario che lei decida cosa fare. Il fulcro della questione è se lei lo ami oppure no, se lei sia così solo perché ci sono dei problemi nella loro relazione e le vostre vere intenzioni. Ovviamente parlando di lei, è inutile stare con una persona solo per gratitudine, dato che un rapporto del genere è nocivo per lei e degradante per lui. Nessuno infatti dovrebbe essere preso per il cu*o in una relazione.
Se lei lo ama ancora, allora tutta la questione ruota attorno alla sua decisione ed è lei che deve capire quale sia la cosa giusta. Se lei non lo ama più, allora è giusto che si lascino, sia per lei che per lui. Tu cerca di scoprire il vero valore del sentimento che prova verso di te e cerca inoltre di farla riflettere in modo che lei riesca a fare luce sulle questioni che ho posto prima!
ps: ti sarei grato se passassi nel mio post (Attrazione a distanza), nel caso avessi qualche consiglio per me 🙂
Sono scioccato da quanto ho letto povero quel ragazzo che fa finta di non sapere nulla….a questo punto spero per lui che la ragazza lo lasci poichè stare vicino a una così non ne vale proprio la pena…mi dispiace ohara ma essendo stato da quel lato non posso non appoggiare quel ragazzo…il mio commento si ferma qui senza consigli ne tanto meno probabili insulti…dico solo che quello che state facendo a quel ragazzo non è ne giusto ne rispettoso…soprattutto se le ha salvato la vita! ma non do tutta la colpa a te…la colpa è anche della ragazza che permette tutto questo dopo 6 anni di relazione poi….meglio per lui che finisca e che lei vada da te…ma cmq non è giusto….so cosa significa una cosa del genere….in amore non dovrebbero vincere la furbizia e l’egoismo…cmq staremo a vedere…ps e tu vorresti una così? che lascia il fidanzato per un altro? Ricorda amico che chi la fa l’aspetti. Io a prescindere non mi fiderei tanto di una così
@lei è molto insicura e ha una scarsissima autostima@ …io ci starei attento. Lei ti dice che il ‘dipendente’ è lui, ma sei sicuro? E tu vorresti con lei un rapporto dipendente? I tanti post, le tante tel, cercarsi sempre son sintomi di innamoramento, ok. Ma possono esserlo anche di dipendenza, l’aver spostato una dipendenza. Insicurezze ne abbiamo tutti, e chi è insicuro e ha scarsa autostima può ispirarci protezione. Non è una colpa. Però a volte le persone con scarsa autostima, indecise, confuse e dipendenti si rivelano ‘pericolose’. Lei si fa scrupoli, ma al contempo gliela fa davanti. Perché? Perché sia lui a rimettere a posto le cose o a darle il permesso di andarsene? O dovresti farlo tu? Ha 31 anni ed è un’adulta, comunque. Non dimenticarlo.
Bah Ohara , di mia esperienza (personale e limitata ovviamente) chi ha tradito tradirà , perciò non mi metterei con lei , a meno che a te non disturbi l’idea di ritrovarti tra qualche anno nella stessa situazione del suo attuale ragazzo.
Ciao ohara
Credo che le risposte e i consigli giusti te li abbiano dati Paolo25 Luna e Colam’s. Mi discosto completamente dal post del mio omonimo fabricious.
Scusa ma che te ne fai di una donna cosi ? Di una che vive nel sotterfugio dopo 6 anni di relazione con un uomo che la ama. Ha dei problemi con lui ? E allora perche non gli parla chiaro invece di fare il doppio gioco ? Ho sempre parlato male di questo tipo di donne che purtroppo oggi vanno per la maggiore. (sarah spero tu legga questo post). Ma a questo punto me la prendo anche con uomini come te che alimentano questo tipo di situazioni. Perche non provi un attimo a nettetti nei panni del suo ragazzo quando le telefona e trova occupato ? Bello vero ? Pensa se succedesse a te come staresti. Stiamo parlando di una relazione di 6 anni dove ls fiducia e il rispetto dell’altro dovrebbero essere fondamentali. Sì uomo visto che lei donna non é. Dimostrale che i tuoi 22 anni valgono più dei suoi 31. De davvero la ami e la tua non é semplice attrazione, che mi sembra solo quella, lasciala decidere riguardo il suo rapporto. Lei é molto immatura e non si rende nemmeno conto del fatto che hai 22 anni e quasi dieci anni meno di lei. Tra un po’ darsi tu a darle il benservito quando ti accorgerai di tante cose, anche della differenza d’età. D’altra parte se lo meriterebbe.
X sarah (se ci sei batti un colpo)
Ciao sarah, il tipo qui scrive:
“io e questa ragazza ci conosciamo da più di un anno. Lei ha 31 anni, io 22.
Siamo compagni di università e lei è fidanzata da 6 anni.
Dopo qualche mese passato assieme nasce qualcosa tra noi due, fino a quando io il 22 dicembre le rivelo i miei sentimenti. Lì inizia a crescere il nostro legame, benché già dapprima avesse iniziato ad esserci un’attrazione. ”
Sarah quante se ne sentono ogni giorno? Benvenuti nel fantastico mondo della natura umana che lotta contro l’imprinting culturale monogamico patriarcale. Sarah se ci sei batti un colpo. Attendo le tue solite esternazioni:
– lei è una stronza
– l’amante deve farsi gli affari suoi
– il poveretto del tipo è invece un cornuto (chissà già quante volte sti due han fatto l’amore alle sue spalle! E chissà cosa è successo: pompxxi, tutte le posizioni del kamasutra… roba da arrossire
– chissà quale sofferenza lo aspetta
– l’amante è cmq un ingenuo se crede che questa gli rimanga fedele nel tempo (perchè adesso pure lui è innamorato.. e già mira a realizzarne una coppia patriarcale che duri nel tempo… figurati!!!! E che non funzionerà… è ovvio
– magari la tipa se la senti parlare è un’altra che predica l’amore monogamico romantico e poi “calpesta” senza dignità il suo uomo attuale
Insomma sarah… tutte cose che a te non piacciono (e neppure a me) ma che rispecchiano la realtà di ogni giorno di tutte le coppie!!
Quindi perchè mi attacchi???Wuesto è solo uno dei soliti esempi tutti identici che avvalorano la mia tesi che l’amore romantico monogamico non puo’ esistere o durare e che niente puo’ limitare l’essere umano nei suoi desideri. Attendo tua “pacifica” riflessione. Vedi sarah, io ti dico dolcemente che a noi non rimane di accettare con serenità questa cosa… perchè non possiamo mica cambiarlo noi il mondo? E non è certo uno che domani si innamora di te ed inizialmente puo’ sembrarti “quello giusto” che ti rassicura sul fatto che x voi “sarà nel tempo diverso”. Insomma questa è la norma!!!!!!!
Per quanto riguarda te, autore del post… io se fossi in te non pretenderei che la tipa lasciasse il s”suo” uomo per te. Se non te ne sei reso conto a lei va benissimo così, e poi non è di certo con una che fa le corna al suo uomo che tu puoi chiedere la fedelytà patriarcale nei tuoi confronti!!!! Certo goditela finche dura perchè domani o dopodomani, te o lei, vi stuferete di questa vostra storia!!!! E vi farete cornuti (piu probabile sia tu il cornuto) proprio perchè la passione (e tutte quelle belle promesse del cazxxo che vi state facendo) esaurirà! E tu sarai solo uno dei tanti fessi… proprio come quel poraccio che ora state umiliando nella sua illusione “romantica” di avere al suo fianco una donna fedele! Ahhahahaha, non credereai mica di essere migliore di lui??? Si, forse oggi si… ma solo nella illusione che lei si sta costruendo in testa e che domani finirà appena un nuovo batacchio busserà alla sua porta. Ingenuo!!!!
Grazie per i vostri consigli.
@Fabricius: parliamo molto spesso delle nostre intenzioni. Lei ha il timore che tra me e lei possa finire dopo un mese, perché ci sono ragazze molto più belle e giovani di lei, perché mi stuferei subito e molte altre scuse. Forse, mettendomi nei suoi panni, teme di rimanere a più di 30 anni da sola, senza un lavoro, con dei genitori che ti danno contro. Non sono giustificazioni ovvio, ma sono dei motivi plausibili. Entrambi vogliamo stare insieme e mi ha detto che anche se lei dovesse vivere infelice non le importerebbe. Bisogna armarsi di buona volontà per cercare di far capire che non ha senso vivere così. Potrebbe anche essere che lui tradisca, visto che non è così importante parlare dei problemi che ci sono.
@Paolo a questo ragazzo non stiamo facendo nulla, non possiamo scegliere di innamorarci o meno. Ovviamente sarebbe il caso di troncare la storia, visto che se qualcuno entra nel cuore di un altro vuol dire che essa è morta già dapprima. E non mi cambia se lascia il fidanzato per un altro, perché non mi sembra una cosa aberrante: se non si sta più bene insieme e si sta meglio con un altro è giusto che sia così, anche se succedesse tra di noi.
Per il resto io non sono dell’avviso “chi ha tradito tradirà”, perché credo dipenda da quello che si instaura, sia per evitare il tradimento fisico che quello mentale. Credo (da interno) che il punto sia fare questo passo nell’affrontare la situazione e dire le cose come stanno, perché il desiderio di cambiarle c’è. Vorrei capire quale possa essere la soluzione migliore per aiutarla a capirsi, se allontanarmi per far capire cosa significhi la mia assenza e lasciarla da sola con il suo rapporto morto oppure cercare di parlarne e indurla a riflettere. Vi ringrazio comunque per il vostro supporto.
Io ti consiglierei di pensare solo per un attimo : Se tu avessi 30 anni o più le cose si sarebbero svolte in maniera identica ???
Quel che ti voglio dire e che le donne dopo aver passato una certà età vorrebbero un rapporto stabile e che possa “garantire” almeno la proiezione di una vita “tranquilla”.(probabilmente verrò smentito dalle donne che seguono questo blog,ma io penso così)
E tu non puoi “garantirle” niente.E lascia perdere i discorsi,ma io sono già maturo,ma noi ci amiamo e blah blah che più o meno qualcuno di noi li ha già passati.La realtà e che tu sei “troppo” giovane e lei ha già passato la fase in cui credi che basta “l’amore” per risolvere tutti i problemi di una copia …
Detto ciò,penso anche che per rispetto nei tuoi confronti,ma sopratutto nei confronti di una donna che dici che “ami” o devi essere paziente,senza mettere nessun tipo di stress/pressione a lei e standoli vicino da AMICO che non ti aspetti niente da lei (non che alla sua prima defaiance li salti sopra) o altrimenti ahimè create solo una altra situazione pesante sia per lei che per te …
Secondo me stanno tutti puntando il dito senza prendere bene visione di tutto: io per commentare mi sono focalizzato molto sul fatto che loro non hanno compiuto nessun tradimento. Se fossero andati a letto insieme o altro avrei profondamente dissentito perché una relazione all’oscurità, con il vero partner inconsapevole è una cosa orribile.
Da quello che ho letto a me è parso che anche da parte della ragazza la storia con il ragazzo sia in declino e non bisogna per forza gridare all’infedeltà se ora lei si sente confusa e non sappia cosa fare. Da come avete commentato sembra che le persone insicure debbano tutte essere sterminate.
@Ohara
Il mio consiglio è di non fare nulla senza che lei sia ben consapevole di ciò che vuole perché anche se non lo conosci, il suo ragazzo è una persona all’oscuro di tutto ed è in una situazione molto brutta. Ovviamente non si può dare la colpa a nessuno perché capita che l’amore finisca e non per forza qualcuno deve ricoprire la parte del cattivo: l’importante è che le azioni siano precedute da un uso intelligente del cervello e della coscienza.
E’ vero che se lui venisse lasciato soffrirebbe molto ma bisogna anche pensare che soffrirebbe allo stesso modo se scoprire che lei non lo ami più come prima e che sta con lui principalmente per gratitudine!
Poi va be’, io ho 20 anni quindi molta esperienza me la devo ancora fare, però al momento questa mi sembra la cosa più sensata.
Avallo la risposta di realtàdeifatti…abbiate coscienza…è vero che in amor vale tutto ma non al prezzo di prendere per il c*** una persona che non sa niente….(non creo che non ci fosse niente già prima….io e la mia ex ci amavamo alla follia poi la novità di turno come te ha alzato un polverone che lei ha preso al volo)…persone così cmq meritano di stare insieme…fate un favore a questo ragazzo e sparitegli dalla vista
Ohara rispondo al tuo post n. 7.
Scusami ma stai prendendo delle cantonate. Non state facendo nulla a quel ragazzo ? Fategliene un altro po’. A suo insaputa vi vedete mentre lui si fida ciecamente di lei. Caro ohara non si gioca con i sentimenti. E i rapporti che durano da tempo non si troncanò cosi come pensi tu. Ci sono dei problemi tra loro ? Ma lui lo sa ? O é tutto nella sua testa ? Sei anni non sono sei mesi. Dopo sei anni insieme credo ci sia qualcosa di importante. Poi se lei sta falsando il suo rapporto perche non si guarda allo specchio ? E poi un consiglio: non credere alle favole una donna che si comporta cosi a 31 anni difficile che cambi. Come dice realtà dei fatti il prossimo potresti essere tu. E non credo saresti contento. Un conto é finire la storia se ci sono problemi seri un conto é finirla perche si incontra un’altra persona. Che garanzie di danno persone come queste ?
non sono giocattoli le persone!
Scusate, io sono il primo a non capire nulla, ma anche alcuni di voi vedono alcune cose in un modo sbagliato.
Non abbiamo fatto nulla, non abbiamo fatto sesso, né ci siamo baciati.
Se fosse successo sarebbe stato meglio nel senso che la cosa sarebbe scoppiata e di conseguenza fatto altro.
Lei non è una persona che gioca con i sentimenti altrui, infatti ha sempre allontanato chi si proponeva in un certo modo (ho avuto modo di constatarlo io stesso).
Io non ho bisogno di leggere se è giusto o sbagliato, perché su questo so come la penso e non me ne curo, né credo sia giusto ritenere me uno sfasciacoppie o lei una stronza perché vogliamo stare insieme. Non c’è bisogno sempre di motivi seri per lasciare una persona: se le cose non vanno, non vanno e questo è un motivo più che sufficiente. Non serve sempre il tradimento o un litigio furente per avere il pretesto. Lui probabilmente s’è accorto di una differenza, ma o ne parlano e non arrivano da nessuna parte o fa finta che vada tutto bene per evitare di affrontare il problema. Qui sto parlando di lui ora, non di lei. Per quanto riguarda lei sente un fortissimo senso di debito nei confronti di questa persona che le ha salvato la vita, oltre che da delle problematiche che, per quanto possano essere superate, possono porre dei limiti. Un mio caro amico si fidanzò con la sua attuale moglie quando lui aveva 19 anni e lei 31. Sono rimasti sposati fino a 4 anni fa, ma la relazione s’è interrotta perché non c’era più sentimento. Non è che vada sempre male o sempre bene a prescindere dall’età. Sono consapevole del fatto che in ambito di concretezza io possa offrire di meno di questa persona, ma nemmeno più di tanto, perché una casa mia per poter vivere assieme ce l’ho, così come entrambi abbiamo delle possibilità per poter vivere dignitosamente. Il problema è semplicemente capire in che modo io possa comportarmi per aiutarla a capire cosa vuole fare. Dopo diverso tempo ha ammesso che vorrebbe stare con me, e non è una persona che non dà importanza alle parole. Cercate (e cerchiamo) di non vedere le persone in modo negativo perché altre precedenti lo sono state. Mi sono stati dati dei consigli che io ritengo utili, come quello di essere meno pressante e di essere più spontaneo, così come di capire che non è che se la passi bene lei, perché la conosco molto bene e anche le persone che conoscono me e lei mi dicono di essere più sciolto che forse ci vorrebbe solo un po’ di tempo. Vorrei solo avere consigli su un modo per sbloccare la situazione: per aiutare me a capirla e ad aiutarla, per aiutare lei a capirsi e probabilmente a compiere questa scelta, perché comunque 9 anni di differenza possono spaventare, soprattutto con un contesto famigliare molto chiuso. Io non penso in termini di giusto/sbagliato, cerco di riflettere su ciò che vogliamo, senza compiere azioni che possano essere davvero irrispettose. Vi ringrazio.
Non ragioni in termini di giusto/sbagliato perché se lo facessi ti accorgeresti che stai sbagliando.
C’e poco da fare : il 22 dicembre gli hai dichiarato i tuoi sentimenti pur sapendo che era fidanzata da (allora) cinque anni. Questo e’ sempre sbagliato , ti sei intromesso in una coppia. Punto.
Ohara lui si è accorto di una differenza nel momento esatto in cui sei arrivato tu…lei è cambiata. Forse le cose non andavano ma i problemi vanno affrontati E’ un loro problema tu non centri niente scusa. La stessa cosa che ho vissuto. La mia ex è cambiata da quando ha conosciuto quello che penso sicuramente sia il suo attuale ragazzo e adesso addirittura mi odia a morte…tranquillo che se avrai pazienza otterrai quello che vuoi….comunque meglio per lui che lei lo lascia avrà una palla al piede in meno e una bugiarda doppiogiochista in meno. Non credo alla chimica dell’amore e altre cose così…so solo dalla mia esperienza che l’amore è solo un abbellimento e che l’uomo non è nient’altro che un animale da accoppiamento che spinge, nella sua versione femminile, al menefreghismo e all’egoismo…tranquillo che sarà tua poichè furbi furbi quatti quatti arriverete al vostro obbiettivo. Mi spiace ohara probabilmente sei un bravo ragazzo e non ti sto giudicando ma giudico le persone che architettano questo tipo di circo….mettiti al posto di quel ragazzo….io ho sofferto e sto soffrendo come una bestia mentre lei probabilmente avrà già fatto sesso con quello str*** che se l’è portata via (col suo aiuto). Eppure io l’ho sempre trattata meglio di una regina molto meglio di una regina e lei mi amava alla follia…ma da novembre dell’anno passato si è comportata stranamente guarda caso quando ha conosciuto questo fino a quando non è scappata da lui all’inizio dell’estate per poi riempirmi di insulti dopo due mesi di silenzio assoluto…tranquillo che c’è la farai perchè se i valori in amore e di questo tipo di donne sono questi hai già vinto….ma attento che non ti capiti la stessa cosa a te
@teme di rimanere a più di 30 anni sola, senza lavoro, genitori contro@ @LUI è molto dipendente da lei/lei sta con lui per gratitudine@ – perdonami, mi ripeto: è lui ad essere dipendente da lei? Sei sicuro? Lei si fa remore a lasciarlo per gratitudine etc? Sei sicuro? E cosa c’entrano, dunque, con questa visuale, le cose che hai detto riguardo i suoi timori? Cosa c’entra il fatto che LEI tema di restare sola senza lavoro con la gratitudine verso lui, l’amore di lui che altruisticamente lei non vorrebbe ferire e la dipendendenza di lui? Premetto che io ho finito gli esami, poi ho lavorato, poi ho fatto la tesi. Dunque il fatto che lei sia studente a 31 di per sè non è un cattivo segno. Ignoro il suo percorso. Tuttavia ti domando, solo per capire, come mai a 31 anni è ancora lì? E questo lavoro che non ha lo ha perso, lo cerca o è dipendente dai genitori e/o da lui di base? Perché a 31 anni nel momento in cui non ama piú lui, indifferente se ama te o nessuno, non può dirlo a lui e ai suoi genitori? Al di là dei perché che sarebbero connessi al suo altruismo verso lui pur non amandolo riesci a cogliere le ragioni egoistiche, valide o meno, ma sue di lei per cui non lo lascia? E perché ti valuta insufficiente a darle, tu, delle sicurezze se dice ciao al fidanzato e scontenta i genitori? Cosa fa lei concretamente per non pensare di passare da una situazione di dipendenza ad un’altra? Sta cercando di laurearsi più velocemente? Sta pensando come potrebbe, eventualmente, mantenere lei te, che hai 22 anni, e sei all’inizio dei tuoi studi? O dà per scontato che sarai tu ad occuparti di lei?
la sua situazione, e come la legge, a 31 anni, lo sa lei. Ci si può trovare a 31 anni in stramegabolletta, a stare dai genitori e ad avere un compagno che ti paga le pastiglie salvavita. E incontrare un 22enne che ti piace molto. Però non mi pare che il suo lui sia un aguzzino, e quando lei dice che ha paura di restare sola… cosa significa? La paura di restare soli non è una cosa che ha inventato lei e lo ammette pure. Ma ti chiedo: la vorresti una persona che sta con te per paura di restare sola, perché non ha un lavoro o perché mamma si incazza? O vorresti che la scelta di stare o non stare con te dipendesse da altri fattori, fermo restando che può capitare nella vita di dirsi ‘ho paura perché non ho un lavoro – ho paura di stare da sola perché ho una fase in cui se sto sola a casa mi piglia la tachicardia – mi dispiace se i miei genitori non mi confermano’. A te non piacerebbe nei panni di lui, che al momento, pare, ci sta. (A parte che lei ci sta per non fare male a lui… Si farebbe lo stesso scrupolo se lei avesse ventimila euro in banca e tu una casa arredata e uno stipendio da dirigente? Non dico che guarda il portafoglio. Dico, se però avesse lei certe sicurezze si farebbe gli stessi scrupoli? O andrebbe da lui a dirgli: mi dispiace farti male, ma non ti amo più?). Perdonami, ma per me una differenza la farebbe. Sapere che il discriminante nello scegliere me, gigetta o la singletudine non è la paura di lui di restare solo, che i suoi si incazzano o la paura di cavarsela da solo. E’ ‘sola’ che mi fa più paura. Non sola senza di lui, che è un conto. Sola senza di te, che è un conto. Lei sta cercando di stare in equilibrio, e sa per sè. Ma te ne accorgi? E al tuo equilibrio ci pensi? Io non giudico lei per le paure che ha. Io ho dovuto averne molte. Però a 31 anni dovresti pensare tu (cioè lei) a come darti tu il modo di scegliere con chi stare – e anche di non stare con nessuno – di base con altri criteri. Io non vorrei qualcuno che sta con un’altra persona o con me perché ha paura di stare sola.
Ohara
Guarda che fondamentalmente tra i due tu sei quello che sta sbagliando meno. Anzi vieni qui a chiedere consigli al riguardo. Ti fai problemi e questo ti fa onore.
Ti chiedo scusa. Anch’io avevo capito che avevate fatto sesso. Diciamo che c’è stato un tradimento mentale. Ma in fondo nessuno è perfetto. Al momento non mi sento di darvi la croce addosso. A te almeno no di certo.
Il problema qui è un altro è il comportamento di lei con il suo uomo. Sei anni insieme non sono una bazzecola e questo ragazzo mi pare di aver capito che la ami. Lei ha 31 anni, l’età adolescenziale dovrebbe averla superata da un pezzo.
Tu sostieni che non c’è bisogno di motivi seri per lasciare una persona. Ah già, io dopo sei anni mi stanco, e chiudo baracca e burattini in barba ai sentimenti altrui. Se le cose non vanno non vanno. E quali sono ste cose che non vanno ? Te l’ho chiesto anche nel post precedente: le sa solo lei o le sa anche lui ? Lui si è accorto di una differenza. Che differenza ? E quale sarebbe questo problema per il quale o non ne parlano o non lo affrontano ?
Poi perdonami ma tu parli di sentimento quasi fosse un pieno di benzina: quando è finito è finito. Parli del tuo amico che si fidanzò a 19 anni con una di 31, addirittura si è sposato e poi la relazione è finita 4 anni fa perché non c’era più il sentimento. Guarda caro Ohara che il sentimento o c’è o non c’è non è che….puff…finisce. Altrimenti vuol dire che non c’è mai stato.
Da quel che ho potuto leggere posso evincere questo. Tu hai 22 anni e anche se non avessi scritto la tua età si percepisce che sei molto giovane: inesperienza e idee un po’ confuse su ciò che vuol dire amore. Ma non sei l’unico. Oggi è quasi la totalità della gente che non comprende cosa sia il vero amore. Ma almeno tu hai dalla tua parte la giovane età e anzi per altre cose sembri anche piuttosto maturo. Per il resto cosa posso dirti ? Il problema è di lei. E’ lei l’immatura, quella che non sa ciò che vuole. Qui ci sono in ballo tre persone. Uno tu che pensa di essere innamorato di una donna. L’altra, lei, che non sa quello che vuole, si fa scrupoli di coscienza ma fondamentalmente sta prendendo in giro l’unica persona che in questo trio ha le idee chiare.
Aspetta che sia lei a decidere stai al tuo posto finchè non prende una decisione ma onestamente non ti aspettare molto da lei. E’ una donna come tante di oggi che non sanno quello che vogliono, che non sanno riconoscere i veri sentimenti e le persone che stanno loro vicino.
@Luna
Lei non mi ha detto che ha paura a rimanere sola. Questo lo stavo dicendo io, avendo analizzato la situazione con un amico mio, riflettendo su quali possano essere i fattori che mi vadano contro. L’iniziare una storia con un ragazzo più piccolo, chiudendo un fidanzamento lungo, con dei genitori che remano contro in ogni occasione, può fare male. Ma lei non mi ha mai detto che è per paura. Lo sto dicendo io. Giustamente non dovrebbe essere intaccato ciò che si prova da simili stronzate. Perché per me lo sono, dato che (sarò romantico o sciocco) credo che si possa affrontare ogni scoglio uniti. Ha forti disagi a casa e il ritrovarsi seppellita dalle macerie l’ha cambiata radicalmente. Il pensiero mio è che entrambi vivano nel passato e che non ci sia più soddisfazione nel fare le cose che si facevano prima. Certe cose, un certo tipo di legame c’è sempre, a prescindere dal tempo trascorso insieme.
Io non sarei entrato nella sua vita, né lei nella mia se non ci fosse stato qualcosa di particolare: se fosse stata solo la sbandata sarebbe scoppiata subito e ci saremmo allontanati immediatamente. Invece non abbiamo mai fatto altro, non ci siamo mai baciati, nonostante lo volessimo entrambi e nonostante vorremmo tuttora. Lo evitiamo perché vorremmo poterlo fare da ufficialmente fidanzati, non da amanti. Certo, il tradimento mentale è lo stesso di quello fisico, per alcuni aspetti anche peggiore, ma ad ogni modo è sempre meglio evitare di comportarci da amanti, perché è una cosa che non vogliamo essere.
Non vorrei affatto stare con una persona perché non vuole rimanere sola, ma, per quanto riguarda NOI, non è il nostro caso, perché non abbiamo scelto di averci nelle nostre vite, è semplicemente capitato. Non so come funzioni tra le coppie, non so come funzioni tra persone di quest’età perché per me c’è sempre stato il ragionamento: “provo delle cose per X, devo dirlo a Y, anche se non c’è stato niente, anche se dopo potrà andare male”. Non so se a 30 anni il ragionamento può cambiare perché è più forte la prospettiva futura. Io ritengo sempre che sia indispensabile vivere secondo i propri desideri, i propri sogni. Sono poche le cose che possiamo scegliere, chi vogliamo amare è appunto una di quelle cose ed è un omicidio spirituale imporsi di amare una persona perché “è tanto tempo che si sta insieme”, “perché c’era già prima che tu arrivassi”, “perché mi ha salvato la vita”. Sono tutti ragionamenti comprensibili, ma che non possono competere con un semplice ma invincibile: sono innamorata di te. Amo te e “vorrei stare con te.” (quest’ultima frase mi è stata detta, le altre no). Ora il punto è che lei non riesce ad affrontare il discorso, dicendo come stanno le cose. Io rifletterò sul fatto dell’equilibrio, che poi equilibrio non è, perché le cose esplodono sempre in un modo o nell’altro. Vorrei sapere, per cercare di risolvere le cose, quale sia secondo voi la strada da seguire. Ho cercato di essere un caterpillar, per metterla alle strette e
non ha funzionato; ho tentato a non sentirla per un po’ di tempo e ha causato solo del dolore; adesso sto tentando la strada della serenità che avevo prima di agosto per vedere se sentendosi che può farcela, ci riesca. Non giudicatemi né soprattutto giudicate lei se proviamo queste cose. Stiamo costantemente in litigio e sotto stress perché io ho le mie paure, lei le sue. Avevo anche pensato di scrivere a lui o di andare sotto casa di lei quando escono per chiedere: “vogliamo dirgli come stanno le cose, finalmente?”, ma sarebbe una cosa troppo forte, che non vorrei fare e che non la porrebbe nella situazione di scegliere cosa sia meglio per lei. Tuttavia chiedo dei consigli, ma vorrei averne per ciò che concerne il “come mi devo comportare con lei?”
Copio e incollo
“Lui le ha salvato la vita in una circostanza ”
Io penso (ma poi magari sbaglio)che se una persona mi ha salvato la vita, ho un debito (direi quasi ETERNO) nei suoi confronti.
Se è anche il mio fidanzato, ancora di più.
A me lei non pare molto corretta.
Anche io sono insicura e fragile, ma questa non è una seduta di psicoterapia.
Lei sta tenendo il piede in due scarpe.
Suo malgrado? non lo so. E tu lo sai?
Anche questo tira e molla, questo vedo non vedo,
questo lanciare il sassolino, nascondere la mano,
ritrarsi timidamente, fuggire….
Allontanati, se riesci.
Non ci caverai niente di buono da questo (deprimente) triangolo.
@Ohara
Hai detto:
Avevo anche pensato di scrivere a lui o di andare sotto casa di lei quando escono per chiedere: “vogliamo dirgli come stanno le cose, finalmente?”
Be’ non provarci nemmeno! E’ una cosa che deve sbrigare lei e se quel povero cristo deve ricevere una brutta notizia è meglio che la riceva dalla sua compagna, non da un tizio sconosciuto che non ha mai visto in vita sua!
Per il resto hai detto che sei tornato a comportarti serenamente come ad agosto: ecco, è tutto quello che devi fare! Essere quello che sei stato quando l’hai conosciuta, senza farle troppe pressioni. Inutile chiedere altri consigli su come agire perché per il momento puoi fare solo questo senza essere in torto!
Veramente molto poetico il modo in cui hai descritto la nascita della vostra affinità intellettiva e non solo.. credo.. Mah, il succo del discorso non cambia: lei è fidanzata e tutte le scuse, vere o presunte, che lei adduce per continuare a tenere il piede in due scarpe, non hanno il minimo senso di esistere. Insomma se tra voi è nato questo bellissimo sentimento, per carità è una bella cosa, perchè continuare a far soffrire questo ragazzo che la ama da morire (come hai accennato tu), invece di permettergli di scendere dal pero e cominciare ad affrontare la realtà? Non si meriterebbe almeno un pò di rispetto? Ovviamente questa incombenza spetta a questa signorina, non a te. Tu però dovresti, invece che crogiolarti nell’incertezza se fa sesso o no con lui,e se nel farlo si dimentica di te, dovresti darle un aut aut: o sta con lui o sta con te, o meglio ancora un pò da sola così si schiarisce le idee!. Se questo vostro sentimento è davvero così forte e coinvolgente non dovrebbe avere timore nel dimostrartelo e nel dimostrarlo a se stessa. Aldilà di tutti i problemi, veri o presunti, della coppia è importante, secondo il mio modesto parere, che tu capisca che se lei non riesce a lasciarlo è perchè non lo vuole lasciare e se non lo vuole lasciare è perchè non ci tiene poi così tanto a stare con te.
Ohara
Forse non vuoi rispondermi. Ma io ti riformulo la stessa domanda. Forse non ti sembrerà importante ma in realtà lo è: quali sono le cose che non vanno tra lei e il suo uomo ?
La cosa più triste è che in questi giochi perversi e meschini siamo noi poveri veri innamorati che ci rimettiamo….>:(