Leggere
di
amore10
E pomeriggio inoltrato, sono a casa, ho preparato la cena ed accendo la televisione. Un breve giro dei canali, soliti programmi. Ma non ho alternative, potrei leggere, ma il carattere usato è di dimensioni troppo piccoli sia per i giornali sia per libri. Che fare? scrivere questa lettera, non compensa la lettura di un libro, ma secondo me la vendita dei libri è diminuita anche per questo motivo. Se i libri fossero stampati con un carattere di misura piu grande non si passerebbero tante ore davanti alla televisione non sempre interessante.
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Categorie: - Riflessioni
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Ciao amore, è un peccato che debba privarti di un piacere come la lettura per questi motivi… Ti consiglio quegli occhialetti che ingrandiscono i caratteri (li vendono anche in farmacia!), oppure gli audiolibri per non vedenti. Sottoforma di audiolibri puoi ascoltare di tutto, anche le poesie; ricordo in particolare una poesia di Pasolini letta da Gassman, sublime! Basta caricarle sull’mp3 e il gioco è fatto. Ricordo di averle trovate sul mulo, ma se cerchi forse le trovi un po’ dovunque. Sù, non lasciare la mente a digiuno 🙂
teoria interessante, però della lettura non mi priverei comunque…
Vorrei precisare che per leggere uso gli occhiali e nonostante tutto, dopo qualche pagina devo interrompere. Preferisco alle letture “leggere” libri di storia, filosofia, fantascienza, polizieschi. Ho una libreria abbastanza fornita, il problema che oggi per problemi di spazio e di costi, gli editori, ricorrono alle edizioni “tascabili”. Non amo rileggere libri gia letti se non per i classici tipo “I Malavoglia” e “Il visconte dimezzato”. Quindi se voglio leggere qualcosa di nuovo non ho molta scelta. Quindi a parte gli occhiali, cosa suggerite? Anche i libri di cucina, sono formato ridotto. Perchè devo ricorrere ad internet od ad un altro strumento, quando basterebbe una misura di carattere piu’ grande? Sarebbe interessante fare una indagine di mercato. Tante persone non leggono non perche non hanno gli occhiali adeguati Forse trascorrerebbero meno tempo davanti alla televisione che di certo è logorroica, ripetitiva, pesante. Buona serata a tutti.
Magari con l’I-pad magari potresti acquistare gli e-book e le riviste on line, ingrandendo il carattere con la forza di un dito 🙂
grazie per il suggerimento. Peccato che le mie finanze non mi permettano di affrontare ulteriori spese. Nella mia situazione ci sono tante altre persone pensa a quelli che stanno in momtagna dove fa subito sera e magari davanti al fuoco fa piacere leggere un libro. Tra l’altro è sconsigliato usare occhiali con gradazioni superiori. Secondo te non sarebbe piu semplice stampare le pagine di un libro con un carattere piu’ grande?
Prego amore10 🙂 Si, nemmeno io probabilmente potrò mai permettermelo l’I-pad, nemmeno mi serve in realtà, ho già il portatile che basta e avanza… Si, penso che sarebbe più salutare per la vista se stampassero i libri con un carattere maggiore… A casa ho due edizioni de “I promessi sposi” : una è bella grossa, con la copertina in cuoio, pesantissima e stampata con caratteri enormi e chiari, l’altra edizione invece è di quelle da 2000 vecchie lire, stampata su carta di bassa qualità e con caratteri minuscoli che fanno incrociare gli occhi!
Purtroppo penso si tratti di una mera questione economica, comunque penso che le versioni stampate a caratteri grandi esistano, ma solo ad un prezzo superiore. Spero che qualcuno più esperto possa darci qualche altro parere. Ciao 🙂
Credo che, tra qualche giorno, andro in una biblioteca comunale, sicuramente troverò dei libri con una scrittura adeguata alle mie esigenze. I libri sono consultabili e con un costo minimo puoi portarli a casa. E’ un ottima idea, solo che per andare e tornare da casa alla biblioteca, ci vuole un pò di tempo. Sarebbe ottimale il recapito a casa, si potrebbe proporre però un servizio a domicilio ai volontari, tipo sai quelli che sono fuori dalle scuole. Percepiscono a quanto so, a titolo di compenso, un buono pasto. Quanto cose si potrebbero fare per gli altri. Pensa nei piccoli paesi e nelle città quanto potrebbe essere utile un servizio del genere. Non trovi? Buona serata
Si la trovo un’idea interessante, soprattutto per le persone che hanno problemi di mobilità, penso… Però ho anche pensato: o si sa già che libro si vuole, oppure è difficile scegliere senza poter maneggiare il libro. Mmm.. Questo potrebbe essere un problema. Io di solito decido in base alla descrizione che sta dietro la copertina, oppure mi faccio scegliere dal libro hihihi vagando qua e là.
Dimmi un po’, ha mai sentito parlare del bookcrossing? Buon pomeriggio 🙂
Un idea interessante considerando che le persone in età aumentano e le belle giornate stanno finendo. Ritornando alla scelta del libro, una prima selezione si può fare indicando il genere. Non ho ma sentito parlare del bookcrossing. Si può rimediare, faccio una ricerca.Buona serata
Riguardo la storia dei caratteri usati nei libri, e da anni che tiro avanti con le edizioni economiche. Aspetto un anno o due e poi mi faccio avanti. Con questo sistema, difficilmente sbaglio libro.
Quelli appena usciti, hanno i caratteri più grandi, sono più curati nell’impaginazione e nella copertina. ma costano troppo. Almeno per me che divoro libri come una macina! Volevo assolutamente leggere ” Un cappello pieno di ciliege” il libro postumo di Oriana Fallaci. Oltre 900 pagine e caratteri piccoli. Devo usare gli occhiali da +3 gradi. Comunque mi sono attrezzato, dato che leggo sempre a letto, ho messo una lampada e non affatico la vista. Riesco a leggere anche per 4 ore di seguito senza nessun problema. L’illuminazione è importante, oltre agli occhiali adatti è opportuno leggere con la giusta illuminazione, ho seguito anni fa il consiglio dell’oculista e non ho più problemi. Anche se sono costretto a leggere stando a letto. Comunque non mi pesa, è una vecchia abitudine, lo facevo già da ragazzo, a volte uso una specie di leggìo, dipende dalle dimensioni del libro. La televisione non fa per me, vedo solo qualche programma, molto spesso mi stufo e inizio un nuovo libro.
Sugli alti costi dei libri, hai perfettamente ragione, pensa che appena uscito, il libro della Fallaci intendo, costava 24 euro. L’edizione economica 5 euro. Non cambieranno niente, è il mercato che va così. Bisogna adattarsi! Ciao TS
Non condivido il fatto che bisogna adattarsi, perche la lettura tiene compagnia, specialmente quando i programmi televisi non offrono argomenti secondo me, interessanti. Ultimamente è una televisione piatta. Posso leggere solo nelle ore pomeridiane e non sempre, la notte preferisco sognare. Buono il tuo suggerimento di usare occhiali con una gradazione piu’ forte. Buona serata
— La notte preferisco sognare– :)) Amore10 sono d’accordo! Se potessi ricordare nel dettaglio i miei sogni, a quest’ora sarei stra-ricca! :))
Comunque il bookcrossing di cui ti parlavo, consiste nel “liberare” i libri. Ogni libro si registra nel sito apposito, si specifica da dove è partito, la propria mail ecc. Ad ogni libro viene assegnato un codice, gli viene applicata una sorta di etichetta con tutti i dati (il codice, il fatto che non sia un libro perso ma liberato, il sito dove poter registrare e monitorare il ritrovamento). Poi il libro viene lasciato in un posto (su un treno, una panchina, in un bookcrossing point) e chi lo troverà, dovrebbe segnalarlo sul sito. Per esempio se libero un libro a Milano, può darsi che poi, passando di mano in mano, possa arrivare fino a Bari o da qualche altra parte :))
Io ne ho liberati due e trovati uno, ma presto ne libererò degli altri. E’ così affascinante sapere che qualcun’altro legge un libro che un tempo è stato nostro, e che il libro viaggia e viaggia, wow! E’ un bella filosofia, che ne pensi?
Toro Seduto: 24 euro sono uno sproposito. Amore ha suggerito la biblioteca, e in effetti è da quando mi son trasferita nella città dove studio che non vado in una biblioteca comunale! Frequento solo quelle universitarie e per il resto compro i libri che mi interessano. Ma presto mi attrezzerò per trovare una biblioteca in zona e comprare solo ed esclusivamente i libri che adoro e di cui non posso fare a meno.
Quello che mi hai raccontato mi ha ricordato la storia narrata in un libro, ambientata mi pare in Spagna, dove delle persone in tutta segretezza, custodivano dei libri, ognuno di loro diventava un custode. Non sono arrivata alla fine. Dovrei andarlo a ripescare. Ma perchè lasciare i libri liberi? Puoi renderti utile anche portandoli in chiesa, alle biblioteche, al centro anziani. I libri che tu lasci possono essere rivenduti da chi li trova. Comunque anche nei supermercati si trovano buone occasioni per acquistare libri. Il problema che quando trovi quello che ti rapisce lo loggi in un giorno a fine mese piu o meno hai speso dalle 50 in su di euro.
Almeno il sogno non costa nulla. Buona serata
Ah ho letto un libro simile anch’io, può essere quello di Zafon? Ehehehe ora sono curiosa :))
No, i libri che libero non possono essere rivenduti perchè ci scrivo a penna le istruzioni per il bookcrossing proprio sulle prime pagine, quelle bianche, poi scrivo il codice sul alto interno della copertina.
Grazie per l’idea della chiesa, in effetti nei charity shop vengono venduti dei libri usati, potrei anche portarli da loro così ci guadagnano qualcosina. Mi chiedi perchè lasciare i libri liberi? La filosofia di fondo è quella di diffondere il “sapere”, è un modo per far si che più persone laggano lo stesso libro. Io in realtà lo faccio già per la mia cerchia di amici-parenti, ci si passa i libri o le riviste anche 🙂 poi però mi dispiace, una volta che il libro ritorna da me, vederlo là solo abbandonato sulla mensola, allora beh, lo lascio libero di trovare altre persone e visitare altre mensole 🙂
Quello che fai per gli altri è ammirevole. Sei sensibile, altruista e al giorno d’oggi non dico che sei una rarità ma quasi. Comunque si possono comprare a poco prezzo i libri sulle bancarelle, sai quelle all’uscita delle metro, ma sinceramente sono un po’ tristi, sporchi, magari vi si trovano anche delle edizioni speciali.
Si là si trovano principalmente pezzi da antiquariato, diciamo così, hanno quell’odorino di muffa e le pagine impregnate di anni passati, chissà se potessero parlare, eh amore10? Hey ora che ci penso, mi è venuto in mente che esistono anche i libri viventi! http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Tempo%20libero%20e%20Cultura/ventiquattro/articoli/malmo-biblioteca-libri-viventi.shtml Che bello, con questi non si avrebbero problemi di vista hihihi! 😉 Grazie per il bel complimento che mi hai fatto, penso che in fondo siamo in tanti. Viva i libri! Buona serata.