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Una legge che faccia pagare qualcosa anche alle amanti

di luce2010

Riferimento alla lettera: È da un po’ di tempo che non faccio che pensare ai tradimenti che si consumano nelle famiglie tipo. Quelle nelle quali c’è un marito o una moglie innamorata come persona tranquilla dedita casa, lavoro, figli e coniuge carnefice della situazione. Il tradimento per me è una forma di violenza...
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Data di pubblicazione: 2 Agosto 2009 - Views: 1

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Categorie: - Amore e Relazioni

145 commenti

  • 51
    Angela -

    Infatti non siamo più le nostre nonne. Pure a 50 anni. E francamente a me fa schifo la mancanza di valori e rispetto solo per la soddisfazione di un proprio piacere. Calpestando tutto e tutti. Non so poi alla fine cosa rimarrà

  • 52
    Golem -

    Esperienze di chi ha vissuto male le relazioni dando la colpa al “tipo” di relazione. Io, per dire, ho “voluto” sposare solo una donna in vita mia, a fronte di quante ne ho frequentate, e l’ho fatto. Il matrimonio sancisce qualcosa in più di un legame “aperto” per chi lo fa “libero” dalle convenzioni, e lo si desidera in quel modo solo se e quando si “sente” che quel rapporto “deve” durare. Quindi a maturità acquisita.
    E così è stato ed è per me. Gli altri si cornifichino pure con o senza “amore”, o si autogiustifichino nel migliore dei modi possibile per addolcire le delusioni che arrivano SEMPRE dalle illusioni.
    L’amore quando è vero, reale, voluto e ricambiato, quindi con una M sola, non si tradisce, non avrebbe senso, perché nessuna esperienza sessuale estemporanea può regalare certe sensazioni che un rapporto che “funziona” può dare.
    Chi lo “sa” mi ha capito.

  • 53
    Cassandra -

    Prima di arrivare dove sei tu, Golem, o dove credi di essere tu (io non lo so per certo) si devono per forza fare delle esperienze.

    E facciamole, ste esperienze, senza tragedie!

    Ecchecazzo!

    Mica tutti “nascono imparati”, eh!!!!

    Macché mancanza di valori, Angela! Quando il marito non ti tromba lo cornifichi e punto!
    Io l’ho fatto e glielo dicevo pure che se non lo faceva lui io mi sarei trovata l’amante.

    Per me anche il sesso è un valore. Con l’amore ha un valore aggiunto.

    Ma senza amore è meglio di un pugno in un occhio.

    Comunque per me il matrimonio resta una stronzata 🙂 io lo dico anche ai miei figli di non sognarsi di sposarsi!
    Che non ne vale la pena.

    Se ci si ama davvero, come Golem e sua moglie, per dire (che qui non se ne se sono visti altri), a che azzo serve sposarsi?

  • 54
    Golem -

    Certo Cassye, ma i maschi non sono tutti sfigati come dici, suvvia, sono molti, troppi forse rispetto alle donne ma non tutti. Io ho imparato molto da mia moglie, e lei qualcosina da me. Si tratta forse di avvicinarsi senza prevenzioni ma soprattutto senza grandi aspettative e lavorarsi il soggetto che presenta un minimo di potenzialità. In fondo a una certa età essere disillusi può essere un vantaggio, perchè aiuta a comprendere che in fondo siamo tutti angeli che si siedono sul cesso la mattina.

  • 55
    Yog -

    Casssy, invece sposarsi può servire assai. Intanto ti becchi la reversibilità. Entri a far parte di un asse ereditario diverso da quello della tua famiglia di origine. Hai la possibilità di farti l’amante, cosa che un single non può avere per definizione (al massimo una storia parallela, ma vuoi mettere un’amante…). Se sei donna e sposi bene puoi anche stare a grattarti la pancia tutto il santo giorno. Beh, è una istituzione da non buttare.

  • 56
    Yog -

    Una curiosità Cassy: ma sei così orrenda da essere dovuta arrivare a dire “o mi trombi o mi trovo chi lo fa al posto tuo”? Sei forse obesa o in forte sovrappeso? O hai le caviglie come un gottoso?

  • 57
    Angela -

    Cassandra usa un linguaggio colorito come pure la sua vita sembra a colori. Ma allora perché traspare tanta rabbia?

  • 58
    Golem -

    Già, perché tanta malcelata rabbia Cassye? La notano in molti. E quel nickname? Quali sventure ricordano o auspicano. Stai incuriosendo tutti lo sai? Persino il nostro Professor Yog, che nel merito pone delle domande molto interessanti.

  • 59
    Cassandra -

    Yog, macchè 🙂 forse avevo sposato l’unico maschio non interessato a questo aspetto del matrimonio?

    Golem, lavorarsi il soggetto… lo diceva sempre una mia amica. Ma io non sono il tipo perché mi son fatta da sola e desidererei al mio fianco un uomo che abbia avuto la capacità di lavorare su se stesso, allo stesso modo.

    Angela, figurati… è solo che amo mettere enfasi nei miei discorsi, specialmente quando vedo certe donne granitiche nelle loro fedi dogmatiche.

    Il sesso è un piacere, certo. E lo è per tutti, perfino per le mogli e perfino per i mariti!!!!

    Dobbiamo guardare in faccia la realtà, molti mariti non vedono la patonza nemmeno col binocolo e cercano al di fuori del matrimonio quella soddisfazione che manca.
    Anche a qualche rarissima moglie accade, di non veder la min.... (per restare colorita)!

    Poi, sicuramente, una vita sessuale non appagante denota una mancanza di dialogo, di complicità, di crescita.
    Ma non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia, non possiamo condannare senza capire, o peggio ancora, mettendoci delle belle fette di prosciutto sugli occhi per non voler vedere!

    Io ho voluto capire me stessa e le mie pulsioni, ho voluto scegliere tra una vita matrimoniale casta ma con famiglia unita e una vita da donna single con 3 figli.

    Ho preferito rompere.

    E tu diresti che ho calpestato tutto e tutti, mentre io dico che ho fatto una scelta, consapevole, sapendo che sarei andata incontro a notevoli difficoltà, sapendo che avrei fatto soffrire mio marito, i miei figli, i miei genitori e tutti coloro che avevano ASPETTATIVE su di me e che non volevano che io fossi felice.

    Angela cara, non provo rancore per NESSUNO oggi. Ma solo perché ho potuto fare le mie scelte.

    L’unico rammarico che provo è per donne come me, che giudicano donne come me.

    Io dico: provate a vestire le altrui scarpe e poi imparerete ad assolvere anche l’omicida più efferato.

    Quando mi sono sposata, piena di belle parole e di splendide teorie, io ero la prima che giudicava le altre coppie, le donne facili e le madri snaturate 😀

    Poi la vita mi ha messa nei panni della donna facile, della madre snaturata e della coppia scoppiata e la ringrazio OGNI GIORNO per la possibilità che mi ha offerto.

    Poter osservare gli altri da un altro punto di vista ci permette di… ACCOGLIERLI invece di rifiutarli ma per fare questo occorre un coraggio ed una apertura di mente che pochi vogliono attuare.

    Volontà, sai?
    Si tratta solo di questo.

  • 60
    MikLa77 -

    Carissima Cassandra,
    le tue parole, lette con attenzione, mi hanno davvero sollevata. A prescindere da tutti i commenti scritti (letti fino a pag.6) Sapere che esistono donne capaci di non giudicare su basi generiche, altre donne se non se stesse, proprio perché fino a quando non ci si cala nei panni di altre persone non si può capire… Beh, mi ha aperto il cuore.
    Quindi grazie per aver dato una bella smossa alla massa (perdona il gioco di parole) Per aver fatto vedere a persone come te che hanno letto i commenti fino alla fine sentendosi troppo arroganti o troppo falsamente bigotte, per giudicare e appoggiare una legge del genere.
    Insomma donne,avete tutti ragione dal vostro punto di vista!Ma non si può generalizzare, basta leggere le varie esperienze e riflettere invece che accanirsi contro la donnaccia che si insinua tra marito e moglie oppure sul marito che potrebbe anche essersi solo innamorato davvero o essere il classico puttaniere bugiardo.
    Di tutti i commenti Cassandra mi ha colpita, inizialmente per il forte impatto e con l’ultimo post ho compreso e appoggio una donna che ha fatto una scelta davvero dura! Ma ciò nonostante non ha la frustrazione o ha il buon senso di non giudicare a prescindere.

  • 61
    Sofia -

    Cara Mika il nostro ex cassandro sarà nei campi a far girare le balle di fieno…non potrà più sentirti.. Cmq grazie della partecipazione!

  • 62
    Yog -

    Guah! Guah! Mikka si è persa parecchie puntate.

  • 63
    Itto Ogami -

    Ora zio Itto risponde al quesito posto nella lettera.

    1) se una persona è sposata o fidanzata, non deve tradire. Punto e Basta.
    2) se una persona vuole fare sesso con altri e non con il coniuge/fidanzato allora deve dichiarare a quest’ultimo che si separa da lui (non deve lasciare la scelta all’altro, che non ha colpe!), ma PRIMA di tradire (cioè chiudendo ufficialmente con il partner precedente prima di andare a letto con il nuovo soggetto).
    3) se una persona fa sesso con terzi senza dirlo al coniuge allora è colpevole di tradimento
    4) l’amante è corresponsabile di tradimento quando è a conoscenza che esiste un coniuge/fidanzato ufficiale. Se un amante, venutolo a sapere, interrompere il rapporto clandestino, non è responsabile di nulla, in quanto non conosceva l’esistenza del precedente rapporto.
    5) il tradimento è un atto colpevole che deve prevedere una pena. Si tratta di una forma di violenza psicologica, che deve essere risarcita economicamente (danno) ma anche penalmente (per via del dolo).

    Sicuramente SI, chi tradisce (cioè di nascosto) dovrebbe andare in carcere. E pagare i danni al coniuge.

    Il tradimento deve però essere l’espressione del dolo, non genericamente colposo (ad esempio persona ubriaca che tradisce). In questo caso si tratta solo di risarcire il danno economicamente.

    La legge italiana non prevede la punibilità specifica del tradimento (penalmente e civilmente); di conseguenza, non esistendo il reato, la gente agisce in modo criminale senza punibilità (anzi ridendo della persona offesa dai propri atti).

  • 64
    MikLa77 -

    …Forse si, mi son persa delle puntate… Sono capitata qui per caso e non ho molto tempo da dedicarmi ultimamente ma se qualcuna di voi vorrà mettermi al corrente : Cassandro? (mi farebbe piacere)
    Grazie a voi di aver letto anche il mio commento.

  • 65
    Golem -

    “Sicuramente SI, chi tradisce (cioè di nascosto) dovrebbe andare in carcere. E pagare i danni al coniuge.”

    E con l’affollamento delle carceri come facciamo? Alcuni milioni di pregiudicati e pregiudicate, diciamo circa sei milioni, da sistemate nelle patrie galere. Un esodo biblico verso gli istituti di pena. No,anzi di…pene.

  • 66
    maria grazia -

    MikLa77, mi dispiace deluderti amaramente, ma Cassandra in realtà è un CassandrO. Ce lo ha comunicato lui stesso qualche tempo fa. Insomma, questo presunto soggetto femminile che si divertiva a scrivere su questo sito firmandosi “Cassandra” NON E’ MAI ESISTITO. E’ solo la “birichina” invenzione di qualcuno che si era divertito a fakerare. Evidentemente dobbiamo rassegnarci al fatto che sono davvero molto rare le donne che non giudicano altre donne e che sanno mettersi DAVVERO nei panni altrui.

    Per quanto riguarda il tradimento, sono d’ accordo anch’ io sul fatto che in una relazione SERIA E STABILE ( non basata quindi sul puro divertimento e disimpegno da AMBO le parti ) dovrebbe essere sanzionato. Ma dubito che le carceri abbiano posto per tutti i fedifraghi che ci sono in giro. Basta una cospicua ammenda fiscale a far entrare bene in testa la lezione..

  • 67
    giuseppina vitale -

    Sono pienamente d’accordo con Itto.

  • 68
    Itto Ogami -

    Risposta a 67 giuseppina vitale

    Cito: “Sono pienamente d’accordo con Itto.”

    Risp: E’ questione di civiltà, io credo. Rispettare ed essere rispettati, prima di tutto. Come non si può andare in giro con la macchina causando morti e feriti, così non si dovrebbe poter “aprire una relazione” se non si sa quello che si sta facendo. Poi, per carità, ognuno è libero di fare quello che vuole (nel suo), quindi se una coppia decide di fare sesso con migliaia di persone diverse, sono c.... loro, se sono d’accordo. Io personalmente sono avverso alle schifezze. A me piacciono le relazioni CHIARE, FISSE, e DURATURE ed ESCLUSIVE. E sono così fin da quando ero un ragazzino. Ci sono donne che vogliono SERIETA’ e non nascondono le cose al compagno. Ce ne sono altre che invece dicono che è loro diritto TACERE SUI FATTI “PERSONALI”. Non immagino chi possa stare con loro, forse qualcuno totalmente freddo o disinteressato. Io voglio sapere tutto di chi mi sta vicino, è mio diritto (vita morte miracoli passato presente e futuro). Altrettanto mi metto a disposizione di chi mi sta vicino per QUALSIASI DOMANDA o chiarimento.
    Totale, assoluta, incondizionata fiducia guadagnata mostrando totale assoluto incondizionato rispetto.

  • 69
    giuseppina -

    Come dice Itto è questione di civiltà e rispetto.
    Ma purtroppo alcune persone non sanno cosa sia la civiltà e il rispetto.
    Ti giurano amore, fedeltà e rispetto e poi però se ne dimenticano.
    La cosa peggiore è dimenticarsene durante una gravidanza…
    Ovviamente parlo per esperienza personale…

  • 70
    Golem -

    Spiace Giuseppina, ma i danni all’amore non si pagano in denaro. E soprattutto non li paga chi ha fatto il danno.

  • 71
    Sofia -

    Guarda itto tra i tuoi tanti deliri..oggi hai detto una cosa bella ma soprattutto giusta!

    “Io voglio sapere tutto di chi mi sta accanto..vita morte e miracoli passato presente e futuro.. è un mio diritto ..e faccio altrettanto rispondendo e mettendomi a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento”..

    Sono totalmente d’accordo con te..perché anche io dopo tutto quello che ho passato prima di mettermi con qualcuno vado con i piedi di piombo e voglio conoscere bene la persona! È un nostro diritto ed è giusto…

    Giuseppina intuiscono che ti ha tradita e lasciata mentre eri incinta…è così?.. Mi dispiace tanto..immagino quanto hai sofferto!

  • 72
    Itto Ogami -

    Risposta a 71 Sofia

    E per concludere l’intervento… quando c’è chiarezza non c’è scazzo, non c’è male, non c’è danno e non c’è sofferenza.

    Se ci fossimo trovati io e te a prendere un caffè io ti avrei chiesto… “sei vergine?” e tu mi avresti risposto “manco per l’anima de li mortacci tua!”. Avrei finito il caffè, pagato il conto, salutato con garbo, e mi sarei dileguato, anche se tu fossi quella “incredibile bellezza” descritta da molti qui sul sito.

    Avremmo con grande intelligenza evitato danni perché nessuno avrebbe voluto “fregare” l’altro con delle bugie.

    Alcune donne mi hanno mentito in passato.. e all’inizio ci ho creduto (ma senza fare sesso ovvio…!) e poi ho scoperto che mentivano da piccoli dettagli che emergevano… e sono state liquidate immediatamente. Il mio cerchio della fiducia è ristrettissimo..

    Perché perdere tempo in due, quando basta dire la verità ?
    Perché bisogna per forza da parte maschile cercare di portare “nel letto” la signora e da parte femminile cercare di “apparire” diversa da quello che si è ?

    E’ assolutamente importante mostrare ESATTAMENTE se stessi durante una relazione, altrimenti prima o poi qualcuno soffrirà TROPPO e SENZA RAGIONE.

    Io, Itto Ogami, geloso retroattivo con fierezza.

  • 73
    maria grazia -

    Non sono del tutto d’ accordo. Il passato può dire molto di una persona, è vero. Ma non dice TUTTO, senza contare che oggi quella persona può essere un individuo completamente diverso rispetto a “ieri”. Più che altro a me interesserebbe capire come un individuo si comporta MENTRE sta con me nell’ambito di una relazione impegnativa e vincolante, e l’ unico modo per capire questo è COMUNICARE con quella persona ( a livello non superficiale ) e frequentarla per un pò di tempo. Non ci sono altre vie o scorciatoie perchè nessuno può essere “capito e fotografato” dopo due o tre volte che lo vedi.
    Per quanto riguarda il far pagare un’ ammenda ai traditori, è ovvio che si tratti di una soluzione fuorviante e riduttiva perchè nessun danno emotivo ( e una delusione d’ amore è un danno emotivo ) è realmente quantificabile in denaro. Però intanto sarebbe un buon inizio…

  • 74
    giuseppina -

    Si Sofia, tradita mentre ero incinta e in maniera molto squallida.
    La sua amante sapeva che era sposato e ha pure voluto parlare con me dicendomi che mio marito le aveva detto che voleva crescere la bimba insieme a lei.
    Entrambi sono stati molto cattivi con me.
    Ma è anche vero che non sempre il traditore rivela di avere una relazione con un’altra persona o una famiglia, in quel caso allora l’amante non ha colpa.

  • 75
    Itto Ogami -

    Risposta a 73 maria grazia

    Cito: “Non sono del tutto d’ accordo.”

    Risp: Io invece sono perfettamente d’accordo con me stesso.

    Cito: “Il passato può dire molto di una persona, è vero. Ma non dice TUTTO, senza contare che oggi quella persona può essere un individuo completamente diverso rispetto a “ieri”.”

    Risp: Vero. Ma tu comprenderai che quando una tizia ti dice: “ho avuto solo 3 uomini nella mia vita” e poi ne ha avuti 9 allora bisogna riflettere e penserei di lei:
    1) Sei una merda infima e senza palle perché non sai dire la verità e mi hai mancato di rispetto (e su che cosa dovrebbe basarsi poi la futura relazione se non sulla verità e rispetto ?)
    2) Se non sai ammettere il numero di maschi che hai avuto vuole dire che TU sai che hai fatto schifo andandoci a letto, gran tro..! E allora devi MENTIRE per coprire quello che sai che nella mia testa sarà il pesante giudizio su di te. Se invece tu dicessi subito il numero esatto, io penserei: “per lei non è un problema averne avuti”, poi starebbe a me decidere se accettare o meno.
    3) Tu fai violenza su di me, perché mentendo io mi troverò un giorno a soffrire per la tua menzogna…l’effetto è solo ritardato. E inoltre tu sei consapevole di questo, quindi è violenza premeditata.
    4) Tu compi anche una frode perché sai che io non ti darei le mie attenzioni, che sono per un’altra donna, diversa da te. Tu “rubi” quello che è per un’altra. Ladra !

    Quindi per capirci: per iniziare la relazione ci vuole ASSOLUTA verità fin dal primo incontro. Poi ovviamente piano piano si conosce l’altro. E non serve prendere il pisello per capire come è fatto un uomo. Si capisce anche senza. Poi una volta che hai capito che è l’uomo per te, allora… MATRIMONIO !

    Quindi, per zio Itto, solo VERGINI per il matrimonio.
    Per chi è sfortunato e non possiede la qualità di geloso retroattivo, vanno bene tutte le altre.