Le ragazze brasiliane
di
martina85
Riferimento alla lettera:
Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Giugno 2007
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore martina85.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore

johnny,
hai ragione che l'”ideale” è un compromesso fra “piacere” e “dovere”, ma anche gli indios avevano una struttura sociale e dei doveri: se non coltivavano gli orti, se non andavano a caccia e a pesca morivano di fame. tutti per riempirsi la panza devono fare qualche “sacrificio”. solo che noi del “primo mondo” in questo siamo esagerati, non ci sacrifichiamo solo per stare meglio, ci sacrifichiamo come per una sorta di dovere divino, perdiamo la nozione del motivo del sacrificio, il sacrificio diventa un complesso autonomo indipendente dal resto e spesso in contrasto col resto, cioè diventa MALATTIA MENTALE.
gli indios lavorano per vivere, noi (anzi, voi) viviamo per lavorare, tanto che molta gente se viene licenziata o il negozio fallisce si suicida, cosa impensabile per un brasiliano!
i vaccini? ma lo sai che all’introduzione in brasile del vaccino contro il vaiolo il popolo brasiliano (appoggiato dalla chiesa) fece la rivoluzione con molti morti perchè non lo voleva? a loro stava benissimo che un figlio su due morisse precocemente, tanto ne facevano 20! l’alta mortalità era normale e non li faceva soffrire. questo per dire che le culture sono diverse e che l’uomo si adatta bene a qualsiasi situazione, anche quelle che A NOI possono sembrare drammatiche e insopportabili.
capisco che vorresti una donna del tuo livello sociale per motivi di identità culturale, ma stai attento: se una povera si contenta di scroccarti una birra, una ricchina potrebbe scroccarti una casa.
io attualmente ho 2 compagne, provenienti da classi medio-basse, brave donne lavoratrici, ordinate e oneste, brave madri. non sono laureate e manco diplomate, ma questo per me è un PREGIO. io credo che per stare bene insieme non serve essere uguali, meglio essere diversi e integrare le diverse attitudini: la cultura ce l’ho io, non mi interessa che l’abbiano anche gli altri. e comunque intelligenza, furbizia e saper vivere sono indipendenti dalla cultura scolastica, vedi le donne italiane.
johnny,
non so come sono caduta in questo forum, ma leggendo alcuni commenti, vedo tanta differenza fra le persone in tutto il mondo indipendentemente della cultura. Siccome anche io sono del sud di Brasile (visto che ci sono altre persone del sud in questo forum) e vedo che tu lo conosci (veramente raro per un turista che viene in Brasile) volevo ringraziarti. Si vedi che hai ricevuto educazione. johnny, sei anche umile.
Io adoro l’Italia e ho fatto grandi amici e amiche che hanno storie di vite simile alla mia qui dove vivo (conosci il Rio Grande do Sul?). Ho visto tante cose “sbagliate in Italia” ma come dici te, ho cercato di andare nei posti dove vanno persone per bene e cosí ho dei bei ricordi.
Per Luc,
bé, non voglio nemmeno immaginare il posto dove vive te, perché solo nella tua testa vuota avere due donne é normale in Brasile. Non é perché frequenti donne piene di sperinze con altri uomini, che tu puoi generalizzare la situazione. Un altra cosa, dici che qui le persone hanno origini di indios e negros. Ok, ma non solo. Cerchi di guardare i cognomi di queste persone. Sono quase tutti portoghesi o Spagnoli. E questo non é per acaso. Sei andato a São Paulo o Paraná? Li trovi di giapponesi che hanno qualcosa diversa: parlano portoghese!! Sono brasiliani!! Io ho Il cognome italiano e conosco tutta la storia tanto della famiglia di mia mamma quanto di quella di mio papá fino a 1700 in Italia, cose che per tanti italiani non importa niente. Quindi, ci sono persone qui in Brasile che mantengono la cultura di suoi antenati piú di tanti nativi. Questo perché non voglio parlare dei tanti accordi fra Italia i Brasile per colpa dei tantissimi oriundi che si trovano qui.
continua…
Hai detto ” e comunque intelligenza, furbizia e saper vivere sono indipendenti dalla cultura scolastica, vedi le donne italiane”. Bé, io qui in Brasile ho tutte le mie amiche laureate o che frequentano l’Universitá. In Italia invece ho trovato tantissime donne che non avevano un diploma e nemmeno si preoccupavano con questo. Tu conosci bene solo la tua realtá, e quello che vedi in tv, niente piú di questo. E poi dici, “noi del primo mondo”. Sai quante persone ho sentito dire che Italia é un paese di primo mondo con abitudine di terzo?? Tante! e di diverse parte del mondo!
Perché non torni in Itlia fare un nuovo corso all’Universitá? Chi sa un “mestrado” o “doutorado”? Praticamenti non dovresti pagarlo, giá che qui dobbiamo pagare e molto per frequentare un corso e non siamo questa classe delle ricchine! Parlo di persone normale, che hanno una vita normale senza esageri. Brasile non é solo due stremi.
Poi ci sono uomini che dicono che noi siamo delle tipe perché scriviamo parolace. Mamma mia, che gente. Loro passano a giudicare, ofendere noi donne, dicono che La veritá é quello che loro dicono essere vera, ci chiamano di tutto solo che di maniere nascoste e ancora vogliono ricevere fiori? Per caritá…
Johnny, GRAZIE DI ESISTERE.
Ho riletto i tuoi post (specialmente il “parte 2”) in merito ai condizionamenti sociali e di relazionamento relativo alle nostre connazionali, ed è quanto di più vero ci sia al mondo. Menzione di onore anche per Luc. Le vostre discussioni fanno riflettere e mi hanno dato svariati spunti di riflessione.
Per quanto mi riguarda la Lourdes si è licenziata e a gennaio viene 3 mesi in italia. Penso sia pazza. Staremo a vedere.
Un abbraccio a tutti quanti
Simme
beatriz,
quello che voi “brasiliane” scrivete su sto forum non fa testo, perchè siete tutte del sud, tutte laureate, probabilmente anche bianche.
ma quant’è la percentuale di laureati in brasile? 6.8%… tu basi quello che dici sul modello di vita della ristretta minoranza della popolazione… allora chi ha la testa vuota? io o tu?
tutte quelle che scrivono qua del loro paese non sanno niente.
e poi, perchè VOI ricchine avete sempre sto bisogno di offendere chi dice cose diverse? perchè siete arroganti. e perchè siete arroganti? perchè siete abituate a trattare con gli schiavetti: quanto la paghi la empregada?
quanto guadagna la tua famiglia? lo sai che 2 famiglie brasiliane su 3 portano a casa meno di 1200 reais al mese?
sei talmente razzista che il fatto che la maggioranza del tuo popolo è povera e non laureata neanche lo vedi! forse neanche lo sai! per te non contano, sono come degli insetti.
voi del sud non mi piacete, avete preso il peggio della cultura europea, voi NON SIETE BRASILE!
ma perchè, scusa, i neri negli stati uniti hanno cognomi africani? nelle tribù africane manco esisteva il cognome.
gli oriundi cattivi? forse parli dei nazifascisti scappati lì nel sud dopo la guerra… prima hanno massacrato e derubato milioni di persone in europa, poi sono venuti lì nel sud a costruire la vostra isola felice di bianchini ricchini universitarini.
Luc,
pulisci la tua bocca quando mi chiami razzista!!
E se fossi proprio vero quello che dice te, Brasile non sarebbe un paese in constante crescita!
Mi fai pena. E poi razzista sei tu.
E se siamo bianchi cosa centra?? Sai quanti brasiliani sono bianchi?
Qui esistono neri, bianchi, rossi, gialli, ecc, ecc, e tutti noi siamo brasiliani.
Ok, magari il sud é diverso ma come capita inogni regione di Brasile. Ognuna con le sue abitudine e culture. Come se da voi fosse molto diverso, no?
Allora se vuoi proprio sembrare un esperto in Brasile, parli dela zona dove vive te e non venga parlare nel Sud che nemmeno sapevi esistere prima di arrivare in questo Paese.
E non ti permetta perlare di noi oriundi che nemmeno conosci la nostra storia!! Quelli che sono arrivati qui erano persone talmente bravi e che hanno aiutato e molto crescere nostra regione!! La guerra é sucesa dopo e se tu non lo sai, il sud di Brasile in quello periodo non riceveva tantissimi italiani come prima. Parli della regione dove vive te, ma non venga parlare del Sud e delle persone che qua ci vivono.
dati IBGE, rio grande do sul 2007/2008:
popolazione: 10.582.840
matricole università: 345.029 (3.26% !!!)
salario medio industria: 1317 rs
salario medio commercio: 689 rs
salario medio servizi: 851 rs
famiglie con figli e rendita pro-capite inferiore a 1/2 salario minimo: 31.3%
tasso omicidi annuale ogni 100.000 ab. (porto alegre 2006): 36.3 (in italia 1.1)
ricordo che 1/2 salario minimo è 232 rs (90 euro).
Simme ,grazie, mi fa piacere che i nostri punti di vista ti abbiano dato qualche spunto di riflessione. In merito a quello che dicevo sulla donna italiana, è il risultato di una vita sociale molto intensa che ho da ormai 11 anni, grazie ad un lavoro di musicista che amo, ma che purtroppo mi mette a contatto con i lati piu’ o meno gradevoli delle persone e comunque sono anche molto appassionato di psicologia e dell o studio dei comportamenti umani nel lato piu’ profondo e nascosto. Ho prestato attenzione anche al fenomeno facebook e ai suoi contenuti….beh è stata la conferma di tutto…leggendo quello che scrivono le ragazze, dalle piu’ carine alle meno, beh si percepisce ancora una volta lo stato di insoddisfazione in cui si trovano, carenti di emozione, passione, sentimenti che alimentano la vita molto piu’ delle cose materiali.E questo dubito che cambierà, è ormai radicato nella nostra cultura.Per quanto riguarda la tua storia ho capito che è una cosa recente capitata nelle tue vacanze. Il consiglio che ti posso dare è di vivere la cosa con un piede avanti e uno dietro, non conosco i dettagli, ma ricorda che di solito una brasiliana che viene in Italia così velocemente mollando tutto per un turista conosciuto in fretta, puo’ non essere una persona così “a modo” come magari meriteresti tu. Te lo dico perchè so bene che una ragazza brasiliana puo’ inebriare noi maschietti (abituati alle maniere italiane) molto facilmente e quindi ci puo’ rendere veramente cechi su altre sue gravi mancanze caratteriali, quindi mi raccomando… 🙂 Per Beatriz:amo tanto la buona cultura brasiliana e mi sembra giusto mettere in risalto cosa puo’ insegnare a noi italiani. Luc – la cultura indio della poligamia è sempre applicata in favore dell’uomo, mentre la donna è sempre costretta ad accettare di essere tradita, ovviamente in una società civile non si puo’ definirla come parità di diritti. Sul fatto dei vaccini, è incredibile il fatto che qualcuno non li possa volere,continua.
parte 2….. Ci sono malattie che non curate provocano alle persone dolori e sofferenze atroci, come si potrebbe giustificare il fatto di non curare?? Il fatto che mi delude della cultura piu’ povera brasiliana è che si fanno i figli per egoismo,coem se fossero dei giocattolini,perchè l’uomo così si sente piu’ macho, ma non ci si rende conto che a queste persone bisogna dare un futuro con una minima decenza, quindi non sono d’accordo con chi fa 10- 15 figli o piu’ come se fosse un hobby. Per ogni persona che hai figli sani ce ne saranno 10 con problemi, magari sieropositivi, con problemi fisici perchè la mamma non si è curata durante la gravidanza. Credo che noi esseri umani ci differenziamo dagli animali, abbiamo l’intelligenza per fare le scelte piu’ opportune, non vivere di solo istinto come spesso accade dove c’è miseria e disperazione. In relazione al discorso del nord e sud brasiliano: è chiaro che la mentalità nordestina non è portata al sacrificio e al lavoro, quindi è normale che sia piu’ povera. I soldi non cadono in testa a nessuno, credo che chi è piu’ ricco lo è perchè lui o la sua famiglia ha fatto piu’ sacrifici e quindi è giusto che sia così. Non è giusto criticare ne i poveri ne i ricchi, sono scelte di vita diverse che vanno rispettate. A scuola i primi della classe sono tali perchè si sacrificano di piu’ nello studio e non per un disegno divino. Quindi su queste situazioni di fatto non ci puo’ essere piu’ di tanto dibattito. La povertà e la miseria nel mondo vanno curate, conservandone i valori piu’ dignitosi che hanno ma anche educando in quelli che devono cambiare.
Luc
abbi pazienza, .. sarai vaccinato alla maleducazione e ignoranza delle persone che non hanno istruzione al confronto democratico .. Penso che rifletterai adesso sul fatto di sentirti piu brasiliano … magari solo un poco .. rimani italiano..le tue analisi sono precise e le rispetto, perche si vede che hai esperienza… sei intelligente e prezioso.
Jhonny
Ti ringrazio di aver fatto capire a solopiccola di sbagliare scrivendo a quel modo, ma come potrai vedere, la cultura del confronto democratico non tutti ce l’hanno ( come se non si potesse sopportare che altri la pensino diversamente) le donne in Brasile a volte mordono la rabbia nei confronti degli uomini
…Ma Non tutte fortunatamente, ci sono poi donne fantastiche forse ..
…..
SOLOPICCOLA e’ forse quella che piu capisco e comprendo, la vita non deve essere stata facile per lei ( per gli abbandoni che ha avuto), e nonostante la rabbia che ha dentro e quello che dice, sento comprensione nei suoi confronti.
Sono in tanti a dirsi cristiani in Brasile evocare Dio e comportarsi
in maniera contraria. questo li danneggia.
ma spero che per solopiccola le cose possano migliorare, se sapra’ parlare con il cuore.. Glie lo auguro.
johnny,
la cultura della poligamia non può esistere solo per i maschi (qua mica siamo in arabia saudita) per il semplice fatto matematico che il numero di uomini e donne è uguale (anche se c’è ancora qualche idiota che dice che in brasile ci sono 7 donne ogni uomo). quindi, se gli uomini hanno varie donne, mediamente anche le donne hanno vari uomini: io personalmente ho qualche cognata che ha marito + amanti e le APPROVO.
anche fra gli indios era così e addirittura gli esami del dna provano che anche nei cosiddetti harem poligamici di scimmie e felini la maggioranza dei cuccioli non sono del capobranco.
c’è un sito di annunci in cui ci sono donne sposate in cerca di amanti: manco una (purtroppo) del nordeste, tutte del sud!
il sud del brasile è come l’italia: santità e ordine alla luce del sole… disordine e troiaggine di nascosto.
circa il discorso povertà, non ho capito cosa vuoi dire. di sicuro i poveri fanno comodo, per avere manodopera a basso costo.
2 cose sono sicure:
1) il sud del brasile non è migliore del nord (vedi dati da me pubblicati)
2) tu, come le ragazzine viziate (patricinhas) di questo forum, della vita della maggioranza dell’80% dei brasiliani non sai niente. 1 figlio sano ogni 10 malati? hai le visioni.
Luc,
bravo!! Almeno questo discorso ti ha incuriosito e sei andato a cercare qualcosa per spiegarmi.Penso siano molto interessante le fonti
di ricerche che tu sei abituato ad usare. Tutte via internet. Magari Wikipédia, o cose dal genere.
Pensi quello che vuoi e resti dove stai. Neanche noi vogliamo persone come te qui. Qui nel sud (con le sue eccezioni) si lavora. Non restiamo tutto l’anno ballando carnevale con una birra nella mano, la sigaretta nell’altra, buttando pazzature per terra con un figlio nella pancia e altri 8 senza attenzione e amore e dicendo “che paese ingiusto é il Brasile”. Scopri cosa significa lavorare sul serio. E poi come dice johnny, “i soldi non cadono in testa a nessuno”.
Tu resti li solo criticando tante di quelle persone che lavorano e molto per avere una vita digna e dare un futuro ai suoi figli con tutto l’amore che hanno. E non parlo dei ricchissimiii!!
beatriz,
la mia fonte è l’istituto di statistica brasiliano:
http://www.ibge.gov.br/home/
alcuni dati li ho calcolati, ad esempio i salari medi, che il sito riporta il montante salari e il numero di occupati. da notare che i salari medi includono anche quelli di tecnici e dirigenti. non sono riuscito a ricavare i salari nell’agricoltura, sicuramente ancora più bassi.
i dati sulla violenza sono tratti da uno stupendo studio del ministerio da saude e ministerio da justiça: “mapa da violencia nos municipios brasileiros 2008”.
non mi sei necessaria tu per informarmi, sono laureato (anch’io!) in economia, sono uno studioso di sociologia, antropologia, etnologia e psicoanalisi, e mi piace parlare su dati sicuri, proprio per sconfiggere le MITOLOGIE. volendo ho anche libri di statistica sul brasile, ma ho trovato difficile infilarli nel pc…
è vero, i soldi non cadono dal cielo, alcuni li hanno perchè hanno lavorato, altri perchè in passato hanno massacrato gli indios e si sono fottuti le terre, altri perchè ancora oggi pagano 400 reais al mese alle schiavette empregade e babà che magari vengono dal nordeste.
parli come quelli che in italia sono contro i “terroni”… però vi fa comodo avere manodopera a basso costo!
stai tranquilla che nel sud non ci vengo manco morto, quelle come te le lascio tutte a johnny, molto volentieri (così non ci pestiamo i calli).
Luc, conosco bene la realtà brasiliana anche perchè ho conosciuto e ho contatto con persone di tutti i tipi, ho amici che vivono nelle favelas e si lamentano spesso della loro condizione, non sono così allegri di avere sempre i reais contati nelle tasche. Il fatto della poligamia è vero fino a un certo punto, perchè tanti uomini brasiliani sono gelosissimi e picchiano le proprie donne se queste vengono scoperte con qualcun’altro e questo è testimoniato da tantissime brasiliane, in una favela del pernambuco addirittura le donne sono state munite di fischietto per richiamare l’attenzione nel bairro in caso di violenza. Malattie e gente con problemi di handicap in Brasile ce ne sono tanti, quante persone ho visto per la strada senza gambe, con un foro enorme nel cranio, vecchietti che venivano in spiaggia per domandare i soldi per prendere le medicine, queste cose sono il riflesso di una parte della società che è rimasta indietro. Se tutti la pensassero così,tutte le strade sarebbero riempite di mendicanti, di gente malata, di meninos di rua.Io posso ritenermi fortunato, ho avuto tutto dalla vita, ho viaggiato , fatto esperienze bellissime, provato emozioni uniche, ma se fossi nato in una famiglia poverissima in brasile, magari subendo un amputazione della gamba per cancrena non credo sarei così allegro e soddisfatto. Chi si impegna e sacrifica per migliorare la società lo fa indirettamente per tutti, ogni persona fornisce un mattone che da solidità a tutti noi. Sul fatto delle differenze tra nord e sud, dipende dalle persone, ogni donna ha i suoi valori non si puo’ generalizzare, in Brasile ci sono tante donne che vogliono e amano UN SOLO uomo e stanno bene così e ci sono donne che non fanno sesso con un tipo appena conosciuto ad una festa. E’ questione di caratteri, sicuramente nelle zone piu’ povere, le persone trovano unicamente nel sesso l’unico sfogo di una vita che ha confini molto piu’ limitati negli spazi,il proprio bairro, il bairro dove si lavora e barzinho.
Luc,
fai come vuoi e quello che vuoi. Otimo che sia laureato e tutto quanto. Bello per te e tuo cervello. Adesso dire che qui la agricoltura riceve ancora di meno.. ha ha ha ha fammi ridere. Dipendi di cosa parli e della regione anche. Essendo di origini italiana come tantissimi qui, ho quase tutti i miei familiari e principalmente nonni che vivono in campagna, coltivando vigne e fanno vino (ereditá di quelli italiani bravissimi che sono arrivati qui senza niente) cosa che non centra niente con la tua storia. Lavorano troppo, troppo veramente ma di sicuro é quello che fa che loro abbiano una vita un pó tranquilla. Sono sicura che nemmeno in Italia tu riusciresti a prendere quello che loro prendono in reale!
Mio papá come altri zii sono venuti in cittá, hanno i suoi lavori qui, ma continuano con terre in campagna perché adorano lavorare, lavorare e non pensi che abbiano dei schiavi, al contrario, fai tantissime cose insieme dei suoi fratelli e quando prendono le persone per aiutargli questi ringraziano!! Persone cosi dove vanno fanno soldi anche se non hanno niente, per il semplice fatto di
non avere paura di lavorare e non avere vergogna di fare qualcosa! Ho un orgoglio enorme dei miei da quando erano in Italia fino ad oggi perché hanno nel sangue la voglia di progredire e crescere. Magari se tu ci fossi nato in campagna riusciresti a capire cosa significa tante cose.
Qui non sploriamo i nordestini, loro non sono inferiore di noi. Ma magari per il freddo il Sud non é il posto dove vanno.
In Brasile esiste molta ingiustizia, ma anche molte persone che vogliono la vita facile e aspettano cose dal cielo. Poi tantissimi preferiscono fare delle cose pensando solo in piacere ti tutti i generi e preferiscono restare a casa senza fare niente che fare certi lavori digni.
Ma ok..lasciamo perdere. Vive la tua vita e io la mia. Non ho bisogno di parlare con te e nemmeno tu con me, tanto perché io come tante altre ragazze non siamo il tipo che tu sei abituato a parlare
…tu ovviamente parli dal tuo punto di vista per la tua scelta radicale di vita e se non fossi convinto di questo sarebbe impossibile vivere in una favela, ti sei stancanto del tuo paese e hai trovato in brasile quello che cercavi. Pero’ comunque rappresenti una minoranza e di questo devi prenderne atto, che ci sono nel mondo tantissime persone che non la pensano come te, altrimenti le favelas sarebbero piene di gringo. Dalle zone povere la maggior parte della gente scappa, non accetta la condizione di miseria (anche trombando tutti i giorni donne o uomini diversi), basta pensare all’immigrazione in Italia e in altri paesi sviluppati dal povero est europeo, questo dimostra come la povertà alla fine non piace alla stragrande maggioranza delle popolazioni. Quando le cose vanno veramente male ed è durissima uscirne allora ci si rende conto di dove si sta. Una cosa anche che falsa l’impressione della vita in Brasile per un gringo soprattutto nei quartieri poveri è il fatto che lì si viene inebriati di sguardi, attenzioni, sorrisi da parte delle persone e ovviamente anche da donne. Ci si sente sempre un po’ la SUPERSTAR, il brasiliano che vive nella favela non viene considerato figo come un gringo perchè è uguale agli altri, come noi lo siamo in Italia. Con il brasiliano non c’è il brivido del diverso, il fascino dello straniero. Alla fine questo è il motivo che spesso fa idolatrare il Brasile, anche Maurizio Costanzo si sentirebbe come Brad Pitt. Ed è sicuramente una sensazione piacevole pero’ che niente ha che vedere con il popolo brasiliano e con la cultura brasiliana…..Le statistiche non le guardo nemmeno in Italia, spesso nemmeno credo siano attendibili, perchè pilotate dalla politica. Di solito credo a quello che vedo e tocco con mano, i meninos di rua non mi interessano se sono 1000 o 10000, è già una sconfitta per la società il fatto che esistano e non diminuiscano.
Ma scusate .. se ho capito bene .. Chi vive al sud del brasile giudica male chi vive al nord e viceversa.
ma Bahia non fa parte del brasile ? allora perche attaccate i stranieri che qui scrivono le dissavventure che hanno avuto con le brasiliane del nord, quando anche i brasiliani del sud hanno una pessima opinione delle brasiliane del nord.
Parlate chiaramente o siete complici, anche voi della prostituzione e dei turismo sessuale.
o e’ il sud che non fa parte del Brasile ?
Oppure I brasiliani si sentono uniti solo per il calcio e il carnevale ..? o per quell’inutile orgoglio nazionalista.
Ultimamente passa in televisione su rete globo politici brasiliani filmati a ricevere soldi ( mazzette) corrotte e metterle nei calzini,
Poi fanno vedere gli stessi mettersi a pregare come fanno gli evangelici. Quelli che chiedono il 10 % dello stipendio dei poveri che desiderano un po’ di sostegno.
Anche loro sono Brasiliani ?
Mi sorge un dubbio… che i veri brasiliani sono quelli che non hanno parola e che vengono sistematicamente sfruttati. ( come e’ in tutto il mondo)
Allora ditelo ( come per tutto il mondo), non nascondete la testa sotto la sabbia per convenienza
.. I turisti sessuali portano soldi allo stato, i poveri servono per essere sfruttati, le donne che ingannano il turista sono delle semplici lavoratrici.. solo se si e’ realisti si puo’ migliorare.
gianna,
c’è saggezza nelle tue parole. comunque c’è anche un enorme turismo sessuale femminile…
johnny,
non so se non hai capito o non vuoi capire il mio discorso. non sono uno stupido idealista che sogna la vita da “buon selvaggio”, anche se ho scelto di non avere cellulare (unico al mondo) e macchina.
qualcuno si lamenta nelle favelas? quelli che fanno davvero la fame sono pochi… gli altri che si lamentano lo fanno perchè sono diventati arrivisti e consumisti: la cultura che gli avete inculcato, la tv, le telenovelas gli insegnano che per uscire con una donna bisogna portarla a spasso in elicottero e a cena a bordo di uno yacht! nella novela pure il più morto di fame ha una casa di 400mq!
così quelli vanno a rubare o si prostituiscono (vabbè che è pieno di universitarie che si prostituiscono…).
come mai nonostante il miglioramento economico, anche delle classi basse, gli indici di violenza si moltiplicano? perchè diminuisce la fame ma aumenta l’AMBIZIONE.
però sappiate che il sistema è un tutto integrato, se ci sono i morti di fame con le gambe in cancrena è anche perchè c’è qualcuno che fa la bella vita: i parenti di beatriz, PADRONI delle vigne, quando c’è da raccogliere l’uva chiamano a lavorare i morti di fame, pagando loro FORSE il salario minimo e quelli li ringraziano pure, segno evidente che per quella gente anche il salario minimo è una manna dal cielo (ma è insufficiente per curarsi la camcrena!)… poi però i padroni si mettono in tasca qualche centinaia di migliaia di reais…
quindi VOI prima create i poveri, poi li schifate pure, nonostante fanno comodo.
comunque il mio discorso di partenza era che il mondo brasiliano libero e bello e universitario tuo o di beatriz è una BUFALA, perchè riguarda il 3-4% della popolazione. beatriz vive in una piccola isola di europa in territorio brasiliano, la stragrande maggioranza del brasile è un’enorme favela, dove però tutti hanno tv e cellulare.
Caro Ric… ma…che cosa hai detto????
**primo= io vivo in Italia ( a Roma)
**secondo=Mi dispiace, ma non ho alcun più interesse in questo tema …
Non mi piacciono parlare, perché è già sufficiente per dimostrare pregiudizi,
e dimostra ha la mancanza della Capacità di accettare le differenze della cultura, degli altri paesi…
E ha dimostrato una intolleranza contro le donne brasiliane, (contro i brasiliani)
Beh… sai… e una forma di razzismo degli italiani…
Ma, grazie al cielo, ci sono pochi italiani con te… con una mentalità davvero retrograda…
Tutti siamo diversi indipendentemente dalla zona di provenienza. italiani, stranieri, ecc
il bello della differenza e poter imparare dalla diversita, . , rispettandoci reciprocamente.
pensate che noia se fossimo tutti uguali …
** terzo= la MORTE dei miei genitori, non significa che mi hanno abbandonato… Cosa ne pensi???
Devo dirti, che sono una persona felice, di averli come i miei genitori,
e mi hanno dato il regalo più bello del mondo per la vita
i miei genitori mi ha amato, e mi hanno insegnato ad essere più umana…
Ed amare il prossimo mio, come me stessa…
Dico… Sono orgogliosa dell’ educazione che mi hanno dato…
Ed ora… credo che questo sia il periodo più bello della mia vita…
E trovo che il mondo sia meraviglioso, che la vita sia un miracolo sorprendente e sono diventata la positività fatta persona.
Sono pazzamente innamorata della vita…
IO SONO FELICE…Anche, perché i miei genitori mi hanno insegnato ad amare e rispettare a Dio
-non dovrebbe mai parlare di ciò che non lo sai, e dalle persone che non le conosce… non è saggio, e non è prudente
Oss.: mia madre mi ha detto: – Le persone sagge parlano perché hanno qualcosa da dire. Le persone sciocche perché hanno da dire qualcosa.
Che Dio ti benedica, questo Natale, cosi’ che il nuovo anno ti porti gioia, serenita’ e taaanto amoreeee. …
Luc, non sono molto d’accordo, le AMBIZIONI fanno parte della vita e dell’essere umano, il volere crescere, raggiungere degli obiettivi è uno stimolo che da voglia di migliorarsi. Secondo me le persone hanno il diritto di sognare qualcosa di diverso che non hanno e se lo cercano è perchè sentono che potrebbero stare meglio di como sono ora. Hai usato il verbo “inculcare”, giustissimo, questo è il sintomo che tante persone povere non hanno la capacità critica per giudicare da sole, semplicemente perchè non hanno confronti, la vita che vivono è limitata ma la curiosità di provare qualcosa di diverso c’è ed è innegabile. Sul fatto dei salari, è il MERCATO che si è stabilizzato in quella maniera, sono gli “attori” stessi che ci vivono dentro che lo hanno condizionato. Tutto parte da un problema di MENTALITA’ e di AUTOVALORIZZAZIONE DELLE PERSONE (e delle donne) che nelle zone povere manca. Il 90% delle donne nelle favelas non si valorizza, è trattata come semplice corpo e usata per far prole e questo si sa e si vede grande come un grattacielo….basta vedere la tecnica di approccio degli uomini brasiliani nei vari forro’…..Non concordo sul fatto che il Brasile sia un enorme favela, non c’è solo il 3-4% di ricchissimi, c’è anche una classe sociale che non vive in favela, ha una casetta semplice ma decorosa, igienica, crede nella famiglia tradizionale e non fa 15 FIGLI PERCHE’ POI NON SAPREBBE COME MANTENERLI, ha una mentalità lavoratrice e pensa al proprio futuro. Il fatto di dare sempre la colpa ai ricchi sfruttatori è un classico vecchio come il mondo, è la solità mentalità dello scarica-barile che non aiuta nessuno. La violenza cresce perchè dilaga l’IGNORANZA, chi puo’ crede di migliorare la vita con la violenza? prima o poi questa ritorna indietro a chi la fa e alla fine si sta peggio di prima. E’ l’EDUCAZIONE LA BASE DI TUTTO perchè permette a una persona di avere senso critico nella vita aiutando a fare le scelte giuste nei momenti giusti e a darsi valore……
johnny,
tu non stai bene.
perchè non vai tu a lavorare a salario minimo? io non lo farei, preferirei “arrangiarmi” in altro modo. il mercato decide i salari? come no, il mercato delle frustate che davano a neri e indios!
non hai la minima nozione di psicologia? non conosci il potere della pubblicità di convincere la gente della necessità dei vostri amati giocattolini costosi, che fino a pochi anni fa erano inutili, anzi manco esistevano?
insomma, cosa volete? i poveracci tu dici che è normale che siano ambiziosi… poi però dici che si devono accontentare di salari da banana perchè lo decide il mercato!
che brutti gli approcci al forrò vero? a te ti piacciono quelle che la danno dopo 3 mesi? ma che sei un agente vaticano?
statevene tra di voi ricchini, ambiziosi e fascistelli…
Luc…passi da un estremo all’altro, TUTTI SONO AMBIZIOSI per natura nel mondo, non solo i poverelli e questo fa parte del nostro essere…e non puoi passarmi da un approccio del forrò pseudo-animale a quelle che la danno dopo 3 mesi come se esistessero solo quei modi…..Dovresti sapere che L’AMBIZIONE NON E’ NATA dopo l’invenzione dei giocattolini costosi, è sempre esistita storicamente nell’uomo!La colpa che si da alla pubblicità, ai ricchi è la solita mentalità di scaricare le colpe agli altri. I ricchi sfruttatori (e frustatori)nascono dappertutto, NON CI SONO SOLO IN BRASILE, la differemza sta nella mentalità del popolo a non farsi sfruttare fin dall’inizio. E poi volevo ricordare che la povertà e lo sfruttamento nella storia l’hanno avuto tutti i PAESI, nessun popolo è nato ricco per mano di Dio!!!!Pensi che la gente bramosa di soldi non c’è mai stata in Europa anche in passato?? E ribadisco che in Brasile non esistono solo i ricconi milionari, forse sei troppo condizionato dalla mentalità che ti circonda. E sul fatto della cultura e della vita nelle favelas vorrei sentire parlare nel forum un brasiliano che è nato lì e vive la vera vita del suo Paese dove è nato e che vive le problematiche allucinanti della miseria di una favela. Anche perchè so bene che un gringo nelle favelas gode di privilegi sociali che non ha un brasiliano, il fascino dello straniero nelle zone povere ha un effetto enorme e non si puo’ negare, non hai la stessa vita sociale di un povero brasiliano. Si è sempre trattati con molta “attenzione” per il fatto di essere bianchi, diversi, per il fatto di avere un “papo” , esperienza, cultura, che in pratica nessun uomo o donna ha lì…in pratica si “gioca” senza concorrenti….puo’ essere un bel bel “giochino” per chi lo vive ma non fa testo se si vuol parlare della cultura dei brasiliani. Non ho sentito parlare su come è maltrattata la donna nelle favelas….Parlavi di sfruttatori, frustatori… e gli uomini “picchiatori”?? continua…
…parte 2 – la donna negli ambienti piu’ poveri è spesso trattata come un oggetto, picchiata selvaggiamente se scoperta di avere l’amante….perchè dove dilaga l’ingnoranza e la maleducazione non esiste LIMITE a nulla….E questo non è certo quello che stimo del Brasile….E puntualizzo che le donne che hanno avuto istruzione e educazione sanno selezionare chi hanno di fronte, hanno senso critico, non vanno con il primo che capita perchè respira (questo è quello che da fastidio a tanti uomini..il fatto di sentirsi in concorenza con altri e a volte essere respinti)Questa è la sottile differenza su chi ha educazione e rispetto per se stessi e gli altri…. altrimenti chi vuol essere animale lo faccia ma poi non si lamenti che le “persone” abbiano qualcosa in piu’……Sul fatto della poligamia approvata.. Non credo saresti molto contento che una tua moglie possa tornare a casa un pomeriggio un po’ sudaticcia perchè è appena “stata” con un bel gringo (magari romano) che è venuto a vivere li nella favela e l’ha conquistata con i suoi occhi azzurri e il bel papo conquistatore italiano…..e magari non ha usato precauzioni……vorrei proprio vedere la situazione!
eh, eh, eh… ecco sorgere l’unico motivo di tutte le moralità: il terrore delle corna.
beh, ti ringrazio che ti preoccupi per me ma non c’è pericolo, tra me e i negroni c’è solo una differenza: io sono più resistente!
un italianino poi alle mie donne non farebbe manco il solletico.
rubrica: intelligenza brasiliana.
sud, florianopolis, agenzia di viaggi, bianca studentessa universitaria.
io: quanto ci vuole in aereo fino a rio?
lei: un’ora circa.
io: e con l’onibus?
lei: due ore, perchè fa le fermate.