Salta i links e vai al contenuto

Le ragazze brasiliane

di martina85

Riferimento alla lettera: Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Giugno 2007

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore martina85.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

4.119 commenti

  • 2151
    Lorenzo -

    Per Kirk: non ho mai detto che in Italia non esistano donne che si comportano “come le brasiliane”: vedi la Gregoraci, tanto per citarne una famosa, poi ce ne saranno 100000 altre, sconosciute… Il fatto è che questo comportamento “furbo” è malvisto tra le italiane, mentre fra le brasiliane in Italia è considerato normale (in Brasile non so, non ci sono mai stato). In base alla mia esperienza è tutto quello che posso dire. Di viados non ne ho mai conosciuti.
    Per Maria: non la penso come il mio conterraneo. Sto bene senza famiglia, le mutande me le lavo da solo, e “la pasta nun me pjace”. Le brasiliane non mi hanno mai trovato schifoso, anzi… se la sono sempre goduta il triplo o il quadruplo di me, e questa è la conseguenza di quel particolare tratto culturale che dicevo nel post precedente: loro cercano i soldi ma non li mitizzano, non ci vedono quella cosa meravigliosa e schifosa, divina e diabolica che ci vediamo noi, per cui se una donna italiana “viene pagata” sente poi il dovere di provare supremo disprezzo per chi l’ha pagata e di quindi “dare il corpo rifiutando l’anima”.
    Una brasiliana, anche se pagata, si dà corpo e anima (a condizione che il maschio le piaccia, ovviamente!) perché, ripeto ancora, il denaro non è niente di “simbolico” per lei, è solo qualcosa di utile, di molto concreto, come un bel vestito o un elettrodomestico. Questo è un atteggiamento istintivamente sano verso i valori su cui le donne italiane farebbero bene a riflettere! Saper unire il dilettevole all’utile non è ipocrisia, è suprema arte di vivere, e nessuno sa vivere meglio delle brasiliane. Oltre che per simpatia, allegria, estro battono le italiane anche per intelligenza (che quando è applicata al quotidiano va ribattezzata “astuzia, sana astuzia”).
    Ora le giovani italiane nevrotiche, incattivite, incarognite e contorte vorranno spellarmi, ma io “esporrò valorosamente il petto alle ferite…”, forza ragazze, fuori le armi, attaccate, fatevi sotto!!!

  • 2152
    ric -

    jhonny … ho letto con attenzione quello che hai scritto e anche quello che hai scritto prima ….ti ringrazio … mi trovi d’accordo con te su molte cose … le tue opinioni sono equilibrate e i tuoi consigli preziosi..

  • 2153
    ric -

    solopiccola ,
    si…. è come un boomerang e quello che hai scritto ti tornerà indietro … Che dio ti salvi….sempre…

  • 2154
    johnny -

    ric..mi fa piacere che ci sia stato un proficuo scambio di opinioni, in fondo questi forum servono per questo. Per Lorenzo: è intrinseca nella donna di qualsiasi parte essa sia la voglia di trovare nell’uomo la sicurezza, non solo in senso di protezione, ma anche economica, purtroppo noi ometti questo lo dobbiamo accettare. Leggendo diversi post all’interno di questo forum, ho purtroppo visto come quasi tutti gli italiani in Brasile conoscono la stessa tipologia di ragazza. C’e’ chi parla di sedute dall’estetista, parrucchiere, cene a gogo’ ecc ecc….Volevo spiegare che questo tipo di ragazze che scroccano dal turista chiedendo di soddisfare vari loro capricci sono le cosiddette piranha, a volte non vere e proprie prostitute ma comunque ragazze abituate a vivere a spalle dei turisti che cambiano ogni settimana. E’ chiaro che se si conoscono questi tipi di persone, non si potra’ mai fare una gran bella pubblicità della ragazza brasiliana! Sforzatevi di imparare la lingua per poter comunicare con persone un po’ piu’ colte e istruite (questo tipo di brasiliani disprezza abbastanza i turisti e il turismo sessuale del loro paese pero’ se parlate il portoghese e fate vedere che siete persone educate e rispettose si apriranno e vedrete finalmente un altro lato della società) altrimenti sarà sempre la solità “minestra” e il Brasile sarà sempre e solo famoso per questo. Chiaro che chi va con l’ottica del sesso facile perchè non ha voglia di perder tempo in chiacchiere e crescere un po’ culturalmente non ha interesse probabilmente a imparare qualcosa dagli altri. Devo ammettere che in Brasile la qualità intellettuale del turista italiano medio è molto bassa, in tanti anni di viaggi là, ho fatto pochissime amicizie con mie conterranei, proprio perchè parlandoci in 5 minuti si capiva lo scopo della vacanza e i tipi di locali che frequentavano.Da parte mia ho cercato e sempre tento di portare un po’ della nostra cultura, che non siamo solo puttanieri….

  • 2155
    johnny -

    parte 2 – che esistono altri italiani, si puo’ anche essere grandi donnaioli in brasile ma nel rispetto della società e cultura locale, conquistare con la propria personalità,il proprio carisma, non pagando parruchieri,estetisti, vestiti a ragazze poverelle appena conosciute per cercare di ottenere qualcosa in cambio….così si alimenta e si stimola quella parte di società del Brasile che deve cambiare. La povertà ha gli stessi significati ed effetti in qualsiasi paese del mondo, quindi è assurdo approfittarsene solo perchè si è lontani da casa e nessuno puo’ vederti…….

  • 2156
    parlando d'amore -

    Jhonny
    Su certe cose hai ragione, ma volevo precisare che Gli Italiani hanno creato il brasile del sud, la parte del brasile piu ricco, quando sono arrivati erano poveri… hanno lavorato duro e adesso hanno creato una società civile.

    Comunque da quello che leggo qui, dagli avvertimenti di chi il brasile lo conosce bene, capisco che sposarsi con certe brasiliane o fare un figlio è un rischio e pericolo che si corre….e che chi lo fa deve essererne responsabile.

    Questo lo ho capito anche leggendo i commenti delle brasiliane che scrivono su questo forum ( parolacce, offese, ingiurie), mi sembrano sempre piene di rabbia e voglia di vendetta, come se l’uomo per loro fosse solo un oggetto sessuale e un portafoglio viaggiante, un nemico, non ho trovato parola d’amore e rispetto. .. Non penso che donne cosi possano avere un fidanzato fisso,…. con questo tipo di brasiliane , effettivamente il rischio c’è,
    ma essendo un paese enorme, sono sicuro che ci sono anche donne oneste, tranquille che desiderano un rapporto d’amore e familiare con il proprio uomo, paritario e sincero …forse anche se è straniero. .. ma con cuidado per tutti e due.

  • 2157
    johnny -

    ..in parte sicuramente vero, tutta l’America è stata “colonizzata” da migliaia e migliaia di europei che dopo la sua scoperta si sono avventurati oltreoceano. Comunque il Sud del Brasile sarà sempre piu’ ricco anche per un discorso climatico, il nord-est ha un clima tropico-equatoriale,il 99% dei Paesi che stanno a ridosso di questa fascia climatica sono poveri, il caldo influenza la “produzione” umana sin da bambini e anche la mentalità, con 30 gradi per 300 giorni all’anno tutti noi rendiamo la metà a livello lavorativo, basta pensare in Italia nei 3 mesi estivi, in agosto si ferma tutto, negli altri 2 mesi metà italiani vanno in villeggiatura. Non è un caso che i Paesi nord europei sono molto ricchi, lì la povertà quasi non esiste, con il freddo, le piogge il lavoro pesa meno. Immaginate un operaio di fabbrica o un muratore nel nordest del Brasile quanto puo’ soffrire, è caldo nelle nostre industrie, figuratevi in quei posti con calore tropicale costante tutto l’anno…..Il Sud del Brasile è per cultura simile a noi europei anche per una similarità climatica, ci sono le stagioni come in Europa, per dei lunghi periodi si passa piu’ tempo in casa che al nord fin da piccoli, quindi ci sono piu’ occasioni per produrre, crescere ,studiare, educare. E’ chiaro che una ragazza nordestina e’ diversa da quella del Sud, come in Italia una ragazza di Milano è culturalmente diversa da una siciliana. Per capire queste differenze bisogna conoscere bene le origini e vedere da dove arrivano usanze e tradizioni diverse dalla nostra. Ovviamente ogni italiano ha i suoi gusti, c’è chi puo’ preferire una cultura nordestina che in media è piu’ sanguigna ed emotiva con tutti i suoi pregi e difetti e c’è chi puo’ preferire la ragazza del sud brasiliano solitamente piu’ controllata e simile a noi europei.Ripeto che l’estrazione sociale è fondamentale per dar un giudizio che abbia un senso, se conoscete persone povere che vengono da situazioni problematiche non potete pretendere molto!

  • 2158
    johnny -

    per solpiccola… sei forse stata un po’ troppo dura con ric, il pregiudizio che c’è in Italia è purtroppo ovvio e giustificato per il fatto che nessuno mostra in Italia il Brasile buono. Sono troppo poche in percentuale le persone brasiliane di buon livello culturale che lasciano il loro paese per vivere in italia. In Europa si conosce il Brasile povero, quello delle favelas, quello delle donne “generose” che saltano addosso ai “gringo”, quello dei bei culetti che ballano al Carnevale…..è chiaro che la mentalità diffusa è condizionata da queste immagini che arrivano anche agli italiani che mai sono stati in Brasile. Per mia diretta conoscenza nelle zone dove c’è turismo sessuale nel nordest anche lì la società discrimina giustificatamente lo straniero, perchè quasi sempre aiuta il degrado sociale e la prostituzione. Tanti nordestini che non conoscono l’europa immaginano l’italiano come puttaniere, maleducato, depravato…ecc ecc….perchè questa è la tipologia che vedono in giro nelle loro città in Brasile. Là ho visto veramente il peggio del nostro Paese, a volte provo vergogna nell’essere italiano là, ma io nel mio piccolo cerco sempre di fare una buona pubblicità dell’Italia e rispettare un paese che non è il mio, credo che è una regola base della vita, quando entri in “casa” altrui si va in punta di piedi e chiedendo permesso……

  • 2159
    milù -

    Ti ringrazio Jhonny per il tuo intervento che condivido, non altrettanto posso dire di Lorenzo e della sua pochezza. Se devi pagare una donna e non hai argomentazioni tue e non sai conquistare una donna (conquistare è il ruolo del maschio) sei proprio messo male caro mio…Che pena!E che figura per i “piccoli” maschi italiani! Un uomo, che sia uomo, ottiene anima e corpo da una donna italiana e non, se ci sa fare,in tutti i sensi caro mio…

  • 2160
    luc -

    johnny,
    le brasiliane che scrivono su sto forum sono le ricchine laureate che tu frequenti nei bar del sud della gente “civile”, quelle che trombano poco e odiano il maschio. le povere del nordeste manco se lo possono comprare un computer.
    comunque, per tua informazione, nelle città del tuo sud civilizzato, il tasso di omicidi è uguale a quello delle “selvagge” città del nord.

  • 2161
    johnny -

    luc, questo dato vale poco per imparare qualcosa, è chiaro che le favelas ci sono nelle città del Nord ma anche a San Paolo e Florianopolis perchè anche la ci sono zone di miseria e violenza sociale. Ma non è sempre rimarcando queste cose che si aiuta a cogliere una cultura. Tanti stranieri che non conoscono l’Italia pensano che il nostro Paese sia la mafia e la camorra che realmente son radicate ormai dappertutto. Se non ci sono omicidi, c’è traffico di droga e prostituzione, qualche bel cancro sociale ce l’abbiamo anche noi solo che siam bravi a nasconderli per curare la nostra immagine che è sempre la cosa piu’ importante. Basta pensare che la maggioranza dei nostri politici si è rifiutata di fare il test anonimo delle droghe….. e poi parliamo che noi siamo il primo mondo….su certe cose siamo peggio delle favelas….Abbiam tanto da imparare….In Italia c’è un consumo di cocaina e altre droghe ormai diffusissimo tra i giovani e non, questo è ormai sintomo di infelicità diffusa e mancanza di trovare valore e energia nelle cose piu’ semplici della vita…..Puo’ essere possibile cio’ in un paese ricco, dove la gente dovrebbe essere educata al meglio per rispettare se stessi e gli altri?? Di brasiliane ce ne sono di tutti i tipi, da quelle piu’ timide di noi a quelle con carattere emotivo, che dicono quello che pensano, ci sono quelle volgari, quelle educate….non puoi generalizzare….Io lavoro da una vita in Italia nei locali, discoteche, pub,sempre a contatto con una marea di gente…..sono musicista di professione…non conto le volte che ho visto clienti maleducati……La nostra cultura ha dei vuoti in certi punti come li ha la cultura brasiliana o come qualsiasi altra al mondo….il concetto fondamentale è quello di vedere cosa ha in piu’ l’altro da dare, se guardi il mondo con occhi curiosi e umili allora potrai crescere e imparare a “gustarti” altri orizzonti culturali che non sono secondi a nessuno….

  • 2162
    paul -

    milu,
    ma cosa scrivi : ” un uomo che sia uomo ottiene anima e corpo da una donna italiana” ? ma chissene frega di andare dietro a gente cosi..
    Le donne non sono piu in vendita ne in commercio,.. In Italia vivono sole, competono con il maschio, hanno perduto la loro personalità per una nuova che neanche loro conoscono, cercano il soldo e l’uomo ricco e si dicono felici.
    In realta a me sembrano tristi, …. in un certo senso non sono molto differenti dalle Brasiliane che a volte nutrono rabbia e voglia di vendetta nei confronti dell’uomo. .. ma come volete capirlo che senza amore e comprensione per l’altro non si arriva a niente ?! Lorenzo non ha poi cosi torto, anzi.

  • 2163
    Squinzionemonerolloaura -

    le donne, penso brasiliane di questo forum, sono piene di rancore e rabbia verso l’uomo in generale.. cosa gli hanno fatto gli uomini ?
    sono cosi di natura e è una caratterisitica Brasiliana ? o è un caso ?
    Un consiglio per loro : fate l’amore e non il sesso e vedrete che vi pacificherete anche voi.

  • 2164
    luc -

    johnny,
    non stavo facendo un confronto fra italia e brasile. ho sempre visto il mondo con occhi tanto curiosi che da 11 anni vivo in brasile.
    volevo solo correggere alcune tue affermazioni:
    1) che il sud del brasile sia più civile a causa dell’immigrazione italiana
    2) che le brasiliane ricchine siano meglio di quelle poverine.
    sono proprio i brasiliani ricchi ad essere arroganti e non accettare alcuna critica e ad essere nevroticamente patrioti, perchè nella loro terra sono abituati a comandare, a essere serviti e riveriti dagli schiavetti, non sono abituati alla critica.
    a me la gente con la puzza sotto il naso non è mai piaciuta, anche se fanno finta di essere progressisti.
    gusti personali.

  • 2165
    johnny -

    Paul, secondo me la mentalità difficile della donna italiana deriva da alcune colpe dell’uomo che nei secoli ha imposto una cultura maschilista che in un certo senso ce l’abbiamo inculcata ancora oggi nelle nostre menti. La donna in Italia viene giudicata molto soprattutto nei comportamenti riguardanti la sfera sessuale. Da sempre una donna che ama aver contatti intimi con vari uomini è definita zo...... per non dire altre parolacce, mentre noi uomini se facciamo lo stesso siamo dei fighi, dei playboy…E’ ovvio che questo non fa mai sentire la donna libera….già da adolescente inizia a respirare l’aria dei tremendi giudizi dei maschietti che fanno male moralmente…quindi si abitua ad un’altra vita, controllando di piu’ le proprie emozioni, i propri desideri, lasciandosi andare solo con le persone che proprio le fa girare la testa….La nostra mentalità probabilmente deriva dal fatto che abbiamo sempre avuto la Chiesa e il Vaticano a 4 passi che ovviamente hanno sempre fatto sentire la loro voce in merito ai rapporti tra uomo e donna che devono essere secondo loro sempre molto “morali”. In Brasile questo rigore morale della donna non è arrivato e quindi la ragazza brasiliana è in media piu’ libera di comportarsi come crede. Immaginate che in Brasile esiste un verbo usatissimo nella lingua comune e nei testi musicali che si chiama paquerar….lo potremmo tradurre come “flirtare”. In Brasile la ragazza è libera di dire che le piace “paquerar”, di uscire di casa per conoscere qualcuno di interessante per creare un feeling che puo’ fermarsi a 4 chiacchiere, a dei baci o anche di piu’.Là nessuno fa uno scandalo per questo, la “paquera” è normale fa parte del gioco della vita, provare emozioni magari anche temporanee non è immorale. Questo è uno dei motivi perchè la ragazza brasiliana è di solito piu’ allegra di un’italiana. In Italia ci sono tante ragazze che in un anno non “paquerano” mai o magari 2-3 volte di sotterfugio. (Continuo nella parte 2)

  • 2166
    johnny -

    Parte 2 – …è chiaro quindi che provando così poche naturali e sincere emozioni con l’altro sesso, la vità diventa un po’ piu’ piatta per la nostra ragazza italiana, finisce con il chiudersi sempre piu’ e alla fine si sente insoddisfatta e incompleta. Purtroppo tutte le cose materiali che si possiedono oggi come l’Iphone, il laptop con la webcam, bei vestitini firmati, la smart non bastano e non riescono a darle quel calore che puo’ dare uno scambio di carezze, di baci, di emozioni con un’altra persona. Da qui deriva la sua mancanza di sorrisi, allegria, gioia di vivere. La ragazza brasiliana puo’ sentirsi di flirtare con una persona che lei ritiene interessante magari anche con qualche difettuccio fisico. Per la donna italiana il flirtare deve essere con una persona che le piace proprio, l’interessante non basta, qualche difetto come la pancia, i pochi capelli, l’altezza sotto media la puo’ bloccare. Da qui ne deriva come il campione di maschi possibili per una ragazza italiana è molto piu’ piccolo ovvero siamo esaminati in modo molto piu’ approfondito e pignolo. Per la ragazza brasiliana il confronto con un uomo non deve essere per forza sempre connesso al fatto che debba essere quello della vita, non ci sono queste paranoie morali, potrebbe essere una “paquera” momentanea o magari l’uomo della vita, pero’ comunque si lascia andare senza essere vittima di mille domande e dubbi dentro di se. Credo che così la vita di una donna è forse un po’ piu’ vera e spontanea, ricca di emozioni,di momenti speciali desiderati….

  • 2167
    johnny -

    Luc…non mi son spiegato bene….per brasiliane ricchine non intendevo quelle appartenenti alla classe dei milionari, ma quelle che hanno una macchina, un lavoro onesto, una casa decorosa….so che c’è la classe dei ricconi prepotenti, so benissimo che il troppo denaro spesso provoca arroganza, questo purtroppo succede spesso anche in Italia dove i ricchi sanno che possono avere tutto e comprare tutto, questo principio non ha bandiera. In che città vivi del Brasile?? Credo che comunque la vita di uno straniero all’estero sia socialmente sempre un po’ piu’ difficile in qualsiasi stato esso sia come succede da noi. In Italia quante amiche di buona famiglia avete visto sposate o fidanzate con uno straniero??è intrinseco nella mente umana che ogni popolo ha la sua autodeterminazione, la gente è portata a vedere con occhi diffidenti il diverso. Tra l’altro al nord-est del brasile purtroppo da anni, troppi anni si reca un tipo di italiano che non fa onore al nostro Paese ed è per questo che spesso i brasiliani portano del rancore verso gli europei….

  • 2168
    luc -

    johnny,
    ma che dici? i nostri connazionali che vanno nel nordeste fanno l’1% di quanto fanno i brasiliani stessi da secoli! e vengono sistematicamente derubati e infinocchiati dai brasiliani.
    ricorda una cosa: nel rapporto di prostituzione lo sfruttato è il maschio. il 99% delle prostitute sono donne arriviste che non gli va di fare lavori normali, loro si vergognano di andare in giro in autobus (come faccio io), loro sono delle dame della nobiltà che devono girare solo in taxi e mangiare al ristorante a avere l’empregada che gli lava le mutande… ovvero sono invidiose dei ricchi e vogliono diventare come i ricchi.
    “lavoro onesto, casa decorosa” ma che vuol dire? lo sai quanto guadagna un impiegato delle poste? 800 reais! se la può permettere la macchina? no.
    comunque a me frequentare gente che ha la macchina… me ne frego.

  • 2169
    ric -

    Se posso dire la mia opinione : io non voglio parlare di turismo sessuale, di italiani, tedeschi, europei e altro che vanno in brasile per fare sesso … queste persone, per quanto poco stimabili, hanno fatto diventare città come fortaleza la quarta citta piu sviluppata del brasile.. ( prima era piu piccola di natal). Per assurdo i turisti del sesso sono gli stranieri piu apprezzati. Anche se poi in Brasile, per lavarsi la coscienza fanno la farsa televisiva di condanna di queste persone, ma in realtà sono accettati perche portano piu soldi. Se avessero voluto avrebbero elimitato subito il problema, ma non conveniva.
    Io parlo, invece, solo di responsabilità affettiva, cioè di famiglie, Purtroppo questo argomento è drammatico ed è la conseguenza di molti mali, almeno per quello che io ho visto. … e non ditemi che non è vero, perche è cosi … e non ditemi che tanto è cosi in tutto il mondo …perche non lo è con questi numeri…
    Mi auspico che i bambini possano crescere in una famiglia sana …
    non abbandonati … non traumatizzati … e che la mentalità dello sfasciare famiglie venga circoscritta e non esportata all’estero.
    Chi comanda in Brasile dovrebbe pensare a una qualità di vita migliore per il popolo e un progresso piu diffuso per tutti, salute e istruzione .. e non solo per i pochi detentori del potere e benpensanti del sud o latifondisti…
    Lula aveva promesso alimentazione per tutti … è stato votato, ma poi ha dovuto sottostare ai poteri forti, fascisti e economici dei ricchi brasiliani…. scusate ,ma a volte una critica serve piu di mille complimenti

  • 2170
    ric -

    Luc ….molto interessante quello che dici …. secondo me sei il piu vicino alla verità… quella del nord est

    Jhonni…. hai ragione a non generalizzare, ma come fai con un blob come questo ???!!!, e poi c’è un filo conduttore che unisce tutte le Brasiliane, che in effetti si somigliano molto…
    Non marcherei troppo su distinzioni: ricche, povere… a volte tra i poveri c’è piu dignità, mentre tra i ricchi piu opportunismo…
    Ribadisco… che , come scrive Victor Hugo; i miserabili, (Non i poveri, ma chi sfrutta e inganna il prossimo senza provare vergogna), non fanno parte solo di una categoria sociale, ma dell’animo umano di una società corrotta.
    Questo non esiste solo in Brasile, ma in tutto il mondo , ma in effetti come dice Luc, sono in Tanti gli uomini che si sono fatti fregare da ragazze che si fingono innamorate e accondiscendenti per trarne profitto anche con i piu bassi inganni morali, ( secondo me le vittime sono da ambo le parti, tra le donne e i clienti o innamorati Italiani o brasiliani )( altrettanto miserabile e schifoso ( come scrive Maria) è il turista che approfitta della povertà solo per il proprio piacere, senza provare vergogna)
    Tra tutta questa confusione ho capito una cosa fondamentale : in Brasile fai bene a pensare …prima di fidarti.

  • 2171
    luc -

    ric,
    hai ragione a metà.
    bisogna capire una volta per tutte il significato di “cultura differente”. il brasile ha una forte componente india e nera, giusto? ebbene, studiate un po’ di etnologia e vedete che indios e africani avevano originariamente culture profondamente diverse dalla nostra, soprattutto nell’ambito della struttura familiare.
    sono popoli che mal sopportano la monogamia, mal sopportano il non fare sesso a 12 anni, mal sopportano l’autosacrificio (e io sono come loro, se no me ne rimanevo in italia). tutto questo ha delle conseguenze nella struttura familiare e nella società, nel bene e nel male.
    e anche l’europa, credi che secoli fa era come è oggi?
    personalmente apprezzo più la spontaneità brasiliana che l’autosacrificio europeo, vedo che i brasiliani sono più felici di noi, proprio il DISORDINE brasiliano è l’aspetto positivo e “naturale”, la vitalità è caos.
    da noi ci sono voluti 2000 di cristianesimo e infinite guerre per farci diventare ordinati e… tristi… un popolo di zombies.
    bambini traumatizzati??? ma che stai dicendo??? IO in italia sono stato traumatizzato dalla mamma che mi diceva “non correre se no sudi” e che mi costringeva ad andare a catechismo! IO in italia sono stato traumatizzato dal fatto che la prima donna italiana me la diede che avevo 20 anni!
    i miei figli sono nati e cresceranno in brasile, senza traumi, liberi, sani, intelligenti, faranno l’amore a 13 anni e forse i figli a 20 (vivamo in una mezza favela nel nordeste).
    ecco, pure questo terrore che voi italiani avete di fare figli, ma vi pare normale? non siete traumatizzati?
    vado in giro a roma alle 9 di sera a giugno e mi pare di stare in un cimitero!

  • 2172
    johnny -

    luc, io credo che un turista straniero debba rispettare maggiormente quando si trova in paese diverso dal suo, a casa tua se ti arrabbi puoi magari permetterti di rompere un bicchiere, ma non credo sarebbe carino farlo in casa altrui…Nel Nordest vanno parecchi pedofili, vecchi pensionati in cerca di ragazzine, c’è poca gente che va perchè apprezza la cultura brasiliana, per la maggior parte europei il brasile è un bel culetto e la samba e questo è veramente riduttivo e superficiale.Gli unici europei che han dato una mano al Brasile, lo hanno fatto pero’ con una imprenditoria seria!non sono i 4 turisti squattrinati che vanno a zo...... nei peggiori bar di Fortaleza.Ho parlato con varie persone che hanno abitato a Fortaleza negli anni 80, nessuno parla di miglioramenti. Per gli abitanti brasiliani la città e’ peggiorata con questo turismo di basso livello e in piu’ è sempre piu’ pericolosa. La prima volta che son stato lì usavo anch’io l’autobus, ma dopo che mi hanno assaltato sul bus 3 ragazzi con i coltelli, beh affitto volentieri la macchina.Per ragazze ricche ribadisco che non intendo le milionarie, ma quelle che son cresciute in un ambiente abbastanza equilibrato e sano, con dei genitori, un lavoro, una casa decente, questo perchè di solito è più facile rapportarsi con chi cresce in un ambiente simile al proprio. Non che i ricchi siano migliori, pero’ sappiamo bene che il denaro (in giusta quantità non troppo ne poco) aiuta il tenore di vita anche immateriale. In mezzo alla miseria purtroppo ci son mille problemi sociali ed è facile essere condizionati, soprattutto per i bambini che lì nel mezzo ci devo crescere.Sono d’accordo con te Luc quando parli di spontaneità brasiliana, è una cosa che ha sempre colpito anche me. Si capisce che la tua è stata una scelta di vita molto radicale, ovviamente i tuoi pensieri derivano dalla realtà giornaliera che vivi tu, altre persone che ne vivono un’altra possono pensarla diversamente in base al contorno di vita che hanno.

  • 2173
    luc -

    johnny,
    quello che io contesto è l’equazione “povertà = dissesto socio-psicologico”. se tu davvero vieni a abitare in una favela vedi che il 98% delle persone sono normalissime e i bambini vivono con i genitori. penso anzi che le separazioni siano più frequenti nelle classi medio-alte.
    è comprovato che gli indici di violenza, malattie mentali, suicidi, sono completamente scollegati dal reddito.
    sicuramente il brasiliano (anche di classe alta) non sacrifica TUTTO per i figli, ma cerca di mediare col mantenimento della propria felicità e della propria autonomia, a differenza dell’italiano. ma in questo è l’italiano che è esagerato! in italia il nonno si sacrifica ed è infelice (perchè si sacrifica)… il padre si sacrifica… il figlio si sacrificherà… una catena di castrati infelici!
    ho conosciuto brasiliani 80enni, poveri, analfabeti, che avevano fatto 35 figli con 20 donne, in vita erano felicissimi e al funerale erano presenti TUTTI i figli e TUTTE le donne, tutti disperati per la perdita di un grand’uomo!
    queste cose non sono legate al reddito, una vita e un funerale così in italia non se le può permettere manco “lui”.

  • 2174
    johnny -

    Luc ho diversi amici che abitano in alcune favelas , son stato anche a trovarli, sicuramente c’è anche tanta gente perbene anchè lì e l’ho conosciuta, pero ‘ sinceramente non si puo’ dire che ci sia una situazione rosea all’interno delle favelas. C’è mancanza di sicurezza in primis, la notte è molto pericoloso, forse chi vive lì non viene toccato ma gli ospiti sono a rischio. Ci sono situazioni dove l’igiene è scarsissimo con tutte le conseguenze del caso. Tra l’altro io ho amico argentino che è mezzo hippy e lavora con l’argento. Lui è stato già derubato 2 volte all’interno della favela dove vive. Non si puo’ negare che la miseria fa diventare violenti e pericolose parecchie persone e lì è veramente difficile fidarsi di qualcuno. Sul fatto del fare figli son d’accordo che in Italia si da troppo peso al concetto di avere un figlio, pero’ nemmeno l’estremo opposto che si fa in Brasile credo sià giusto. Quante brasiliane fanno sesso senza precauzioni con i primi che trovano ad una festa, rimangono incinte, trasmettono malattie veneree, non curano la gravidanza,partorendo figli senza papà,magari spastici o con gravi menomazioni. Se ne vedono veramente di cotte e di crude per le strade del nordest, di solito gli estremi non vanno mai bene, credo che l’incrocio delle due mentalità sarebbe la cosa migliore. Credo anche che senza lo spirito di sacrificio (soprattutto nel lavoro) di tanti europei non ci sarebbero vaccini contro certe malattie infettive che ammazzavano tantissimi bambini in tutti il mondo,non ci sarebbero tante cose utilissime, tra cui il la macchina o il bus (che usi anche tu), l’aereo….tantissime cose son il frutto del lavoro di persone che han dato la vita per creare qualcosa che migliorasse la vita dell’uomo senza pensare che era meglio godersela. Forse ora siamo troppo in avanti, tecnologici e poco “veri”, ma non credo che tornare ai tempi degli indios sarebbe una gran cosa…..

  • 2175
    johnny -

    Luc, sul concetto di povertà che intendi tu vorrei dire che in teoria la povertà non per forza rovina la vita, ma in pratica se noi guardiamo cosa succede nei paesi poveri, il teorema non puo’ essere evitato. Che ci siano grandi persone anche nelle zone con miseria non fa una piega, ma in generale la scia negativa che lascia la povertà è grande come il mondo. A parte il Brasile, pensiamo a Cambogia,Angola, Nigeria,le zone calde dell’Iraq, Afganistan e Iran. ecc ecc….. Quando alcuni servizi televisivi fanno vedere i bambini di quei posti sembrano sorridenti e felici quanto i bimbi brasiliani, ma sappiamo benissimo cosa si nasconde dietro e cosa patiscono.Guardando nel nostro “giardino” la mafia è nata al Sud storicamente da sempre piu’ povero. Quindi ,in attinenza con l’oggetto del forum, per questo motivo scrivevo che preferisco rapportarmi con brasiliane che siano simili a me come tipo di vita, lavoro, ambiente dove vivono ecc ecc…(non che abbiano lo stesso reddito!) Ovviamente io son cresciuto in Italia, educato in Italia, non riuscirei a rapportarmi con una brasiliana tipica delle favelas che ha una mentalità quasi indio.Saremmo come il giorno e la notte e non credo che un rapporto serio e duraturo si possa costruire solo sulla base della libido che si prova nel letto. Oltretutto una brasiliana povera che mai ha viaggiato fuori dal suo bairro, se dovesse venire in Italia andrebbe in crisi totale e shock culturale come tante che vengono qui e iniziando a veder girare gli euro tra le mani, l’effetto droga-denaro sarebbe inevitabile.