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Le case Enpam della Diomira Pirelli

di liliana

Anche a Taranto il mistero enpam si sta compiendo. Siamo 223 inquilini che stiamo acquistando le case dell’enpam, ovviamente dalla Diomira che le sta rivendendo a noi. Il prezzo è ovviamente lievitato le case sono ridotte male, non abbiamo mai avuto ristrutturazioni nè le avremo mai visto che ci accingiamo a comprarle. Ma non finisce però così, abbiamo intezione di fare aprire un fascicolo di indagine da parte di un magistrato per andare in fondo alla situazione perchè riteniamo di aver subito una truffa madornale che interessa tutta l’Italia. Per questo motivo invito tutti coloro che come noi, e sono tanti, ad unirsi per farci più forza e dare un eco importante che nessun politico potrà soffocare e non tener conto. Ci rendiamo conto di avere a che fare con un colosso forte come l’enpam e la pirelli ma la nostra forza deve essere il numero che sarà una certezza di risposte nelle sedi giudiziarie. Qualsiasi informazioni in più che avete, legali che sapete possano dare un significativo apporto, noi lo vogliamo. Contattateci: lilianatarantino@fastwebnet.it

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Data di pubblicazione: 2 Giugno 2007 - Views: 1

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Categorie: - Cittadini

38 commenti

  • 1
    liliana tarantino -

    Le allego l’accordo vendita delle case di ostia
    Iniziamo da qui per raccontarvi quello che invece e’ successo e sta succedendo a taranto….
    Il 12 luglio del 2005 al sindacato sunia ( precisamente la sede provinciale di taranto alla cortese attenzione del segretario francesco tomaselli( vedi allegato), arriva una raccomandata da parte della fondazione enpam che comunica l’avvenuta vendita delle case di taranto ad un fondo comune di investimento gestito dalla pirelli & c. Real estate con sede in milano.come vedete i rapporti di locazione continuavano con i nuovi proprietari alle stesse condizioni.
    In verita’ tutti abbiamo pensato che di li’ a poco le case si sarebbero vendute,ma ne’ il sindacato,ne’ ad ogni nostra richiesta di informazione in merito, siamo riusciti a sapere se cio’ sarebbe successo…
    Il sindacato mette nei portoni il 22 luglio una comunicazione ( vedi allegato) dichiarando che avrebbe in qualsiasi modo tutelato noi condomini….
    A vari incontri che il sunia organizzava nel frattempo con noi inquilini,ribadiva che gli sconti che avremmo avuto sarebbero stati molto alti,(30%,40%) e che se la proprieta’ non avesse accettato, si sarebbe ricorso a forti azioni nei loro confronti in quanto le case di cui stiamo parlando versano da anni in un penoso stato in quanto le vecchie amministrazioni dell’enpam, non sono mai intervenute efficacemente per ristrutturare sia esteriormente che internamente alle abitazioni.
    A marzo del 2006 fanno un accordo nazionale per quanto riguarda gli altri immobili,mentre per taranto in data 30 maggio 2006 ne sottoscrivono uno territoriale che riporta una serie di lavori di rappezzamento che, si noti bene, a tutt’oggi ancora non abbiamo avuto
    E l’accordo di un prezzo che deve essere stabilito ancora delle nostre case.
    Ora mi fermo e vi chiedo.
    In riferimento all’accordo stipulato ad ostia,perche’ in questo momento il sunia non ci ha comunicato che avremmo potuto cosituirci in cooperativa ed acquistare in blocco con le stesse agevolazioni che vedo ora fatte per gli inquilini di ostia dallo stesso sindacato che a taranto ha invece venduto la nostra pelle?????
    Alcuni nostri inquilini che insieme al segretario sono andati a bari dove si e’ svolto il 30 maggio 2006 l’incontro con la pirelli,quando in fase di dibattimento hanno appreso che lo sconto eventuale sulle vendite sarebbe stato solo del 13%, si sono rifiutati di sottoscriverlo invitando il segretario a battersi e a non sottoscriverlo.
    Per tutta risposta il segretario ha invece ribadito che quella giornata era l’ultima utile per sottoscrivere l’accordo e ha fatto intendere che comunque avrebbe cercato di avere in seguito modo di discutere meglio per raggiungere uno sconto piu’ alto.
    ( da quello che emerge dalle altre realta’ lo sconto piu’ basso e’ quello fatto a taranto e sinceramente non capisco il perche’,o forse ora lo sto capendo da una serie di ricerche che sto facendo sulla situazione).
    Vergogna!!!!

  • 2
    liliana tarantino -

    A noi inquilini nel frattempo arrivano le prime lettere di prezzi relative alle nostre abitazioni…
    Panico per i prezzi troppo elevati( tenete presente che le nostre case sorgono in un complesso di altre case perfettamente identiche che sono della enasarco e dell’inpdap)
    Queste ultime sono state vendute a prezzi stracciati ( mia cognata ha la mia stessa casa comprata dall’inpdap e l’ha pagata 40.000 euro comprensivi di spese…la mia mi costa 100.000 senza spese! ).
    Vergogna e poi mi chiedo, ma questo fondo e’ veramente fruttuoso se si pensa che in meno di 5 mesi ha fruttato all’enpam il 200% di guadagno sulla vendita…..
    Interessante per chi come l’enpam deve fare dismissioni….
    Approffittate!!!!
    Insomma non sappiamo a che prezzo le nostre case sono state vendute…
    Non abbiamo avuto la possibilita’ di costituirci in cooperativa…
    Abbiamo quindi subito mandato a fare …….in…. Il sindacato e abbiamo delegato un avvocato a trattare con la pirelli,il quale ci ha detto che i termini per appellarci alla vendita erano ormai scaduti.
    Le abbiamo fatto presente che a noi non e’ mai arrivata alcuna comunicazione da parte dell’enpam circa la volonta’ di vendere gli immobili, altrimenti avremmo sicuremente fatto in modo di formarci in cooperativa ed acquistare in blocco.
    Abbiamo cercato fino ad oggi di trattare con la pirelli, chiedendo di comprare in blocco tutte le case pur di avere uno sconto piu’ alto,di non voler i rappezzamenti,pur di avere uno sconto maggiore….
    Niente,se non sottoscrivavamo un impegno all’acquisto loro avrebbero ( e lo stavano facendo) venduto le nostre case a terzi.
    Ho letto circa delle interrogazioni parlamentari fatte da onorevoli sulle dismissioni eseguite e che avrebbero dovuto avere controlli piu’ accurati proprio per evitare una speculazione nei confronti degli inquilini…
    Piu’ speculazione di cosi’?
    Siamo fortemente intenzionati a fare chiarezza e sul fondo diomira che ,a mio avviso ha venduto queste case ricavandoci un guadagno troppo alto in percentuale rispetto a quella prevista dallo stesso fondo in solo 5 mesi, e sull’enpam per quanto riguarda le dismissioni avvenute senza avvisi di gara per le vendite, e al sindacato sunia che pur vantando un numero molto alto di iscritti in questo complesso, non ha saputo tutelare ed organizzare noi inquilini ad una risoluzione piu’ comoda ed intelligente.
    Forse perche’ ci sono conflitti di interesse..
    Ebbene si.
    L’amministratore dei nostri immobili ora ci e’ stato imposto dalla pirelli.
    Caso strano fa parte del sunia….
    Conflitto di interessi???
    Forse al sindacato importava piu’ avere incarichi dalla pirelli che difendere i nostri interessi????
    E i lavori chi li seguira’????
    Forse qualcuno che conosce il sunia????
    Scusate la lungaggine ma sono molto arrabbiata e intenzionata a non mollare.
    Mi sentiro’ presto con un magistrato per dire tutto questo ed altro ancora,e adesso a voi dico:
    Vorremmo ancora credere nella giustizia.

  • 3
    liliana -

    grazie alla sentenza del tar del lazio la 4060/2007 l’ente enpam è stato riconosciuto ancora a carattere pubblico.vi esorto a impugnare gli atti di vendita degli immobili perchè non avvenuti secondo le norme che regolano le vendite da parte di enti pubblici.
    Muoviamoci,lo dico a Napoli, Milano, Roma,Firenze e a tutte le città che sono coinvolte in questa mega truffa legalizzata. Trovate un buon legale, possibilmente alla Perry mason… uno con le…..che non sia un venduto e che non si venda davanti alla Pirelli, o Colliers.
    Che facciano pure causa quelli della pirelli…
    La vera forza è la nostra e se vorranno guerra, che guerra sia…
    Forza a tutti e non mollate mai… scrivetemi e uniamoci in un unico coro!!!!
    Contatti: lilianatarantino@fastwebnet.it

  • 4
    liliana -

    Nella comunicazione del ministero delle finanze del 2005 nell’indice al punto 9 c’è chi sono gli organi pubblici e alla pagina 50 troverete gli enti pubblici che gravano sul conto economico dello stato, e alla 53 l’enpam
    ma allora è un ente pubblico….
    poi la legge 311 del 30 dicembre 2004 alla pagina 104. cui si rifà la circolare.
    poi la direttiva cee 18/ce del 31 marzo 2004, art. 1 allegato 3 paragrafo 9 secondo comma , troverai la dicitura:
    Enti che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e di assistenza,( cioè l’enpam )
    poi leggi l’interrogazione della elena emma cordoni molto interessante, perchè parla degli enti cosiddetti privati ma che sono sul conto economico dello Stato.( guarda la sua scheda personale e vedrai che è preposta proprio agli enti )
    Vi prego di leggere perchè è molto importante tutti quelli che stanno acquistando dall’enpam.
    Ho altro materiale importante da farvi vedere. Contattatemi e uniamoci.Possiamo unirci anche per far causa all’enpam circa le dismissioni avvenute. Vi ricordo che l’ultima sentenza del consiglio di Stato è la 4059 e non la 4060. Scusatemi.
    lilianatarantino@fastwebnet.it

  • 5
    giovanni d'amico -

    Signora Tarantino, siamo 20 inquilini di via Trinacria, piazza De Gasperi in Palermo, che stiamo resisistendo agli artifizi dell’Enpam-Diomira-Pirelli Re, che con l’aiuto del sunia ha venduto oltre 100 appartamenti dei 142 di cui e’ composto il ns.edificio. 8o inquilini invece, per paura di perdere la casa ove abitano da una vita, sono stati costretti all’acquisto, alle condizioni stabilite dalla pirelli re, con il benestare del sindacato. Altri sono stati costretti a sloggiare, perche’ il canone di locazione, imposto dal nuovo proprietario era alto a livello di mutuo. Si metta in contatto con la sig.ra Daniela Pibiri avvocato in Palermo che difende alcuni inquilini Enpam in 2 procedimenti presso il tribunale di Roma. Le sara’ di grande aiuto e Lei lo sara’ per noi per le notizie che scambieremo e perche’ uniti saremo una forza travolgente. Per contatti con il ns.avvocato:daniela.pibiri@libero.it tel.325725-332266, 393-406967272.

  • 6
    liliana tarantino -

    E’ ufficiale!!!
    il fascicolo è stato aperto da parte della procura di Taranto.
    Qui a Taranto siamo stati ascoltati dalla guardia di finanza e sono emersi fatti che hanno interessato la procura e sembra che sia tutto nelle mani di quella di Milano.
    Se desiderate sapere di più vi esorto a chiamarmi perchè più saremo e più vinceremo tutti nella nostra battaglia comune contro l’enpam e le varie, Pirelli, Colliers e altri advisor che stanno curando le vendite per conto dell’ente.
    339/8207610
    lilianatarantino@fastwebnet.it

  • 7
    pino -

    Vi consiglio di leggere attentamente l’art.1 comma 38 della Legge 23 agosto 2004, n. 243. Gli enti privatizzati non applicano il D.Lgs. 16 febbraio 1996, n. 104.

  • 8
    liliana Tarantino -

    Egregio sig. Pino secondo Lei quanto un ente che obbliga l’iscrizione dei propri soci e sia sottoposto a vigilanza del ministero del Lavoro si possa considerare privato????
    Sappiamo del D.Lgs di cui Lei parla ma non credo riguardi l’enpam.
    Sarei curiosa di sapere quanto sappia dell’enpam e se qualcosa mi sfugge o potrebbe farmi credere che l’enpam sia come tanti altri enti privati, non esiti a farlo comprendere meglio anche a tanti giudici del Tar che ne riconoscono il carattere ancora pubblico.
    La ringrazio se vorrà illuminarci meglio
    Liliana tarantino

  • 9
    pino -

    Purtroppo riguarda proprio l’ENPAM (vgs elenco A del D.L. 509 del 30/06/1994) ed è la classica disposizione ad oc che gli permette, solo ed esclusivamente per quanto riguarda la dismissione degli immobili e la realizzazione di investimenti di agire come persona giuridica di diritto privato. La giurisprudenza lo considera a carattere guistamente pubblico per tutte le altre questioni inerenti i rapporti con i terzi, non ho ancora trovato un giudice, a qualsiasi livello, che gli attribuisce personalità pubblica per le dismissioni obbligandoli ad attenersi alle disposizioni del D.Lgs 104/1996 (la legge non lo consente). Una proposta di abrogazione del comma 38 è stata presentata alla camera ed al presidente del senato nel luglio del 2005…….non se ne sà ancora nulla.

  • 10
    pino -

    Sono un inquilino del complesso di Pisa e francamente questa fretta non la capisco neanche io, qui a Pisa ci sono problemi di vario genere che si riferiscono alle condizioni dell’immobile molte cose andrebbero riviste e sistemate (la Colier ci sente poco e mira a chiudere), ma penso che la fretta derivi da altri motivi che solo EMPAM sà. Potrebbero essere motivi economici legati alla copertura per investimenti sbagliati o forse altri? Il prezzo propostoci, a sistemazioni avvenute, potrebbe essere decente (abbattimento del 30% sul prezzo di mercato). Per quanto riguarda il notaio….ancora non mi sono attivato, anche quì dicono di aver fatto richiesta all’ordine di Pisa e sembra che ne abbiano individuati 2 o 3, questo con lo scopo di farci risparmiare quantomeno sui loro onorari e concentrare tutte le compravendite nell’arco di un periodo stabilito. Esistono sicuramente banditi in giro per l’italia ma non penso che un notaio si metta a rischio sottosrivendo un atto irregolare (comunque la scelta di un’altro notaio che rispetti i loro tempi non penso che sia un problema, altrimenti i dubbi sono seri).

  • 11
    donatella -

    sono una inquilina ENPAM di via statilio ottato 9 qui tra poco vendono le case,Ci hanno chiesto di fare una coop per comprare ma non sappianmo ancora i prezzi…qui a Roma i prezzi di mercato sono pazzeschi un tricamere in periferia come il mio lo paghi 340 mila euro.Nel mio palazzo molti sono indigenti a basso reddito e hanno paura di perdere la xasa altri sono con il contratto a nome di un parente deceduto ci sono case vuote non assegnate.spiegateci bene cosa accade grazie donatella salina romnma

  • 12
    vincenzo -

    ho letto con interesse quello che e’ stato scritto nel forum, sono un inquilino enpam di Torino, mi piacerebbe avere uno scambio di opinioni con il Sig. Pino di Pisa, volevo sapere come stanno procedendo le vendite, se hanno avuto possibilita’di poter scegliere l’istituto bancario e il notaio, grazie per l’attenzione.

  • 13
    luca -

    confermo quanto scritto da donatella. I sindacati stanno organizzando cooperative di acquisto per proporre l’acquisto in blocco degli immobili.
    Vorrei sapere se dalle esperienze degli inquilini delle altre città questa strada è quella corretta.

  • 14
    Salvatore Cirillo -

    le professioni o operato dei portieri (ENPAM) se vendono come andra a finire viene licenziato a riassunto al nuovo entrate? essendo capi di famiglia di età avanzate i sindacati come operera in merto a ciò li difenderà o se ne frega, o il portire è stato solo buono a pagare le dovute tasse alla madre patria per non essere riconosciuto del suo operato? salvatore.cirillo91@gmail.com

  • 15
    donatella -

    da noi non hanno sostituito il portiere che e’ andato in pensione per anzuabutà certo spero che dopo la vendita delle case voi possiate restare pagando il vostro stipendio i soci della cooperativa.Da noi a Roma via statilio ottato 9 ve4ndono tra due anni ib città siamo migliaia.A vedere l’assemblea costitutiva del Comitato l’età media e’ sopra i 50 quasi tutti capelli bianchi.Siamo tutte situazioni a rischio pensionati al minimo invalidi ragazze madri o disoccupate.A 47 anni tre figli ed uno stipendio solo mica lo so se il mutuo me lo fanno.

  • 16
    Salvatore Cirillo -

    basta noi vogliamo lavorare !!! tranquilli Assemblea nazionale

    “Qualità e professionalità

    per una sanità pubblica”

    Relazione introduttiva

    di Massimo Cozza, segretario nazionale FPCGIL Medici

    Centro Congressi Frentani

    Roma, 27 novembre 2007

    Care compagne e cari compagni,

    denigrano il servizio pubblico, denigrano i lavoratori del pubblico impiego, denigrano la sanità pubblica, insultano e criminalizzano i medici pubblici. E siccome, con la loro propaganda mediatica, affermano che il pubblico è gravemente malato, ci vogliono somministrare la medicina del privato. Ma noi, insieme a tanti lavoratori e cittadini, non ci stiamo. Non siamo macellai, non siamo fannulloni. E non vogliamo trasformare i nostri ospedali pubblici in tante cliniche Santa Rita.

    Il Libro Verde

    La trappola è ben studiata. Basta saper leggere il Libro Verde del Ministro Sacconi. Si lancia un allarme per l’elevata spesa sanitaria nel nostro Paese, attuale e soprattutto futura. Si afferma che “a costi elevati corrisponde una bassa qualità dei servizi offerti”, con “estese aree di inappropriatezza”. E la soluzione arriva, con apparente conseguenza logica: “evitare un’ulteriore espansione dell’intervento pubblico” e sviluppare il “pilastro privato”. Si elencano poi alcune possibilità per migliorare il sistema: “diverse forme di mutualità fra privati, realizzate attraverso la bilateralità, le assicurazioni private o le forme miste, i fondi sanitari complementari”. In pratica si prospetta un ritiro della tutela pubblica universale, a vantaggio di soluzioni di natura privatistica diversificate nel territorio, chiamando anche alla complicità le parti sociali nei casi di “cogestione dei servizi”. La personalizzazione della tutela viene stravolta, ed indirizzata verso una risposta privatistica, a discapito dell’universalità del diritto. E’ esattamente la risposta sbagliata a fronte della crisi globale e della nuove criticità sociali (invecchiamento e non autosufficienza, immigrazione e precarietà, nuove povertà). I cittadini più fragili e con maggiori bisogni saranno sempre più esclusi. Basti pensare alla non autosufficienza, alle patologie degenerative croniche, alla salute mentale. Respinti perché troppo costosi. Si avrebbe un acuirsi delle distanze tra Nord e Sud, tra settori e figure forti, e aree e figure deboli. Cioè un arretramento della coesione sociale. Prima della stesura del Libro Bianco che conterrà le scelte del Governo, li dobbiamo fermare.

    Qualcuno potrebbe obiettare che la nostra lettura del Libro Verde è pregiudiziale. Allora parliamo di numeri. La spesa sanitaria pubblica assoluta ed il suo finanziamento negli ultimi 15 anni hanno senz’altro avuto una crescita costante, ma il dato da prendere in considerazione non può che essere il rapporto fra spesa pubblica e PIL. Questo negli ultimi anni si colloca tra il 6,5% e il 6,8%, cioè nella media Ocse e nella media dell’Unione Europea. Questa è la versione .html del file

  • 17
    Salvatore Cirillo -

    Noi essendola piccole rotellina del carro ENPAM ci devono ascoltare il nostro lavoro va riconosciuto pure essendo una piccola categoria (il porterato )è dico: La Direttiva 2006/54/CE, va approfondita con grande attenzione nel raffronto col nostro sistema pensionistico, perché ci sono aspetti non chiaramente univoci. Da una parte indica come discriminante stabilire limiti di età differenti per il collocamento a riposo (art. 9), dall’altra che non è considerato incompatibile il fatto che uomini e donne possano chiedere un’età pensionabile flessibile alle stesse condizioni (art. 13).Uno degli argomenti più utilizzati dai fautori dei fondi è legato all’incertezza del fattore politico: mantenere il Tfr è più sicuro e, magari anche più vantaggioso economicamente, ma nel futuro un nuovo governo potrebbe rimettere mano alle pensioni.io dico è la tecnologia E’ il mondo che sta girando davanti alle telecamere. I tempi stanno cambiando, oggi, più per ragioni oggettive che per volontà soggettive. Tanto queste sono generose e deboli quanto quelle sono arroganti e potenti. Vado dicendo che sta prendendo centralità la geopolitica. Lo spazio politico non è più quello delle piccole nazioni, ma quello dei grandi continenti. La verità è che gli Stati uniti hanno paura di questo mondo che cambia.Noi europei siamo abituati alla decadenza, gli americani no. Non riescono a rassegnarsi: questo spiega la loro nevrosi internazionale. Sì,Marx lomanderei in india. Lenin invece lo vedrei bene alle prese con i problemi di organizzazione politica del lavoratore precario, Non è che sia questa la figura dell’operaio postfordista? E come si porta in un call-center la coscienza politica dall’esterno? E in una banlieu l’idea che bisogna fare sindacato e fare partito? E in un Cpt la pratica non dell’integrazione ma dell’insubordinazione? E’ dura. Marx ce la può fare a farci capire ancora. Lenin, a farci ancora agire, è un po’ più indifficoltà.Ma c’è sempre la misteriosa curva della sua retta

  • 18
    salvatore cirillo -

    carissimi Qualcuno potrebbe obiettare che la mia lettura ma io mi esprimo come mamma mi creò, io non concepisco perchè i sindacati hanno tanto interesse ma inconclusione non riescono ad ottenere nessun intento le grandi ENTI previdenzionali non fanno nessun coprommesso loro quando vendono, vendono tutto il comprensorio dove è stato stabilito da vendere ed il migliore offrente aquista tutto il comprensorio ,e cosi tutte le catagorie che lavorono sugli stabili perdono il loro operato non avendo chi tutela i loro operato ,così molte famiglie a spasso .Io dico che ci devono tutelare perchè noi paghiamo tasse alla nostra amata patria e in cambio abbiamo solo amarezze intollerabili ma delle certezze di buon auspicio

  • 19
    donatella -

    PWENSO CHE NON DOBBIAMO AVER FIDUCIA IN CHI CI HA SVENDUTO PER ANNI MA AUTOORGANIZZARCI E COSTRINGERE LE ISTITUZIONI A FARCI SENTIRE.Chi firma i licenziamenti ed i contratti a perdere sono gli stessi che ci mettono in condizionbe di sottostare a quello che vuole fare l’ENPAM cioe’ speculare e far guadagnare chi compra le case costringendoci a mutui usurai o ad uscire dalle case.Non esiste una politicva della casa in Italia e’ veramente la legge della giungla ma fino adesso il popolo ha cinto solo dove ha imposto la legge della piazza a speculatori e falsi sindacati

  • 20
    liliana -

    Per Giovanni D’amico

    Ciao Giovanni, per favore mi chiami o mi dici il tuo numero perchè vorei chiederti circa la tua situazione come stanno le cose.
    Grazie. il mio numero lo sai.
    Liliana Tarantino

  • 21
    Salvatore.Cirillo91 -

    che bella idea brillante ,ma noi non serve mette solo in pericolo la mia professione da portire la nuova società GEFI-CIDS intimoriscono il critero umano è metteno panico solo per un loro lucro interesse il fattore pià delicato che lavorano con I MEDICI cioè con ENPAM vergogna!!!!! non pacano a chi fa il servizio )cioè a ME in VIA VAGLIA 37/49 ROMA il mese di aprile pagato giorno 29 2009 non è ancora stato emmesso vergogna per E.N.P.A.M. ed odontoiaftri ,lo spipedio di chi preta un servizio deve essere garantito bella st….. per chi amministra non è l’atteza delle sue capacità si sono carantite il contratto EU ma va!!!! /lqa massima è il operatore è degno del suo salario w a titolo in formativo chi lavora a spetta premio e va tutelato

  • 22
    salvatore.cirillo91 -

    Questa è la versione .html del file contenuto in http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-de/Anno-2009/all-6-09/ENPAM-2007.xpz.doc.
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    RELAZIONE sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA MEDICI e ODONTOIATRI (ENPAM) per l’esercizio 2007

    SOMMARIO
    Premessa
    1. Origine e finalità
    2. Gli organi istituzionali
    3. Il personale
    4. L’ordinamento previdenziale
    I – Note preliminari

    II – Struttura del fondo di previdenza

    III – La contribuzione

    IV – I riscatti, la ricongiunzione, la totalizzazione dei periodi assicurativi e la pensione complementare

    V – L’accertamento dei crediti contributivi, la riscossione e le sanzioni

    VI – Le prestazioni previdenziali ed assistenziali

    5.

    Attività istituzionali

    I – Prosecuzione del programma di miglioramento dell’efficienza

    II – Il contenzioso

    III – Rapporto tra contributi e spesa previdenziale

    IV – Rapporto tra iscritti e pensionati

    V – Andamento dei singoli fondi

    VI – Il bilancio tecnico e gli effetti delle misure di riequilibrio delle gestioni

    6. Il bilancio

    I – Premessa

    II – Lo stato patrimoniale

    III – Il conto economico

    7.

    La partecipazione totalitaria nella s.r.l. ENPAM Real Estate.

    8.

    Conclusioni

    Premessa

    La Corte dei conti riferisce al Parlamento sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici ed Odontoiatri –E.N.P.A.M.- relativa all’esercizio 2007, e sui fatti di rilievo avvenuti sino a data recente, ai sensi dell’art. 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259 e dell’art. 3, 5° comma, del decreto lgs. n. 509/1994,

  • 23
    maurizio -

    carrissimi sono di milano e vivo nelle case empam di vimodrone anche qui si sente parlaredi vendita qualcuno a qualche novita?

    grazie

  • 24
    Cirillo Salvatore -

    notizia che è GionaleLibero.com
    Lo Sporting MirasoleOPERA – Giuliano Manolli è infuriato. Sono due anni che gira negli uffici di avvocati e notai. E alla fine “quelli là hanno fatto quello che volevano, fregandosene di tutto e di tutti”. “Quelli là” sono l’Enpam, l’Ente Nazionale Previdenza ed Assistenza Medici ed Odontoiatri, e la società Colliers International, attraverso l’advisor …. (vedi http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=31 )

    i grandi sulle nostre spalle giocano monopoli

  • 25
    marco -

    Io abito in un immobile Enpam di via luigi corti a Roma, anche qui l’ente vuole dismettere gli immobili… guardacaso la gestione affidata per anni alla carpoforo adesso passa nelle mani della
    RTI GEFI e CIDS…
    così da buon italiano medio abituato alla
    “nostra ineccepibile gestione”,
    quindi non fidandomi, ho sbirciato su internet in merito a questi signori della:
    GEFI Servizi immobiliari

    Azionista 100% SIRAM Spa, Gruppo Dalkia –
    (tutto appartiene a) – Veolia Environnement –

    1 Presidente: Marie Françoise Pèpin
    2 Amministratore Delegato: Fulvio Valerio
    3 Consigliere: Stefano Giacoma
    4 Consigliere: Giovanni Pontrelli
    5 Consigliere: Damien Vancraeyneste

    A parte l’A.D., gli altri sembrano i soliti manager chi con un piede quà e là, e chi con solo due piedi in più seggiole riscaldate..

    non mi piace questa gente

    L’unico di cui non si sa proprio nulla è il grande amministratore delegato FULVIO VALERIO

    DOMANDA: MA CHI è FULVIO VALERIO ??!!!!!
    di che si occupa?? ha esperienza?? sento puzza de….
    PER RICORDARVI CHI è VEOLIA:

    http://www.cadelbue.org/altre-notizie-e-documenti/34-informazioni/83-un-nuovo-scandalo-investe-la-veolia.html

    e ancora

    http://www.agoravox.it/VEOLIA-dal-pizzo-dell-acqua-al.html

    spero che non ci finisca come le dismissioni di taranto o saalerno… massima solidarietà per voi!

    ma le mie impressioni del mondo a 29 anni.. so brutte!
    al massimo occupiamo il campidoglio e sequestriamo Alemanno
    (almeno la finisce di asfaltare tutto con bitume prodotto da malagrotta!!! che me l’ha detto un amico mio che fa l’asfartaro)
    prova a farti male sull’asfalto alemannese… vedi se vivi ancora!!!?

    questo per dirvi… che va bene Walter D’Amanzo (sei un grande!), ma se qui non ci pariamo prima il c… con class action o tuttinsieme, sentiremo che dolore..
    e a proposito di dolore, vogliamo parlare di inquinamento atmosferico ed acustico negli immobili come il mio che si affacciano sulla Portuense 4 cosie??? sto lavorando ad uno studio..ciao marco