Case chiuse, riapriamole prima possibile
Pongo questo scottante quesito:
secondo me vanno riaperte e prima possibile per vari motivi:
la prostituzione è il lavoro più vecchio del mondo, quindi è una tradizione ed avrà i suoi valori.
Inutile che il papa parli tanto contro, è l’ultimo arrivato, le meretrici hanno più storia di lui, sono sempre esistite.
Ogni persona ha diritto alla propria soddisfazione sessuale, ma non tutti riescono ad accoppiarsi ad una donna così facilmente, soprattuto al giorno d’oggi che sono molto esigenti, può essere per timidezza, per difetti fisici, per inestetismi gravi, insomma ci sono tanti motivi per cui spesso molti uomini hanno bisogno di ricorrere ad un’avventura a pagamento, non vedo cosa ci sia di male, no ?
Ma lo sapete dove andavano gli uomini qualche anno fa, quando il sesso era veramente tabù, a fare le prime esperienze ?
Nei bordelli, così intanto vedevano come era fatta una donna, quindi i night sono serviti.
Poi, riaprendo le case chiuse, si elimina almeno in parte la criminalità e lo sfruttamento che ne derivano dalla prostituzione su strada, ci sarebbero più controlli, anche sanitari, e l’Italia potrebbe diventare uno stato civile, no ?
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Categorie: - Sesso
21 commenti
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magari fosse così semplice!
è vero che la prostituzione è un fenomeno antico, ma i luoghi di prostituzione pubblici sono e restano una cosa eticamente inammissibile.
una persona può fare ciò che vuole, purché non danneggi altri direttamente o indirettamente, ma se una società nell’insieme convalida dei comportamenti e addirittura delle strutture pubbliche dedite a quei comportamenti essa in realtà legalizza ed incentiva dei fenomeni collaterali che vanno contro la libertà di prostituzione, come ad esempio i gestori del fenomeno, le strutture paramediche dedicate al controllo, insomma un’industria, e non è lecito fare industria sulla pelle delle persone.
mi dirai che adesso è peggio perché ci sono le prostitute per via, la droga, la violenza, il sudiciume etc… ed è vero; ma il problema si risolve prendendo a sprangate i papponi e tutti quelli che sfruttano il fenomeno e proibendo lo schifo.
quanto al sesso, temo proprio che i giovani e chicchessia dovranno adattarsi al partner consenziente.
del resto, ma dove sta la difficoltà di fare sesso oggi?!
se il problema è la femmina esigente, basta imparare che il nocciolo del sesso è la soddisfazione della femmina.
se il problema è che non tutti sono dei sex-symbol, beh questo è sempre stato, ma siccome il problema è bisex, vuoi che non esista una femmina per ogni maschio, con un rapporto tra i sessi di 1/7 a favore delle femmine?!
Personalmente sono sempre stato d’accordo a riaprire le case chiuse per svariati motivi.
1- ci sono donne che per un motivo e per un altro si prostituiscono di spontanea volontà ed è giusto che queste non vengano perseguite assieme alla loro clientela.
2- in giro ci sono sempre più stupratori, io ho provato a pensare che questi siano persone che oltre ad avere problemi mentali sono persone che si sono sempre sentite rifiutati dalle donne e che questa mancanza causi in loro scompensi, diciamo che sarebbe una specie di “cura” da un certo punto di vista.
3- ci sono quei poveracci che per aspetto fisico o emotivo non riescono a stare con una donna normalmente, non dico che sia un diritto, ma che ci sia la possibilità per questi, con donne consenzienti, di poter avere un minimo di soddisfazione personale ogni tanto.
4- la prostituzione attualmente è in mano alla malavita, bisogna portargli via questo ampio mercato la quale crea anche schiavismo ancora oggi! con le case chiuse a gestione statale si potrebbe ridurre drasticamente il problema in quanto le persone avrebbero un “contratto”, sono tutelate dallo Stato e i clienti andrebbero più nelle case chiuse che non in giro.
per il resto sottoscrivo raffaele ^_^
Dordon hai colto il nocciolo della questione, anch’io la penso come te, conosco una persona veramente brutta esteticamente che ha davvero difficoltà ad approcciare addirittura le prostitute, perchè paradossale, loro rinunciano ai soldi piuttosto di concedersi a lui, oppure si fanno pagare, ma per parlare soltanto alla fine, mi dispiace questo non è prendere in giro, è la realtà, Leo mettiti nei panni di uno così, per lui mi dispiace, ma il rapporto 1/7 non esiste.
Però con qualche prostituta di animo buono potrà avere almeno qualche soddisfazione fisica si spera.
Le case chiuse ci sono ora, ma sono abusive, tutto viene fatto di nascosto, ciò vuol dire che eliminare la prostituzione è una cosa impossibile, va regolamentata e basta, inutile fare tanti moralismi.
che la prostituzione sia vecchia quanto il mondo non significa che sia sempre stata una libera scelta e ogni cosa deve sempre essere una libera scelta e non produrre danni a terzi per essere lecita, non una costrizione del mercato o del consumismo o della schiavitù o della povertà.
la stragrande maggioranza della prostituzione è sempre stata prodotta da coercizione di qualche tipo.
perfino quelle che si prostituiscono nell’hard non lo fanno certo per libera scelta, ma perché si sono trovate ad un certo punto in un business che poi, in qualche caso, è diventato molto redditizio.
queste cose nascono però dalle caratteristiche di una società corrotta e che corrompe e quindi non sono libera scelta.
oggi, le donne che si prostituiscono per libera scelta, ossia quelle che uniscono un piacere del sesso che non può essere soddisfatto altrimenti con l’utile che deriva dalla propria mercificazione, sono una minoranza silenziosa, non stanno certo per la strada e sono alla portata di pochi.
ce le vedete voi queste sex-stars a far sollazzare un poveraccio che non “riesce ad avere un rapporto normale con l’altro sesso”?
il fatto che quelle che si prostituiscono per libera scelta non lo farebbero neanche per 1 miliardo di dollari, non legittima certo la prostituzione a buon mercato e coatta da condizioni di indigenza o peggio ancora da violenza individuale o collettiva!!
che poi lo Stato avalli questa cosa, si carichi dell’onere dei controlli a spese di tutti i contribuenti e magari ci mangi pure sopra con l’IRPEF e con l’IVA mi pare un’idea aberrante non meno di quello che fa con la vendita delle droghe leggere come le Marlboro e similari o con le accise sulla benzina.
di una società e di uno Stato come questo, ipocrita e corrotto, ci si dovrebbe solo liberare.
in altre parole, le “case chiuse” sarebbero come la pezza calda sulla piaga purulenta: forse eliminerebbero il pus, ma la piaga resterebbe.
il sesso è una necessità fisiologica che copre un’arco della vita, non tutta la vita; se maschi e femmine potessero imparare a viverne la relatività con più intelligenza, non afflitti da bigottismo clericale o da precariato sociale, non sarebbe necessario parlare di “case chiuse”; i giovani e le giovani si sfogherebbero correttamente a tempo debito (chi più e chi meno, come sempre), il fenomeno della prostituzione sarebbe limitato ai rari casi suesposti di libera scelta e forse perfino questi rientrerebbero nella normale casistica.
Conosco ragazze che lavorano in certi locali e che piuttosto di lavorare in fabbrica o mantenere una famiglia, lavare i piatti e fare le domestiche preferiscono lavorare di notte e dormire tutto il giorno.
Leo parli così perchè siamo in Italia dove il proibizionismo crea solo danni, sono stato in Repubblica Ceca, in Spagna, e ho frequentato qualche night, li è tutto regolamentato e alla luce del sole, le ragazze che di notte fanno le prostitute, poi le vedi in discoteca, per le piazze delle città che passeggiano tranquille e felici, perchè all’estero fare le prostitute è una scelta, non un obbligo o sfruttamento, e non provano vergogna a farsi vedere di giorno.
Solo in Italia c’è una morale cattolica che condanna troppe cose.
Ed infine uno stato liberale deve lasciare libertà di scelta, quello che conta è l’individuo, non il collettivo, bisogna analizzare i bisogni di ogni individuo, per capire quali sono le leggi che uno stato deve attuare, non basarsi sui bisogni di una minoranza privilegiata.
Raffaele, qual’è il tuo inestetismo?
NON VI PERMETTETE DI NEGARE UNA COSA CERTA ” Le prostitute che si trovano nelle vie italiane non sono per nulla obbligate e lo fanno per scelta”
Io frequento una prostituta alla settimana( il 50% nelle case e l’altro 50 nella via), già da 8 anni!!!
Le prostitute sono felici di fare il loro lavoro, perchè sono ragazze in cerca di guadagno, e il pappone non le obbliga, piuttosto sono loro che pregano il pappone e si arruffianano con lui per non essere sostituite da altre piu’ belle!!!
VI FACCIO UN ESEMPIO: al mare a Marina di Carrara in aprile tutti i pomeriggi vi era un gruppo di 10 rumene che avevano tutte un fisico bello, strana coincidenza. Ho fatto la loro conoscenza e mi raccontavano che si alzavano alle 11, si cambiavano e andavano a mangiare al mare tutti i giorni, stando 3 ore li’, poi spesso andavano a fare shopping e si compravano ogni ben di DIO!!!! Erano FELICISSIME, SPENSIERATE, addirittura continuavano a scaricare nuove suonerie dal cellulare e molte di loro canticchiavamo ascoltando la musica che proveniva dalla radio del cellulare. Scherzavano fra di loro, erano di una gioia INCREDIBILE che non mi sapevo spiegare. E POI dopo un po’ di confidenza, sono riuscito a farmi dire da una di loro che lavoro favevano . ” ERANO tutte prostitute di strada, la maggior parte di loro aveva dai 20 a 25 anni e una di loro 33, anche se ne dimostrava 28.
Ari, sbagli e sei molto antipatica a chiedere a Raffaele quale sia il suo inestetismo, perchè lui piace molto alle donne, lo so perchè lo ha detto in un altro forum di questo sito. Sei gelosa perchè anche tu vorresti fare la prostituta ma non HAI IL CORAGGIO perchè avresti vergogna che i tuoi genitori e conoscenti lo venissero a sapere e – o ti sentiresti in colpa? Molte donne se non avessero la VERGOGNA e – o la CENSURA farebbero questo mestiere per guadagnare.Alcune di loro sono fermate solo dallaVERGOGNA verso i conoscenti e i potenziali clienti, altre solo dalla CENSURA, altre da entrambi i fattori!!!!!!!!!!
Inoltre non è detto che se uno frequenta prostitute è brutto ( io ad esempio sono molto bello e piaccio molto alle donne sia esteticamente che come essenza, sono attratte dal mio carattere virile ma sensibile, intelligente, intuitivo, intenso, sfaccettato. con alcune sono anche romantico qualora mi esprimano tali emozioni e il mio romanticismo è molto sviluppato!!! )
Ari ho appena mandato a quel paese una ragazza, che fino qualche tempo fa finiva sotto le mie coperte, e sai perchè, perchè ha ritardato troppo a farmi gli auguri di compleanno, quando una stupidina pensa di fare la preziosa perchè si ritiene più importante di me, non ci penso sopra ad umiliarla moralmente e pesantemente, nel frattempo mi chiamano altre e chi se la tira rimarrà zitella a vita, capito Ari ?
Per quanto riguarda le case chiuse, avendo una mentalità liberale, è giusto farci un giro almeno una volta nella vita, mica sono bigotto io !
Ari, un’altra cosa, se potessi farei il gigolò, è che non sono molto alto, e ho già un altro lavoro che mi rende felice e tranquillo, non so se possa bastare la mia statura, più che altro sai che goduria, le donne che ti pagano per farle godere !
“Conosco ragazze che lavorano in certi locali e che piuttosto di lavorare in fabbrica o mantenere una famiglia, lavare i piatti e fare le domestiche preferiscono lavorare di notte e dormire tutto il giorno”
e questo sarebbe un esempio di libera scelta?!
“sono stato in Repubblica Ceca, in Spagna, e ho frequentato qualche night, li è tutto regolamentato ..”
io sono stato in Olanda, dove la droga si trova al “supermercato”, in Belgio, in Danimarca, in Francia, in Inghilterra, in Germania, in America etc… e me ne frego di quel che pensano e dicono i preti in Italia, ma quel che ho visto, comprese le vetrine e il resto non mi ha indotto a pensare che quella sia una libera scelta o una cosa giusta.
quanto poi all’esempio delle rumene di Gello, no comment!
sono anni che assisto al movimento dai paesi dell’ex Jugoslavia e la cosa più pulita che ho visto sono quelle giovani che pur di venir via da lì scelgono di fare le compagne di italiani di una certa età, possibilmente divorziati.
se questa è una scelta di semilibertà, figurarsi un poco cos’è la scelta di quelle che oltre a battere per la via o in uno squallido appartamento, a non poter scegliere il cliente etc…, devono anche mantenere un pappone, avere a che fare con la polizia etc…
che meraviglia c’è se poi cercano di stare un poco allegre come possono?!
le prostitute di mestiere lo hanno sempre fatto, dai tempi in cui Tor di Quinto era ancora un posto frequentabile.
perciò, prima di fare affermazioni presuntive, dovreste ripulire questa società di merda, non solo in Italia, poi lasciar libere le donne di scegliere e poi vedere quante si mettono a fare le prostitute.
La prostituzione è un problema e tutti ne parlano, in tv, sui giornali, la gente si arrabbia nel vedere questa mercificazione del sesso su strada, però vedo che pochi commentano,
poco interesse ? Pudore ? Paura di dire che troppi italiani vanno a p….e ?
SAREBBE SBAGLIATO.
Secondo me dobbiamo solo farla finita con tutto questo parlare bene. Io non mi vergognerei ad andare a puttane se lei ne è consapevole di ciò che fa. Ora non ci vado perchè non ne sento l’esigenza chissà in futuro. Io combatterei solo le forme di schiavitù di ragazze (soprattutto dell’est) da parte dei papponi. Sono favorevole all’apertura delle case chiuse (in maniera seria non all’italiana) in modo da combattere forse la schiavitù ma dobbiamo finirla con le mentalità da chiesa che ci fa vergognare di fare qualsiasi cosa. In altri paesi dove la prostituzione è legalizzata la gente passa davanti alle prostitute e le identifica come normali persone che esercitano il proprio lavoro. Se sta bene a loro fare le prostitute che lo facciano. Se ad alcuni uomini piace andare a prostitute che lo facciano. Se però qualcuno si approfitta, sfrutta allora va condannato e le pene devono essere pesanti. Secondo me finalmente stiamo prendendo la strada giusta.
Facciamo un’inchiesta e vediamo cosa ne pensano le professioniste? Magari loro la sanno più lunga di noi..
Le professioniste, piuttosto di sgobbare dalla mattina alla sera, lavorare, fare le casalinghe, accudire i figli ed accontentare sempre il proprio uomo anche quando non ne hanno voglia, continuano a fare le……professioniste !
Non puoi dalrlo per scontato a meno che tu non ne conosca almeno un centinaio
Parlavo delle professioniste d’alto bordo…..non alla mia portata…. in TV se ne vedono tante…..
Tra i due mali bisogna scegliere sempre il minore e su quale esso sia non si discute; che legalizzando il tutto si butta fuori dal giro la malavita e omonimi non ci credo; è il mestiere più antico del mondo ma noi lo vediamo sempre come se a prostituirsi ci siano solo donne, mentre la realtà vede anche bambini per lo più di sesso maschile le cui condizioni e maltrattamento non hanno nulla da invidiare alla tratta dei Negri (mi scuso del termine usato ma rende meglio l’idea) ; a difesa di queste persone ci stanno associazioni che hanno ben poco a loro favore per poter essere veramente incisivi nel contrastare lo sfruttamento del fenomeno che, in una società come questa che ha drasticamente rimosso l’approccio fisico , tende ad aumentare in maniea esponenziale; l’Italia ,poi è fatta di Leggi e Norme che colui che si appresta a studiarle inorridisce difronte a quel complesso, inutile, tanto articolato modo di interporsi con i Diritti di una società sana, dove da padrone dovrebbe essere la trasparenza e la conoscenza che ciò che si sta facendo non nuoce al prossimo e non viola nessuna norma.
Leggi, Leggi, Leggi una a caso l’obligo di studio per i minorenni,chi lo fa rispettare e come lo si dovrebbe far applicare ?..e la lista è lunga….
Riprendiamoci in mano l’Italia , punendo in maniera incisiva coloro che sbagliano, in particolar modo che l’ abuso di minori in qual si voglia forma sia essa fisica che video, foto o quanto di altro ci possa essere in giro venga punito veramente e no che un insegnate posaa da questo ricavarne anche una promozione dato che passare di fatto impegato di Regione è più che una promozione:non comprendo come la moglie possa condividere e far condividere ai suoi figli una vita insieme ad una persona per la quale non vi è alcun aggettivo adatto.
Guardiamoci attorno e non restiamo indifferenti al disaggio del prossimo: oggi è il suo , domani potrebbe essere il nostro e viceversa.
Tirando le somme anche in maniera grossolana direi che la cosa migliore da fare sarebbe : “Apriamo queste case chiuse”.
Ciao a tutti.-
Alla riapertura non ci vedrei nulla ma proprio nulla di male, ovviamente, però saranno solo le donne che vorranno farlo veramente, a riempirle…
La prostituzione per strada, in case non è mai controllata, insomma se veramente una donna vuole vendersi, ma anche un uomo, sempre adulti ovviamente..perchè no?
Che poi tante donne lo facciano per arrotondare e per mantenere i figli nessuno lo dice però…ne conosco alcune che per permettere ai figli di frequentare la scuola pubblica lo fanno perchè non bastano i soldi, perchè non basta nulla…
Tante straniere, non lo scelgono affatto questo mestiere vengono qua con altre idee , le illudono le violentano e le sbattono in strada, e per evitare tutto questo penso che le case chiuse siano un miglior metodo visto che la polizia ci connive con questa situzione e fa solo la retata di facciata…il che è proprio ingiusto…
Per cui si alle case chiuse, più igiene, più sicurezza, meno sfruttamento..
anche lo stupro è la tradizione più antica del mondo, perciò è più nobile di papa , gesù e gandhi…
Oddio qua torniamo alla preistoria, a certa gente andrebbe proprio tolta la parola..