Dove sono finite le brave ragazze?
di
pako pako
Riferimento alla lettera:
Una semplice domanda.dove sono finite le brave ragazze? Sono io lo sfortunato che incontro solo ragazze false, materialiste, sfacciate, spudorate, mascherate, perfide, meschine e col cuore di pietra? Fatemi capire perché se è così resto da solo a vita che di fregature ne ho già prese tante.
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 26 Novembre 2021.
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore pako pako.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
90 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

@Barkeleys
Qui a Londra un sacco di irlandesi e indiani di tutte le età mi si sono proposti. Anche benestanti. Sono io che li ho respinti perché sono troppo innamorata di mio marito e non voglio lasciarlo. Non voglio mollare il certo per l’incerto. A breve riproveremo ad avere un figlio. Mio marito é unico. Ha delle skills che nessuno ha. Non é facilmente sostituibile. Lui per me fa tantissimo. Non riesco a immaginare una vita senza di lui.
Poi conosco donne che stanno impigliate in relazioni tossiche e non li lasciano i compagni per abitudine o perché non hanno scelta o perché i genitori le dicono che dopo a 40 anni non le vuole più nessuno, specie se hanno figli. Io non sarei capace di stare in un rapporto tossico. Quindi per te queste sono delle fagiane che non vanno a cercare il buon partito? Ci sono tante donne impigliate in rapporti portati avanti per forza. E non sono tutte Asperger.
Ciao Ana, in quale centro estetico lavora tua cugina a Ts?
Caro il mio Detta per tua informazione ho una laurea in economia e una specializzazione in informatica. Non sono certo una sprovveduta. Ma anche se fosse, la cameriera è un lavoro più che dignitoso, non c’è niente di male nello svolgerlo. Il problema è che in Italia è un lavoro sottopagato senza tutele e garanzie, all’ estero non è così, a patto naturalmente di non lavorare per italiani, che ti sfruttano dappertutto. E’ proprio nella cultura di questo paese. Sto già preparando i documenti per partire, intanto vado in Germania e poi vediamo. Voglio conoscere un tedesco bello e biondo. Basta con gli italiani nasoni pelosi e maschilisti! Anche gli ultimi commenti denotano tutta la vostra arretratezza.
@violet
Ti auguro tutto il meglio. Studia il tedesco. La cameriera l’ho fatta in Scozia e i primi tempi a Londra e mi hanno trattata meglio che in Italia: ferie e malattia pagate, in regola, contratto full time, straordinari pagati, mance colossali e sono diventata poi supervisor. Con le mance ci facevo la spesa. Una volta ero sola e ho fatto una mancia di 60 £. In un altro B&B dove facevo la receptionist, assistevo agli eventi per ottenere mance. Nonostante sono autistica qui mi hanno sempre dato chances. Appena arrivata a Londra ho conosciuto un bel british (di origine est europea) moro con gli occhi azzurri e me lo sono sposato dopo solo 1 anno e mezzo di relazione. Molti nanetti italici rosicano e dicono che sembra più vecchio e che le inglesi non lo vogliono. Purtroppo abbiamo perso nostro figlio. Adesso lavoro in ruoli amministrativi/receptionist con un’agenzia e mi pagano bene. Faccio l’impiegata in università durante la settimana e il sabato o la domenica (a seconda delle esigenze) in un ospedale.
i tedeschi non si mettono con mangia spaghetti mafiosi..
Grazie Ana per le tue belle parole di incoraggiamento. Non sei l’unica comunque che mi parla bene dell’estero, tutti quelli che si sono trasferiti mi dicono che in Italia non ci tornerebbero mai, che è un paese senza più speranze. Hai ragione devo mettermi di impegno a studiare il tedesco hehehe
Mi dispiace tantissimo per il vostro bimbo. Dai coraggio! Andrà meglio la prossima volta, anche se posso immaginare la sofferenza della perdita. Non è facile.
Si, lasciamo gli italopitechi rosiconi al loro triste destino!
Ana, ma invece tua cugina a Ts in che salone lavora?
@Trader
Non ricordo. Se la sento gli chiedo.
Io a Trieste non ci vado più da anni.
Ormai risiedo a Londra
@Drago ci sono tante coppie italo tedesche. La mia non é, ma é italo-inglese. Ci sono anche tante coppie italo-inglesi.
Ma sei italiano? Da come ragioni sembra di no.
@violet anche a me dicevano che gli inglesi erano razzisti, invece appena sono arrivata ho trovato marito e ho conosciuto altre italiane, polacche, lituane, sudamericane, asiatiche che stanno con inglesi. Mio marito prima era stato sposato con una thailandese, ma non ha avuto figli. I tedeschi poi non sono solo biondi occhi chiari. Ci sono anche di origine turca, greca, polacca, russa, serba, croata, montenegrina, sudamericana, africana, indiana. Ho avuto un cliente di 54 anni bellissimo, di madre tedesca e padre greco e uno di 43 anni di madre bosniaca e padre tedesco, bellissimo moro di 1.94. Io sono madrelingua serbo-croata. Mio marito british-ungherese non fa sti discorsi misogini nemmeno se s’…
“Ha delle skills che nessuno ha”? che non è buono nemmanco a seminare.
Ma dove sono finiti i bravi ragazzi? Ah, in qualche isola sperduta immagino. Beh, allora che se ne restano la!
Violet, anch’io ho una laurea in economia e faccio
prevalentemente il trader in Italia da casa, in parte su mercati italiani. E faccio un’altra attività tecnica per un’azienda tutta italiana, italiana al 100%. Putroppo da qualche anno hanno aumentato anche nel nostro paese la tassazione sulle rendite finanziarie, ma sopravvivo lo stesso. Amo il mio lavoro. Altri miei amici fanno gli ingegneri in Italia per aziende italiane. Ma ad un mio amico hanno offerto due posti di lavoro negli USA, ben retribuiti, ma ha rinunciato.
Ma non riesci a trovare lavoro almeno come ragioniera nella contabilità di qualche azienda o presso qualche commercialista? Questa fuga di cervelli all’estero è un peccato. Questo malandato paese di grande ha soprattutto il debito pubblico, la corruzione, il clientelismo e la burocrazia. Ma forse ha ancora qualcosa da offrire. Violet, andare in Germania è una scelta coraggiosa, ma restare in Italia è una scelta altrettanto coraggiosa. Prova a sondare prima l’Italia!
Trader guarda che in Italia noi donne siamo discriminate tantissimo sul lavoro! Qua ci vedono ancora o in cucina o su un materasso. Se non hai superato i 40 anni, a tutti i colloqui ti chiedono se vuoi avere figli ( per capire se possono o no assumerti ) se li hai superati ti vedono vecchia per un’assunzione. Non è solo una questione di opportunità lavorative che qui mancano. Dell’ Italia non mi piace la mentalità, sarà che nella nostra popolazione sono rimasti in gran prevalenza solo vecchietti, ma c’è davvero un’ arretratezza incredibile rispetto ad altri posti, sopratutto culturale. Troppo moralismo, troppo perbenismo da medioevo. Mi dispiace doverlo dire ma al momento l’ Italia, socialmente parlando, è un ospizio a cielo aperto che non offre nulla a chi è giovane, ha delle idee nuove e tanta iniziativa. Ti vedono come uno “strano”.
Poi questa storia del covid ha ulteriormente rimbecillito la gente, regole assurde, restrizioni e controlli che non hanno senso e le persone accettano tutto e sono anche contente! Basta voglio andar via! Voglio vivere in un paese normale. Ho già provato a sondare l’Italia e qui non voglio perderci altro tempo.
Beh si Ana, immagino che anche in Germania gli incroci e i mescolamenti siano ormai tanti, per esempio i figli di padri italiani e madri tedesche tanto per dirne una. Questi ragazzi in genere sono bellissimi.
@Trader
Sondare l’Italia per cosa? Sono abilisti del ca…. Se sei Asperger ti trattano peggio della spazzatura. Parlo per esperienza diretta. Non mi volevano nemmeno a pulire le scale perché sono autistica. Asperger non significa ritardato o allucinazioni. Anche se ho intelligenza superiore alla media (me lo dicono tutti quelli che mi conoscono). Se non fosse per gli inglesi, che mi hanno dato una dignità, io starei a mangiare alla Caritas. In Italia sono come nel Terzo Reich misto a Medioriente a mentalità. Abilisti che non vogliono ammettere. Siamo meno ipocriti. Qui a Londra conosco tanti italiani con il mio stesso problema. L’Inghilterra gli ha ridato una dignità. I datori di lavoro italiani li trattavano peggio degli schiavi nelle piantagioni di cotone in Brasile nell’800.
@Violet vai in Germania e non ascoltare se ti dicono di cercare in Italia. E una perdita di tempo. Basta che hai una virgola fuori posto ti ridono in faccia anche i cani.
Mimi e Cocò vi voglio rinominare,voi femmine mi mettete allegria (almeno un sorriso me lo mettete).
Una che sta a spalleggiare e a incitare perché qua non era integrata e ha dovuto cambiare paese per “riuscire”,e l altra indecisa e lamentona che muove le solite critiche all Italia e al posto come da manuale Italiano.
Violet qua sono lobotomizzati sul covid invece se vai in Germania, Francia o comunque rimani in Europa trovi ribelli,ben pensanti che vanno contro le leggi stupide ecc ecc.
Si certo..te lo dico io,tutto il mondo è paese,c è effettivamente dove si sta un po’ meglio ma sicuramente non i posti che avete detto voi.
Qua siete in un paese di belle Arti,bel cibo, mediterraneo,avete mare,montagna, invidiato da tutti..infatti ci comprano i cinesi e russi.
Lavoro dipende da cosa,i mestieri piu richiesti si trovano,se poi volete fare tutte le avvocate o le notaie è un altro discorso
Comunque Violet visto che sei giovane,si denota dai commenti che avrai sui 25 anni, ti voglio dare un consiglio se farai questo passo.
Scegli tutto fuor che Berlino per iniziare,a meno che non hai un bel pacco di soldi e puoi andare nella parte Americana; non andare mai nella parte Russa,molto multietnica, apparte l altissimo tasso di criminalità non ha molti sbocchi ed è molto povera.
La Berlino bella e sicura costa parecchio e non è detto ti piaccia se sei una tipa abituata al paesino di campagna o piccola città.
Meglio Monaco di Baviera o Francoforte
Ana, puoi ricordarci per la 366ma volta che l’Italia è di sterco, sei scappata in UK e tuo marito è ganzo?
Grazie.
ANA, gli autistici italiani si trovano bene a Londra, ma non è detto che anche Violet sia Asperger. Se non è Asperger può provare in Italia. Tua cugina ha trovato lavoro in Italia. A proposito, tua cugina in che salone lavora a Ts?
In UK gli autistici sono ben accolti, ma la Svezia è un paese più favorevole per gli Asperger: Greta Thumberg ha la sindrome di Asperger, ma in Svezia è potuta diventare una leader di un movimento per la salvezza del mondo.
VIOLET, conosco tante donne che lavorano. Forse al sud è diverso, ma al nord le donne lavorano, eccome. Non solo a fare le pulizie. Conosco ingegnere, avvocate, mediche. Si, la chiamo medica, perché è maschilista chiamarla medico, come se non sia possibile che una donna faccia una professione importante. Voi siete donne, valete tanto. Prova al nord Italia, vedrai che un posto in contabilità lo trovi. Dopo qualche anno avrai uno stipendio di 1800-1900 Euro. Avrai l’indipendenza, sarai realizzata. Oppure fai il trader come me
Ai mercati finanziari non gliene frega niente del tuo genere. Nemmeno a quelli italiani. Sei tu e il computer. Il computer non ti giudica male perché hai lo smalto sulle unghie.
Ho proposto a mia moglie di fare la mia attività, ma non ne vuole sapere, non le piacciono i numeri. Ha il suo lavoro e se lo tiene stretto. Ma tu sei laureata in economia, Violet. Questo è già un buon inizio. Anzi, è essenziale. Prima parlavo di bilanci con un mio amico ingegnere su WhatsApp. Ma lui non ne sa niente, non sa nemmeno come è strutturato. Non può fare il trader, non sarà mai un trader, perché ha già il suo lavoro.
Violet, la mattina accendi quel maledetto computer, apri i book e inizi a comprare e vendere titoli finanziari, non sai da chi. Chi te li cede o te li compra potrebbe anche essere il peggior maschilista della Terra, o l’intermediario potrebbe essere un fetente disprezzatore di donne, ma a te non comporta nessuno svantaggio nell’affare che concludi. I mercati sono meritocratici
Ma cosa c’è da sondare in questo schifo di paese? Ana e Violet hanno pienamente ragione a voler andarsene via. Spero di riuscire ad andarmene pure io da questa Italia ormai morta in tutti i sensi perché fino a prova contraria qui il futuro resta incerto. Poi vedi un video dove una testa di minkia che sull’autobus si toglie la mascherina mettendosi le dita in bocca per poi toccare dove gli altri appoggiano le mani per tenersi, ma stiamo scherzando? Ma non c’è proprio un caxxo da sondare qua, si è proprio di sterco, ma nel vero senso della parola.
Trader scusami ma che cavolate stai dicendo? Fare trading non è una professione, significa investire su titoli azionari e, a meno che di non essere espertissimi di movimenti finanziari e di non avere tanti soldi che si è disposti a perdere, non lo si può fare, tantomeno lo si può considerare un lavoro. Tua moglie non si è rifiutata perché non le piacciono i numeri ma perché giustamente avrà fatto queste considerazioni. Comunque ci sono tante altre cose che si possono fare ad un computer. Si al nord ci sono le impiegate, sia private che statali, ma credimi stanno lì per raccomandazioni, perché conoscevano questo o quell’ altro. Non è cattiveria ma è così che in Italia funzionano le cose. Io poi sono anche carina e questo credimi, anche se è un vantaggio in altre situazioni, sul lavoro vieni spesso tagliata fuori per gelosia e invidia ( ad es. da parte della moglie del capo o delle altre colleghe ).
Le mediche, le ingegnere e le avvocate di solito hanno famiglie danarose alle spalle che le hanno aiutate ad avviarsi in quel percorso e ad aprire uno studio, altrimenti credimi è quasi impossibile. Ma questo in Italia vale anche per i maschi di quel settore. Altrimenti devi adattarti a fare lavori non qualificati e sottopagati. Per quelli ti prendono sempre ma appunto lì non hai futuro e con quelle paghe è impossibile mantenersi. Se non sei raccomandata e vieni da una famiglia umile, per guadagnare bene in Italia devi fare la escort o la spogliarellista e io non me la sento. No io non sono Asperger ma vengo discriminata per altri motivi. Poi ripeto me ne vado soprattutto per la mentalità chiusa che c’è qui, Tommy ha ragione qui ormai è tutto morto e c’è un’ignoranza assurda a tutti i livelli. La Germania non sarà il paradiso ma intanto è un inizio..
Comunque ringrazio Barkleys per i suoi consigli.
Trader non mi sembra appropriato dare questi consigli,la leggenda che accendi il PC a casa al calduccio o alle Bahamas col tablet in riva al mare e fai i soldi con il trading ha fatto perdere un sacco di soldi a tanta gente illusa. Ci vuole un bel capitale iniziale (minimo 20k 30k se no non fai nessun guadagno rilevante,tassato al 26% tra l altro,poi sulla azionario italiano..) e una grande esposizione al rischio.
Si può permettere di perdere quello che si mette.
Anche io faccio trading,non sull azionario ma sulle criptovalute,ma ho anche un bel lavoro che mi fa permettere eventuali perdite,e non vivo di quello.
Dicendo così rischi di convincere gente che magari ha qualche risparmio sudato a fatica da parte a iniziare una cosa che si rivela un bagno di sangue.
E non basta qualche competenza di economia con la speculazione che ci gira dietro.
La Germania è un inizio di cosa, Violet? Cosa credi di trovare là? Credi che ti stiano aspettando dopo averti preparato una festa di benvenuto? Conosco gente laureata che va sbattere la testa tra un paese e l’altro, cercando quelle opportunità che in Italia gli sono negate, ma fanno fatica a trovare all’estero lavori consoni a quello che hanno studiato.
La moglie del capo e le colleghe ti “tagliano fuori”? Cioè? Non ti salutano? Ma chi se ne frega, sei là per lavorare, l’importante è che ti paghino. Non mi saluta nessuno quando sono da solo davanti al computer a lavorare. Ana racconta che se sei brutta sei discriminata, tu dici lo stesso se sei bella. Le tue colleghe cosa sono per non essere discriminate, né brutte né belle?!
Se sei carina puoi raccimolare più soldi con le mance. Ti fai un secondo stipendio con le mance, niente male. Avrai messo da parte molti soldi. Sei laureata in economia, saprai far fruttare quei soldi. Per esempio diventa una trader come me e poi vai…
dalla moglie del titolare a farle una pernacchia. PRRRRR!
Gli invidiosi mi dicevano che non avrei avuto successo, mi consigliavano di lasciar perdere. E invece ho continuato. I mercati finanziari mi appassionano. Voi donne avete grinta e resistenza, non demordere! Sei disposta a trasferirti all’estero, significa che hai coraggio. Quel coraggio usalo per buttarti in qualche avventura lavorativa a casa tua!