Il valore della laurea in accademia di belle arti
di
gioda74
Riferimento alla lettera:
Salve! Mi domando a distanza di alcuni anni cosa posso mai fare con una laurea, che non e' ritenuta neanche tale, nel contesto del lavoro. Per anni ho cercato di darmi una risposta ma non ho avuto risultati notevoli..... per necessita' ho fatto tanti lavori, solo per soldi, ma avrei...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, gioda74, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
220 commenti
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 5 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 5 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Lucy non mi conosci come fai a dire che sono un bugiardo se non sai niente di me?Hai frequentato l’Accademia?Sai che esami ci sono?Ti consiglio di fare un giro a scienze della formazione, lì si che c’è da ridere o in diverse facoltà di architettura.
vudoppia non sono ridicolo, dico quello che penso, ti consiglio di andare a sco...., ne hai un gran bisogno!
Stà frequentando l’accademia mio fratello è una storia veramente assurda infatti vorrebbe cambiare corso di studi perché trova il tutto inutile.Un semestre mai svolto e poi alla fine voti altissimi.Che poi anche all’Università ci siano facoltà meno impegnative di altre è un dato di fatto, ma l’Accademia è qualcosa di ridicolo.Comunque tornando al tema principale, a livello istituzionale l’Accademia non è laurea, PUNTO!
Poi se vuoi dire che sei laureato fai un po’ come ti pare, tanto lo fanno tutti.
Su cosa ti basi per dire che io non ho una laurea?Tuo fratello che Accademia frequenta?Il punto non lo metti perché se ti informi bene l’Accademia è equiparata al livello di laurea che poi lo chiamano ancora diploma è un altro discorso ma è come l’università, sia che fai il vecchio ordinamento sia che fai il nuovo!
Davvero tutti dicono che hanno la laurea?Strano!Conosco tanta gente diplomata che non lo dice!Se frequenti i pallonari cosa vuoi che ti dica!
Poi cosa te ne frega?Mica la frequenti tu!Almeno non dare informazioni sbagliate!
Il pallonaro sei tu che continui ad affendere con un nick idiota, mentre io non ti ho offeso. Tu non hai una laurea perché il diploma accademico NON rilascia una laurea, ma un DIPLOMA, queste ad oggi le disposizioni di Legge.
Ora per cortesia falla finita di trollare e vedi di scrivere meno idiozie.
Il diploma rilasciato dall’Accademia è un diploma accademico, ossia di grado universitario…. anche se non si chiama laurea non è un semplice diploma, lo dimostra il fatto che in accademia, come nelle università, non ci si puo iscrivere senza possedere un diploma di maturità d’arte, senza esame diammissione per chi viene da scuole come licei artistico….. il diploma accademico rappresenta, come la laurea universitaria il continuo di uno studio su un determinato argomento. … chi possiede un diploma accademico di 2 livelo può iscriversi a bienni specialistici universitari, con convalida degli esami… mia cara Lucy ti serve altro per dimostrarti che il diploma accademico è equipollente alla laurea? Ah per quanto riguarda la stupidità degli esami accademici, cosa su cui ti appigli tanto, ci tengo a dirti che anche io ho mi sono diplomato prima all’accademia poi all’università con entrambe voti di 110 e lode, e ci tengo a dirti che in università ho preso voti molto più alti dell’accademia…… ah dimenticavo…. all’università mi sono potuto iscrivere direttamente ad un corso biennale magistrale (specialistica) con convalida di 5 esami svolti all’accademia…. perché per legge con il diploma accademico di 2 livello possedevo già una laurea…. ossia già facevo parte della categoria dei laureati… ciao ciao
sas: hai risposto senza leggere quello che ho scritto e senza riflettere.Con l’Accademia non sei laureata e quindi non puoi scrivere che sei “Dottore in…”,il resto sono chiacchere.Il biennio specialistico che hai descritto non è Accademia infatti,ma Università.Prima della riforma esistevano pure i diplomi universitari triennali,anche questi non erano lauree,poi inglobati nelle triennali.Trattasi di un dato di fatto,inoltre le tasse universitarie sono più del doppio di quelle accademiche e quindi non capisco perchè uno che fa l’Università deve pagare molto di più di quello che fa l’accademia per avere lo stesso titolo?Se non lo vuoi capire non importa,ma il titolo continua a non essere una Laurea.
tu continui a non capire, sei de coccio!Per le tasse cosa te ne frega???I materiali per le materie artistiche sono tutti a carico degli studenti, cosa ne sai di quanto spendono?Parli a vanvera!La tua è discriminazione ma perchè ti accanisci tanto?Cosa ti hanno fatto?
Lucy sei tu che continui a non accettare la realtà dei fatti, in qualsiasi concorso pubblico il diploma accademico ha lo stesso peso della laurea…. per quanto riguarda le tasse ti posso assicurare che in università ho pagato cifre più modiche rispetto all’accademia, che ci tengo a ricordarti che ha una tassa in più per i costosi materiali didattici…. l’accademia è una laurea, si chiama diploma accademico solo perché appartiene all’afam, alta formazione artistica e musicale, lo sanno poi anche i bambini che il termine accademia designa una istituzione universitaria…. in università l’anno di studio si chiama anno accademico… puoi sminuire quando vuoi ma titornoa ripetere che come l’accademia anche l’università non ti offre nulla , infatti anche dopo la laurea sto in mezzo alla strada. Ciao
Qualsiasi titolo ha un SUO valore, a patto che poi nella vita ci si dedichi a queste discipline anima e corpo credendoci fino in fondo, a dispetto di quello che consigliano conoscenti e familiari, che vi spingeranno sempre a puntare su mestieri ritenuti più sicuri. ma se si è nati per essere artisti, bisogna seguire quella strada anche se i primi anni comporterà rinunce, sacrifici e varie porte in faccia. perchè altrimenti si finirà per vivere una vita che NON E’ LA PROPRIA, facendo un lavoro che odierete e che magari non vi frutterà neppure più di tanto. forse non tutti lo sanno, ma quando un lavoro non ci piace NON FRUTTA, perchè facciamo le cose a stento e di malavoglia; il VERO GUADAGNO presuppone passione e amore per ciò che si fa. E poi come dice sas ci sono anche tantissimi “dottori”, “economisti” e “ingegneri” che stanno a spasso!
666 tu continui ad offendere con un nick da minorato mentale.Se una persona sceglie l’accademia sono fatti suoi, faccia ciò che vuole,ma l’accademia non è dottorato perché non è laurea e non lo scrivo io, ma sono disposizioni di legge. Per quanto riguarda invece un futuro lavorativo in risposta a Maria Grazia,se già con molte facoltà universitarie è difficilissimo orientarsi e trovare sbocchi occupazionali attinenti alla facoltà stessa (questo oramai da molti anni), figuriamoci con una diploma accademico in decorazione,grafica o altro.
Lucy io non sto offendendo nessuno, lo stai facendo tu e il mio nick non sono affari tuoi, se mi firmo Marco sei più contenta?Inoltre sbagli ancora, cosa centra la laurea con il dottorato?Il dottorato lo fai quando sei laureata, sono cose diverse e poi perché tutto questo accanimento?
“Per quanto riguarda invece un futuro lavorativo in risposta a Maria Grazia,se già con molte facoltà universitarie è difficilissimo orientarsi e trovare sbocchi occupazionali attinenti alla facoltà stessa (questo oramai da molti anni), figuriamoci con una diploma accademico in decorazione,grafica o altro.”
Lucy
io ti parlo per la mia esperienza personale e anche di quella di molte persone che ho conosciuto nella vita, e in base a ciò ribadisco che è inutile scegliere un determinato indirizzo di studi se poi, terminato il corso, si decide di darsi per vinti di fronte alle prime difficoltà. certamente uno che sceglie di sviluppare un VERO TALENTO incontrerà molti più ostacoli e molte più difficoltà di chi decide di candidarsi al grande fratello o di chi poi sceglie di mettere da parte i suoi sogni. ma a lungo termine saranno l’ impegno, la tenacia e la grinta di chi NON SI E’ ARRESO FACILMENTE ad essere ricompensati. naturalmente si dev’essere disposti a rinunciare a qualcosa. chi ad esempio non ha sbocchi qui in Italia dev’ essere disposto ad espatriare ( lasciando fidanzatino/a, famiglia e amici ) per trovare occasioni occupazionali interessanti, e via dicendo..
La verità è che non c’è settore che non offra delle opportunità se:
– si hanno i “numeri”
– si fanno le conoscenze giuste
– si è disposti a sacrificarsi e impegnarsi fino in fondo per le proprie passioni, mettendole in testa a tutto il resto.
Nulla da condannare, comunque, a chi fa una scelta diversa perchè ha ALTRE PRIORITA’.
Terminato corso trinnale accademico l’anno scorso e non è laurea.
X 666 il casino l’hanno fatto in Italia perché la qualifica di Dott. all’inizio dopo riforma per le triennali non doveva esserci ,ma poi l’hanno inserito ed è una pagliacciata scrivere dott.però è così, ma dopo tre anni o cinque di ABA non sei laureato.
Qualsiasi corso triennale è laurea di primo livello. Se fai il vecchio ordinamento ne fai 4 di anni ed è equivalente alla laurea completa!
Se vuoi una laurea completa fai i due anni oppure cambia facoltà.
Perché non vengono abolite definitivamente come scuole? Fanno sprecare tempo, denaro e rovinano il futuro a molti ragazzi
sas ma che commento è?Nessuno ti punta una pistola per fare l’Accademia, il problema è che qua in Italia non lavori con l’arte, all’estero si, qua no. Il futuro dei ragazzi non è rovinato da una scuola ma dagli uomini al potere e dagli stupidi italiani bamboccioni e superficiali che abbiamo sul gobbo!
p.s. esistono le borse di studio!
Si ma dico perché non informano ai nuovi iscritti che le accademie non servono a niente?….l servono solo per far pagare tasse inutili e per arricchirelo stato… perché non vengono definitivamente abolite una volta e per sempre? Bisogna cancellare le accademie come istutuzioni…. esse annullano il futuro di chi vorrebbe credere nell’arte. L’arte è diventata un gioco…
Bisogna abolirle subito
sei pazza! Bisogna abolire tante cose in questo paese ma cosa centrano le accademie? C’è tanta gente che fa corsi con sbocchi che qui in Italia non avranno mai e se ne vanno all’estero! Ci sono problemi seri in Italia che preoccuparsi di certe sciocchezze, se non vuoi fare l’Accademia non la fai e sei tu che ti devi informare su cosa puoi fare dopo!
Vai a zappare!
666 quello che scrivi è falso quindi vedendo il tuo accanimento nel continuare a scrivere cose non vere o sei qualcuno che si diverte ad intraprendere discorsi inutili o sei uno che fa parte di una accademia. Magari qualificati e ne parliamo dato che io mi sono diplomato non da molto tempo.
È proprio la scarsa attenzione all’Arte che fa si che L’Italia abbia degli ignoranti che la governano e che hanno consentito che si sia seduti sul più grande giacimento di ricchezza che nessuna Cina, Germania Stati Uniti o qualunque altro paese al mondo potrà mai imitare, ma che nessuno è riuscito a valorizzare: la nostra Storia. Altro che chiudere o depurare le Accademie. Bisognerebbe chiudere o depurare tutta la sottocultura che ci viene propinata da certa TV e migliorare la qualità degli insegnanti e degli insegnamenti, invece di osservare politici come Razzi, Scilipoti che chiamano l’Afghanistan, “Affaghistan”, o che giudicano Pompei un cumulo di vecchi sassi come Zaia. Solo investendo nella vera cultura una nazione progredisce e sarà competitiva su tutti i fronti. In caso contrario si osserverà un inesorabile degrado, come quello che vediamo in Italia.
L’Italia vive di scalette sociali e discriminazioni di mancanza unità nazionale…. il problema delle accademie sta sullo stesso piano di altre problematiche sociali. Come ad esempio chi è nato a Napoli e a Caserta non viene considerato italiano, o come altri cittadini italiani…, così chi e diplomato in accademia non viene considerato laureato….
Qualcuno, che ne capisce davvero, potrebbe quindi fare il punto della situazione e spiegare a noi tutti in poche righe che cosa sia possibile “fare” col diploma accademico (sia triennio che biennio) a livello lavorativo?
Qui in Italia un’emerita mazza, se vai all’estero ti leccano i piedi. Se ti vuoi buttare sull’insegnamento io lo sconsiglio ma non solo per questo tipo di laurea ma per tutte, la situazione al momento non è delle migliori, se vuoi farlo per passione, perché tanto fare altro che non ti piace ti fa solo perdere tempo e denaro, falla ma metti in conto che non ci lavori anche se è equiparata a tutti gli effetti come una laurea. In Italia con i titoli di studio non ci mangi, all’estero si.
Veramente di lavori qualsiasi ne puoi fare quanti ne vuoi, dato che sas non ci sta tanto con la testa non dargli retta.
La riforma universitaria è stata un’ennesima presa in giro per le accademie, i conservatori e altri istituti, considerati di livello universitario, ma che continuano a rilasciare, alla fine degli studi, diplomi, invece di lauree. I diplomi ce l’abbiamo già, per iscriverci alla accademie e ai conservatori. Parificazioni, equiparazioni… servono solo a creare ulteriore confusione. Ci mancava solo la postilla della ministra Moratti (i diplomi conseguiti prima del 1994 sono equiparati alla laurea triennale, i diplomi conseguiti dopo il 1994 sono equiparati alla laurea magistrale). Vogliamo la laurea alla fine degli studi accademici, punto e basta. Il resto, sono solo chiacchiere, buffonate, furberie… Poi, cosa ci farai con la laurea, è un problema di capacità personale, individuale, ma la soddisfazione di avere conseguito una laurea e non un diploma, non ha prezzo.
Salve, vorrei sapere maggiori informazioni sulla mia laurea quinquennale (3+2) in pittura se posso avere opportunità lavorative all’estero, tipo Londra!
La tua non è un laurea quinquennale, ma sono due lauree, una di tre anni e l’altra di due anni.
si ok… ma che aspettative di lavoro potrei avere in Italia e all’estero?
la laurea in belle arti è riconosciuta equipollente
quanto al discorso lavorativo dovrebbe essere scontato che chi si laurea in un’accademia di belle arti non aspiri a fare un lavoro da impiegato alle poste o l’operaio
inutile e fuori luogo il commento di sas, a dimostrazione del fatto che in Italia cultura e arte sono viste come di serie b
negli altri Paesi, parlo di America, Francia, Gran Bretagna, Germania ecc con l’arte ci si può vivere tranquillamente, anche se non sei il nuovo Michelangelo, sia chiaro
l’arte viene rispettata e l’artista viene considerato una figura professionale a tutti gli effetti, è solo in Italia che l’arte è gestita da buffoni che mandano avanti solo amici e conoscenti e dove la gente è sicuramente più interessata alle ultime vicende delle soubrette importate piuttosto che alla cultura, ma altrove per fortuna non sono ridotti così
abolirle mai, non tutti siamo nati per diventare scienziati, ingegneri o medici, il talento artistico va sviluppato e rispettato, certo per questo purtroppo devi andartene da questo postaccio che è diventato l’Italia, qui prenderai solo porte in faccia e prese per i fondelli
Salve, sono Sara, ho conseguito un diploma accademico di laurea di I livello in Accademia di Belle Arti in Restauro e volevo capire se potevo accedere ad un biennio specialistico valido per essere riconosciuta come operatrice museale o che percorso dovrei fare per avvicinarmi all’insegnamento di materie attinenti al restauro e Beni culturali.Grazie
ciao sara, io mi sono appena laureata presso l’accademia di belle arti di bologna, con il corso CDA. (che ti da la possibilità di lavorare nei musei) lascia stare non c’è lavoro. me ne penso di aver fatto questa scelta accademica, mi sono laureata un’anno fa, non c’è lavoro i musei sono in crisi e adesso faccio l’hostess in fiera o la barista, non mi sento per nulla gratificata.
bisognerebbe prendere l’abilitazione con il TFA ma anche li si entra per spintarelle e anche dopo, una volta finito, non è sicuro che lavori.la lista di insegnanti è lunga e le nostre varie materie artistiche che potremmo insegnare, sono sempre più tagliate e ridotte nelle scuole..come la prosta di tagliare la storia dell’arte nella scuola
che dire.. è una tristezza…
sono molto scoraggiata e delusa
non so davvero cosa fare ragazzi…
Ma io pensavo che quelli dell’accademia disegnassero e lavorassero la creta o il Das, per fare modelli di sculture da studiare. In effetti mi sfuggiva che anche voi dovete pur fare un lavoro. Cavolo, è un problema.
perché vi accanite a trovare un lavoro in linea con i vostri studi? io ho un diploma accademico di II livello, e una laurea magistrale in beni culturali, faccio tutto tranne che lavorare in settori storico – artistici, lavoro in vari settori artigianali, e mi sento soddisfatto, tipo muratore, panettiere ecc. che gli studi non mi hanno dato la possibilità di lavorare non mi passa neanche per l’anticamera del cervello, continuo a fare lavori umili, mi accontento di essere anche uno spazzino. sto lontano dai gradini alti e dai fanatismi, sono contento per le mie scelte, la scuola mi ha appagato la mia voglia di conoscenza è come avere un hobby che dia completezza alla vita…. poi si sa che in Italia nessuno fa il mestiere che dovrebbe fare…. basta avere la coscienza tranquilla
Sal ha ragione più di tutti!!!Mi sono trasferito negli USA per un po’ e vedo la moglie idiota di Obama che incita tutti a fare il college, senza capire che non soltanto non serve a nulla (escluso rari casi e certe professioni), ma che così la gente si indebita per nulla dato che qua costa un botto studiare. In Italia stessa storia dopo la riforma ridicola del 3+2, tutti hanno pensato e pensano da anni che la svolta sia una laurea all’università senza capire che ad esempio scienza della comunicazione era già bruciata nei primi anni del 2000…inoltre lo Stato non assume più da oltre una ventina di anni perché negli anni 80′ bastava un diploma magistrale (oggi psicopedagogico) o una laurea in lettere moderne e andavi ad insegnare o comunque finivi un ufficio pubblico a cazzeggiare; nei 90′ era già molto più difficile per tagli alla spesa pubblica mostruosi che furono fatti e poi ovviamente sempre meno.Le accademie sono dei passatempo secondo me, non ho conosciuto ancora qualcuno che abbia trovato lavoro con diploma ABA, forse tramite raccomandazioni.
Specrtum 81 ci vuole tempo per fare assimilare questa realtà dei fatti, ma già lo stato inizia a pagare le conseguenze meritate, le iscrizioni all’università,specialmente nel settore umanistico, calano vertiginosamente, io spero tanto nella chiusura definitiva delle accademie, tanti futuri di tanti ragazzi che si illudono di trovare lavoro con questo pseudo titolo verranno salvati. Il progresso l’Italia lo può trovare solo con il regresso e l’isolamento
Sal condivido al 100% con ciò che segnali è tutto vero, va comunque precisato che anche i cari “professori” dovrebbero smetterla col proporre false illusioni solo per far iscrivere la gente a salvaguardia dei loro stipendi.Hanno dato sfogo in ambito accademico/universitario alla fantasia meno creativa possibile in Italia, inventando di sana pianta negli ultimi anni materie con i nomi più estrosi,almeno un po’ più di etica dai quartieri alti non sarebbe male.
Principalmente che sia diploma di laurea o diploma accademico la questione è che non c’è lavoro! Non dovrebbe fregarti se è riconosciuta come laurea o meno. Son due titoli diversi, con l’accademia tu sei un maestro d’arte e non un dottore. Ovviamente per un lavoro artistico assumono te e non uno con la laurea in infermieristica. Non screditare ciò che hai fatto è semplicemente un percorso diverso ma non inferiore ad una laurea! Se non trovi lavoro col tuo diploma accademico è perché l’italia fa schifo.
Mino, mia figlia ha deciso di frequentare il corso di studi di ” Graphic Design & Multimedia”.
Non sono convinto sulle sue eventuali prospettive future di lavoro e dopo quanto ho letto nei vostri commenti oltre al costo importante da sostenere, sono ancora più perplesso.
Mi rivolgo soprattutto a chi ha svolto lo stesso percorso di studi, potreste darmi indicazioni sulla base anche delle Vostre esperienze. Grazie.
Cosimo, molti corsi di grafica si fanno anche presso la facoltà di architettura
Consiglio di farla iscrivere presso la facoltà di architettura, spendete soldi per una laurea almeno, come titolo è decisamente più spendibile, mal che vada potrebbe svolgere professioni affini, perché riconosciuta come facoltà
NUOVO ORDINAMENTO equipollente a L-3 + LM-89 ( oppure LM-65 o LM-12 dipende dal biennio )
ricapitolando i trienni sono triennali DAMS e i bienni sono magistrali in Storia dell’arte oppure DAMS oppure Disegno Industriale.
Riguardo alle magistrale il discorso vale per il ciclo 3+2 completo perché è abbstanza difficoltosa la conversione dei CFA in CFU che scoraggia il passaggio di chi ha una triennale ABA verso l’Universita e viceversa.
Dal punto di vista legale il passaggio è fattibile ma tutto è a discrezione della Università accettante che non può negare l’equipollenza a L-3 ma che potrebbe applicare il massimo di debiti (60 CFU su un corso LM-65 o LM89) e non di più perché sarebbe una implicita non accettazione del valore legale della L-3 ABA.
Riguardo i corsi magistrali diversi da LM-65 e LM89 i debiti potrebbero superare 60 CFU rendendo di fatto impossibile l’accesso… e poi c’è sempre l’esame di ammissione al biennio che potrebbe tagliarti fuori anche su una LM65!
MA laurea o non laurea, quali sarebbero gli sbocchi lavorativi di un diplomato in accademia? Quali sarebbero le sue competenze? La maggior parte di chi fa pittura in accademia non ha la capacità neanche di lavorare come illustratore o semplice disegnatore (un qualsiasi coreano è più bravo…)
scultura? Un marmista ad esempio prenderebbe prima un rumeno muratore, abile manualmente, di un laureato in accademia. I modellatori abili (quasi tutti americani, il che è paradossale…) lavorano quasi esclusivamente nel cinema, gaming ecc…la maggior parte però sono 3D che di certo non si impara in accademia.
Grafica, animazione, e tutto ciò che Cè di digitale idem, non si fa in accademia o almeno non a un livello tale da poterci lavorare.
I tradizionali mestieri d arte come l Orefice, incisore, marmista, tornitore, sarto ecc…sono figure professionali che hanno un gran capacità tecnica che non si impara con un workshop o un paio di giorni di lezione a settimana, ma con anni di lavoro di “bottega”.
Restauro? Oltre ad una formazione storica (più che artistica) un restaurator ha anche una formazione scientifica e non credo in accademia si studi chimica, fisica e biologia. Cosa che fanno invece nelle scuole d alta formazione.
Quindi dal momento che chi sa fare fa e chi non sa fare insegna, la massima ambizione che può avere un Laureato in accademia è quella di fare il prof di storia Dell arte (il più sfigato dopo ed fisica…) oppure continuare a leccar cuxxxi e far salotto in accademia nella speranza di svoltare qualcosa…
persi ormai i saperi tradizionali e lo spirito di bottega, le accademie dovrebbero almeno adeguare la proposta formativa alle esigenze REALI del mondo del lavoro.
Caro Skvm, devi sapere che nemmeno il professore di storia dell’arte può fare il diplomato in accademia, la classe di concorso a061 ossia storia dell’arte propriamente detta, che adesso ha un altro codice come tutte le classi di concorso, si può insegnare solo avendo una laurea magistrale conseguita presso un dipartimento di lettere e beni culturali, o una laurea in architettura. Il diplomato all’accademia potrebbe insegnare al massimo disegno e storia dell’arte, e arte e immagine alle medie. Rispettivamente classi di concorso a025, a028, che non sono assolutamente materie storico letterarie come la storia dell’arte propriamente detta… per farti un esempio: i critici d’arte o storici dell’arte come Bonito Oliva, Sgarbi, Philipe Daverio, Zeri, ecc. Nessuno di loro è diplomato in accademia. ….
Probabilmente reb meglio che Gaetano tornasse ,invece di dare pareri,a fare le elementari dal momento che non conosce la differenza tra il verbo avere e gli elementi per il calcolo del tempo Maurizio Grosseto
Salve vorrei un chiarimento cortesemente sulla mia posizione.
Mi sono diplomata all’Accademia belle arti nel 1996 frequentando per 4 anni , sucessivamente ho frequentato un anno integrativo , posso considerarmi laureata ? Grazie
Salve io sono in possesso del diploma di arte orafa e della laurea triennale in scenografia conseguita nel 2007 appena attuata la laurea all’accademia di belle arti …mi chiedo : Posso insegnare??? Se si con quale codice meccanografico ed a quali scuole posso accedere? Posso inoltre posso partecipare ai concorsi docenti regionali dove chiede abilitazione all’insegnamento? Grazie
Skvm certo, sarebbe come dire che dal momento in cui ci sono i muratori che lavorano in cantiere la figura professionale dell’architetto e dell’ingegnere non serve a niente. La grafica non è solo disegnare al computer, quello è solo uno strumento da utilizzare alla fine di uno studio che c’è a monte. Tuo malgrado, le accademie d’arte sono riconosciute dal MIUR e rilasciano il diploma di primo livello nella triennale e magistrale con l’integrazione di altri due anni accademici. Vai sul sito del MIUR e verifica con i tuoi occhi, altrimenti è inutile stare a discutere se le cose non si sanno.
“L’accademia d’arte presenta corsi accademici già strutturati, sul percorso 3 + 2 (nuovo ordinamento), offrendo la possibilità di conseguire diplomi accademici di 1° e 2° livello (equipollenti a laurea breve e laurea di specializzazione) in cinque indirizzi: Fotografia, Graphic Design & Multimedia, Arti Visive-Pittura, Design e Design-Fashion.”
link—> http://www.afam.miur.it/argomenti/istituzioni/accademie-di-belle-arti-legalmente-riconosciute.aspx
Buonaserata
Salve, solo un chiarimento. Ma una volta completati gli studi in accademia delle belle arti si esce con il titolo di dottore? O come qualcuno mi ha detto :diplomato in arte. Grazie a chiunque mi voglia rispondere
riguardo alla equiparazione e all’quipollenza…
equiparato solo il previgente ordinamento (sanato con la 508 ).
per gli attuali ordinamenti si parla di equipollenza con il solo FINE ESCLUSIVO dei concorsi pubblici come dipendente pubblico.
il previgente oltre ad essere equiparato è anche equipollente ( entrambi )
mi preme fare chiarezza tra equiparazione ed equipollenza.
equiparato significa che per la legge è UGUALE ad una diploma di laurea universitario e dunque laurea.
equipollente significa che non è uguale ma può essere usato solo in certi casi ( fine esclusivo ) al posto di una laurea pur non essendo una laurea vera e propria.
in particolare con il previgente ordinamento
A)insegnamento in 3 fascia
B)concorsi pubblico impiego (L3 e a breve LM 89 o LM 65 perché stanno tardando con il decreto)
C)proseguimento studi in università.
D) albi professionali ( per ora pare ci sia solo pertiti industriali laureati sezione fotografi e grafici)
E) titolo di dottore magistrale ( perché c’è equiparazione in tutti gli ambiti di utilizzo)
I nuovi ordinamenti invece c’è il fine esclusivo (equipollenza parziale) e non c’è l’equiparazione perciò non sono utilizzabili per le voci D e E (C qualche problema) anche se ci sono delle interpretazioni per le quali alcuni bienni specialistici nuovi, essendo i diretti sostituti del previgente ordinamento,potrebbero essere valutati allo stesso modo.
es. arti visive e scenografia sono sostituti dei corsi previgenti.