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Lasciato senza un valido motivo

di liongate

Mi ritrovo a 40 anni senza voglia di vivere.
A 29 anni conobbi una bella ragazza, sorella di un mio amico. Mi piaceva molto ma non avevo il coraggio di fare il primo passo. Lo fece lei. Mi sembrava di vivere in un sogno.
Dopo 2 anni mi chiese di andare a convivere con lei. Lei non lavorava. Ripeteva sempre che a 30 anni voleva diventare madre, così un giorno le chiesi se voleva avere un bambino. Lo desideravo anche io.

Nacque così la gioia della mia vita. All’inizio fu difficile perchè soffrivo economicamente e soprattutto per l’invadenza di sua madre che passava molto tempo con noi in casa. La cosa non mi andava bene e posi dei paletti.
Lei ci rimase molto male e io come uno stupido non capivo che una figlia ha bisogno del sostegno della madre dopo il parto. Superato quel periodo il bambino continuava a crescere sano e robusto.
Un giorno mi rivelò che non riusciva più ad abitare in quella casa così piccola, che aveva bisogno di spazio, così decidemmo di comperare una casa tutta nostra abbastanza grande.
Economicamente facemmo sforzi allucinanti grazie anche al contributo dei suoi genitori e continuammo a vivere assieme felici e soddisfatti. A inizio 2016 lei iniziò a lavorare e iniziai a vederla cambiata. Si curava molto prima che andava a lavorare.

Purtroppo a luglio, mentre nostro figlio aveva oramai 4 anni, scoprii che mi tradiva con un suo collega.
La sera andavo a fare il turno di notte e subito dopo averci dato un bacio e la buonanotte andavo al lavoro e lei smollava il figlio dalla madre e scappava a casa del suo amante.
Quando la misi alle strette, negò l’evidenza dicendo che era solo un amico. Bugie a non finire tanto che poi si arrese e mi disse che non mi amava più.
Da lì iniziò il mio travaglio. Avvocati per l’affidamento e per riprenderci le spese della casa.
Chiesi se potevo avere l’affidamento di nostro figlio, e accettò. Rimasi io nella casa che comperammo e le rimborsai una parte dei soldi per la mobilia e la cifra che aveva messo per l’acquisto della casa. Economicamente mi ero rovinato, ma giorno dopo giorno riuscivo ad andare avanti. Mio figlio trascorreva moltissimi giorni con me, mentre la madre se la spassava con il nuovo compagno.

Dopo 2 anni di separazione, seppi dal cugino che lei stava malissimo, perchè il nuovo compagno la tradiva. Provai a parlarle e scoppiò in lacrime. Le tesi la mano e le dissi che avevamo una famiglia, le chiesi di tornare e lei accettò. Mi chiese scusa, mi disse che era caduta come in un incantesimo. Voleva il mio perdono, ma io le dissi che non era successo nulla.
Non riusciva più ad andare a lavorare, mi prendevo cura di lei e le stavo accanto. La confortavo e continuavo a ripetergli di non pensare più a quello che era successo.
Dopo 3 mesi riprese coraggio e tornò a lavorare. Passati alcuni giorni, iniziai a notare di nuovo il suo cambiamento.
Distaccata da me, ore e ore a parlare al telefono con le amiche e in un paio di occasioni uscì per divertirsi rientrando la mattina presto mentre io continuavo a prendermi cura di mio figlio.
Sul posto di lavoro continuava ad avere contatti (di lavoro) con la persona con cui mi tradì.

La misi alle strette, non per gelosia, ma perchè avevo bisogno di riacquistare fiducia in lei. Le proposi se poteva cambiare postazione di lavoro, o magari il turno. Ma lei si rifiutò categoricamente. Alla fine sbottai e le dissi che così non poteva andare. La sua risposta fù: se ate non va bene, vattene tu stavolta.
La cacciai fuori di casa e mi promisi che la storia finiva lì e per sempre. Dopo una settimana seppi che era tornata a frequentare il tipo di sempre. Addirittura quando veniva a prendere nostro figlio, davanti casa ci trovavo anche il suo amante. Le chiesi per una questione di rispetto se poteva evitare ma lei disse che faceva quello che le pareva e che la cosa non era vietata da nessuno.

Adesso sono passati 4 anni dall’inizio di questa brutta storia, mio figlio ha 8 anni e io ho perso tutte le energie per farlo stare bene. Forse lui se n’è accorto e vedo che preferisce passare più giorni con la madre che con me. Non è giusto vivere una vità a metà, con un figlio che puoi goderti solo a metà, con orari e giorni precisi stabiliti settimanalmente per stare con lui. Vedere un bambino che mentre sta crescendo si passa come una palla di calcio a destra e a sinistra. Vederlo alle feste assieme ai suoi compagni di scuola tutti con i loro ripettivi padri e madri. Non avere una cameretta tutta sua dove passare le sue notti come un rifugio intimo. Non sapere se oggi farà i suoi compiti da me o dalla madre. Ci soffro come un cane per queste cose.

Mi ritrovo solo, senza amici e senza più il coraggio di riprovare a farmi una storia. Le notti sogno di continuo lei che vive ancora con me e quando mi sveglio sto male. Vorrei che tutto tornasse come prima. Non sono perfetto e non voglio passare per quello bravo, ma se avessi tradito io di sicuro volevo come punizione una storia 10 mila volte peggio di questa. Grazie

Lettera pubblicata il 7 Giugno 2020. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 50 commenti

Pagine: 1 2 3 5

  1. 1
    Yog -

    Resoconto interessante, Liongate.
    Convengo sul fatto che tu stia messo parecchio male, cerca almeno di non rovinarti la salute perché quando c’è quella, c’è tutto.
    Ci sono semplici (ma dolorosissime) emorroidi, tanto per farti un esempio terra terra, che più di un paziente colpito da tale incresciosa patologia scambierebbe con la tua situazione, pensa a quello e consolati.

  2. 2
    Stefano 83 -

    Sembri una persona estremamente empatica ed emotiva.
    E soprattutto,con dei valori.Al contrario dell esemplare di femmina per la quale hai dato anni di energie,fiducia,e molto altro.
    Tolta l idealizzazione per la persona che hai scelto di amare e vivere,rimane purtroppo la realtà della persona che è,e che di sicuro è sempre stata.
    Quella che,probabilmente, nel suo desiderio di avere un figlio,ci vedeva anche una tutela di mantenimento,un giorno ;quella che se ne è strafregata del tuo amore incondizionato e della tua dignità calpestata,in onore della famiglia e di vostro figlio.Del male che ti ha fatto,anche mentre versava lacrime finte, quando ritornò.La persona ‘vera’, che hai amato e che ti ha annientato, è proprio quella del “vengo a prendere nostro figlio con l amante,e faccio ciò che mi pare”.
    Non me ne volere,ma questa categoria di “femmina” ,tanto insicura quanto falsa,opportunista e priva di valori,ha un solo ed unico nome…

  3. 3
    Deluso58 -

    Semplicemente, molto semplicemente: chi è causa del suo mal, pianga se stesso, come ti capita, ogni notte.

  4. 4
    liongate -

    Grazie per i commenti

    *Yat
    Capisco benissimo cosa intendi dire. So che esistono persone al mondo che se la passano davvero male.

    *Stefano83
    In 8 anni di relazione mi ha insegnato tantissime cose: cucinare, lavare, stirare, pulire la casa, e molto altro. Ha svezzato nostro figlio in modo perfetto. Non penso di aver avuto gli occhi bendati per tutto il tempo. Penso più che lei si sforzava di essere la persona che in realtà non era.

    *Deluso58
    Come ho scritto sopra, se mi fossi accorto subito con chi avevo a che fare, non tentavo di costruirci una famiglia. Forse ho sbagliato a darle una seconda possibilità? Forse sì, ma una seconda chance si da a tutti. Perchè dovrei essere io la causa del mio male?

  5. 5
    Ponny81 -

    Mi spiace la situazione in cui ti trovi, forse sei stato troppo buono a riaccoglierla in casa, ma penso anche che molti altri nella medesima situazione avrebbero fatto lo stesso. Penso che la persona scorretta (per non dire altro) sia stata la tua compagna.
    Non riesco ad immaginare il tuo stato d’animo, e sinceramente spero di non trovarmi mai in una situazione del genere, però non devi mollare: cerca di riprenderti la tua vita, goditi i momenti con tuo figlio e non fargli notare il tuo stato d’animo, vedrai che con il tempo in qualche maniera riuscirai a trovare il giusto equilibrio.

    In bocca al lupo.

  6. 6
    Ian -

    Deluso, quindi lui sarebbe la causa ? Non l ex ragazza ? Mah

  7. 7
    Mister T -

    Non capisco come fai a stare ancora male per una donna del genere che ti ha preso per due volte a calci nel culo. Tira fuori un pò di orgoglio e non pensarci più. Fare la vita da separato quando si ha figli non è il massimo ma basta un pò di buona volontà e organizzazione e il tempo per goderti tuo figlio e per cercarti una nuova compagna lo trovi di sicuro. Deve uscire da questa tua fase depressiva soprattutto per tuo figlio. Non vale propio la pena rovinarsi la vita per una meretrice del genere. Svegliati e tira fuori le palle.

  8. 8
    Angwhy -

    Caro amico, donna intorno ai 30 anni, senza figli, che fa il primo passo, in pratica una bomba che sta x esplodere, e parli di valido motivo? potrei farti almeno dieci esempi nell’ambito delle mie conoscenze (io mi son salvato 2 volte) e ti dico che non è piu tempo di promesse basate sull’emozione del momento.
    Si scrive in anticipo, chi cambia idea rinuncia a ogni cosa e paga il conto di tasca propria.

  9. 9
    alisee -

    Circa un terzo delle donne tradisce (contro la metà degli uomini, tanto per puntualizzare).
    In molti casi il marito non se ne accorge nemmeno, o meglio fa finta di non accorgersene.
    Noi donne siamo più brave in questo, cioè a far finta di non accorgersi.
    Così possiamo attuare la nostra azione di recupero o …di vendetta.
    Che come si sa è un piatto che va servito freddo.
    Alla fine chi paga più caro sei tu, anche se
    ha tradito lei.
    Ormai la situazione è irrecuperabile, per cui mettici una pietra sopra e chissà magari
    ne trovi una meglio.

  10. 10
    Deluso58 -

    Quando si danno importanti chance a qualcuno che non ha niente da perdere e che può metterti in grave difficoltà poi, e l’amore è il settore principale dove niente è mai certo, si dece stare attentissimi perché poi si paga carissimo pegno.
    I sentimentalismi, il dare seconde chance a chi non merita già la prima che gli hai regalato, non possono essere giustificazione.
    Specie perché un figlio sta soffrendo per questi sentimentalismi e seconde chance date a chi non le meritava.

Pagine: 1 2 3 5

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