Essere lasciati: elaborare il lutto
Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Carissimi;
Vi chiedo conforto e sostegno. Mi sono lasciato con la mia ex già da 18 giorni e la mia vita è cambiata radicalmente. I motivi che hanno spinto a questo drammatico epilogo non sono a me noti, ma elaboro una serie infinita di spie d’allarme che opprimono i miei pensieri.
Il mio rapporto è durato 4 mesi, intensi, ricchi di amore ma anche di tante perplessità. Il nostro rapporto è stato un crescere, di sentimento e anche di liti. Le ultime, quelle che hanno stroncato il mio sogno, quello di aver finalmente a 28 anni trovato la donna giusta, si è infranto un brutto venerdì sera. Da un po’ di tempo il suo atteggiamento era sempre più appariscente, cosa che a me ha fatto ingelosire parecchio. Pubblica su Fb sue foto, senza per altro avermele fatte visionare per tempo, mi costringeva a passare in luoghi e posti dove abitualmente vi era il suo ex, inizialmente pensavo per un senso di rivalsa, ma, adesso, credo che avesse ben altri scopi. Il suo vestire molto succinto, per portarmi a vedere una semplice partita di pallone, in uno stadiuccio di paese come il nostro, con tutti gli occhi puntati su di lei, è stata la goccia che ha fatto traboccare il bicchiere.
Il modo ammiccante, che da sempre aveva di salutare hanno gonfiato dentro di me un’infinità di dubbi incertezze e nervosismi. Quel venerdì sera abbiamo litigato e parecchio per tutti questi eventi, e il nostro litigio è durato tre giorni, in cui, non ho dormito, né mangiato, procurandomi diverse crisi di panico. In fondo a tutto ciò la sua decisione estrema di lasciarmi.
Ho commesso errori sicuramente, ma non posso giudicarli tanto gravi da porre fine ad un rapporto, avevamo già litigato qualche giorno prima, poiché il suo modo di fare, con gli altri, era troppo ammiccante. Ci siamo lasciati il 2 di Agosto e giorno 10 aveva già cambiato il numero di telefono. Sono certo che ci sarà già un altro nella sua vita, probabilmente il suo ex, sono oggettivamente scosso, teso e avvilito da tale situazione.
Avevo riposto in lei le speranze di aver trovato la persona giusta, invece, mi trovo ancora una volta con un pugno di mosche in mano. Non so che fare, vivo con la tensione che dovrebbe succedere qualcosa da un giorno all’altro, di incontrarla per strada e neanche salutarci di vederla abbracciata ad un altro. Che posso fare?? come posso elaborare questo lutto?? Non coltivo l’illusione che torni, l’ho conosciuta bene e salvo miracoli non tornerà indietro, l’aver cambiato il numero è estremamente eloquente in tal senso.
Mi ha ferito tanto, e indirettamente sta continuando a farlo. Vi chiedo suggerimenti. Grazie a tutti. Cristiano.
Data di pubblicazione: 19 Agosto 2010
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore cristiano82.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
51 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao Cristiano.
La prima cosa che mi viene in mente è che in un rapporto, soprattutto quando ci si conosce da poco tempo, ha poco senso parlare di errori. A me una volta, un po’ per confortarmi, hanno detto che perchè una storia funzioni ci vuole solo molta sincerità da entrambe le parti, fin dall’inizio… e ora io lo ripeto a te.
Questa ragazza ti ha spezzato il cuore e intuisco come ti senti, perchè in una situazione analoga mi ci sono trovata anch’io. Per lungo tempo lo stato di attesa, la tensione al pensiero di incontrarlo, persino per il fatto di incontrare persone pettegole che sapessero di “noi” e del fatto che fosse finita (sono arrivata non riuscire più a tornare in certi posti “rischiosi”).
Secondo me tu ti senti così inquieto perchè questo epilogo non ti ha dato “soddisfazioni”. Io credo che 4 mesi siano un po’ pochini per conoscere una persona e interpretare i suoi gesti o sapere cosa aspettarsi da lei… e se fin dall’inizio sono sorti dei problemi tra voi, bè, magari questo rapporto non aveva basi abbastanza solide.
Quando non conosci una persona, finisce, va tutto di merda, ti senti uno schifo, ti andrebbe bene qualunque straccio di spiegazione. Ma credo sia inutile stare qui a ipotizzare quali possano essere state le sue ragioni.
Anch’io ero attanagliata dal non sapere. Avrei voluto che mi dicesse chiaramente che rapporto voleva con la sua ex, che diavolo avesse intenzione di fare con me e perchè parlasse sempre a vanvera. E poi sì, avrei pure voluto litigarci, avere ragione e magari tirargli pure una sberla. Ma non ne ho avuto piena occasione e forse è anche meglio così.
Lei le sue ragioni le conosce, o magari anche no, in ogni caso non ha avuto la correttezza di mettertene a parte.
Il consiglio che posso darti è: cerca un modo per sfogarti. Un modo, una persona, un amico sarebbe meglio. Già è un passo in avanti che tu sia riuscito a scrivere qua.
Giorno dopo giorno dedicati ad altre cose, cerca di riempire il vuoto che ti ha lasciato e un po’ alla volta te ne dimenticherai, almeno te lo auguro.
Un abbraccio
fà tanto male lo sò.,però pensaci bene:se lei teneva veramente a te,ti avrebbe lasciato e cambiato subito il numero di telefonino?
Purtroppo esistono donne molto strane,che un giorno ti dicono che vogliono passare il resto della loro vita con te,e il giorno dopo cambiano idea e dicono che vogliono godersi la vita ed essere più libere….
Non si tratta di essere false o attrici,ma di essere incoerenti,viziate,e senza un briciolo di cuore verso chi si sarebbe fatto in 4 per loro….
Pazienza…non la ca.... più!e anche se non ritornerà significa che non c’era abbastanza amore da parte sua per continuare questa storia che per te invece era importante!
Un consiglio x non deprimerti:cerca di pensare ad altre cose!!!!!ciao!
Caro Cristiano
immagino come tu possa sentirti, male. Ma forse un po’ di dolore è passato. Spero tu ti senta un pochino meglio rispetto al 19 Agosto u.s. Se una persona non vuole più avere contatti con te è molto difficile “obbligarla” a desiderare di vederti. Chi lascia è pronto a lasciare e ha già messo in conto l’assenza di chi è lasciato. Ma non si sa come sia il futuro e magari le cose cambiano. Con questo voglio dire che potrebbe tornare a cercarti. Ma tu, vorresti ancora una persona che ti ha provocato dolore?
Come si elabora un lutto…innanzitutto passandoci attraverso (ci tocca a tutti), valorizzando gli amici e cercando di occupare il tempo. Cercando di lasciare poco tempo per pensare all’altra persona. E questa è la parte forse più dura. La parte dei ricordi.
E poi confidare nel Tempo che addormenta i ricordi di modo che tornano sempre più raramente.
Anche partire per una vacanza può aiutare. E se ti senti teso e avvilito pensa che ci sono tante persone che si sentono come te in questo momento. Donne lasciate e uomini lasciati. Questo potrebbe, se non consolarti, indicarti che purtroppo succede quotidianamente.
Ci sono anche diversi libri che possono proporre dei modi di affrontare il dolore ed elaborare il lutto. Ma forse oggi tu stai un pochino meglio e già soffri di meno.
Quando una persona lascia l’altra consapevolmente o inconsapevolmente ferisce la sua autostima e la ferita deve poi rimarginarsi.
E allora devi dirti: io valgo, non sono uno zerbino. Valgo indipendentemente da una donna che mi lascia forse per un altro. Spero di aver potuto aiutarti un po’.
Carissimi,
Grazie a tutti per le risposte che mi avete dato, e che mi darete. Desireè la prima cosa che ho fatto e proprio quella di prendermi una vacanza, sono stato una settimana a Santiago de Compostella in Galizia, un luogo di pellegrinaggio e ritrovo spirituale, dove ho lasciato per un po’ da parte il pensiero di lei. Ho pregato tanto, molto, anche per lei, e mi sono sentito davvero bene nell’averlo fatto. Grazie a questo forum, ho scoperto, moltissime persone nella mia stessa condizione, e tanti altri pronti a sostenere a consolare. grazie davvero. Ma al mio ritorno i luoghi, i posti e le strade, tutto mi ha ripreso a parlare di lei, di ciò che è stato. Sono una persona dinamica, ho intensi rapporti sociali, mi occupo di politica in ambito comunale e provinciale, svolgo attività sindacale, e sto quasi per laurearmi, ma anche svolgere queste attività, che mi gratificano, mi stà davvero diventando sempre più difficile, poiché la possibilità di incontrarla e vedere ciò che temo è inaguato ! Sto maturando l’idea che il nostro rapporto, non è stata la naturale evoluzione di un sentimento, ma da parte sua, il solo interesse di avere al suo fianco una persona, con cui parlare di matrimonio, fin dal primo giorno, e che fosse discreta e che si impicciasse poco della sua vita personale, cosa che quanto è avvenuta, ha di fatto posto fine al nostro rapporto. Mi sono già confidato con qualcuno, una mia cugina e sua cognata, ma ho mille dubbi anche lì, poiché ho adesso il timore che qualcosa potrebbe trapelare. Ma in realtà sono sinceramente confuso, il comportamento della mia ex mi ha scosso più del previsto. Si il consiglio di Marshmallow è utile, sfogarsi, ma intanto devo trovare un modo per affrontare il mondo la fuori, senza vivere nella paura di rivederla, incontrarla, e continuare cosi le mie attività. Un caro saluti a tutti voi. E grazie di cuore.
Cara Marshmallow; e Cara Desireè
Ho letto molto attentamente quanto scritto da Voi, e mi rispecchio in ogni parola, e credo che le vostre considerazioni siano fondamentalmente giuste. Sono convinto che la mia ex sia assalita da mille dubbi, e chiudere il rapporto gli sembra la cosa migliore da fare. I suoi atteggiamenti erano troppo equivoci, ed io cominciavo ad infastidirmi, e per mancanza di tempo, non ho potuto chiedergli conto e ragione di tutto. Lei non me ne ha dato modo. Voglio raccontarvi un fatto, la sera che ci siamo lasciati x telefono, mi ha detto, fra tante cose, che mi aveva tolto l’amicizia da fb e che era divenuta single, io gli risposi che aveva fatto bene, se era quello che si sentiva di fare, e che il mio rapporto con lei non si era mai fondato su fb, e lei mi rispose: “come nn ti interessa?” e ne resto molto stupita. L’indomani mattina mi sono ritrovato la sua nuova richiesta di amicizia. Ma dopo qualche giorno ha cambiato il numero di cel, cosa che io gli avevo consigliato di fare tempo a dietro, x evitare che certi suoi ex puntualmente la chiamassero, poichè si lamentava paracchio. Anche se negli ultimi tempi, arrivò anche ad elogiarne qualcuno facendo paragoni che ho puntualmente declinato. Allora mi disse che era impossibile per lei cambiare il numero per via di certe opzioni che non avrebbe più trovato, oggi invece miracolosamente è stato possibile??? Non sò davvero che pensare, voi da ragazze, da donne, che chiave di lettura potete offrirmi?? Ho davvero mille pensieri in testa…… un abbraccio.
Ri ciao Cristiano!
Ho letto attentamente i tuoi ultimi messaggi… sai che ci sono molte cose che mi fanno pensare a una mia vecchia conoscenza?
Questa è una ragazza piuttosto giovane, che non considero più amica in quanto la sua instabilità emotiva investiva pure i rapporti di amicizia e frequentarla ha contribuito a causarmi un esaurimento nervoso.
Da un punto di vista sentimentale è la classica persona “mai da sola”, è sempre passata da un uomo all’altro ma io, assistendo a vari episodi e ascoltando le sue confidenze, ho cominciato a pensare che lei volesse una “figura di accompagnamento” piuttosto che un compagno da conoscere e amare. Per cui è sempre passata da uno all’altro, uomini diversissimi tra loro, ognuno con i propri difetti e pregi, chi più chi meno.
Ne ha lasciati che a mio avviso avrebbe potuto tenersi stretti, con motivazioni che erano palesi pretesti.
La dinamica era molto simile a quella della tua ex, cancellazione di amicizie su fb, aggiornamento continuo di status sentimentale aggiungendo il nuovo malcapitato magari per suscitare invidia nell’ex, bloccaggi vari, cancellazione di foto e inserimento di nuove, provocazioni per litigare e via così…
Chiaramente non dico che la tua ex sia uguale a questa persona, ogni persona è diversa… però ci sono soggetti che bene o male hanno una tendenza comune. Sono le persone incomplete, emotivamente sono come una bomba a orologeria, seguono una certa linea di scelte che difficilmente si può capire stando fuori dalla loro mente.
Secondo me la tua ex potrebbe essere così, una persona che cerca solo una “figura”, qualunque uomo va bene. So che questo potrebbe ferirti e mi dispiace moltissimo perchè non è mia intenzione, ma accettarlo ti può far superare la cosa molto più in fretta e velocemente.
Altro consiglio: stai lontano da gente che dà l’idea di essere così, sono persone pericolose, sfruttano e ti distruggono dentro. E non cambieranno, mai. Devi volerti bene e questo ti aiuterà a sopravvivere e a non cadere nella grinfie di gente così.
E non disperare. Anch’io ho avuto delusioni sentimentali e ho perso persone che mi sembrava di assistere alla fine del mondo.
Non lo diresti mai, ma se superi le brutte esperienze, quando arriva la persona giusta la riconosci, e arriva come un fuoco, diventa un incendio e distrugge tutto quello che è successo prima, e poi non sarai mai più al buio.
Abbi fede 🙂
Ti abbraccio ancora.
Ri Ri ciao marshmallow!
Voglio, prima di tutto, ringraziarti per il conforto che mi doni e per la pazienza che mi offri. Apprezzo infinitamente tutto ciò, poiché e gratuito e senza ricambio. Totalmente genuino.
Leggendo con riflessione le tue parole, ho quasi avuto il dubbio, che parlassimo della stessa persona. Esistono diversi punti di convergenza tra la mia ex, e questa tua conoscenza:
1 – la mia ex, prima di me mi ha confermato di avere avuto diversi ragazzi e moltissime frequentazioni, finite sempre per sue insoddisfazioni, e per difetti vari dei ragazzi.
2 – La richiesta esplicita, di non scrivere sulla sua pagina Fb, nulla di chiaro sul nostro rapporto, e di non scrivere pubblicamente che eravamo impegnati sentimentalmente, con nome e cognome. Ma semplicemente impegnato/ impegnata.
3 – Non pubblicare nostro foto senza averle prima lei attentamente esaminate. Cosa che lei invece negli ultimi giorni prima di lasciarci ha fatto, con delle sue foto, senza neanche avermele mostrate preventivamente, e credimi erano foto molto dubbie.
4 – L’impossibilità di cambiare numero per troncarla con certi suoi ex, ma prontamente cambiato quando ha troncato con me.
Fin dall’inizio in lei ho riscontrato una certa instabilità emotiva, sin dai primi giorni senza conoscermi affondo, mi ha innalzato, proiettando su di me mille aspirazioni, parlava di matrimonio, e caricandomi di una grande responsabilità: qualora il nostro rapporto finisse, lei avrebbe commesso un insano gesto, poiché io dovevo essere l’ultimo ragazzo. Il suo futuro marito. La cosa mi diede sospetto, ma con il crescere del sentimento per lei, non ho più dato ascolto alla voce razionale della mia coscienza.
Il nostro rapporto si complica, quando a fine maggio, ho perso il mio posto di lavoro. La prima cosa che mi chiese fu: “Ma adesso che prospettive di lavoro hai??” Io era già teso per l’accaduto, e certo queste parole non mi hanno confortato. Da li comincia a parlarmi dei suoi ex, dei regali che riceveva e cose simili per un po’. Litighiamo per quasi una settimana, motivi dei litigi? Organizzazione delle nostre serate, andare sempre fuori paese, e cose di questo tipo. Ogni nostro litigio, era fortemente destabilizzante per il nostro rapporto, poiché lei metteva in seria discussione la durata stessa del rapporto, toccando profondamente la mia sensibilità. [segue]
[segue] Una lite, non è sicuramente motivo per porre fine ad un rapporto, tanto più se riguarda l’organizzazione delle nostre serate, ho il posto dove uscire. Pure in una stalla due persone che si amano, trovano la felicità, ma ben presto capii che per lei non era cosi.
Ho fatto una cosa, che non avrei fatto mai, ho valutato quando ho speso per lei in 4 mesi di fidanzamento e 2 di frequentazione: 1000€ circa, tra telefonate, regali, ristoranti, carburante, inviti vari e etc etc. Credo sia una cifra ragguardevole, per un rapporto, cosi breve.
Ma la spesa che più mi dà peso, non è quella economica, ma quella emotiva, sentimentale. L’aver erroneamente, proiettato su di lei, la mia donna giusta, senza rendermi conto, che appena messa alla prova, ha fallito miseramente.
Vedendo la sua insistenza sulla questione matrimonio, ho cercato di aiutarla, cercando di trovarle un posto di lavoro, cosi come sto già facendo per me, e credo anche di averle trovato la strada giusta, lei non lo sa, e non lo saprà mai, ma già mi ero rivolto a qualche mia conoscenza in tal senso.
Adesso, per me, è finita la fase della rabbia, della frustrazione e delle nevrosi, ed è iniziata la fase dell’astinenza, mi manca il profumo della sua pelle, il calore del suo corpo, la possibilità di potermi appoggiare al suo petto, di poterla toccare e baciare quando ne ho voglia, guardare i suoi occhi e sentirmi le sue braccia attorno al collo e sentirla mia. Ma chissà, veramente, quali erano i suoi reali pensieri, ho solo dubbi, incertezze e tanta astinenza da lei.
Un nuovo abbraccio. Cristiano.
Ps: ho tante fede x il futuro, nella preghiera ho trovato il più valido conforto.
Eh mi confermi un sacco di cose…
Non ti preoccupare, a me piace dare consigli disinteressati e poi ascoltare le altrui esperienze e ragionarci aiuta anche me a capire e imparare tante nuove cose utili 🙂
Ritornando alla tua ex… la fissazione sul discorso del matrimonio secondo me è significativa. Anche quella mia ex amica a un certo punto si era messa con uno e pareva aver deciso tutto, insieme da pochi mesi e già aveva sentenziato che nel giro di un anno si sarebbero sposati, era sempre a casa sua (lui a casa di lei mai), insieme dalla mattina alla sera. Lui stupito ma ben felice, non sapeva che tsunami gli stava per arrivare addosso.
A me stava pure sulle balle, non mi piaceva per niente ma alla fine ne ho avuto parecchia compassione, mi è dispiaciuto vedere sto povero Cristo mollato nel giro di 6 mesi e prontamente rimpiazzato. Lui ce ne ha messo di tempo per farsene una ragione, ancora adesso non so come si senta.
Poi veniamo a quel disgraziato del mio ex. Pareva che mi dovesse dare il mondo, l’uomo ideale che umanamente parlando si è dimostrato una testa di c..... “Con te metto la testa a posto, perchè tu sei pura, sei solare, non sei una da trofeo, da me non ti prendi una tranvata, ti porto di qua, ti porto di là, ti presento a tutti, ti presento i miei, mi presenti i tuoi (MAI nessuno c’era riuscito prima e io come un’allocca ci sono cascata)”.
Antenne in azione quando arriva gente così, da quel che ho capito raramente si trova una persona impulsiva che non lasci bruciare tutte le apparenti buone intenzioni con una folata di vento.
Non ti dimenticare di questa esperienza, prenditi i tuoi tempi, non pensare a lei come l’hai idealizzata, ma a lei come la persona che si è dimostrata, a parole e con i fatti… cerca di superare la cosa ma fattela restare come 2 antenne, sempre vigile quando trovi una ragazza troppo decisa e sicura. Ci vuole tanto tempo e sincerità per conoscersi e creare un NOI piuttosto che un TE + ME che ci frequentiamo. Non dare nè accettare mai “tutto e subito”. Spirito critico sempre.
Tu hai peccato solo di ingenuità da quello che ho capito e poi, se ho letto bene, sei ancora un universitario, perchè mai avresti dovuto renderle conto di reddito e faccende finanziarie?!? Assurdo, e poi in una relazione vera, neanche se fossi un miliardario, ci sono ben altre cose da valutare…
Trovo stupefacente, quanti punti di congruenza ancora scopro fra la mia ex, e la tua ex amica!!
La mia ex, ha fatto di tutto per conoscere i miei, ma io non sono stato capace di conoscere veramente i suoi! Sua madre lo conosciuta per puro caso al mercato settimanale, con estremo imbarazzo di lei, e suo padre la sera che ci siamo lasciati, presentandomici solo per nome! “ Questo è – Cristiano, ad esempio.”
Devo aggiungere, che i parenti suoi me li ha presentati man mano, soprattutto sua sorella e suo cognato, che spesso uscivano con noi, e qualche sua cugina, di cui lei è vicendevolmente confidente! Di fatti la prima spunta su Fb dopo che ci siamo lasciati è proprio di questa sua cugina! Un paio di volte mi hanno invitato in campagna da loro, ed io ho sempre onorato gli inviti, con doni e portando con me, e adesso me ne pento di averlo fatto, mia sorella.
Lei è venuta due volte a casa mia, specialmente nell’ultimo mese, ma io a casa sua non ci sono mai stato, ne mi ha mai invitato ad andare. Mi ha sempre tenuto lontano dalla sua famiglia e dalla sua casa, quando ha capito, che avrei voluto andarla a trovare, ha perfino cambiato il posto d’incontro spostandolo sotto casa di sua sorella.
Tutto ciò già nei primi mesi di fidanzamento. Si usciva tutte le sere, e guai a sgarrare un appuntamento, erano tragedie greche, gli orari erano spasmodici e precisi al secondo, tutto doveva essere definito per tempo, e preparato in anticipo, era una continuo programmare con lei, e il più delle volte non gli piaceva, mi colpevolizzava e si rattristiva e la serata finiva.
Siamo andati una volta con la famiglia di sua sorella, e di sua cugina a mangiare fuori una pizza, serata tranquilla devo dire, anche divertente per certi aspetti.
Lei è proprio stata una persona impulsiva, che ha bruciato con una folata di vento le buone azioni che ci eravamo promessi, scritti e sempre ricordati!
Il giorno che ci siamo lasciati, ci eravamo scambiati i mezzi cuori, e messo perfino il lucchetto!!! Dalle stelle alle stalle!!! In meno di 12 ore. STUPEFATTO, ATTONITO, SBIGOTTITO, AFFRANATO che altro dire??? Non so!
Si, io sto preparando la tesi per la laurea, e non ho la tranquillità dovuta, e adesso agognata. Il conteggio economico, di quanto mi siano costati i suoi capricci lei ovviamente non lo sa, è una mia considerazione postuma, che ha solo reso più grottesco, il tutto. [segue]
[segue] Io ho cambiato parecchio per lei, mi sono conformato alle sue esigenze, ma lei alle mie MAI, è appena gli ho chiesto conto il rapporto è finito……. Dimmi tu!!??
Ps: mi ha parlato del tuo ex, e delle promesse che ti faceva, e di ciò che ti diceva, etc. Esistono uomini a questo mondo, pronti a dare e darsi veramente ad una donna, di spendersi per lei a 360°, di orientare la propria esistenza all’esigenze di lei. Ci sono altri uomini, invece, che ritengono le donne oggetti, suppellettili della loro già precaria esistenza, che non riescono a provare amore vero per una donna, e che trovono piacere solo nell’usarle. Ho molti conoscenti cosi, e a me, da uomo, da maschio, già da fastidio, figuriamoci da donna! Ciò che, faccio fatica a capire, perchè uomini e donne che cercano e sperano nel grande AMORE, devono trovare sul loro cammino queste persone, e non vicevaersa??
Scusa Cristiano se scrivo qua ma ho bisogno di sfogarmi perchè sono un po’ in crisi, non me la sento di aprire una nuova discussione e tra le altre cose mi è venuta in mente questa tua lettera.
Non fare il mio stesso errore, cerca di superarla la delusione, perchè io la mia credo di non averla superata per niente.
La mia è stata un’esperienza così terrificante che non sono neanche stata capace di ripensarci. Non è solo chi viene lasciato a dover elaborare il lutto, perchè sono stata io a dire basta, molti mesi fa… e sono solo andata avanti senza più voltarmi.
Ma oggi sono ancora qui, è bastata una canzone a farmi sciogliere in lacrime, a riportare qualcosa a galla, tra cui la paura che quella relazione mi ha lasciato.
Io sono tranquilla fino a un certo punto, poi arrivo al limite e mi crolla tutto il mio bel castello di carte, e non posso fare altro che scappare… perchè ho troppa paura e in queste cose sono davvero una codarda.
E’ terribile non riuscire più a fidarsi di nessuno.
Grazie per lo sfogo
Carissima Marshmallow;
Sono sicuramente la persona più idonea per capirti, visto che, stiamo superando problemi di cuore, delusioni e sogni che si infrangono.
A me piace parlare con te, ho un confronto molto utile, e spero anche per te, se vuoi possiamo continuare la nostra discussione anche via mail, dove non abbiamo le limitazione del forum, la mia mail è questa: eyexei@inwind.it . Sfogati quanto vuoi, ti aiuta a scaricare i nervi la tensione e tutto il resto.
Un tenero abbraccio, Cristiano.
Caro Cristiano, cara marshmallow
ho letto le vostre ultime parole. Ci sono passata anche io tempo fa. Passata nello star male a causa di una persona. E ben ricordo il dolore. È atroce. E bisogna proprio passarci attraverso. E io vorrei dirvi di tenere duro perché non c’è alternativa. Questo per quanto riguarda il dolore. Io addirittura non ascoltavo più la musica, nessun tipo di musica. Non dormivo più. Mi costava fatica persino scegliere i vestiti da indossare. Non mangiavo quasi più. Non dormivo e mi chiedevo: come farò a lavorare “sveglia”?
Forza Cristiano per la tua tesi di laurea. Forza. Ci sono passata anche io tempo fa e è un momento duro e impegnativo. Tu hai dato a una donna quel che in quel momento ti sentivi di dare e che volevi e potevi continuare a dare. Chi lascia di solito non ha più niente da dare. A volte, leggendo una discussione mi torna come di botto quel che io provavo allora. E non voglio ripassarci mai più ma sono fiduciosa. Ci sono anche persone che sanno amare “normalmente”.
Cara Marshmallow, c’è una canzone che non ascolto da circa 2 anni. Una sera, per caso, mentre guardo la tele, la sento….. mi sono alzata, ho spento la tele. E sono andata direttamente a letto. Ho spento la luce e mi sono addormentata di botto. Penso di avere avuto una reazione come di shock. Tanto per dirne una…..
Una canzone…..forza anche a te.
Quando ero disperata trovavo conforto nel recitare il “De Profundis” che è una preghiera specifica che la persona disperata rivolge a Dio. Dal profondo dell’Abisso ti invoco Signore. Ogni tanto la recito ancora.
Un abbraccio.
Cara Desireè,
La preghiera che reciti tu, la recito anche io molte volte, insieme alle lodi e ai vespri, nella preghiera ho trovato conforto e speranza, grazie per le tue parole.
Con Marshmallow, viviamo tragedie comuni ad ogni uomo e donna, spero di risentirla molto presto, ieri sera era davvero scossa, come mi sento io, adesso, nel scrivere queste parole, non ci resta che passare attraverso a questo dolore, ma dobbiamo essere forti, no per noi, ma per quelle persone che la fuori cercano noi, e hanno il diritto di trovarci ed essere felici accanto a noi!!
Grazie per il tuo sostegno, se hai altro da aggiungere te ne sono grato, e credo anche Marshmallow.
Saluti, Cristiano82.
Caro Cristiano
grazie per le tue parole. Mi fa piacere poter aiutarti… aiutando, dando conforto, strappando un sorriso, una riflessione, un pensiero, aiuto anche me stessa. Comunque, eccomi qua.
Dunque potrei dire che io ho provato cosa vuol dire avere tutto e perdere tutto e ripartire da quasi zero e ricostruire. Quindi so ripetere esattamente cosa si può provare quando precipiti da una torre direttamente giù in strada. Spiaccicandoti moooolto velocemente ….. tanto velocemente che ti chiedi: ma … cosa è successo?
E questo a causa di un partner leggermente “perverso”. Io non ho ricette magiche da proporre, né lezioni, niente solo un parere ma… se sono risalita io (e non è ancora finita…) anche un’altra persona può farcela. Provare almeno, se gli/le va. Ho letto tanto, sempre tanto e quando stavo male ho letto doppiamente, ho incrementato attività fisica… a volte dormivo in macchina perché di notte non dormivo, di giorno lavoravo e allora…. dormivo magari in un parcheggio di un supermarket dopo aver fatto spesa. Una mezzoretta, zona illuminata. Cosa ho fatto? Ho attraversato il dolore senza prendere nessun tipo di medicamento. Mi sono rifiutata. Ma forse ho sbagliato. Sicché …. sicché mi è toccato affrontare tutto da sola con l’aiuto di amici e amiche. Ripeto, forse, col senno di poi avrei dovuto assumere qualche aiuto farmacologico ma….. non mi andava. Volevo vedere se ce l’avrei fatta con le mie risorse. Il mio carattere è cambiato. Sono diventata più dura con gli arroganti e più dolce con le persone meritevoli. Non ho più paura di affrontare i problemi, stanca ogni tanto ma paura… se arriva se ne va. Ora, tu stai passando momenti durissimi e Marshmallow pure. Ma, ti assicuro, prima o poi il dolore passa. Non può durare in eterno. Cosa fare quando il dolore è mostruoso e le sensazioni cadono addosso come grandine? Accettarle e dirsi: sono solo sensazioni… solo emozioni. Posso farcela…. posso. Io avevo un’amica che mi ha sopportata per ore, al telefono. Un giorno mi sono resa conto che riuscivo a non sfogarmi con lei. Stavo meglio, ma per settimane lei era lì. Mi ascoltava e mi parlava.
Io credo che tu hai seguito il tuo cuore e doveva andare così. Altrimenti adesso ti diresti: potevo fare questo e quello… E sei stato amato meno di quel che tu invece hai amato. Ripeto: io ancora non riesco ad ascoltare una canzone. Una canzone…. ma il Tempo cura il dolore del cuore. Di questo sono sicura Cristiano.
Cara Marshmallow
tu hai fatto quel che ti sentivi di fare, il primo dovere è verso te stessa. Se l’hai fatto, l’hai fatto perché in quel momento era la cosa giusta da fare. Punto. Se tu non l’avessi fatto, ora saresti pentita di non averlo fatto. Se una persona tiene a te, puoi cacciarla, sgridarla… torna. Torna se tiene a te. Se una persona non torna…. allora non tiene a te. La persona di cui parli ti ha mai cercata dopo la tua decisione? Quando stai male, molto male ricorda sempre che il tuo primo dovere è verso te stessa. Tu vieni prima di tutto. Lo so che il dolore è atroce ma ci sono modi per incontrarlo, e pazientare mentre rimane con noi. Prima o poi se ne va sempre. Spero tu ti senta un po’ meglio. E ti dirò quel che mi ha detto un mio amico due giorni fa. Gli faccio: “se la tua ragazza (decennale) ti lasciasse e tu non trovassi un’altra come lei?” E lui: e allora? Appunto: e allora? Io piangevo tempo fa per una persona e magari lui diceva: e allora? Questo per dire che può capitare anche che si versino lacrime per chi non ne versa….val la pena? Tu vali e sei unica.
Cara Desirèe
Grazie per le tue parole, che mi danno conforto. Devi avere sofferto molto, è questo dolore ti ha sicuramente fatto crescere. Da come scrivi, è stata una pioggia fredda a ciel sereno!
Io non avrei mai immaginato che le cose sarebbero precipitate nell’arco di tre giorni, passati da incubo, senza mangiare, ne dormire, con continui attacchi di panico. Ho già scritto molto della mia storia, e non voglio ripetermi. Ho finito la fase dell’angoscia, della preoccupazione spasmodica e dell’afflizione. lei ha cambiato numero, ed io non posso neanche fargli uno straccio di squillo, adesso ho solo tanta astinenza, da tutto quello che il calore della sua presenza mi dava, dagli sguardi alle carezze, agli abbraccia etc etc. prendo ben volentieri il tuo consiglio, sono solo sensazioni, emozioni, che passano.
Anche io ho un amico che mi ascolta per molto tempo, e i miei famigliari. Passerà, ma non c’è istante in cui il suo ricordo non sia forte, penoso ed ossessivo….. Ne uscirò fuori, spero quanto prima.
Grazie ancora per le tue parole! A presto.
Désirée e Cristiano, le vostre parole mi sono arrivate dritte al cuore.
Grazie per questa gentilezza unica. Davvero. In parte mi fa sentire molto meglio 🙂
Désirée comprendo pienamente quello che hai scritto nel 16° messaggio, come leggere parole che avrei potuto dire anch’io…
Per fortuna sono circondata da varie persone che soprattutto indirettamente, per quello che sono e come si comportano, non solo nei miei confronti, mi aiutano.
Il mio ex è una persona che dovrei ringraziare, nella disgrazia incontrarlo è stata una manna dal cielo. Faccio fatica ad accettare quello che ho passato nell’ultimo anno ma mi ritengo fortunata per le cose che ho imparato stando con lui e la sua malvagità.
Io ho cominciato piano piano a portare una maschera, poi mi ci sono immedesimata talmente tanto da non sentire più la necessità di toglierla.
Vivo come dire, affogando al contrario. Quando sto sotto sono tranquilla e riesco a fare tutto, ma quando arriva quella boccata di ossigeno (spesso a causa di una semplice ridicola nota o di un accordo, non è pazzesco?) è semplicemente straziante. La consapevolezza mi uccide. E’ un anno o forse più che vado avanti così.
Cristiano è stato un tesoro a consolarmi anche in privato, grazie.
Come ho scritto anche a lui, ogni tanto mi sento malissimo, perchè ho una personalità che mi obbliga a vivere ogni cosa in modo viscerale, non ho vie di mezzo nei sentimenti, vivo di impulsi, ma non illudo neanche nessuno perchè considero spesso le conseguenze di quello che faccio.
E con un carattere così, come si può non restare feriti quando si trova gente come la ex di Cristiano o come il mio ex e forse anche il tuo Désirée (e come la persona che sto attualmente pseudo-frequentando, perchè nel giro di 24 ore mi è caduto in disgrazia e dubito che riuscirà a risalire, ma io personaggi del genere sembra che li attiri peggio di una calamita), che partono in quinta apparentemente pieni di lodevoli propositi per poi spaventarsi alla vista di chissà cosa e “sparire”, cioè li senti che dentro di sè si tirano indietro perchè non ce la fanno e tu? Semplicemente ti senti crollare il terreno sotto ai piedi.
E il mio pensiero è… ma cosa ho fatto, cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo?
Boh spero che arrivi prima o poi una persona giusta ma dopo continue tranvate ho momenti in cui mi trovo giusto un po’ sfiduciata.
Carissime;
Il commento 19 di Marshmallow, è da condividere pienamente! L’ansia del disastro subito, ci aiuta a fare meglio nella vita, ma appena troviamo un pò di serenità, è sufficente una canzone, un ricordo qualsiasi, anche un espressione, che tutto crolla a pezzi e ci ributti nel baratro. Sono con il cuore contrito, oggi è un mese che ci siamo lasciati, e non ci sentiamo, non ci vediamo, ed io, pur volendo, non posso poichè il numero non è più quello.
A volte, vivere è di un penoso e di una tristezza infinita. Ma non dobbiamo arrenderci, non avrei stima di me stesso, se questo ostaccolo, doloroso e sofferente non lo superassi, con l’entusiasmo che da sempre fino ad oggi ho avuto nel vivere questa vita!
Nel leggere che Desirèe, dormiva in macchina, dalla stanchezza e dallo stress, ho provato davvero molta commozione, cosa ci fà fare l’amore, che è molto simile al mal di denti, dolorosi quando vengono, e dolorisi quando se ne vanno.
Cara Marshmallow, non siamo noi sbagliati, ma il mondo la fuori! è giusto amare a pieno, totalizzante, proiettare le nostre ambizioni, gioia, tristezze, felicità e paure, sulla persona amata e desiderata, non è giusto vederlo scappare via, con tutto ciò, e lasciandoci soli, vuoti e terribilmente tristi. A ricoprirci di sensi di colpa e pieni di odio, verso noi stessi e verso lui/lei. Mi fà piacere che io sia riuscito a portare un sorriso, sul tuo volto, mi dà gioia saperlo, evidentemente, nella mia tristezza e solitudine, sono ancora capace di trasmettere positività. Meno male. ti ho inviato una email, ieri pomeriggio, ma il mio server non mi ha dato conferma dell’avvenuta spedizione, spero sia arrivata, fammi sapere.
Cosa ci siamo meritati perchè succedesse tutto questo?
Bella domanda, ricca di frustrazioni, e totalmente lecita farsela! Io per me non lo sò, sono stanco di darmi colpe, nevrosi e ossessioni, davvero stanco, ho trovato rifugio nell’ascolto della parola, quando Dio taglia un ramo, lo fà per due motivi; Perchè è superfluo alla nostra salvezza, oppure perchè noi portiamo molto più frutto senza. evidentemente erano potature neccessarie alla nostra vita.
Non sò, che risposte avete voi? ditemi.
Un bacio.
Ps: vi consiglio di ascoltare questa canzone:
gemelli diversi – vivi per un miracolo
“eccovi un passaggio – “per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza, per ogni donna che ha un uomo che non l’ascolta”;”mentre il mondo piange Dio dovè?”
Ehm io ascolto musica un po’ più violenta, una delle mie canzoni più gettonate nei momenti in parte autodistruttivi e in parte reattivi (che non è quella incriminata di cui sopra) è
Nine Inch Nails – Gave Up
quel testo potrebbe essere la mia autobiografia.
Per il resto, senza tirare in ballo il lato religioso della faccenda, io semplicemente penso che tutto faccia brodo e che le esperienze negative, quelle che ci rovinano i piani, alla fine sono le uniche che possano insegnarci qualcosa di importante.
Come ha scritto Désirée, tutto il dolore e tutte le sensazioni è bene accettarle, e io aggiungo comprenderle, in modo che non sia stato tutto inutile.
Cristiano mi è arrivata la mail, più tardi ti rispondo pardon, sono stata un po’ incasinata ultimamente.
In conclusione comunque confermo quello che ho scritto nel primo messaggio, dedicarsi ad altro aiuta. Non stare fermi e aspettare che qualcosa migliori per cause esterne.
Se si chiude, si chiude, fine. Frequentare altre persone in un modo corretto (cioè senza cercare sostituti/e o consolatori/consolatrici in vesti di amici, o gente di cui non importa nulla solo per distrarsi… ma persone/situazioni affini, che ci possono dare qualcosa e farci capire che “c’è dell’altro”) è forse la migliore via di uscita.
@ Cristiano e Marshmallow
Tutto bene? Tra poco arriva la sera… uff…. e TUUUUTTO VA BEEENEEEE !!!! Sono ancora integra. Oh che bello…. E voi, come è andata la giornata? In merito al perché delle ingiustizie…. io non so se ci sono sempre piani divini. Che piano divino poteva esserci nello sterminare famiglie intere ad Auschwitz?
A volte ci sono piani divini e forse a volte no. Riguardo alla sofferenza per amore, mi dicevo poco fa che sono tanto felice di non soffrire più per nessuno da tanto tempo. Vero che a volte mi sembra di essere tipo “narcotizzata” e senza prendere niente di niente. Forse se avessi preso dei medicamenti, degli aiuti mirati , come fanno diverse persone seguite (ed è giusto), adesso sarei più “vivace” . La mia canzone favorita resta quella che non posso sentire. Sono condannata a favorire una canzone ….estinta. Io non sto mai ferma. Riempio la mente di tante cose. Ma penso che senza amore per una persona si perda comunque qualcosa. E certo il lutto va elaborato. Io ho elaborato da tanto….non vorrei mai mai mai più ripassarci. Come ben avete detto, causa troppo dolore. Eppure ritengo che per alcune persone ci siano più occasioni di essere amati e di amare. Si, io dormivo in macchina ogni tanto. Di sera non riuscivo e recuperavo dove e quando potevo ;-). Bisogna farsi forza mentre si attraversa il dolore. Difficile riuscire ad uscire quando si sta male male male… e nella prima fase si sta malissimo. Prima fase: stai malissimo, seconda fase cerchi di uscire, terza fase esci e ti distrai. Quarta fase….vuoi vendicarti di uno/a su tutti/e. Quinta fase capisci che stai bene anche da solo/a. Sesta fase sei guarito/a. E ci possono anche essere ritorni di fiamma …. Io sono alla fase: sei guarita da un bel po’ e linea piatta. Zero emotivo. E voi? Per intanto una buona serata e a presto.
Ciao cara, che dire, anch’io penso che senza l’amore qualcosa si perda.
Infatti ogni volta che “mi prende” qualcuno mi sento incredibilmente euforica, della serie, il sorriso sempre stampato, occhi che brillano ecc. Euforia e poi… BAM! la tranvata.
E ripiompo nello sconforto, periodo di indifferenza e poi di nuovo il picco massimo di entusiasmo.
La faccenda dei medicamenti per me è una questione estremamente delicata da molti punti di vista. Ho conosciuto chi li prendeva e mi diceva “sì sto meglio, ma ho sviluppato una dipendenza e ti distruggono i neuroni”.
Poi, per conto mio, mio malgrado (potessi tornare indietro eviterei) ho conosciuto il mondo delle droghe e la mia opinione, siano leggere o pesantissime, è sempre la stessa.
Ti fanno perdere di vista te stessa.
Te puoi prenderti quello che ti pare e annegare il un bellissimo mondo rilassante e senza problemi ma poi la realtà (e soprattutto la lucidità nella realtà) comincia a terrorizzarti.
Per me, tra psicofarmaci, alcolici e droghe, siamo là, sono solo rimedi palliativi, ti aiutano a mettere il problema tra parentesi, ma dovrai pur sempre farci i conti.
Inoltre, come ho spiegato anche più esaustivamente a Cristiano, ho sperimentato anche questo fantomatico aiuto psicologico, risultato?
Se ripenso a me e a quello che ho vissuto un anno fa col mio ex, in sintesi mi sembra di pensare alla vita di qualcun altro, come se stessi guardando il film “l’autodistruzione di marshmallow per un co......”. Mi ha totalmente impedito la fase della rielaborazione.
E adesso che mi arrangio per conto mio resta complicato, perchè come ho detto, ho i flash in cui prendo proprio contatto mentale con certi episodi e mi prende uno pseudo attacco di panico.
Per non parlare poi di quando le paure riemergono irrazionalmente in situazioni chiave con persone diverse da lui.
Personalmente non mi ritengo proprio allo zero emotivo perchè pur gestendo i rapporti meglio in modo superficiale non sono chiusa in me stessa, provo ancora dei sentimenti e ogni tanto mi scende pure una lacrima, EVENTO! Per me questa è una cosa molto positiva.
Come ho scritto altrove stasera sono un pelo depressa per NON aver trovato, per l’ennesima volta, quello che speravo. Ma la lacrima è scesa, l’ho asciugata, ho fatto un respiro profondo e si va avanti.
Siamo già oltre le 9, tra poche ore si dorme e domani è un altro giorno.
Tabula rasa.
Buona serata a tutti voi o, se mi leggerete domani visto il sistema di sto sito, vi auguro una splendida giornata
P.s. Cristiano, mi è venuta in mente un’altra cosa appena adesso.
Il mio ex, dopo averlo ripudiato, prontamente mi ha chiesto di “restare amici” cosa che assolutamente non comprendevo dato che il nostro rapporto era iniziato fin da subito su un altro piano e tra l’altro avevamo dei valori e una visione della vita, oltre che della coppia, totalmente diversa.
Io gliel’ho data vinta, ma non mi sono più fatta sentire. Lui si è fatto sentire per degli auguri e io sono stata gelida. Mai più sentito.
Nonostante avessi fatto in modo da perdere i contatti con tutti i suoi amici e conoscenti ci sono rimaste un paio di conoscenze in comune e questi tesori così dolci e carini a distanza di… mmm vediamo, 5-6 mesi, mi venivano a dire “si sta ravvedendo, si è ravveduto, in che senso lo scoprirai quando ti scriverà” e tante belle cose, mentre io cercavo di superare definitivamente l’incubo, perchè è stato questo.
Codardo per com’è, ovviamente, non l’ho più sentito, ho cancellato io ogni messaggio e il numero, se dovesse rifarsi vivo capirà quanto l’ho aspettato!
Non rattristarti per il fatto che non la puoi sentire, a volte non c’è proprio niente da dirsi, e il silenzio è d’oro.
Se ce l’ho fatta io con tutto sto calvario ce la farai pure tu, ne sono certa.
Cari amici cristiano e marshmallow
Se ce l’hanno fatta alcuni a tornare da Auschwitz, dai Gulag, dalle Carestie, dalle malattie…. chi non può farcela a tornare da un lutto sentimentale? Ovvio che occorre sostegno: ognuno deciderà quale. E comunque secondo me, prima o poi l’Amore torna. La fregatura? Come come riconoscerlo? Ahi, appunto. Ci sarà una strategia? Faccio ricerche e vi so dire. A presto.