Siamo stati lasciati: cosa abbiamo imparato?
Parole, suoni o gruppi di suoni con cui si identifica una cosa o si esprime un´idea, impegno, promessa, discorso vano, modo in cui ci si esprime.
Da qualche mese, e dopo avere ascoltato le parole “non sento lo stesso amore né la stessa passione per te, sono confuso e non so quello che voglio”, sono rimasta triste, come alcuni forse avete letto nei miei commenti e come molti di voi siete rimasti, però di questo oggi non ne voglio parlare (non mi voglio ripetere).. Da quel momento cerco delle ragioni che dipende dal giorno sono sufficienti o no.
Visto che tanti di noi siamo stati lasciati, ognuno con la sua storia e con le sue circostanze, penso che forse anche voi vi avete fatto una ragione, avete imparato qualcosa, continuando come eravate, o cambiando i piccoli difetti che hanno potuto condurre alla fine…
Penso sia una buona opportunità imparare degli altri, anche se questa conoscenza o informazione mai si può applicare di forma omogenea a tutte le relazioni, perche ogni relazione è un mondo, si ci può dare delle “pause” a seguire per potere scegliere bene e non venire fregati di nuovo.
Perciò mi piacerebbe semplicemente che questa fosse soltanto una pagina in cui poter aiutarci ed in cui poter scrivere le vostre esperienze, ma sopratutto quello che avete imparato e le conclusioni che ne avete fatto e che vi servono per, se non lasciare di soffrire per amore, soffrire di meno.
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Categorie: - Amore
49 commenti
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Ogni storia, come dici tu stessa, è un capitolo a sè, l’esperienze pregresse ti possono aiutare, se metabolizzate bene, a capire cos’è che cerchi nel partner, non a stabilire cosa fare o non fare perchè una storia duri.
L’esperienze riportate nel blog servono come valvola di sfogo, principalmente, e poi come confronto, se si è sbagliato o meno lo sa solo chi la storia l’ha vissuta.
Se sei sensibile ci resti sempre una cacca, forse riesci a comprendere meglio che una storia se finisce finisce e trovi la determinazione per voltare pagina.
Cia
Bhe..ho imparato che l’amore che provi tu, quasi mai ha la stessa intensità da parte dell’altro…che spesso credi che il tuo amore possa alimentare anche quello dell’altro…ma non funziona così. Magari funzionasse così.
si impara ad essere un po più egoisti, nel senso positivo della parola
voglio fare la pessimista e basta:
secondo me le esperienze dolorose (e l’amore finito è qualcosa di difficilissimo da accettare, insieme al rifiuto che si porta dietro) non migliorano la persona,
forse la rendono più arida, sicuramente meno ingenua,
ma comunque non più serena come una volta.
Inoltre, come nel caso di rotture dovute alla volontà esclusiva dell’altra persona, penso venga distrutta l’autostima e incrinata la capacità di azione -e re-azione a breve termine- con tutti i pensieri connessi,
in un modo quasi irreparabile (parlo naturalmente di storie “importanti”).
La ferita ereditata uno se la porterà anni e anni appresso,
guastando forse anche le relazioni a venire dell’amore finito.
Non riesco a essere ottimista.
Con questo amore ho aggravato tantissimo le mie condizioni di instabilità mentale. Sono appesa a un filo
e cado nel baratro a ogni passo.
Come sarei stata se fosse andata bene… o se avessimo deciso insieme… o se solo mi avesse amato per davvero?
Non lo so, ma sono certa che sarei stata ancora una ragazza,
invece che una fannullona pessimista con problemi endemici di dipendenza e mille altre sciocchezzuole che mi fanno piangere per me stessa…
E difficile trovare delle serie motivazioni
razionali che possano convincere anche il cuore.
Soprattutto quando l’oggetto del desiderio non è un mostro, non fa gesti eclatanti, ma costantemente e metodicamente, senza mollare mai, sottolinea la sua distanza emotiva senza tentennamenti e in piena
correttezza di facciata.
Non so se faccio testo o meno,
io ho subito una morte lenta,
sono fuggita, sono tornata e lui garbatamente mi ha ripetuto come sopra, come prima. E le conferme fanno peggio.
Non riesco a non “fumare” dalla rabbia
se penso che tutto questo, o buona parte,
potrebbe essere evitato solo se l’essere umano fosse meno egoista, narcisista e preoccupato in ogni caso solo del suo stretto interesse.
O se fosse soltanto più generoso.
La mia felicità è stata ed è ( lo devo ammettere di nuovo)
legata alle parole/azioni di quello lì, che lo sa, diciamocelo.
Si diventa meno tutto, le delusioni cambiano in peggio l’animo umano. Perché si reagisce all’amore,
ma se si riceve solo rifiuti?
O forse il mostro sono io che non accetto
le sue decisioni legittime?
E all’anagrafe tutto è finito 2 anni fa.
No, non sono d’accordo con te, non fino in fondo.
La mia brutta, bruttissima storia mi ha insegnato soltanto a inquadrare meglio le persone che mi trovo davanti. Ora capirei all’istante se c’è della negatività o un secondo fine in una persona. Prima ero ingenuo e sognavo a occhi aperti. Per il resto mi trovo d’accordo con Veramente Disperatissima.
Non d’accordo su tutto, ovviamente. Perchè chi lascia in qualche modo ci ha mentito clamorosamente su tutto ( a meno che la colpa è di chi è stato lasciato/a per qualche azione, comportamento sbagliato). Quindi bisogna accettare di essere stati lasciati, ma almeno nell’immediato i segni sono ben visibili a tutti. Ma non essere così pessimista, le ferite non durano anni. Prima o poi l’amore torna. Sia chiaro un amore nuovo, non quello vecchio. Non aspettateli più!
dipende da te, sotto sotto nn vuoi guarire, invece ad un certo punto si deve dire basta e fanc…, per questo dico che da certe exp si impara a nn rifare gli stessi errori e soprattutto si hanno gli occhi + aperti ed un maggiore egoismo che ti aiuterà a non soffire in eventuali altre situazioni poco positive
Ho imparato che non mi potrò mai più innamorare di una persona come lo ero prima. Ci sarà sempre la paura che la persona più importante del mondo ti possa lasciare. Quindi meglio non fare avvicinare più nessuno…
Guerriero, penso che tutti vogliamo guarire, l´unica cosa è che io non so gli errori che ho fatto, voglio dire, l´errore che ho fatto è stato dare tutto e amare, se questo è un errore non penso sia facile non farlo di nuovo. L´egoismo soltanto serve per non amare veramente, ma superficialmente, come hanno fatto con noi…io non voglio fare del male a nessuno..
Antuan, allora secondo te non ci possiamo innamorare di nuovo?? Allora dovrei odiarlo per sempre per aver rubbato il mio vero amore? E, se lo odio come faccio a dimenticarlo?
Spero non sia così,non voglio pensare che sia così. Forse non si può amare con la stessa ingenuità, però pensate che non potremmo amare mai con la stessa intensità?
Io ho troppo amore da dare a quello che secondo me lo merita, ora cammino con gli occhi ben aperti, però l´unica cosa che faccio è guardare le cose negative di tutti e vedo come tutti cercano soltanto “giocare”…e nessuno mi sembra interessante né adulto, ma vigliacchi che soddisfano le sue necessità o le sue frustazioni.
Io forse non ho imparato niente, sono rimasto solo fregato dalla mia esperienza, piu si va avanti con l’eta piu si fa fatica a metabolizzare. E’ intile dire poi, che a spiegare la frustrazione, che si prova a parole e’ impossibile spiegare. Io l’ho pensate e provate tutte, ma ogni giorno faccio i conti con il mio cuore. Quando ne saro’ uscito vi faro’ un fischio…….
Non si impara niente.Quando ci si innamora di nuovo si fanno di nuovo errori,magari non gli stessi,magari non così giganteschi,pensi di essere diventata più furba ma è solo una bufala.Ci vuole solo un gran c..o a trovare subito la persona giusta,a volte lo trovi uscendo di casa a fare la spesa,a volte non basta una vita…
la cosa che mi fa più schifo
è che probabilmente per le sue “tipe”
anche lui prova gli stessi sentimenti
di dolore e frustrazione quando non va.
Per me no e per quelle sì.
E meno male che io ho avuto modo di capire
che razza di persona insulsa fosse la sua ex
alla quale era legato e che ancora frequenta
alla luce del sole, parlandomene anche
(visto che se la porta in giro e quasi
me la vorrebbe presentare).
Non trovo che la rabbia potentissima
che provo (che mi fa saltare dalla sedia per il fastidio)
sarà mai una compenente utile per me.
Sopratutto perché quando si soffre si spera incessantemente
in una “rivalsa” ( cit. Spectre) che non arriva mai.
E sentirsi rifiutati per qualcuno di “inferiore”
è ancora peggio. Perché nel dolore si diventa franchi
anche con se stessi e non c’è niente di più frustrante.
E la rabbia diventa sensazione d’impotenza
che porta alla “depressione” e ai ben noti sintomi
che affliggono gli innamorati infelici.
Queste sono le ferite che ti porti dentro,
poi ognuno reagisce differentemente
e la vita scorre ai confini di quelle ferite.
C’è chi sa nascondere le cicatrici meglio,
ma fidatevi: spesso riaffiorano dolorasamente.
Soleta, io credo veramente che il vero amore è il primo amore. Un amore accecante che ti fa dimenticare e che ti regala sentimenti talmente intensi che puoi guardare al di là di ogni problema. Un amore che dai senza sapere che male fa se ti lascia. Tutto ti riesce meglio, non ci capisci più niente e fai di tutto per il tuo amore. Perche sei ingenuo. Si dice spesso che chi è ignorante vive meglio. Avvolta questo vale pure per l’ingenuità.
Una volta che hai sentito tutto quel dolore, secondo me, non potrai mai agire, come hai agito la prima volta. Avrai più dubbi e soprattutto molto più paura di cadere. Una volta caduto, credo che non ti potrai riprendere più pienamente.
Soleta, non ti voglio buttare giù, ma io la penso così. La mia ragazza mi ha lasciato dopo 6 anni. Ormai sono passate 4 settimane e lei non si fa sentire. Ma anche se tornasse, io non sarei quello di prima… Non mi fiderei mai come mi fidavo prima.
@ VeramenteDisperatissima
mi impressiona e mi inquieta la tua maniera di scrivere. dico sul serio. per anni ho navigato a vista in un mare del tutto simile al tuo. la mia ex era come te, così come una sua amica.
cosa vi accomuna: la lucidità eclatante nello spiegarsi, ma anche il nero dei picchi di bassa. non ti conosco ovviamente, ma è come se mentre ti leggo io avessi di fronte il “tuo volto”, che non è necessariamente il tuo, ma quello che io associo a queste parole. è una sensazione davvero strana.
cmq…
sono d’accordo con te, c’è quel senso di perdere l’innocenza e la purezza di quel (primo magari) sentimento candido, che non si vorrebbe mai veder macchiato dai gesti indegni di uno qualunque degli animali che popolano la terra e calpestano i sentimenti. Gli uomini e le donne sono bestie, spesso non sanno quel che fanno riducendo a brandelli il cuore degli altri. Ma bisogna farci il callo e cercare chi così non è. Ci sono…
però che si può fare? ok, accettiamo la visione pessimistica perchè ha una sua collocazione, ma non dimentichiamo che nulla accade per sbaglio. sì, sono stato calpestato, buttato nella spazzatura dopo “anni di onorato servizio”, ho pensato a qualunque cosa, mi mancava il fiato, credevo di impazzire mentre certi pensieri mi macinavano il cervello lentamente e con costanza devastante, ed oggi ho ancora un coltello piantano le cuore che non so se riuscirò mai a togliere, perchè mi è stato fatto del male profondo. ma ho combattuto, reagito, ed ora so anche essere un leone pronto a sbranare, oltre che un gattino da accarezzare. oggi io sono solo, lei no. lei ha un altro, io lotto con le unghie per capire dove potrebbe essere l’amore che cerco, la cui mancanza è rappresentata dal buco che ho costantemente in fondo allo stomaco. però in questa lotta mi faccio la scorza dura, e nei momenti di maggiore forza sento che questo destino apparentemente avverso, questa strada riservata a me, cioè “la più difficile”, un giorno sarà la mia vittoria. Tutti vorremmo un “cerottino” da mettere sopra una ferita, il nuovo amore che non ci faccia pensare a quello concluso, ma non a tutti è concesso. L’unica è tirarsi su le maniche ed abbassare la visiera procedendo a testa bassa. La ruota gira, dio se gira.
io sto imparando, ho imparato e imparerò. e soprattutto onoro i passi fatti, e quando non lo faccio mi rendo che commetto un’ingiustizia nei confronti di me stesso!
che si può fare di diverso? nulla e soprattutto non ci si deve lasciar morire anche solo per non dare soddisfazione a quei bastardi che ci calpestano.
ripeto però: condivido il 99% di quel che hai scritto, lo trovo un’analisi lucida, pessimistica, ma vicina alla realtà. dipende solo da come si guarda la cosa. la chiave di volta non è nel bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, è nel dare un poderoso calcio a quel bicchiere frantumandolo.
Io non so se ci si prende
più in giro a raccontarsi la solita
storia (alla quale personalmente non credo)
della ruota che “gira”
oppure rinchiudendosi nell’orizzonte
del proprio dolore, rinunciando a qualsiasi
autonomia psicologica e possibilità d’azione.
Ovviamente la scelta di queste due impostazioni
dipende dal carattere delle persone.
Si, frantumiamo pure il bicchere,
possibilmente in testa a chi dico io;
ah..che soddisfazione…
e mentre io impiego tutte le mie forze
per evitare di attaccarmi alla bottiglia,
quello là è un brillante specializzando,
studia molto e ha un self control invidiabile
(anche se ha il coraggio di raccontare a ME
di quanto, poverino, stia soffrendo a mantenerlo).
Io sono tutto il contrario, ma vabbè.
Intanto quello li si può permettere di non
pensarmi se non per un 1% delle sue disgustose attività,
e chissà da quanto tempo io sono diventata quel ritaglio di pensiero… magari pensato in situazioni
che con l’amore romantico hanno poco a che fare.
Io mi sento vinta.
Sono uscita debole, in fallimento perpetuo.
Lora hanno vinto, me e la vita,
e questa gloria dipende in parte dal sangue che ho versato.
Spectre, scommetto che anche alla tua ex
e relative omologhe avrebbe fatto infuriare
essere accostata ad altre persone 😉 in guardia!
(da questa lettera in poi sarò arrestabile
per eccesso di soggettivismo. Anche se non posso
sottostare ad altre dittatura di questa.Amen).
….ad essere meno troppo buoni e più egoisti
@ VeramenteDisperatissima
ok, tutto corretto. ma allora?
vuoi restare lì così per sempre? cosa vorresti? da come scrivi non sei un sciocca o un’ignorante. magari avresti tutte le doti per uscirne a testa alta. proprio come l’amica di lei, soprattutto.
[…] Spectre, scommetto che anche alla tua ex
e relative omologhe avrebbe fatto infuriare
essere accostata ad altre persone 😉 in guardia! […]
mi hai incuriosito. cosa intendi dire?
ecco
sono andata a farmi una passeggiata poche ore fa.
Ormai la cosa è evidente:
mi infastidisce (mi fa infuriare) la felicità altrui.
Non la reggo, non la sopporto più
e mi costringe a voltare lo sguardo.
Come disse un mio caro amico:
” E’ allucinante che basterebbe “quella”
parola del tuo ex per farti stare un po’ meglio
e che lui si rifiuti ”
Dopo 7 anni di solitudine prossima all’eremitismo,
dopo varie e molto dolorose esperienze,
dopo tante notti all’ospedale, dopo una vita auto-distrutta
senza più neanche il ricordo di una sana autostima…
eccoci arrivati al fastidio puro e semplice per tutto e tutti.
Chissà cosa succederà tra qualche mese,
alla resa dei conti…
Che c’è da imparare? Ho imparato a odiare,
e siccome non l’avevo scritto, vi ho resi subito partecipi (sarà il vostro giorno fortunato eh?).
@Spectre: la mirabile tecnologia degli ultimi anni
ci ha dotato di vari programmi di istant messaging,
quindi se ti va…
…ad essere più cinica, meno idealista e più concreta.
A pensare di più a me stessa e a ciò che mi fa stare bene, mettendo in secondo piano l’altra persona perchè tanto gli uomini fanno così: prima pensano a sè e poi, soltanto poi, a te.
@Spectre
io personalmente non sopporto d’essere accostata
a persone “simili” perciò
mi converrà cercare di dimostrare il contrario…
pure tu.. basta con questo ricordo sbiadito
di ‘sta ex che secondo me, sotto sotto,
è proprio una mentecatta né più né meno
che la stragrande maggioranza delle persone comuni.
in ogni caso,
come puoi ben leggere,
oggi mordo e non riesco a concepire
come mai io dovrei preoccuparmi di ferire qualcuno,
tanto sono sola. E tanto gli altri sono felici.
Uscirne? Ma come, scusa?
Ho imparato che dare il proprio amore alla persona sbagliata è un errore che costa molto caro.
Ho imparato che bisognerebbe vivere come se niente fosse per sempre (sopratutto le persone).
Ho imparato che sognare ha un limite, perchè una volta superato, se le cose vanno male, si viene ripagati in dolore.
Ho imparato che dipendere da un’altra persona è terribilmente pericoloso.
no no…non ci siamo soleta.
il punto è che continuate a ragionare per “colpe”
se mi ha lasciato è per una “colpa”…
no è che semplicemente a volte l’amore arriva e come è arrivato puo andare…non cè nessuna colpa..semplicemente un giorno capisci di non amare più..il 90% continua a rimanere assieme per paura..quando invece sarebbe meglio dirsi chiaramente come stanno le cose e lasciare liberi tutti e 2.
E una volta che una storia finisce invece di stare a pensare per mesi..alcuni per anni….bisognerebbe semplicemente continuare a vivere.
i troppi pensieri vi fanno perdere tante occasioni..tanti possibili nuovi amori..di questo si siete colpevoli…siete colpevoli di Amare il vostro dolore..di esserne compiaciuti
“oh quanto l’amavo…oh quanto sto male..” questa si che è un’indecenza ed una grave colpa verso se stessi…
Non cè colpa..anzi sono convinto che spesso chi lascia è veramente forte e quindi da ammirare…
insomma vivetevela…e permettete ad altri di amarvi invece che restare aggrappati ad un ricordo che ha l’unica funzione di essere una specie di corazza…i colpevoli siete voi…
ho imparato che la realtà non è come credevo..e nemmeno la persona che avevo accanto…ho imparato a farmi forza da sola e a mettere un pò da parte il mio cuore(cosa che per me è tremendamente difficile)… a usare la testa e la ragione anche se odio quello che mi dicono…ma so che è giusto per me stessa…ho imparato che per quanto le persone ti dicano che possano capirti,solo chi si trova nella stesssa situazione può davvero capire…ho imparato che la prossima volta sarò un pò più distaccata ,e non mi attaccherò così tanto,..perchè la paura di soffrire sara tanta..ma so anche che questa è una cosa stupida,perchè io non riesco nè a controllarmi,nè a nascondere i sentimenti..quindi,quando amerò di nuovo,farò nuovamente tantissimi errori(che poi amare non è un errore),sperando che la persona che avrò al mio fianco avrà piu rispetto di me..
ciao christopher,come stai??era da un pò che non leggevo tuoi interventi..un bacio..
L´unica cosa che non capisco è come si riesce a sapere che quella persona non è l´idonea per dare il tuo amore.
Mi ha lasciato perche dice di aver cambiato e non provare lo stesso, ma come so io se un´altra persona non cambia di nuovo e lascia di amarmi?
Veramente capisco che una relazione può finire se ci sono dei problemi importanti tra due persone, però pensate che l´amore finisce così?
In questo momento soltanto sento come mi ha rubbato la mia ingenuità, il mio amore soltanto è stato “usato” per i suoi bisogni. So che sono troppo ingenua, lo sono sempre stata, mi conosco bene, però anche se ingenua sono sempre stata molto sicura di quello che voglio,perciò all´inizio provavo di non dare troppo fino ad essere sicura se era da parte sua “vero amore”. Dopo molto tempo cercando di essere “emozionalmente distante” e capire che non cercava di giocare con me, mi fido del suo amore, quello che dice non averlo provato mai cosi, e sono “libera” per dare tutto l´amore che dall´inizio volevo dargli, incondizionalmente.
L´amore a questo punto, esiste? Io soltanto ho amato una volta, (anche se io sono spagnola e lui era italiano, anche se eravamo diversi) l´ho capito dal momento in cui lo immaginavo a mio fianco vecchio, grinzoso e brutto e pensavo e forse ancora penso che mai l´avrei lasciato, che sempre sarebbe stata con lui, perche mi piaceva come PERSONA!
L´amore adesso soltanto si può tradurre come interesse, questo spiega tutto!!
Persona, è una parola che molti hanno dimenticato.
@Greta: ciao 😉 tutto bene Gre, un pò di crisi al lavoro ma è normale 🙂
“quando amerò di nuovo,farò nuovamente tantissimi errori(che poi amare non è un errore)”
eh già, son d’accordo, amare non è un errore.
Però l’esperienza che hai vissuto ti dovrebbe aver insegnato una cosa: fare attenzione. Semplicemente questo.
Stare attenta magari ai segnali che quella persona ti invia, che spesso sono chiari, ma sono invisibili ai nostri occhi da innamorati. Quindi usare un pò più di testa e meno cuore all’inizio. E’ d’obbligo, te lo devi, lo devi a te stessa !
E ripetiti sempre questa cosa: “quello stronzo meglio averlo perso adesso che dopo”. Che se lo prenda un’altra. In giro c’è sicuramente qualcun’altro in grado di farti sognare ancora più di prima. Credimi. E che sopratutto meriterà il tuo amore e rispetto, ricambiandolo.
@a tutti: pensavo di creare il gruppo di letterealdirettore su Facebook 😀 chi è a favore ? mandate na mail al mio indirizzo: ienabellamy@gmail.com … dai dai così vediamo anche le nostre belle faccione XD
@ VeramenteDisperatissima
la tecnologia intanto ci permette di iniziare con le mail: nidrosian@yahoo.it
🙂
Pinhead, quello che dici tu che amamo il nostro dolore non è vero.
L´amore non arriva e se ne va, penso che di nuovo hai caduto nell´errore di usare una parola poco giusta.
L´amore non è quello che dici tu, quello è soltanto interesse!!
Una cosa è lasciarsi quando ci sono tanti problemi che possono rovinare l´amore, quello lo capisco perfettamente. Quando non ci sono ragioni, è l´unica cosa che si dice è “sono cambiato, non ti amo più”, hanno cambiato interessi e basta!! L´amore non è un interesse….così va tutto!!
beato te pinhead, si vede che hai
una salute mentale invidiabile…
Mica l’amore si trova come le uova al supermercato…magari.
Non è che esci e trovi queste grandi occasioni…
La sera ti ritrovi a contare le tue solitudini…
ma sì, certo, quant’è maturo il tuo discorso!
Io ti dico però che quando si investono anni,
dolori, passioni e tante, tante altre cose
in un rapporto è molto difficile essere così naive
e positivi.
Evviva evviva l’amore pro tutto e tutti!
Peccato che non sia così. Non per tutti.
Rispetta chi non ha la forza di sorridere
di fronte ai kipliniani utensili rotti e poi di ricominciare.
Fossimo tutti così, fosse tutto così pieno di speranza
il panorama che ti si presenta giorno dopo giorno,
non staremmo qui, ma a farci belle/i
per tante nuove avvincenti avventure.
Ah! E’ vero: la vita non è un così avvincente romanzo…
errori in amore… l’importante è non commettere proprio gli stessi. che poi capiti è normale, soprattutto se si vive con trasporto e naturalezza le cose, che poi penso sia la maniera migliore di amare no? anche se la più rischiosa.
grazie christopher mi dai sempre una grande speranza e forza….spero che tu abbia superato tutto..io a momenti ho dei crolli fortissimi,ma provo sempre a rialzarmi,,a momenti ho l’impressione che stia tornando indietro invece di fare progressi…comunque l’importante è che lui abbia smesso di farsi sentire….questo puo solo aiutarmi..sarà perchè è innamorato di quella….innamorato è una grossa parola..lui non sa amare,..baci
@greta: di nulla gre 😉 sì dai, posso dire di avere superato il peggio. Del resto sono passati 7 mesi (ma ho cominciato a stare bene solo un paio di mesi fa..o almeno ad essere sereno, perchè ora non posso dire di essere felice).
Non devi pensare a un suo ritorno. L’ho fatto anche io e non nascondo che a volte ci penso ancora. Ma sono ben certo che se ritornasse non la vorrei assolutamente. Hey se ti va far 2 chiacchiere comunque:
ienabellamy@gmail.com (magari se vuoi mi puoi mandare il tuo indirizzo di msn)
siamo coetanei…così se ti va di parlare…ci sono inzomma 😛
kisso
Ragazzi/e la società è in crisi!!
Penso che ci vogliono valori, principi, rispetto, ammirazione…e tante cose!! Abbiamo e hanno dmenticato le cose veramente importanti. Viviamo in fretta e alla ricerca delle cose facili, delle cose banali, della perfezione (che non esiste) e dell´egoismo e la superficialità…
Questo è veramente il problema.
Christoper,sono d’accordo, io aderisco .E’ una bella idea
Vi posso chiedere un consiglio? Mi sento come Disperatissima, anche se non posso vantare una storia intensa e pluriennale. Spero di non esser fuori luogo
Incontri una persona, basta uno sguardo per “prendersi” sin dal primo istante, senti di aver trovato una persona interessante e ricca di tutto quel che cerchi, con tante cose in comune, lo stesso lavoro (una cosa complicata, musicisti entrambi); c’è tantissima voglia di vedersi pur abitando e lavorando davvero lontani (l’aereo ci vuole, o almeno un traghetto e ore di macchina), un appuntamento da favola, baci ed emozioni mai provate che ricorderò per tutta la vita (il resto…pure), un week end stupendo… Io sono davvero convinta di aver trovato l’uomo della mia vita, non credevo possibile che esistesse una persona così. È stato lui a prendere l’iniziativa, io con le passate scottature non ci pensavo neanche. In seguito ci saranno parole che fanno pensare a un futuro a due…poi…
Poi lui torna dove vive e lavora, e si ritrova fra i piedi l’ex, lasciata da poco, avrebbe dovuto sposarla ma ha chiuso, troppi problemi…MA…ci muore ancora dietro, e lavora nello stesso posto, quindi dopo mille pensieri decide che non vuole impegnarsi con me pensando ancora a lei, visto che se la trova davanti troppo spesso. Dice (dopo avermi fatto mille complimenti) che per correttezza nei miei confronti, così onesta, bella persona, dolce, ecc ecc, preferisce dirmi di andare avanti per la mia strada, che ha bisogno di tempo per tirarsene fuori e non vuole che io ne faccia le spese. E “per favore, non sentiamoci più almeno per un po’”. Tutto ciò via sms, o mail…. Era fine ottobre.
Due mesi orrendi, e per Natale mi scrive, per sapere come sto e farmi gli auguri. Grande sorpresa! Rispondo rilassata, quasi allegra, non voglio essere patetica. Però gli dico che lo penso sempre. E lui mi risponde “anch’io ti penso”
Oggi son altri 2 mesi…silenzio…e mi manca come l’aria. Mi ha massacrato…perché mi ha scritto? Perché mi ha detto che mi pensa, e poi non si è più fatto vivo?
Che devo pensare? Posso permettermi di sperare che torni? Non riuscivo più a credere all’amore prima di incontrare lui, figuriamoci adesso che ho incontrato una persona che possiede tutte o quasi le caratteristiche che cercavo in un uomo. Non mi sento così fortunata, e col mio lavoro “vedi” tanta gente, ma ne “conosci” veramente poca. E non sono proprio una ragazzina, ho voglia di amare, di essere amata, e di costruire…qualcosa.
Per carità, la vita va avanti, è grigia, è stupida, ora è più che altro sopravvivenza, ma va avanti.
Mi avesse almeno fatto intendere che è stata solo un’avventura, almeno lo odierei. Mi avesse preferito un’altra donna…ma il “fantasma” di una ex?! E l’autostima dove dovrei andare a cercarla a questo punto? Possibile che qualsiasi cosa si faccia…non si sia mai…”abbastanza”??
Giuro, non so che darei perché la vita mi desse un’altra possibilità…con lui…
Là fuori è pieno di uomini…solo se t’accontenti
“Possibile che qualsiasi cosa si faccia…non si sia mai…”abbastanza”??”
il senso credo sia racchiuso in queste parole.
Ci insegnano che tutto si può migliorare,
cambiare, che esiste sempre una qualche possibilità.
E poi, personalmente, mi riesce difficile
immaginare che un cuore umano resti insensibile
a un amore che viene “regalato” con tanta costanza.
Io mi comporterei come gli ex qui descritti?
Non proprio, forse. Perché ormai
la parte della tisica sofferente per amore mi appartiene.
Riescono a ferirmi anche persone che non mi interessano!
Sono assolutamente annegata nel mio soggettivismo,
ed è da quello che è difficile guarire.
Ripeto: la rabbia che si prova a vedere come i NOSTRI
sentimenti siano considerati con tanta leggerezza
in tante situazioni è quello che non mi fa dimenticare
facilmente questa storia.
Pensateci bene, se il vostro ex avesse ammesso le sue colpe,
se fosse sinceramente dispiaciuto,
se si sentisse un po’ responsabile e non dico vi stesse
vicino, ma almeno evitasse di ripetere le glaciali parole:
“Non ti amo più”, forse sarebbe tutto più facile.
Non so, ma l’abitudine degli ex di voler apparire
come i martiri e i dittatori della storia finita
è veramente difficile da accettare.
Ed è quello che, inoltre, non si può cambiare.
Non si può mutare neanche la loro “serenità” galoppante,
rispetto alla nostra.
Più che l’amore in particolare che finisce,
è l’amore in generale che appare sotto tutt’altre luci,
quando un rapporto, per la cui riparazione
uno ha sperato e agito, finisce.
Finisce e basta, mai un tentennamento degno di tale nome,
mai una notte insonne per LORO, almeno non al pensiero nostro.
Se è vero che si ripete spesso quanto il mondo sia “cattivo”
e i rapporti umano ridotti a una caricatura,
quando ci capita di vivere queste cose proprio
quando uno ha messo tutto se stesso/a nella riconquista,
be’… è la cosa che più di tutte è difficile mandare giù.
Chissà. Intanto uno si rende conto di aver gettato
tanti mesi nell’illusione, si rende conto
della proprio stuipidità, ingenuità e, per parlare
francese, si sente estremamente e irreversibilmente co.......
ME occhio a sta gente che parla troppo e fa troppo già al primo incontro, occhio cavolo!!Ma perchè vi fate fregare sempre da sti elementi falsi, complessati e menefreghisti????
Veramente Disperatissima, bello sentirti, anche se queste parole non sono di felicita trasmettono benissimo i tuoi pensieri, penso condivisi da tutti noi.
Il cuore umano resta insensibile a l´amore regalato perchè non sanno amare, ma soltanto pensare come hanno fatto sempre ai suoi bisogni e ai suoi interessi.
La società ha perso dei valori importanti, non si sà più niente, quello è il vero problema!!(ma non mi voglio ripetere perche l´ho detto prima)
Se ci spezzano il cuore dobbiamo alzarci, penso che anche se ogni volta di meno, c´è ancora gente per cui ne vale la pena amare. L´unica cosa che non sappiamo è dietro che faccie si trovano queste persone degne di ammirazione.
Provo a mettermi nei panni di quelli che lasciano, però non posso capire come si lascia di amare. Alcuni dicono che forse non ha trovato in me quello che cerca, altri dicono che si è stancato di me, altri dicono che l´amore può finire..in queste frasi io soltanto capisco che la gente concepisce l´amore come un interesse.
Allora, ci penso, cosa gli ha mancato? cosa non ho fatto?
La cosa che gli mancava era amarmi, cosa che mai ha fatto.Ho fatto tutto per lui, ma non ha valutato niente..forse ha altri valori e questo non è sufficiente..
Non penso che torni mai da me,l´unica cosa che aspetto è che “non apra mai gli occhi”,altrimenti se ne potrebbe accorgere di quello che ha perso.
(spero di spiegarmi bene in italiano, altrimenti scusate:)
@ME
guarda che forse siamo nella stessa situazione:
è durata anni perchè forse questo qui, con me,
ha evitato di tagliare i ponti subito,
sperando forse che col tempo qualcosa si sarebbe aggiustato.
O forse gli andava bene come situazione,
con me povera pazza che lo inseguivo
e alla quale dare inconsciamente le colpe del rapporto che
non funzionava.
Lui mi ha “amato” per un periodo BREVISSIMO:
diciamo i primi 3 mesi, poi tutto si è invertito,
io ho preso un’enorme cotta che mi porto avanti tutt’ora.
Lui è andato brillantemente avanti…
Ho le mie colpe, ovvie, le ammetto…
ma non ce la faccio a essere liberale
e mi sentirei di dirti che non hai perso ‘sto gran che
visto che in amore si ha l’abitudine di vedere nell’altro
le proprie qualità riflesse.
Ti capisco, stanne sicura.
Anche se tutto fosse solo una nostra fantiasia
è durissimo convivere con questa consapevolezza
e andare avanti.
Sei stata solo sfortunata perché hai permesso
che l’amore, entrando di soppiatto nelle tue vicende di vita,
ti distruggesse quando tutto è finito.
Le ex… già, ci sta sempre qualcun’altra PRIMA
di noi che, per quanto insulsa ai nostri occhi,
diventa improvvisamente la chiave di volta in un rapporto,
non fosse altro che come confronto,
non fosse altro che come sottile domanda:
“Ma come, ama LEI e non ME, perché?”
Facile imputare alla stronzaggine altrui
tutto questo, peccato che non consoli.
Non ci consola che siano stronzi, né insensibili
né pessime persone: ci consolerebbe vederli strisciare
ai nostri piedi o, per le meno permalose, sentire
un loro “ti amo” e la promessa di un nuovo rapporto insieme.
Parliamo, parliamo, questo forum è pieno delle stesse
medesime parole di persone diverse…
questo solo un po’ mi alleggerisce,
che non soltanto io penso queste cose, che non soltanto
io sono la pazza senza speranze attaccata al passato
e illiberare.
Forza, ME.. sono abbastanza sicura che quest’uomo
sia stato importante per te solo perché gli hai costruito
attorno una rete di belle qualità che forse vedevi solo tu,
da innamorata… è poco, ma meglio di niente, no?
Beh, diciamo che se ci spero ancora è perché all’ultimo incontro, una volta che son stati tirati fuori i problemi oggettivi (da parte sua), dopo che ha detto che gli piacevo un sacco e mi voleva bene, dopo avermi baciata (ancora) e aver detto che avrebbe tentato di trovare un modo per risolvere la cosa, mi ha poi lasciata (con un sms, scriveva che non sarebbe riuscito a dirmelo guardandomi negli occhi)dicendo che non ce la faceva a fare una vita a metà. Che vedersi lei davanti gli fa ancora troppo male. Che non voleva che io fossi un “chiodo scaccia chiodo” o una storia “di passaggio per arrivare da qualche altra parte” perché non era questo che voleva per me né per se stesso. Che con me era stato benissimo e gli avevo dato tantissimo, ma che aveva bisogno di tempo (forse anche molto) per tirarsene fuori.
Mi ha persino scritto (in risposta a qualcosa del genere scritto da me) che “non è detto che tra qualche tempo non ci si possa rincontrare e riallacciare un rapporto, ma non ora, mi dispiace”…
È un tipo piuttosto riflessivo e introspettivo anche piuttosto sensibile direi. Quindi non penso che abbia scritto queste cose alla leggera, o non considerando come avrei reagito.
Porca miseria, non posso non pensare che in fondo è stato onesto invece di stare con un piede in due scarpe.
Ma proprio per questo ci spero. E perché mi ha scritto ancora a Natale…poteva risparmiarsi di ribattere alla mia mail con un “ti penso anch’io”…alle 3.35 di notte!!!
Non so, sono confusa…
@Guerriero: non ha parlato troppo fin da subito…è stato…strano! In realtà tutti e due ci siamo colpiti da subito, abbiamo chiarito subito che c’erano ferite aperte, e che ci volevamo andare con i piedi di piombo, ma via via sentirsi e stare insieme era così facile e naturale, come ci si conoscesse da sempre… Il fatto è che in quel periodo lei era lontana, lui non ci pensava, e nel frattempo ha incontrato me. I problemi sono cominciati nel momento in cui è tornato a casa sua (nella casa dove oltre tutto avevano vissuto insieme e che gli ricordava lei) e ha cominciato a pensare con ansia a quando l’avrebbe rivista. Mi sono ben accorta che qualcosa è cambiato, me l’ha detto lui stesso che non stava bene. Non sono mie illazioni. Solo che al momento del dunque, quando mi sono resa conto di essere irrimediabilmente innamorata, ma non mi sentivo parte della sua vita, e ho…tentato di capire quanto gli importasse di me, lui non se l’è sentita di impegnarsi perché “tanto i rapporti a distanza non funzionano” (ma mica si vivrà distanti per sempre!!!!) e perché “tanto non potrà mai funzionare” (lui è un po’ sul disfattista), prima. Spiegandomi la situazione con la ex, poi.
Insomma, non so… Sbaglio proprio a sperarci? Ma possibile che non ci possa MAI essere un lieto fine?
In realtà so perfettamente cosa sta provando, ci son passata anch’io. E so che ci vorrà tempo. Dovrei magari accontentarmi che m’ha lasciato uno spiraglio e pazientare con un po’ di ottimismo…ma l’impazienza è una brutta bestia davvero. Vorrei che accadesse QUALCOSA. Invece mi sento solissima… 🙁
le persone inscure sono anche molto nocive, fidati. Una persone che vale , ricorda che per prima cosa ha SEMPRE le idee molto chiare. Una ex è una ex, e chi in un modo o nell’altro permmete al passato di tornare pur frequentando un altra persona, per me è un cretino.
concordo…
certa gente ci marcia nell’indecisione.
O peggio: fa il suo comodo pur dicendoti
chiaramente che non ti vuole.
Me, lascia stare, o ti vuole tutta
oppure rifiuta queste “speranze”
che mi sembrano tanto lasciarsi la porta aperta,
con nessuna intenzione di tornare.
E’ con difficoltà che ti scrivo queste cose
perché anche io vorrei bearmi nell’illusione.
Ma immagino tu sia ancor auna giovane donna,
anche io lo sono,
e ritrovarsi fra 20 anni a ricordare
certi dettagli di questa attesa
penso si finirebbe solo in un’ancora più
terribile depressione da impotenza. Peggiorata
da una deliberata e personale (ricordati
che lui è stato “chiaro”) responsabilità.
e come dice giustamente Spectre: “la tecnologia intanto ci permette di iniziare con le mail: spallatt@libero.it“
Io sono stata lasciata dopo quattro anni
Mi ha detto non ti amo già da anno e quindi ti lascio
Poi mi ha detto, io ti voglio aiutare ad uscirne, perchè ti voglio bene.
In realtà dopo è sparito,
Io sono a pezzi e molto delusa, ma lo amo ancora.
Lo chiamo?
No Ramona non farlo!Resisti..
No Ramona!Non farlo.Resisti…
Non penso che dopo questa delusione amorosa, io possa ancora amare, non credo più nell’amore, spero che il tempo smentisca queste mie parole.
A lei ho detto quando mi ha lasciato, sei stata il mio più grande amore, e la mia più grande delusione, sei la persona che non mi farà mai più credere nell’amore.
Dalla mia storia ho imparato che se è vero amore, non ci sono ostacoli di nessun genere, se si pongono dei limiti al modo di viverla, chiamatelo con qualche altro nome, ma non amore, forse solo passione, deastinata a finire improvvisamente, quando meno te lo aspetti.
Per me l’amore non esiste, almeno per me.
io ho imparato che non mi avvicinerò mai più ad una ragazza non più vergine perchè lo ha fatto una volta lo farà di sicuro per altre volte perchè per lei la verginità non è un valore da conservare fino al matrimonio. Per cui solo vergini brave ragazze e cattoliche d’ora in poi! Basta con donne che hanno il fuoco in mezzo alle gambe e vanno con tutti come fossero animali e poi ciao! Basta!
ho imparato che l amore non esiste e che nessuno mi amerà mai più,o meglio nessuno di cui io voglia l amore..scusate l ottimismo