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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.

L'autore, aleheavygrinder, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

2.689 commenti

  • 2001
    Max (Lighthouse) -

    Ciao a tutti, oggi ho rifatto la cazzata di riguardare lei nel video (non rubo nulla purtroppo è pubblico), beh nel giro di meno di un mese cambiata completamente, a vederla non so neanche io che cosa sento, ma non è amore, non lo è più, forse è perplessità, come vedere quasi una sconosciuta che racchiude ben poco confronto a quella che avevo conosciuto. Anzi meglio, quasi avere una sensazione di amarezza a vedere chi amavi e non sentire più nulla o quasi.
    Lo so ho fatto una cazzata, e mi sono ripromesso con più forza di non ripeterla più. Forse la sensazione che ho provato mi ha aiutato, mi sto rendendo conto che chi volevo è finita altrove nel vero senso della parola e non esiste proprio più, a parte nei miei piccoli pensieri da dove spero lei sparirà presto e per sempre.
    Max

  • 2002
    Max (Lighthouse) -

    @ Ale, ti ho letto con immenso piacere, percepisco quello che senti con estrema facilità, credo la facilità di chi sta percorrendo la strada giusta pur mantenendo integra la propria sensibilità.
    Grazie dell’aiuto che ci hai dato a tutti noi
    Max

  • 2003
    ale -

    Caro Max ricambio, grazie a te che scegli di creare giorno per giorno gli ambienti nuovi e i nuovi contenuti per la vita che stai riprendendoti. Lascia perdere quel che fa lei, che quello che hai visto te lo puoi immaginare fino ad annoiarti senza neppure saperne una virgola, un vecchio film del quale molte scene sono qui e là riportate sul sito, fra comico horror splatter softporn drammatico naturalistico e trash, della cui visione scopri avresti potuto fare a meno. Fra non molto ti ritornerà in mente il flash di questa escursione nei fatti suoi e capirai che non ti ha sopreso il cambiamento, che puoi nulla d’altro è se non un riciclarsi, ma la noia!

  • 2004
    Michi -

    Max, ieri mio malgrado ho acceso la macchina fotografica e ho trovato le nostre foto dell’estate 2012. Le ho cancellate tutte e, riguardandole velocemente, ho visto una persona che non riconosco più. è stata una situazione stranissima: lui che era il mio mondo mi sembra ora un estraneo. Come se dall’anno scorso siano passati secoli, non anni. è stato doloroso, ma la cosa che fa più male è come l’essere umano sia in grado di abituarsi a tutto, anche alle assenze che, fino a poco prima, ci sembravano incolmabili. Credo che anche di fronte alla morte sia così, ma almeno con la morte restano i bei ricordi. Con l’abbandono neanche quelli.

  • 2005
    animafragile83 -

    Ale…si devo ricostruirmi totalmente ripartendo da -10.Stamattina mi ha scritto per chiedermi del maltempo e di mia madre..neanche un ciao..non si sa mai che fraintendo.Mi è costato Dio non si sa quanto non rispondere ma poi ho pensato che lui arriva sempre dopo la tempesta se mi avesse voluto bene davvero ora sarebbe qui o sparirebbe del tutto.Poi la mia migliore amica mi ha detto tagliati le dita piuttosto non fosse altro per quando ti ha detto non mi cercare piu’ ti cerco io.La mia vita sta risalendo è solo un’impressione ma sinceramente neanche in amicizia mi va di fargli sapere di meanche perchè infondo non gli interessa sul serio..vuole bloccarminel passato mentre cerco a tentoni di andare verso un futuro mio.Spero che questa non risposta porti ad altrettante non risposte ora lui ha superato magari con una anche io no mi ha fatto troppo male per dargli anche solo la soddisfazione di un secondo perso per lui a rispondere.Quanto è dura…

  • 2006
    cam -

    Michi concordo con tutto ciò che dici. Purtroppo è così. Adesso pensiamo solo a noi. Chi vuole resta. Non dobbiamo convincere nessuno. Non si di convincere nessuno. E magari chi lo sa con mille sofferenze ci daranno l’occasione di essere di nuovo felice con chi vuole sul serio rimanere. Dobbiamo infuriarci con chi ci fa del male! E lottare!

  • 2007
    Libra09 -

    Ale grazie per la risposta.
    L’anno scorso quando casualmente finii su questo sito la tua lettera mi aveva dato speranze…ma speranze sbagliate. Avevo voluto prendere solo una parte di quello che segnalavi. Dicevi che gente che all’improvviso ti lascia e smette di amarti poi troverà persone come loro che li tratteranno nel medesimo modo oppure altre persone oneste che poi annienteranno in futuro. Ecco, io speravo che la tipa con cui stava, fosse come lui e che poi lo avrebbe lasciato o lui l’avrebbe lasciata per tornare con me. Ecco qua il mio errore. A distanza di un anno loro sono ancora insieme. Io sono entrata dentro l’inferno. Sono entrata dentro il dolore e forse ci sono ancora, ma oggi, (e questo lo dico a tutti quelli che soffrono), oggi penso che lui sta sì ancora con quella persona, però lui è SEMPRE quello che quando mi ha conosciuto e poi detto di amarmi ha messo incinta la compagna con cui stava (Ale la storia è lunga, so qual è la mia colpa in questo caso. Poi dopo 1 anno tra loro fini e iniziammo la nostra relazione) ed è SEMPRE quello che quando rientrava a casa 2 week end al mese (prima che io nel maggio scorso mi decidessi di uscire di casa,lui temporanemente aveva trovato un alloggio altrove ma rientrava ogni 2 week end al mese perché doveva stare con la sua bimba e non voleva crearle disagio, visto che avevamo preso una casa più grande proprio per dare uno spazio anche alla bimba) mi diceva di amare l’altra, però dormiva con me, mi toccava e si praticava l’autoerotismo, come se fosse tutto normale. Ecco dico, io so quali sono state le mie colpe in passato e sto pagando sulla mia pelle tutto il male che ho permesso di farmi procurare da questo uomo, ma Siamo NOI quelli che andiamo avanti e non loro. Loro adesso apparentemente vivono meglio, ma andare avanti non significa reiterare sempre gli stessi schemi. Poi magari sbaglio, mai generalizzare, ma questo uomo ha concludo 4 relazioni fi convivenza nel medesimo modo.
    Allora ogni tanto tornano forti le parole della mia terapista: io vedo una savana, un leone e una gazzella, lei è stata già spolpata, ora il leone sta spolpando una nuova preda. Noi siamo state solo prede. Io so che sono stata una debole e ho le mie colpe, ma voglio uscirne.
    La consapevolezza è un prezzo duro da pagare, ci vuole impegno e volontà.
    Ale, leggere che stai bene mi da una grande forza, ma già lo sapevo, hai sempre scritto con estrema lucidità e mai con toni vendicativi. Tu già allora eri consapevole e centrato.

  • 2008
    Uffy -

    Dio mio quanto ti stimo..non ti conosco e gia ti amo

  • 2009
    Uffy -

    Sai tu puoi aiutarmi prendi la mia e mail (momolabas@hotmail.it) se vuoi, scrivimi perché io sto male e non posso guarire da sola. tutti i giorni penso a suicidarmi, sono arrabbiata con tutti e non riesco a stare serena con me Stessa e non trovo nessuno che mi dice le cose giuste che mi fanno stare bene..mi fanno soffrire ancora di più pensano di tirarmi su il morale ma invece lo peggiorano…invece le tue parole sono state illuminanti per me..mi hanno fatto capire che non è colpa mia se non sono amata, invece tutti mi dicevano che ‘lo dovevi sapere, hai sbagliato a fare questo e quello’ come se la sbagliata fossi io..tu credi che c è una speranza per quelli come me? Credi che posso smettere di sentirmi colpevole?

  • 2010
    ale -

    Lo hai tratteggiato nella tua risposta ciò che va fatto e mantenuto, Libra, che è stata un cammino fra le varie parti del percorso di ingresso e uscita dall’esperienza. Hai visto come funziona e cosa comporta ma hai dovuto viverla coscientemente per scoprirlo. Ora sei qua a discuterne perché ti si è accesa una lampada, non perché eri al buio, altrimenti saresti andata a ripetere la classe. Loro non contano, non voglio dare adito a attimi per considerarli come causa. Loro sono stati bravi a scatenare la reazione e troveranno un giorno qualcuno che la scatenerà a loro, perché nessuno può fare danni agli altri e a se stesso per sempre. Forse non sarà in questa vita, magari la prossima ma ci arrivano. Se cambiano o se si tramutano in angeli piumati, buon per loro, tu sulla vetta tua ci stai sopra e godi del sole e chi vuole salire salga la propria, perché sulla tua c’è spazio solo per te. Dalla propria, ti saluterà gioiosamente. Resta il fatto che tu ora hai scoperto da sola la tecnologia sottile che determina alcuni eventi e stai imparando a usarla nel presente. Due combinaguai stanno insieme? Va bene così, speriamo si sanino a vicenda, così non vanno a spasso a distruggere la gente. Pensa se tornasse da te, una strage continua. No, no.

    Cara Uffy, metti da parte le idee oblique, non abbiamo molta voglia di morire, qua stiamo facendo bellezza, stiamo dimostrando che esistono esseri che sono andati oltre non solo agli ex ma a tante scemenze che questa vita ha proposto. Non conosco la tua storia ma dalle tua parole si sente che sei spallata. Perciò comincia a dare un ceffone morale a quelli che stanno a pungolarti e mettiti alla guida della tua vita, chi non è contento può scendere dal veicolo e continuare a piedi. Tu non hai colpe, sei solo arrabbiata, il che può essere benzina per prendere velocità. Al momento non posso scriverti, teniamoci qui e ti invito a leggere a go go sul sito e diventare sempre più acuta e pronta a immedesimarti nelle storie degli altri.

  • 2011
    ale -

    Questo è un pensiero generale che calo nelle storie. Alcuni, saggiato il trattamento, in gergo ‘smettono di amare’. In realtà sospendono l’evoluzione del loro modo di darsi o si prendono del tempo per riformularlo in modo cosciente anche a fronte delle reali cause che bene o male nel tempo sono state capite, qui e nelle lettere ne parliamo. Altri, la maggior parte e che contiene anche quelli che hanno fatto da monelli e che in gergo ‘non amano’, proseguono in modo inconsapevole e ciò che fanno nelle relazioni non cambia, incuranti dei casini che combinano. Non si sono ancora accorti dell’amore, superiore e poi sotto la forma di relazione, e neppure dell’elementare senso civico. I primi sono in una condizione più agevole perché vicini alla soluzione e questa è che bisogna invece andare avanti e continuare ad amare: far fluire il flusso. Se si vuole essere fuori da qualsiasi guaio, scombinamento, delusione, inganno, mettiamoci ad amare sempre, PRIMA DI X. L’amore spinge e si porta via la diga e tutti dicono che fa male. No, l’amore non fa male, fanno male le cose e i pensieri che si mettono nel flusso e ad un dato punto saltano in aria. Continuiamo ad affinare certi atteggiamenti e certe novità della nostra vita e vedremo che diventerà un aspetto costante di noi e un tratto distintivo e le persone saranno innamorate di noi senza un motivo esteriore e senza volerci per sé. Staranno bene e creeranno un clima a loro volta da trasmettere in giro. Non verremo cercati perché siamo delle bombe sessuali o perché abbiamo tanti soldi o perché siamo simpatici e pacifici, ma perché offriamo una anteprima dell’infinito, cose non di questa realtà, e sfido chiunque a non dire di stare cercando proprio quello per smettere di soffrire inutilmente. Pure gli ex, nel loro cuore, si levano il cappello ad un certo punto, l’onore delle armi(per quanto mi riguarda, ecchissene). Quando si ama sempre si sta connessi costantemente a se stessi e a tutto, come ho scritto in altri commenti chi ha delle beghe irrisolte o sta cercando sangue fresco scappa via distrutto dall’evidenza che non sta facendo il suo dovere. Voi direte che l’evenienza di stare male può stare in agguato. Può essere, ma si fa sempre meno probabile se il lavoro è continuo e più il lavoro è continuo più sporadici saranno gli spazi in cui quel pensiero di paura può entrare. Se il pensiero di paura entra è perché gli si da il permesso, non capita a caso, e il vampiro lo fiuta. Avanti in Amore allora.

  • 2012
    Max (Lighthouse) -

    Michi ti capisco, in effetti è così, forse non vogliamo toglierci il dolore da addosso perché in fondo ci ricorda qualcuno/a anche se non c’è più come lo ricordiamo noi. Forse a questo stadio ci da fastidio proprio quello, il dolore va via, ma lascia a sua volta un vuoto, che credo come dice Ale penso dovremmo riempire con il nostro amore, per noi stessi e per gli altri che magari arriveranno
    Max

  • 2013
    ele -

    ale
    grazie per la lettera ed anche per i commenti! Sono validi spunti per tutti noi. Hai ragione quando dici che dobbiamo essere solidi e amarci noi in primis, questo era il mio obiettivo dopo la rottura con l’ex storico. Il problema è sorto quando mi sono sentita di nuovo pronta a frequentare un’altra persona, è vero che non ritenendola adatta me ne sono andata, ma avrei potuto cogliere dei segnali molto prima, prima di rimanerne coinvolta. Già perché un altro aspetto cruciale nelle dinamiche sentimentali consiste nella scelta delle persone, nel saperle valutare dai piccoli segnali che ci inviano.
    Ci meravigliamo quando le storie finiscono ma credo che delle piccole avvisaglie ci siano anche nel corso del rapporto. Queste avvisaglie vengono ignorate e si lotta, anche con se stessi, per mantenere salda la relazione, non pensando che si arriverà comunque alla rottura.

  • 2014
    ale -

    Ele, è comprensibile quanto ti è occorso e la tua osservazione è corretta e molto onesta, mancava un tratto del ponte prima di ricominciare che avresti orientato o meno verso la nuova situazione. Vero che in corso d’opera ci si accorge meglio, o non ci si accorge affatto più spesso, ma possiamo dimostrare che anche prima possiamo osare l’impossibile e fare la grande impresa su noi stessi, per questo ho scritto il commento generale precedente. Non credo che la responsabilità dell’errore di valutazione in questo caso possa completamente ricadere su di te. Tu magari eri veramente ok. Sai cos’è? E’che il 100% delle giornate sono organizzate per tenerci lontano dalla realizzazione di quel ponte, per quanto avvincenti possiamo essere. Essere indomiti, comunque, aiuta a limitare i danni nel caso. Siamo immersi in un mare di distrazione, invece di goderci il flusso della vita, ci sono tutti questi scaffali in cui ce ne viene offerta una rappresentazione, mediata e non autentica, solo per distrarci e farci giocare. Noi siamo convinti di avere una lotta per cui valga la pena e un sentimento eroico, come hai ben scritto tu, delusioni autentiche, offerte speciali, tutto giusto, potente, e ciò in quel contesto è anche ammirevole e toccante, mentre basterebbe invece mollare la presa sulle lotte e sull’impiego meccanico a cui ci hanno abituati ad usare una energia che è Già presente Sempre in noi e lasciare che lavori essa per noi e non noi per essa pensando che dobbiamo guadagnarcela. Sì, l’impegno ci vuole, ma non drammatico. Questa camera di scompartimenti che abbiamo attorno sta però finendo, è in corso, lo vediamo mentre prova a farci credere che è ancora in piedi ma sono solo balle, perciò molti segnali ci suggeriscono di stare col fiato un po’in sospeso, magari prendere del tempo e aspettare ancora poco prima di fare passi e prepariamoci a farli anticipare da cose bellissime che succederanno, fra le quali io so che apparirà intatto e chiaro e finalmente visibile a tutti ogni amore dato e ricevuto.

  • 2015
    animafragile83 -

    Infatti e’inevitabile si rimanda il dolore che poi sara’sempre piu’ forte io non avevo bisogno di conviverci perche’gia’ si sapeva cone sarebbe andata a finire mi sono lasciata prendere in giro

  • 2016
    Libra09 -

    Ale, è bello rileggerti.

  • 2017
    ale -

    Ciao Animafragile, anche io penso che per quanto si faccia un passo più lungo della gamba, e lo si fiuta prima, in un certo momento appare quasi necessario, è per procurarsi quello shock e finirla con le finzioni. Passiamo dal fuoco perchè, per come è fatta questa pseudorealtà, inibiamo la prima impressione. La sveglia però è programmata. Anche io feci cose simili alle tue pur di tenere in piedi ciò che avevo costruito, ma finii ad aggirarmi per strada, lontano da casa, aspettando un passaggio per il mondo senza accorgermi che nel frattempo il mio mondo era già finito. Era il genere di esperienza tosta che serviva vivere, e più le vivi da sveglio, cioè da vivo, più ti accorgi che quelle cose sono i primi veri istanti di vita. Il richiamo della vita ti proietta inevitabilmente alla vita e all’amore. Fantastico questo, uno si trova perfettamente lucido e con gli occhi aperti, non ancora abituato alla luce, proprio nel suo momento più basso in cui crede di essere al buio o morto. Se riesci a vedere al buio e non ci sono lanterne nei paraggi, c’è poco da girare, sei tu che stai illuminando la scena e stai sperimentando qualcosa di nuovo e interessante. Sai che non puoi più precipitare e appena te ne rendi conto risali, cosa che chiunque scrive qua dimostra di stare facendo, al proprio passo, senza mentirsi. Mentre si risale, possibilità di materializzazioni varie svaniscono e se accadono si preferisce respirare fuori l’aria pura, non la nafta del mare inquinato.

    Libra 🙂 Nella realtà esterna ho pochi amici, nel tempo ho tenuto con me solo anime leggiadre che so non hanno bisogno di me né io di loro, e ciò esclude qualsiasi incomprensione e tiene fuori gli ospiti indesiderati dal nostro filo conduttore. Insieme, immaginiamo. Ho due amiche squisite e ho detto loro che avevo ripreso a scrivere qua perché sentivo che in questo finale di anno e di epoca potevo donare qualcosa. Anni fa non ci capivano nulla di questa lettera e pensavano che stessi delirando. Ora sono state contente, perché quando hanno vissuto dei loro momenti personali, abbiamo iniziato a comunicare a questo livello e la nostra amicizia ha messo letteralmente le ali. Sono contente che il documento contiene anche dei miei nuovi commenti, benchè non potrò garantire costanza, però è più la sensazione di chi sa e ha voluto vedere in prima persona, la lettera non c’entra. Lo stesso senso che tu trovi e realizzi quando fai riaccelerare il flusso e poi lo riporti nel tuo commento del quale ti ringrazio.

  • 2018
    animafragile83 -

    Io sono nera gli ho risposto di nn cercarmi piu spero che lo faccia altrimenti cambiero numero

  • 2019
    ale -

    animafragile, non rispondergli, altrimenti nutri una circostanza inutile e al 100% dannosa. L’unica cosa da tenere in considerazione è che se senti che esistono elementi gravi nelle sue esternazioni, devi rivolgerti a chi può tutelarti e consigliarti in modo specifico sul da farsi. Spero non sia il tuo caso.
    Su questo tipo di lettere parliamo di no contact e ne osserviamo le sfumature, gli esiti e valutiamo in generale l’applicazione caso per caso. Quando qualcuno dice che non ce la fa e deve contattare l’ex, o che deve zittire il raglio dell’ex ben sapendo di essere in piena fase critica e che la cosa peggiore che può fare è reggere il gioco a quello là, mette a repentaglio sforzi e risultati precedenti spesso molto grandi. Qui noi che leggiamo vediamo ciò con sconforto. Come se in un bar analcolico entrasse un tipo che si mette a raccontare della sbronza che ha rimediato la notte prima. Si può capire che tutti gli avventori assumono un’aria imbarazzata. Va avanti nel territorio liberato del quale dovresti iniziare a gioire e non guardare a chi urla dietro le sbarre della propria cella. Lascialo fin da ora e per sempre esclusivamente fra le mani sicure e amorevoli della sua coscienza, che prima o dopo emerge e gli porta un particolare scontrino per fargli una verifica. Tu di questo giro di ruota non ne verrai a sapere e non rientrerà fra le tue aspirazioni.Il modo più pratico per avviare la tua riabilitazione perfetta è assumerti la responsabilità costante della tua vita e contemporaneamente lasciare lui alle sue responsabilità. Non ci sono colpe ma solo mancanze di responsabilità verso se stessi e chi non se le piglia pecca di quello, non d’altro.

  • 2020
    Max (Lighthouse) -

    Ciao a tutti,
    quoto Ale:

    “Lascialo fin da ora e per sempre esclusivamente fra le mani sicure e amorevoli della sua coscienza, che prima o dopo emerge e gli porta un particolare scontrino per fargli una verifica.”

    Mi ha fatto venire la pelle d’oca questa frase, per due motivi, il primo che io posso stare sereno che ho la coscienza a posto e non ho rimpianti, forse solo uno, che non avrei dovuto cercarla più subito dopo il fatto, il secondo che loro invece non so che rapporto possano avere con la loro coscienza, forse non ne hanno proprio oppure credono di non averlo fintanto per l’appunto le si presenta.

    E’ proprio vero, avere la coscienza a posto è un valore che insieme all’amore che racchiudiamo dovrebbe bastare per farci andare avanti, riconquistando la nostra serenità chissà anche con un altra persona che senta il nostro amore e ci doni il suo.

    Max

  • 2021
    animafragile83 -

    Ale hai ragione su tutto e so che la tua esperienza tra l altro molto simile alla mia ti ha portato ad avere questa consapevolezza.Prima di lui ero una persona molto controllata e stavo ben lontana dal dolore..conosciuto lui ho avuto un preciso istante in cui volevo mollare tutto ma poi e’tornato in lacrime sotto casa mia e da li lho ripreso sempre. Sono diventata impulsiva,aggressiva e dipendente perche’ piano piano avevo perso la mia vita di sempre.probabilmente si sente in colpa o davvero gli spiace di me ma io non gli credo piu ha detto e fatto cose precise per allontanarsi da me e alluvioni o brutte esperienze mie personali nn servono…deve sparire e basta.faceva cosi’ pure con la ex a me non va d essere sua amica tanto piu ora che magari ha un’altra storia. Spero che con questa reazione abbia capito che della sua pena nn mi interessa che deve solamente sparire e tacere per il male che mi ga fatto e che nessuno potra’cancellare. Sto riprovando ad andare avanti spero di riuscirci davvero..ce la sto mettendo tutta…

  • 2022
    ale -

    Esatto Max, è la condizione integrata di amore alla fine e che premia con situazioni complementari. Se la si mantiene sempre, i doni sono una costante e possono essere la tranquillità, allontanamento di certi guai oppure come hai scritto tu anche l’apparizione di una nuova persona decente. Tutto è nelle nostre mani. La coscienza emerge e noi possiamo interpretarla e accoglierla, in questo periodo nessuno è esente, e rimuove compromessi che abbiamo fatto con noi stessi, spazza via certezze, convinzioni, legami e difese, perciò è meglio anticipare il rigurgito e sbaraccare prima, o quanto meno dimostrare di impegnarsi nelle pulizie adeguate. Anche se non siamo perfetti, non fa niente, cerchiamo di togliere energia a certe cose e tutto si rimetterà a posto e sarà una nostra opera personale. Quello che siamo è amore e consapevolezza e non quel che crediamo di essere e che adesso non ci serve più. Più uno è anestetizzato, cioè è distante ancora dall’essere consapevole e responsabile, meno si accorge del dolore che arreca e che si arreca. Questo non vuol dire che è più forte del dolore o che trascende il dolore, è anestetizzato, bassa evoluzione, e se il dolore è forte come una fiamma viva rischia di andare in cenere che neppure se ne accorge, può pure schiattare ridendo come un matto convinto che tutto gli è dovuto. Esperienza, la rispetto ma lascio andare. Questo esempio disegna anche lo stato reale di tutti quelli che proseguono facendo danni e in apparenza non pagano mai e gli va sempre bene. Non è così e ora che gli sta mancando la rete di protezione attorno, quel pastone folk fatto di comportamenti sociali consuetudini e strutture varie che li mimetizzava, faranno un bel botto. Ride bene….

  • 2023
    Never -

    Mi spiace contraddirvi ma la coscienza non porterà loro nessuno scontrino, nè nessuna verifica. Loro sono tranquillissimi nella loro scelta, anzi siamo noi in torto che non abbiamo saputo capirli (dal loro punto di vista). Poi so che fa anche comodo pensarlo, una sorta di giustizia divina che un giorno chissà, loro ci penseranno e capiranno. Non è così fidatevi. L’essere umano sa essere estremamente egoista e non ammette quasi mai la propria colpa. Per loro era una cosa dovuta lasciarci e tranquilli che non ci pensano minimamente a noi, provare per credere. Il discorso della coscienza vale per le poche persone che ne hanno una, e non è certo il caso di chi promette amore eterno salvo poi pugnalarti alle spalle. La cosa migliore che potete fare e applicare il no contact serrato, sperando di non sentirli ne vederli mai più.

  • 2024
    Max (Lighthouse) -

    Never, si, sicuro che loro non si fanno problemi di coscienza o di colpa, ma io sto bene comunque con me stesso perché ce l’ho a posto, tutto il resto non conta e non mi importa più.
    Io sono stato “ucciso” quasi 9 mesi fa, e da quasi 5 ho annullato i contatti, a parte dare una guardata a come è lei adesso (di questo ho scritto altrove).
    Io vivo adesso, del futuro mi interesso relativamente, solo per un motivo, perché tutto quello che ho desiderato e creduto proiettato al futuro si è smontato.
    Mi sento un pò come te, spero passerà
    Max

  • 2025
    cam -

    Ha ragione Never. Me ne sono accorta oggi, molto più tardi di quanto avrei dovuto. Non esiste giustizia in questi casi e, anzi, chi ha sbagliato per loro siamo proprio noi. Loro sono convinti della scelta che hanno fatto, magari stanno già con qualcun altro come nel mio caso e dentro di loro pensano che siamo noi la causa di tutti i loro mali, siamo noi che li abbiamo feriti eccetera. Queste persone non hanno una coscienza. E non ce l’avranno mai.
    Se ci volessero per davvero si umilierebbero per noi, farebbero qualunque cosa invece ci mandano questi segnali solo per farci sentire che esistono, per farci sentire che loro ce la fanno senza di noi. Queste persone non hanno coscienza. Ci avrebbero rispettate lasciandoci e ci lascerebbero andare avanti per la nostra strada. No contact assoluto.

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