Lasciateli perdere, lasciateli voi
di
aleheavygrinder
Riferimento alla lettera:
A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Buongiorno a tutti amici.
@Max mi permetto di suggerirti una chiave di lettura, posto che per tutti noi quel “flebile lumicino” è alquanto arduo da spegnere definitivamente, io ho cominciato a chiedermi una cosa. Nel momento in cui ripenso a “quella persona” ( sapete che io la chiamo e chiamerò sempre così) ho cercato in maniera razionale (sebbene di raziocinio ce ne sia alquanto poco) di scindere su due piani lo stato delle cose. Mi spiego meglio, mi sono detto, ma chi mi dice che in realtà quello che mi manca non siano le sensazioni e le situazioni invece che LEI. Prova anche tu a chiederti se in realtà vorresti la persona o piuttosto quello che provavi in te. Io ho anche pensato a relazioni passate e ( lungi da me fare confronti che trovo sterili e fini s se stessi) mi sono detto che forse per uscirne devo collegare il mio benessere al contesto più che ai protagonisti. Lo so che è l’ennesimo palliativo ed è come curare una frattura col collirio, ma credo sia importante pensarci un attimo e riflettere. io ora ho una mezza situazione nuova in corso, e dico mezza perchè vedo una cosa tanto campata per aria quanto distante da quello di cui sento di avere realmente bisogno, ma almeno per ora “tutto fa brodo”.
Quoto il buon Never quando ti chiede: si è fatta viva? o si è fatta sentire? Non focalizzarti su come possa stare ma pensa a te, se tu domani ti sentissi malissimo o benissimo non le farebbe alcuna differenza. L’orologio cammina che è un piacere e ( a volte) non vale davvero la pena di buttare il tempo per chi non lo merita. Stamattina anch’io andando al lavoro ripensavo per la milionesima volta ad alcune cose dette e non dette e prima che mi prendesse lo sconforto o l’incazzatura ho pensato a quello che ho scritto prima, forse un giorno troverò anch’io che mi farà stare bene e renderà novamente felice, ma non sarà certo stando alla finestra a rimuginare che ciò accadrà. Come sempre il migliore augurio a te ed a tutti che le cose tornino serene al più presto. S
Never, hai ragione, mai sentita per volontà sua in otto mesi, già.
Cam, Esteban, si lo so ma ad ammazzarlo cavolo è dura, in questi mesi ho pensato sempre al male di certe parole, al non aver avuto una possibilità, alla codardia e vigliaccheria di troncare in quel modo per lo più come capita spesso, ma io ne ero veramente innamorato, viaggiavo avanti e indietro, cercavo un lavoro la, sono corso sempre io, e quando mi sono fermato un attimo lei è andata altrove. Nonostante ciò ci credevo, il mio era amore e pensavo di avere accanto una persona speciale non una donna meno che “normale”. Non sono legato alle abitudini o altro, io ero legato alla persona ed il mio sentimento era forte, infatti è ancora duro a spegnersi definitivamente e forse questo non accadrà mai. Certe sensazione le trasmetteva lei, anche se forse l’amore che vedevo era solo il mio, riflesso, forse era solo quello.
Vi ringrazio tanto, qui ci si aiuta e siamo persone che neanche si conoscono, tutto questo è meraviglioso, fa capire che ci sono ancora esseri umani con una certa sensibilità anche se in via di estinzione.
Grazie Max
Max, lo so! Io la vedo esattamente come te su tante cose. Però non ti farà stare meglio pensarci e cercare un contatto con chi non lo vuole! Otto mesi sono tanti. Se avesse voluto l’avrebbe cercato un contatto. Quando Esteban parla di quel “flebile lumicino” che non si vuole spegnere lo sento dentro di me come sento anche che prima o poi il mio ex tornerà da me. E non sono illusioni sono cose che sento dentro di me e che non riesco a scacciare. Puntualmente però le mie aspettative vengono infrante e allora cerco di ripetermi come un mantra che non mi vuole, che non mi cerca e che non succederà nulla. A volte aiuta, almeno la tentazione di scrivergli o chiamarlo passa. Altre volte devo scrivere il messaggio e poi cancellarlo. Ma pensaci: se una persona ama non lascia passare 8 mesi.
Se una persona ama, non lascia e non ci sono scuse di nessuna natura. Io stessa dentro di me so che passerà del tempo prima che mi innamorerò di nuovo. Forse mesi, anni o non capiterà mai più. Però ora come ora devi pensare al tuo bene e che, mentre tu ti disperi e ti crogioli in mille interrogativi senza risposte, loro (chi ci lascia) sono sereni a far la loro vita. Magari non sono super felici o forse sì, ma non ci pensano. Non ci deve importare cosa fanno e se dovessimo vederli dobbiamo fare gli indifferenti e farci vedere sereni anche a noi. Non serve a nulla far vedere la sofferenza a chi ce l’ha provocata! E’ difficile uccidere il sentimento, chissà mai se ci riuscirò però bisogna impegnarsi affinché ciò avvenga. Prima o poi.
Cam, io credo che finchè abbiamo questa flebile speranza del ritorno noi staremo sempre così, il fatto è che non so come eliminarla, mi faccio mille congetture senza senso, e come dice Never, crediamo che loro ci pensano quando invece non è così. Ma questo maledetto dubbio ti rimane, il dubbio di pensare e se gli scrivo un ultima volta e le dico cosa provo ancora? L’ho già fatto anche se l’ultima volta oramai 4 mesi fa piuttosto le avevo detto ciò che pensavo freddamente invece che ricordarle che il mio sentimento in qualche modo c’è ancora.
Ma come dici tu, 8 mesi sono tanti, era già altrove all’epoca figuriamoci dove sarà ora, altroché sperare ancora in un ritorno.
La mia paura è che l’amore di chi lascia non finisce ma si sposta di soggetto o oggetto e non torna più dove era prima, mentre il nostro rimane li, ad aspettare.
Max
@Max, per me questa “agonia” (non saprei come altro chiamarla) che accompagna queste giornate e tutte quelle da quando è finita purtroppo per certi versi non è una novità, ho avuto altre storie importanti che sono finite. La lezione che ho imparato è che devo dare un’ occasione a me stesso senza tenere minimamente conto della ex. Ho capito che oggi come allora di occasioni per chiarire, per un ritorno, per discutere e ricominciare, per confrontarsi, per venirsi incontro e cancellare il male in nome di un sentimento puro, avrebbero potuto essercene un sacco, ma se invece non si è concretizzato nulla allora vuol semplicemente dire che doveva andare così. E non centra nulla il destino o altro, semplicemente mi sono accorto che alcune storie non vanno e la fine è il nodo che viene al pettine. Ho già detto che sento in me tantissime cose da dare e sono certo che lo stesso è per voi, non fosse altro per le riflessioni che fate e che leggo nei vostri post, parole di persone che hanno una coscienza e che mettono il sentimento davanto all’ ego personale.
Ora, tornando concreti, come si fa a digerire il boccone? quanto ci vorrà? Bella domanda.. Se una pagina si chiude semplicemente NON va riaperta, è finita perchè lei/lui è altrove? Smettete (anzi smettiamo) di rincorrere i fantasmi e guardiamo davanti a noi. Indietro non si torna e prima cominceremo a dare poco o nessun credito alla false speranze e voci del passato, prima capiremo che la realtà è una cosa, quello che ci immaginiamo è altro e non sempre è positivo. Amici cari, dobbiamo fare uno o cento esami di coscienza se necessario, ma terminati questi vedrete che il risultato non cambierà, ed allora si deve ricostruire il proprio benessere, passo dopo passo, un giorno alla volta, sarà una salita irta e piena di rimandi al passato, spesso ci volteremo indietro chiedendoci se sia il caso di andare avanti, ci mancherà la forza o la volontà di farlo. Ma arrivati in cima capiremo che ne è valsa la pena, perchè ce lo dobbiamo, e chi ha scelto che non valiamo nulla che si crogioli pure nel suo brodo, il valore di una cosa lo capisci quando non ce l’hai più ed allora sarà troppo tardi. Sono vicino ed abbraccio tutti voi. A presto. S.
Non essere così pessimista. E’ un duro colpo, e me ne rendo conto, però tu devi provare a essere razionale e analizzare i fatti. E i fatti dicono che chi ci ha lasciato non ci pensa, che non vuole un contatto con noi e che è proiettato verso il futuro.
L’amore non è a caso perciò penso che prima o poi se ne renderà conto magari quando verrà lasciato a sua volta o in un momento difficile. Però non ti deve importare. Io nemmeno quando mi sento forte e quando sto benino guardo le cose riguardano il mio ex. Non guardo le nostre foto, non guardo il suo profilo Fb, mi alzo e me ne vado se qualcuno mi parla di lui. Proprio per il motivo che dici. Sii forte! Non le scrivere oppure scrivile una lettera ma mettila nel cassetto. E se un amore è stato bello rimarrà sempre sotto le macerie, nonostante le cattiverie e il dolore. Ma l’amore è bello, non lo dimenticare.
Max
Nessun dubbio Max. Guarda che io non sono uno che non crede nei ritorni mai. Può anche succedere. però sempre da lei deve venire. Per natura e valori sono uno che perdona sempre e credo di averla perdonata il giorno stesso che mi ha lasciato. Anche per me sono 8 mesi. Ma un conto è perdonare, passarci sopra. Un conto è martirizzarsi o illudersi. Lei sa già benissimo cosa provi, senza che gli e lo ricordi. Non se lo è dimenticata. E se non ti cerca è perchè NON VUOLE. Bisogna arrivare a metabolizzare che per loro è finita da tempo già il giorno che ci hanno scaricati. Ho parlato tanto con un ragazzo quà del forum, storia simile alla mia e alla tua. Dopo circa direi 3 mesi ha risentito la ex e rivista e hanno deciso di riprovarci. E’ durata 48 ore. Perchè lei evidentemente non era convinta ed è tornata tanto per. E’ questo che vogliamo? In questo modo, forzando noi la situazione il massimo ottenibile è questo, una persona che torna non pentita o maturata, ma una persona che torna con boria,quasi a farci un favore (questo nel migliore dei casi, perchè di solito non vieni proprio considerato). E guarda che anch’io per lei ero tutto, il suo punto di riferimento ecc ecc. Lasciate perdere i dubbi, i dubbi esistono solo nella nostra mente, non nella loro. Se una persona ti vuole torna, ti cerca.
Già, ne ho scritte mille di lettere e sono in un barattolo, vorrei rimandarle quella bellissima poesia di Prevért che mi aveva mandato S.Valentino scorso, l’avevo sottovalutata non pensavo che tanto amore (se forse c’era) sarebbe potuto svanire, forse è solo questo che devo mettermi in testa, l’amore svanisce ma purtroppo mai da entrambe la parti.
Max, nooo! Non fare niente. Ha ragione Never. Se torna deve succedere perché lei è convinta e lo vuole sul serio. Cerca di avere pochi contatti, anche zero se puoi. E se la vedi per sbaglio o perché non puoi fare altrimenti fatti vedere superiore, è la soddisfazione più grande! Arriverai un giorno a un punto che non fingerai di stare bene ma perché starai bene sul serio. Io non so se quel momento è arrivato, ma ieri sera l’ho visto e mi sono comportata così e lui continuava a guardarmi e ha cercato un contatto, i miei amici sono stati bravi a spostarmi. Io l’ho guardato sorridendo e mi sono spostata. Non credo di essere guarita, ma è un inizio. Bisogna capire che la nostra priorità siamo noi. E che non ci deve importare di loro.
Ciao Cam, beh io quel pericolo di vederla non ce l’ho siamo a Km di distanza non sarebbe un caso incontrarci, per lo meno quello.
Comunque dicono che poi avviene una sorta di “click” non so dopo quanto tempo, ecco spero il mio capiti presto.
Ciao Never, si è quello il motivo che mi fa desistere, se non ti cercano è perché non ti vogliono più. Per il fatto che loro hanno metabolizzato molto prima di lasciarci sono convinto anche qui, siamo sempre li, codardia e vigliaccheria pura, io mai sarei riuscito a tanto, sono sicuro.
Max
non riesco a capacitarmi….mi manca son passati tre mesi e niente…non vuole che lo cerco ma appena provo a riprendermi mi scrive…io credo che non avro’ mai la forza di non rispondere spero di riuscirci..ma niente sta a km da me magari con un’altra e io sto ancora qua a pensarlo non tornera’ piu’
1. Carissimi, vi rileggo dopo un bel po’ di tempo e vi abbraccio tutti, uno per uno, chiunque abbia scritto qui dall’inizio e chiunque sia arrivato qui nel tempo successivo, portato da un sentimento autentico. Vi abbraccio con lo stesso amore che voi mi avete donato, lo stesso che sarebbe stato bello continuare a donare a una persona dignitosa e speciale, mentre invece è capitata quella che ha costruito accanto agli sforzi e alla bellezza, silenziosamente, nell’ombra della mente, un pugnale. Abbraccio i vecchi amici Guido, Max ed Ele, Feanor, abbraccio la grande amorevole Darcy, Désirée, truelove e via via gli altri che sono tanti e attivissimi qui, e abbraccio Andrea , Maxim e Guerriero che furono l’input per la scrittura di questo documento. Dono il benvenuto a chiunque nel tempo sia passato su questa lettera e ai nuovi arrivati che nonostante il momento duro che vivono trovano energia inaspettata e si mettono in gioco per capire. Tutti voi valorosi esseri, che avete dedicato la vostra verità, intimità, tempo, per rendere il sito un luogo di onore, di amore e visione con le vostre esperienze. Perché da tutte le esperienze si realizza una visione concreta di ciò che può cambiare, si crea una prospettiva, non solo speranza, che aiuta una mente in tilt a non fare idiozie, a non alimentare il buio. Sento l’energia profonda e la visione che avete affinato e anche chi sta nel momento topico da quel che ho letto credo che ha già il necessario per cominciare il proprio viaggio con se stessi e verso se stessi. Le vostre ex e i vostri ex non contano. Non sono neppure partiti, anzi, vi hanno riconosciuto nella vostra impareggiabile stoffa e sono fuggiti con elementi ben più adeguati a loro proprio per impossibilità di sottoporsi ad una esperienza che richiede impegno per giungere ad un cuore simile al vostro. Hanno preferito non fare il lavoro di autoconoscenza a cui siamo tutti chiamati e sono andati a farsi anestetizzare. Ci arriveranno, un giorno di chissà quale vita. Tutto sarà rimesso a posto. Lo avete promesso a voi stessi dicendovi la verità delle cose, ed è già così. Voi potete aiutare a manifestarlo: la bellezza, la grazia, l’ascolto. I miei ultimi due anni sono stati placidi, nella disciplina e nella scoperta del grande gioco d’amore. Io sto meravigliosamente bene e al momento clou, più di un anno fa, il famoso transito del cadavere sul fiume, mi sono preso una rivincita incalcolabile, da solo, stando nell’amore per me. (…)
2. Dopo svariati tentativi di contattarmi, quando non ce la faceva più a sopportare il mio oblio totale di più di due anni (nessuna info presa o data), è venuta allo scoperto. A quel punto ero perfettamente ristabilito e decontaminato, lo ero fin da quando smisi di scrivere qui e avevo un tot di poteri ulteriori ben più massicci di una semplice maturità dei sentimenti, ma lei non lo immaginava dato che di me non poteva più sapere nulla (mentre era, come tutti gli egoici, convinta ciecamente che io sapessi di lei: mai indagato nulla fin dal primo secondo di no contact! ). Allora ho scritto il documento d’amore impersonale, quello che se vivi d’amore vuoi ricevere o che se sei nelle tenebre ti stacca le ossa una ad una, e l’ha fatta sentire praticamente una umana inerme sprovveduta fuori luogo a tutti i livelli e anche sul mio rigoglioso e potente pianeta d’amore. Nessun riferimento a noi, ho parlato solo di amore e si è misurata da sola. La porta le si è richiusa in faccia e l’ha disintegrata, è stata troppo forte per un cuore impreparato e tutto il castello delle sue convenienze e imbrogli l’ha travolta tutto in una volta. Ascoltate, dico a chi è adesso nella confusione e nelle afflizioni. State in centro. Gli ex sono anche proiezioni di scemenze interiori che tutti possediamo, c’è solo da stabilire se volete dirigere voi il gioco della vostra vita o subirlo. Perciò siate filibustieri e dirigete non solo sta roba, ma la vita. Fatelo per voi. 1) Voi ne uscite alla grande, ve lo stanno dicendo le persone che scrivono qua e lo hanno vissuto e ve lo dico anche io: ne uscite più lucenti e amabili di qualsiasi vostro altro glorioso momento abbiate mai vissuto. E questa condizione distrugge l’illusione in cui annega il soggetto comune che rapina o si fa rapinare. State sfidando il limite ragazzi, questa è una prova della vita che vuole mostrarvi chi veramente siete, al di là di chi si corica con voi, buono o cattivo che sia. Perciò preparatevi a fare scoperte sul vostro conto che saranno un regalo che voi stessi vi fate e del quale vi ringrazierete per tutta la vita. 2) Non importa cosa fanno gli altri, i protagonisti ora siete voi, siete voi che avete portato l’amore nella vostra vita e in quella di soggetti inconcludenti per dare un messaggio, siete voi che siete stati emarginati per un dono superiore a cui state ora tornando. Non conta ciò che fate ma la presenza a quello che fate. Lo spazio del commento è stretto, inserisco la conclusione più tardi!!
3. Diventate dei campioni di presenza, di amore, di intensa energia e brillate, fiammeggiate, diventate in qualsiasi cosa fate soddisfatti, comunque venga, piccola o grande che sia. Fate qualsiasi cosa vi salta in mente, specie quelle che non vengono capite da nessuno e richiedono una sollecitazione del vostro genio e cuore. Riprendete in mano cose che avete magari sospeso per compiacere l’ex o che avreste sempre voluto fare. Non importa se riuscite, importante è che lo state facendo caratterizzandolo con la vostra anima! Dovete essere dei rivoluzionari per scrollarvi di dosso le eventuali altre piattole, che non reggeranno agli scrolloni e vedendo la chioma pulita e lucente non vi troveranno appetibili. Se ne sono andati perché non reggevano questo, ricordatevelo, e questo vi difenderà da eventuali ritorni! Una persona così determinata e che si ama è repellente per chi non si ama!Capite il sottile meccanismo? Non si avvicinano e i contesti che polarizzano individui del genere vi risulteranno sempre più disgustosi. Nel contempo, vi porterete sempre più verso ambienti in cui potete anche stare con voi stessi senza l’ansia di avere un partner o nel caso in ambienti in cui la possibilità di imbeccare un combina guai è molto remota. Perché scoprirete che siete vaccinati e che potete scardinare non solo il ruolo dell’innamorato deluso ma esattamente l’inganno dell’essere umano destinato a soffrire o ad aggirarsi fra le incognite di un perimetro stretto. La scatola si sta rompendo e siamo chiamati ad uscire.
4. Io ho scelto di non riattivare alcuna relazione, sono andato oltre a tutte le offerte. Adesso Vedo, fin da i minimi segnali, e vedo le donne che rappresentavano la tipologia impreparata, sia quelle che si conoscono e sanno chi sono. Ma vedo anche me, vedo tutti gli altri, gli amici, i non amici, le hyene, gli albatros, chi merita e chi non fa nulla e così via…So che avrò una compagna sovrana mia pari nel momento in cui meno ne avrò bisogno, e lo sto attraversando proprio ora. Voglio lasciarvi questa concretezza che leggo nelle vostre righe. Diventate man mano consci che siete diretti alla stessa meta magnifica ciascuno per sé, ecco perché è difficile spiegare come mai i vecchi schemi sono in pappa, e che solo su quel sentiero di onore incontrerete altri viaggiatori come voi. Non siete lì per cercare loro ma per andare alla meta, e con essi se volete potete iniziare a parlare o avere scambi, senza perdervi nei boschi limitrofi. Chi vi chiede di fermarvi e chiama dalla cunetta deve prima mettersi in carreggiata. Forse aumenterà il passo, forse vi raggiungerà ma senza l’obiettivo di avere voi. Se uscite dalla strada per stare ai comodacci di qualcuno che striscia e mendica di aggrapparsi a voi pur di non camminare da solo state sbagliando. Idem se camminate con l’ansia di incontrare qualcuno. Il viaggio deve essere salubre, bello, pacifico. Allora andate con chi procede e coniuga pensiero e azione evolutivi: li riconoscete perché parlano, mangiano e respirano questo immaginario, con loro il vostro Amore è reale, sentite di capirvi, e non parlo di fare coppia. Se esisterà l’esigenza di formulare una coppia sarà un rapporto superiore e diverso da qualsiasi altra cosa vissuta prima, sublime. Se poi vi separate per via di un passo differente, nessuno dei due soffrirà, perché l’esercizio costante dell’amore per sé tiene entrambi sempre in piedi sul sentiero, spiega l’inspiegabile, azzera il bisogno patologico di rubare le energie dell’altro. In quei casi, che sono speciali, una divisione è una eventualità enormemente più remota rispetto ai rapporti fra innamorati comuni e avverrebbe in ogni caso in onore, non per sbandate o ripensamenti di direzione. Stiamo parlando di applicazione del cuore. Mentre si sale, tutte le questioni si fanno alte. Se prestate attenzione vedrete che tutti camminano ancora fieri sulla vostra stessa strada e sono diretti dove andate voi. Anche se non scrivo più qui, vi amo e vi sostengo e ringrazio. Alle prossime amici miei.
5. Pensate in generale a qualcosa che cresce ogni giorno e prende sempre più spazio armonicamente e si accende in ogni istante. E poi al momento di un ritorno netto, per quanto riguarda gli argomenti di cui parliamo, uno si trova lì ed è calmo e preciso. “Bene bene. Adesso mi conosco, inizio a sapere chi sono e assumo la confidenza e la responsabilità di esserlo sempre, scintillante, indomito, e so chi sei tu e quelli come te, ti vedo dietro alla maschera. Tutto quello che dici, pensi e fai so perfettamente da quale nervo proviene e in quale aderenza si conserva. Quello che non puoi immaginare, supporre o prevedere è che non mi somiglia più. Non sono io quello che hai tentato di sgominare.Io sono arrivato per curarlo e liberarlo e lasciarlo al suo percorso, perché era a suo modo un impostore ferito e tremante anche lui…Adesso ci sono io e volente o nolente, fino a quando non ti liberi dell’impostore che sei, stai venendo a misurarti con questa energia. Ben altra cosa.” Non conta che imparino o che qualcuno si pigli una lezione sentimentale, conta che noi scopriamo di poter cambiare la nostra realtà partendo dall’amore e da una attenzione a ciò che si fa a se stessi e agli altri, tutto qui. Quel gioco finisce lì e scappano inorriditi davanti a un concetto di una logica e un sentire sconosciuti non solo a loro, ma a gran parte del club umano in circolazione che è letteralmente organizzato e fossilizzato in quel modo utilitaristico e lontanissimo da un vero sentire. E la vita (ri)diventa magia, vita. Saluti.
Ale ciao e piacere, tu non lo sai ma ho salvato non so quanti tuoi commenti sul mio computer. Poi sei sparito e ho continuato a leggere Maxim che scrive anche sull’altro forum. Ho letto tutti i commenti in quasi 1 mese. Io sono ancora dentro, anche se non fresca da separazione, so però che se non fosse stato per questa tua lettera sarei notevolmente molto più indietro.
Ti abbraccio!
Spettacolare…io lho sapevo e lho perdonato nn lo faro’ piu con nessuno…volevo aprirmi all amore e ho scelto la persona peggiore ora non mi rimane niente..ho fossilizzato 5 anni inutilmente per una mina vagante dell amore un distruttore… Basta non permettero’ mai piu a nessuno d farmi del male…e sicuramemte per tanto d avvicinarsi a me…time after time..me lo auguro a me e a tutti non s sta cosi male per amore…nn e giusto
Cara Libra buongiorno! Ti ringrazio per avere seguito la lettera e per averle dato un tuo senso nella vita che ti stai riprendendo, soprattutto per avere deciso di volere capire e andare oltre l’apparenza. Restare nel vabbè è andata così è un fatto grave come quello che è il raggiro di un tradimento può lasciare. L’inganno odierno è che troppi si accontentano di non volerne sapere di più, si temono, e infatti poi continuano a toppare storia dopo storia. Ho ritrovato giorni fa la tua storia presentata qui e ho sentito la tua delusione. Ho rivissuto quel particolare tracciante nella comunicazione che viene inghiottita e sabotata appositamente per creare dramma artificiale sospeso nell’aria come nebbia velenosa a cui delegare la schermatura idonea mentre si fugge col nuovo arrivato. Hai fatto i passi giusti, poi magari rileggendo sugli altri documenti ritrovo altre parti che avrai raccontato e sapremo comunicare meglio. Come hai esposto già, non c’è età al riparo da questi atteggiamenti, soprattutto non c’è età a giustificare un calo del sentimento e della responsabilità. Uno è sempre responsabile di quello che è e fa e pensa eccc. La società teme che gli individui si sveglino a questo. Infatti queste storie del siamo troppo gggggiovani per impegnarci e siamo ormai grandetti per sentimentalismi sono parte dello stesso fallimento del goal, il non riuscire ad impegnarsi con sé stessi. Approfittarsi del prossimo è l’opzione ovvia. Non è che non maturano, ma il fatto misterioso che manda in tilt ogni capacità di analisi e che quindi lascia quel dolore senza soluzione apparente, è che non hanno ancora accesso all’essere umano. Stiamo parlando di una gamma di esseri che è in loop su un modello base, per quanto poi possano essere intelligenti, maturi, sistemati socialmente, acculturati,quello che ci pare, se prendi una marmotta e le metti una cravatta e la riempi di nozioni ammaestrandola a vivere così, dimostra di saperlo fare. Allora apriamo non solo gli occhi, ma tutti gli occhi, su di noi, e appare una verità gigantesca. E’ come smettere di salire i gradini uno ad uno ma farlo a falcate di dieci, oppure tirarsi su volando. All’inizio sì, uno ad uno, perché pensiamo che siamo come tutti e dobbiamo penare, ma è una distrazione della testa quella per non farci accorgere che c’è altro e per quella paura che se ci dimostriamo virtuosi gli altri ci mollano:no, sono i campioni che in salita vanno più forte e staccano gli altri, godono il trionfo. Un campione non teme.
Stiamo qua e in sincornia con il lavoro che fai sulle altre lettere vedi che non c’è nulla che può fermarti mentre ti imponi e riaggiusti ogni cosa che ancora senti non è a posto, ti riprendi tutto quello che sei. Quanto all’ex e quel che ha fatto ecc, stendiamo dello scottex, non conta proprio, non concorre, da ora riteniamolo non in grado di accedere a questa energia dei discorsi che faremo e che col cuore hai innegabilmente trasmesso. Io su questi disgraziati qua non c’ho più una mezza opinione, probabilmente devo avere qualche calo del desiderio! No,a parte gli scherzi, ma quando impari a governare la tua nave che va alla velocità del pensiero e oltre, l’ex lo vedi come un ubriaco che si dimena a riva su un canotto sgonfio, una immagine veramente scoraggiante, incapace di arricchire e tantomeno ferire. Ecco, non ce la fai ad interessarti nemmeno a quello che ci hai vissuto assieme. Perciò adesso innesta la marcia e inizia ad accelerare. Ti abbraccio.
Animafragile: togli il freno a mano e butta via il sacchetto della spazzatura all’uscita del bosco, il pic nic è finito, adesso si viaggia liberi. Te lo dico in poche parole, ho letto qualche tuo tentennamento sull’altra lettera. So che si soffre e si sta fra brividi e febbre di una situazione incerta, ma disfati di tutte queste micro misure livellate al fondo per iniziare a tremare seriamente ma di te, di quel che sei, dell’altezza vera e non della piccolezza! Staccagli del tutto la spina, che fa bene pure a lui e inizia a prendersi due o tre responsabilità sue, e trasformati in un capolavoro.
Ale..hai centrato il punto..non ti nascondo che e’ scesa qualche lacrimuccia leggendo il tuo commento…spero un giorno di avere la tua stessa consapevolezza e di amarmi un po’ di piu’ …forse e’ questo che dovremmo fare noi dell’altra sponda del fiume altrimenti non avremmo mai permesso uno scempio del genere..grazie davvero
ciao ale! forse il problema di molte persone, me compresa, è quello di desiderare ciò che non si può avere. Ci fossilizziamo su persone che non ci vogliono ed entriamo a far parte di un ciclo loop; pensiamo che con noi lo/la stronzo/a di turno sarà diverso/a e non pensiamo al tempo e alle energie che perdiamo.
Hey Ele, buondì! Quelle vicende sono una specie di intrattenimento. Divago su un preambolo ma sul finale aggancio il seguito di quello che hai spiegato e cerco di chiarire il sotteso. Fra i tanti, usiamo l’esempio delle relazioni: ‘Per varie ragioni mi trovo da sempre (come tutti vengono iniziati al mondo) fuori dalla mia casa/cuore, quindi mi convinco che tutto sia fuori e di me mi dimentico. Così vago ancora e sto fuori al freddo, nel gioco, per dare la caccia a quello/a fino a quando non prendo la scoppola che mi fa andare più sù, tornare a me e ad amarmi.’ Finché si sta fuori ci si da il messaggio di non essere ancora pronti, di avere similitudini e i panni di quelli là. Siamo ancora nel campo finto e noi che, rispetto a loro, sentiamo il richiamo verso casa, nel loro campo non vinciamo, non posssiamo cambiarli, né loro noi. Restando, le prendiamo. La lezione sottile del trattamento era: ‘ora te le suono così ti rimetti a te.’ Loro questo non lo sanno, non è che lo fanno con questa coscienza, però la realtà è progettata in un modo veramente sopraffino vuole che nessuno si vada a fermare in cose sconvenienti(e se lo fa, subito si manifestano avvisi che devi correggerti, appunto si viene maltrattati). Ti fa preferire l’altra polarità. Quello che non puoi avere ti sta dicendo che lo puoi concretamente diventare ed essere, ma tornando a te. Anche se esistessero l’uomo e la donna perfetti laffuori, resisterebbe quel gap, quel territorio di confine invalicabile che ti respinge a te, che ti sta dicendo, arrivato un certo momento, che ti aspetta altra esperienza.Non solo gli ex rimbambiti, ma tutti gli oppositori ed imprevisti, si manifestano fino a quando non andiamo oltre e preferiamo noi stessi.Da quel punto in avanti loro cessano di esistere come esperienza e tipologia di individui che coinvolgiamo o cerchiamo. Ma dobbiamo vivere quelle cose fino alla sveglia. Magari si va per gradi, svaniscono per gradi, ma arriva un momento in cui:a) stai bene con te stessa, quindi chi c’è o non c’è non ti cambia nulla, stai sempre bene. b)il bisogno di cercare un’altra persona non lo hai. Ora torno dritto al tuo punto.E’ una questione di confezione antropologica e paradigma che sta cambiando. Nella confezione vecchia poteva entrarci l’entità suprema in soccorso a cambiarli, quasi sempre veniva distrutto. Ma piantava il seme. Ora, superata la soglia, è il contrario. Chi emerge nel nuovo ci emerge per conquista formidabile di se stesso, mentre gli altri non accedono.
Al tempo delle nostre realzioni, o della mia che ha scaturito questa lettera, abbiamo usato quei vissuti come sveglia, ma prima di svegliarci il nuovo corso non era visibile. Andiamo dietro le quinte! Certo è che invece lo vedevano tutti coloro che erano arrivati prima di noi e che ci siano passati con il topos della fine di una relazione o altri temi, ciascuno ha confezionato la propria esperienza animato da una sensazione profonda inspiegabile, fino al botto. Ciò non significa che mollarsi risveglia a una consapevolezza nuova,ma le relazioni di solito sono opportunità lampanti e grandi volani per realizzarlo perché smuovono enormi energie a tutti i livelli. Ora non resta che impegnarsi a manifestarlo rendendolo sempre più reale, in barba a chi si oppone e vorrebbe continuare a controllare gli altri, sottometterli, rubare energia, compresi, in scala, quelli che si comportano come fanno gli ex allampanati. Ma chi si oppone, le prenderà a sua volta, e di ‘sti tempi volano pesantissime! La società si disintegra? No! Si disintegra QUELLA società, quella rete che ingabbia la maggioranza enorme delle persone, perché è emerso il nuovo, il nuovo può finalmente sostituire il tetro panorama precedente e quindi quelle tende cadono giù. Anche se sono pochi per ora a vederlo, lavorano per mostrarlo a tutti gli altri, perciò tutti i seminatori di paura e terrore circa i tempi stanno sparando cacca ammalata di ciò che essi sono ancora convinti di essere. Dovranno scavarsi una buca e tapparsi dato che non reggeranno alle bellezze che stanno arrivando. Andiamo oltre l’illusione del buio, la festa inizia ora.
Animafragile, va così, lo hai spiegato bene. Amati e diventi la soluzione. In realtà lo sei sempre stata, solo che c’erano tanti strati da rimuovere e senza il dolore patito durante la storia, o altri input da altri ambiti della vita, anche la gioia, lo studio, l’arte, un click qualsiasi, non era possibile scorgerla! Adesso sei stufa di togliere ragnatele, stai capendo che stai meglio onorandoti e cambiando esperienza in un disegno molto più grande che una semplice relazione, che comunque hai onorato amando lui e alla quale tutti che ti leggiamo percepiamo hai tenuto. Questo nessuno può negarlo. Non scoraggio il sogno o l’esigenza di qualcuno a ricostituire una coppia in futuro. Se vorrai, avrai un persona corretta al momento in cui te la sentirai e risponderà alla bellezza e dignità che stai ricomponendo ora e che sono Tue e userai come una bussola per sempre.