Lasciateli perdere, lasciateli voi
di
aleheavygrinder
Riferimento alla lettera:
A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Grazie ele e ale….bella la metafora dello zucchero:)
Dipende da caso a caso, animafragile. E ci sono casi specifici in cui l’incantesimo crea effetti molto interessanti, non dovrebbe importare però ed eviterò di trattarlo perché lì siamo su un piano estremo ed invisibile. Lo illustro al volo in generale per come lo sento e proviamo ad andare oltre. Per questi soggetti è importante l’approvazione ed il controllo, non l’affetto o il ricordo o il legame o la mancanza, chissà, magari dovuti tutti a qualche strana confusione, carattere e stress periodico. Le cose stanno diversamente. Se loro possono controllare gli altri o sapere che gli effetti delle loro azioni di sabotaggio hanno avuto un effetto sulla vita degli altri, è energia di cui nutrirsi. Significa che la loro impostura e distorsione è stata accolta come progetto forte e hanno quindi zombificato, seppure temporaneamente, l’altro/a. Vediamola come un gioco di zombie in cui il goal per essi è ostacolare chi è sul percorso di amarsi, nessuno deve venire a conoscenza di questo segreto: amarsi ed essere autosufficienti (smettere di delgare a terzi in Tutti i campi, partendo da quelli della coscienza e dello spirito) come dissoluzione di tutte le illusioni. Gli zombie sono distanti dalla coscienza, sta roba qua non la possono intendere, già non hanno inteso l’amore della coppia o gli errori fatti, figurati. Se poi l’effetto è dannoso, cioè intacca ciò che di buono l’altro ha fatto e ritarda la sua ripresa, ancora meglio, così non viene messa in evidenza la loro strategia, i disvalori, le logiche spostate, le violenze e su tutto il loro personale ritardo evolutivo. In un mondo come il loro, cosa che questo pianeta larghissimamente è, quella logica è scarsamente individuabile perché dominante. L’ego si esalta di quei trionfi. Ci sono quelli a cui questo aspetto di continuare il controllo sull’ex non importa perché hanno trovato sangue fresco altrove: ma può interessarci una e l’altra cosa? Può davvero essere argomento, per noi esseri fatti di altre stoffe e gioielli, o per chi in generale ha subito questa trafila, che a loro importi qualcosa? Un volta ritornato capitano di una astronave che supera la velocità del pensiero, di chi fa le acrobazie con l’Ape50 non so cosa mi possa fregare. Andrai oltre tutto questo con eleganza e armonia.
Ale e’ questa la realta’infatti…ogni tanto quando ci stava col cervello mi diceva vai avanti fai quello per cui hai studiato non cercarmi piu o ci mettera’anni a passarti e poi mi cerca.vedere che te ce l’hai fatta per me e’ importante vedere che in tanti ci siete riusciti mi da la forza di farcela…ho perso la mia introspezione…ho concentrato tutto su di lui pensando che fosse quello giusto…continua a farmi male ma ha i minuti contati..oggi sto meglio..si riparte…
Ciao a tutti,
ieri ho rotto il NC di 5 mesi, ho scritto una lettera a riguardo, Ale, Never e tutti gli altri non me ne volete, forse starò di nuovo un po’ male, ma anche no, non so.
Ma per lo meno ho tramutato i dubbi in certezze, importante per me, per riprendere il mio cammino 🙂
Un abbraccio a tutti
Max
PS: Ringrazio particolarmente anche una persona che mi sta vicino anche se distante da qualche tempo, perché anche grazie a lei ho capito tante cose.
Max
Ti ho risposto nell’altra lettera…non ti insulteremo tranquillo :)Io credo non lo avrei fatto, cmq in questi casi davvero ognuno fa quello che meglio crede, magari potrebbe essere la svolta giusta per ripartire. Te lo auguro.
Never, come si dice al cuor non si comanda, e forse l’ultimo palpito lo ha avuto ieri, io credo che dimostrare che io ho avuto vero amore per lei, e dimostrarlo lasciandola andare senza troppo rancore penso sia stata la cosa più giusta da fare, l’ultima cosa e giusta di una storia sbagliata
E’ sempre stato così. Chi è ancora immerso nel mondo, non ha sufficiente connessione con se stesso tale da assumere responsabilità di quello che fa, sia che faccia danni in giro, sia che faccia del bene o che non si accorga di stare subendo soprusi. Questo è un gioco. Certo, nel soggetto che fa del male o imbroglia ecc, finché non si assume responsabilità è nitido che crederà che tutto gli è dovuto, che può fare tutto o prendersi tutto, perché pensa che gli altri glielo consentono (e quasi sempre è così) e che quindi piaccia anche a loro quella dinamica. Ciò è veramente terribile, sono d’accordo, ma è parte del gioco. Non avrà mai un momento per cercare di perdonarsi da solo di quello che fa ma userà scuse comuni, comportamenti sociali ben camuffati e accettati e ben impacchettati. Non c’è una colpa precisa, è una fase della vita di questi soggetti oppure per tutta la vita non lo capiranno mai. Chiusa la confezione dell’attore carnefice o vittima che sia. Sta a chi ha già capito o sta capendo, continuare nella propria crescita, assumersi responsabilità che lo orienteranno automaticamente ad altre esperienze da vivere da punti di vista molto differenti, sempre meno esposto a danni, sempre meno esposto a qualsiasi cosa esterna in generale.
Io vorrei dare una “strigliata” a voi , riportando come Ale ricordava , ai famosi ” ceffoni”. Dunque, un proverbio diceva ” al cuore non si comanda” giusto?
E’ vero , perchè siamo deboli e fragili. Pero’ una cosa, prima degl’altri , ci siamo noi con le nostre vite ed I nostril problemi.
Quando ho attuato il no contact pensavo proprio a questo. Che me ne faccio indietro di una che mi ha tradito? Che mi ha umiliato?
La rivorrei davvero? E se pure tornasse (ed è tornata piu’ volte) che me ne farei di lei? Stando col dubbio ogni telefonata non risposta o messaggi a cui risponde tardi?
Ditemi voi , ma li volete davvero I vostri ex indietro?
Io anche se prima di questo tragico fine avevo giurato la vita per lei, avrei volute morire per lei , ho pregato Dio perchè mi prendesse la vita tanto che stavo male. Ho toccata il fondo gia’.
Ma il tempo è stato fedele, ora so che nn rifarei lo stesso sbaglio, gia’ , ci si deve cadere dentro il pozzo, farsi male per poi capire di aver fatto la scelta sbagliata.
Quindi un consiglio disinteressato a tutti. Mandateli a quel paese. Guardatevi allo specchio, buttate tutti I ricordi ,anzi bruciateli come ho fatto io, ed abbiate le palle di continuare una vita dignitosa e condivisa con persone che l’onore ed il rispetto per gl’altri sanno che valori sono.
Buonanotte….
Concordo Broken Dream, assolutamente avere la chiarezza per arrivare a capire che quanto si è subito è un danno e che, se siamo degni di noi finalmente, non deve ripetersi né con chi si è già saggiato né con nuove persone, è quel segno che evita ogni rincorsa inconscia dei tempi andati e il rinnovo del tagliando al pupazzo che si è stati. Nelle relazioni vive la linea di sindrome di Stoccolma che pende su tutte le attività umane. Siamo al momento di frantumare questa illusione dappertutto, questo è il cambiamento, non la sostituzione dei controllori.
E allora sì, al cuor non si comanda, ma quando? Quando si scopre l’accesso libero e sicuro al proprio cuore e che dall’altra parte c’è un altro cuore. L’attività semplice ed immediata che il no contact mette in moto aiuta a debellare i capricci della mente e dei suoi egoismi, purifica in modo potentissimo inevitabilmente anche l’ambiente degli amici e la concezione precedente che avevamo della realtà. Usiamo il pretesto della fine di un rapporto per ribellarci per la prima volta all’ego. Quello che si vive quando ci sono maltrattamenti o danni è un fac simile del cuore sviluppato in larga misura dalla testa, altrimenti non sarebbero mai successi i guai e le sofferenze. La tua interpretazione è limpida Broken Dream e possiede l’apprendimento della lezione e le essenze per assicurarsi di stare lontano dalle grane ora e in futuro. Su questo tipo di vascelli viaggiano esseri di una attenzione e competenza enormi, l’amore realizzato fra due esseri chiede che prima gli esseri siano realizzati all’amore (anche, spessissimo, attreverso la lezione della quale molti qui hanno avuto esperienza). Non imbarcate nessuno. Chi vuole scorrere con voi ha già la sua nave, è già comandante della sua propria nave. Se provano a fare i clandestini calateli amorevolmente in mare dentro ad una scialuppa e salutateli per sempre.
Ale, bella la metafora del “vascello”, sarà che io per mare ci sono andato anni, rende proprio l’idea.
E’ buffo per me ricordare la sofferenza e la disperazione di qualche mese fa avendo avuto un passato fatto di solitudine, viaggi continui, ho superato tante cose ed anche questa.
Ho interrotto il NC come dicevo per due motivi essenzialmente, uno per far capire che sono fiero di me per quello che ho superato (o superando ancora) e l’altro per avere la certezza che avevo a che fare con una vigliacca, e siccome al “cuor non si comanda” ho avuto anche la forza di salutarla con amore. Non per qualche altro fine ma soltanto per tirare la mia distanza da lei che non ha mai saputo amare (me).
Adesso sto navigando in modalità economica.. ed ho preso il largo..
Max
Ale, non trovo le parole giuste per esprimere le emozioni che mi trasmette ogni tuo intervento. A volte entri dentro anche come una freccia dritta nel cuore, ma ha un utilità anche quella! A me onestamente questo tuo ritorno a commentare mi da un estremo sollievo.
Non so come mai ma a distanza di quasi un anno dal giorno che casualmente arrivai alla tua lettera, l’occasione di comunicare con il suo autore mi fa capire che è vero nulla nasce per caso, ma non sempre quel caso è negativo!
Potrai nuovamente andare, tornare, ritornare, chiudere ecc, però grazie alla tua lettera, a te e a Maxim (non posso non citarlo perché lui ha fatto tantissimo per me) io ho iniziato a non sentirmi più tanto sola. Non sembrerà confortante, ma leggere che anche altri hanno passato lo stesso inferno ti aiuta a comprendere che tu non hai proprio nulla di sbagliato. Poi ovviamente io ho le mie responsabilità, ma mai più va giustificato l’orrore che ho dovuto vivere e che qualcuno ha commesso per un suo modo di vivere la vita.
Però prima di capire questo io ci ho messo mesi e mesi. Ognuno ha i suoi tempi, io a differenza di te e Maxim, così come tanti altri che scrivono o hanno scritto su questo forum, ho tempi più lunghi. Però ci credo! Eccome se ci credo!
@Broken_Dream
bellissimo intervento il tuo! BRAVISSIMO
Ragazzi ho bisogno di un vostro parere. Questo week end ci sarà il compleanno di un mio amico e amico del mio ex. Ho scoperto di non essere stata invitata alla festa e ci sono rimasta molto male perché, anche se la sua compagnia è quella del mio ex, lui mi è stato davvero molto vicino nei mesi del bisogno e io non gli ho mai nascosto la mia gratitudine, considerando sempre il nostro rapporto speciale. Sto male perché mai mi sarei aspettata questo e, anche se probabilmente non sarai andata alla festa, avevo ancora bisogno di sentirmi parte di qualcosa. Invece, ancora una volta, quella tagliata fuori da tutto sono stata io. Non parliamo di amicizie tra ragazzini, considerate che il mio amico in questione compie quasi 40 anni e che mi sarei aspettata davvero un comportamento diverso. Soffro tanto. Cosa dovrei fare secondo voi?
Ciao Libra, ti ringrazio tantissimo per le tue parole così potenti e dirette, le ho lette in un momento di calma esagerata e mi hanno fatto ballare un bel po’! Anche questo è segno che stai imprimendo energia e reazione. Dico sul serio, trovando la forza per staccarti dal pensiero che era rivolto a certi fatti e che aveva certe vibrazioni, cambi ed entri già nel poi, nella nuova atmosfera, al di là di ciò che può esser stato detto per stimolare quella reazione. Ascoltare, dibattere, raccontare e rivedere da altri punti di vista sono movimenti interiori grandi e sono tutti tuoi. Quando cominciai a scrivere qui lo feci perché avevo letto la storia di Andrea, durissima, un pugno in faccia che mi svegliò e iniziai ad apprezzare che il moto interiore stava procedendo in automatico. Devo cercare quella storia e portarla qua. La attitudine a non darsi la colpa a cui fai cenno è centrale e li metterà fuori gioco perché si sganceranno esattamente gli anelli segreti a cui essi sono aggrappati. Quando leggo della tua storia e quella degli amici, ripenso a quello che era successo a me e che non mi è piaciuto. Mi sono dispiaciuto per me in modo estremo, ero arrabbiato a vedermi terminare come un fiammifero, finché nel silenzio dato fin da subito a lei e a me stesso, quel fiammifero non si è spento. E mi sono detto: “Hey, ma se lui si è spento, chi è che parla?” E la luce si è riaccesa immediatamente e sono scoppiato a ridere! Allora adesso devo dare più indizi possibili e visualizzare più dettagli di quello che vedo e voglio che sia semplice e pieno di una energia pronta da usare.
Max, va bene così, vedi, puoi osservare adesso lati in più di quello che hai vissuto e pian piano scoprirne sempre di nuovi e più utili al tuo momento presente e credo che ti aiuterà moltissimo. Sento sempre maggiore distensione nel modo in cui stai conducendo la tua ripresa. Si possono avere alti e bassi, o delle revisioni di percorso come nel tuo caso per ripartire con più forza, però saperlo è già una buona cosa perché si deve in ogni istante essere coscienti che questo segmento così scombussolante è un sogno e che possiamo in ogni momento decidere di venirne fuori compiendo il grande numero, questo è certo e quel numero lo stai attuando.
Ciao Ale, grazie sempre per i tuoi consigli, ed è vero, lo dico per chi è ancora dentro il marasma della disperazione, ragazzi poi passa, piano piano ma passa, e quando si arriva a far cadere il velo dell’idealizzazione delle persone che ci hanno “ucciso” tutto prende un altra luce, una luce meravigliosa, che ci fa capire che non abbiamo perso nulla, ma che ci siamo semplicemente ripresi il nostro amore, l’unico che muoveva la nostra (ex) storia.
Un abbraccio a tutti e cercatevi di amare voi stessi, vi assicuro funziona e lo vedono anche gli altri, gli altri più simili a noi.
Max
Ciao Michi,
Ti leggo spesso e la tua sensibilita traspira dai tuoi post: mi spiace per il brutto periodo.. pero in questo caso credo tu stia sbagliando prospettiva.
Il compleanno e’ del tuo amico, e’ lui il soggetto, e’ il suo giorno, la sua festa. Se la situazione fosse diversa ti avrebbe invitato ma cosi non e’, purtroppo in un modo o nell’altra una scelta sofferta andava fatta: invitarti avrebbe creato una atmosfera diversa, con imbarazzi e tensione.
e sarebbe stato ipocrita farlo contando sul fatto che tu non saresti venuta….
Quello che dovrebbe contare sono i fatti: ovvero mesi in cui ti e’ stato sempre vicino e non un singolo episodio, quindi empaticamente dovresti capire che non invitarti non e’ legato ad una mancanza di rispetto nei tuoi confronti, ripeto in quel giorno il soggetto e’ lui non tu.
Grazie Nadir,
mi fa piacere leggere il tuo punto di vista e lo apprezzo molto perchè sei riuscito a farmi ragionare. Quello che mi sarei aspettata è un discorso onesto, della serie “non ti invito per quel motivo”, ma mi rendo conto che ancora sto ragionando come se fossi io la protagonista anche di quella serata. Hai ragione, e ti ringrazio molto.
Purtroppo non è facile perchè vedo tutto quello in cui ho investito allontanarsi da me. L’ho perso, ho perso tutto e le mie abitudini, in questi mesi, hanno per forza dovuto subire cambiamenti e rivoluzioni che non avevo previsto e che non volevo. Mi sforzo di pensare a tutto questo come ad una possibilità, e non ad un problema. La possibilità di essere chi voglio essere, non più all’ombra di qualcuno, di un fidanzato o degli amici dello stesso.
Non è sempre facile e per fortuna ci sono persone come te che mi riportano sulla retta via quando ne esco, palesemente.
Il velo dell’idealizzazione deve cadere, perfetto Max. Quel telo-doccia che allaga costantemente il bagno va finalmente disintegrato! Doccia sotto la pioggia da ora in avanti, all’aperto, senza box o scatole varie.
Figurati Michi, lieto un altro punto di vista ti sia stato utile.
Sul resto, lo so e’ dura…. non scoraggiarti: perdersi ogni tanto e’ piu’ che naturale (anzi credo nemmeno esista ”la” retta via… ) ma l’essere in cammino invece di restare immobile a guardarsi indietro e’ gia’ molto. Ciao
La lettura silenziosa della maggior parte delle storie e la comprensione delle dinamiche, la riflessione privata poi e la risposta autonoma alle domande che ciascuno si pone durante un momento spiacevole come quello che segue una divisione, aiutano a costruire un insieme solido di quella che possiamo chiamare una sorta di competenza, un moto interiore positivo e creativo che permette di tuffarsi in modo costruttivo nella discussione/soluzione con sempre meno dubbi, con la reattività allo sconforto del prossimo attraverso la quale si vince il proprio dolore. Ho letto utenti raccontare un anno dopo l’inizio della loro partecipazione alle discussioni di aver vissuto storie personali terribili che appunto li avevano guidati a cercare il bandolo qui. Fu incredibile, erano a pezzi e non lo avevano detto a nessuno, anzi sembravano neppure aver avuto dei problemi. Si sono arresi alla loro forza e l’hanno trasportata a tutti gli altri proprio nel momento in cui ne avevano più bisogno loro, come madri che amano i loro figli. Hanno offerto il bandolo, loro, dal principio, quasi sempre senza saperlo spinti da qualcosa che va al di là anche dell’istinto. In questa maniera, lo spazio on line non diventa più solo un luogo in cui si presentano problemi, ma un numero costantemente in crescita di soluzioni e infine di nuove consuetudini. Perciò penso che vincere il terrore di risolvere e manifestare la botta vincente che meraviglia il mondo, farlo prima in attimi di chiarezza privati e intimi, sia il principale lavoro istantaneo di chi sta vivendo quelle circostanze. Fatevi forza se state aggirandovi fra i pensieri ora, quei pensieri sono spauracchi. Avete nel cuore la soluzione da amare e sono sicuro non avete mai fatto ricorso ad essa in tutta la vita, altrimenti non sareste qui, sareste a gustare il presente in giro così come deve essere. La soluzione siete voi, ed è proprio questo che fa paura e orrore a chi vorrebbe le cose scorressero ancora nel modo decadente e velenoso, che comprende sia l’atteggiamento subito da parte dei famosi ingloriosi ex sia l’ammaestramento generale a cui chi più chi meno tutti siamo stati sottoposti fino ad oggi.
Ale ciao,
Eccoti puntuale in questa domenica un pò malinconica.
So per certo che davvero tutto dipende da noi, ma porca puzzola perché a volte i ricordi del pre-incubo ti rifanno perdere la memoria? Quanta fatica 🙁
Buona settimana!
grazie ale sei sempre fondamentale….vorrei avere un amico come te
Ciao a tutti, ragazzi/e.
Per me è la prima volta che posto e volete saperla una cosa?
Questa lettera è degna di essere pubblicizzata, perchè aiuta chi è in difficoltà, non tanto facendo odiare chi ha l’anima corrotta, ma perchè riesce a far trovare pace nell’anima di chi soffre.
Io dopo aver letto diverse pagine, sto facendo un esame di coscienza grosso come una casa, e ho capito che non serve a niente soffrire come un cane bastonato dal proprio padrone, per una persona debole, un’infelice cronica che prova un illusoria passione iniziale che osa chiamare “amore” e poi tradisce senza pietà.
Sono stato lasciato da 48ore, da un essere che non merita neppure di passeggiare per strada, perchè è un criminale chi ferisce le persona dicendo di amarla fino ad una settimana prima e poi lo lascia dicendo “non me la sento di continuare” senza dare nemmeno la spiegazione vera, ovvero la presenza di un’altro manico.
Il perchè lo so da me, sei una DEBOLE ti ripeto, un’INSICURA, schizzoide e a tratti paranoica, visto che osavi fare la finta gelosa fino a due settimane fa.
Purtroppo quando ami sei soggetto ad avere un’intera coscia di prosciutto sugli occhi e non ti accorgi di alcune cose e se lo fai, per paura, tendi a lasciar passare tutto, a costo di farti sotterrare poi, come sempre succede, da pile di letame.
Solo dopo fai 2+2 e scopri che fa 4.
Una cosa vi chiedo, ma se mi amava veramente come si sarebbe comportata?
Io mai tradirei una persona che mi ama, e mai continuerei a prenderlo in giro con bugie.
Certo esiste attrazione fisica o chiamatela come volete, verso altre persone, non lo nego, ma io sono un uomo e non un animale in calore.
Tutte le coppie entrano in crisi, ma chi ama, è forte e le supera una dopo l’altra queste crisi che siano esse dure o meno.
Ora chiaramente soffro, è fresca fresca la ferita la solitudine bussa, la persona per quanto malata manca, e l’autostima mi cala.
Ma spero di uscirne presto, e questa lettera mi ha fatto fare già un grande passo, perchè pensavo fosse colpa mia per il fatto che fosse andata con un altro, mi colpevolizzavo di continuo ieri.
Per informazione, questo essere ha fatto cosi (il tradimento) anche con il suo ex, precedentemente.
Chiaramente prima di metterci insieme lei diceva di essere cambiata, che dagli errori s’impara.
A volte resto allibito, estraniato e imbarazzato da quello che ho vissuto.
Ringrazio tutti voi, e vi prego…
(continua) tenete viva questa lettera, è molto ma molto utile alle persone come me.
Un abbraccio a tutti.
Buonanotte.
Eh Libra, buongiorno e ben ritovata…i ricordi…Sono come gli effetti di un film in 3d, molto realistici, come quello che credevamo di aver vissuto al tempo e invece ci stavamo disabitando. I ricordi prendono il nostro posto, per un po’, e si esaltano ad impersonificarci, così come anche i pensieri e mille altre cosucce sparse attorno a noi che però non siamo mai noi. “Quanto è figo essere Libra! Quanto è figo essere Ale! E chi se ne va da qui??” Ma quand’è che se ne vanno? Quando torna il padrone, il vero essere, quando ti ricordi di te, Pufff, svaniti! E lo puoi fare in qualsiasi istante.
animafragile siamo già amici, abbiamo un amico in comune ed è il nostro cuore che racconta tutto di noi, identico per tutti gli esseri.
InfeliciCronici benvenuto, oggi vado parecchio di fretta ma prossimamente saprò soffermarmi per sentire come stai e vedere meglio i dettagli e certi segnali della tua storia. Così, ad occhio e croce, se ti avesse amato, non ti avrebbe imbrogliato. Oppure, non fosse stata una ingannatrice, ti avrebbe amato. Ma ‘loro’non contano.Andiamo oltre: Come è essere l’amore? Riconoscendoci nell’amore, non ci inganniamo(gli ingannatori non possono avvicinarci). La società impone di truccare da onorevoli i fetenti, come se i primi fossero utopia. Così, si finisce a vivere un sogno. Avendo fatto becco il tuo predecessore,lei pare proprio immersa nel personaggio. Benissimo, ti comunico che hai un grosso problema in meno nella tua sacra vita. Adesso tu appendi le pizze al chiodo, basta recitare, basta altri film, adesso si vive. Prendi le redini di questa operazione fallimentare che devi gestire. Un’opera di pulizia veramente suggestiva ed avventurosa, lo avrai letto qui e sul sito e nelle storie degli amici, con una serie di scoperte inebrianti. Tu vuoi fare queste scoperte, altrimenti non saresti qui. Siccome lei non può sapere nulla di come gira la questione e probabilmente nella sua dotazione di colpi di scena più o meno futuri saranno contenuti tentativi di capire se ha ancora potere d’acquisto su di te, che non è improvviso amore ma solo rimpinzamento dell’ego, falle un bel regalo. Una sorpresona sotto Natale. Non ti fai mai più trovare, in nessun modo. Dalle Tu il ben servito alla signorina, nel modo elegante e imponente. Qua siamo un club di esseri molto eccentrici: evitiamo di intrattenerci coi pivelli, coi pedanti e coi malfattori. Abbiamo altro da fare, parecchio da fare. Siamo strani, che ci possiamo fare? Ti unisci a noi? Un abbraccio.