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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Categorie: - Amore

2.689 commenti

Pagine: 1 38 39 40 41 42 54

  • 1951
    Max -

    Never,
    beh siamo sulla stessa barca, io non penso di avere depressione, dormo, mangio e lavoro tranquillamente, ma la delusione quella c’è, la mia quasi non è più indirizzata alla ex per la quale mi è rimasto un senso di incredulità, tra l’altro sono passati 8 mesi e lei non si è mai più fatta sentire, la mia delusione è come la tua, rendersi conto che siamo molto diversi dalla massa, come dire, essere “rari” in questo caso non conviene molto… e sono ben consapevole anche che non potrei cambiare molto a parte chiudermi in me stesso con il cuore a riccio
    max

  • 1952
    Never -

    Mah si, chiaramente per “raro” non intendo migliore o peggiore, ma solo inadatto a questo sistema di cose.

    Io quando i pensieri mi cadono ancora lì cerco di scacciarli subito. In pratica conviene,primo non pensarci mai,secondo focalizzarsi sul male che ci è stato fatto più che sui bei ricordi. Perchè la mente fa brutti scherzi, magari ti soffermi un attimo su un ricordo e avendo sofferto tanto la mente ci si attacca, ricordando appunto i momenti belli. Invece conviene pensare alla fine,alla fase freddezza. Bisogna arrivare al punto da ritenere desiderabile come si sta adesso piuttosto che come stavamo post rottura o come staremmo se le sentissimo o sapessimo di loro. In fondo, peggio non può andare, si dovrebbe cmq al limite migliorare.

    Poi penso che anche cambiare non serva…dopo che si è capito dove si è sbagliato e dove si può giustamente migliorare, trovo sia inutile imporsi un cambiamento sostanziale di vita…tanto non sarebbe andata bene lo stesso. Poi magari cambi e trovi quella che ti voleva come eri prima. Ma poi non bisogna adeguarsi a loro, quanto trovare quella giusta per noi.

    E cmq non mi sono mai illuso dai vari metodi superamento crisi, percorsi personali ecc ecc, solo il tempo può aiutarci 🙂

  • 1953
    Esteban -

    Ragazzi mi permetto di copia e incollare un post che ho letto su un altro forum e che forse sipega a noi tutti, il perchè siamo così apatici:

    Si incontra qualcuno. Ci si innamora (traduzione..si vede nell\’altro quello che vogliamo vedere), si impara a volersi bene, si costruisce una vita insieme.

    Poi (a volte, non sempre) il giocattolo si sfascia.
    Per un milione di motivi.
    Per come va la vita.
    Perchè “l\’innamoramento” altro non era stato che una operazione di totale proiezione.
    Perchè si cambia. Etc.

    Ma a questo punto è troppo tardi.

    Si è già fatta troppa strada insieme. Si ha una vita in comune, si è entrambi investiti in un progetto. E nel nome di questo progetto si inghiottono bocconi amari, delusioni, si fanno compromessi.

    Finchè non se ne può più (ma non sempre si arriva a questo punto), e si taglia (o peggio ancora taglia l\’altro, facendoci sentire degli imbecilli).
    A quel punto, della persona che tanto tempo prima avevamo scelto non ne è rimasta traccia. Restano solo le schifezze che si sono dovute sopportare e la frustrazione per il tempo perso, per i compromessi accettati. Resta il senso di fallimento davanti al naufragare di un progetto sul quale si era investito così tanto. Ci si sente stupidi per il tempo, le emozioni investite, per non aver accettato le cose prima.

    La sola presenza fisica dell\’ex riporta a galla tutti questi sentimenti. Ci fa sentire stupidi. Ci fa sentire falliti. A volte ci fa sentire “buttati”. Ed allora meglio eliminarlo completamente dalla propria vita.

    io mi ci ritrovo interamente e voi?

    S.

  • 1954
    cam -

    Io ho 22 anni e magari qualcuno penserà che sia stupido da parte mia perché sono giovane ecc… Ma io sono stata lasciata dall’amore della mia vita, è da 24 giorni che non lo sento, è come morto o meglio io lo sono per lui. Sono dimagrita 7 kg in un mese, non ho appetito, faccio fatica a dormire. Ho dormito oggi solo perché sono influenzata. Prendo dei medicinali per l’umore ma a volte è veramente difficile.
    Cerco di fare la mia vita, ma non trovo un senso senza di lui. So che non tornerà mai indietro, infatti ho cominciato il no contact e il no visual e ho intenzione di proseguirlo!! Prima o poi passerà. E sarò più forte… Spero. Il fatto che adesso non mi fidi di nessuno non conta, così come il fatto che credo che nessuno mi capisca.

  • 1955
    Never -

    Esteban
    Ma, quel post che hai riportato direi che vale per lei,non per me. Io stavo benissimo e non ho mai inghiottito nulla ne dubitato nulla. Ero costantemente e perennemente in buona fede e certo che tutto andasse perfettamente bene. Forse per lei è successo quello che scrivi, si è sentita frustrata in qualche modo perchè il sentimento non decollava per lei, o perchè è cambiata e allora ha continuato mandando giù. Ma da parte mia mai avuto un’avvisaglia (oh, sarò scemo io 🙂 )

    Cam
    Quello che chiamiamo essere diversi, essere in contrasto, essere “fuori dal sistema” secondo me si può tradurre più semplicemente con “siamo persone magari più sensibili”. Una maggiore sensibilità ti porta ad assaporare i momenti belli come nessuno, e a stare male come nessuno in quelli brutti 🙂 Io personalmente non mi ritengo speciale o quant’altro, solo vedo paragonandomi alle persone che conosco ed incontro, che sono più sensibile. Riesco a farmi toccare maggiormente dalla cose\situazioni, riesco a commuovermi per qualcosa mentre gli altri ci ridono su ecc. Ho sviluppato meno protezioni e disillusioni della vita nonostante tutto, o forse sono solo più fragile. Fatto sta che mi rispecchio ancora in certi valori vecchio stampo,e non so se sia un bene o un male, perchè in questo mondo se non ti adatti sei finito. Io per ora non mi sono adattato 🙂 Solo il tempo potrà aiutarti e vedrai che la sofferenza non passerà, ma diventerà sopportabile. E non preoccuparti per i kg persi o i malesseri, vedrai che passeranno. Almeno avrai fatto un po’ di dieta che non fa mai male 🙂

  • 1956
    Eibon -

    si dopo qualche mese il dolore passa, ma non significa stare bene, rimani solo tu, un po’ apatico, con poca voglia di vivere alla ricerca di qualche motivo per rimettersi in gioco, sia nel mondo lavorativo che nelle amicizie e in amore…però si tira avanti e un po’ di serenità comincia a rispuntare…soffrire per tanto tempo per una persona non è giusto per se stessi, comunque trovarne un’altra non è per niente facile, anzi…

    Never
    si forse siamo sensibili però credo anche più logici e responsabili, nel senso vedo tanti prendere decisioni basate sul “vivere al massimo” senza pensare alle conseguenze, ok in alcune circostanze ci può stare però tante volte si potrebbe evitare, però qui se ne sta facendo una filosofia di vita che ci sta portando all’individualismo e a varie insoddisfazioni con sempre il pensiero che si stia perdendo qualcosa…mah..tante volte dico ok sono io che ho dei valori, ma su tante cose sono proprio io che ragiono in modo differente..

    Cam
    tranquilla purtroppo qui sappiamo tutti che si soffre a qualsiasi età, specialmente dopo i 20 anni dove è più logico pensare seriamente a un futuro, per ora la tua età gioca solo a tuo vantaggio per ricominciare, continua ad andare avanti nonostante tutto vedrai che piano piano passerà, non buttarti via, dormi, mangia, fai qualche sport per sfogarti, adesso te vieni prima di tutto, continua il no contact funziona, se non l’hai già fatto cancellalo assolutamente da facebook e quando ti viene voglia di sentirlo mandargli mess o altro, pensa che se lui volesse sentirti lo farebbe senza problemi perchè sarebbe cosi….forza mi raccomando e se vuoi sfogarti ancora ricorda che noi siamo sempre qui e nessuno penserà che sia una cosa stupida da parte tua 🙂

  • 1957
    Never -

    Eibon
    Ti quoto in pieno. E’ tutto permeato di egoismo. Tutti desiderano persone come loro vogliono.
    Ma ormai guarda, ho capito di essere proprio un pesce fuor d’acqua…è inutile. Non posso proprio rapportarmi in questo mercato. Ho davvero analizzato bene i valori cercati dalla maggior parte delle ragazze che ho visto, sentito, conosciuto…e non c’è la faccio. C’è proprio un’aggressività di fondo, una supponenza, una presunzione che crea un muro per me molto duro da superare. Eppure sono piuttosto intraprendente e mi accorgo di non avere grosse difficoltà iniziali, ma poi…ti scontri davvero con il nulla in molti casi. Con il predicare una cosa e desiderare l’opposto. Davvero alle volte arrivo a dimostrare con precisione matematica che per avere più possibilità dovrei peggiorare come persona, e non ci riesco. Dovrei perdere alcuni valori di base, alcuni aspetti di sensibilità che proprio non posso perdere. Non c’è mai il minimo accontentarsi…sento sempre e solo parlare di emerite cavolate per me, parole abusate nell’utilizzo ma senza senso. “Devo evolvere, si cambia, che monotonia ecc.”..In nome di un cambiamento che fa moda o di un vivere al massimo come dici tu, si getta tutto alle ortiche. per poi essere infelici e andare in terapia. Bisogna trovare qulle rarissime ragazze che davvero non badano solo all’apparenza, anche se è molto dura.

  • 1958
    Max -

    Ciao,
    sono passati 8 mesi dal fatto, 4 mesi di no-contact, ma non so perchè sono di nuovo giù, rammarico dei 13 anni perduti, aver perso la possibilità di costruire un futuro, avere 45 anni ed aver buttato via o meglio essersi fatto rubare il tempo migliore per costruire qualcosa, ecco mi sento così.
    Non è rabbia, ma delusione e rammarico, un bel tormento, 8 mesi senza farsi sentire perchè sicuramente lei è altrove e felice ed io che penso al tempo perduto. Sarà l’autunno, l’avvicinarsi della fine dell’anno, che tristezza però.
    E poi come dice Never, ti rendi conto che le persone in giro per la stragrande maggioranza sono come le rispettive/i ex, senza sensibilità, tutti aggressivi o non so che, insomma non mi rappresentanto proprio.
    Un saluto a tutti Max

  • 1959
    cam -

    @Never ed @Eibon

    Grazie per le belle parole. Sì, sono sempre stata sensibile. Troppo. Assomiglio caratterialmente alla mia cara nonna che è venuta a mancare. Non sai quante volte mi diceva che le assomigliavo troppo e che essere sensibili significa essere fragili. E io, come un’adolescente arrabbiata, le ridevo dietro e mi nascondevo dietro la corazza della dura. In realtà appena ero al riparo nella mia camera piangevo e soffocavo i singhiozzi nel cuscino.
    Ho passato un periodo molto brutto tre anni fa con disturbi alimentari e se ho superato quello, penso che potrò superare tutto. Ogni volta che ci penso mi fa male un po’ perché mi vedo indifesa e sola. Ma poi ho conosciuto questo mio ex ragazzo, che mi ha fatto credere nuovamente nell’amore. Sono passati due mesi da quando mi ha lasciata e sto male ancora. Ma è più l’umiliziazione e la delusione. Mi faccio della violenza per non cercarlo. Sto migliorando. Esco, studio e cerco di non buttarmi via. Forse passerà anche questa. Non mi voglio adattare, solo diventare un po’ più forte. Non voglio smettere di essere come sono, voglio solo non ridurmi a uno straccio se chi amo se ne va. Mi manca molto il mio ragazzo, ma è cambiato o forse è sempre stato così e io ora devo contare su me stessa. E basta.

  • 1960
    Never -

    Max
    8 mesi sono pochi paragonati a 13 anni. Secondo me è normale sentirsi ancora parecchio giù. Poi c’è magari la conoscenza del momento, una situazione, un incontro tra amici e ti sembra superata, ma quando torni solo il tutto riemerge. Pian piano solo il tempo secondo me può aiutare.

  • 1961
    Esteban -

    Ciao a tutti, Max concordo con quello che ti dice Never, il problema forse nel nostro caso ( intendo di tutti noi ) è che vorremmo avere una sorta di bacchetta magica che ci permettesse di cancellare la memoria del tempo trascorso, così da non rimuginare su quello che è stato, ma purtroppo non è possibile. Concordo che cancellare 13 anni richieda oltre che del tempo anche un certo tipo di riflessioni, e non sempre ci rendono felici. Fare un biolancio ti porta inevitabilmente a confrontarti, a distorcere l’idea che hai di te e mettere in discussione i valori con cui hai vissuto finora.
    @Cam come ti capisco quando parli di nascondersi dietro ad una corazza apparente, anche per me gli ultimi mesi sono stati così, con dei momenti dove proprio dovevo esternare quello che avevo dentro e “scoppiavo”. Vorrei dire che prima o poi passa, ma soprattutto vorrei poter dire QUANDO ma come voi non ho poteri ultraterreni che mi permettano di farlo. Mi rimbocco le maniche ogni singola mattina, a volte però sono prorpio gli stimoli a mancare, il che unito all’ egoismo di cui parla Never compone un bel collage di aridità nei sentimenti e negatività. Max nel mio caso la “persona con cui stavo” dopo avermi lasciato su due piedi senza darmi mezza spiegazione, più volte mi ha chiamato facendomi squilli anonimi ( che poi comunque sono riuscito a scoprire lo stesso) ma ti assicuro che tutto mi ha fatto fuorchè piacere, anzi ha acuito la convinzione che certe persone non hanno la minima idea di come si stia al mondo. Io vado avanti per la mia strada, NO contact totale e testa alta, non posso permettere che la negatività di una persona mi condizioni l’unica vita che ho, ho ancora troppo da dare e dire e come me sono sicuro anche voi. Io dentro di me ho un mantra tutto mio ” Le belle persone esistono, bisogna solo avere la fortuna di incontrarle” chiaro che però a volte la fortuna va “aiutata”.
    Coraggio, un bel respiro profondo, occhi aperti e camminare in avanti, SEMPRE!!! Un abbraccio a tutti voi e spero di risentirvi un pò più sollevati tra non molto. S.

  • 1962
    cam -

    Grazie Esteban per le tue belle parole. Io oggi sto un po’ meglio, ma ieri notte l’ho cercato. Ovviamente lui non mi ha risposto e mi sono sentita ancora più stupida. Adesso però basta. Come dici bene le persone belle esistono, bisogna solo incontrarle. E dietro la mia maschera di cinismo c’è una persona che ha tanto da dare e che vuole amare sul serio. Lui non tornerà, non sono scema, ogni volta che mi viene la tentazione di cercarlo o di andare nei posti in cui sono sicura di incontrarlo mi ripeto che se volesse potrebbe chiamarmi, ma non lo fa. Se volesse potrebbe stare ancora con me, ma non c’è. Se volesse potrebbe rispondere ai miei patetici messaggi, ma non lo fa. Magari starà ridendo di me con i suoi amici o con la sua nuova fiamma. Io non so più nulla di lui e questo mi sconvolge. A volte mi sento forte, poi però crollo di nuovo. Ha cancellato in due mesi due anni della nostra vita. E io sono triste. Una mia amica dice che spera mi passi presto perché non mi vede più come prima. Vede sempre un velo di malinconia nei miei occhi e non sa come fare per aiutarmi. Nemmeno io so come aiutarmi. Tutti parlano del tempo ma il tempo è troppo lungo quando si sta così. Mentre vola quando si è felici e innamorati! Vorrei cancellarlo dai miei pensieri eppure una parte di me lo tiene ancora ancorato al cuore perché spera in un ritorno. Ma è così stupido. Bisogna ammazzare la speranza anche se si infiltra dappertutto appena trova uno spazio! Gli amori impossibili sono una brutta bestia. Io pure spero di risentirvi presto più felici e sereni. Vi auguro ogni bene 🙂 Un abbraccio

  • 1963
    Esteban -

    Cam anche per me i primi periodi era tutto un frullare di domande e volerla cercare, ma poi quando vedi che dall’ altra parte c’è il nulla ti senti come un “DonChisciotte” che lotta contro i mulini a vento e realizzi pian piano che non ne vale la pena. La regola del SE poi è inattaccabile, SE volesse atare con me, SE mi avesse a cuore, SE gli/le importasse…. Io ho alternato tantissimi momenti dove mi sentivo un leone e 5 minuti dopo scendeva una lacrimuccia, reazioni così ne avrai ancora tante ed è giusto che sia così. Ovviamente sta a noi decidere per quanto vorremo lasciarci cuocere a fuoco lento e soffrire. Reagire non sarà una passeggiata, e non sempre ci sarà l’occasione di scendere nuovamente in pista, ma come inizio sarà importante avere voglia di farlo. Starai bene il giorno in cui non spererai più che torni da te, allora avrai realizzato che può accadere di incontrare persone “sbagliate”, e come tutti qui dicono ricorda che, vince chi rimane, chi parla e si confronta, chi ha il coraggio di esternare e discutere, non chi ti butta via come uno straccio e pensa solo ai fatti suoi ( persone così è davvero meglio perderle che trovarle ). Non so quanti anni hai ma ricorda, non c’è età per decidere di volersi bene. Sii forte, e poi, c’è sempre questo forum dove per lo meno si può parlare e trovare spunti di riflessione. Take care, S.

  • 1964
    Never -

    Esteban
    E’ sempre un piacere leggerti. Mi ritrovo sempre daccordo con quello che scrivi anche se in un punto invece no. Tu, come molti altri del resto, parli di persone “sbagliate”. “E’ finita male perchè erano persone sbagliate, ma quando troveremo quella giusta, allora andrà bene” Il messaggio è pressapoco questo. Secondo me invece la persona giusta non esiste. Per me lei era giusta, c’è poco da fare. Ma mi ha lasciato. La persona giusta è quella che in quel momento decide di stare con te. Chiunque potenzialmente è giusto o sbagliato, è un concetto relativo secondo me e non assoluto. La mia ex è stata la persona giusta finchè non sono subentrate altre priorità per lei. Per cui, diffido ormai da questo concetto. Perchè possibile che fossero tutte sbagliate? non è possibile. Semplicemente sono state persone giuste per un po’, e poi la vita ha portato altrove. Ed è una cosa che non capirò mai. Io mi sto disilludendo sinceramente. Perchè se è pur vero che bisogna essere ottimisti come te, è anche vero che non possiamo andare avanti facendo finta di niente…non abbiamo più 18 anni che diciamo “massì,arriverà anche per noi in un futuro”. Il futuro è ADESSO. Se vuoi\vogliamo costruire qualcosa nella vita, magari non morire soli, è adesso che c’è da fare. Non mi sento più in un’età in cui sperare per un futuro anteriore a venire. Mi sento in grado di vivere ora la mia vita e se non ci riesco e non capisco perchè, mi frustro un po’. Ormai qualche esperienza c’è l’ho…non voglio arrivare a 70 ann (se mai ci arriverò) a scriverti quà, dai esteban che arriverà anche per noi la persona giusta! Secondo me siamo cmq simili in molti modi di pensare, magari tu sei la faccia positiva e io quella negativa della stessa moneta. Scusami per il pessimismo, ma il periodo è quello che è 🙂

  • 1965
    Michi -

    Io personalmente mi sono resa conto di aver cominciato a reagire quando, al posto di cercare la sua auto in tutte quelle che passano o di cercare la sua presenza in ogni locale che frequento, ho iniziato spontaneamente a cercare di non vedere la sua auto ed evitare la sua presenza.
    La settimana scorsa ho compiuto 27 anni. Alle ore 16 mi arriva un suo messaggio “Ciao, tanti auguri di buon compleanno! Come va?”. Non gli ho risposto. Ma avrei voluto rispondergli che il suo interessamento mi sembra del tutto fuori luogo, per non dire ipocrita.

    Cam, 2 anni comunque sono del tempo, tempo in cui tu hai investito tanto e adesso è presto per dimenticare. Per me sono passati 6 mesi, che dopo 7 anni di storia sono un tempo insignificante. Ho passato un bellissimo mese, ma adesso sono risprofondata nella malinconia. Comunque sto meglio rispetto ai primi tempi. Sono ancora molto legata al suo ricordo, ma più che altro la paura è quella del futuro che incombe inesorabilmente.
    Il tempo vola anche quando si è tristi e con il cuore infranto. Adesso è presto per rendersene conto, io personalmente penso di aver buttato via 6 mesi della mia vita piangendo e disperandomi, mentre lui è felice. E questo fa ancora più rabbia!

  • 1966
    esteban -

    Never amico mio se rileggi bene quello che ho scritto io e che hai scritto tu abbiamo espresso lo stesso concetto da due punti di vista diversi ma andiamo oltre questa semplice diatriba. Credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che un nuovo inizio cominci nel momento in cui non viviamo più nel ricordo e riusciamo ad andare oltre alla nostalgia. Sono iper d’accordo sul fatto che si debba vivere ORA altrimenti a forza di dire “un giorno..” ti ritrovi davvero a 70 anni solo come un cane. Quello che volevo sottolineare e che ognuno di noi ha i propri tempi. Io ho già cominciato a guardarmi intorno per cambiare attitudine, vedremo se la ruota girerà per il verso giusto. Di sicuro “quella persona” con me ha chiuso. Tante buone cose a tutti e Never non ti preoccupare, almeno qui le spiegazioni sono implicite e gli stati d’animo condivisi tranquillo. A presto. S.

  • 1967
    Never -

    Michi
    Che dire, è anche il mio di timore. Alzarsi un bel giorno e rimpiangere questo tempo perduto. Hai fatto bene a non rispondere secondo me.
    Cam invece vorrei ribadirti l’importanza del no contact. Non devi cedere, se no è inutile.

  • 1968
    Libra09 -

    Ciao Michi, cosa ti fa credere che lui sia felice? Questa è un idea che ti fai tu di lui ma non lo potrai mai sapere. Te lo scrivo, perché anche io come te spesso cado in questo giudizio e allora sprofondo sempre più nel vuoto poi ci pensa la mia coach (counselor) a farmi tornare coi piedi per terra e mi ricorda che è una realtà costruita da me. Noi non sappiamo come stanno gli ex, facciamo previsioni perché visto che non sono più con noi e nel mio caso so che frequenta un altra (quella tra l’altro per la quale poi mi ha lasciata), pensiamo siano felici. Forse lo sono e forse no. Ma non lo sappiamo per certo. Per quanto riguarda il mio per certo la felicità che si costruisce lui non è la felicità che intendo io. Lui la costruisce sulle spalle degli altri, riempie i suoi vuoti succhiando il sangue degli altri, quindi il giorno che io ne uscirò sarò grata a lui per avermi permesso di saper riconoscere i vampiri e cioè coloro dai quali stare lontano. La felicità non la si costruisce mai per mezzo degli altri e soprattutto sull’infelicita degli altri. Sono solo palliativi.
    Un abbraccio.

  • 1969
    cam -

    Esteban

    Grazie per le tue sagge parole. Sai sono appena rientrata e sto meglio di prima. Ne ho parlato anche con un’amica e anche lei ha detto le tue stesse parole. E’ veramente difficile ma bisogna. Come dici tu ci sono momenti in cui sembra di stare bene e momenti in cui scende la lacrimuccia, nel mio caso fiumi di lacrime ma passerà come tutto. Grazie sul serio.

    Michi

    Capisco la tua rabbia anche io lo immagino felice e contento alla faccia mia, ma so che dentro di sé è pieno di problemi e che lasciare me probabilmente gli è sembrato un modo di reagire a tutto ciò che si porta dentro. E che odiarmi significa un po’ odiare sé stesso. Ma è un problema suo, è lui che mi ha lasciata ed è lui che ha deciso di non esserci. Non dobbiamo sprecare tempo prezioso. Dobbiamo essere forti e sorridere anche tra le lacrime.

    Never

    Grazie, lo so. Adesso sono passati due mesi dalla rottura. Devo reagire e chiudere con il passato. Fai bene a ribadirmelo vista la mia recente ricaduta, ma mi sto impegnando. Comunque non lo vedo da più di un mese.

    Libra

    Concordo con te. Anche la felicità del mio ex non è quella che io considero tale. Problemi loro comunque… Noi pensiamo a cercare la nostra!!!!

  • 1970
    Max -

    Ciao a tutti,
    oggi scrivo un pò anche io qui, perchè nonostante io sia stato lasciato 8 mesi fa (dopo 13 anni) e dopo 4 mesi di no-contact, purtroppo certi giorni e non pochi mi sento proprio giù. Lo so che è tempo perduto e che a alla ex non importo più nulla, ma nonostante ciò il mio pensiero spesso va a lei. Mi verrebbe da scriverle ma per poi dire ancora cosa?
    Insomma vado avanti, passo alcuni momenti con un altra persona meravigliosa, però nonostante tutto nei momenti di solitudine certe volte sprofondo.
    Non so se la mia è una richiesta di aiuto o solo uno sfogo, ma magari qualcuno di voi può aiutarmi in qualche modo.
    Grazie

  • 1971
    Never -

    Max
    Ti ho già risposto altrove. NO CONTACT. Non hai altra soluzione. Cancella subito e per sempre l’idea di scriverle. Purtroppo soluzioni non ne ho…solo il tempo ti può aiutare secondo me. Noi possiamo solo agevolare un po’, svagandoci, sforzandoci di non pensarci proprio sempre. E cmq anni e anni non si cancellano in pochi mesi. Mi raccomando tieni duro!

  • 1972
    cam -

    Max, devi essere forte! Capisco che ti manchi, capisco che vorresti sentirla, ma non devi. Io sono crollata giorni fa, gli ho scritto un messaggino e lui non mi ha minimamente considerata. E’ stato orribile. Nemmeno un insulto, mi sarebbe bastato anche quello!
    Ma se penso che potrei incontrarlo in giro rabbrividisco. Rabbrividisco perché so che potrei ricaderci e crollare. Devi rialzarti, devi sorridere alla vita, impegnati a fondo nel lavoro, nei tuoi hobby e nei tuoi obblighi, no contact in modo assoluto! Fidati che il mio ex non si immagina nemmeno di farmi un piacere a non scrivermi. Io piano piano comincio a sorridere, anche se la corazza è sempre vicino a me sul comodino, anche se a volte mi piglia una malinconia da star male, anche se piango ancora e spesso.
    Il contatto lo deve cercare lei. E deve essere un contatto serio non uno di quei mezzucci che usiamo talvolta per fare sentire all’altro che ci siamo ancora, giusto per sconvolgerlo ancora un po’. Ho un sacco di amici/che in queste condizioni e cerco di aiutarli per aiutare anche me stessa.

  • 1973
    Max -

    Grazie Never, Grazie Cam,
    Sapete perchè ho detto avrei voluto scriverle, perchè, non dico come, ho fatto la stupidaggine di guardare come è adesso tramite una registrazione video, e lei mi sembrava triste, dimagrita, quasi la voce non la riconoscevo, lei non può sapere che l’ho vista oppure può immaginare di si, ma ecco per quello avrei voluto scriverle per chiedere come và e sapere se la mia impressione era giusta o sbagliata. Lo so è una cazzata, magari penso che la sua apparenza triste è per me, ma poi ripensando agli 8 mesi passati senza nessun suo contatto, distolgo questo pensiero con molto rammarico. Avrà problemi suoi (o con il tipo di adesso).
    Il problema è che ti rimane un lumino acceso, e forse questa flebile luce non vogliamo spegnerla del tutto perchè così facendo uccideremmo il sentimento facendo scomparire forse per sempre quello che rimane del nostro amore per loro.
    Forse non ci riusciamo per questo o forse ci vuole più tempo, non lo so.
    Forse hai ragione Cam e l’avevo già scritto io nella mia lettera http://www.letterealdirettore.it/amore-cosa-lasciato-allimprovviso/ se era vero amore tornerà.
    Anche se io ho il dubbio, magari sbagliato, che forse lei non avrà la forza un bel giorno di farlo o per orgoglio o non so chè, e che forse e comunque sarà troppo tardi.
    Un abbraccio a tutti.

  • 1974
    Never -

    Max
    Il paradosso di chi è innamorato:preoccuparsi ancora per la ex. Ti capisco. Però bisogna essere decisi il più possibile…Le impressioni restano tali. A te che sia sola, accompagnata o altro non deve importare più. Hai già sbagliato secondo me a riguardare quel video. Perchè vedendo o sapendo di loro ci facciamo le più strane congetture. Ma solo una cosa conta:lei si è fatta viva? si è fatta sentire? se la risposta è no, avanti per la tua strada. Questo è il mio consiglio 🙂

  • 1975
    cam -

    Max se torna quando è troppo tardi o se non lo fa per orgoglio vuol dire che non ti ama. Davvero! Mettitelo bene in testa e non guardare video o simili che la riguardano. E segui il consiglio di Never. Non cercarla. E se puoi uccidi il sentimento come dici nel tuo intervento! 😉

  • 1976
    Esteban -

    Buongiorno a tutti amici.
    @Max mi permetto di suggerirti una chiave di lettura, posto che per tutti noi quel “flebile lumicino” è alquanto arduo da spegnere definitivamente, io ho cominciato a chiedermi una cosa. Nel momento in cui ripenso a “quella persona” ( sapete che io la chiamo e chiamerò sempre così) ho cercato in maniera razionale (sebbene di raziocinio ce ne sia alquanto poco) di scindere su due piani lo stato delle cose. Mi spiego meglio, mi sono detto, ma chi mi dice che in realtà quello che mi manca non siano le sensazioni e le situazioni invece che LEI. Prova anche tu a chiederti se in realtà vorresti la persona o piuttosto quello che provavi in te. Io ho anche pensato a relazioni passate e ( lungi da me fare confronti che trovo sterili e fini s se stessi) mi sono detto che forse per uscirne devo collegare il mio benessere al contesto più che ai protagonisti. Lo so che è l’ennesimo palliativo ed è come curare una frattura col collirio, ma credo sia importante pensarci un attimo e riflettere. io ora ho una mezza situazione nuova in corso, e dico mezza perchè vedo una cosa tanto campata per aria quanto distante da quello di cui sento di avere realmente bisogno, ma almeno per ora “tutto fa brodo”.
    Quoto il buon Never quando ti chiede: si è fatta viva? o si è fatta sentire? Non focalizzarti su come possa stare ma pensa a te, se tu domani ti sentissi malissimo o benissimo non le farebbe alcuna differenza. L’orologio cammina che è un piacere e ( a volte) non vale davvero la pena di buttare il tempo per chi non lo merita. Stamattina anch’io andando al lavoro ripensavo per la milionesima volta ad alcune cose dette e non dette e prima che mi prendesse lo sconforto o l’incazzatura ho pensato a quello che ho scritto prima, forse un giorno troverò anch’io che mi farà stare bene e renderà novamente felice, ma non sarà certo stando alla finestra a rimuginare che ciò accadrà. Come sempre il migliore augurio a te ed a tutti che le cose tornino serene al più presto. S

  • 1977
    Max -

    Never, hai ragione, mai sentita per volontà sua in otto mesi, già.

  • 1978
    Max -

    Cam, Esteban, si lo so ma ad ammazzarlo cavolo è dura, in questi mesi ho pensato sempre al male di certe parole, al non aver avuto una possibilità, alla codardia e vigliaccheria di troncare in quel modo per lo più come capita spesso, ma io ne ero veramente innamorato, viaggiavo avanti e indietro, cercavo un lavoro la, sono corso sempre io, e quando mi sono fermato un attimo lei è andata altrove. Nonostante ciò ci credevo, il mio era amore e pensavo di avere accanto una persona speciale non una donna meno che “normale”. Non sono legato alle abitudini o altro, io ero legato alla persona ed il mio sentimento era forte, infatti è ancora duro a spegnersi definitivamente e forse questo non accadrà mai. Certe sensazione le trasmetteva lei, anche se forse l’amore che vedevo era solo il mio, riflesso, forse era solo quello.
    Vi ringrazio tanto, qui ci si aiuta e siamo persone che neanche si conoscono, tutto questo è meraviglioso, fa capire che ci sono ancora esseri umani con una certa sensibilità anche se in via di estinzione.
    Grazie Max

  • 1979
    cam -

    Max, lo so! Io la vedo esattamente come te su tante cose. Però non ti farà stare meglio pensarci e cercare un contatto con chi non lo vuole! Otto mesi sono tanti. Se avesse voluto l’avrebbe cercato un contatto. Quando Esteban parla di quel “flebile lumicino” che non si vuole spegnere lo sento dentro di me come sento anche che prima o poi il mio ex tornerà da me. E non sono illusioni sono cose che sento dentro di me e che non riesco a scacciare. Puntualmente però le mie aspettative vengono infrante e allora cerco di ripetermi come un mantra che non mi vuole, che non mi cerca e che non succederà nulla. A volte aiuta, almeno la tentazione di scrivergli o chiamarlo passa. Altre volte devo scrivere il messaggio e poi cancellarlo. Ma pensaci: se una persona ama non lascia passare 8 mesi.
    Se una persona ama, non lascia e non ci sono scuse di nessuna natura. Io stessa dentro di me so che passerà del tempo prima che mi innamorerò di nuovo. Forse mesi, anni o non capiterà mai più. Però ora come ora devi pensare al tuo bene e che, mentre tu ti disperi e ti crogioli in mille interrogativi senza risposte, loro (chi ci lascia) sono sereni a far la loro vita. Magari non sono super felici o forse sì, ma non ci pensano. Non ci deve importare cosa fanno e se dovessimo vederli dobbiamo fare gli indifferenti e farci vedere sereni anche a noi. Non serve a nulla far vedere la sofferenza a chi ce l’ha provocata! E’ difficile uccidere il sentimento, chissà mai se ci riuscirò però bisogna impegnarsi affinché ciò avvenga. Prima o poi.

  • 1980
    Max -

    Cam, io credo che finchè abbiamo questa flebile speranza del ritorno noi staremo sempre così, il fatto è che non so come eliminarla, mi faccio mille congetture senza senso, e come dice Never, crediamo che loro ci pensano quando invece non è così. Ma questo maledetto dubbio ti rimane, il dubbio di pensare e se gli scrivo un ultima volta e le dico cosa provo ancora? L’ho già fatto anche se l’ultima volta oramai 4 mesi fa piuttosto le avevo detto ciò che pensavo freddamente invece che ricordarle che il mio sentimento in qualche modo c’è ancora.
    Ma come dici tu, 8 mesi sono tanti, era già altrove all’epoca figuriamoci dove sarà ora, altroché sperare ancora in un ritorno.
    La mia paura è che l’amore di chi lascia non finisce ma si sposta di soggetto o oggetto e non torna più dove era prima, mentre il nostro rimane li, ad aspettare.
    Max

  • 1981
    Esteban -

    @Max, per me questa “agonia” (non saprei come altro chiamarla) che accompagna queste giornate e tutte quelle da quando è finita purtroppo per certi versi non è una novità, ho avuto altre storie importanti che sono finite. La lezione che ho imparato è che devo dare un’ occasione a me stesso senza tenere minimamente conto della ex. Ho capito che oggi come allora di occasioni per chiarire, per un ritorno, per discutere e ricominciare, per confrontarsi, per venirsi incontro e cancellare il male in nome di un sentimento puro, avrebbero potuto essercene un sacco, ma se invece non si è concretizzato nulla allora vuol semplicemente dire che doveva andare così. E non centra nulla il destino o altro, semplicemente mi sono accorto che alcune storie non vanno e la fine è il nodo che viene al pettine. Ho già detto che sento in me tantissime cose da dare e sono certo che lo stesso è per voi, non fosse altro per le riflessioni che fate e che leggo nei vostri post, parole di persone che hanno una coscienza e che mettono il sentimento davanto all’ ego personale.
    Ora, tornando concreti, come si fa a digerire il boccone? quanto ci vorrà? Bella domanda.. Se una pagina si chiude semplicemente NON va riaperta, è finita perchè lei/lui è altrove? Smettete (anzi smettiamo) di rincorrere i fantasmi e guardiamo davanti a noi. Indietro non si torna e prima cominceremo a dare poco o nessun credito alla false speranze e voci del passato, prima capiremo che la realtà è una cosa, quello che ci immaginiamo è altro e non sempre è positivo. Amici cari, dobbiamo fare uno o cento esami di coscienza se necessario, ma terminati questi vedrete che il risultato non cambierà, ed allora si deve ricostruire il proprio benessere, passo dopo passo, un giorno alla volta, sarà una salita irta e piena di rimandi al passato, spesso ci volteremo indietro chiedendoci se sia il caso di andare avanti, ci mancherà la forza o la volontà di farlo. Ma arrivati in cima capiremo che ne è valsa la pena, perchè ce lo dobbiamo, e chi ha scelto che non valiamo nulla che si crogioli pure nel suo brodo, il valore di una cosa lo capisci quando non ce l’hai più ed allora sarà troppo tardi. Sono vicino ed abbraccio tutti voi. A presto. S.

  • 1982
    cam -

    Non essere così pessimista. E’ un duro colpo, e me ne rendo conto, però tu devi provare a essere razionale e analizzare i fatti. E i fatti dicono che chi ci ha lasciato non ci pensa, che non vuole un contatto con noi e che è proiettato verso il futuro.
    L’amore non è a caso perciò penso che prima o poi se ne renderà conto magari quando verrà lasciato a sua volta o in un momento difficile. Però non ti deve importare. Io nemmeno quando mi sento forte e quando sto benino guardo le cose riguardano il mio ex. Non guardo le nostre foto, non guardo il suo profilo Fb, mi alzo e me ne vado se qualcuno mi parla di lui. Proprio per il motivo che dici. Sii forte! Non le scrivere oppure scrivile una lettera ma mettila nel cassetto. E se un amore è stato bello rimarrà sempre sotto le macerie, nonostante le cattiverie e il dolore. Ma l’amore è bello, non lo dimenticare.

  • 1983
    Never -

    Max
    Nessun dubbio Max. Guarda che io non sono uno che non crede nei ritorni mai. Può anche succedere. però sempre da lei deve venire. Per natura e valori sono uno che perdona sempre e credo di averla perdonata il giorno stesso che mi ha lasciato. Anche per me sono 8 mesi. Ma un conto è perdonare, passarci sopra. Un conto è martirizzarsi o illudersi. Lei sa già benissimo cosa provi, senza che gli e lo ricordi. Non se lo è dimenticata. E se non ti cerca è perchè NON VUOLE. Bisogna arrivare a metabolizzare che per loro è finita da tempo già il giorno che ci hanno scaricati. Ho parlato tanto con un ragazzo quà del forum, storia simile alla mia e alla tua. Dopo circa direi 3 mesi ha risentito la ex e rivista e hanno deciso di riprovarci. E’ durata 48 ore. Perchè lei evidentemente non era convinta ed è tornata tanto per. E’ questo che vogliamo? In questo modo, forzando noi la situazione il massimo ottenibile è questo, una persona che torna non pentita o maturata, ma una persona che torna con boria,quasi a farci un favore (questo nel migliore dei casi, perchè di solito non vieni proprio considerato). E guarda che anch’io per lei ero tutto, il suo punto di riferimento ecc ecc. Lasciate perdere i dubbi, i dubbi esistono solo nella nostra mente, non nella loro. Se una persona ti vuole torna, ti cerca.

  • 1984
    Max -

    Già, ne ho scritte mille di lettere e sono in un barattolo, vorrei rimandarle quella bellissima poesia di Prevért che mi aveva mandato S.Valentino scorso, l’avevo sottovalutata non pensavo che tanto amore (se forse c’era) sarebbe potuto svanire, forse è solo questo che devo mettermi in testa, l’amore svanisce ma purtroppo mai da entrambe la parti.

  • 1985
    cam -

    Max, nooo! Non fare niente. Ha ragione Never. Se torna deve succedere perché lei è convinta e lo vuole sul serio. Cerca di avere pochi contatti, anche zero se puoi. E se la vedi per sbaglio o perché non puoi fare altrimenti fatti vedere superiore, è la soddisfazione più grande! Arriverai un giorno a un punto che non fingerai di stare bene ma perché starai bene sul serio. Io non so se quel momento è arrivato, ma ieri sera l’ho visto e mi sono comportata così e lui continuava a guardarmi e ha cercato un contatto, i miei amici sono stati bravi a spostarmi. Io l’ho guardato sorridendo e mi sono spostata. Non credo di essere guarita, ma è un inizio. Bisogna capire che la nostra priorità siamo noi. E che non ci deve importare di loro.

  • 1986
    Max -

    Ciao Cam, beh io quel pericolo di vederla non ce l’ho siamo a Km di distanza non sarebbe un caso incontrarci, per lo meno quello.
    Comunque dicono che poi avviene una sorta di “click” non so dopo quanto tempo, ecco spero il mio capiti presto.
    Ciao Never, si è quello il motivo che mi fa desistere, se non ti cercano è perché non ti vogliono più. Per il fatto che loro hanno metabolizzato molto prima di lasciarci sono convinto anche qui, siamo sempre li, codardia e vigliaccheria pura, io mai sarei riuscito a tanto, sono sicuro.
    Max

  • 1987
    animafragile83 -

    non riesco a capacitarmi….mi manca son passati tre mesi e niente…non vuole che lo cerco ma appena provo a riprendermi mi scrive…io credo che non avro’ mai la forza di non rispondere spero di riuscirci..ma niente sta a km da me magari con un’altra e io sto ancora qua a pensarlo non tornera’ piu’

  • 1988
    ale -

    1. Carissimi, vi rileggo dopo un bel po’ di tempo e vi abbraccio tutti, uno per uno, chiunque abbia scritto qui dall’inizio e chiunque sia arrivato qui nel tempo successivo, portato da un sentimento autentico. Vi abbraccio con lo stesso amore che voi mi avete donato, lo stesso che sarebbe stato bello continuare a donare a una persona dignitosa e speciale, mentre invece è capitata quella che ha costruito accanto agli sforzi e alla bellezza, silenziosamente, nell’ombra della mente, un pugnale. Abbraccio i vecchi amici Guido, Max ed Ele, Feanor, abbraccio la grande amorevole Darcy, Désirée, truelove e via via gli altri che sono tanti e attivissimi qui, e abbraccio Andrea , Maxim e Guerriero che furono l’input per la scrittura di questo documento. Dono il benvenuto a chiunque nel tempo sia passato su questa lettera e ai nuovi arrivati che nonostante il momento duro che vivono trovano energia inaspettata e si mettono in gioco per capire. Tutti voi valorosi esseri, che avete dedicato la vostra verità, intimità, tempo, per rendere il sito un luogo di onore, di amore e visione con le vostre esperienze. Perché da tutte le esperienze si realizza una visione concreta di ciò che può cambiare, si crea una prospettiva, non solo speranza, che aiuta una mente in tilt a non fare idiozie, a non alimentare il buio. Sento l’energia profonda e la visione che avete affinato e anche chi sta nel momento topico da quel che ho letto credo che ha già il necessario per cominciare il proprio viaggio con se stessi e verso se stessi. Le vostre ex e i vostri ex non contano. Non sono neppure partiti, anzi, vi hanno riconosciuto nella vostra impareggiabile stoffa e sono fuggiti con elementi ben più adeguati a loro proprio per impossibilità di sottoporsi ad una esperienza che richiede impegno per giungere ad un cuore simile al vostro. Hanno preferito non fare il lavoro di autoconoscenza a cui siamo tutti chiamati e sono andati a farsi anestetizzare. Ci arriveranno, un giorno di chissà quale vita. Tutto sarà rimesso a posto. Lo avete promesso a voi stessi dicendovi la verità delle cose, ed è già così. Voi potete aiutare a manifestarlo: la bellezza, la grazia, l’ascolto. I miei ultimi due anni sono stati placidi, nella disciplina e nella scoperta del grande gioco d’amore. Io sto meravigliosamente bene e al momento clou, più di un anno fa, il famoso transito del cadavere sul fiume, mi sono preso una rivincita incalcolabile, da solo, stando nell’amore per me. (…)

  • 1989
    ale -

    2. Dopo svariati tentativi di contattarmi, quando non ce la faceva più a sopportare il mio oblio totale di più di due anni (nessuna info presa o data), è venuta allo scoperto. A quel punto ero perfettamente ristabilito e decontaminato, lo ero fin da quando smisi di scrivere qui e avevo un tot di poteri ulteriori ben più massicci di una semplice maturità dei sentimenti, ma lei non lo immaginava dato che di me non poteva più sapere nulla (mentre era, come tutti gli egoici, convinta ciecamente che io sapessi di lei: mai indagato nulla fin dal primo secondo di no contact! ). Allora ho scritto il documento d’amore impersonale, quello che se vivi d’amore vuoi ricevere o che se sei nelle tenebre ti stacca le ossa una ad una, e l’ha fatta sentire praticamente una umana inerme sprovveduta fuori luogo a tutti i livelli e anche sul mio rigoglioso e potente pianeta d’amore. Nessun riferimento a noi, ho parlato solo di amore e si è misurata da sola. La porta le si è richiusa in faccia e l’ha disintegrata, è stata troppo forte per un cuore impreparato e tutto il castello delle sue convenienze e imbrogli l’ha travolta tutto in una volta. Ascoltate, dico a chi è adesso nella confusione e nelle afflizioni. State in centro. Gli ex sono anche proiezioni di scemenze interiori che tutti possediamo, c’è solo da stabilire se volete dirigere voi il gioco della vostra vita o subirlo. Perciò siate filibustieri e dirigete non solo sta roba, ma la vita. Fatelo per voi. 1) Voi ne uscite alla grande, ve lo stanno dicendo le persone che scrivono qua e lo hanno vissuto e ve lo dico anche io: ne uscite più lucenti e amabili di qualsiasi vostro altro glorioso momento abbiate mai vissuto. E questa condizione distrugge l’illusione in cui annega il soggetto comune che rapina o si fa rapinare. State sfidando il limite ragazzi, questa è una prova della vita che vuole mostrarvi chi veramente siete, al di là di chi si corica con voi, buono o cattivo che sia. Perciò preparatevi a fare scoperte sul vostro conto che saranno un regalo che voi stessi vi fate e del quale vi ringrazierete per tutta la vita. 2) Non importa cosa fanno gli altri, i protagonisti ora siete voi, siete voi che avete portato l’amore nella vostra vita e in quella di soggetti inconcludenti per dare un messaggio, siete voi che siete stati emarginati per un dono superiore a cui state ora tornando. Non conta ciò che fate ma la presenza a quello che fate. Lo spazio del commento è stretto, inserisco la conclusione più tardi!!

  • 1990
    ale -

    3. Diventate dei campioni di presenza, di amore, di intensa energia e brillate, fiammeggiate, diventate in qualsiasi cosa fate soddisfatti, comunque venga, piccola o grande che sia. Fate qualsiasi cosa vi salta in mente, specie quelle che non vengono capite da nessuno e richiedono una sollecitazione del vostro genio e cuore. Riprendete in mano cose che avete magari sospeso per compiacere l’ex o che avreste sempre voluto fare. Non importa se riuscite, importante è che lo state facendo caratterizzandolo con la vostra anima! Dovete essere dei rivoluzionari per scrollarvi di dosso le eventuali altre piattole, che non reggeranno agli scrolloni e vedendo la chioma pulita e lucente non vi troveranno appetibili. Se ne sono andati perché non reggevano questo, ricordatevelo, e questo vi difenderà da eventuali ritorni! Una persona così determinata e che si ama è repellente per chi non si ama!Capite il sottile meccanismo? Non si avvicinano e i contesti che polarizzano individui del genere vi risulteranno sempre più disgustosi. Nel contempo, vi porterete sempre più verso ambienti in cui potete anche stare con voi stessi senza l’ansia di avere un partner o nel caso in ambienti in cui la possibilità di imbeccare un combina guai è molto remota. Perché scoprirete che siete vaccinati e che potete scardinare non solo il ruolo dell’innamorato deluso ma esattamente l’inganno dell’essere umano destinato a soffrire o ad aggirarsi fra le incognite di un perimetro stretto. La scatola si sta rompendo e siamo chiamati ad uscire.

  • 1991
    ale -

    4. Io ho scelto di non riattivare alcuna relazione, sono andato oltre a tutte le offerte. Adesso Vedo, fin da i minimi segnali, e vedo le donne che rappresentavano la tipologia impreparata, sia quelle che si conoscono e sanno chi sono. Ma vedo anche me, vedo tutti gli altri, gli amici, i non amici, le hyene, gli albatros, chi merita e chi non fa nulla e così via…So che avrò una compagna sovrana mia pari nel momento in cui meno ne avrò bisogno, e lo sto attraversando proprio ora. Voglio lasciarvi questa concretezza che leggo nelle vostre righe. Diventate man mano consci che siete diretti alla stessa meta magnifica ciascuno per sé, ecco perché è difficile spiegare come mai i vecchi schemi sono in pappa, e che solo su quel sentiero di onore incontrerete altri viaggiatori come voi. Non siete lì per cercare loro ma per andare alla meta, e con essi se volete potete iniziare a parlare o avere scambi, senza perdervi nei boschi limitrofi. Chi vi chiede di fermarvi e chiama dalla cunetta deve prima mettersi in carreggiata. Forse aumenterà il passo, forse vi raggiungerà ma senza l’obiettivo di avere voi. Se uscite dalla strada per stare ai comodacci di qualcuno che striscia e mendica di aggrapparsi a voi pur di non camminare da solo state sbagliando. Idem se camminate con l’ansia di incontrare qualcuno. Il viaggio deve essere salubre, bello, pacifico. Allora andate con chi procede e coniuga pensiero e azione evolutivi: li riconoscete perché parlano, mangiano e respirano questo immaginario, con loro il vostro Amore è reale, sentite di capirvi, e non parlo di fare coppia. Se esisterà l’esigenza di formulare una coppia sarà un rapporto superiore e diverso da qualsiasi altra cosa vissuta prima, sublime. Se poi vi separate per via di un passo differente, nessuno dei due soffrirà, perché l’esercizio costante dell’amore per sé tiene entrambi sempre in piedi sul sentiero, spiega l’inspiegabile, azzera il bisogno patologico di rubare le energie dell’altro. In quei casi, che sono speciali, una divisione è una eventualità enormemente più remota rispetto ai rapporti fra innamorati comuni e avverrebbe in ogni caso in onore, non per sbandate o ripensamenti di direzione. Stiamo parlando di applicazione del cuore. Mentre si sale, tutte le questioni si fanno alte. Se prestate attenzione vedrete che tutti camminano ancora fieri sulla vostra stessa strada e sono diretti dove andate voi. Anche se non scrivo più qui, vi amo e vi sostengo e ringrazio. Alle prossime amici miei.

  • 1992
    ale -

    5. Pensate in generale a qualcosa che cresce ogni giorno e prende sempre più spazio armonicamente e si accende in ogni istante. E poi al momento di un ritorno netto, per quanto riguarda gli argomenti di cui parliamo, uno si trova lì ed è calmo e preciso. “Bene bene. Adesso mi conosco, inizio a sapere chi sono e assumo la confidenza e la responsabilità di esserlo sempre, scintillante, indomito, e so chi sei tu e quelli come te, ti vedo dietro alla maschera. Tutto quello che dici, pensi e fai so perfettamente da quale nervo proviene e in quale aderenza si conserva. Quello che non puoi immaginare, supporre o prevedere è che non mi somiglia più. Non sono io quello che hai tentato di sgominare.Io sono arrivato per curarlo e liberarlo e lasciarlo al suo percorso, perché era a suo modo un impostore ferito e tremante anche lui…Adesso ci sono io e volente o nolente, fino a quando non ti liberi dell’impostore che sei, stai venendo a misurarti con questa energia. Ben altra cosa.” Non conta che imparino o che qualcuno si pigli una lezione sentimentale, conta che noi scopriamo di poter cambiare la nostra realtà partendo dall’amore e da una attenzione a ciò che si fa a se stessi e agli altri, tutto qui. Quel gioco finisce lì e scappano inorriditi davanti a un concetto di una logica e un sentire sconosciuti non solo a loro, ma a gran parte del club umano in circolazione che è letteralmente organizzato e fossilizzato in quel modo utilitaristico e lontanissimo da un vero sentire. E la vita (ri)diventa magia, vita. Saluti.

  • 1993
    Libra09 -

    Ale ciao e piacere, tu non lo sai ma ho salvato non so quanti tuoi commenti sul mio computer. Poi sei sparito e ho continuato a leggere Maxim che scrive anche sull’altro forum. Ho letto tutti i commenti in quasi 1 mese. Io sono ancora dentro, anche se non fresca da separazione, so però che se non fosse stato per questa tua lettera sarei notevolmente molto più indietro.

    Ti abbraccio!

  • 1994
    animafragile83 -

    Spettacolare…io lho sapevo e lho perdonato nn lo faro’ piu con nessuno…volevo aprirmi all amore e ho scelto la persona peggiore ora non mi rimane niente..ho fossilizzato 5 anni inutilmente per una mina vagante dell amore un distruttore… Basta non permettero’ mai piu a nessuno d farmi del male…e sicuramemte per tanto d avvicinarsi a me…time after time..me lo auguro a me e a tutti non s sta cosi male per amore…nn e giusto

  • 1995
    ale -

    Cara Libra buongiorno! Ti ringrazio per avere seguito la lettera e per averle dato un tuo senso nella vita che ti stai riprendendo, soprattutto per avere deciso di volere capire e andare oltre l’apparenza. Restare nel vabbè è andata così è un fatto grave come quello che è il raggiro di un tradimento può lasciare. L’inganno odierno è che troppi si accontentano di non volerne sapere di più, si temono, e infatti poi continuano a toppare storia dopo storia. Ho ritrovato giorni fa la tua storia presentata qui e ho sentito la tua delusione. Ho rivissuto quel particolare tracciante nella comunicazione che viene inghiottita e sabotata appositamente per creare dramma artificiale sospeso nell’aria come nebbia velenosa a cui delegare la schermatura idonea mentre si fugge col nuovo arrivato. Hai fatto i passi giusti, poi magari rileggendo sugli altri documenti ritrovo altre parti che avrai raccontato e sapremo comunicare meglio. Come hai esposto già, non c’è età al riparo da questi atteggiamenti, soprattutto non c’è età a giustificare un calo del sentimento e della responsabilità. Uno è sempre responsabile di quello che è e fa e pensa eccc. La società teme che gli individui si sveglino a questo. Infatti queste storie del siamo troppo gggggiovani per impegnarci e siamo ormai grandetti per sentimentalismi sono parte dello stesso fallimento del goal, il non riuscire ad impegnarsi con sé stessi. Approfittarsi del prossimo è l’opzione ovvia. Non è che non maturano, ma il fatto misterioso che manda in tilt ogni capacità di analisi e che quindi lascia quel dolore senza soluzione apparente, è che non hanno ancora accesso all’essere umano. Stiamo parlando di una gamma di esseri che è in loop su un modello base, per quanto poi possano essere intelligenti, maturi, sistemati socialmente, acculturati,quello che ci pare, se prendi una marmotta e le metti una cravatta e la riempi di nozioni ammaestrandola a vivere così, dimostra di saperlo fare. Allora apriamo non solo gli occhi, ma tutti gli occhi, su di noi, e appare una verità gigantesca. E’ come smettere di salire i gradini uno ad uno ma farlo a falcate di dieci, oppure tirarsi su volando. All’inizio sì, uno ad uno, perché pensiamo che siamo come tutti e dobbiamo penare, ma è una distrazione della testa quella per non farci accorgere che c’è altro e per quella paura che se ci dimostriamo virtuosi gli altri ci mollano:no, sono i campioni che in salita vanno più forte e staccano gli altri, godono il trionfo. Un campione non teme.

  • 1996
    ale -

    Stiamo qua e in sincornia con il lavoro che fai sulle altre lettere vedi che non c’è nulla che può fermarti mentre ti imponi e riaggiusti ogni cosa che ancora senti non è a posto, ti riprendi tutto quello che sei. Quanto all’ex e quel che ha fatto ecc, stendiamo dello scottex, non conta proprio, non concorre, da ora riteniamolo non in grado di accedere a questa energia dei discorsi che faremo e che col cuore hai innegabilmente trasmesso. Io su questi disgraziati qua non c’ho più una mezza opinione, probabilmente devo avere qualche calo del desiderio! No,a parte gli scherzi, ma quando impari a governare la tua nave che va alla velocità del pensiero e oltre, l’ex lo vedi come un ubriaco che si dimena a riva su un canotto sgonfio, una immagine veramente scoraggiante, incapace di arricchire e tantomeno ferire. Ecco, non ce la fai ad interessarti nemmeno a quello che ci hai vissuto assieme. Perciò adesso innesta la marcia e inizia ad accelerare. Ti abbraccio.

    Animafragile: togli il freno a mano e butta via il sacchetto della spazzatura all’uscita del bosco, il pic nic è finito, adesso si viaggia liberi. Te lo dico in poche parole, ho letto qualche tuo tentennamento sull’altra lettera. So che si soffre e si sta fra brividi e febbre di una situazione incerta, ma disfati di tutte queste micro misure livellate al fondo per iniziare a tremare seriamente ma di te, di quel che sei, dell’altezza vera e non della piccolezza! Staccagli del tutto la spina, che fa bene pure a lui e inizia a prendersi due o tre responsabilità sue, e trasformati in un capolavoro.

  • 1997
    animafragile83 -

    Ale..hai centrato il punto..non ti nascondo che e’ scesa qualche lacrimuccia leggendo il tuo commento…spero un giorno di avere la tua stessa consapevolezza e di amarmi un po’ di piu’ …forse e’ questo che dovremmo fare noi dell’altra sponda del fiume altrimenti non avremmo mai permesso uno scempio del genere..grazie davvero

  • 1998
    ele -

    ciao ale! forse il problema di molte persone, me compresa, è quello di desiderare ciò che non si può avere. Ci fossilizziamo su persone che non ci vogliono ed entriamo a far parte di un ciclo loop; pensiamo che con noi lo/la stronzo/a di turno sarà diverso/a e non pensiamo al tempo e alle energie che perdiamo.

  • 1999
    ale -

    Hey Ele, buondì! Quelle vicende sono una specie di intrattenimento. Divago su un preambolo ma sul finale aggancio il seguito di quello che hai spiegato e cerco di chiarire il sotteso. Fra i tanti, usiamo l’esempio delle relazioni: ‘Per varie ragioni mi trovo da sempre (come tutti vengono iniziati al mondo) fuori dalla mia casa/cuore, quindi mi convinco che tutto sia fuori e di me mi dimentico. Così vago ancora e sto fuori al freddo, nel gioco, per dare la caccia a quello/a fino a quando non prendo la scoppola che mi fa andare più sù, tornare a me e ad amarmi.’ Finché si sta fuori ci si da il messaggio di non essere ancora pronti, di avere similitudini e i panni di quelli là. Siamo ancora nel campo finto e noi che, rispetto a loro, sentiamo il richiamo verso casa, nel loro campo non vinciamo, non posssiamo cambiarli, né loro noi. Restando, le prendiamo. La lezione sottile del trattamento era: ‘ora te le suono così ti rimetti a te.’ Loro questo non lo sanno, non è che lo fanno con questa coscienza, però la realtà è progettata in un modo veramente sopraffino vuole che nessuno si vada a fermare in cose sconvenienti(e se lo fa, subito si manifestano avvisi che devi correggerti, appunto si viene maltrattati). Ti fa preferire l’altra polarità. Quello che non puoi avere ti sta dicendo che lo puoi concretamente diventare ed essere, ma tornando a te. Anche se esistessero l’uomo e la donna perfetti laffuori, resisterebbe quel gap, quel territorio di confine invalicabile che ti respinge a te, che ti sta dicendo, arrivato un certo momento, che ti aspetta altra esperienza.Non solo gli ex rimbambiti, ma tutti gli oppositori ed imprevisti, si manifestano fino a quando non andiamo oltre e preferiamo noi stessi.Da quel punto in avanti loro cessano di esistere come esperienza e tipologia di individui che coinvolgiamo o cerchiamo. Ma dobbiamo vivere quelle cose fino alla sveglia. Magari si va per gradi, svaniscono per gradi, ma arriva un momento in cui:a) stai bene con te stessa, quindi chi c’è o non c’è non ti cambia nulla, stai sempre bene. b)il bisogno di cercare un’altra persona non lo hai. Ora torno dritto al tuo punto.E’ una questione di confezione antropologica e paradigma che sta cambiando. Nella confezione vecchia poteva entrarci l’entità suprema in soccorso a cambiarli, quasi sempre veniva distrutto. Ma piantava il seme. Ora, superata la soglia, è il contrario. Chi emerge nel nuovo ci emerge per conquista formidabile di se stesso, mentre gli altri non accedono.

  • 2000
    ale -

    Al tempo delle nostre realzioni, o della mia che ha scaturito questa lettera, abbiamo usato quei vissuti come sveglia, ma prima di svegliarci il nuovo corso non era visibile. Andiamo dietro le quinte! Certo è che invece lo vedevano tutti coloro che erano arrivati prima di noi e che ci siano passati con il topos della fine di una relazione o altri temi, ciascuno ha confezionato la propria esperienza animato da una sensazione profonda inspiegabile, fino al botto. Ciò non significa che mollarsi risveglia a una consapevolezza nuova,ma le relazioni di solito sono opportunità lampanti e grandi volani per realizzarlo perché smuovono enormi energie a tutti i livelli. Ora non resta che impegnarsi a manifestarlo rendendolo sempre più reale, in barba a chi si oppone e vorrebbe continuare a controllare gli altri, sottometterli, rubare energia, compresi, in scala, quelli che si comportano come fanno gli ex allampanati. Ma chi si oppone, le prenderà a sua volta, e di ‘sti tempi volano pesantissime! La società si disintegra? No! Si disintegra QUELLA società, quella rete che ingabbia la maggioranza enorme delle persone, perché è emerso il nuovo, il nuovo può finalmente sostituire il tetro panorama precedente e quindi quelle tende cadono giù. Anche se sono pochi per ora a vederlo, lavorano per mostrarlo a tutti gli altri, perciò tutti i seminatori di paura e terrore circa i tempi stanno sparando cacca ammalata di ciò che essi sono ancora convinti di essere. Dovranno scavarsi una buca e tapparsi dato che non reggeranno alle bellezze che stanno arrivando. Andiamo oltre l’illusione del buio, la festa inizia ora.

    Animafragile, va così, lo hai spiegato bene. Amati e diventi la soluzione. In realtà lo sei sempre stata, solo che c’erano tanti strati da rimuovere e senza il dolore patito durante la storia, o altri input da altri ambiti della vita, anche la gioia, lo studio, l’arte, un click qualsiasi, non era possibile scorgerla! Adesso sei stufa di togliere ragnatele, stai capendo che stai meglio onorandoti e cambiando esperienza in un disegno molto più grande che una semplice relazione, che comunque hai onorato amando lui e alla quale tutti che ti leggiamo percepiamo hai tenuto. Questo nessuno può negarlo. Non scoraggio il sogno o l’esigenza di qualcuno a ricostituire una coppia in futuro. Se vorrai, avrai un persona corretta al momento in cui te la sentirai e risponderà alla bellezza e dignità che stai ricomponendo ora e che sono Tue e userai come una bussola per sempre.

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