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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Categorie: - Amore

2.689 commenti

Pagine: 1 33 34 35 36 37 54

  • 1701
    Désirée -

    @ Ale

    Beh…diciamo che la Vita è particolare e non è tanto gentile con tutti…diciamo pure che ogni persona è diversa e ogni vissuto è diverso. E diciamo che quando si ama corrisposti si vede tutto molto più grazioso…si accendono le lucine..e se poi ci si rende conto di essere stati ingannati…le lucine diventano fuochi fatui…
    Silenzio totale…certo. Quel che vale di più resta l’equilibrio personale e se una persona lo mette a repentaglio: ahia. Tu sei forte, forse dipende anche dal tuo essere uomo. Gli uomini riescono a gestire meglio le emozioni di solito. Noi donne, talvolta ci poniamo mille interrogativi. Tu hai reagito in modo vigoroso, via dal letame e via quindi da ogni contatto. Penso sia l’unica soluzione , e col Tempo , Chronos e Kairos ;-)Kairos e Chronos 😉 si soffre sempre meno sempre meno sempre meno….e poi zacchete….a 75 anni ci si innamora come dei cucù…..:-0 !!!!! Pensa che fregatura….e poi ci si dice: ma come….e adesso? Ho 75 anni !!!!!!!!!! Dio.

  • 1702
    ClintBarton -

    @Giò
    Ho avuto una storia simile alla tua, con la differenza che la mia ex è tornata col suo ex, e che invece di mollarmi in tronco come ha fatto con te, mi ha tenuto sulle spine per mesi e mesi..
    mentre insistevo a voler sapere la verità, e ogni volta che mi diceva balle, assistevo impassibile alla sua disperazione ogni volta che mi allontanavo per mollarla..
    perchè si intuisce che il problema di cui parla esiste.. ma non è IL problema. Ci si sente presi in giro.
    E adesso capisco che quando gli “concedevo la mia fiducia” (proprio testualmente) mi distruggeva, mi strappava un pezzo di cuore.

    @ale
    Anche io vorrei dopo 4 mesi “veder il suo cadavere passare”. Il mio silenzio da allora è stato quasi totale, ho solo detto ad una persona a lei vicina che la sua presenza mi irrita. E a proposito di sfregamenti, come dici tu.. è stata vista appartata ad una festa di paese, intenta a sfregarsi con il tipo. Non so se questa scena che con me non sarebbe mai capitata, sia stata una scenetta costruita appositamente.

    Dopo avermi lasciato, le telefonai e solo in quel momento svelò l’inganno. Forse perchè avendo ormai le spalle coperte, poteva mandarmi aff.. senza più rimorsi.
    Ha avuto solo un cedimento nel discorso finale, un momento in cui perse tutta la sua ARROGANZA e rimase stupita.. quando gli dissi “mi hai fatto perdere solo del tempo” Chissà poi perchè??

  • 1703
    Amedeo -

    @ Ale
    “So come sei, cosa fai, cosa farai e cosa stai pensando, e questo nessuno di quelli che hai attorno può capirlo, dunque la tua farsa è garantita dalla stoltezza di chi gonfia il tuo narcisismo, quella cosa che usi per scappare da te avvelenando il prossimo; ma finché io e quelli come me saremo in circolazione e ti terremo lontana, tu sarai inchiodata alla tua natura schifosa perché avrai la certezza che qualcuno ti ha smascherata e ti sta escludendo per vere ragioni, brutta appestata che non sei altro.”

    E’ vero Ale loro sanno che noi li abbiamo sgamati, abbiamo capito il loro carattere, il loro egoismo e reagiscono male, forse perchè capiscono che la nostra capacità di conoscere le persone può smascherare tutte le farse e le bugie…e loro ci stanno male, si incazzano… Se non avrei continuato a leggere le vostre lettere sai cosa avrei fatto oggi??? Avrei contattato la mia ex dicendogli: “Guarda che ti ho visto sabato, ti ho visto ieri mentre portavi il tuo fidanzato a casa di tua sorella” e avrei avuto anche qualche risposta brutta e cattiva o l’ennesima scusa per giustificare i sui gesti, invece…SILENZIO…silenzio totale, ho resistito in passato per 4 mesi prima che veniva a piangere sotto casa e io troppo buono mi ero fatto intenerire da quelle lacrime da coccodrillo…ora è tutto più chiaro però e il mio silenzio sarà totale anche se verrà un altra volta in ginocchio, ora mi dispiace anche che c ho rifatto “l’amore”, mi dispiace di aver sentito lei che mi diceva “sono solo tua”, brutta pu….a, e mi dispiace per quella povera persona che ha accanto che in futurò soffrirà sicuramente quanto me… anzi che ha gia sofferto in passato perchè era un suo ex e ha fatto l errore che io non farò mai e poi mai( e anche grazie a voi) RIPRENDERLA.

  • 1704
    ale -

    Désirée! Prima dei 75, fai 70 almeno! Importante è come ci si arriva a 70, con la coscienza tutto sommato appannata oppure distrutta dalla ruggine. Non so se gli uomini abbiano carattere e fermezza. Sai che ti dico? Da quanto vedo in giro sembra di no, stanno nelle stesse cretinaggini che hanno debilitato la donna contemporanea. Io di fermezza ne vedo, in uomini e in donne degne di questo nome, ma sono pochissimi pochissimi individui, e non sono posizioni ma appunto questioni di indole, sovraindividui che trascendono la forma sessuale e diventano intelligenti. La differenza di approccio al problema è minima.

    Clint ciao, secondo me ha ceduto e vacillato in modo anomalo perché davanti al tempo nessuno si oppone, le hai toccato un nervo. Col silenzio, che di tempo vive e si propaga, glieli suoni tutti come un’arpa i nervi, garantito.

    Amedeo vedi, riesci ad analizzare molte cose, sei in un ottima fase. Ulteriormente a questo ti dico che è un tuo merito quel che hai fatto, esserti rivolto a questo particolare forum e alle risorse simili, l’hai cercato e dedotto tu quale fosse il canale adatto a te.
    L’ho scritto ai primi utenti che si son messi a posto, come Darcy, Désirée, Davide, Guido, e tutti i più recenti o anche quelli che si stanno impegnando e magari stentano, che son loro ad essere tuttavia unici e totali e forti protagonisti di questa magia della loro vita, al di là del forum. Il forum è uno strumento che data la sua regola, il silenzio, legge nel discorso corale la genuinità delle posizioni: a me se si mette a scrivere un traditore o una che fa le manfrine non crea disagio se riescono ad essere onesti con sè stessi, mentre su altre pagine si lavano la coscienza. Mi arrabbio solo quando chi scrive non si schioda dalla posizione o quando prova a piegare il discorso ad autoinganno, perché commette un abuso su chi legge, soprattutto su chi legge e non interviene che magari può prendere per buona una informazione distorta e inquinata che è camuffata, un non riconoscimento del farabutto…qui può essere un utente..ma se fosse uno/a che vi chiede di uscire o vi dice che vi ama?…….Migliaia di siti, milioni di pagine, ma qui e nelle lettere simili ci sono dialoghi fra noi che hanno una linea non anestetica ma pratica, piccoli provvedimenti da attuare immediatamente e senza nessuna esposizione in termini di rischi. La gente si obbliga ad essere sociale coi farabutti perché ha paura, ha la stessa inclinazione e sbando dei carnefici; per questo si consolano con idee allucinanti e completamente autodistruttive.
    Io invito voi che leggete e dedurre queste cose che scriviamo, fatelo in silenzio, facendo voi le vostre scelte. Non abbiamo sbagliato fino ad ora, mentre quelli che sostenevano furie e pietismi e buonismi stanno ancora a farsi prendere in giro non solo dagli ex, gli ex sono innocui e ridicoli, ma da personaggi di quella stoffa là. Il problema è il rapporto delle persone con le cose e i fatti. Non ce li si può bere così come accadono.

  • 1705
    Désirée -

    @ Ciao Ale

    Debbo dire che ho sbagliato un po’ quando ho parlato dei 75 anni perché la capacità di amare rimane intatta penso fino a quando si muore. Tant’è che nel libro Uccelli di Rovo una signora piuttosto anziana si innamora di Padre Ralph non corrisposta…ok, qua scherzo un po’ (ma il libro è molto molto molto bello e anche Padre Ralph lo è). Io rispetto ogni età e magari uno o una di 75 anni sta meglio di me e ha la fortuna di avere accanto a sé una persona che le/gli vuole bene. Quindi ….diciamo che allora il peggio sarebbe forse innamorarsi verso i 99 che lì allora difficilmente si è autosufficienti…indipendentemente da Padre Ralph ;-). Che dire? Dirò che io mi sono calmata nel mio dolore piuttosto intenso, il mio bel sognetto si è infranto, non è stato per nulla bello, essere ingannati e respinti fa piuttosto male. Ma ci sono anche cose peggiori…..appena riprendo a fare sport stakanovikamente avrò anche meno occasioni per pensare al Bel Tempo che Fu. Sai cosa positivo invece? Che tu dica che sei disposto al Vero Amore. Beh vuol dire che la Speranza c’è sempre. Io vorrei invece diventare come Maxim. Ma è dura…però almeno si evita di soffrire.

  • 1706
    giò -

    Ale grazie e grazie ancora. Non so come fai, ma quando leggo te riesco a staccare la spina ed a sentirmi un pochino meglio.
    “è anche un fatto di dinamica e riadattamento Giò, conta che esci da una relazione dove avevi delle dinamiche molto diverse rispetto a quelle che sono andate avanti nel mondo esterno alla coppia e al modo di stare da solo e fare le cose esclusivamente per te. Pian piano Giò, fretta non ce nè. Quando ti senti in un momento basso ricordati una cosa, che intanto non c’è lei nei paraggi e dunque non sei sottoposto a molestia ma stai sicuramente risalendo, come in un falsopiano in salita dove ci sono piccoli tratti in discesa”.
    Lo so Ale, la fretta è assolutamente controproducente nella situazione in cui mi trovo, ma delle volte è come se non riuscissi ad aspettare, mi viene naturale cercare di sfuggire dal dolore, di eluderlo, aggirarlo..e allora mi ritrovo peggio di prima, perchè subentra l’impotenza e la paura, la paura di “non riuscire a stare bene”.

  • 1707
    giò -

    “So come sei, cosa fai, cosa farai e cosa stai pensando, e questo nessuno di quelli che hai attorno può capirlo, dunque la tua farsa è garantita dalla stoltezza di chi gonfia il tuo narcisismo, quella cosa che usi per scappare da te avvelenando il prossimo; ma finché io e quelli come me saremo in circolazione e ti terremo lontana, tu sarai inchiodata alla tua natura schifosa perché avrai la certezza che qualcuno ti ha smascherata e ti sta escludendo per vere ragioni, brutta appestata che non sei altro.”

    Bhè non so come fai ad essere così deciso risoluto ed “espressivo” ed allo stesso tempo quasi ironico..ma devo dire che sei davvero un grande:).
    Grazie di cuore, mi hai fatto quasi ridere..

    “Come ti dissi, dopo un anno la mia ex ancora mi scassa l’anima. Io rido, rido moltissimo, di lei e degli involuti come lei”.
    Questa soddisfazione non sai quanto la vorrei anche io, forse mi sbaglio, forse vuol dire dare ancora importanza a quel cadavere..ma ti assicuro che mi leverei un grande masso dallo stomaco.
    Un abbraccio a tutti.

  • 1708
    ale -

    La danza egizia Désirée tornerà a darti slancio! Seguo il tuo momento e comprendo la delusione che deve averti dato questo tipo; sicuramente tu sei comunque su un modo di pensare che è già decontaminato da molto tempo, perciò sei reattiva e sai sganciarti subito nel caso l’attore sia un professionista. In un altro momento saresti rimasta lì alle prese coi suoi deliri e richiami a bordo. La prospettiva maximiana è un punto che per quanto estremo io trovo necessario quando si vivono certe cose, lui ha avuto delle relazioni che lo hanno danneggiato e credo che nel suo caso stia facendo quel che è giusto fare. Può ispirare se non posizioni identiche, quello è in base al vissuto personale, almeno reazioni potenti e sicuramente efficaci. Il vero amore esiste tutte le volte che ti salvi la pelle o riconosci un idiota che vuole farti lo scalpo, lì c’è il massimo dell’amore; con un’altra persona si può realizzare, io credo che sia possibile ma perché penso a me che lo so garantire e penso a voi e altre poche persone capaci di questo; i tempi e le componenti della società però sono molto sfavorevoli, stiamo in un momento cruciale che dura già da un paio d’anni ed io non vi nascondo che sento che siamo abbastanza vicini a qualcosa di grosso.

    Giò lo vedrai passare molte volte man mano che dai silenzio, e lo stai infatti facendo, sei già dentro ad una pratica e a una soluzione che pare impalpabile e che è una delle cose più complesse e strepitose che l’uomo possa realizzare; questa disciplina inoltre tu e gli altri la passerete soltanto questa volta, perché in avanti sarete bravi e non immischiarvi con soggetti disgraziati o comunque all’occorrenza non rimarrete mesi impantanati in dubbi o situazioni-da-non-so-che-fare.
    Poco più di un anno fa uscii dalla mia storia incendiaria nel momento stesso in cui ero più terribilmente innamorato, intendo esattamente in quel momento. In un paio di minuti realizzai l’imbroglio in cui ero stato cacciato, una situazione molto complessa e degenerata. Tagliai in quell’istante, così, su due piedi, e stabilii che io e lei non ci saremmo mai più incontrati in questa vita, che io non mi sarei mai più informato neppure per sbaglio sul suo conto e che avrei mai dato retta ai suoi richiami. Sapevo cosa stavo facendo e sapevo anche cosa sarebbe successo. La mia espressività viene da lì. Tutto si è avverato, e anche nelle storie degli altri sia io che utenti che hanno sviluppato gli stessi pensieri abbiam sempre trovato conferma di quanto avevamo stabilito gli sarebbe successo, in positivo s’intende, quindi ritorni e dinamiche varie di ritorno, capovolgimenti, riscatti e mille e mille altre cose.
    Vi chiederete la natura della decisione di tagliare da innamorato, che poi non è una decisione ma una inclinazione a levarsi dal pericolo, e che magari ci potrebbero essere possibilità o fatti che lo potrebbero consentire. Io dico che se era amore, non sarà appunto mai più niente fuori da quello, visto che amore non potrà più essere.

  • 1709
    ClintBarton -

    @ale
    Dici che i nervi glieli suono tutti come un arpa.. ma siamo sicuri che avere questa speranza, non sia controproducente? Voglio dire, bisogna non pensare a questa non-persona e quando ci si pensa, vederla come se piano piano stesse scendendo in un abisso..
    e se invece non fosse così?
    Magari ha fatto la scelta giusta della sua vita e trovato una persona affine.. mentre io aspetto il suo cadavere e la maledico, lei se la gode e non pensa a me neanche minimamente, e quando ci pensa nutre solo una leggera nostalgia.. un ricordo di un passato che non gli manca più.

  • 1710
    ale -

    Clint sarò netto qui, poiché chi legge rischia che torna agli albori di cose che abbiam già chiarito. Mettiti ora alla prova, saprai a che punto stai.
    Occorre che ti rispondi da solo. Se sai cosa ti ha fatto passare senza motivo alcuno, dunque se sai che ti sei comportato con onore sempre e se sai cosa vuol dire essere una persona dignitosa, sai quanto lei si è discostata da quella normalità: la normalità. E lei è e sarà quell’altra roba lì: quindi non è scusabile. Al massimo può trovare un disgraziato adeguato a lei. E se trova un nuovo ragazzo decente è perché lo inganna e lo rovinerà. In entrambi i casi lei ha bisogno di qualcuno per castigare (1)/arginare (2) la carogna che ha dentro; quando la nevrosi è troppa…boom.
    La mia è l’analisi di quello che succede dall’altra parte della barricata, cioè quella parte che nessuno di voi deve conoscere e della quale, durante la propria vita che procede e diventa man mano nuovamente vostra e sicuramente con meno seccature, non saprete mai nulla. La mia descrizione è fraintendibile, infatti molti han fatto varie volte la tua osservazione, che io trovo lecita, ma spiega la meccanica di ciò che succede e che io osservo con molta chiarezza nella vita degli altri e ho fatto a suo tempo le dovute constatazioni in ciò che ho vissuto io e sui segnali clamorosi che ho: Clint, chi nasce tondo non muore quadrato è più che un detto, vale per chiunque, per te e per me e tutti. Nello specifico, una persona che trucida chi fa del bene a partire dalle sue nevrosi e immaturità, non cambia; a maggior ragione peggiora. Non è sapere le cose belle o brutte degli ex che vi deve importare. Tanti si chiedono cosa accadrà, se soffrono etc. Io suggerisco: pensate per prima cosa a voi, stop.Il silenzio serve SOLO A VOI. Il resto,verrà decriptato nella nuova vita, riconoscendo segni che avete già vissuto. La mia argomentazione come ho scritto è una meccanica che mi prendo carico di descrivere con questo documento dato che nessuno che ci sta appena passando e la veda accadere nella propria esperienza potrebbe capirla con referenti diretti. Chi ne sta uscendo sa con esattezza di cosa parlo. Questa è la chiave: se sei fuori, sai.
    Se tu mi chiedi se io penso alla mia ex e a quello che potrebbe vivere etc io ti rispondo di no, e non ho neppure mai sperato le accadesse alcunché: sapevo tutto con precisione di quel che sarebbe accaduto, e chi legge qui ti può dare conferma non solo circa le mie cose ma di persone che neppure conosco. Non è chiaroveggenza o altro, ci sono elementi da osservare e comportamenti reiterati, segni nascosti, e tante tante cose. Io scrivo ogni giorno qui e in privato, alleno gli occhi. La mia storia invade pochissimo spazio della mia vita che è tornata molto serena e semplice e ricca di spunti suggestivi. Lo era anche prima. Non so nulla ad esempio di ciò che lei vive, non ne so nulla fin dal momento in cui le ho dato un calcio nel sedere. Dico sempre che ci sono dei pesi fuori da noi: io li guardo spostarsi.

  • 1711
    giò -

    “Giò lo vedrai passare molte volte man mano che dai silenzio, e lo stai infatti facendo, sei già dentro ad una pratica e a una soluzione che pare impalpabile e che è una delle cose più complesse e strepitose che l’uomo possa realizzare”

    Infatti è così, per adesso “pare quasi impalpabile” questo processo, ma è come se dentro di me una forza “quasi inconscia” mi spingesse (e mi ha sempre spinto), e che grazie voi s’è consolidata sempre più, a comportarmi così, in attesa poi di poter percepire il risultato ed assaporarne i frutti fino in fondo.

    “questa disciplina inoltre tu e gli altri la passerete soltanto questa volta, perché in avanti sarete bravi e non immischiarvi con soggetti disgraziati o comunque all’occorrenza non rimarrete mesi impantanati in dubbi o situazioni-da-non-so-che-fare”.

    Su questo non ho dubbi, già da adesso posso dire con assoluta certezza che sarà così. Questa è la prima cosa che ho assimililato da questa vicenda, il primo risultato che ho ottenuto in termini di esperienza.

  • 1712
    giò -

    “Dici che i nervi glieli suono tutti come un arpa.. ma siamo sicuri che avere questa speranza, non sia controproducente? Voglio dire, bisogna non pensare a questa non-persona e quando ci si pensa, vederla come se piano piano stesse scendendo in un abisso..
    e se invece non fosse così?”

    Ciao Clint, fai un osservazione pertinente, anche io, come detto, allo stato attuale, gradirei non sai quanto una tale soddisfazione, ma mi rendo conto che portato all’estremo, questo concetto, questo desiderio può senz’altro essere controproducente.
    Il punto non è questo, Ale parla di ritorni, capovolgimenti, riscatti, perchè li ha vissuti egli stesso, per sè e per altri, e con tali categorie di individui il copione si ripete molto spesso. Ma non è su questo che dobbiamo soffermarci, non è da qui che dobbiamo trarre la nostra forza, il nostro riscatto deve essere il silenzio e l’indifferenza “sempre crescente” verso quegli esseri..fin quando poi quel nostro desiderio sarà del tutto irrilevante e fine e se stesso. Se poi avremo modo di levarci questo sfizio, che ben venga, come dice Ale, ci rideremo anche un po su..

  • 1713
    Désirée -

    @ ale

    hai tagliato da innamorato? Beh, questo per nulla facile. Insomma….ci vuole sangue freddo o grande forza di volontà. Se lo hai fatto avrai sicuramente avuto le tue valide ragioni. E magari tra poco o tra un anno o tra due incontri una persona migliore che sa voler bene.
    In merito alla Danza Egizia…beh, l’anno scorso ero stata bocciata (rimandata…)a settembre riparto e questa volta proverò a esercitarmi anche a casa guardando spezzoni di youtube. Se tutto va bene (Dio permettendo…visto che dipende in maxima parte da Lui…) riprendo anche aquagym da inizio agosto. Da un lato son felice dall’altro mi viene male. E se ti dico che amica che fa Tango mi ha detto: prova? E si…
    E torno a ripetere: mi dispiace che tu abbia sofferto. Mi dispiace quando vedo persone che a causa di Malvagi o deficienti perdono lo sprint per un po’. Eppure se ci si pensa, salute permettendo, ci sono tante cose che si potrebbero fare quando si smette di piangere per un /una deficiente. Ci vuole la forza per farle.
    Io non leggo più le mails, non ho più un solo sms. Non vedo l’ora che mi sia passata del tutto. Penso che ci siano al mondo anche persone in gamba e sentimentalmente oneste. Ovvio che mica facile andare d’accordo ma ..mai dire mai. Questo non vale per me perché io per un po’ voglio che mi passi la delusione. Tanto passa tutto….è questo il sunto. Meglio vivere il presente , sforzarsi almeno. E il mio presente staserà sarà: anolini in brodo !!!! Eh.. fa freddo qua…io comincio a mangiare invernale. Domani: castagne e latte. Poi polenta e funghi. E in seguito massicce dosi di sport per non sembrare un uovo. Caro Ale, hai sofferto ma guarda dove sei arrivato…e ti pare poco? Tanta strada, e tanto aiuto per chi ti legge. :-)Penso che Maxim sia irraggiungibile al momento. E quindi un Mito. La sofferenza crea talvolta le opere migliori. Cesella, scolpisce….leviga ..

  • 1714
    ale -

    Quando io ho tagliato, era un momento di assoluta catarsi Désirée. Qui è difficile parlare di cosa è accaduto, ma era un momento di estrema e complessa dedizione che mi ha portato a compiere una mossa determinante. La sua reazione è stata l’opposto, tracollo e rabbia e incredibile cattiveria. Una cattiveria profonda che è sgorgata da un’anima nera che sapeva ben occultare nell’uso sistematico di certi argomenti, la menzogna calcolata e le parole oblique, ma è sgorgata dopo aver ricevuto la mia staffilata, se no non mi sarei accorto di nulla e avrei continuato a bruciare senza saperlo. Quando ho assistito a quella reazione forsennata qualcosa è scattato in me: “Ho fatto questa cosa sconcertante per te e tu reagisci così…??” Dopo questo preciso pensiero, proprio due minuti dopo, io ero già un altro. E c’ho visto fin troppo bene. Non pensate che non abbia sofferto poi: ero identico a voi, lo sono stato per un certo periodo in cui rielaboravo, ma era un processo freddo, interiore e nascosto. Stava bruciando dentro tutta quella roba ed io dovevo usare tutta la mia mente per concentrarmi sul mondo ma in un modo autentico e nuovo, non funzionale. Per me quella morte spirituale è stata un vero buco dimensionale. Un giorno vorrei raccontarti esattamente cosa è successo, e quando sentirai quella storia tu capirai all’improvviso perché stai facendo le cose giuste. Non perché io sia un dritto o abbia vissuto chissà che, è che nella strana e singolare e torbida vicenda vissuta mi son trovato immediatamente e forse in modo rocambolesco in prossimità diretta di questi ragionamenti, erano lì con me, mentre le vostre storie son conformate in un modo che procede per percorsi che fanno dei giri differenti ma la sostanza è che, vicini o poco più distanti dalla soluzione, si sappia riconoscere in se stessi che si è amato.
    Tu sei Désirée, e sai esserlo molto bene amica cara, il pensiero di Maxim è positivo proprio per il recupero della individualità che suggerisce. Dunque anolini in brodo per tutti!

    Sì Giò, hai beccato l’accento giusto su quegli aspetti. Per me e per tutti che vi leggono è importante sapere che si dialoga con voi mentre pensate a voi. Il percorso è lento ma c’è un trucco: quando fa male, e vi accorgete che fa male, allora siete sulla buona strada. Perché in passato vi ha fregato una cosa, l’assenza di segnali riconoscibili di quel veleno. Non tutti se ne accorgono, dunque tu Giò, Clint, Vici e gli altri nuovi, come ormai anche i primi commentatori, siete in sostanza già in un territorio aperto che pochi sanno percorrere. Dovete solo scollegare le analogie tradizionali per avere lampanti le nuove significazioni. Materia…antimateria…

  • 1715
    giò -

    “Io non leggo più le mails, non ho più un solo sms. Non vedo l’ora che mi sia passata del tutto”.

    Desiree, io faccio come te, niente più msn, bandito facebook, evito di passare sotto casa sua, il solo pensiero di vedere quella macchina mi mette i brividi..qualcuno pensa e dice che mi sto limitando, ma preferisco farlo adesso per poi in futuro non averene più.

    “Perché in passato vi ha fregato una cosa, l’assenza di segnali riconoscibili di quel veleno”.

    Ale, ripensandoci adesso, io di segnali percepibili ne avevo avuti fin troppi e fin troppo chiari, ma ero accecato e non ho “voluto” vederli, andando incontro all’inevitabile e burrascoso epilogo.
    Perchè queste persone ne mandano di segnali, ma sono segnali così velati, così sotterranei ed ambigui “come loro” (quesi si divertissero), che chi ama in maniera onesta e sincera non può e non vuole percepire.

  • 1716
    ale -

    Certo Giò, infatti mancavano i nostri feedback, perché dopo, col senno di poi, abbiam scoperto che razza di casino ci avevano combinato, eppure in qualche modo eravam protagonisti e li vedevamo all’opera. Quando vedevamo le loro azioni, le mettevamo sotto una ottica di nostro autoinganno pensando che fossero cose normali e gestibili in un rapporto, non riuscivamo ad ammettere invece che stavamo perdendo e di brutto.

  • 1717
    vici -

    Carissimi… Rientro da una camminata mattutina che mi ha spinto con rabbia e volontà a fare sei km e ora che leggo le parole di ale e di voi tuTti non posso che sentirmi illuminata nel percorso che compio ogni giorno. La strada che percorriamo ha ragione ale, fa di noi delle persone nuove diverse e di sicuro migliorate, la fortuna di aver smascherato l’inganno di questi individui è il giusto premio che deve andare a chi si comporta bene. La sofferenza che portiamo dentro sia un monito ed uno stimolo per realizzare una vita onesta e sempre in amore verso noi stessi. Loro come dice ale saranno sempre delle quaglie dopate..noi invece dei cavalli di razza! Buon giorno alla compagnia 🙂

  • 1718
    ale -

    Per essere degli individui diversi, non migliori ma proprio concettualmente differenti rispetto a quei disgraziati, basta solo accorgersene. Noi, per varie ragioni anche (e per fortuna) misteriose, di qualcosa ci siamo accorti.

  • 1719
    ClintBarton -

    Ho provato a ragionare su questi punti:
    “Se sai cosa ti ha fatto passare senza motivo alcuno, dunque se sai che ti sei comportato con onore sempre e se sai cosa vuol dire essere una persona dignitosa, sai quanto lei si è discostata da quella normalità..”
    “..una persona che trucida chi fa del bene a partire dalle sue nevrosi e immaturità, non cambia; a maggior ragione peggiora.”

    Ma nn ce la faccio ancora, fa troppo male.. sto ancora rimuginando se abbia fatto degli errori anch’io.. Non sono ancora pronto.

    Però ho capito perchè mi interessa tanto sapere cosa sta facendo: ho paura che con l’altro si comporti diversamente da come si comportava con me. Che sia io quello che è stato preso in giro e non l’altro. Di vedere uno schema completamente diverso. E ale giustamente dice, perchè dovrebbe cambiare? Chi nasce tondo non muore quadrato. Ma quello che mi soffoca è pensare che la mia storia sia stata tutta un inganno, mentre la sua attuale no.

  • 1720
    ClintBarton -

    @ale
    mi piacciono le sintesi, e ho voluto citare un tuo post per convincermi di quello che succede agli ex “da lasciar perdere” e tornare qui e rileggerlo ogni tanto, fino ad impararlo a memoria.

    Se io fossi uno che ha fatto la frittata avrei due opzioni:
    -cercare di cucinare ancora fino a bruciare (modalità diffusa degli ex che si illudono di distruggere le loro vittime) o
    -cavalcare il nuovo volo nuziale straconvinto che la new entry mi plachi gli animi for ever, dunque sparire ricorrendo a orgogli farlocchi+sfregamento anestetico in ausilio, dunque la mente che mente, che si racconta balle.
    Con queste credenziali si scavano la fossa.

    Quando lei avrà i mancamenti, .. e sarà praticamente obbligata a sbagliare per appianare i nervi:
    -ti cercherà in modo compulsivo,
    -oppure si metterà a fare schifezze in giro,
    -o litigherà con qualcuno.

    Sempre più a fondo, ed è una spirale che non si interrompe.

  • 1721
    ale -

    Clint, la sua nuova storia è un nuovo inganno perché l’inganno ambulante è lei. Che lui sia come lei o meno, chissenefrega. A lei serve uno che la ospiti per grattarsi la rogna, togliersi di dosso cose che non vuole, per appianarle, cercare di liberarsene. Per quanto ne so io, nessuno ha una conoscenza così approfondita di se stesso, soprattutto quando ha bisogno degli altri per nascondersi e dare parvenza di rianimazione. Wonderwoman non esiste, farà un nuovo brutto salto e si spaccaherà le ossa. Poi troverà un altro, altro giro di rogna, nervi, nuovo salto, frattura, altro giro, nervi, nuovo salto, frattura. Sempre peggio, e nel mentre i sistemi sociali non riconosceranno tutto questo penoso escursus (lo garantiscono). Vuoi due idee? Persone che a 30 anni hanno esaurimenti di soggetti di 60, famiglie rovinate, dipendenze, suicidi, drammi interiori che nascondono con le parole e che prima o poi….Quando gli ex tornano dagli unici che li hanno amati, vuol dire che sono in agonia. Allora si picchia duro: silenzio. Questa è la tua ex e la mia e gli ex che hanno avuto quel comportamento, gente piena di problemi e pruriti e che non ci sta a risolverli chiedendo sostegno a chi li ama e mai gli farebbe del male, ma si sente meglio se impesta gli altri o li rovina: per non venire sgamata. L’hai vissuto di persona come è lei, come è in grado di raggirare la gente, dunque sai come è stata per te e di certo non la redime manco un santo, anzi casomai frega pure quello. Conti tu ora.
    Apro una parentesi minima a lato. Le relazioni che intessono questi qua sono un aspetto minimo dei problemi che sanno esplicitare, rendiamoci conto. Provo a riassumere, ma è grande questa cosa e ci vuole un po’ per spiegarla. Fingono sempre perché sono fusi nella idea di realtà, la quale è per lo più strutturata e finta e para le terga a gran parte della popolazione. Questo è il nocciolo, e ad esso agganciano tutte le enormi problematiche interiori che si portano appresso e che li obbligano a fingere. Il cambiamento che inganna è esattamente questo: non è che cambiano dentro, cambiano semplicemente meccanismi esterni e tutti quelli beoti come loro credono che ci sia una coscienza nuova..sì sì come no. Se tu Clint dovessi malauguratamente incrociarla in giro e ti pare cambiata, è sicuramente così: ma per la realtà, per la struttura ridicola che le permettere di esistere ma senza quella sarebbe già polvere da mò. Tu ormai sai chi è lei e come sono i personaggi da ricovero di quella specie.
    Tu sei stato ingannato come tutti noi: il problema non siamo noi, la nostra pecca è stata l’ingenuità e la mancanza di controllo quando dovevamo averlo. Per quella leggerezza abbiamo pagato col malumore e il dispiacere: certo è che non abbiam fatto male a nessuno se non a noi stessi, è questa la differenza fra chi fa del male lucidamente in giro e chi non ne farebbe mai. Noi abbiamo pagato e ci siam riscattati, li abbiamo epurati. Loro invece…eheheheheh….vedrai….ora la musica è cambiata.

  • 1722
    Désirée -

    @ ClintBarton

    Ciao, ma ..e se la sua storia attuale dovesse essere un inganno pure lei? Guarda che il Tempo dà risposte sconcertanti talvolta….anche a me viene ogni tanto il soffocamento…boccheggio…poi passa. Certo che si sta male. Lo so.

    @ giò

    E..si. E se ti dico che all’inizio della vicenda , dopo segnali preoccupanti e un mio raffreddamento il personaggio mi ha chiesto insistentemente: “consentimi di incontrarci una volta dove vuoi tu per spiegarmi…mi è mancata la tua presenza ieri…facciamo un reset…”
    E se ti dico che poi quando alla fine io ho chiesto un incontro per sentirmi dire almeno de visu le sue ragioni (e non tramite telefono) lui mi ha risposto via sms : “non me la sento, mi dispiace, non voglio. Mi perdoni? avrai notato che mi sono raffreddato no?”
    Sono anime nere dalla nascita costoro….
    Fai benissimo a non cercare nulla della persona che ti fa soffrire…io pure lo faccio. Ma si tratta sempre di due pesi e due misure. Queste carogne ambulanti vivono privi di rimorsi, rimpianti e mentono come respirano. O perlomeno così pare…
    Ma scusa uno che ti dice: dico ti voglio bene anche al mio gatto !!! ma è ben un cattivello no? Lo immagino mentre dice: t’amo pio gatto !!!!

  • 1723
    amedeo -

    Ciao a tutti, rieccomi qui a scrivere in questa giornata piovosa…l ho incontrata altre volte anche ieri ma la mia indifferenza questa volta è stata naturale, nel senso che non ho smesso di parlare quando l ho vista e il mio umore non è cambiato, inoltre la sera stessa alle 11.29 ho ricevuto una chiamata anonima a cui non ho risposto…credo di aver capito l’inganno questa volta, forse dovevo salvarmi prima, dovevo salvarmi nel non ricascarci tutte le volte che si faceva viva dicendomi tutte quelle “false” paroline,ma meglio tardi che mai no?? Penso che ora si sia accorta anche lei quant’ è falsa…
    @Clint
    “..una persona che trucida chi fa del bene a partire dalle sue nevrosi e immaturità, non cambia; a maggior ragione peggiora.”

    Non ci sono parole più vere ed io posso confermartele e sai perchè? Perchè ci sono passato, perchè quando è tornata credevo veramente che era cambiata, che era migliore, più buona, meno crudele…invece no…era peggiorata…

  • 1724
    giò -

    “Ma nn ce la faccio ancora, fa troppo male.. sto ancora rimuginando se abbia fatto degli errori anch’io.. Non sono ancora pronto.”
    “Ma quello che mi soffoca è pensare che la mia storia sia stata tutta un inganno, mentre la sua attuale no.”

    Ciao Clint, tocchi un tasto dolorosissimo, forse il più complicato da metabolizzare. Questi pensieri mi frullavano in testa in maniera continua, ancora adesso devo ammettere ma con minore intensità.
    Cerco però di non perdere di vista quello che è un dato oggettivo, inconfutabile e di cui discutiamo: il comportamento infimo e subdolo di tali persone non può essere giustificato, e se si sono comportate così vuol dire che è la loro stessa natura, la loro stessa indole ad essere tale. Se con “l’altro” si comportano in maniera differente, vuol dire che hanno trovato una persona di pari livello, un disgraziato come loro, come dice Ale. Noi siamo di un livello superiore Clint, quantomeno nel nostro modo sincero, leale e dignitoso di esprimere i nostri sentimenti. Ciò non vuol dire che noi siamo stati esenti da errori, ne abbiamo commessi sicuramente, non siamo perfetti, siamo esseri umani, ma parliamo di “errori normali”, di “errori superabili” se lo si vuole veramente. Per quel che mi riguarda il mio più grosso errore è stato l’incapacità di capire e di conseguenza l’aver dato tutto me stesso a quell’essere, e mi è stato anche rinfacciato figurati, si, di essere troppo buono, comprensivo..ma di che parliamo!!
    Clint si, non siamo ancora pronti, ma almeno abbiano la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta, e dobbiamo continuarla sempre in maniera più convinta e decisa. Sempre più su di NOI, sempre meno su di loro.
    Confido su ciò che dice Ale: “Il percorso è lento ma c’è un trucco: quando fa male, e vi accorgete che fa male, allora siete sulla buona strada”.

  • 1725
    ale -

    Amedeo, ecco tu hai già saggiato come stanno le cose con questo piccolo (madornale) segnale. Sono molto contento che hai saputo tenere la situazione. Quando accade, poi puoi anche sbraitare per i fatti tuoi o sentire la tensione relativa, e capire che quello è l’effetto vero che lei fa sulla gente ed è quello che abita dentro di lei tutto il giorno a prescindere da con chi sta. Quando lei è sola, sta in quel modo. E deve fare qualcosa per divincolarsi: tipo chiamarti con l’anonimo.

    Nell’episodio di Amedeo c’è una grossa informazione che voi che state ‘in corso d’opera’ potete impiegare immediatamente nella pratica, è un dettaglio molto complesso e utile. Rifletteteci su.

    Agganciandomi al rimando di Giò, c’è un regime di simultaneità e scambio dei sensi. Osservate bene questa dinamica perché se non vi è chiara è solo perché le due cose stanno succedendo insieme nel silenzio che date. A voi fa male, e fa male anche agli ex: ma in essi c’è una incoscienza delle ragioni vere di quel disagio, cercano le parole e i significati per sgravare. A voi fa male e lo potete superare, usando la testa e lavorando a gap normalissimi senza fare male a chiunque, non cercate ripieghi, e dando silenzio. Purché alla larga da quelli là. Poi le cose vi saranno nette, lo saprete riconoscere quando sarà il momento. A loro invece fa male ma per ragioni lontanissime che con la maturità c’entrano molto meno. E quel male non lo sanno ragionare, lo devono placare coi modi schifosi che conoscono.
    Ogni giorno attacchiamo un tassello a questo argomento di presa di coscienza di quanto vi sta accadendo non nella realtà, ma nel vostro spazio autentico che per la prima volta state esplorando e osservando.

    Désirée vai dritta, che sei una forza.

  • 1726
    ClintBarton -

    ale
    ho letto parecchie cose sull’argomento riconquistare l’ex, prima di convincermi a seguire il vostro percorso.
    A quanto ho capito (generalizzando in modo estremo) chi lascia, nei primi 3 mesi, aumenta la sua convinzione di aver fatto la scelta giusta. Poi subentra la nostalgia e scattano le nevrosi

    “A voi fa male, e fa male anche agli ex: ma in essi c’è una incoscienza delle ragioni vere di quel disagio, cercano le parole e i significati per sgravare.”

    eh, già.. perchè nel frattempo si sfregano con un altra persona.. ma per loro non è una persona..è più simile ad un peluches o un ciuccio per un bambino 😉

  • 1727
    giò -

    E già Desiree, ma scusa una che ti dice: “ti prego non cambiare mai..e da li a poco “il rapporto è troppo monotono”;
    una che ti dice con un’arroganza quasi acida: “conosco queste cose, mi aspettavo questa chiamata”..perchè il fresco abbandonato in tronco, si era permesso di chiedere a sua maestà un chiarimento più che dovuto;
    una che ti dice: dai prendiamo casa io te e….(il cane:) e poi con la stessa arroganza, “è ma io scherzo molte volte..” e dulcis in fundo “e ma lo sai che io sono fatta così, che ti posso lasciare da un momento all’altro”.
    Desiree mi sa che “questi” viaggiano sulla stessa linea d’onda.
    E scusate lo sfogo.

    “Il cambiamento che inganna è esattamente questo: non è che cambiano dentro, cambiano semplicemente meccanismi esterni e tutti quelli beoti come loro credono che ci sia una coscienza nuova..sì sì come no”.
    “A voi fa male, e fa male anche agli ex: ma in essi c’è una incoscienza delle ragioni vere di quel disagio, cercano le parole e i significati per sgravare”
    “Ogni giorno attacchiamo un tassello a questo argomento di presa di coscienza..”
    Ebbene si Ale, ogni giorno mi sorprendo ad acquisire qualche “piccolo dettaglio” che ancora mi sfugge,
    e questo grazie soprattutto a voi.

  • 1728
    cinzia -

    volevo scrivere alcuni pensieri e osservazioni dopo giorni di lettura, lo farò presto.
    Adesso scrivo per farvi partecipi di una cosa molto pratica,come conseguenza degli ultimi posts.
    Ho acoltato personalmente quello che vi racconterò. Non importa come è stato possibile..è una lunga storia…
    Conosco una ragazza e ho potuto ascoltare personalmennte il suo stato psicologico. Questa ragazza stava con un ragazzo che aveva alcuni problemi, come lei d’altra parte. L’ha mandato a farsi curare. Questo ragazzo ci è andato. Ha migliorato molto la sua vita. Si è diplomato, aveva lasciato gli studi. Si è laureato. Ha fatto un grosso lavoro su di se stesso. E’ diventato una bella persona. Proprio per questo l’ha lasciato. Finchè era malato, lei faceva la grande e la forte ma poi è crollata. Ora sta con un altro ragazzo al quale fa passare le pene dell’inferno..vi chiederete come mai? Perchè lei nn sopporta le qualità e l’intelligenza di quest’ultimo…l’altro giorno l’ha fatto piangere perchè fa spesso la stronza…lo accusa di essere rigido con lei….io la conosco e so quanto sia lei inferiore e molto molto stronza..ma nn ammette questa differenza, invece di apprezzare un partner di valore…lo sfregia….
    La rabbia dell’inganno l’ho avuta pure io…e dopo mesi qualche volta ritorno ma trasformo questo pensiero in un pensiero reale…io ho voluto essere in un inganno..la colpa è mia..non dell’altro..io ho sempre nn voluto vedere nella mia vita la realtà…ma nn potevo non avevo occhi, ne orecchie…se uscite da questo stato mentale inutile e trovate il silenzio della riflessione, facendo ritornare l’intelligenza, le risposte sono davanti a voi e nn bisogna più cercare negli altri le risposte alla nostra vita.
    Mi preme dire che è una scelta inumana chiudersi per non soffrire. Bisogna semplicemente vivere, quando le persone sono belle starci insieme, quando non lo sono cambiare strada…sono poche e che dobbiamo fare…..!!!!
    Gli altri, le persone (uomini o donne) non devono assolvere a “bisogni fisiologici”. Le persone non hanno bisogni come i cani.
    L’incontro con l’altro è altro. Non è sesso, è di più…
    Ale ha detto non bisogna collezionare F&C., quindi le donne non servono per svuotarsi le p..lle.

  • 1729
    ale -

    Secondo me avete centrato la questione. L’esempio chiaro riportato da Cinzia è una storia decisiva a proposito di quella disparità. Impersonificando il ruolo di fetecchia io penserei così, che se uno mi è superiore diciamo moralmente (quelli leggiadri e in gamba per intenderci, che anche nei loro errori però non macchiano alcuno), ed io non capisco che mi trovo in una situazione favorevole per PARLARE dei miei guai ed essere ascoltato, non giudicato e mai e poi mai mollato per quella rivelazione, allora sono fatto così: soffro il divario e interpreto quelle qualità come delle osservazioni costanti da subire. Cosa faccio? Ti saboto e ti metto col sedere per terra. Questo sabotaggio passa dal piegare le informazioni a mio vantaggio, tanto mi ami e quindi cedi ai miei capricci, fino alle menzogne, e se sei davvero in gamba allora ti tradisco. E se proprio non basta, ti mollo dopo averti riempito di colpe e pseudoproblemi (tu non ti impegni, non mi capisci, sei egoista, qualcosa non va fra noi, ho dei dubbi, NON MI AMI, mi serve tempo). Qualcuno potrà dire:”E l’incompatibilità (per restare ‘amici’…) ?” Sì che esiste: ma non è funzionale 😉 e lo conferma la condotta ”da liberi”, lì casca l’asino. Osservazione 😉 Dicevo, mi convinco di essere nel giusto, i nervi si sciolgono al riparo di strutture favorevoli che Clint richiama, sesso volante meglio se già attuato nel corso della relazione e usato come scivolo, vita mondana etc. Poi alla riemersione dell’eco di ciò che hanno combinato, nuova isteria e via, tornare etc. Nel caso citato da Giò in riferimento a Désirée, si vede a cosa serve il ritorno, a far schioccare un nervo: ti contatto, tu abbocchi, cambio versione. Moltissimi che tornano lo fanno per cattiveria pura e semplice: pensate se l’ex vittima magari ha una nuova relazione ma è ancora abbacinato, loro si appostano e fanno naufragare quella storia e dopo nemmeno un’ora (ho casi reali alla mano) ritrattano e dicono: “Mmmmm mi son sbagliata/o, non sei cambiato, scusa, ciao.” Capito perché bisogna tagliare e ragionare? Guardate che quelli somigliano ai tizi che ammazzano le persone e non sanno perché, cambiano le dinamiche e i risultati, e anzi a dire il vero spesso degenerano fino a quel punto. Hanno bisogno di qualcuno da infestare e che anestetizzi i loro guai riempiendoli di attenzioni, ma queste attenzioni non devono mai e poi mai essere collegate a quei problemi, non li devono lambire neppure. Se col mio sentimento guido una persona verso quelle situazioni, allora comincia la danza distruttiva.
    Vi ho descritto quello che avete vissuto voi e che vi faceva male riuscire a spiegarvi. Scusate ma come potete riuscire, con tutta la umana comprensione, a spiegarvi cose che sono balle? Vi hanno riempito di balle su balle e inganni e quello che vi fa male è il sovraragionamento che fa fondere e che non può penetrare una cosa che non ha nessun fondamento, cioè la regolarità delle posizioni dei fetenti che vi hanno trattato come i cani.

  • 1730
    Désirée -

    @ giò

    Ciao giò..certo che anche tu di perle di saggezza elargite da una claudicante del cuore ne hai ricevute…effettivamente è passata dal nero al bianco , regolandosi come desiderava. Pare che si tratti di una modalità usuale dunque…Quindi significa che queste persone dicono a, b , c a seconda del loro stato d’animo e a seconda di quel che conviene loro. Si ma a te ha mai detto: dico ti voglio bene anche al mio gatto? Se potessi tornare indietro e rispondere quando il gattofilo mi ha chiesto un incontro chiarificatore: ” fammi scrivere dal tuo gatto e ti faccio sapere…. Che goduria che sarebbe !!!! O se capitasse a te che lei ti chiedesse un incontro chiarificatore e tu che non rispondi…magari capiterò. Resta il fatto che queste persone non si pongono troppi interrogativi. E resta pure il fatto che io preferisco essere come sono piuttosto di assomigliare a loro. Vedi anche a me diceva , una volta che mi ero interessata a lui e che mi ero un po’ “lasciata andare” : oggi sono qua, domani sarò là… Bisognerebbe dir loro: no, oggi vai via da me …. e voltar loro la schiena e andarsene. Se si avesse questa forza, soprattutto all’inizio si eviterebbero agonie inutili…Comunque oggi c’è un po’ di sole…;-)…e la Vendetta magari arriva quando meno te lo aspetti…

  • 1731
    Désirée -

    @ Ale

    Caro Ale vado avanti diritta per la mia strada e sto nel mio giardino antico a SignorinFelicitare. Resta che sto meglio rispetto a circa tre settimane fa e i ricordi tornano con meno frequenza. Resta pure che piuttosto di rivivere quel che ho rivissuto , stando maluccio, evito ogni forma di inizio di interessamento a un soggetto maschile per un bel po’. Non che ci sia la fila per frequentarmi o conoscermi, ma potrebbe capitare che una persona si interessi anche a me, anche solo per parlare de visu davanti a un caffé. In questo modo almeno per un po’ starò in pace. Io capisco le persone che alla fin fine, dopo delusioni e delusioni, preferiscono evitare di ricascarci. Che poi le delusioni avvengano per vari motivi e modalità…questo altro discorso. Credo sempre che ci siano persone che si incontrano e si vogliono bene ( i miei genitori in primis ). Ora voglio solo tornare tranquilla. E tu tutto ok? Se ti va, quando ti va, mi piacerebbe conoscere la tua vicenda. Anche io non posso raccontare tutto ovviamente ma ho sofferto tantissimo perché nel mio caso si è trattato di una demolizione pianificata da più persone. Fosse stato solo amore finito…o esaurito. Ma si va avanti no? Si diventa più forti se si ha la fortuna di essere seguiti e supportati da chi ti vuol bene. A volte penso a chi non ce la fa invece…questo è tremendo.

  • 1732
    ClintBarton -

    prima:
    “non devi ascoltare tutto quello che dico”
    “sono confusa”
    “una volta è stata come una violenza per me”
    “non abbiamo niente in comune”
    “mi vengono le crisi per colpa tua”
    “non mi piace quando lo facciamo, è come una cosa sporca”
    “ora devo pensare alla salute e allo studio”
    “non ti ho più rotto per le uscite con gli amici”
    “tu hai le tue esigenze (sessuali) e ci facciamo del male a vicenda”

    poi:
    “IO non ti devo più niente”
    “mi piace un altro”
    “mi sto sentendo con un altro”
    “..ma sì che ti voglio bene!”
    “IO non ti devo più niente”
    “abbiamo litigato troppo”
    “come.. ti ho fatto perdere tempo.. ???”
    “IO non ti devo più niente”

    che dite.. stessa lunghezza d’onda? 😉

  • 1733
    ale -

    Beh Clint, abbastanza esplicativo. Come tutti gli esempi confermano, anche lei è in linea con i peggiori elementi, ed è semplice, molto semplice, prevedere quanto abbiam detto accadrà. Quella fa un volo coi fiocchi e te la trovi di nuovo a piangere, ma c’è una cosa che andrà storta, una cosa che lei non si aspetta minimamente e che non crede una persona possa mettere in atto (perché come tutte le sceme e gli scemi simili crede che tu sia ‘offeso, ‘orgoglioso’, ‘puntiglioso’ e ‘che ti passa’, cioè stia in un posizione temporanea e che tu possa poi riaccoglierla e farti oltraggiare ancora), ed è che le darai una lezione alquanto traumatica, non ti troverà: per la prima volta nella sua vita, subirà un abbandono. Vero. Come dal titolo di questa lettera.

  • 1734
    ClintBarton -

    “..ti mollo dopo averti riempito di colpe e pseudoproblemi. Qualcuno potrà dire:”E l’incompatibilità (per restare ‘amici’…) ?”
    Sì che esiste: ma non è funzionale 😉 e lo conferma la condotta ”da liberi”..”

    restare ‘amici’

    Allora non ho sbagliato a fare la domanda “rimaniamo amici”. A intuito ho provato a tastare il terreno, per capire se l’abbandono era dovuto a “incompatibilità”.
    Una amica mi ha chiesto se ero rimasto in buoni rapporti con l’ex.. era questo che intendevo: buoni rapporti.
    Era un test
    Che non ha passato

    Non mi vuole tra i piedi, forse per non essere giudicata?
    mica la giudicherei.. però l’ombra di un ex che ti ha rispettato ti mette di fronte ai tuoi errori…

    “le darai una lezione alquanto traumatica, non ti troverà”
    ma sarà pur sempre una lezione. Dopodichè potrò augurargli ogni bene possibile..
    chissà che la prossima volta sappia capire cosa vuol dire e cosa comporta amare.

  • 1735
    ale -

    Durante i primi periodi di questa lettera Clint il discorso era proprio quello fra molti utenti, la speranza remota di restare amici. Quella speranza è un riflesso di una propria insufficienza e dipendenza, perché se uno ragiona il casino che gli han fatto non solo non si rimane amici ma lo sdegno resta a vita.
    Il discorso sulla incompatibilità è sottile e complesso, raro nella sua vera manifestazione. In sostanza e di corsa: neppure un soffio delle robe che ha presupposto come motivi ad es. la tua ex interviene nella motivazione della scelta di rompere fatta da uno dei due, e ancora, anche lì tutto non è intenzionale: altrimenti c’è altro. Dirò una cosa che vi parrà assurda, va contestualizzata e farà emergere che in ogni rottura c’è una disparità, ma due persone si possono lasciare per motivi umani e dignitosi (non con le balle e scuse e convenienze del 99.99% delle rotture) ESCLUSIVAMENTE se si amano (se si amano, se si danno prima a se stessi rispetto, collegate tutte le informazioni), cioè non solo se hanno tutte le carte in regola per restare insieme sempre ma soprattutto partendo da una condizione che è ampia, che invade tutta la personalità qualsiasi cosa si faccia, e cioè che chi ama non fa del male, neppure quando se ne va. Parlo di casi oggettivi e molto poco diffusi. Infatti, se se ne va, va via con la morte nel cuore perché riconosce che non può diventare matto nella storia che ha gravi problemi (dunque c’è qualcuno che non ama. Altrimenti, perché restare? Io me ne sono andato amando, e cioè amando lei a partire da me stesso, altrimenti mi sarei suicidato, capite? E non sono andato via dicendo balle o per farmi gli affari miei: ho dato silenzio, non giustificazioni, la verità assoluta), e inoltre non torna a rompere l’anima mai. Ma è un discorso molto complicato che ho riassunto e va contraddetto. La condizione di amicizia è comunque sempre un rischio, irriconoscibile e dannoso quanto e a volte peggio di una relazione. Ce lo siam spiegati abbastanza bene facendo le stesse decostruzioni in passato, ma credo per ora dobbiam concentrarci su questa fase che un po’ tutti avete di spaesamento, altrimenti si mettono troppi elementi che possono venire fraintesi.

    Prenderà un brutta sberla, e stai sicuro che non cambierà. Anzi, la correttezza del tuo comportamento è avvalorata proprio dal fatto che lei non cambia. Il tuo silenzio è la sentenza, senza di esso lei saprebbe mimetizzarsi e darti a bere le sue paranoie. Se cambiasse inoltre, non tornerebbe (per i motivi esatti per cui non si torna; se lei non tornerà è perché lotta con il senso di colpa e troverà altri modi squallidi per frenarlo temporaneamente salvo ritrovarselo raddoppiato…), non farebbe la scema in giro etc. Dunque hai già una spiegazione del perché i cadaveri passano e del perché chi nasce tondo non muore quadrato.
    Tutte le condizioni di cui parliamo sono tutte attive in simultanea e non si estinguono mai, tutte, nessuna esclusa. Ma si muovono fuori dal discorso comune.

  • 1736
    Feanor -

    @ Clint

    VOLTA PAGINA! Fidati… funziona… 😉

  • 1737
    giò -

    “La condizione di amicizia è comunque sempre un rischio, irriconoscibile e dannoso quanto e a volte peggio di una relazione”.

    Partendo dal presupposto di base che ci troviamo di fronte ad abbandoni, quanto più quanto meno, meschini, il discorso dell’amicizia mi sembra assolutamente inipotizzabile ed assolutamente fuorviante. Personalmente avrei semplicemente gradito qualche minimo gesto di comprensione, considerazione e riconoscenza (non che lei tornasse sia ben chiaro). Ma questo rientra in quel sovraragionamento che fa fondere di cui parla Ale, che solo quando inizi veramente a renderti conto dell'”entità del cadavere”, puoi spiegarti e pian piano (perchè c’è anche l’orgoglio da considerare) accettare.

    “Se lei non tornerà è perché lotta con il senso di colpa e troverà altri modi squallidi per frenarlo temporaneamente salvo ritrovarselo raddoppiato”
    Ale questo è il motivo per cui sostenevo che lei non si farà mai sentire..troppo “sicura di se” (o insicura se preferisci), per poterlo fare. Ma anche questo abbiamo assodato che non deve interessarci più di tanto, se non sotto il profilo di quella “MERA” soddisfazione personale.

    “ma credo per ora dobbiam concentrarci su questa fase che un po’ tutti avete di spaesamento, altrimenti si mettono troppi elementi che possono venire fraintesi”.

    Concordo Ale, ora rimane da superare questa fase, e parlo personalmente ma credo sarà quella che richiederà più tempo e dedizione.

  • 1738
    ale -

    Vedrai Giò, ti accorgerai con soddisfazione che è più una faccenda sottile e molto sofisticata, ora non ha importanza che ti faccia esempi poiché li saprai riconoscere tu nella tua vita quotidiana, capirai osservandola direttamente in altre storie e racconti. Fra di voi che avete un momento simile, confrontate le storie, controllate le cose che non vi quadrano. Se una cosa non vi quadra, crea frizione nel ragionamento normale e logico: lì c’è qualche schifezza nascosta. La testa per capire le cose non fa fatica, se la fa non è perché siamo ‘tocchi’, ma perché la realtà si è strutturata su movimenti innaturali e miserrimi, o più spesso qualche imbecille sta sofisticando le prove.
    Lei Giò è gasata perché sotto anestetico delle cose che è costretta a fare adesso per distanziarsi temporaneamente dalle sue colpe, ora è esaltazione, non può tornare poiché non ha ancora emersioni strampalate. Deve volteggiare. Quando finisce il fiato ne riparliamo. Nel mentre tu ti sarai allenato sul percorso della tua nuova vita senza di lei.
    Sono fermo nel dire che non sono robe che uno piglia, fa, disfa e passa e poi se ne scorda. Brutta bestia, specie se si fa male a uno in gamba. Senso di colpa si accresce e uno se lo paga facendo carognate e diventando odioso e subdolo, e paradossalmente si ingigantisce. Dunque questo è già un giro di ruota, essere e diventare sempre peggiori. Perciò la felicità e serenità di cui si parla è una balla per i polli: chi è felice non lo dice, se no è come quei dementi che scrivono nei forum che son felici di aver tradito etc ma si cercano solo voci per tenere a bada il senso di colpa, sodali, mal comune mezzo gaudio etc. Ci siamo? E quando si finisce l’obolo per pagare le scuse (quando cioè arriva la solitudine+nevrosi+silenzio duro dell’ex) ….boom. Per ricominciare ancora nell’abisso quel circolo vizioso di drammi che spesso, noi ne abbiamo poche notizie ma i casi sono moltissimi, culminano in demenze e casini, vere tragedie. Giò pensa alle storie dei tuoi luoghi che sicuro ci sono. Io avevo conoscenti infimi che per queste cose, che non son riusciti a domare con l’uso standard della ragione (uso standard che spesso insieme a traumi anzi è la causa di quei casini), si son buttati nel cesso, ragazze che si son fatte figli a destra e a manca e ora fanno marchette e squallori, roba che neppure nell’immondizia. Anche altri che non hanno invece saputo usare la testa in condizione di vittime, cosa che voi invece state facendo egregiamente e che vi salverà il culo, hanno avuto casini quando si sono rimessi al gioco dei loro ex infimi. La vita è lunga e non è un film in cui le scene ne soppiantano altre, ma come ho scritto nell’altro commento qui le cose son sempre tutte attive e per quanto i media tentino di manipolare la verità, nessuno è esente da questo meccanismo. L’unica macchina della verità è la vita, non la realtà, la cosa che scorre dietro, come un flusso, ed è ciò che voi state osservando con molto coraggio e onestà ora.

  • 1739
    ClintBarton -

    “il discorso dell’amicizia mi sembra assolutamente inipotizzabile ed assolutamente fuorviante. ”

    Certo che il rapporto di amicizia dopo essere stati insieme è dannoso. E io con voi e con lei ho sbagliato ad esprimermi.

    L’intenzione era di rimanere in buoni rapporti. Il che non include necessariamente il rapporto di amicizia.
    Le strade si dividono. Ogniuno prosegue la sua vita separata dall’altro. E soprattutto non si trovano scuse improbabili per la fine della storia e difetti impercettibili gonfiati a dismisura per giustificarsi..

    E glielo avevo proposto a suo tempo.. “se ti piace un altro me lo dici, sicuramente non ci si rimane bene, comunque me ne faccio una ragione. La si prende con filosofia. Stretta di mano, grazie e arrivederci. Perchè se scopro che ti vedi con un altro non so come reagirei.. occhio a quello che fai.. te lo dico per tempo.”
    C’era la proposta ragionevole e anche la minaccia. Più di così non so cosa si potesse fare umanamente!

  • 1740
    Désirée -

    @ Oh ale …ti scrivo di qua.

    hai ragionissima: si volta pagina e si scappa appena si riconoscono i segnali del deficiente di turno ma…credetemi o non credetemi questa volta il tipo si era dato da fare.
    Aggiungo che ne avevo sgamati 3 o 4 nel corso dell’anno, asp, 4. Non che ci sia la fila ma per il discorso che ci provano con chi capita al momento che han bisogno di emozioni e ci han provato pure con me ipsa. Detto ciò quest’ultimo e porca miseria mi ha fregato con la dolcezza e la perseveranza. Di solito i cretini dopo uno o due mesetti di respingimento o indifferenza spariscono, no questo ha perseverato. Che bestiaccia di uno…ora , semmmmmmmai dovesse ricapitare nel futuro remotissimo che una persona mi interessa oltre a percepire i segnali di fumo , farò passare minimo 4 mesi prima di uscire per un coffee. Ma se ti dico che…che poi anche se dico mi sento deficiente pure io per esserci cascata questa volta. Ok, proseguiamo il percorso verso il nosce te ipsam/ipsum. Oggi ho ritirato una stampante nuova, scanner eccc. Ci ho messo circa 3 orette per stampare, capire ecc e mi sento tutta felice. Forse 3 ore sono un po’ tanto ma almeno ho conseguito un risultato. Notte buona a te e a tutti e tutte quelli e quelle che soffrono per essere stati usati o non apprezzati. Verrà il giorno della Vendetta !!!!!!!!! Si spera …;-)

  • 1741
    Désirée -

    @ Clintbarton

    Clint…il mio ex innamorato dolcissimo gelosissimo e sempre presente (fino a che non ha trovato di meglio ovviamente ;-)) mi aveva detto sin dall’inizio: occhio che se vedo segnali di tradimento per me è finita e non discuto. E anche: sono stanco di avventure ma voglio lealtà e sincerità. E infine: vedo che stai legandoti sentimentalmente…non me la sento. E poi mi sembri anche gelosa….io ho bisogno di non sentirmi oppresso…
    Per dire che questi e queste fan quello che vogliono. E quando cambiano percorso , se ne fregano di chi lasciano sul campo di battaglia. E quando cambiano percorso hanno già pronto o pronta una nuova pedina….al cento per cento. Non se ne vanno se non hanno il ricambio. Questo lo schifo.

  • 1742
    Feanor -

    @ Désirée

    Se ho capito bene, m aforse anche no, nn sono d’accordissimo sul tuo discorso.

    Ovvero, una persona ti sta dietro per più di qualche mese, perchè vuole conoscerti meglio, poi magari, dopo aver approfondito la cosa, capisce e pensa che la storia nn sa da fa… e con una scusa, magari cerca d’interrompere tutto!

    Insomma una storia per funzionare deve avere tanti tasselli centrati… magari tu piacevi fisicamnete a lui… e per quello nn ha mollato ai primi no, perchè appunto voleva conoscerti… per capire.
    Nn è che se uno vuole approfondire una persona, promette amore eterno…

    Pensa se avesse continuato a frequentarti, approfondendo pure da altre parti… ovvero facendoti cornutaaaaaaa… nn c’è fine al peggio 😉

    Oltre a questo, nn ho mai capito, xchè una persona debba farsi desiderare per mesi e mesi… solo per attuare un piano di scrematura.
    Dove c’è scritto, che al primo NO, io debba continuare ad insistere?! Potrei semplicemente pensare, che io nn ti vada a genio, quindi è inutile bussare alla porta… nn sono mica disperato od affamato! Vuoi uno zerbino, disperato ed affamato!? Attenta!!!

  • 1743
    ale -

    Quando si parla di ex non si parla solo di ex. Io in base a come una persona si comporta con gli ex, prendo le misure. Perché se è capace di farci affaruncoli con quelli là, vuol dire che mente di brutto a se stesso e poi anche agli altri, e di certo non è un amico o una persona pulita. Questo è un principio che può servire per capire chi avete davanti casomai v’invaghiste di qualcuno in futuro. Controllate in che rapporti è con gli ex, oltre alle referenze personali, e cosa ne pensa a proposito dell’argomento. E attenti, in caso di persone che hanno figli è facile farsi imbrogliare, fra rimpatriate e compagnia cantando, perché oltre che una situazione di per sè rognosa, molti ci mettono in mezzo dei significativi extra, perchè pensano che tutto il mondo sia allargato e quindi via di discarica.
    Da quel che vi dirà la new entry emergeranno elementi decisivi, e saprete cosa può succedere a voi se non considerate tali elementi.

  • 1744
    giò -

    “Lei Giò è gasata perché sotto anestetico delle cose che è costretta a fare adesso per distanziarsi temporaneamente dalle sue colpe, ora è esaltazione, non può tornare poiché non ha ancora emersioni strampalate. Deve volteggiare. Quando finisce il fiato ne riparliamo. Nel mentre tu ti sarai allenato sul percorso della tua nuova vita senza di lei.
    Sono fermo nel dire che non sono robe che uno piglia, fa, disfa e passa e poi se ne scorda. Brutta bestia, specie se si fa male a uno in gamba”.

    Certo Ale, le dinamiche del volteggio anestetico ed antinevrosi e del conseguente circolo vizioso che ne scaturisce, le ho comprese molto bene, devo dire che per molti aspetti sono fatte su misure per lei.
    Non so se sono in gamba, l’unica cosa che posso raccontare con assoluta certezza è l’onestà, la sincerità e l’amore che avevo investito nel rapporto.

    “Controllate in che rapporti è con gli ex, oltre alle referenze personali, e cosa ne pensa a proposito dell’argomento”

    Delle volte però ho dei dubbi poprio per questo Ale, non ho mai approfondito più di tanto l’argomento, ma lei con i suoi ex (lasciati tutti da lei tra l’altro), non aveva alcun rapporto, almeno per quello che ho potuto “vedere” io. E’ soprattuto per questo che dico che non tornerà sui suoi passi (sempre nell’ottica sfizio personale) e che mi si insinua qualche piccolo dubbio.
    Bhè è anche ipotizzabile che l’abbiano tutti schifata ed allontanata…:)

  • 1745
    Désirée -

    @ Feanor

    Tanto piacere : -). Ora, no no io non voglio uno zerbino affamato e disperato e per due motivi. Primo è impossibile perché non sono più giovane quindi al massimo un eventuale pretendente andrà da una giovinetta (scrematura naturale), secondo nessuno è zerbino di me perché gli zerbini sono come sono stata io: zerbino di una persona che ti ama, con la quale sei stato e che ti dà il foglio di via… (capitato a me). Ti parla la ex Signora zerbino per eccellenza, per un certo periodo almeno.
    Se una persona manifesta interesse nei miei confronti (non mi sta dietro: molto diverso)e se io vedo che ci sono segnali già intravisti (pressing iniziale fortissimo, fretta di concludere le cose qualsiasi cosa sia, presenza quasi garantita di altre signore in giro, paroline dolci dolci e affettuosità senza che manco ci si conosca un minimo) io pretendo ed esigo il tempo di conoscere una persona. Ti garantisco che chi cerca semplicemente (e può farlo ci mancherebbe) una stampella emotiva o fisica , si stufa rapidamente. Tutto qua.
    Una persona che davvero si interessa a un’altra persona sa anche prendersi il tempo di conoscerla. O no?
    L’amore eterno e le sue promesse…beh. A volte qualcuno lo incontra. E poi cornuta…beh. Non sono stata fatta cornuta questa volta ma comunque ….la persona ha mentito. Tutto qua. Sono stanca di menzogne, saranno anche gli anni che pesano.
    Senti..mi dici “attenta”. E lo so che “attenta”. Ma oramai preferisco essere attenta piuttosto che “scontenta”. Se fossi giovane , sarebbe diverso penso. Ma adesso poi che io voglia uno zerbino disperato ed affamato…questa buffa. Ma se sono appena stata scaricata !!!!!!!!!! E appunto, se lo avessi scaricato io almeno mi sarei tolta la satisfaction !!! Pora mi.

  • 1746
    Désirée -

    @ Feanor

    Dimenticavo: vero, potrebbe anche essere che il mio ultimo innamorato ad un certo punto si sia stufato o semplicemente io non gli sia più andata a genio. Capita anche questo. Ma: nello spazio di 7 giorni? Sai cosa è successo: c’era e c’è un’altra che lui ha preferito. E allora, se tanto mi da tanto, se 7 giorni bastano per cancellare una persona cui poco tempo prima dicevi cose bellissime. ma chi me lo fa fare di cascarci come un’asinella? Nessuno appunto. Tutto qua.

  • 1747
    Feanor -

    Adesso è un pò + chiaro… e su certi punti ti do ragione…

    Gli uomini che neanche ti conoscono, partono già in quinta… certo che: sarebbe da chiedersi, xchè un uomo ha sempre fretta di concludere e la donna no!?!? 😉

    E se vogliamo… andare oltre, xchè l’uomo deve sempre osare e sudare di +, per iniziare un rapporto, che darà felicità (sono ottimista) ad entrambe le coppie?! Mah… ogni tanto sembra che nn sia una felicità alla pari… quasi che l’uomo debba qualche cosa alla donna…boh… sto parlando dell’inizio ehhh?! Beh, anche dopo nn è che cambi tantissimo…ahaah 😉

    Questa frase nn mi è chiara:
    “Primo è impossibile perché non sono più giovane quindi al massimo un eventuale pretendente andrà da una giovinetta”

    Xchè dovrebbe correre da un giovinetta?! Lo zerbino corre da chi gli pare e piace… come tutti… solo che nn ha amor proprio, nn ha le palle… e probabilmente nn sa a chi attaccarsi!

    Tu dici di essere stata zerbino, ma forse intendi zerbino nel rapporto… che magari è diverso, rispetto ad essere uno zerbino per anni ed anni, solo per cercare di conquistarti… giusto?! Io di zerbini ne so qualche cosa… mi hanno reso la vita molto difficile… ma adesso va bene così… anche se un sabato sera di luglio, sono qua a scrivere a te Désirée del nord est (mi sembra di aver capito)…

  • 1748
    Désirée -

    @ Buongiorno Feanor…;-)

    Si, sono del nord / est. Io sono stata uno zerbino tempo fa quando aspettavo un sms per giorni, su di un letto, a guardare il soffitto, venendo meno a mie precise responsabilità verso terzi e lasciandomi andare alla deriva come una deficiente. Non riesco ancora a perdonarmi per certi versi…eppure è capitato. Ma ero stata colpita con mille coltelli. Vabbè, prima o poi le cose si rimetteranno a posto. Importante: darsi da fare.
    Nessuno ha mai fatto lo zerbino per me per anni e anni perché non sono né fotomodella, né ricca/super ricca, né mi diverto a umiliare. E chi fa lo zerbino o la zerbina per anni penso abbia problemi seri. Forse ce ne sono…non ne conosco. Dici che di zerbini ne sai qualcosa? Hai sofferto anche tu quindi in passato? Ecco, io piuttosto di soffrire come ho sofferto sto sola. Se non c’è alternativa sto sola. Perdonami, lo zerbino se corre corre per una giovinetta altrimenti che corre a fare? Per una vecchietta? Mi permetto di parlare al maschile perché di solito le donne non cercano il giovinetto (almeno mi pare). Non è che un uomo che non mi conosce parte in quinta ammaliato dal mio fascino …anzi. Parte in retro. Però se tale persona desidera per esempio un po’ di compagnia temporanea ovvio che anche con me farà pressing come fa con mille altre.
    Qualche uomo ha fretta di concludere probabilmente perché si tratta di questioni ormonali galoppanti…non tutti lo so. E forse anche alcune donne uguale. Basterebbe che tali categorie ormonassero galoppantemente al contempo. Senza mentire a chi invece forse cerca altro. O perlomeno spera ci sia altro, sperava mettiamola così.
    L’uomo deve sudare un po’ perché è bellissimo fare un po’ di sacrosanta corte. Ma lasciateci (almeno a me se sono la sola a volerlo) un pochino di corteggiamento come ai bei tempi !!!! E dopo ovvio che ci vuole un minimo di standard di base da parte di entrambi ma essendo che l’uomo è uomo dovrebbe essere sempre un po’ corteggiante se no…il romanticismo dove finisce? Finisce che finisce. La donna non deve mica fare la parte dell’uomo. Ognuno il suo ruolo ovvio che anche lei ama.
    E se mi scrivi un sabato sera di Luglio è grave? Non mi pare. Stiamo facendo uno scambio d’idee e è confortante vedere si può comunicare. Io so che sarò guarita al cento per cento quando ascoltando una data canzone, non mi verrà più tristezza.

  • 1749
    vici -

    Buongiorno a tutti.. Leggevo i vostri ultimi commenti e li condivido pienamente. Dèsirè mi ha colpita la frase sulla canzone,penso anch’io che quando saprò ascoltarne una senza avere un groppo sullo stomaco sarò guarita. Ogni giorno ci provo ma un velo di tristezza cala sempre… Oggi pensavo ad una cosa che ho letto che mi ha fatto sorridere e diceva: “il sole bacia i belli e secca gli st@@.nzi.” Un tantino vera 🙂 mi è piaciuto molto il commento di ale sui volteggi prima di tornare dagli ex anche in quel caso ho avuto modo di pensare e notare quante delle cose scritte qua siano in realtà le risposte alle domande che mi pongo. Saluti a tutti.

  • 1750
    Amedeo -

    Ciao a tutti..@Ale @Desiree Mi ha chiamato ieri dicendomi che ha un nodulo al seno, che è ossessionata che potrebbe essere un tumore che ci serviva il mio conforto, ma oggi è andata al mare col fidanzato, venerdi era a cena con la sua famiglia… Porco cane ma che caxxo devo fare??

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