Vorrei lasciare mia moglie per l’altra
di
Nik
Riferimento alla lettera:
Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene. Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore....
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Data di pubblicazione: 5 Aprile 2010 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

Colam’s,
non è questione di intelligenza se l’amore finisce, se non ci si desidera più, se non ci si sopporta più, se in un momento di crisi si incontra una persona che ci fa sentire di nuovo vivi
Mi spiace per come hai preso il divorzio dei tuoi, fai del male soprattutto a te stesso.
Sei adulto ormai dovresti vederla diversamente
Avresti preferito che rimanessero assieme senza amore? sopportandosi e sotto sotto detestandosi?
Sentire i miei che a 80 anni suonati si rinfacciano sempre le stesse cose a me fa male, sentire le cattiverie che si dicono eppure dovrei esserci abituata.
Quindi li frequento il meno possibile.
Ha senso una vita di recriminazioni? in nome di cosa?
dei figli che assistono impotenti a quel gioco al massacro?
ma fammi il piacere…
Vivere nella totale ipocrisia.
è questo che si deve ai figli?
Rifletti bene su come ti sentiresti ad importi di vivere con una
persona che non ti dice più nulla, che non ti da più nulla… e pensare di doverci stare finchè morte non vi separi?
Rifletti bene e lungamente perchè a chiunque puo capitare non solo ai meno intelligenti.
Nessuno è in una botte di ferro!
Ti auguro di superare la rabbia e cercare di capire i tuoi ma non per loro ma per il tuo bene!
p.s. non sono divorziata ma sposata da 25 anni
No Anna, mi spiace ma sono adulto e per me il matrimonio è un impegno che deve essere a vita, specialmente con dei figli in mezzo. E’ ovvio che se ci sono problemi tra i coniugi l’alternativa non deve essere “o divorziamo, oppure avveleniamo il quotidiano della famiglia ad oltranza”. La vera soluzione è la terza via e cioè che ci si viene incontro tutti e due per il bene di tutti. E quando si vuole, si può. Specialmente quando si è intelligenti in due.
Ovviamente potrà capitare anche a me, ma farò di tutto perché non capiti e sopratutto perché non capiti per colpa mia (dunque niente amanti, niente infatuazioni, concentrarsi sulla propria casa). E così potrò guardare in faccia mio figlio, cosa che i miei e infatti in particolare mio padre non possono fare.
E certo mi faccio del male, nel senso che potrei fregarmene, come si usa oggi, ma si chissenefrega, ognuno la propria vita. E invece no. Per me la famiglia ha un senso, e di sicuro non è con il divorzio che la si costruisce. Perciò glielo rinfaccerò.
Ti auguro di riuscirci, il divorzio è una possibilità che abbiamo, non un passaggio obbligato è giusto che ci sia l’opportunità di chiudere un rapporto ormai arido che come tale non ha più niente da dare,
ti posso assicurare che conosco ex coniugi sereni che seguono amorevolmente ed in armonia i figli, sono uomini e donne più appagati e quindi hanno qualcosa in più da dare (parlo di separazioni consensuali, non subite)
delle coppie che si impongono di restare unite vivono nell’acredine e sarebbe meglio che si separassero.
Quando i figli sono assenti sono dolori, perchè il vuoto, il faccia a faccia sono difficili da sostenere.
Non giudicare chi non ce la fa e non essere rigido nelle tue posizioni. La rigidità non è un buon punto di partenza.
Ciao
Ciao, ti scrivo perchè sto vivendo nella tua stessa situazione, solo che io sono l altra, e frequento un uomo sposato che mi racconta che con la moglie, nonostante ci sia una figlia non va più. Ora vorrei spezzare una lancia a favore delle amanti, possibile che nessuno si metta mai nei loro panni, non valuti mai il fatto che anche loro possano innamorarsi e avere amore e affetto da dare, anche per una vita intera, e non necessariamente siamo solo una scappatella…
Ora veniamo a te Alex, dici di non amare più tua moglie(parli d affetto no di amore), forse si avresti fatto meglio a lasciarla subito, perchè molto probabilmente già non la amavi più da allora e quando non ci amamiamo più, bisogna lasciarsi perchè è brutta una vita senza amore, senza calore, senza desiderio; a volte credo che quelle degli figli siano capi espiatori che la gente usa perchè non ha il coraggio di prendere quella che forse è l’unica decisione più plausibile ovvero quella di separarsi, ricorda che un terreno arido non potrà dare frutti, se tra i genitori non c’è più amore, i figli non cresceranno bene, a volte un pò di sano egosimo può far bene se questo ci farà vivere più sereni e di conseguenza dare poi il meglio di noi stessi, non è giusto per un figlio vedere i propri genitori che si separano come non è giusto che veda che litigano o addirittura non si parlano nemmeno…con questo non ti sto dicendo di abbandonare tua moglie per l’ altra, ma di riflettere quale sia la cosa più giusta da fare per tutti, quindi anche per te stesso, l’infelicità è la più brutta delle bestie, difficilmente ci si può guarire, ma se presa in tempo può lasciare ferite meno profonde di quelle portate magari per più tempo. Ho letto tutti i commenti ma credo he nessuno possa dirti quale sia la cosa giusta da fare se no te stesso, perchè i tuoi sentimenti li conosci solo tu e nessun altro, ho visto che il post è di qualche mese fa e magari avrai già preso la tua decisone, qualora non lo fosse ti auguro di affrontarla con serenità…
un forte abbraccio
L’amante secondo me non ha giustificazioni e lo posso dire per cognizione di causa, visto che lo sono stata purtroppo anch’io. Dico che non ha giustificazioni perchè è verissimo che si può innamorare, anche profondamente, che può anche non essere solo una scappatella, ma il sentimento è una cosa, la responsabilità e ragione sono altro. Quando ci si sposa si fanno determinate promesse. Specie se ci si è sposati in chiesa e non lo si è fatto epr usanza o tradizione. Io ti sposo, nel bene e nel male e giuro di amarti e onorarti fin che morte non ci separi. Parole pesanti, che se ci si pensa bene, fanno tremare le gambe. Forse le si dicono troppo alla leggera, come nel mio caso. Però, si dicono e se non ci sono condizioni davvero gravi per cui è necessario separarsi, secondo me non è giusto farlo solo perchè “non si ama più”. Io ho riflettuto tanto. Ho chiuso con il mio collega. Siamo rimasti amici, lui la pensa proprio come me. E ora mi concentro sulla persona che nel bene e nel male mi è accanto da 20 anni. L’amore ha tante facce. A volte siamo noi che cerchiamo e vogliamo solo alcune di queste.
Lara, ogni scelta è una scommessa, solo il tempo potrà dire se sia stata giusta o sbagliata…
Cara Lara,
nel bene … nel male finché morte non ci separi…
io sono sposata da 25 anni e credo nel valore del matrimonio ma non ad ogni
costo. Vedo tante coppie spente,
non hai idea di quante ne conosca … coppie che da anni non riescono a fare
l’amore,
che, o per tener fede ad un giuramento fatto tanti anni prima,
o per i figli,
o per situazioni economiche problematiche
o per abitudine
o per vigliaccheria perché no? paura della solitudine
non essendo arrivati ad odiarsi come talvolta accade,
continuano a stare assieme …
ma a che prezzo?
si iscrivono in palestra, vanno a lezioni di ballo, di lingue, all’università della terza
eta (dai 45 in su), a circoli culturali o cominciano a frequentare la Chiesa e
diventano improvvisamente devoti sperando che dall’alto di arrivi quella pace a
salvarli dalla vita senza emozioni che si sono imposti,
Recentemente ho conosciuto persone che sono corse persino, a siti famosi
Sperando che un miracolo potesse rimettere insieme i cocci di una convivenza
ormai arida di parole.
Ha senso mi chiedo accettare di sopravvivere , nel nome di un giuramento fatto
anni prima?
Ok, tutto nel nome di quello che si è costruito assieme… (perché si è smesso…
Cosa è mancato???)
Perché siamo sinceri fino in fondo, si tratta di sopravvivenza.
e non raccontiamoci delle storie,
quello che è perso non si recupera più ed a me sembra un prezzo altissimo da
pagar
Sono d’accordo su tutto quello che hai scritto…il prezzo è davvero altissimo….e la tristezza che ti porti dentro è tanta (almeno io), si possono prendere due vie opposte, non saprei proprio dire quale sia quella giusta, per ora mi dico che è giusto quello che ho fatto. Almeno per il mio collega, io so per certo che lui ora è più sereno e felice. Fare le amanti è sempre e comunque un errore, di questo ne sono certa
Più che altro, essendo alto il prezzo da pagare, sarebbe secondo me giusto non farlo pagare ai figli.
Io penso che in un divorzio i figli soffrono spesso. Io avrei preferito che i miei non divorziassero, senz’altro.
Lara,
dimmi solo come fai a vederlo tutti i giorni…
Alle ragazze dico “fate attenzione”
Fare l’amante è autolesionismo allo stato puro! masochismo!
autodistruzione … nel 90% dei casi.
Ore… giorni… anni di attesa… per non sentirti mai accettata fino in fondo o rifiutata, spesso usata… Un gioco al massacro …
Queste situazioni si somigliano grosso modo quasi tutte,la cosa che
cambia è il punto di vista.C’è chi riesce a vivere una vita
“annullandosi” pur di non mandare all’aria anni di grigia
convivenza,chi invece,come me,trova tristissimo il fatto di rinunciare
al proprio pezzettino di felicita’ per amore dei figli….che tanto lo
capiscono comunque che c’è qualcosa che non va’,non si è mai bravi
abbastanza per recitare una vita intera.Ovviamente parlo per
esperienza diretta,ho due bambine e un matrimonio che definire stanco
è poco,ci siamo lasciati un paio di volte,lei entrambe le volte
piangeva come una fontana e mi prometteva e spergiurava di
cambiare…salvo poi dopo qualche mese (anche meno…) tornare come
prima. Le cose rotte si possono anche riparare,ma resteranno fragili
per sempre.Il consiglio migliore ce l’hai tu,in fondo al cuore,e se
hai scritto qui,in realta’,vuoi solo una conferma ad una decisione che
secondo me hai gia’ preso. In bocca al lupo e buona vita.
Onestamente non saprei dire come faccio a vederlo tutti i giorni….una sera mentre piangevo da sola in casa mi sono fermata un attimo e mi sono detta: “perchè soffro così? perchè piango?” In realtà piangevo per la sensazione di essere stata “abbandonata”…ma non era così. Una persona buona ha scelto di non tradire più la sua famiglia, non di non volermi più bene. Ho accettato che non mi amasse, e ho riscoperto un dolce amico. Io non mi aspetto più nulla da lui, solo amicizia e quella non manca, siamo sempre andati d’accordo. Pensavo di non farcela, ho anche fatto colloqui per andarmene, ma invece ora ho capito che anche l’amicizia può essere bella.
Ciao Nik,so che con le mie parole saranno tutti in disaccordo…ma stare insieme ad una persona che ti rende infelice non fa bene nemmeno ai tuoi figli…perchè comunque ci saranno sempre risentimenti…vivi il tuo amore ma fai il padre…si vive bene anche con i genitori divorziati,l’importante è che facciano i genitori…ti parlo da figlia di separati,solo che mio padre non c’è mai stato per sua volontà…e ti parlo anche da amante,anzi ex amante di un uomo piu grande di me che convive da anni con una donna a cui vuole bene ma che non ama piu…lui non ha figli,ma ha mutui e problemi…ho chiuso io un mese e mezzo fa…lo amo,mi ama…ma lui preferisce non far soffrire lei…che vivere il nostro amore…ora sta male…secondo te è giusto??credimi vivi l’amore!!con affetto
io mi chiedo, come e’ possibile decidere di vivere l’unica VITA che
abbiamo a disposizione, in una maniera infelice. avere terrore e
repulsione nell’aprire la porta di casa, non essere padroni di
mostrare chi si e’ veramente eppure continuare ad esserci? ma che
senso ha la vita per voi che lo fate? avete problemi economici? allora
vi giustifico pero’ sbrigatevi a risolverli!ma i figli sono solo
scuse! uccidete i vostri figli facendogli subire i vostri asti, le
liti, i dissapori. ed anche quando fingete che non sia cosi’ i vostri
figli sanno a priori quale sangue malato scorre tra di voi e soffrono
di una ferita lancinante e velenosamente lenta. e quello che piu’ e’
deplorevole e’ che sarete l’esempio che loro introietteranno nelle
loro vite infelici. genitori che non hanno il coraggio di vivere. che
si anientano sui modelli imposti dalla societa’, dalla fedelta’ che in
natura esiste solo con i pinguini pero’ a tempo determinato(per non
parlare della religione…) per perpetrare una societa’ capitalista,
per voi che tenete in piedi il sistema malato, castigato, suddito. voi
che in nome dei figli, di dio, della famiglia, vi convincete che va
bene cosi’. lo scopo della vita in natura e’ riprodursi e farlo nel
migliore di modi, cercare la pace, la gioia, l’amore, la felicita’…e
voi decidete di vivere MALE per l’idealizzazione di qualcosa che non
esiste. esistete solo voi e le vite che consapevolmente decidete di
fare miserabili. i figli vivono meglio quando la coppia genitoriale e’
separata e non e’ in conflitto, e questo e’ ricerca scientifica.
passeggio nelle strade, entro nei supermercati, nei negozi, vedo le
facce specialmente degli uomini: frustrati, guardano le altre,
repressi, infelci, snervati. ho tantissimi amici che si confidano, che
le loro moglie non sanno che hanno una doppia vita, un doppioo
cellulare, una doppia casa, una doppia segreteria telefonica, un cuore
doppio, un pensiero doppio eppure intimoriti dal sistema restano
arenati alle loro vite povere, perche’ se no chissa’ gli altri che
pensano, chissa’ i figli che dicono. poi quando i vostri figli
crescono avete il coraggio di dirgli che lo avete fatto per loro, ed i
figli vi risponderanno :’ma chi te lo ha chiesto!’ che tristezza!
Ragazzi, io sono uno che nel matrimonio ci credeva profondamente, che nel momento del “sì”, con tutto quello che comportava, era profondamente convinto delle responsabilità e a tutto il resto, ma… Con il tempo, il diverso modo di vivere la quotidianità (che volenti o nolenti è l’unico vero fattore di compatibilità di una coppia) ha letteralmente distrutto la nostra vita di coppia. 9 anni di matrimonio, due meravigliosi bambini, eppura la mia vita era diventata una sofferenza. Ma resistevo, portavo a termine i miei doveri, cercavo comunque di tirare avanti, perché era impensabile una alternativa (per tutti i motivi che molti di voi hanno elencato). Finché non ho incontrato lei, dapprima una persona con qui finalmente parlare ed essere capiti, poi qualcosa di più, fino a che anch’io non mi sono trovato al maledetto bivio… Non vi dirò la mia decisione, non è importante. Dico solo a chi non capisce le motivazioni di chi fa certe scelte che DOVREBBE TROVARSI IN QUESTA SITUAZIONE PER CAPIRE!!! E che non è la separazione in sè che fa soffrire i figli, MA IL CLIMA DI ODIO CHE SI CREA ATTORNO AD ESSA!! Certo, è un cambiamento, e come tutti i cambiamenti va gestito, ma con un po’ di intelligenza e buon senso (se si amano i figli), è possibile gestire la separazione senza traumi. Ve lo dice un figlio di separati che, tra i tanti loro difetti, non mi hanno mai fatto pesare la separazione. Le uniche volte in cui ho veramente sofferto sono state quanto i nonni facevano allusioni negative verso la controparte. Viceversa, ho esempi di coppie evidentemente rimaste assieme a tutti i costi che hanno letteralmente rovinato i propri figli, a cui hanno buttato addosso tutte le loro frustrazioni o, nel migliore dei casi, a cui hanno regalato una vita piatta e senza nessuno stimolo (chi ha voglia di organizzare una vacanza o qualsiasi tipo di attività in quelle condizioni?). LE situazioni cambiano, le persone pure, e può succedere di non essere sempre gli stessi che si era nel momento del matrimonio, o che non ci si conoscesse abbastanza. Per cui dico questo: la cosa più importante è sempre e solo L’AMORE. che si esprime in maniera diversa, verso persone diverse. MA se c’è, e sia ha l’intelligenza di capire che non sempre è rivolto verso di noi, allora le cose possono andare bene anche se “fuori dagli schemi”… Un abbraccio a tutti.
Bah da figlio di separati vorrei dire che e’ vero che adesso che la separazione e’ definitiva noi figli soffriamo meno, rispetto a quando i problemi tra i nostri sono usciti fuori. Abbiamo viassuto tre-quattro anni di schifo con loro che litigavano e noi che cercavamo di riappacificarli.
Ma per me la mia unica famiglia e’ papa’, mamma e noi figli ed i miei ricordi “sacri” sono i bei momenti passati insieme. Adesso la sofferenza e’ sorda, a volte lancinante, maa ormai cova sotto la cenere, in questo senso soffro “di meno”. Ma soffro di meno come un amputato un anno dopo il suo incidente. Rimane una sofferenza sorda , e sopratutto niente sara’ mai più come prima, e prima sara’ sempre e comunque meglio.
Non sono per niente d’accordo con chi vuol far credere che “e’ meglio divorziare”, per i figli e’ meglio risolvere i problemi. E chi non riesce a risolvere i problemi da sposati e’ molto difficile (non impossibile, ma statisticamente moooolto difficile, altro che “scienza”) che riesca ad andare d’accordo da divorziati. E’ pura logica. Se non si riesce ad essere ragionevoli e responsabili da sposati, non ci sono ragioni di esserlo dopo, in una situazione di conflitti. Perche’ divorzio vuol dire troppo spesso litigi, avvocati, mantenimenti, svendite dei beni comuni, e tante altre cose brutte che ho vissuto sulla mia pelle. Scusate lo sfogo, ma non venite a dirmi che “divorziare e’ bello” , ne’ che i “divorzi intelligenti” sono la maggioranza.
Mi trovo purtroppo in questa fatidica situazione: due figli piccoli uno di tre e uno di un anno, non amo mio marito e sto ricominciando a guardarmi attorno…penso sia inevitabile quando manca l’amore. L’arrivo del secondo figlio ci ha uccisi come coppia..il lavoro, i figli da accudire, il figlio più grande con le sue gelosie…è un continuo insultarci ed insagnare parolaccie a i nostri figli. Abbiamo provato a parlarne, a dirci “troviamo una soluzione insieme, facciamo qualche passo indietro…”ma non è vero che ci si può riuscire…Sono unamamma adorabile ma non appena lui torna dal lavoro mi trasformo, divento nervosa, scurrile, me la prendo con tutto quello che ho attorno…non voglio continuare a vivere così ed essere una mamma così…che fiducia possono avere in loro i miei figli se hanno una mamma che si trasforma da fatina buona a strega cattiva improvvisamente non appena torna il papà dal lavoro?
Cris, per me volere e’ potere. Dipende in realta’ dalle tue priorita’.
Per farti un esempio strampalato: se tu ti ritrovassi prigioniera di terroristi pazzi , che puntando la pistola alla tempia di tuo figlio ti dicessero “se quando torna tuo marito tu lo tratti male, giuro che sparo”, vedi che riusciresti a non trasformarti in strega cattiva.
La tua situazione, con tutte le precauzioni del caso perche’ non so nulla, non mi pare una fatalita’, ma una tua carenza di volonta’. Insisto: se tu veramente lo volessi, saresti capace di trattare meglio tuo marito
si, in effetti ci sono molte altre cose da aggiungere a quanto ho brevemente accennato…la più importante penso che sia il fatto che lui ha 5 anni in meno di me un po’ per questo un po’ per carattere e per indole io gli ho fatto da madre, ho sostituito la figura materna che a lui mancava (siamo ancora piuttosto giovani, io ho 31 anni e lui 26). Gestisco tutto io. Lavoro a tempo pieno da quando il piccolo ha tre mesi, figli, università, conti di casa, stiro, lavo e sono sempre più incazzata perchè non riesco più a stare dietro anche a lui come facevo un tempo e lui si lamenta senza mai una buona volta prendere l’inziativa..è sempre lì che aspetta che sia io a decidere qualsiasi cosa…so che un tempo funzionava così e la cosa andava bene anche a me, ma adesso le priorità che lo scavalcano sono troppe e ho voglia di “liberarmi” di lui perchè lo sento come un peso che non voglio più portare e che mi impedisce di stare dietro alle cose davvero importanti! Mi si potrebbe dire “e tu parlagliene!” si gliene parlo tipo 40-50 volte al giorno ed ho sperimenatato tutti i tipi di toni vocali e tutto quel che mi sento rispondere è che sono la sua prigione e che se io gli dico di andarsene lui se ne va volentieri anche se gli dispiacerebbe per i figli…e tanto suona di ricatto morale, mi aggredisce moralmente per continuare a fare ciò che vuole…E ormai non penso che non sia per comodità sua ma proprio perchè è fatto così, a me piace gestire e a lui essere gestito…questo un tempo ci ha fatto innamorare, oggi invece mi fa imbestialire, con me stessa che sono stata tanto stupida e con lui che proprio non ce la fa a tirare fuori i c…Mi faccio ogni giorno in 4, mamma, maestra, “moglie”, figlia..sempre ad occuparmi degli altri e nessuno che mai, una volta, mi chiede come sto…se ce la faccio, se ho bosgno di qualcosa…Non riesco a trovare il tempo di avere delle amiche e nemmeno la voglia di averne, mi sento sola, brutta, antipatica e cattiva…in tutto questo però, la sfortuna vuole che dal passato riaffiori come un ulteriore castigo divino una persona che riesce a farmi chiudere gli occhi e sognare per un po’ di non essere così cattiva..Quattro anni fa ho giurato davanti a Dio ed ero sincera ma lui forse era lì solo perchè io ce l’ho portato, mi chiedo se sapeva cosa stava facendo quel giorno, forse non se ne rendeva nemmeno conto! E’ come un bambino che se gli dai la mano ti segue ma se lo lasci si perde…io non ho più voglia di dargliela questa mano, le ho tutte e due impegnate adesso!
Aaaaah messa cosi.. Ti consiglierei del “sacro egoismo”: fai volontariamente meno cose. E se le cose funzionaassero meno bene, peggio per tutti e saopratutto per chi non si rimbocca le maniche !
Vedi? Va bhe…detto questo voglio anche aggiungere che dopo aver studiato fino alle 3 di notte quando sono andata a letto me li sono trovati tutti e tre sparsi per il lettone..bellissimi, quasi commoventi…mi sono anche sentita in colpa per tutto quello che ho scritto di lui…perchè è vero ma anche soggettivo…alla fin dei conti lui lavora parecchio e tutti ciò che guadagna lo mette a disposizione nostra, si fa dieci ore al giorno tutti i giorni per non farci mancare niente e tutto ciò che spende lo spende assieme a me…Oggi ho dato un esame di matematica ed ho preso 26; ho un secondo lavoro come cameriera in un ristorante…mi chiedo perchè si debba fare tanta fatica…sto prendendo una seconda laurea per non essere precaria a vita e tutto per 1200 euro al mese che poi è il misero stipendio di una insegnante. Voglio fuggire! Era così bello quando ai tempi della mia prima università l’unico pensiero che avevo era quale amica chiamare per uscire la sera…Non so più distinguere di chi sia e quale sia il vero problema…mi sa che l’unica cosa che posso fare è continuare a mettercela tutta per fare andare bene le cose in attesa di tempi migliori e poi si vedrà! Comunque grazie per le tue risposte…ciao, alla prossima…
Io sono amante , innamorata, figlia di genitori separati.
Da quando sn entrata in adolescenza, ho cominciato a capire che tra i miei genitori le cose Nn andavano: litigavano sempre ed io che aspettavo che si sfogassero per fare da pacere…. Tutto questo succedeva sistematicamente a tavola, in un momento nel quale la ” famiglia ” si riunisce dopo una giornata di lavoro w di scuola….
Mutismi, tv, e litigate: risultato ? Per troppi anni ho sperato che i miei genitori si separassero…per ne? Per loro? Nn lo so….. Si che lo volevo…. Ne ero satura di quella situazione …..
A 25 con un misero lavoro me ne sn andata di casa, pagando l affitto , scappando: conclusione? Un mese dopo i miei rimasti ” soli” e dovendo ritrovassi cm coppia, sono scoppiati e si sn decisi….. Insieme….
Oggi a 31 anni vivo sola con una casa mia e mi porto dietro gli strascichi dei pessimi ricordi dei miei genitori che facevano finta di essere la famiglia perfetta: quando mia madre viene da me, mangiamo insieme ma appena finisco mi alzo subito e faccio altro…. Divento nervosa e irritabile se qualcuno dice che Nn va d accordo con la moglie ma resta li per i figli….. Grazie a mia madre che sfogava la sua frustrazione dicendomi di continuo che non combinavo nulla di buono, non ho fiducia nelle mie siti artistiche…. Ho un padre che è sempre stato assente e che mi ripeteva che a lui doveva pensarci lui stesso, e sn diventata egoista….
Ora sn innamorata di un uomo , conosco la moglie e i figli :….. Lo vede anche un ceco che non si amano più …. Lui lo fa per i figli e per un credo a cui ho fede anche io e a lei fa troppo comodo avere una persona che fa tutto…Purtroppo queste sn parole di lei sentite dalle mie orecchie… ed io a lui non ho mai detto niente per rispetto
dei due figli e a lui…
Parlo da figlia: il divorzio dei genitori fa male a qualunque età abbiano i figli , ma fa ancora più male e col tempo incazzare sapere che ci avete preso in giro facendovi idealizzare da noi figli come persone infallibili, immortali e senza macchia… I genitori sono genitori A VITA … la coppia è un’ altra cosa…
Avete giurato davanti a Dio, ma qui sulla terra come essere umani non siete tutti Santi…. E credo che che se le cs Nn vanno la colpa è a metà…
Parlo da donna : l’ amore ,quello che l’ anima prima del cuore riconosce, è meraviglioso e anche se non tocca a me dire cosa è giusto o cosa non è giusto fare, mi sento di dire che quelLo che conta è VIVERE….
Ps: i miei genitori OGGI sono sereni e vanno d accordo
molto più di prima…. Io? Soffro come donna innamorata, ma non sarò io a decidere per lui….
Un abbraccio a tutti
Ciao Mics, hai ragione! Penso anch’io come te che non valga la pena in alcun modo stare assieme per i figli! E’ assurdo!I figli soffrono di più nel vedere i genitori litigare sempre che non nel vederli seperatamente ma sereni…ed è una bella stron.ata dire che si sta o si deve stare insieme per i figli,loro non ce lo chiedono, ci chiedono solo di essere presenti per loro, di avere la mente sgombra da mille altri pensieri in modo da poterci occupare di loro con pazienza..si, i figli chiedono prima di tutto pazienza e come si può avere pazienza quando la sola vista del coniuge ti fa incazzare a morte? Ma non bisogna dimenticare una cosa altrettanto importante. Se ci si sposa c’è un motivo e quasi mai questo coincide con il solo desiderio dell’abito bianco. Io sono molto consapevole di questo ed infatti il mio è stato un matrimonio in chiesa ma piuttosto atipico, pochissimi invitati, pochi fiori, pochi “lustrini” ma tanta tantissima spiritualità, mio marito ipercommosso con gli occhi che brillavano, le nostre mani che si stringevano sempre…siamo stati dei fidanzati molto felici forse perchè felicemente incoscienti, del tutto inabituati a prendere le cose seriamente…anime estramamente libere e totalmente anarchiche, avevamo solo una regola “non fare niente per dovere ma tutto solo per desiderio”…arrivano i figli e devi garantirgli stabilità, soprattutto economica ma non solo, anche la stabilità di vivere sempre nella stessa casa, nella stessa città, di frequentare la scuola materna con regolarità e in modo sereno; le scadenze da rispettare, la necessità di un auto adatta a una famiglia, ci siamo trasformati in piccoli borghesucci e tutto quel che di magico c’era prima ora sembra non esserci più..come fai a non odiarti se sposi una persona e ti ritrovi sposata con un’altra? Il matrimonio fa cambiare tante cose, si diventa quasi una srl, con entrate, uscite, conti da gestire e figli da crescere, cosa c’è di magico in un’azienda? E mi verrebbe spesso voglia di scappare, un ulteriore colpo di testa nella mia vita, andarmene, lasciare figli, marito, lavoro e via!Ricominciare da zero senza più nesssuna preoccupazione, nessuna responsabilità, solo io e basta e qualche allegro corteggiatore che non è mai mancato! E si..ma non si può, non solo perchè non si può eticamente non si può perchè non darebbe più felicità, anzi..e allora, con un po’ di tristezza bisogna essere capaci di superare i momenti difficili ed andare avanti in attesa di quelli migliori, perchè arrivano anche quelli, ci sono e te ne accorgi vedendo che i tuoi figli sono di nuovo sereni e felici. Tu Mics hai sofferto tanto con i tuoi e forse proprio il loro ignorarti presi com’erano dai loro problemi ti ha spinto a diventare egoista, a pensare a te stessa (qualcuno doveva pur pensarci a te, no?) ma qualcosa di sacro nel matrimonio c’è, anche in quelli che apparentemente lo sono meno, solo che a vclte qualcuno se lo dimentica. Attenta alla tua relazione potrebbe portarti a ferirti ancora
Amici miei..vi ho letto con attenzione.
il figlio è una responsabilità e un dovere. io ho un bimbo di 5 anni e una moglie che mi accudisce, ma non l’amo più. rimane il voler bene. amo un’altra.. già classico, e pr il figlo che è molto attaccato a me e sente se non ci sono…per lui io rimango. è frustrante lo so..se decidessi di essere felice io..loro non lo sarebbero.quindi?
e quindi…..
e quindi..prendo tempo, cerco di capire quanto male possa fare , quanto il mio bimbo venga traumatizzato per la separazione. intanto sono infelice, mia moglie lo sente, ma non sa..sà che sono in una crisi di voglia di libertà che mi viene terribilmente stretto. e aspetta…lì, la mia decisione..mi dice..fai la tua scelta di vita, falla e mantienila!..noi aspettiamo.
cavolo..mi sento una merda totale, ma quando si è innamorati…porcaccia eva..non riesco a dimenticare l’altra, mi rende vivo..felice.
ho provato…ma…tradisco.