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Vorrei lasciare mia moglie per l’altra

di Nik

Riferimento alla lettera: Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene. Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore....
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Famiglia

307 commenti

Pagine: 1 2 3 4 7

  • 51
    Cris77 -

    mi impressiona leggere tutti questi commenti! Siamo tutti degli stronzi e chi tradisce è il più stronzo di tutti! Siamo talmente egoisti da pensare che anche l’altro non potrebbe fare altrettanto se solo volesse! Esiste sempre da qualche parte qualcuno che ci farebbe più felice di un nostro consorte annoiato dalla vita di coppia! Ci sentiamo fighi quando tradiamo, ci sentiamo quelli forti ed invece siamo i più co......! Comunque se proprio capita e ci si innamora davvero di un altro, allora perché continuare a stare con il proprio coniuge? Vogliamo proprio essere così dannatamente stronzi da essere pure codardi? Il mio commento verrà censurato! Quante volte ho ripetuta la parola stronzi? Non abbastanza: STRONZI!
    E se non verrà censurato vorrei solo aggiungere questo! La vita è dura ragazzi, ma prima di tradire chiediamoci: se fossi sposato con l’altro/a, se fosse lui mio marito/moglie, se fosse lui il padre/madre dei miei figli. saprebbe rendermi davvero più felice? O è la vita che ci annoia mortalmente?

  • 52
    Uomo triste -

    Ho letto con attenzione tutti i commenti…cercavo persone che potessero aver passato le stesse emozioni…diciamo meglio sofferenze..che sto vivendo io. Mi trovo sposato da 6 anni, conosco mia moglie da 10 ed abbiamo una figlia di 3. Premetto che forse mi sono sposato con superficialita’ credendo che quello che provavo fosse amore ed invece mi trovo oggi a fare i conti con la realta’…una realta che fa male e che mi fa vivere completamente spento e morto dentro. Mi trovo anche io oggi davanti a quel bivio se continuare in un rapporto vuoto e privo di emozioni, desiderio, passione, complicita’ coinvolgimento emotivo e sessuale…facendolo per il bene di mia figlia o se invece sarebbe il caso di mollare…rimanendo pur sempre padre affettuoso anche se perdendo e facendo perdere a mia figlia la quotidianita’ del rapporto…Di fronte a questo bivio mi sono trovato, come molti, perche’ nella mia vita e’ entrata un altra donna…perche’ ovviamente quello che non trovi piu nella coppia tendi a cercarlo fuori…e credo che umanamente sia naturale…anche se qualcuno potra’ dire non corretto e giustificabile…Ma quello che molti hanno detto e penso anche io…e’ giusto vivere per non si sa quanti e quanti anni ancora, privandosi della propria felicita’ senza vivere di emozioni al cuore. Si i figli ti danno emozioni al cuore, ma io parlo delle emozioni al cuore che si provano nell’amare una donna, nell’essere amati, nel sentirsi desiderato e nel desiderare, nall’avere qualla complicita’ e intesa affettiva e sessuale…rinunciare a tutto per i figli che un domani cresceranno e magari ti chiederanno solo i soldi perche’ pensano alla loro di vita e che comunque un domani andranno via…
    Beh tutto questo mi fa riflettere…molti di voi hanno detto…ci si lascia solo per questioni gravi…embe’ l’infelicita’ a vita, il sentirsi morto dentro come uomo, non sono questioni gravi? In tutto questo pero’, e vedo che e’ una situazione comune, non e’ facile fare una scelta…anche a me assalgono continui sensi di colpa che mi tormentano e fanno pensare a quale sia la cosa giusta da fare…Morire dentro e restare per figli, situazioni economiche sfavorevoli se ci si separa, e perdere l’amore dell’altra che ti travolge e fa star bene, o riprenderti la tua felicita’ con la possibilita’ di far star male chi ti sta attorno e vivere di sensi di colpa che potrebbero non passare…Per tutto questo oggi sono in mano ad uno psicologo e temporeggiare come sto facendo non e’ la soluzione migliore anche se scegliere e’ pero’ cosi complicato…
    Non chiedo cosa pensate di tutto cio e che consiglio mi dareste…purtroppo non servirebbero…la risposta va cercata dentro e la cosa che fa star piu male in questi casi e’ che qualunque scelta si faccia sara’ una scelta che fara’ soffrire…e quindi non se ne uscira’ mai semlicemente e serenamente
    Saluto tutti con affetto e mi do anche un in bocca al lupo che ne ho davvero bisogno

  • 53
    valerio -

    ti capisco…”uomo triste” ti capisco.

  • 54
    indeciso -

    Caro uomo triste, mi duole constatare che ci troviamo nella stessa situazione. Anch’io sono lacerato dalla mia indecisione, essere felice e rendere infelici altre persone con cui ho trascorso quasi ventanni della mia vita, o accettare un futuro senza speranze di felicità? Sono qui che aspetto l’illuminazione, ma sono sicuro che alla fine soffrirò in ogni caso.Ti auguro ogni fortuna!

  • 55
    anacondo -

    Ciao ragazzi.Ma che è una epidemia?Anche io medesima situazione.Ho 40 anni.Un divorzio alle spalle senza figli.Convivenza di 8 anni con figlio di un anno e sono pazzo di un’altra.Forse sono solo pazzo…Pero’ penso una cosa.Se sei veramente innamorato non tradisci il tuo amore!per lo meno io sono fatto così.Nella mia vita quando sono stato innamorato(anche per anni) non ho mai tradito.La compagna che ho adesso invece, diverse volte.Sono sempre tornato perchè ho tradito per noia o per amori impossibili e perche nella mia compagna trovo molta stabilità.Ma trovo anche tanta tristezza per una vita piatta e senza un amore dimostrato, fatta solo di rimproveri e obblighi.Priva di carezze, di baci e di parole.Adesso pero’ ho trovato una donna che mi ha fatto perdere il lume.Ho molto in comune con lei,sessualmente mi sento in paradiso e sono molto innamorato.Vorrei tanto dire alla mia compagna la verità…Potro mai essere felice con lei se sono innamorato di un’altra?Potro mai farla felice?potro far felice mio figlio in questa situazione?La verità che se farò così mi perderò tanti momenti insieme al mio piccolo cucciolo che adoro.Il dilemma è atroce.Credetemi!!!

  • 56
    forzaEcoraggio -

    MA SCUSATE …ALLA FINE …UOMINI ! LASCITE LA MOGLIE O LASCIATE L’AMANTE? CHE SI FA?….

  • 57
    indeciso -

    Siamo in tanti…. Anch’io ultraquarantenne, sposato da tanti anni, due bambini, l’ultimo all’asilo, diversi anni di stanca con mia moglie e adesso, senza averlo cercato (consapevolmente) un grande amore, vero, non solo sesso consolatorio, tenuto clandestino per poco (mia intrinseca fessa onestà mi impedisce sotterfugi). Ho chiesto la separazione, mia moglie riconosce di avermi eccessivamente trascurato ma adesso impazzisce dal dolore e lotta per tenermi. Entrambe le strade mi sembrano un delitto, posso scegliere tra un sconfitta (rompere un matrimonio nonostante una moglie che ci prova a ricostruire, ferire i figli) e una vittoria di Pirro (non rompere, morire dentro, ferire a morte la lei che amo adesso).
    Che fare? Che fare? Che fare?…………
    Non c’è risposta………

    PS: ho usato un nickname…ma c’era già
    Correggo “superindeciso”

  • 58
    Manuela75 -

    Miei cari indecisi e permettete la frase”Uominicchi senza Palle”; state fin troppo bene con la moglie che vi tratta come un re e perdona le Vs scappatelle facendo finta di non sapere o non riconoscere. Ma non è così! Abbiamo il Radar non dimenticate!
    Quindi preferite tenere la moglie e l’amante con la scusa dei figli, questa è la verità.Io ho rotto il mio matrimonio ed ho figli, perchè mi ero innamorata di un altro e lo dissi pure al mio ex marito,lui mi tradiva e si fingeva innamorato dal non volermi perdere.
    Ho lasciato mio marito sperando che l’altro avrebbe preso la stessa decisione, invece dopo 4 anni di relazione mi ha lasciata perchè ha scoperto di amare sua moglie e di non voler perdere i suoi figli.
    All’amore nei confronti della moglie che lo ha perdonato per il tradimento non ci credo,e ricordate una cosa: basta essere persone intelligenti e non usare i figli per vendetta anche se due persone non si amano più e non vivono più bene insieme il bene dei figli non si perde. I figli crescono e vanno a farsi una loro vita, la nostra vita, la nostra felicità non ce la ridà indietro nessuno.Secondo me, il mio ex amante; l’unico uomo che ho amato veramente e che è stato il mio amante dopo mio marito non sarà mai felice al fianco di una donna che lo usa per i soldi, i suoi comodi, e lo tratta come un cane.
    Comunque sia, gli auguro di essere felice perchè al suo fianco ha la donna che merita! Salute uomini…Ah dimenticavo, sono una bella donna e felicemente single.

  • 59
    colam's -

    Manuela, non mi pare che tu possa vantarti del tuo percorso, in sostanza hai tradito tuo marito, fatto (unsieme a lui) fatto soffrire i tuoi figli con il divorzio (e fidati so per esperienza quanto e’ brutto), e infine vieni lasciata e fregata dall’amante.

    Le tue non sono “palle”. Mi pare più un modo distruttivo di ragionamento istintivo e non razionale.

  • 60
    manuela75 -

    Caro Colam’s vedo che sei tu troppo istintivo e non hai letto per niente bene quello che io ho scritto.
    Prima di tradire il mio dolcissimo maritino, “lui era gia’ da tempo che tradiva me”! Ed ha sempre negato… e sai perche’; voi uomini negate sempre?perche’ pensate sempre di farla franca e prendere per i fondelli la persona che vi ha dato parte della sua vita, cosi’ fate i grandi uomini… ma credimi: siete piccoli e questi sono i risultati!
    Io non sono stata fregata: l’amore a volte fa brutti scherzi ed e’ risaputo,e stai tranquillo che i miei figli non hanno per niente sofferto nulla dopo la separazione con il padre e sai perche’? Perche’ il loro papa’ non era mai presente, “non c’e’ mai stato”! Me li sono cresciuti da sola i miei figli, quindi che mancanza dovevano sentiire… non puntare il dito mio caro… io non ho perso nulla… almeno non ho stronzi tra le scatole che vogliono prendermi in giro e ne sono la loro serva… perche’ le mogli per voi, sono soltanto questo! Io ho avuto le palle a dire da subito di voler lasciare mio marito perche’ mi ero innamorata di un altro.. trovami un uomo sposato che fa questo… uno solo…

  • 61
    Superindeciso -

    Manuela75, la tua esperienza nonostante la durezza per certi versi mi rincuora, la possibilità di mantenere un rapporto con i figli soprattutto e di ritornare a stere bene con se stessi.
    Quanto alle “palle” credo di averle avute, dopo aver trovato una nuova compagna ho subito lasciato mia moglie, quello che non mi aspettavo però è stata la sua reazione furiosa di voler tornare con me. Dopo molti anni in cui mi ha rifiutato o concesso col contagocce qualsiasi intimità… mi aspettavo volesse andarsene anche lei. Invece adesso ha fatto mea culpa, è folle per me e io rimango totalmente spiazzato, nonché innamorato di un’altra. Bel casino no?

  • 62
    cyber81 -

    Manuela75, tanto per sdramatizzare, se vuoi posso esserti di conforto ! 🙂

  • 63
    Genoveva -

    Oscar Wilde diceva:
    “La causa dei divorzi sono i matrimoni”
    Forse siamo la generazione che cambia la storia del matrimonio.

  • 64
    colam's -

    Manuela avevo letto che anche lui ti tradiva , ma non e’ che tradire un traditore sia avere le palle.

    Spero per i tuoi figli che come dici tu non hanno sofferto del divorzio, ma onestamente ci credo poco. Se sei del 75 hai 37 anni percio’ suppongo figli piccoli , direi sotto i 12 anni. Percio’ fragili, forse non vedi quanto soffrono mentre il dolore li corrode da dentro , come e’ stato per i figli di divorziati che conosco meglio (io, mia moglie, i nostri fratelli..).

    Per me mia moglie non e’ una serva, anzi lavatrici, pavimenti e gatto ci penso solo io. Non sono io ad avere sbandate nella coppia o a negare tutto sperando di farla franca, bah saro’ un uomo d’eccezione ?

    Insomma scusa se reagisco ma tradire , seguire “l’ammmore” con il risultato che la tua famiglia e’ sfasciata e che il tuo amante ti ha lasciato con le pive nel sacco, non lo vedo ne’ una prova di coraggio ne’ di furbizia. Fermo restando che il primo ad aver sbagliato e’ stato, a dir tuo, tuo marito. Il vero coraggio, le vere “palle”, forse stavano nel lottare per mettere tuo marito con le spalle al muro e ricostruire il vostro matrimonio, invece di farti anche tu un’amante (che poi ti ha preso in giro) ?

  • 65
    manuela75 -

    Caro superindeciso, il fatto che hai avuto le palle per lasciare tua moglie e rifarti una vita credimi “Ti fa onore”…Sei un uomo che si conta sulla punta delle dita ad avere coraggio per voltare pagina mantenendo il rapporto con i figli, che sono la cosa più importante del mondo!In merito a tua moglie che ora si è pentita ed ora vuol ritornare xkè si è svegliata; spetta a te la decisione, ma io sono del parere che un vaso rotto non tornerà mai più bello come prima.
    Quindi valuta e pensaci bene…La vita è tua, e con i sentimenti delle persone non si gioca.Scusa la mia durezza ma è stato il Signore che ha saputo puntare il dito che mi ha fatto in@@are, non tu!In tutta la mia vita ho avuto soltanto due uomini non sono una “T@@@ia” come magari ha pensato l’altro.Sono una donna seria e quello che mi è accaduto non lo auguro neanche ad un cane.Ti faccio i migliori Auguri!E capisco benissimo cosa significa dover chiudere un matrimonio di lunga data con figli ecc ecc.

  • 66
    superindeciso -

    Ciao Manuela, grazie delle parole di supporto.
    Anch’io non avevo mai tradito mia moglie in 20 anni, qui non si tratta di essere o meno degli scop…ri. Parliamo di sentimenti.
    Certo poi nel mio caso, anni di intimità a zero mi hanno spinto verso un nuovo rapporto ovviamente anche fisico.
    Il mio comportamento doveva essere lineare (la moglie non mi vuole più –> la lascio andare e la sostituisco) ma purtroppo il tutto si è rigirato al contrario dei presupposti di partenza.
    Adesso al rientro di tutti dalle vacanze dovrò decidere e da qualche parte dovrò fare del male. Ai miei figli e a mia moglie oppure a me stesso e soprattutto alla donna che amo adesso e che ho coinvolto pesantemente. Comunque vada non sarò mai più lo stesso.

  • 67
    alice -

    io invece vorrei raccontarvi la mia storia…..mio marito mi ha tradito,mi ha confermato dopo varie mie insistenze di aver avuto un’avventura con una tipa,ho pianto tanto ma l’ho perdonato…..il problema e che ritornando insieme lui ha messo in dubbio i sentimenti che provava nei miei confronti l’ho mandato via di casa,ogni tanto mi manda sms,mi fa chiamate dicendo che gli manco,che mi ama,piange ma ha paura di ritornare…..non so piu cosa fare,sono disperata.abbiamo un bimbo di due anni siamo stati fidanzati per sette anni e sposati da tre…..aiutatemi

  • 68
    Cris77 -

    A distanza di almeno un anno voglio ripetervi ancora la parola st.zi (perché mi diverte dirvelo) e aggiungere: senza palle, inconcludenti…probabilmente ignoranti delle leggi della matematica: sapete risolvere i problemi o prendevate sempre 4? Ragionare sul testo, evidenziare i punti chiave, utilizzare degli strumenti adeguati e prendere delle decisioni conclusive che portano alla soluzione del problema. ma posso utilizzare anche un’altra metafora magari più vicina alla conformazione della vostra testa di c.zo; il pallone, il calcio. Come si può sperare di segnare un rigore se non si studiano mentalmente gli spazi, se non si guarda dove deve andare la palla? non ho mai tradito mio marito e lui non ha mai tradito me, non è sempre facile e sono tanti i giorni in cui mi chiedo: è la persona giusta? sicuramente non sarebbe un amante a darmi la risposta…ma un amanti è come un errore di calcolo in un problema; un errore banale che ti impedisce di arrivare alla soluzione; o anche un ostacolo fra il calciatore e la porta…ragionare è la parola segreta, la soluzione ce l’abbiamo tutti!

  • 69
    dd -

    Hanno parlato in tanti. Uomini e Donne. Io sono un uomo, nel senso di genere, e non stiamo qui a parlare degli attributi sferici che qualche esponente del cosiddetto “gentil sesso” sta qui amabilmete sfoderando, qusi fossero una loro prerogativa, più che nostra. Che se le tengano allora, aggiungo.

    Ho in comune con qualcuno degli uomini che qui hanno scritto una vicenda personale. Diversi anni fa mi sono rivolto a un avvocato perchè volevo la separazione, e proprio in quel periodo ho iniziato una relazione extraconiugale. Mia moglie respinse la richiesta del mio avvocato per una consensuale. Mentre mi preparavo psicologicamente a una battaglia legale, mia moglie faceva piangere i miei figli dicendo loro che “il papà voleva abbandonarli”. Durante un colloquio con le maestre di mia figlia maggiore, mi informarono che piangeva spesso in classe e non diceva il motivo. Mi chiesero se c’era qualche problema a casa. Dopo un paio di mesi, andai dall’avvocato e decisi di lasciar perdere tutto, perchè non sopportavo il pianto dei miei figli. Lo dissi anche alla donna che avevo conosciuto. Ci rimase male ma non volle interrompere la relazione. Che andò avanti in modo clandestino per alcuni anni, fra (pochi) alti e (moltissimi) bassi, fino a poche settimane fa, quando sono stato liquidato con un sms.

    Ora sono un marito inesistente, un capo-famiglia e un papà premuroso e attivo (lo dice anche mia moglie) che provvede a tutte le necessità della famiglia. Ho il sorriso e i baci dei miei figli ogni giorno, ho le richieste di denaro di mia moglie ogni giorno e i suoi sorrisi di acciaio. Ho un’amarezza dentro che non finisce più, dormo poco e male. Sento anche di odiare le donne adesso, e quindi a loro non mi rivolgo ne’ mai più mi rivolgerò.

    Chiedo agli uomini, se qualcuno di loro è riuscito a trovare un modo per far pace con se stesso, per vivere in maniera decorosa la seconda parte della propria vita, senza il mito di una irraggiungibile felicità, ma almeno con la prospettiva di una specie di ordine interiore, che io sto cercando con molta fatica.

    Grazie

  • 70
    bravomike -

    leggendo e rileggendo le parole di Dd non posso che dire…..come ti capisco !! La mia e una storia ancor piu incredibile: ben dodici anni fa conosco una ragazza sposata e con una bambina piccola di cui mi innamoro follemente ma che non obbligo ad alcuna scelta per non rovinare il suo matrimonio. Le dissi che se fosse stata pronta , ma solo per sua scelta e non per mia pressione, l’avrei accolta nelle mie braccia e nel mio futuro. Non se la sentii e compresi la sua scelta, divenimmo da allora un solo corpo. Dopo qualche anno mi sposai, nacque una bambina e continuammo la nostra relazione ( vedendoci tutti i giorni, facendo l amore quasi tutti i giorni in quanto i nostri lavori ce lo permettevano) al punto che per tutti eravamo marito e moglie di fatto. La tragedia nasce quando lei si separa un anno fa e da allora ( figlia ormai grande ) sente la necessita di avere un compagno anche il sabato la domenica a natale in vacanza ed in tutti quei momenti in cui ero con la famiglia. Ho iniziato il percorso di separazione da mia moglie, almeno mentale visto che anche la mia figlia cominciava ad essere grandicella, ma improvvisamente, di punto in bianco, dopo dodici anni ed al rientro da una breve vacanza con mia figlia, mi dice che ha sofferto in maniera indicibile la mia assenza, che ha necessita di avere un compagno vicino che vuole esternare al mondo il bene che sa dare e nel giro di una settimana, dico sette giorni, esce con una persona di ben 15 anni piu grande di lei ( 40enne) e si convince che sia l amore del futuro mollandomi senza troppe preoccupazioni, caro Dd siamo due mariti inesistenti e premurosi, sono morto dentro come te , dormo poco e male come te (. E chissà quanto altri). il termine amante e riduttivo e volgare per i piu ma per chi come noi ha avuto la fortuna di provare le gioie dell’amore vero nulla ha piu valore, a parte l affetto per i figli. Per questi ultimi abbiamo scelto un futuro diverso per noi stessi, per la loro gioia e serenità abbiamo sacrificato la nostra. Forse e giusto cosi sarebbero stati vittime innocenti due volte. Il solo modo che ho trovato per consolarmi e stato, ed e’, quello di pensare che ho vissuto dodici anni meravigliosi che nessuno potrà mai togliermi.

  • 71
    realtàdeifatti -

    ma qui davvero la gente pensa….almeno quella ancora giovane e celibe/nubile “.ma cosa ci si sposa a fare? Se tanto poi finisce tutto sempre così”

  • 72
    Fefè -

    Salve a tutti,
    Vi racconto la mia storia.
    Da giovane ho sempre creduto che una coppia sposata non si poteva e non doveva tradire.
    Poi più di 3 anni fa una ragazza che lavora nell’azienda dove io ero responsabile iniziò a mostrare interesse per me ed io lo ricambiai. Il problema è che io ero sposato con una bimba piccola e lei si sarebbe dovuta sposare da li a qualche mese.
    La nostra storia inizia a diventare sempre più forte fino al punto di far diventare quella con i rispettivi compagni, la clandestina. Il fatto è che ero completamente innamorato di mia figlia e non me la sentivo di perdere la quotidianetà con la bambina.
    Lei però mi capiva e probabilmente per amore accettava anche perchè sapeva che se non ne fossi stato convinto probabilmente dopo un pò sarei torato dalla mia famigli. Poi mia moglie rimase incinta e da quel momento in lei giustamente cambiò ed iniziò a pensare di non privarsi più di avere un figlio. Poi cambiai lavoro e la nostra storia anche se con meno frequenza continuò fino a quando una vecchia dipendente dell’altra azienda che avevo mandato via per sua incapacità prima chiamò mia moglie ma le facendo finta di non credergli non disse niente ed io anche se con più controlli non riuscivo a no vederla. Poi visto che il suo intento non andò a buon fine dopo qualche mese avvisò il marito, lui fece la stessa cosa di mia moglie, sapeva ma faceva finta di non voler sapere anche se però iniziò a tenerla sempre più sotto controllo.
    Il fatto è che il nostro era un amore vero a detta di tutti e due ed io iniziando ad annullarmi per la sua mancanza iniziai a pensare di lasciare mia moglie. Iniziò a passare parecchio tempo nel non vederci anche se ci sentivamo comunque tutti i giorni ma lei comunque mi diceva che non poteva e non riusciva più ad essere libera ed io accettavo in silenzio speranzoso sempre che lei trovasse quelle poche ore per poter stare insieme.
    Poi ad un certo punto anche se credevo che il nostro fosse un amore eterno mi dice che il nostro rapporto era cambiato e gli dicevo che era per la mancanza ma che ero disposto a lasciare mia moglie se avessimo capito cosa volessimo tutti e due veramente. Iniziò a cambiare ed io certo che avesse interesse per qualcun’altro, iniziai a mostrarmi sempre più geloso cosa che non ero mai stato perchè avevo fiducia in lei. Mi diceva solamente che era impossibilitata a vederci e che questo rendeva le cose difficili.
    Alla fine dopo numerosi litigi, iniziammo a rompere e riprenderci fino a quando io decido di voler rompere con mia moglie ma lei mi dice di non farlo allora gli chiesi di dirmi finalmente la verità e mi disse che aveva delle attenzioni ricambiate per qualcuno di cui non ne può parlare, ma continua a stare con suo marito.
    A quel punto accetto la sua decisione sperando che la possa rendere felice, ma io adesso mi trovo in uno stato di completa depressione per la sua mancanza e per l’infelicità della vita che mi si prospetta. Ho sbagliato tutto ed ora ne pago le conseguenze

  • 73
    realtàdeifatti -

    eistono solo le poesie che iniziano e finiscono. smettetevela di giurarvi amore eterno e di sposarvi…che tanto poi arrivano ripensamenti o novità. O per lui o per lei.

  • 74
    bravomike -

    per realtàdifatti ….l’amante, termine bruttissimo, non si compra al supermercato, non la cerchi per strada, non la trovi in ufficio; un giorno come un altro ti si presenta facendoti battere il cuore a mille, facendoti sudare le mani e facendoti capire cosa significhi amare ed essere amato come tu desideri e non come il matrimonio impone.

    Per DD… non so neanche io quale sia il modo migliore per vivere la seconda parte della nostra vita decorosamente, ho poche idee ma confuse. Non credo sia neanche giusto odiare le donne o non averne la compagnia ma certamente lei non tornerà piu per alcuno di noi….! abbiamo vissuto il nostro momento .

  • 75
    realtàdeifatti -

    certobravomike…dici una cosa giusta e una sbagliata

    quella giusta è che puoi trovare una donna che accenda il tuo desiderio e con la quale ci sia chimica corrisposta…e poi un0altra ancora…e poi un’altra ancora…e così via.

    La cosa sbagliata è che credi che quello sia l’amore della tua vita…ed il fatto che ti sei sposato prima o ti saresti sposato questa!!!

  • 76
    colam's -

    mamma mia Féfè, bravomike… ma non ci sta solo l’Ammmmore , le farfalle nello stomaco e le belle trombate, nella vita ci stanno anche, per non dire sopratutto, il dovere del padre di famiglia.

    Ma che ca..o li fate a fare i figli ????? E ve lo dico da padre ! Una volta che siete genitori, vi siete presi l’impegno di dare ai vostri figli una famiglia stabile. E basta co sti sfrugugliamenti, questi “so confuso, so indeciso, e lei mi ha detto così, e io ho riposto cosà”.. Ma la parola Responsabilità la conoscete ???

  • 77
    Fefè -

    Per Colam’s
    Probabilmente la parola responsabilità la conosciamo bene, se no tutti gli indecisi se lasciare o meno la moglie non ci sarebbero stati. Per fortuna nella vita ci sono cose che ti fanno star bene e il sentirsi amati, desiderati e voluti e’ sicuramente quello che hai con una relazione di amore

  • 78
    bravomike -

    per colam’s…..evidentemente non ci siamo spiegati bene (!!!); è proprio per la parola RESPONSABILITA’, di cui conosciamo il significato e la profondità, che siamo in queste condizioni.
    Solo un orbo capisce un cieco …. se un giorno tu dovessi provare le nostre pene forse capirai. !
    Buona giornata

  • 79
    Cris77 -

    Visto che qualcuno ha accusato noi donne del Forum di volerci vantare di possedere attributi maschili..vorrei dire che a me non interessano, penso di averli ma nemmeno li vorrei…vorrei che ne veste un po’ di più voi che scrivete…siete assurdi e infantili…avete fatto un giuramento, non so se davanti a Dio o no? Ma comunque sia un giuramento e vi bisogna mantener fede! si, ok, non a discapito totale della salute di se stessi e dei propri figli o anche della propria moglie (che comunque mica è scema, se voi non state bene con lei, anche lei poveraccia non starà affatto bene con voi…non è che son tutti masochisti tranne voi!)…ma se andate a cercare quell’amore e quella passione iniziale, credete a me…mettetevi pure con l’amante e lasciate moglie e figli (che fra l’altro che secondo me senza di voi starebbero meglio) e vedrete che fra un po’ di anni vi ritroverete nella stessa identica situazione con la nuova compagna e magari con degli altri figli…Ecco, allora vi suggerisco Andate e proliferate, siete sicuramente stai scelti per perpetuare la specie umana degli St-zi (e mi vien da sorridere tutte le volte che uso con voi questa parola!!!!).
    PS. Sto cercando di togliere le notifiche alla mia e-mail ma non riesco, non ho più voglia di sentire le vs minchiate (unico pensiero ragionevole l’ho letto fra le righe di Colam’s).
    PS2. Capisco un dubbio passeggero, ma voi uomini siete davvero recidivi!!!!!

  • 80
    colam's -

    Bah , sara’ che essendo figlio di divorziati ho un odio verso il divorzio che mi immunizza dalle relazioni adultere.

    Grazie per le vostre risposte, ma per me un padre di famiglia non dovrebbe nemmeno avere dubbi, o pensare a come sarebbe bello se potesse vivere con l’altra. Detto male: siamo sposati ? E mettemose l’anima in pace, punto e fine.

  • 81
    Cris77 -

    olé! Un po’ di buon senso! Ragazzi, quando io e mio marito ci siamo conosciuti avevamo 12 anni in meno, io ne avevo 24 e lui 21, belli, giovani, senza preoccupazioni di alcun tipo, ora abbiamo 36 e 33 anni..io mi sto avvicinando ai 40, non sono più bella come prima (nemmeno lui lo è) e sono sicura che se cerca una 24enne che gli da quello che gli davo io allora, la troverebbe ( io, in quanto donna fare forse un po’ più fatica…!)…ma abbiamo fatto un patto e lo voghiamo mantenere…accettarsi con i nostri difetti, i nostri limiti di persone…siamo umani, abbiamo un sacco di cose a cui pensare tra lavoro, casa, figli…ma se stiamo sempre alla ricerca di quel che abbiamo perso, non potremmo più essere felici…occorre ragionare su ciò che abbiamo ora, su ciò che ora c’è di più bello di prima…anche perché poi si sa, la memoria fa cattivi scherzi, ti racconta le cose belle e ti tace quelle brutte…amiamo ciò abbiamo e godiamo di ciò abbiamo! Non è così scontato!!!! Anzi, sono certa che per tutti noi è più di ciò che avevamo prima!!!!

  • 82
    dd -

    Ho letto i commenti, ma purtroppo non una risposta al mio problema, e devo dire che me lo aspettavo.
    Voglio anche chiarire che si tratta di un problema molto relativo, perchè credo che i veri problemi siano ben altri nella vita. E’ pur vero che ci capita di aver a che fare con la malinconia, ed è di questo che parlavo. Come possiamo gestire la malinconia?

    Tutti questi sproloqui sulla responsabilità, sui giuramenti, sui dubbi che non si dovrebbero avere, non c’entrano un tubo con la mia domanda, che era la seguante: qualcuno di voi che ha trovato un modo per gestire la propria malinconia dinanzi a eventi di questo tipo?

    E invece ci sono i moralisti da web dell’ultima ora, quelli che “se ti sei sposato lo hai scelto, e allora dove sono le responsabilità che ti sei assunto!”… a cui vorrei far presente che:
    1-non ho parlato in modo approfondito dei problemi di relazione con mia moglie, e credo che tutt al più potrei essere giudicato se ne avessi parlato (e anche in quel caso sarebbe improbo, visto che è sempre difficile giudicare un essere umano)
    2-non ho nemmeno parlato della mia relazione, che detto per inciso, al contrario di altri che qui hanno scritto, non intendo affatto mitizzare o magnificare. Perchè nel momento in cui è terminata (anzi, forse già tempo prima) ne ho saputo cogliere la reale consistenza. Quella persona per me non esiste più. E’ cancellata per sempre. Il problema non è la sua mancanza, che semmai sarebbe una soluzione, più che un problema.

    Ripeto che la domanda reale era “come riuscite a gestire la malinconia?” non parlavo di malinconia dovuta alla fine di una… relazione.. di cui già ora non mi importa un accidente.

    Poi ci sono quelli, le cui opinioni erano già state preventivamente non richieste, e che comunque si sentono in dovere, chissà perchè, di ragliare i loro sproloqui sarcastici di bassissima lega, sostenendo tra l’altro di essere quasi “costretti” a rispondere perchè impossibilitati a non leggere… figuriamoci.

    Grazie comunque ai primi per l’impegno. Ai secondi tutta la mia cordiale ignoranza.

  • 83
    Cris77 -

    Se è un problema di depressione il tuo vai da uno specialista invece di cercare sul web una improbabile risposta al tuo problema! Ossequi!

  • 84
    colam's -

    E invece DD c’entrano secondo me i discorsi sui doveri ecc.

    Sai come si supera la tua malinconia ? Avendo la coscienza a posto. E per averla devi ricostruire quello che tu stesso hai incrinato, e diventare padre e marito modello. La malinconia si supera girando pagina, analizzando le sue origini e perche’ hai fatto vari errori che hanno portato sofferenza a te ed altri, e puntando al futuro, ad obbiettivi, ad un rinnovo. Chi si ferma e’ perduto !

  • 85
    Cris77 -

    Bravo Colam’s! Io sono stata un po’ più aggressiva forse perché sono un po’ arrabbiata con quegli uomini che secondo me agiscono di impulso lasciando le moglie per un altra, un po’ di impulso e un po’ egoisticamente e questo è un atteggiamento che ritengo più maschile femminile. E’ vero si può soffrire per situazioni come queste e a volte quando l’amore chiama non seguirlo è molto difficile…non è semplice matematica come l’avevo definita io! E’ molto di più. Ma nemmeno la vita è facile o sempre bella, purtroppo a volte fa soffrire, ma bisogna comunque trovare la forza di andare oltre, di farsi coraggio, di trovare qualche cosa di diverso (rispetto a ciò che non c’è più) in cui credere. Una lezione di Schopenauer (non mi ricordo se si scrive esattamente così) diceva che la felicità non si può raggiungere ma la si può avvicinare allontanando sempre più da noi i motivi di infelicità. Cerchiamo per quanto sia più possibile di non complicarci la vita perché già essa nel tempo ci riserverà i suoi momenti difficili (speriamo per tutti, non troppo difficili). Alla Checco Zalone: “Angela la spingo io la carrozzella!” http://www.youtube.com/watch?v=jx0smKpCprI

  • 86
    dd -

    Caro colam’s, mi sa che leggi frettolosamente.

    Io sono già un padre modello. Questo non lo dico io, ma lo dice addirittura mia moglie (incredibile, no?), e ne ho già parlato nel mio primo post. Non temo confronti con altri padri, te lo posso garantire. Io ho fatto e faccio pure la parte della madre certe volte, oltre la mia. Questo magari spiega il grande attaccamento dei miei figli al sottoscritto, ma non cito esempi in questa sede di mie vicende personali, come altri invece hanno fatto. Io so e tanto basta.

    Per quanto riguarda il “marito modello”, dopo aver imparato a conoscere mia moglie e le altre esponenti del poco gentil sesso, lo sai cosa ti dico? Fallo tu il “marito modello”. Non solo non ci tengo, ma da ora in poi la mia missione sarà elargire ceffoni in grande quantità (forse anche materiali) a queste cialtrone in gonnella, che pochi ne hanno avuti da giovani probabilmente, con cui ho avuto la sfortuna di relazionarmi e che ancora mi capiterà di incontrare, per le quali adesso vomito al solo pensiero di ogni minuto di attenzione e a ogni risorsa personale che ho loro regalato. Ho veramente disgusto di tutto il genere femminile, ma non voglio che questo disgusto resti chiuso in me. Sono pieno di livore verso le donne in generale, e qualcuna pagherà di certo la rabbia che ho, lo garantisco.

    La mia coscienza, anche se piena di malinconia, non è mai stata così linda, e i suoi orizzonti così sgombri da nubi.

    Addio a tutti.

  • 87
    colam's -

    Scusami DD, e’ vero che a volte leggo in fretta, ma come fai ad avere la coscienza a posto da marito e da padre ? Copio-incollo:

    Marito: mi sono rivolto a un avvocato perchè volevo la separazione, e proprio in quel periodo ho iniziato una relazione extraconiugale. (Omissis) Lo dissi anche alla donna che avevo conosciuto. Ci rimase male ma non volle interrompere la relazione. Che andò avanti in modo clandestino per alcuni anni, fino a poco fa.

    Padre: Mentre mi preparavo psicologicamente a una battaglia legale, mia moglie faceva piangere i miei figli dicendo loro che “il papà voleva abbandonarli”. Durante un colloquio con le maestre di mia figlia maggiore, mi informarono che piangeva spesso in classe e non diceva il motivo. Mi chiesero se c’era qualche problema a casa. Dopo un paio di mesi, andai dall’avvocato e decisi di lasciar perdere tutto, perchè non sopportavo il pianto dei miei figli.

    Boh… Illuminami !

  • 88
    dd -

    Chiedo scusa caro Colam’s,

    è evidente che il tuo problema non è una lettura frettolosa. Il tuo problema è che proprio non sai leggere. O meglio, metti insieme le lettere, che producono suoni che forse sai anche articolare con la bocca, ma non capisci quello che c’è scritto.

    Sarà dura, ma cerco di spiegarti:
    1-“Volevo la separazione…” ebbene? Secondo te non potrebbe essere che un uomo abbia stravalidissime ragioni per chiedere la separazione? Ho per caso fatto cenno al fatto che mia moglie, dacchè siamo sposati, non ha mai, dico MAI, contribuito in minima parte alle spese della famiglia, pur avendo il suo reddito? Ho mai parlato del fatto che mi sono sobbarcato un mutuo decennale per una casa acquistata insieme che è intestata a entrambi? Ho mai parlato del fatto che ho provveduto sempre io ai figli quando stavano male, e lei non ha mai fatto un giorno di assenza dal lavoro? Ho mai parlato del fatto che gli insegnanti dei miei figli hanno sempre e solo fatto riferimento a me, perchè lei nemmeno la conoscono? E potrei andare avanti un bel po’. Potrei anche parlare del fatto che a casa dei miei genitori lei non può nemmeno mettere piede, che mio fratello e mia sorella le hanno promesso violenza fisica se la incontreranno (per altre faccende). E’ sufficiente? La mia relazione extra, per quanto squallida si sia poi dimostrata, la consideravo un premio per me, e anche altri la consideravano tale. Ed è stata conseguente alla mia volontà di separazione. Non ne è stata la causa.

    2-“Mia moglie faceva piangere i miei figli dicendo che il loro papà voleva abbandonarli…” Dunque? Sono forse io che faccio piangere i miei figli? Chi ha mai parlato di abbandonare i miei figli? Non me lo sarei mai sognato. A mia moglie ha fatto comodo dirlo ai bambini, ha sfruttato il mio punto debole, perchè le faceva e le fa comodo lo status quo. Mi sembrava scritto chiaramente, mi sconvolge questo tuo difetto interpretativo.

    Caro il mio colon o colam’s che dir si voglia: i pregiudizi non aiutano il ragionamento e il senso critico. Non atteggiarti a talebano, a fustigatore di costumi, non ne hai l’autorità. In rete, tra social network e blog, c’è già tanta gente che produce spazzatura letteraria, perchè oggi uno str…o qualunque può scrivere cose che altri leggono, e questo gli fa immaginare di avere presenza mediatica!
    Limitati a LEGGERE, e cerca di CAPIRE quello che c’è scritto, senza lasciarti andare a interpretazioni univoche.

  • 89
    forzaEcoraggio -

    uomini! qualcuno mi sa dire perche la donna per amore molla tutto mentre l’uomo ha mille timori? siamo cosi diversi?

  • 90
    Cris77 -

    Caro DD altro che leggere frettolosamente o non capire quello che c’è scritto! Te sei fuori come un balcone, un potenziale serial-killer. Odio le donne!!!?? E tua mamma la odi? O tua mamma non è una donna? come fai a scrivere certe cose? E se avessi una figlia femmina odieresti presto o tardi anche lei? e una sorella? Tu non stai mica tanto bene! Valuta il mio consiglio dello specialista, secondo me ti farebbe bene…perché mi sa tanto che quell’odio che ti porti dentro è meglio che lo plachi un po’!!!! e quell’altro che scrive che sono le donne a lasciare senza timori? Ma di che donna parli? Io ad esempio se arrivassi ad una scelta simile mai sarebbe per un’altra persona ma, solo dopo che un’attenta valutazione di tutti i soggetti coinvolti, mi porterebbe a capire che sarebbe la cosa migliore per tutti! Mai per un altro, non penso proprio che vorrei un altro per un po’, mi gusterei un po’ della mia indipendenza e farei tutto quello che avrei voglia di fare, non dedicherei di nuovo la mia vita a qualcun altro, non poi a qualcuno che non è nemmeno il padre dei miei figli, non per tutta la vita, ma per un bel po’ di tempo! Non siamo tutti uguali…e non siamo nemmeno sempre uguali a noi stessi!

  • 91
    colam's -

    Purtroppo non mi puoi liquidare cosi facilmente DD. Tu hai una malinconia legata al fatto che secondo me non leggi la tua storia con sufficente distacco e obbiettivita’, per questo d’altronde ti sei rivolto ad un blog.

    Secondo me per quanto tua moglie possa essere stata antipatica , farsi l’amante non e’ un diritto. Anzi penso che se tu non te la fossi fatta sarebbe stato meglio, o meno peggio. Pensaci.

    I vostri figli, dal poco che posso dire non conoscendovi, tengono a voi due e a vivere in una famiglia unita. La prova e’ che tu per non farli soffrire sei tornato sui tuoi passi. Questo dimostra percio’ che la tua iniziativa di farti l’amante e cercare di divorziare ha fatto soffrire i tuoi figli. Certo con lo zampino, anzi zampone, di tua moglia, con tutta la sua perfidia femminile. Ma se tu non ti fossi fatto l’amante lei non avrebbe avuto spunto per metterti in questa situazione.

    Ripeto: secondo me per convivere con la tua malinconia devi elaborare bene il tuo percorso, capire dove hai sbagliato, rimediare dove possibile, girare pagina e trovarti un (nuovo) senso alla tua vita. Come ti vedi tra 10 anni ?

  • 92
    dd -

    Ogni 5 o 6 anni mi capita di entrare in un blog, o di commentare un articolo di giornale. Me ne pento ogni volta. Meno male che non mi sono mai fatto il profilo su “faccialibro”, come tanti amici mi hanno chiesto. Dovrei citare questo scambio di corrispondenze come esempio del perchè non lo farò mai.

    Una volta si leggevano gli scrittori e i giornalisti. Si andava in libreria o in edicola. A scrivere pubblicamente erano i pochi titolati a farlo, e tutti gli altri, se lo volevano, coltivavano il piacere di leggere. Oggi, grazie a questo meraviglioso strumento che è il web, chiunque può scrivere qualunque castroneria e mandarla in pasto a tutti… ma nessuno ormai legge più. Tutti scrittori, tutti ideologi, tutti oratori… ma per chi? Ed è per questo che regna ormai il caos, qui come altrove. Uno scrive “che ne pensate della marmellata di mirtilli?”, e uno risponde “guarda, secondo me dovresti ascoltare un po’ di più Beatles”. Ecco cos’è il web.

    Pensavo che il blog fosse una specie di servizio. Non volevo mettermi a sperimentare la mia dialettica contro mogli frustrate camuffate da donne (?!?) realizzate o contro pontificatori portatori della Verità Assoluta su come bisogna gestire un rapporto di coppia o una famiglia. Ho chiesto semplicemente se qualcuno, con una vicenda simile alla mia, avesse trovato la maniera di metterci una pietra sopra e tirare avanti dignitosamente. Non c’è nessuno? Allora non rispondete, se non avete risposte per me. Non me ne faccio un baffo dei vostri commenti, io la mia coscienza ce l’ho già, le mie convinzioni anche… se già sette anni fa ho tentato di percorrere la via della separazione avevo motivi sacrosanti per farlo, se non l’ho ancora fatto ho altrettanti validi motivi. Non cerco approvazione o condanna: non me ne frega proprio niente, non è per questo che sono venuto qui.

    Vi lascio definitivamente nella vostra “spider-monnezza”… cantatevela e menatevela fra di voi. Scusate se ho tentato di utilizzare un servizio, prometto che non lo farò più.

    A mai più risentirci, con tutto il cuore (che mi rimane)

  • 93
    Cris77 -

    Una sana risata e di nuovo i miei ossequi (ps. DD va da uno specialista!!!!!)

  • 94
    dd -

    Per me magari ci vuole uno specialista… Per te… basta uno qualunque…con un bastone

  • 95
    Cris77 -

    Non ho capito per fare cosa il bastone!? Dici per picchiarmi perché sono masochista e mi piace fare la parte della moglie frustrata o il bastone è una metafora sessuale? Comunque sia, ho cambiato idea: non ci vuole lo specialista per te (povero specialista), ti ci vuole un cammelliere perché sei fuori come un cammello!

  • 96
    alessio -

    ALEX hai detto bene, devi pensare alla tua felicità e quindi a tua moglie e ai tuoi figli. Ma per fare questo devi cambiare stile di vita..devi pensare che non hai più 15anni ma che sei un adulto..non puoi andare a letto con tutte le donne del mondo per sfogare il tuo istinto..ti dico questo perchè già so che dopo che avrai lasciato la moglie e i figli, una volta finita la passione, lascerai pure l amante..magari per una nuova..che avrà 20anni meno di te..poi con questa litigherai tutti i giorni e la differenza d’età si farà sentire.. amico mio non seguire ciò che dice il cuore, perchè il cuore è malato..segui ciò che è giusto..e per te non c’è cosa più giusta di occuparti dei tuoi figli e di tua moglie a cui vuoi bene e lei vuole bene a te..segui anche i consigli di qualche bravo sacerdote..ti saranno di grandissimo aiuto..ma soprattutto rafforza la tua volontà.. prendi una decisione netta: voglio essere un uomo non un eterno imbecille..lascia questa relazione affettiva (soffrirai ma il tempo poi premierà il tuo sacrificio) e stai con tua moglie ed i bambini..sono loro tutto ciò che conta per te.. dopo la fase dell’innamoramento iniziale poi la passione finisce, ma l’amore no..guarda i tuoi genitori..non faranno più sesso tutti i giorni ma stanno bene insieme..e sai perchè? hanno evitato e resistito tutte le cose apparentemente belle per dar spazio a quelle utili..pensa un po’ cosa sarebbe stato della tua vita se questi avessero pensato solo al sesso e all’esteriorità anzichè alla serietà. Saluti

  • 97
    realtàdeifatti -

    ennesimo esempio di soffocante prigionia monogamica patriarcale

  • 98
    LUNA -

    conosco, per averlo già letto, il punto di vista di colam’s sul divorzio e lo rispetto. Anche perché avendo una famiglia di origine unita e genitori che stanno bene insieme posso, penso, capire cosa avrebbe desiderato. Per contro ho provato cosa vuol dire (pur non avendo figli, e non per un tradimento, ma altre ragioni e dinamiche) quando la tua famiglia, quella che ti sei costruito, peraltro fin da giovanissima, e credendoci realmente e amando, va in pezzi tuo malgrado. Non è una sofferenza all’acqua di rose. E non è solo un discorso di responsabilità, ma di sentimenti. Anche perché si presume, già come individui, prima che genitori, che non si metta ‘su famiglia’ con chiunque. Io certamente non l’ho fatto. Neanche lui credo, per quanto sia stato meno maturo nell’affrontare dei problemi. E forse, paradossalmente, proprio anche perché veniva, viene, da una famiglia in cui due persone son rimaste insieme, ma non superando i conflitti (cosa auspicabile e costruttiva) ma mantenendoli e riversandoli sui figli. Cosa che ha rovinato la vita a tutti, forse meno a sua madre (ma poteva essere un lui) che mai ha voluto risolvere mezzo conflitto, anzi, ha chiuso tutti nell’incubo di una separazione in casa. Per lui è stato un incubo, colam’s, te lo assicuro. Un mondo teso e alla rovescia, che ti fa temere di fare la stessa fine, che ti carica di senso di impotenza, rabbia, tristezza. E lui non è l’unico che conosco ad aver subito il fatto che i genitori siano rimasti insieme, come una malattia quotidiana. Certo, comprendo il tuo punto di vista colam’s, lo ripeto. Dipende come resti insieme. E si presume che due persone cerchino di superare quei conflitti, di non farsi la guerra nè insieme nè divisi. Purtroppo perché ciò avvenga serve che entrambi siano in grado di farlo o almeno provarci davvero, altrimenti è un incubo, un’agonia.

  • 99
    LUNA -

    conosco persone che insieme han cercato di superare i problemi e ci son riusciti, genitori di amici così come amici miei. Io nella mia storia ho tentato di farlo, anche troppo, quindi, ripeto, comprendo il tuo punto di vista. Ma, ripeto, purtroppo non basta l’amore, la responsabilità, l’impegno, l’apertura, la disponibilità di uno solo. Neanche la facciata basta se in realtà è invivibile. E non sempre chi lascia è colui che ha avuto meno amore, coraggio, responsabilità. Mio suocero ha lasciato la moglie, tanti anni fa. Non per un’altra. Lo ha fatto perché lei lo massacrava. Lo ha fatto senza mai l’idea di abbandonare i suoi figli. Se tu conoscessi lui e lei capiresti che il rispetto che ho per lui è ben riposto. Un uomo sensibilissimo, semplice e insieme profondo. Uno che non tiene il muso, che ha i suoi difetti ma che certamente non avrebbe mai vissuto la coppia e la famiglia così. Sono i suoi figli, ora adulti, a dirmi che ciò che ho visto io è niente. Che all’epoca ovviamente non erano felici quando se n’è andato ma che son più dispiaciuti, anche per lui, che sia tornato. Tornato per i figli, ma per vivere come? E non si tratta di avere altre donne, si tratta della vita che ha e han fatto tutti, veramente. E loro, i figli, amano e rispettano la loro madre. Ma a 40anni ancora soffrono per quei conflitti, tensioni che lui subisce. E quando il mio lui è andato via di casa alla fine, sapendo com’è la storia, e forse tanto più perché suo padre è anziano, a parte perché sua madre non ha mai lasciato veramente libero quel figlio più piccolo, l’ultimo ad andarsene di casa, beh, lui a 40anni (e non è un mammone) non è riuscito a vivere realmente la sua casa, la sua vita, la sua famiglia, la sua storia sia per le ferite e paure che ha, sia per i ‘maneggi’ di sua madre (subdoli, credimi), sia perché, inconsciamente, temeva di lasciarli soli. E’ ovvio che si arrangino, adulti e vaccinati, ma se ci sei stato sempre in mezzo, fin da piccolo, inconsciamente, anche se per tanti anni hai sognato di andartene quando te ne vai ti senti in colpa, vai a controllare se va tutto bene, vai a pranzo per stare con tuo padre, perché sai che così lui parlerà e sorriderà. Beninteso suo padre è anziano, molto, ma non è lui a chiedergli questo. Il problema è lei al punto che il mio ex si rilassa quando lei non c’è. La sua ansia cala di cento punti, anche se ama suo padre uguale e lo vede volentieri uguale. Lei è un’egoista patentata. Che quando se ne va via due mesi va bene, da sempre, quando c’è, incapace di vedere quanto e cosa e perché i suoi figli han patito quando suo figlio se n”è andato di casa per farsi la sua vita… Beh, lunga storia. Quel che vorrei chiedere, però, e non polemica nè giudicante, ma è davvero una domanda: ok, per chi se la sta vivendo male l’attenzione di un’altra persona ha un significato. Ma se uno o una valuta sul serio che sia invivibile e di averle provate tutte per salvare il rapporto esiste separarsi anche andandosene da soli, guardando il coniuge in faccia e dicendo ‘me ne vado perché tra noi non funziona, senza speranza, e ho preso questa decisione’. Il coniuge potrà accettarlo o no. Ma sapersi traditi e che uno se ne va con un’altra persona ferisce a morte, peggiora e certo non migliora le cose.

  • 100
    alessio -

    Io ho espresso un’opinione mia..libera da ogni logica e da ogni dogma..questa è la sola cosa che farei se mi trovassi nei panni di quella persona..voleva un consiglio ed io gliel’ho dato. Certi sentimenti sono passeggeri e proprio per questo ti ingannano..sono come una sbornia..al momento la godi, sei euforico e al mattino ti ritrovi intontito e schifato di ciò che hai fatto..solo che qui non si parla di una sbornia ma di lasciare figli, moglie e casa..un gesto fuori da ogni logica che per me non deve fare.

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