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Vorrei lasciare mia moglie per l’altra

di Nik

Riferimento alla lettera: Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene. Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore....
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Data di pubblicazione: 5 Aprile 2010 - Views: 0

L'autore, Nik, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

307 commenti

  • 226
    Yog -

    Mike, il tuo lamento è tardivo. Hai 35 anni, tanto giovane non sei. Mettici sopra una pietra tombale, la cazzatona la hai fatta e manco er papa la può cancellare. Se non guadagni 5000 al mese, lascia perdere, non ce la puoi fare. 5000 netti, non lordi. Perciò sorbiti ‘sta zuppa e tieniti l’amante, non è il massimo, ma c’è di peggio.

  • 227
    Mike -

    Ringrazio chi ha commentato quanto da me scritto. In particolare ringrazio Sofia che, con le sue parole, credo abbia centrato in pieno il problema. Hai proprio ragione Sofia, ho fatto una valanga di errori e continuo a farli. Il problema è che non riesco a trovare il coraggio di essere me stesso e di prendere la decisione che, forse, ritengo piu’ giusta. Il punto è che io voglio smettere di fare errori. Ho mentito a me stesso, a mia moglie e ad entrambe le famiglie. Ormai, però, quello che è fatto è fatto, non si può tornare indietro. devo guardare avantio ma, come sempre, ho paura di prendere una decisione. Ho paura che: lasciando mia moglie e mandando all’aria un matrimonio rovino la vita a lei e, magari, possa poi pentirmi di aver preso quella decisione (sai quello che lasci ma non quello che trovi); continuando a stare con lei, vivrò una vita sentimentale infelice e piena di rimpianti! STO DAVVERO MALE, ETERNO INDECISO!

  • 228
    Yog -

    Ma quali rimpianti e quali rimpianti. Preferisci rimpiangere metà stipendio e la possibilità di abitare in quattro mura? Fai un po’ tu. Cosa fatta. capo horn.

  • 229
    Sofia -

    Mike ti ringrazio per i tuoi ringraziamenti…ascolta..OK hai fatto tanti errori infatti …ma il passato è passato..ora c’è il presente e il futuro! Vuoi davvero viverlo così in modo totalmente infelice?..

    Vuoi davvero continuare questo teatro con tutti?..e condannarti per sempre?..
    Hai già fatto troppo per gli altri..è ora di pensare a te non trovi?

  • 230
    domenico -

    ciao Mike, a 35 anni al mondo d’oggi sei ancora un ragazzo. hai l’età per ricominciare daccapo.

    oppure fatti l’amante come fanno quasi tutti quelli che parlano….

    ma una decisione la devi prendere.

    non vorrei che quelli come te che sopportano per anni situazioni del genere venissero colti da uno scatto d’ira e allora li si che sono guai.

    il mondo d’oggi è così. oggi vanno di moda le ipocrisie, cioè vengono ammirati quelli che ti dicono non ti amo più ma solo perché dopo poco si stufano del giocattolo per poter passare da una all’altra e trovano sempre…

    forza e coraggio

  • 231
    Antonio -

    Ciao io ho una storia perfettamente uguale ,ma cn il tradimento posto dopo la venuta dei bambini. Di cui loro hanno 6 e 4 anni..Lei si innamorò di un altro per poi tornare suo suoi passi pentendosi per ciò Ke aveva fatto nei confronti di tutti noi, e oggi vivo con un pensiero fisso e un rimurgito sulla scelta di tornare per nn far soffrire loro ma tutt ora soffro io ;sentendomi costretto per forza maggiore a dar d obbligo ciò Ke nn voglio dare( la mia presenza )..E con un altra Ke può darmi amore sincero e puro e la paura nn e solo quella di ferire i figli ma anche la costruttivita materiale e lasciare e cominciare di nuovo da capo..

  • 232
    Vic -

    Quando si è nel dubbio, la miglior cosa
    è temporeggiare.
    Col tempo ogni domanda trova la sua risposta
    e spesso sono le circostanze
    a decidere per noi e di solito decidono
    la cosa migliore.
    I figli sono importanti, e un domani
    non ti perdoneranno la tua scelta.
    Non si crea la propria felicità su quella
    degli altri o della propria famiglia.
    Non si tratta di vivere da frustrati, frequenta
    pure l’altra persona, ma metti in chiaro questo.
    Se questa deciderà di non accettare, beh la scelta
    sarà comunque fatta, significa che non ti ama abbastanza.
    Se accetterà, nonostante non possa averti al 100%,
    significa che ci tiene a te.
    Poi è la vita stessa a fare delle scelte,
    puoi anche opporti sì, ma allora devi essere
    pronto a pagarne il prezzo.

  • 233
    Maky -

    Premetto che la nostra era una storia “clandestina”… io 47 anni lei 26…. io sposato con due figli e lei fidanzata…. io un pò scontento del mio matrimonio e lei della sua relazione. Ci siamo conosciuti per caso ma l’intesa è nata subito. Tre anni di passione, amore, sesso… tutto tranquillo ma lei voleva giustamente di più. Io non ero pronto nè sicuro, non sapevo cosa fare ed ho temporeggiato. Lei non ha retto più… troppe difficoltà, troppo tempo da parte mia per decidermi e poca tranquillità da parte sua. Lei ha chiuso sia con me che con il fidanzato tutto d’un colpo. Aveva bisogno di tranquillità e nessuno di noi due, in modo diverso, gliela dava. Ho scoperto che si vede con un altro ragazzo che esce da una situazione simile, miglior amico del fratello, appena lasciato. Ora io sono a pezzi… li ho visti proprio stamane insieme e mi piange il cuore. Ho perso le mie certezze… non so quanto valga il mio matrimonio ora che ho in testa solo lei, forse il vero amore della mia vita… non so, ma ci sto troppo male. Ci siamo sentiti al telefono e le ho detto tutto ciò che potevo dirle… il mio amore, le mie debolezze, il mio stato pessimo. Lei ha risposto che ora è tranquilla… che non dimentica i tre anni passati insieme ma che merita una vita vera… non una clandestina. Non so come uscirne… le ho chiesto di sentirci spesso così magari mi passa prima… magari sbaglio ma non riesco a farla uscire dalla mia vita così, in questo modo. Forse recuperare il rapporto con mia moglie potrebbe aiutarmi perchè magari con l’altra è stata solo una bella e dolce storia. Non posso parlarne con nessuno e mi sento morto dentro… non ho voglia di fare niente… sono finito. Spero che qualcuno di voi possa capirmi e consigliarmi… vorrei uscirne fuori ma non so come. Sto male…

  • 234
    rossana -

    Maky,
    se con tua moglie non ci sono state fratture insanabili, come pare d’intuire dal tuo scritto, secondo me faresti bene a cercare di riprendere e ricostruire il rapporto con lei, che immagino sia ora solo di facciata.

    è un bene per la famiglia, nel suo insieme; ti permette di stornare la mente dall’amante, che alla sua età desidera giustamente una vita piena e non clandestina (che non ti è per niente facile offrirle), e potrebbe, nel frattempo, favorire una comprensione approfondita sia di cosa vi lega che di cosa vi allontana.

    provaci! credo ne valga sempre la pena, soprattutto se il tentativo è fatto con impegno e convinzione!

  • 235
    Vic -

    Ormai la storia clandestina è finita
    e puoi provare a ricostruire il matrimonio,
    dato che dici che vuoi bene a tua moglie e ai
    figli, se ti impegni ce la puoi fare.

  • 236
    Maky -

    Ciao Rossana e grazie per il tuo pensiero.
    No… non ci sono state e tuttora non ci sono fratture con mia moglie, lei è una donna stupenda che non merita tutto questo. La colpa è stata solo mia. Ne abbiamo parlato e le ho detto di attraversare un momento di crisi coniugale omettendo chiaramente “l’altra” per non farla soffrire… lei mi ha compreso, anche perchè i problemi di coppia sono “normali” ed ora cerchiamo di andare avanti… ma è difficile quando la testa ed il cuore sono da un’altra parte… situazione disdicevole ai più ma è capitato…
    Non riesco a smettere di pensare all’altra, ora non ci stiamo sentendo nè vedendo, forse farebbe più male a tutti e due.
    Non riesco a capire come si possa dire “ti amo”, “facciamo un figlio”, “vieni a vivere qui da me” per poi da un giorno all’altro chiudere tutto… questo mi tormenta e mi fa porre sempre la stessa domanda… “era lei l’amore vero”? “perchè non ho deciso”? Mi rendo conto che non sarò più lo stesso perchè in 3 anni ho provato emozioni indescrivibili e che mai più proverò. Sento ancora di amarla e per questo sto male. Fatico a comprendere che sia tutto finito ma me ne devo fare una ragione… per forza.

  • 237
    rossana -

    Maky,
    resisti, se puoi, con il no-contact. sforzati di farlo per la famiglia, e anche per la ragazza, che è ancora così giovane per scegliere ponderatamente e imbarcarsi in problemi quasi di sicuro più grandi di lei. lasciale un pieno futuro e tutta la sua giovinezza, se ti riesce. non insistete nel tormentarvi inutilmente!

    cerca di renderti conto quanto sentimento c’è davvero in te nei suoi confronti e quanto, invece, non possa trattarsi di una sbandata sensuale di mezza età, quando negli uomini subentrano dubbi sulla virilità e sulle possibilità di continuare ad attrarre.

    di solito le donne, dopo la menopausa, si rassegnano più facilmente al preludio di “fine giochi”, anche perché la loro principale funzione di mettere al mondo dei figli è stata espletata. per il maschio “fecondatore” è diverso!

    ti chiedi come ha potuto dire frasi e poi, improvvisamente, ritrattarle nei fatti. è difficile che chiunque sia minimamente sano di mente annulli un sentimento dalla sera alla mattina. questo avviene quasi sempre a poco a poco, nel tempo, magari, senza che l’interessato se ne renda del tutto conto, o mentre se ne rende conto ma desidera continuare a insistere… a sperare… fino a quando il raziocinio non prende il sopravvento con un deciso: no, basta!

    d’altronde, non ti è mai successo di promettere a una donna di renderla felice, come forse hai fatto con tua moglie, che ora saresti pronto a far soffrire atrocemente, in un’età in cui non ha più grandi possibilità sentimentali, pur riconoscendole tutti i meriti che le attribuisci?

    tutto questo è semplice dire, dall’esterno, ben lontana da tormenti che però ricordo benissimo. fai come puoi, meglio che puoi, ascoltando e prestando fede soprattutto a te stesso.

    se davvero vuoi, e sei sicuro di quello che vuoi, ce la puoi fare a rimettere insieme, in un modo o nell’altro, una buona vita di coppia. stai a vedere come si muove l’ex, in quanto NON dipende affatto tutto da te!

  • 238
    Golem -

    Mario, “Era lei l’amore vero”? Ci dici?

    Certo Mario, è ovvio. Ogni volta che partono gli “ormoni” è SEMPRE amore vero. Gli ormoni servono proprio a quello, perché se si ragionasse durante quei momenti capiresti perché a quasi 50anni si perde la testa per una 26 enne che te la dà e ti fa sentire un galletto.
    Gli amori si costruiscono, e richiedono tempo e impegno, non ti arrivano dalle gonadi gratis. Quello serve alla natura per motivi suoi.

  • 239
    Vic -

    Una volta che c’è la base
    puoi ricostruire con tua moglie.
    Queste attrazioni succedono in quasi tutte
    le coppie, poi a volte si resiste e a volte no.
    Però se c’è la base, cercate di parlare fra voi,
    magari non raccontargli la storia.
    Ti libereresti la coscienza, ma a spese della
    sofferenza di tua moglie.
    Attua il no-conctat e torna a costruire
    la tua famiglia …

  • 240
    Maky -

    Che dire… tutti i vostri ragionamenti non fanno una piega… forse lei attratta dalla maggiore età, da come fa sesso un uomo rispetto ad un ragazzo di oggi ed io attratto da quella giovane, fresca e bella… che dire… ho vissuto e non dimenticherò. No contact sicuramente… anche per una mia dignità ed orgoglio personale… spero passi presto questa malinconia. Concordo sulla famiglia ma voi sapete che è difficile… in questi casi ed in questi momenti ci si sente infelici… ma quando cerco di ragionare un attimo capisco di aver fatto una stronzata… forse ho cercato amore in chi non poteva darmelo, attesa la giovane età…
    Forse è stata una sbandata di mezza età che come tale svanirà con il tempo… ma mi duole ammettere che ho messo in discussione ciò che ho creato, cioè la mia famiglia. Oramai il rapporto è sentimentalmente incrinato e spero, anche con i vostri consigli, di ritrovare la via giusta…
    ma ora come ora mi chiedo… dov’è la felicità? la ritroverò? perchè vivere di rimorsi e non di passione? perchè sopravvivere e non vivere? Mi rendo conto di ragionare da stupido ragazzino… ma questo è il momento negativo che mi toglie la ragione… spero di ritrovarla e di lasciarmi solo un bel ricordo alle spalle…
    In ogni caso grazie a tutti voi…

  • 241
    Vic -

    Io penso che non ci si renda
    veramente ben conto di mettere in discussione
    la famiglia, la si da come qualcosa
    di assodato di stabile,di scontato, però una routine.
    La passione della compagna comincia a sbiadire,
    perchè anche lei da per scontato la sua vita di coppia
    la famiglia, i figli e
    trascura il marito, o
    soprattutto le sue esigenze di uomo.
    E quando d’improvviso si sente l’odore
    della giovinezza qualcosa scatta e non solo.
    Anche dall’altra parte una ragazza sente il bisogno
    di un uomo maturo che sa far l’amore in un modo
    in cui un suo coetaneo non è capace e di protezione.
    Però quando si riesce a ragionare, allora
    si capisce cosa si perde da una parte, mentre dall’altro il futuro appare incerto.

  • 242
    rossana -

    Maky,
    PER ME, tutte le scelte si basano essenzialmente sull’indole di fondo ma non possono non tener per niente in conto, nel contempo, anche delle condizioni al contorno e delle possibilità di riuscita in positivo.

    c’è chi preferisce cento giorni da pecora e chi a tutti i costi sceglie un solo giorno da leone. entrambi i casi hanno il loro prezzo, più salato nella seconda alternativa, se provoca sofferenza anche ad altri.

    non si dovrebbe mai giurare e mai promettere in ambito di sentimenti, ma lo si fa, perché si è umani e si cerca spesso momenti di pienezza, come quelli che ti sei procurato, avendo vuoti da colmare.

    nessuno potrà più toglierti quanto hai vissuto con l’entusiamo che dona un amore. nel tempo saprai come meglio collocarlo nel panorama d’insieme dei tuoi rapporti con l’altro sesso.

    un abbraccio.

  • 243
    Golem -

    Quaggiù qualcuno ti ama, Maky. Quattro Ave Maria, due Padre Nostro e un Atto di Contrizione e sei assolto e abbracciato. Vai tranquillo e serba il ricordo di un grande ammore. Tua moglie capirà. O inghiottirà.

  • 244
    rossana -

    Maky,
    non amo chi non conosco ma non giudico, né assolvo. nemmeno m’intrometto oltre fra te e tua moglie, che a quanto mi risulta non è al corrente del tradimento, e sarebbe preferibile che non ne venisse a sapere mai nulla. ti considero adulto e maturo abbastanza da saperti destreggiare in casa tua.

    ho solo cercato di comprendere il tuo attuale stato d’animo, ben sapendo che indietro non si torna e che macerarsi nella colpa non rende migliori.

    mi dispiace dovermi spesso spiegare e anche in certo qual modo giustificare. ma qui c’è chi mi dà addosso pressoché di continuo, perché non può tollerare che per me nelle scelte amorose ci siano bisogni interiori da soddisfare, non sempre e non solo a livello sessuale.

    se poi, per te, quella è stata la ragione principale, la mia resta l’opinione su una relazione intuita dall’esterno.

  • 245
    Golem -

    Ha ragione Rossana dai. Quello era vero ammore. Tu hai cercato di riempire un “vuoto”, e in un certo senso è quello che hai fatto. Sì, era ammore, che poteva fare sicuramente anche a meno del sesso. Maky me lo ha fatto fare non te lo sei mai chiesto?

  • 246
    Maky -

    Ciao a tutti. Capisco i vostri ragionamenti e, credetemi, quando la cosa si vede dall’esterno si riesce a ben inquadrare il tutto con assoluto raziocinio. I vostri consigli sono ben accetti proprio perchè imparziali e frutto di un non coinvolgimento emotivo. No… non era solo sesso, certo quello era da Dio, ma sapete anche voi che era tutto l’insieme. Ci sono 25 pagine di commenti che ho letto attentamente proprio per trovare un appiglio alla fine di questa malinconia… c’è chi è più forte e chi meno… io in questo momento sono solo angosciato. Mi chiedo sempre come sarebbe stato se avessi chiuso con mia moglie per stare con l’altra. Certo… avrei chiuso con mia moglie perchè sentivo di non amarla a tal punto ma sta di fatto che quando avrei dovuto farlo non l’ho fatto e l’altra, giustamente, non ha retto. Magari è stato meglio così ma è difficile accettare, ora, quello che si è perso e fin quando non lo accetto il mio rapporto con mia moglie sarà inevitabilmente sempre lacunoso. Di certo il futuro sarebbe stato incerto ma non sarei stato nè il primo nè l’ultimo a seguire il cuore. Ecco… questo mi cruccia… capire se avrebbe funzionato e se la vita mi avrebbe sorriso. E’ dura perchè ora sono in fase “off” e penso sia normale, è pur sempre amore quello che ho provato e che provo tuttora o forse non lo è stato e non lo è, solo invaghimento a mò di ragazzino. Forse non accetto il fatto di aver perso una situazione di comodo, moglie e amante giovane, tranquillità da un lato e spensieratezza dall’altro. Ora mi manca qualcosa, forse l’altra… di certo non mi fionderò in altre storie. Il cuore inevitabilmente si impietrisce… è così… inizio a sentirlo… questo sarà il rapporto con l’altro sesso…

  • 247
    Golem -

    È normale che tu ti senta così, sei ancora drogato di noradrenalina e altri ormoni che “fanno stare bene”. Perché quello succede, sono situazioni da crisi di “astinenza”. Ma quello di essere innamorati non è la norma ma l’eccezione, che ha uno scopo ben preciso dal punto di vista della natura. L’amore è serenità nella normalità. Se pensi che sarebbe stato eccitante il rapporto con la giovanotta ti sbagli, e lo sai infondo. Una volta insieme “sicuri” tutto avrebbe preso un’altra piega. È scontato. Inoltre, è banale dirlo, la notevole differenza di età nel giro di poco tempo avrebbe presentato il conto. Ci hai pensato, vero?.
    L’inganno dell’attrazione sessuale si paga. E 50 anni paghi pure gli interessi. È ststa una botta di vita, ma l’amore è un’altra cosa. Quello si “fa”, si costruisce in due, in tre o più se arrivano dei figli. Il resto sono giri sulle giostre, o sul l’ottovolante quando è molto eccitate. Il giro è finito. Ora sei “sceso” dalla giostra e hai i piedi per terra. Mantienili se puoi.

  • 248
    rossana -

    Maky,
    tanto per evitare che mi si attribuiscano parole che non ho scritto, non mi sembra di aver mai espresso un netto parere sull’attrazione, sul sentimento o sulle emozioni che ti hanno coinvolto, per anni, in una relazione amorosa con la giovane donna che rimpiangi.

    su alcuni concetti sono più ferma di una roccia: TU SOLO potrai sapere cosa hai provato e forse ancora provi per lei. magari non ora, che sei sofferente e confuso. con il tempo, ti sarà più facile definire con maggior serenità cosa ti ha spinto ad avvicinarti a lei e cosa lei ha rappresentato per te, fermo restando che il passato non si può né cambiare, né azzerare.

  • 249
    Golem -

    Ma si può ridimensionare, a bocce ferme.
    E spesso “si deve”.

    Questa è un’altra differenza tra chi vuol vivere, o può solo vivere, di sogni e ricordi e chi vive davvero.

  • 250
    rossana -

    Maky,
    mi DISPIACE che tu sia preso tra due opposti fuochi, come da anni qui succede per ragioni che esulano dal singolo caso. anche se le discordanze possono esserti d’aiuto per orientarti meglio e più rapidamente.

    poiché sono sia permalosa che polemica, e non mi si lascia esprimere in pace, CONTINUO, cercando di precisare meglio quello che penso, avvalendomi di chi è di gran lunga più autorevole di me.

    la Fisher riporta:
    “Popoli di molte culture, infatti, hanno parole distinte per esprimere l’impulso sessuale e l’amore sentimentale. I taita del Kenia, per esempio, distinguono tra ashiki (desiderio sessuale) e pendo (amore).
    Sono pertanto giunta a credere che queste emozioni sorgano da circuiti cerebrali differenti, ma spesso collegati. Desiderio sessuale e attrazione sentimentale sono sistemi emozionali distinti.”

    e per stavolta mi fermo qui, sperando che alla tua età, quando sarai più tranquillo, sarai perfettamente capace di fare i conti in casa tua.

    il resto sul tema, se si continuerà a soffiarmi sul collo, lo riporterò nella prossima puntata, a costo magari di ripetere quanto già riferito in precedenza…

    qui non ci si rassegna mai alla possibilità di coesistenza di punti di vista diversi, così come sto faticando tantissimo a rassegnarmi a prendere gocce di tranquillanti chimici per questa classica insonnia da cambio di stagione… 🙁