Chi lascia dicendo che non ti ama più può cambiare idea?
di
alex dext
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi. Mi chiamo Alex sono di Catania ho già scritto una lettera in precedenza ("dopo 2 anni stupendi può finire in questo modo") , proprio perché la mia ragazza mi ha lasciato, ormai sono passati circa una decina di giorni che non ci sentiamo e vediamo più, adesso non...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2010.
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore alex dext.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
1.259 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ciao Amareggiata
Mi riallaccio al tuo commento iniziale, il n. 1042, quindi ciò che scrivo si basa unicamente su quanto ho letto.
Intanto dici bene quando scrivi che le reazioni dei lasciati sono più o meno simili. Poi scrivi “siamo stati insieme per 7 anni e mezzo, avevamo un rapporto strettissimo, siamo stati sempre molto innamorati”
Innamoramento e amore non sono la stessa cosa. Ci si innamora nella speranza che l’altro/a sia come noi vogliamo e/o desideriamo. Spesso l’attrazione fisica la fa da padrone, soprattutto all’inizio. Tutto sembra girare per il verso giusto. Poi deve subentrare un passaggio che avviene o non avviene: si dovrebbe passare all’amore, quando cioè sentiamo che la persona che abbiamo accanto è quella che noi vogliamo, e che accettiamo con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti. Ci va bene così, avendo anche bene in chiaro quello che noi realmente vogliamo.
Perché spesso succede che ci innamoriamo di un’altra persona senza sapere realmente quali siano le nostre aspettative, quello che cioè cerchiamo e vogliamo.
Ora tu scrivi che il to ragazzo è entrato in crisi nel momento in cui stavate pensando di andare a convivere. Una convivenza è un cambiamento cara Amareggiata. E può darsi (ipotizzo), che il tuo compagno sia entrato in crisi proprio in relazione al possibile cambiamento per il quale non si sentiva pronto.
Ti ha detto però che il suo sentimento è cambiato. Scusami, sarò all’antica, ma , a mio parere i sentimenti non cambiano, o ci sono o non ci sono. Possono sopraggiungere difficoltà, cambiamenti a cui non si è pronti, ma i sentimenti, se esistono davvero, secondo me non si modificano.
A meno che si era accorto nel tempo che qualcosa era cambiato in lui, che forse non era la vita che voleva. In fondo avete entrambi 26 anni, pochi al giorno d’oggi per capire tante cose. Fatti due calcoli state insieme da quando avevate 19 anni, poco più che adolescenti.
Al giorno d’oggi la gente non sa cosa vuole a 40 anni figuriamoci a 25.
Anche io mi chiedo come sia possibile amare una persona poi ad un tratto svegliarsi un giorno e cambiare idea. Sono del parere che in un rapporto vero certe sensazioni vadano comunicate. Spesso non lo si fa per paura di dire qualcosa di troppo, che forse non si pensa realmente e di rovinare un qualcosa di importante che magari potrebbe risolversi con il tempo.
Purtroppo cercare di capire cosa passi nella testa di una persona che si comporta in quel modo non è cosa facile. Anzi credo sia proprio molto difficile da capire.
Ora, se il suo sentimento sia stato finto o solo semplicemente da “innamorato” che non sa quello che vuole, lo capirai nel tempo. Ti accorgerai se ha un’altra, se non ce l’ha, se ti cercherà o non ti cercherà, se vorrà riprendere con te il discorso o se non lo vorrà riprendere.
Nel frattempo non puoi fare molto, poiché la decisione l’ha presa lui e non tu. A meno che nella sua decisione ci sia anche il fatto di aver messo in dubbio il tuo amore nei suoi confronti. Ti senti cioè di aver fatto qualcosa che possa avergli fatto immaginare una tua mancanza di sentimento nei tuoi confronti ? Se così non è non puoi fare altro che riflettere, a prescindere dalla sua decisione, se il tuo amore nei suoi confronti è veramente tale o non si tratti semplicemente di innamoramento. Io le chiamo “le fette di prosciutto davanti agli occhi”. Un’espressione che a molti non va a genio ma spero che a te abbia invece reso l’idea di quello che voglio dire.
Come punto di partenza per salvaguardare un dialogo costruttivo, io diffido dei guidizi di chi sta tutti i giorni su internet a spammare.
Per me si tratta di gente che non ha i presupposti per aiutare gli altri, perché sono i primi ad avere bisogno di un aiuto esterno.
E questo generalmente si capisce anche dalle argomentazioni che portano.
Amareggiata, anche l’ OSTINAZIONE è una brutta bestia. E tu ne sei pervasa!
Non voglio entrare nel merito se un amore sia vero o “fasullo” in base alla durata. Dico solo, e lo dico anche per passata esperienza diretta, che incaponirti su qualcuno che non ti da quello che vorresti e non ricambia i tuoi sentimenti è un inutile e deleteria perdita di tempo.
Ciao
Non vorrei essere fraintesa, non sto dicendo che tornerà sicuramente! Magari lo farà, magari no, nessuno lo può sapere. Dico semplicemente che non ci sono delle regole generali che possono essere applicate a tutti indistintamente..la vita, le persone, sono imprevedibili! Ne tanto meno si possono giudicare i sentimenti che le persone hanno provato negli anni a prescindere che la storia sia finita o meno!
Quante belle ipotesi da chi crede di saper aiutare gli altri. E così un soggetto si sveglia una bella mattina e non ti “ama” più? È possibile? O si è semplicemente si è reso conto che non era amore?
Non ci si “stanca” di amare se è veramente amore quello che proviamo.
Lo ripeto, potremo anche rispondere in maniera diversa soggettivamente, ma la “malattia” che viene descritta è sempre la stessa, le domande che gli “abbandonati” si fanno sono identiche e le risposte che la realtà gli fornisce le solite. In cosa sarà “unica” una vicenda comume a mille altre sarei curioso di saperlo.
E questa visione delle cose vale tanto quanto chi dice che l’amore può finire prima o poi, solo che piace di meno. Ma una cosa è certa che è finito qualcosa che si pensava dovesse durare forever. Sfortuna o errore di valutazione? Amore o ammore?
Bad, anche tu non hai i presupposti, lo sai? Tu hai le “presupposte”.
Ciao Amareggiata,anch’io sto vivendo una situazione simile,non so quanti anni avete tu e il tuo ex (io 26 lei 22),lei mi ha lasciato dopo 6 anni per una vita “piu divertente”.
Hai ragione,ogni storia e’ diversa,infatti la mia ex quando mi ha lasciato,sapevo gia’ che non sarebbe tornata nei mesi successivi (forse tornera’ in futuro quando si fidanzera’ e rompera i cosiddetti a qualcuno e lui la lascera’ perche e’ iperpesante).
Ovviamente in 2 mesi non si scorda una persona con cui si e’ condiviso una parte considerevole di vita,ma mettiti in testa che non tornera piu’,che non e’ mai esistita…perche’ solo cosi si puo’ cercare di andare avanti(con leggeri passettini).
Se si uccide la speranza torneremo a vivere.
Lo so,e’ terribilmente difficile,ci sto passando anch’io,pensa che ho conosciuto ragazze(essendo forzato da un mio amico) dopo essere stato lasciato e le paragonavo sempre alla ma ex e con queste non riuscivo neanche a spiacciare una parola..l’idealizzazione di lei mi pervade ancora…
Ci vuole solo tempo,purtroppo in caso di storie lunghe penso non bastino 2 mesi,ma molti di piu(nel mio caso).
Non giudico i tuoi sentimenti(anzi ti sono vicino perche siamo nella stessa situazione),e’ vero che ogni storia e’ soggettiva,nel tuo caso penso comunque che gli uomini sono piu tendenti a tornare indietro rispetto alle ragazze,ma non vivere su questa cosa…
Per il fatto dell’imprevedibilita’ hai ragione(anche la mia ex lo e’),ma accetteresti il ritorno di un persona imprevedibile che ti ha lasciato e potrebbe rifarlo?
Perche chi l’ha fatto una volta puo’ sempre rifarlo!
Ps.anch’io sono molto realista:)
Amareggiata,
concordo con il post 1105.
nei rapporti amorosi, più che in ogni altro contesto, al di là della durata della relazione, del proprio momento esistenziale e coinvolgimento, è spesso difficilissimo distinguere il profondo (vero) dall’opportunistico (falso, non solo in ambito sessuale).
una delle mie pochissime certezze è che spesso si hanno scarse capacità, temporanee o strutturali, di attendibili analisi del tutto razionali persino su quanto si prova in prima persona. figuriamoci cosa si può sapere per certo in merito ai partner!
ad amare s’impara di solito da piccoli. a trovare chi risponde a quanto stiamo cercando s’impara il più delle volte attraverso tentativi (ammesso che si sappia con sufficiente chiarezza chi siamo e cosa NON potremmo affatto accettare nell’altro).
NIENTE si può ipotizzare con assoluta certezza a priori, e nemmeno in seguito. tutto resta in divenire, come la vita, non soltanto per noi!
@ markus: come dici capire cosa passa per la testa di una persona è molto difficile se non impossibile. Probabilmente non era pronto, forse si è spaventato, e come ho detto in commenti passati io non lo ho aiutato perché in quel periodo ho aggiunto una bella dose di possessività che probabilmente lo ha fatto scappare. Il problema non era e non è il mio sentimento per lui, che rimane invariato nonostante l’accaduto, è una persona che stimo e anche se non dovesse essere con me gli auguro di essere felice. So bene che non posso fare nulla, se non pensare a me stessa e imparare da questa esperienza. Dico solo che a priori non si può sapere cosa ci riserva il futuro! Questo naturalmente non vuol dire che fermo la mia vita aspettando che accada qualcosa che magari non accadrà mai (anche perché altrimenti non sarei neanche partita all’estero), dico solo che non mi voglio chiudere a priori.
Amareggiata, posso ipotizzare anche io che forse non era pronto a fare un passo del genere. Forse si renderà conto che era solo timore o forse no. O forse realmente non ti amava ed era una cosa passeggera, come tante che accadono soprattutto in età giovanile.
Non stiamo scoprendo niente di nuovo, l’amore spesso è scambiato per semplice attrazione sessuale e nel momento che la passione inevitabilmente cala si scopre di non avere nulla in comune. Di avere gusti, idee e opinioni diverse. E allora ci si allontana alla ricerca di qualcos’altro che ci possa soddisfare.
Ma è storia vecchia come il mondo.
Per quel che posso dirti, meglio adesso che dopo. Tante persone si sposano e mettono su famiglia senza neanche sapere se si amano davvero. Magari cercano solo stabilità o mettere al mondo dei figli. Poi vanno in crisi e si separano dopo anni. Ma prima o dopo qual è la differenza ?
Rimanere saldamente in coppia davanti alle difficoltà che la vita ti pone. Ecco quello è amore , quello vero. Ma quante volte lo troviamo ?
Fai bene comunque a non fermarti, a non rimanere in attesa. Poi se succede valuterai.
Quante parole meravigliose e … inutili. Pezze calde. Le uniche utili sarebbero quelle che ricordassero alla perplessa Abbandonata che “se se n’è andato, è perchè non ti amava. Ti ammava, quello sì, come succede spesso a certe età, ma è diverso”. E l’ammore ovviamente finisce, sempre, al contrario di quello con una M. Perchè questa è l’unica cosa concreta che è rimasta in mano a Addolorata, che è stata mollata e non capisce il perchè, quando invece sarebbe facile capirlo.
E questa si che sarebbe una lezione da apprendere. Il resto, flatus vocis per far passare il tempo.
Ciao Spinaz, io e lui abbiamo entrambi 26 anni, più o meno come voi. Comunque sono d’accordo sul discorso che fai circa la speranza, effettivamente è difficile reprimerla del tutto, perché probabilmente a livello inconscio è sempre latente, ma quanto meno ci si deve provare! Tre mesi effettivamente sono pochi, anche perché non penso che lo dimenticherò mai del tutto. È stata una persona molto importante nella mia vita, che mi ha dato tanto. Inizialmente ho provato molta rabbia, ma poi ho capito che non potevo pretendere che si comportasse come avrei voluto io o come avrei fatto io. Come dice Rossana a volte non capiamo noi stessi figuriamoci gli altri. Lui ha avuto una crisi esistenziale molto forte e ha deciso di rispondere a questo problema come reputava giusto, non voglio condannarlo per questo. Accetterei il suo ritorno? Ovviamente vorrei sentire il suo punto di vista, ma penso che siamo essere umani che commettono errori e come è successo a lui poteva succedere a me! Ma, soprattutto, non mi precluderei di vivere una cosa che voglio vivere solo per paura!
@Amareggiata
Le nostre storie sono simili per certi punti, ma sotto altri sono diverse…
Voi stavate facendo un passo importante,ci puo stare che lui possa andare in paranoia perche’ comunque siete giovani…
Pero’ 3 mesi per me sono tanti,se amo veramente una persona non posso starci neanche un giorno senza almeno sentirla(e ti parla una persona che quando stava in coppia,meta’ giorni era con gli amici e meta’ con lei),troppo tempo per schiarirsi le idee…
Probabilmente il tuo ex come la mia ci hanno “usati” o gli siamo serviti e poi addio(e’ una visione crudele ma la penso cosi nel mio caso).
Questo perche’ non si puo dopo 5-6-7 anni,come nel mio caso,lasciare perche’ si vuole una nuova vita e una persona piu estroversa rispetto a me(te ne accorgi dopo 6 anni che non sono estroverso?).
La mia ex era egoista ed immatura ed un suo ritorno non mi interesserebbe per come si e’ comportata(lasciato al primo dubbio,senza cercare di salvare il rapporto),per quanto riguarda il tuo ex,due sono le possibilita’:o non era innamorato o non era pronto(anche se non era pronto poteva anche dirti di rinviare il passo successivo,ma non l’ha fatto)…
Le lezioni da apprendere nella vita, caro Golem, sono quelle che ci permettono di effettuare una crescita personale e quindi migliorarci come individui in modo da diventare la migliore versione di noi stessi! Diventare cinic e autoproclamarsi giudici non mi sembra una gran lezione!
Insomma, Addolorata, cosa gradisci che ti si dica su questo forum? Che è stato bello ma è finita? C’è già chi te lo dice, tra l’altro comunicandoti una palese banalità. Io non voglio ferirti, non ti conosco, ma ho letto di centinaia di situazioni come la tua, tutte uguali, lo ripeto, e tutte diverse nello stesso tempo, ma solo per i protagonisti non per il senso che hanno e quello che descrivono. Oggi ne è arrivata un’altra che soffre perchè non è riamata. Anche di questa tipologia ne trovi a decine, tutte uguali. Le puoi scambiare di nome le varie lettere, non se ne accorgerebbero le diverse autrici. Tu stessa hai usufruito sul forum di un tema molto frequente che ha dato luogo a una discussione con oltre mille interventi. Ci viene fuori una statistica omogena non cento casi diversi, per dire. Questo dichiara come sono standard i nostri comportamenti, le reazioni, le illusioni e gli esiti di queste. Io ti dico solo che per quanto mi riguarda i veri amori non finiscono, non possono finire. A meno che non ti facciano una lobotomia è ridicolo lasciare chi ti fa “vivere”. Che poi ognuno di noi pensi che il proprio sentimento sia unico, assoluto e irripetibile è abbastanza logico che accada, ma la realtà di quello che sono certi “amori” è quella che ci ritroviamo in mano, e la lezione davvero utile e riuscire a vedere quello che è stato nella luce che merita. Se a te sembra cinismo, questo io lo chiamo realismo. E poi cinico non vuol dire “peggiore”. Ci sono cattivi e cattive che appaiono cordialissimi, figuriamoci.
Se tu poi, mentre aspetti, l’addoloratore lo vuoi stimare e augurargli tutto il bene del mondo, questo è bello. Ma se le stesse cose le dicessi per prima a te stessa, guardano al futuro e voltando pagina, questo sarebbe ancora più bello, perchè “tempus fugit”.
Ti abbraccio (Vedi? Sono buono)
Spinaz, da quanto vi siete lasciati voi? Comunque io non riesco a vederla proprio come te, capisco la rabbia, perché l’ho provata anche io inizialmente. Tanto che “gli ho chiuso la porta in faccia” nonostante lui volesse avere ulteriori confronti con me e da quel momento zero contatti. Peró non mi sento di condannarlo, come tra l’altro ho fatto inizialmente offuscata dal dolore e dalla rabbia. È una bella persona, e anche se ha commesso degli errori perché, come dici tu, poteva dirmi che non era pronto piuttosto che fare un pasticcio(ma probabilmente non aveva capito neanche lui cosa gli stesse succedendo), so che non ha mai agito con cattiveria o volendo farmi del male (anche se poi lo ha fatto). E in fondo, non è giusto cancellare tutto il buono che una persona fa per un solo errore. Se ci pensi la rabbia avvelena solo noi stessi, non gli altri. Comunque lui sa (ammesso che lo voglia) che non avrebbe senso farsi sentire, pensa che io sia ancora molto arrabbiata con lui, sa che sono molto lontana e che ho fatto questo viaggio per me stessa e soprattutto gli avevo chiesto di non contattarmi più. Quando tornerò magari ci confronteremo con animi più tranquilli, magari le nostre strade continueranno separate, magari no! Nella vita non si possono fare previsioni! Comunque questo è un discorso che vale per me, non conosco la tua ex, non sono bene i dettagli e quindi non posso biasimarti se provi ciò che provi!
@Amareggiata
Da 2 mesi.
Io sono molto orgoglioso e sinceramente gia’ l’ho messo da parte 2 volte e quindi basta…
Quindi semmai mi avesse voluto mi avrebbe dovuto contattare lei,e’ lei nel “torto” non io…
Ci lasciano e dobbiamo chiamarli noi?
Non si tratta di orgoglio,ma di dignita’,se non ci contattano (nonostante gliel’avessimo anche detto),e’ perche’ non gli manchiamo,la loro vita e’ migliore cosi (almeno credono),che se la godino finche’ dura…
Nel mio caso ho una teoria(nella tua non so),so solo che quello che gli davo io(nel mio modo non zerbinesco eh) non glielo possa dare nessuno (ora si stara divertendo con la sua nuova vita mai provata prima d’ora ma poi l’euforia termina…),se ne accorgera’ in futuro quando si fidanzera’ con qualcuno e la mandera’ a quel paese(era pesante,ossessiva,ma l’avevo accettata ormai perche ci tenevo) e lei gia’ sa che trovera’ le porte chiuse perche’ sa come sono e che non accetto abbandoni ed eventuali ritorni…
Quindi se e’ intelligente sa di non dovermi contattare piu…
Io non posso augurargli il meglio come glielo auguri tu al tuo ex,si tratta di rabbia la mia nei suoi confronti non come fidanzata(ci puo stare lasciare una persona),ma come persona…
Ha tramato alle mie spalle,si e’ fatta delle amiche,non me ne ha parlato,si e’ fatta influenzare(confermandomi che gli avevano aperto la mente) ed e’ scappata senza appello,al primo dubbio,mi ha trattato come un conoscente qualsiasi “vantandosi” delle sue future uscite con loro…
Una persona che dopo 6 anni fa cosi e non cerca di salvare il rapporto che persona e’?!
Quando finisce un rapporto
occorre del tempo è come elaborare un lutto.
Avevo saputo da suo fratello ad esempio che la mia
ex aveva addirittura cambiato la strada per andare al lavoro allungandola, perchè quando passava
davanti a casa mia stava male per la rottura del rapporto.
Del resto è stato così anche per me per alcuni
mesi, è naturale che sia così,
altrimenti il nostro rapporto sarebbe stato finto.
Poi il tempo lenisce il dolore
e infine incontri un’altra persona
non di raro migliore.
Spinaz, anche a te è appena successo allora! Sono d’accordo sul fatto che non dobbiamo contattarli noi, anzi la cosa migliore penso sia quella di tagliare ogni forma di comunicazione, quanto meno inizialmente. Bisogna avere il tempo di elaborare la separazione e di sbollire gli animi. Certo per me che ho deciso di andare all’estero è stato più facile!
Ovviamente capisco che se la tua ex si è comportata male perdonarla diventa molto più difficile! Io non posso dire che il mio ex sia stato correttissimo, almeno non a livello comunicativo, ma perché era il primo che non capiva se stesso, quindi come poteva essere chiaro con me? Però è una bella persona, per questo alla fine non ho potuto far altro che perdonarlo, sebbene non sia stato facilissimo..però questo rende più serena anche a me e sarà più facile gestire il giorno che me lo troverò davanti, e quando tornerò succederà visto che abbiamo tutti gli amici in comune!
In sintesi. Chiodo schiaccia chiodo…
Noi uomini siamo più patetici. Da pathos. Le donne più decise. Spietate.
Sono più uomini le donne e noi più fenmminili ……e colpiti nel profondo facciamo cose che non si devono fare ..ti capisco rompe il c.... questa cosa ma tira fuori il carattere lei non ti caga
Più. Fai cosi anche te….. X amore sopratutto di te stesso
Essere patetici è di merda…vero vero
Forse ma è improbabile ti ricerca e se no
Fai la tua strada
Fregatene. È cerca. Di trovare altre ragazze tra le quali potrebbe sbocciare una storia che ti prende
Ciao Alex
Non avevo visto che il primo post è del 2010…..ormai sarà cambiato tutto .comunque vale sempre ciò che ho scritto prima
Amareggiata,
scivolo anch’io nella noiosa ripetizione di me stessa, o meglio delle mie idee in tema di rapporti di coppia.
iniziano tutti, dal più al meno, nello stesso modo (attrazione immediata e impulsiva oppure lento e ponderato approfondimento di una vecchia o nuova conoscenza). non è questo che li rende diversi, ma il modo in cui, eventualmente, a volte, purtroppo, si concludono. è qui che si rivela la maturità e la capacità di comprensione umana di uno o di entrambi i partner.
un momento di rabbia, sconforto e delusione ci sta. sbollito questo, è bello che si possa conservare stima per quanto dell’altro ci ha affascinato e fatto innamorare.
solo le persone emotivamente abbastanza equilibrate possono sia scegliere che allontanarsi in modo civile, senza covare rancore per la sofferenza subentrata a tutto quanto di buono si è condiviso in precedenza. tenendo sempre presente anche quanto in essi stessi non ha raggiunto il livello più adeguato all’armoniosa continuazione della relazione.
Ciao Rossana,
Mi trovo d’accordo con te. Effettivamente il difficile sta quando una storia termina, comprendere l’altro non è più così immediato. Io, per prima, inizialmente, ho provato rabbia e delusione per diversi motivi. Ho dovuto fare un percorso non facile per arrivare a questo punto. Ovviamente dipende da caso a caso, ci sono errori che il proprio ex partner fa e che sono più difficili da comprendere. Però ho provato sulla mia pelle che la comprensione e il perdono fa stare più serena me, anche perché il mio ex neanche sa la mia elaborazione. Magari un domani, quando ci rivedremo, lo renderò partecipe dei miei pensieri, credo che questo possa distendere anche il suo animo, considerando quanto dura sono stata l’ultima volta che abbiamo parlato!
Ciao Amareggiata
Come va?