Chi lascia dicendo che non ti ama più può cambiare idea?
di
alex dext
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi. Mi chiamo Alex sono di Catania ho già scritto una lettera in precedenza ("dopo 2 anni stupendi può finire in questo modo") , proprio perché la mia ragazza mi ha lasciato, ormai sono passati circa una decina di giorni che non ci sentiamo e vediamo più, adesso non...
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Data di pubblicazione: 21 Giugno 2010.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
1.259 commenti
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“le storie possono finire, lo so anch’io; non sono un bimbo.. ma mi fa scoppiare la testa il confronto tra le cose belle e importanti dette e il nulla di ora… lo zero, il gelo.. Le colpe non sono mai al 100% da una parte sola, mai, in nessuna storia…però, credetemi non le ho fatto nulla, mi sono scervellato a trovare un episodio un litigio un qualcosa…ma a mio avviso non c’è nulla. Si vede che lei non la pensa così e ognuno è libero di fare e pensare quello che vuole quando vuole”. La penso come te Illuso, in maniera identica, anche a me scoppia la testa da quasi 4 mesi ormai, ma non c’è nulla da fare, quando una donna non ci ama più, non ci ama più, Punto. E ti fa più rabbia ancora aver sprecato tempo a lottare con i mulini a vento, in momenti in cui lei stava in crisi. E ti fa ulteriore rabbia sapere che magari, domani sarà carica d’amore per qualcun altro.
mazinga che ti serva di lezione per le storie future. impara a viverle senza progetti..perchè pure non facendo nulla di male finiscono lo stesso dall’ogi al domani. io credo che pure quelli che rimangono non si amino più. è l’essere umano che è così…non è la singola donna o uomo…infatti come vedi tutti abbiamo vissuto le stesse storie. la colpa è ormai penso di un’idea sbagliata e malata di amore che abbiamo noi, falsa. non reale.
@Mazinga: mi ga piacere essere “citato”.. soprattutto perchè mi fa sentire meno solo e strano. Quindi non è solo a me che è capitata uan cosa del genere.. ? QUindi posso capirti, se dici che la pensi esattamente come me…resistiamo, andiamo avanti…
@basta: sono d’ accord con te quando dici che non è questione di uomini o donne, ma di essere umani, di persone.
NON sono invece per nulla d’ accordo quando dici che bisogna vivere le storie senza progetti.
Capiamoci, al momento non vorrei nemmeno una storia, ma voglio crederci, voglio credere che possa esistere una bella storia, fatta di tranquillità, di fiducia, di sentirsi parte di una cosa sola ? Cazzate ? probabile, ma voglio crederci, voglio mettercela tutta per far si che si avveri… cxxxo noin esisteranno solo persone strambe o che non sappiano respingere qualcuno quando sia avvicina.. che ci vogliano mettere impegno, che non si arrendano alla prima, alla sencda difficoltaà… questo mi porterà astar male come un cane ancora ? (come ora) ..fa nulla.. CI VOGLIO CREDERE
statemi bene
dimenticavo: una domanda per @BASTA: dici che hai preso (e prendi) antidepressivi. ti volevo chiedere se funzionano.. Vorrei provare di tutto per stare meglio il prima possibile.
Sscusa la domanda, puoi anche rispondermi che non sono affari miei. no problem…
ragazzi/e
ma avete provato con i fiori di bach o i fiori australiani senza ricorrere agli antidepressivi??
fatevi consigliare da un buon farmacista
ciaooo
ros
Ragazzi, NON prendete antidepressivi per favore, ve lo dico come un fratello. Ho amici che sono entrati in un tunnel fatto di dipendenza da antidepressivi. Sono pericolosi. NON fatelo. Seguite il consiglio di ros, usate i fiori di bach, sono naturali e fanno stare davvero meglio. Non sono certo i farmaci che possono darci una mano….il benessere è solo illusorio. Tutto parte dalla mente….quindi, cercate di lavorare su voi stessi senza affidarvi a farmaci. Mi raccomando
figurati illuso , nessun problema, non c’è nulla di cui vergognarsi.
si, prendo della paroxetina, prescritta regolarmente da uno psichiatra. si tratta di esprimere qusli sono i tuoi disagi emotivi (io soffrivo di ansia generalizzata, deressione indotta ed attacchi di panico= e con i farmaci sono tornato direi normale. Ci mettono due settimane un mese a fare efetto…ma dopo sconfiggi i sintomi con i quali è davvero arduo vivere…come l’umore basso, l’ansia, l’angoscia. Ritorni normale…certo poi psicologicamente devi iniziare pure un lavoro su te stesso (non per forza da uno psicologo) , ma con l’umore decente tutto diventa cmq più facile da capire o sopportare a livello psicologico. i farmaci aiutano molto a ricaricare le pile e e ritrovare il sorriso e la voglia di vivere
ros ho provato roba di erboristeria..ma onestamente è acqua fresca nel mio caso. I farmaci funzionano molto bene ed in modo marcato…certo non vanno presi alla leggera…ma quelli di nuova generazione hanno meno effetti collaterali presentabili. Per giunta , mettendo su di un piatto una vita decente e sull’altro una vita nella tristezza più angosciante…beh, scelgo volentieri la prima pur accettando il compromesso farmacologico. io scelgo di vivere.
mi spiace contraddirti marvel ma purtroppo per certa gente determinate disfunzioni neurologiche sono congenite, quindi non si puo’ far nulla per produrre determinate chimiche cerebrali se non assumendo farmaci che ne regolino il funzionamento. serotonina e company sono regolate da precise ricaptzioni chr non funzionano ugusli per tutti gli esseri umani. questione di predisposizione biologica, genetica, strutturale. non è colpa certamente di nessuno..ma non vedo perchè uno non si debba curare se ha un deficit x natura. un po’ come i miopi…se rifiuti di metterti occhiali o lenti non puoi vedere.
è una questione di genetica…i farmaci servono eccome. mi spiace se il tuo amico l’ha vissut male…ma se cerchi trovi anche migliaia di esperienze e racconti di gente a cui i farmaci hanno cambiato la vita…in meglio
ragazzi non dite cazzate per favore, non parlate per sentito dire. Illuso anch’io ho preso antidepressivi, non si entra in nessun tunnel, non sono droghe. a me hanno aiutato a far abbassare l’ansia e gli attacchi di panico provocati dalla fine della mia storia. naturalmente basta essere seguiti da un bravo medico, certo Illuso possono aiutare ma poi tutto dipende da noi, siamo sempre noi che dobbiamo reagire.
Ciao @Basta,
non parlo di ” roba di erboristeria ” perchè ci sono tantissimi ritrovati di tutti i tipi; io sono sempre lì che vado a cercare su internet, mi informo su tutto quello che posso, però è soggettivo, non sempre i fiori che ti dicevo possono essere efficaci, bisogna provare,in alcuni casi possono agire al contrario, non sto scherzando, dipende dal nostro fisico. Bisognerebbe informarsi con esperti, ce ne sono tanti ma bisogna anche trovarli.
Non voglio insistere, ma i ritrovati chimici secondo me non sono l’ideale, ci si accorge nel tempo. Anche la psicologa a me un giorno disse : Non ho la bacchetta magica ” vuol dire che alla fine siamo noi che dobbiamo tirarci fuori anche se è dura.
ciao a tutti ros
grazie ragazzi per le risposte ed i pareri. E’ sempre piacevole intavolare uno scambio di opinioni. Secondo me, ma non sono medico, la nostra mente fa veramenre faville ed é in grado di farci “guarire” in modi e tempi a volte “miracolosi”.
Inoltre ognuno di noi è diverso: quello che a me può far bene, ad un alto – a parità di problema- può non far nulla.
Io ho preso dei fiori di bach e devo dire che “l’ idea” che mi facessero bene (tranquillizzassero) faceva si che qualcosa facessero.
Poi, io sono un testone e sono andato in internet a vedere e sembra che non abbiano un fondamento scientifico.. beh, sapete che da allora quando li prendo non mi fanno più nulla ?
E’ proprio la nostra testa, la nostra mente (almeno nel mio caso) che fa tutto….
Conoscete l’ effetto placebo ? Ecco, credo che sia molto simile…
Per i psicofarmaci, si legge un pò di tutto: che funzionino, che abbiano una base scientifica, ma anche che le varie case farmaceutiche sppinagano per utilizzarli, che se ne abusi, etc etc…
ancora una volta è la nostra testa (parlo della mia) che ci dice “stai prendendo una super piullola potentissima, che ti aiuterà tantissimo”.
Poi è ovvio che i farmaci qualcosa facciano, ovvio; se prendo un veleno convinto che non mi faccia nulla, muoi stecchito lo stesso..
ecco, questo è quello che penso…
ognuno di noi trova il suo rimedio, il suo “farmaco”…..
ciao
ciao ros…capisco il tuo punto di vista…ma spero tu voglia scusarmi se non lo condivido. è chiaro che i ritrovati chimici non siano l’ideale….se uno stesse bene di suo gli sconsiglierei di prenderli. Ma sono gli unici che funzionano bene e ti levano i sintomi in breve periodo…e ti permettono di sopportare meglio la vita ed affrontarla con più leggerezza e serenità….che poi è l’unico modo per poterle sopravvivere. Non è questione di debolezza…ma di precise disfunzioni organiche neurologiche. Non è questione di Antidepressivi…ma “regolatori dell’umore”. Siano lodati questi farmaci che permettono a molte persone di vivere molto meglio e dignitosamente, superare traumi che li condizionerebbero a 360 gradi in ogni sfera della vita, influenzando gravemente anche il lavoro (poi chi glielo spiega al depresso che , oltre che cornuto, è pure licenziato? chi glielo spiega che è senza amici perchè noioso e negativo? )
Bisogna rialzare la testa e dire “si, la vita va avanti, coraggio rimbocchiamoci le maniche”. La vita è una sola, breve, e va vissuta al meglio possibile. ..con i farmaci se necessario.
@Basta, non devo scusarti di nulla.
Il mio è solo un punto di vista, con tutto il rispetto per le idee di tutti. Ci mancherebbe!!!!!
E’ importante che si dialoghi, comunque e sempre, se no a cosa servirebbe star qui a confrontarci?
@Illuso, giusto, ognuno di noi deve scoprire quali sono i rimedi più adatti per sè stesso!!
Buona serata e buona settimana a tutti.
ciaoo ros
Io quando sono andato in pronto soccorso il 28 dicembre per la tachicardia a 140 (dovuta per ciò che raccontai…), il medico di turno mi consigliò (non obbligò), dato il mio stato emotivo molto agitato, di far 2 chiacchiere con la psichiatra lì presente quella notte. La dottoressa mi somministrò l'”Alprazolam” per una settimana. mezza al mattino, mezza dopo pranzo e 1 alla sera. Al terzo giorno quando mi calmai, smisi già di prenderlo. In quei brevissimi giorni mi aiutò molto e riuscii perlomeno a dormire di notte. Poi basta. Però mi è capitato un paio di giorni fa, un pomeriggio di rabbia-scoramento-ansia e ho preso una mezza pasticchetta per tranquillizzarmi. Io odio i medicinali, non voglio entrare assolutamente in questo vortice, però in qualche modo un sostegno fisico te lo danno. Purtroppo però sento spesso un peso sul petto da parecchio tempo. Qua, c’è da lavorare duro amici miei… davvero, bisogna ripristinare l’equilibrio interiore, altrimenti siamo spacciati, dobbiamo trovare la forza di concentrarci su noi stessi e nessun altro. E se necessario anche con qualche aiuto, sia “medico” che morale da parte di qualcuno. Non c’è da vergognarsene assolutamente. Non tutti sanno reagire allo stesso modo. Spesso cose di questo genere hanno effetti devastanti. I soggetti più sensibili ed emotivi (io credo in qualche modo di farne parte) sono predisposti ad ossessionarsi e ad entrare in serio esaurimento, rischiando la depressione. Io lo sto effettivamente vivendo un periodo di ossessione purtroppo, ho una sorta di estremo amore-odio, in base a ciò che mi passa in quel momento. Non c’è minuto del giorno che non riesca a pensare a lei, sia in negativo (per ciò che mi ha fatto), sia in positivo (attaccandomi ai ricordi e all’amore che mi ha veramente dato fino ad un certo periodo). Poi vado a dormire e la sogno pure! Non è possibile! E’ come un martello che mi perseguita. Non è facile! Non è facile davvero! Lei non potrà mai rendersi conto del dolore che mi ha provocato. Ma rovinarmi per lei non ne ho intenzione. Non me lo merito. Lavorare, lavorare e ancora lavorare concentrandoci su noi stessi e sul nostro benessere. Un mesetto fa, ho conosciuto una ragazza che lavora nel volontariato per i disabili. Appena la sento mi ci metto anch’io. Mi butto anch’io nel volontariato, a far qualcosa, conosco un pò di gente nuova e faccio almeno qualcosa di utile per chi sta veramente peggio. Chissà che piano piano riesca a ritrovare un pò me stesso… Ciao ragazzi, alla prossima
@Mazinga hai ragione, io ci ho pensato seriamente e penso che trovandomi in una situazione particolare non è detto che non prenderei anch’io dei provvedimenti tipo farmaci mirati.
Anch’io sono andata avanti con la tachicardia che puntualmente mi svegliava di notte, e non è bello. Finchè la si può dominare è un conto, ma potrebbe diventare pericolosa. A me è passata dopo un bel po’ e sono stata stupida a sottovalutarla.
Permettimi ancora una cosa.
Per tutto il bene che si può volere a una persona se questo bene viene a mancare per qualsiasi motivo,e con esso la persona stessa, non bisogna buttare via la nostra vita. Lo so che scopro l’acqua calda……
Inoltre penso che il volontariato apra porte su mondi insospettati
salute a tutti ciao
ros
ciaooo..
mi dareste una pacca sulle spalle e qualche insulto per smuovermi da questa situazione ???
Grazie mille…
mi faccio tenerezza(pena ?): le sto provando tutte per stare meglio..
🙂
Ciao Illuso ti posso dire solo una cosa non cerchiamo la felicità fuori da noi,la felicità è dentro di noi,approfittiamo di questa sofferenza per guardarci dentro.(te lo dice uno che ha appena scoperto che dopo 15 giorni che mi ha lasciato và a trombare senza troppi problemi un un tipo,oltretutto fidanzado…)Quindi impara a sorridere già da ora e la vita ti sorriderà e sopratutto non metterti fretta ma accetta il dolore e usalo per migliorarti e non per fare la vittima.Un abbraccio fortissimo.
Fabrizio
Per @Illuso: sei un brutto &%%$£x#°§!!! Oltre che uno stramaledetto =*@”!|&!!! No, si scherza dai… 😉 Più che pacche sulle spalle e insulti abbiamo bisogno prima di calci nel sedere, io perlomeno credo di averne mOOOOlto bisogno e poi di ritrovare il giusto equilibrio psico-fisico in noi stessi! Per consolarti posso dirti che ci sono giorni che mi viene da piangere, non tanto per la tristezza, ma più che altro per la rabbia! E ciò non è indifferente. Ti dico tre cose che mi tengo nel block notes della memoria da quel maledetto 11 settembre 2012, nonostante continui a sentire il cuore in frantumi molecolari e continui a sognarmela pure di notte: 1)Massima autostima e totale fiducia in noi stessi. 2)Voglia di fare e strafare in continuazione, tenendo la mente e il corpo impegnati. 3)Pensa sempre che la ruota potrebbe veramente girare all’inverso, ovvero: ciò che abbiamo subito potrà farci riscattare con altre persone e ritorcersi contro le “nostre” un indomani. Anzi non pensiamoci proprio all’indomani delle “nostre”. Ti dico tutto questo perchè sapersi porre dei nuovi obiettivi indipendentemente da ciò che loro decideranno di fare, porterà nuova linfa nel nostro IO. Tutto ciò che significa? Che se la lezione l’abbiamo capita, per prima cosa dobbiamo obbligarci ad amare noi stessi prima degli altri. Non posso dire di star bene, sarei un ipocrita, ma ci sono momenti nella vita in cui l’equilibrio è annientato. E’ come un terremoto. Ricostruire, ognuno con i suoi tempi, ma ricostruire in maniera assoluta, anzi, ricostruirsi! Iniziare prima a pensarla (che è già un grande passo) e poi eseguirla la ricostruzione! Un abbraccio. Di dove sei Illuso? Io sono della prov. di Bergamo
Mi soffermo un attimo perché ho letto gli ultimi commenti riguardanti i farmaci. L’ abbandono è un lutto, è un grave trauma e come ogni trauma può causare un grave stato di sofferenza. Insieme a questa però può slatentizzare problemi precedenti, vi può porre di fronte alla conoscenza dei vostri limiti e delle vostre risorse e dei meccanismi che sottendono questi. Non avete potuto scegliere la conclusione della vostra storia ma potete scegliere l’ uso che fare di quest’esperienza.
I farmaci possono aiutare curando i sintomi ma nel momento in cui non riesco ad affrontare da solo/a questo percorso potrei rivolgermi ad un terapeuta e iniziare un percorso individuale per un’analisi più profonda
grazie ragazzi… mi avete dato un pò di energia…. grazie !! per chi vuole contattarmi, in qualche post precedente ho lasciato la mia mail… magri ci scappa una birretta assieme…. 🙂
Gli psicologi non sono altro che ”amici” a pagamento,non sono medici,non e’ loro compito parlare di farmaci perché né li studiano né possono prescriverli,nel loro corso di laurea non esiste un esame di farmacologia.Gli psichiatri,con mirate terapie farmacologiche, possono risolvere in maniera decisiva gli stati depressivi causati da un’abbandono, ci aiutano a riprendere in mano la nostra vita mettendo a disposizione, grazie ai farmaci, una maggiore quantità di serotonina,bloccandone il riassorbimento nell’organismo e di conseguenza migliorando notevolmente l’umore.Anche il Farmacista potrà spiegarvi questi meccanismi fisiologici che regolano il tono dell’umore.Il resto sono tutte teorie senza alcun fondamento medico.
@illuso ciao,
stai mica tanto meglio a quanto leggo e mi dispiace molto, ma purtroppo le cose non si possono decidere da soli e non si ha la bacchetta magica. Auguro a te e a tutti un fine settimana decente e beviti una birra alla mia salute, se vuoi, berrò anch’io alla tua con tutto il cuore
ciao a tutti ros
Buon giorno a tutti come procede?se volete farvi una chattata vi lascio il mio contatto facebook che è callia fabrizio cosi almeno ci si può aiutare a vicenda a superare questo momento
@ROS, eh già, hai ragione.. sto un pò peggio. Non so.. il tempo dovrebbe aiutarmi, ma invece non è così. e per questo mi odio.
che nervoso, mi sembro un bambinetto che fa i capricci, ma credimi, non lo faccio apposta…
va beh, come si dice… passerà……
a te invece come va ?
ciao a tutti e forza !!
Ciao a tutti, anch’io mi trovo nella medesima situazione vostrab, la mia ragazza dopo 4 anni assieme e dopo aver passato delle vacanze meravigliose mi ha detto chiaramente che non mi amava più e che dovevo farmene una ragione. Lei mi parlava un sacco di volte di convivenza, di matrimonio e di figli anche se a me l’idea per il momento non mi interesava. Ho fatto un sacco di cose dopo che ci siamo lasciati ho provato a cercarla sul cellulare, facebook ad andare sotto casa sua ma niente…non vuole saperne di parlare con me, oltre al danno anche la beffa perchè ora si frequenta con una mia amica che conosco da 23 anni e lei la conosce solo da 2 anni (tra l’altro glil’ho presentata io) e si è fatta una nuova compagnia, mi sento uno schifo e arrivo a piangere come un disperato, ormai sono passati 4 mesi da quando ci siamo lasciati ma non riesco a dimenticarla, ho letto un po’ dei vostri messaggi e vi posso dire che non è facile superare tutto questo, anche la mia compagnia si è disfatta per motivi vari in poche parole “MI SENTO SOLO!!!”, Ho bisogno di parlare con qualcuno…e vi chiedo per favore contattatemi (vi lascio il mio indirizzo mail). Attendo una vostra risposta ciao