L’amore ai tempi di Facebook
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Salve a tutti.
Ho 30 anni e tre anni fa ho vissuto una storia particolare e intensa: si è concretizzata la possibilità di trascorrere 4 giorni dal vivo, in Italia, con una donna americana, più grande di me, che avevo conosciuto per caso su Facebook due anni prima.
Come non mi era mai capitato, il dialogo online che ha preceduto l’incontro in carne ed ossa, aveva qualcosa di speciale: due protagonisti, me e lei, perfettamente sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda. Non c’era inizialmente l’intento di costruire qualcosa, vista la distanza geografica (io vivevo e vivo in Italia), ma mail dopo mail il legame diventava inconsapevolmente sempre più forte, finchè lei non decise di pianificare un viaggio dalle mie parti.
Nonostante fosse una donna consapevole, equilibrata e matura, la dolce 34enne che era mostrava un genuino entusiasmo per me e la situazione, di quelli che ti fanno battere forte il cuore. Ammetteva di essersi sentita poche volte così. Per lei ero bellissimo, sexy, intrigante, profondo, persona attraverso cui era possibile entrare in contatto con i sentimenti più intimi di se stessi.
Lei arrivò in Italia con due amiche.
La prima sera che trascorremmo insieme fu stupenda: era come se l’esserci conosciuti in chat fosse stato perfettamente trasposto nella realtà. Nessun dubbio: solo tanta emozione, un animo bambino che scalpitava in entrambi i cuori, cena a lume di candela, atmosfera da sogno e poi quanto di più forte potesse legare un uomo e una donna. Facemmo l’amore: ci sentivamo già emotivamente legati e fu splendida la sua forte commozione ad un mio regalo proprio immediatamente prima di innescare la passione.
A far da contorno alla vacanza, purtroppo, c’era anche un bel bagnino, di quelli col fisico definito e impeccabile. Nonostante nelle fasi iniziali, così accese, di un rapporto, non ci sia spazio per farsi colpire da nessun altro, nonostante lei fosse pazza di me e mi ripetesse in continuazione quanto fossi bello (e in effetti diverse persone mi paragonano ad Antonio Cupo, o a Tom Cruise o a Keanu Reaves), ero stupidamente geloso! Lo so, amici, la gelosia è un sentimento stupido. È giusto essere gelosi quando tua moglie, dopo anni di estenuante matrimonio, ha una cotta per un altro, ma è da cretini sentirsi minacciati nel momento di massimo splendore di un incontro uomo-donna, cioè la fase che gli anglosassoni chiamano “honeymoon stage”. Sono sicuro che possiate confermare per esperienza diretta.
Del bagnino lei mi disse solo due cose: 1) Che la sua amica si era infatuata di lui; 2) Che lui era di bell’aspetto, sapeva parlare discretamente l’Inglese, risultava essere persona simpatica e quindi sarebbe stato forte se avesse combinato qualcosa con l’amica.
Dopo la nostra breve vacanza, lei tornò negli Stati Uniti con le lacrime agli occhi e il dolore di stare distante da me. Nonostante il pragmatismo e il realismo da donna adulta, lei diede ascolto ai sentimenti e continuò ad assecondare, con un oceano in mezzo, il suo interesse per me: mi scriveva 25-30 volte al giorno, mi riempiva di regali, mi rendeva partecipe di ogni momento della sua giornata, ammetteva che la facevo sentire come mai nessun altro prima, era molto intrigata dal mio modo di esprimere la sessualità, pianificava viaggi per vederci e tifava per me affinchè riuscissi a concretizzare il nostro futuro insieme.
Insomma, ragazzi: una cosa bella; amore dimostrato coi fatti, col tempo dedicatomi.
6 mesi più tardi, purtroppo, la relazione finì: la distanza e i piccoli battibecchi avevano lentamente fatto spegnere in lei la passione. Mi lasciò, ammettendo oltretutto con estrema franchezza, che si stesse guardando intorno.
Io soffrii molto, tenendomela comunque amica Facebook.
Tempi brutti incominciarono. Una volta un moccioso rollerblader le scrisse in bacheca, e l’idea che lei potesse essere affascinata da quello mi faceva letterlmente impazzire. Per la prima volta iniziai ad indagare sulla sua attività, preoccupandomi di ogni “mi piace” indirizzato da lei a qualcun altro.
Poco dopo venne fuori l’uomo vero, quello che avrebbe di lì ad un paio d’anni sposato: lui le scriveva spesso in bacheca. Stranamente, amici, non ero geloso di lui: in qualche modo sembrava una persona adatta, un uomo sobrio e interessante, che ben si confaceva all’idea che io avevo di lei.
La genuinità del nostro sentimento è documentata dal fatto che ancora oggi, seppur di rado e in modo asciutto, ogni tanto mi contatta per sapere di me. Io le mostro il mio lato forte, non facendo mai trasparire il dolore.
Da moltissimi mesi ho smesso di ficcare il naso nel suo profilo: lei si è sposata col tizio sobrio e non ha più senso intossicarsi. Attualmente, pur non avendo rimpiazzato il mio sentimento per lei con nessun altro sentimento, vivo abbastanza serenamente, stando focalizzato sui miei obiettivi e sulle mie passioni.
È come se solo in alcuni momenti avessi delle ricadute paranoiche, ricadute per le quali vi sto scrivendo e che mi portano ad indagare sui profili di vecchi personaggi.
Ed ecco il punto: qualche tempo fa ho scoperto un “mi piace” di lei ad una foto profilo del famoso bagnino. In quella foto lui sorride, sta di profilo e indossa un cappello di paglia. Sembra un modello. Questo “mi piace” è stato dato un paio di settimane prima del matrimonio. La foto è pubblica, quindi il gradimento di lei ha potuto essere notato dal futuro marito, da me ed anche da quell’amica, oramai fidanzata, che per quel bagnino stravedeva.
Non ditemi quanto sia sterile questo mio pensiero, ma, per favore, aiutatemi a capire quel “mi piace”. È come se questo like sporcasse un po’ l’immagine che ho di lei, e la cosa mi dispiace. Cari lettori, donne soprattutto, per piacere, aiutatemi a riscattare quello che stupidamente vedo infangato. Forse esagero, ma mi sembra una cosa torbida. Le chiederei: “Allora ti piaceva anche quando stavamo lì insieme?! Te lo mangiavi con gli occhi, ma vari fattori ti hanno impedito di portare a galla questi “ormoni”?! Il ‘mi piace’ significa “Mhm, quanto sei bono! Che ti farei!”, “Wow! Mi hai appena mozzato il fiato!”, oppure “Be’, il buon vecchio Antonio sta bene nella foto, la merita proprio una carineria social”?” L’unica cosa che mi tranquillizza è che lei sembra molto generosa coi likes: ne ha dati a tantissimi amici e persino ad una foto comica di un amico del bagnino. In questo differisce da molte italiane, che per darti un “mi piace” pare debbano scalare una montagna!
Dallo studio della psicologia femminile e dalle esperienze di vita, so che il senso di infatuazione e desiderio sessuale nella donna sono più legate all’emotività che ad una mera questione estetica, quindi penso che qui ci siano in ballo le mie insicurezze.
Quanta sessualità e coinvolgimento ci sono in quel like secondo voi?
Grazie.
Data di pubblicazione: 27 Giugno 2014
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Perdona la mia franchezza ma trovo tutto questo molto triste. Trovo molto triste che tu,alla tua eta’,stia a perdere tempo ed emozioni dietro una relazione impossibile. Lei vive dall’altra parte dell’oceano e ha la sua vita,tu di vita hai la tua,ma ahime’ vedo che la stai sprecando dietro astrusi ragionamenti che non porteranno a nulla. Sai,e’ capitata anche a me una storia cosi quando avevo la tua eta’ ( 11 anni fa) con la sola differenza che per fortuna mancava facebook e la sua colossale stupidata di “likes” e “amici” etc etc. Si ok,anche io seguii lei fino in inghilterra pur sapendo benissimo che io per primo non avrei saputo cosa dire se lei avesse accettato di stare con me,perche’ alla fine era solamente una mia infatuazione e fissazione. Oggi siamo buoni,anzi direi ottimi amici. E’ stata persino la mia testimone di nozze.
Vivi la tua vita reale e lascia stare il “like” di facebook. Scusami se mi permetto ma a 30 anni non puoi assolutamente permetterti queste caxxate,e’ gia’ grave a 20. Hai gia’ buttato via 3 anni della tua vita sentimentimentale verso una donna che ormai esiste solo nella tua memoria o nelle foto di facebook,vuoi continuare cosi’ ? La vita e’ tua,fanne quello che vuoi,se ti va di sprecarla in questo modo accomodati.
Mio.
Dio.
P.
Condivido quanto dice Crank.
Io credo che quando stavate insieme questa donna è stata onesta. Anche se avesse pensato che il bagnino è bono, è umano, stava con te e ti ha dimostrato di esserne convinta!
Sono una donna e posso dirti che un “like” su Facebook vuol dire solo quello. Mi piace la foto. Punto.
Spegni quel pc e vai fuori a viverti la vita vera! Fai incontri veri, quelli senza “like” sotto il sorriso della gente, quelli in cui puoi davvero guardare negli occhi, sentire il profumo della pelle, il suono della voce…
Facebook, Whatsapp, ecc, devono servire solo per accorciare le distanze con amici lontani, o per scherzare un pò, deve essere uno svago. Ma mai devono sostituire la vita vera.
Buona fortuna.
Tutto vero e tutto giusto, ragazzi.
È vero. È qualcosa di molto triste. La cosa positiva è che mi trovo in una fase della mia vita in cui sono obbligato a starmene in casa a studiare. Risulta facile elugubrare, dunque.
Passerà quando riempirò la mia vita di più esterno.
Comunque, con tutta la tristezza del caso, col tempo sto facendo piccoli passi verso la risoluzione: ormai ho solo delle fasi di sofferenza paranoica retrospettiva. Prima erano giornate intere. Ora sto riuscendo se non altro a portare a compimento diversi obiettivi.
Non ci posso fare niente se questo stupido like mi addolora. E non ci posso fare niente se il fatto che non significhi nulla mi fa stare bene.
Grazie per l’attenzione, comunque.
Io invece non ti trovo così “condannabile ” reserp. Hai passato dei momenti emotivamente intensi con questa donna, sei ritornato quasi adolescente … e allora ??!! Bravo, anche se hai 30 anni mica devi comportarti come un pensionato in andropausa. Certo però che facebook diventa diabolico quando se ne fa un uso eccessivo ed ossessivo. Te lo dico da donna, quel like al bagnino non significa niente !! Noi donne mettiamo like con superficialita, basta che la cosa sia simpatica/carina/bella/ faccia anche solo piacere a chi la riceve … non fossilizzarti su quel pensiero.
Ho notato invece che presti davvero troppa attenzione all aspetto fisico e alla prestanza sessuale ed interpreti i comportamenti delle potenziali partner in base a queste 2 qualita … che non sono le uniche, per fortuna. Ci hai mai pensato ???
caro Reserp
quel like può significare tante cose, come anche può non significare nulla. mi viene però da pensare che questa donna, come non si è fatta tanti problemi a tradire il futuro marito con te, magari non se li sia fatti neanche a tradire te con il bagnino. per carità non voglio giungere a conclusioni affrettate… mi baso solo su quello che tu ci racconti.
anch’ io ho un profilo facebook, e anch’ io come te ho avuto una storia con un tizio conosciuto nel popolare social. quando metteva il “mi piace” sulla foto di qualche donna sono sicura che non lo facesse per una semplice “amicizia” virtuale di tipo fraterno, ma proprio perchè apprezzava l’ aspetto di quella persona o in qualche modo ne era attratto. lui ha sempre smentito in proposito, dicendo che quei “mi piace” erano del tutto innocenti, così come anche certi suoi equivoci contatti ( come quando tra le amicizie del suo profilo ho visto addirittura una ragazza che con tutta probabilità faceva la escort e che postava foto del suo culo in perizoma in bella vista.. ). gli ho detto chiaramente che la cosa mi infastidiva. poi comunque le cose non sono andate bene tra di noi e la storia è terminata.
sul fatto che noi italiane siamo più restìe a dare confidenza all’ altro sesso, anche riguardo ai famosi feedback su facebook, forse dipende dal fatto che i maschietti nostri connazionali al minimo cenno di simpatia e amicizia molte volte si fanno subito strani viaggi e si sentono autorizzati a provarci in tutte le salse. non te la prendere ma è questa la mentalità dell’ italiano medio, e quando anche le straniere lo capiscono, imparano a stare più “accorte” quando hanno a che fare con gli uomini italiani.
Lana, grazie davvero!
Mi hai tolto un grande peso! Veramente non hai idea del bene che mi hai fatto con la tua interpretazione del “mi piace”! Ha ragione Crank quando mi condanna un po’ di immobilismo e fossilizzazione, però è anche vero che, col tempo, sto riducendo i miei momenti di patetico tuffo nel passato. Poi, si sa, internet è un po’ il rifugio delle proprie miserie: se chiedete ai miei amici, loro dicono che sto un fiore! La tua interpretazione della situazione si avvicina molto bene a quella che darebbe il me razionale, il me calmo, quello che dà voce alla conoscenza approfondita di lei. Anche mio fratello ed altre persone la pensano come te. Ho notato che lei dispensa “mi piace” con molta facilità. Il motivo per cui ho enfatizzato la questione fisica risiede nel fatto che si tratta dell’unica cosa che avrebbe potuto rendermi inferiore al bagnino (è un po’ più muscolosetto di me, tutto qui – ma mi sto attrezzando anche io -). Per il resto, lei amava di me la mia sensibilità, i miei modi signorili, il saper essere sexy, il mio aspetto fisico, il mio modo di condividere l’intimità, il fatto che fossi pieno di interessi, dalla chitarra alla medicina. Lana, queste sono le insicurezze. Devo lavorarci un po’, perchè se uno ha motivo di dubitare delle cose indiscutibilmente belle, figurati quanti dubbi sorgeranno su storie più lunghe e malandate. Grazie ancora! Ti sono davvero grato.
Maria Grazia!
Non ha tradito il marito per me! Semmai ad un certo punto ha lasciato me e due anni dopo si è sposata con un uomo americano, facendomi un saluto sobrio ogni tanto.
Ho letto numerose ricerche in proposito: noi uomini siamo più immediatamente eccitabili di voi donne. Di fronte ad una bella fotografia, possiamo già fantasticare e immaginarci nuda la ragazza; per voi, invece, l’attrazione e il desiderio prescindono dagli involucri, siete tremendamente attratte dal carisma, dalla personalità, da uomini che magari avete avuto modo di approfondire emotivamente in qualche maniera. Questo vi rende splendide, a mio modo di vedere. Comunque, nonostante ciò, se quando stavo con lei avessi interagito con Belen Rodriguez, avrei solo pensato senza desiderio che fosse una donna di bell’aspetto. E ti sto parlando di Belen. Il bagnino non era meglio di me.
Condivido perfettamente la questione dei likes: molti dicono che l’uomo italiano sia più azzeccoso e che quello straniero sia meno affamato, lasciando di conseguenza le donne più libere di mettere likes.
Sembri una persona intelligente….il titolo della lettera è bello…..lascia perdere i suoi like…. Metti tu un Po di like a destra e a sinistra…. 🙂
Sei in gamba, lascia stare i muscoli e fregatene dei like
Reserp non devi ringraziarmi, io ho scritto semplicemente quello che penso. Ti ho dato ragione nell aver vissuto una storia del genere, 30 anni ai tempi di facebook (e chissa che invidia hai fatto a quelli che ti criticano) e ti ho rincuorato sul fatto che quel like, come tutti gli altri like, e come facebook in generale, sono fatui, a volte insignificanti e dati con leggerezza.
Goditi la vita senza rimorsi e senza rovinare tutto cercando ossessioni e piccole paranoie. Sei intelligente, ha ragione katy, quindi farai piu fatica di una persona con il cervello medio-dotato, ma puoi farcela. In bocca al lupo.
Grazie, Katy e Rebecca 🙂
Lana, è stata una storia molto bella e particolare. Dopo che sono stato lasciato, molti mi hanno rimproverato di ingenuità: “Le storie a distanza non funzionano. Lei l’ha capito e tu no!”, etc. Ma, in realtà, lei ci credeva quanto me, e questo non lo dimenticherò. Purtroppo, da quando è finita, sono caduto in decine di paranoie sul suo conto, che non avevo quando stavamo insieme. Il fatto che ne abbia sviluppate tante rinforza l’infondatezza di ogni singola preoccupazione. Devo solo distrarmi ed evitare di andare sul suo profilo. Un giorno incontrerò un’altra donna speciale. Alla fine, comunque, sono contento di non averla cancellata da FB: l’ho esclusa da molti posts e foto (per non inflazionare la mia immagine), ma posso sentirla per sapere come sta. Crepi il lupo! 😉
Reserp da come scrivi si capisce che l hai amata tanto e che ancora la pensi. Vedrai che il tempo aiuterá. É banale dirlo ma in questi casi l unica cosa che lenisce il dolore, che fa sbiadire i contorni ancora vivi e con loro l emotivita é il tempo. Incontrerai altre donne interessanti, vedrai. Non sará l unica. E non cancellarla da fb, nn serve, ma non andare a vedere il suo profilo ogni 5 minuti, quello non ti aiuta, anche perche hai visto anche te che quello che si scrive sui social nn sempre corrisponde alla realta, ma é solamente una facciata, uno show di se. In bocca al lupo.
Grazie ancora, Lana.
Poi, in effetti, penso che la mia guarigione sia stata tardiva anche a causa di Facebook. Se ci penso bene, è inutile curiosare quello che lei fa: ci si sente solo impotenti e tenuti fuori. Meglio semplicemente esserci per eventuali messaggi di saluto.
Ora sto studiando per gli ultimissimi esami di medicina, per cui, donne zero.
Ma della prossima compagna, quasi quasi, voglio disattivare gli aggiornamenti FB 😉 Crepi il lupo!
Aggrappato ai ricordi
schiavo della memoria
idealizzi un lontano passato
mentre vivi un presente non tuo.
Il futuro
è Là
tra speranze accumulate
e desideri di riscatto.
Sei pronto a correre?
ammazza che pippone mentale. il like potrebbe benissimo essere dato così tanto per o per la foto in sé. aripjate
Tutto vero, Cox2 e Marta 🙂
Salve Reserp,
dopo il post #14 non ci sarebbe molto più aggiungere… 🙂
Marziale scriveva: “Saper vivere con piacere il passato è vivere due volte.”
Non credi sia vero?
Il mio suggerimento è di conservare il ricordo di quello che è avvenuto, in modo costruttivo, e non perdersi nei gineprai da social network. Ora lei è sposata, cosa ti importa di quello che fa/non fa, o dei “I like” che mette? E’ capitolo chiuso.
Inizia a muoverti, e vedrai che le cose ti verranno incontro.
K.K.
Grazie per la partecipazione, Kon Kon.
Io sono riuscito ad accettare il suo matrimonio e il fatto che lei non sarà più mia. Le due cose mi fanno sentire profondamente triste e magari scendere una lacrima sul viso.
Ma la chiave per interpretare la mia fissazione sul “mi piace” dato al bagnino, sicuramente nevrotica (ammetto), sta proprio nella frase: “Saper vivere con piacere il passato è vivere due volte.” Non riesco a vivere con piacere il ricordo di lei al pensiero che quel like significhi: “Wow, come è bono, mamma mia!”
Non ci riesco perchè quello non era nessuno quando c’ero io, se non l’auspicabile compagno dell’amica! Date le circostanze in cui l’ha conosciuto, dovrebbe averlo etichettato come materiale non interessante.
Eravamo così presi l’uno dall’altra che in quel momento potevo percepire un angolo di perfezione nell’universo. Dicevo tra me e me: “La vita è difficile, gli amori passati sono stati imperfetti, esistono le malattie, i tradimenti, le amicizie che finiscono… eppure questa donna, qui davanti a me, mostra nei miei confronti un sentimento genuino, un coinvolgimento tanto forte da infondere fiducia persino in uno scettico sulla difensiva come me.”
Ecco, quel “like” mi spaventa, mi angoscia, mi fa temere che, se non ci fossi stato io, quel tipo l’avrebbe potuta conquistare, pur essendo totalmente diverso da me, magari un rozzo, un analfabeta. Il solo pensiero che possa essere stata attratta da quella foto mi fa sentire una morsa nello stomaco.
Ho provato a spiegare quello che sento, ma capisco che sarete in pochissimi a capirmi. In fin dei conti è chiaro: che senso ha lambiccarsi il cervello su una cosa così, visto che lei è addirittura sposata?
A farmi stare meglio sono:
1) Il commento di Lana;
2) L’aver notato che lei ha messo dei “likes” pure a foto dell’amico del bagnino (brutto, anche lui giudicato da lei simpatico e conosciuto tramite pochi scambi di battute mentre ‘sto tizio, in realtà, trascorreva molto più tempo con la seconda amica di lei). Certo, non erano foto “estetiche”, ma il bagnino ha praticamente soltanto foto estetiche, quindi chiunque volesse essere con lui “social” e basta potrebbe “ricompensarlo” unicamente, o quasi, gradendo quel tipo di foto.
3) Il fatto che non ci sia amico/a FB che lei non riempia di cortesi “likes”;
4) La mia buona conoscenza della psicologia femminile e sessuale in generale, frutto di esperienza e studio di ricerche scientifiche…
…(da quasi medico, sono interessato all’essere umano anche sotto un profilo psicologico). La sessualità dell’uomo è più “feticista”: una donna che sia bella può già creare in noi lo sviluppo di immagini sessuali, di parti del corpo nude, etc. Oltretutto la bellezza in sè è discriminante importante per il nostro genere. Per la donna, l’involucro maschile “non attizza” senza il contenuto, e il desiderio sessuale è sempre nei confronti di personaggi carismatici con cui ci sia stata una condivisione emotiva. Non è un caso che la donna sia attratta dai capi, dai sicuri e che abbia propensione quasi nulla per il sesso in sè e per sè.
Insomma: ci sono buone probabilità che la mia lei si sia semplicemente liberata in una “freddo” sostegno estetico e/o in un gesto di carineria “social” verso una persona giudicata un simpatico personaggio di una vacanza speciale.
5) La foto del bagnino era pubblica, il che documenta l’innocanza del gesto: il futuro marito, io e l’amica ex-infatuata del bagnino siamo stati tutti in grado di ricevere la notizia dell’avvenuto gradimento.
Concludo dicendo che non sono uno che passa le giornate a farsi le seghe mentali in panciolle, ma che prova a ricacciare i fantasmi mentre affronta i propri obiettivi quotidiani. Insomma, qui sto facendo l’autopsia di un fantasma, quindi sta venendo fuori il peggio delle mie nevrosi 😉 Nella vita vera non sono poi così male.
Che poi, Kon Kon, il rimedio finale sia un farsi coinvolgere in maniera ulteriormente costruttiva e forte dai progetti e dal lavoro, questo è fuori discussione, e ti do ragione. Ora cerco solo un momentaneo antidoto per lenire il dolore della morsa, così da muovermi verso il futuro.
Non sei uno che passa tutto il tempo in pippe mentali, ne sono sicura, sei solo un po ossessivo su alcuni dettagli a cui attribuisci un importanza eccessiva. L amore con questa donna é stato perfetto perché é durato il tempo magico di una vacanza. Vivi con questo bellissimo ricordo, e chiudila qua. Ritieniti fortunato. Quel like non ha compromesso niente, perché ormai lo sai e te lo hanno scritto in tanti, noi donne mettiamo like con una facilita imbarazzante.
Immagino che sia dura allontanare questo fantasma dalla testa, lo so perche mi riconosco anche io in alcuni tuoi comportamenti, ma guarda in faccia la realtá e vai avanti. Basta analisi spacca cervello, non fanno altro che avvelenare le tue giornate. Impegna fisico e mente in altro. Se ora avessi una tastiera di pc ti scriverei molto altro giuro ma sono limitata dal cell. Fra un paio d anni guarderai indietro con occhi totalmente diversi e magari ti farai pure tenerezza.
Ciao e buona fortuna
Lana, c’è molto equilibrio, raziocinio e maturità nelle tue parole. Lo apprezzo molto e mi ritengo fortunato per il fatto di essermi imbattuto nel tuo prezioso contributo. Sei stata impeccabile col cellulare, figuriamoci, allora, cosa avresti fatto con una tastiera. Ha ha 🙂 La verità è che l’incerto rappresenta un’ottima occasione per le angosce. Avevo qualche minima paranoia anche quando stavo con lei, ma mi bastava ascoltare magari una sua parola lanciata lì involontariamente per capire che fossero miei aberranti costrutti. Ora lei non c’è, quindi i fantasmi risultano a piede libero. Devo solo non sgarrare, evitare di incuriosirmi su di lei, consapevole che rischio di dar peso a cretinate. Ci vuole un po’ di lucidità e fiducia in più nelle persone, specie se queste ti hanno mostrato coi fatti in molte occasioni di essere fatte come hai sempre creduto. Buon pomeriggio!
Reserp sono felice e grata che il mio contributo possa darti sollievo. É proprio quello che cerco di fare scrivendo in questo forum.
Scaccia i fantasmi come ti abbiamo scritto e rimarrá solo il ricordo di una bellissima fata.
Dai, in bocca al lupo, sei in gamba. E auguri per i tuoi studi.
Dicevo tra me e me: “La vita è difficile, gli amori passati sono stati imperfetti, esistono le malattie, i tradimenti, le amicizie che finiscono… eppure questa donna, qui davanti a me, mostra nei miei confronti un sentimento genuino, un coinvolgimento tanto forte da infondere fiducia persino in uo sulla difensiva come me.”
Ti capisco e grazie per aver scritto!
Anche io ho vissuto attimi che tanti direbbero esser stupidaggini (nn hanno portato a niente di concreto/lungo/duraturo) ma io accidenti lo so che erano reali e profondi e per me sono importanti e secondo me quello che dice La grande bellezza. Alla fine comunque la verità è quella che tu sai…non farti prendere dalla paranoia, fidati del tuo istinto.
Crepi il lupo, Lana! 🙂
Summer, siamo sulla stessa lunghezza d’onda su questo, allora.
Sai che quando ho visto La Grande Bellezza anche io l’ho rapportata al mio amore breve? Io credo che la felicità intesa come picco estasico e poetico sia proprio in questi attimi perfetti. Forse l’amore si sarebbe rovinato nel tempo, ma la sua brevità l’ha congelato nella perfezione. Il brivido dell’esplorarsi per la prima volta attraverso la passione, il mistero del mare che ci circonda, la paura di perdersi, il bisogno di aversi. Perfezione. Ha valore tutto questo, Summer. Per me ne ha più di un matrimonio logorato dagli anni e dall’abitudine. Il film Last Night caratterizza molto bene il potere di un amore troppo precocemente interrotto.
Ti condivido sulla questione del fidarsi delle proprie percezioni. A volte uno entra in paranoia proprio perchè non ha fiducia nella perfezione. Ma forse questa, a volte, esiste.
Grazie.
Comunque io spero tanto che anche i rapporti magici possano durare.
Senza logorararsi.
🙂
Sarà possibile secondo te?
Forse dobbiamo solo avere un po’ più di fortuna e trovare rapporti magici fattibili.
Notte Reserp!