Salta i links e vai al contenuto

La sottile linea del peccato

di Attimo Ogi

Riferimento alla lettera: Un lieve ansimare che gradatamente si fa più intenso, il movimento di due corpi vicini che si uniscono e il sorriso sul volto di lei ad occhi chiusi che prova piacere per quell’emozione calda e avvolgente, che fa da contraltare al viso serio e concentrato di lui che spinge forte...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 13 Agosto 2018.

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Attimo Ogi.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

63 commenti

  • 26
    Attimo Ogi -

    Maria Grazia, non ho espresso alcun parere su di te.

    Leggo che scrivi che le vittime delle “botte” a volte se le meritano. Io invece penso diversamente: per me chi picchia e’ un delinquente e chi e’ piacchiato e’ vittima.

  • 27
    Attimo Ogi -

    Riguardo al fatto che hai toccato un tasto “dolente”, ti dimostro subito come il tuo modo di esprimerti non abbia alcun senso logico.

    Per un momento fai finta che Attimo NON è omosessuale (visto che tu pensi il contrario).

    In che modo Attimo potrebbe dimostrarti che sbagli ?

    In nessun modo ! Infatti

    – se Attimo risponde in modo pacifico e dice che non lo è, tu scrivi che risponde in questo modo perché “hai toccato un tasto dolente”

    – se Attimo ti risponde in malo modo, tu scrivi che tu hai espresso un parere, e Attimo è violento (oltre ad essere gay represso)

    – se Attimo ti risponde indicando un tuo difetto (o presunto tale) esprimendo una sua opinione, tu rispondi che LUI è offensivo, mentre tu esprimevi solo il tuo parere, che risulta confermato (cioè che è un gay represso).

    – a darti man forte in questa dissertazione si aggiungono anche i vari personaggi (reali o fake) che intervengono scrivendo che ANCHE secondo loro Attimo è gay.

    Tutto ciò SENZA che ATTIMO sia REALMENTE gay.
    Questa è la vera violenza ! Si chiama BULLISMO !!!!!

  • 28
    rossana -

    Bambolina,
    dovrebbe esserti ALTRETTANTO ovvio che nemmeno il tuo Nonnetto preferito ha bisogno della tua perenne e costante difesa. lo talloni come un’ombra, sempre pronta a incensarne ogni attitudine, ogni singolo verbo o credo. cadi in estasi persino nell’apprendere le sue ricette di cucina…

    sei la sola a poterti arrogare libertà d’espressione?

    per te è stato comodo salire sul carro di quello che ti appare come Maschio Alfa e Super Mattatore. ovvio che, per compenso, un minimo di gratitudine glielo devi dimostrare, se non altro, per averti fatto da Paparino virtuale, avendoti accolta sotto la sua aura protettiva, e per averti rivelata a te stessa.

  • 29
    Suzanne -

    Gabriele buonanotte, tu pensi di riuscire ad argomentare con logica aristotelica in lettere come questa? Invece pensavo che, per legge di compensazione, il rapporto amoroso dovrebbe equilibrarsi in tal modo:
    -Premessa: I soldi sono sporchi e corrotti;
    -chi li possiede diventa corruttibile;
    -Ergo, l’uomo deve sbarazzarsene donandoli a terzi.
    Il nocciolo della faccenda è: se una donna pura e casta, moralmente ineccepibile, deve accontentarsi di un uomo dal cannolo usurato, sporco e dall’animo impudico tanto quanto il suo pisello, bé questo creerebbe una coppia squilibrata nei princìpi e nell’etica.
    A questo punto, l’uomo corrotto deve sbarazzarsi quantomeno dei suoi beni materiali al fine di riconquistare un briciolo di purezza, donando tutto alla sua donna.
    L’alternativa è cercarla in un istituto psichiatrico.

  • 30
    Attimo Ogi -

    Suzanne,

    ah ah ah ah

    mi hai fatto ridere !

    Hai trovato una giustificazione filosofica al fatto che le donne spillano soldi dagli uomini.

    Notevole !

    ah ah ah ah

  • 31
    maria grazia -

    Vero Suzy, il tenore di alcuni commenti e’ da istituto psichiatrico. Non credo valga la pena prendersela a cuore.

  • 32
    Attimo Ogi -

    Una notizia meravigliosa fresca di giornata !

    una ragazza di fede musulmana, in Svezia, durante il colloquio di assunzione non vuole stringere la mano agli uomini della commissione giudicante (perché ciò è INAPPROPRIATO) e il colloquio di lavoro viene interrotto. Passato tutto in mano alla magistratura, la ragazza viene risarcita !

    Che se le mettano nel di dietro le loro manacce pelose urticanti )))

    A parte gli scherzi… finalmente il giusto rispetto per il corpo della donna illibata, che non deve entrare in contatto con i pori sugosi e trasudanti di essenza maschile.

    LINK

  • 33
    maria grazia -

    Itto, anche solo il cibo che mangiamo e’ stato prima toccato da altre mani ( trasportatori, confezionatori, ecc.. ) come puoi pensare che le dinamiche da te auspicate siano realistiche?

  • 34
    Attimo Ogi -

    Mi dispiace, avevo già risposto…che si può fare, riscrivo il commento.

    Allora Maria Grazia, i pori maschili che toccano il cartone non sono sugosi di essenza maschile, mentre se toccano la femmina lo diventano. La femmina pudica lo sa ed evita che il maschio provi questa emozione.

    Per questo motivo la corte svedese ha condannato i datori di lavoro che NON hanno accettato la filosofia “pudica” di questa donna.

  • 35
    Sirenetta -

    Itto allora hanno ragione a chi ha scritto in precedenza che allora sei gay se per te tutto ciò che è femminile non si tocca e ti fa schifo il contatto con la donna dovresti avere serissimi problemi con il genere femminile.

  • 36
    Attimo Ogi -

    Sirenetta, forse non sai leggere ma il fatto che io non voglia che la mia donna sia toccata dalla mano sugosa di un altro uomo non fa di me un gay. E poi io mi riferivo ad una notizia che ho riportato. Tu invece sei lesbica o etero ?

  • 37
    Sirenetta -

    Itto che sia lesbica o etero non è un problema per me se la persona uomo donna che sia con cui sono al fianco prima di me si sia fatta toccare da cani e porci e una stretta di mano non mi sembra un apocalisse anzi è un gesto formale nell’ambito lavorativo.

  • 38
    Attimo Ogi -

    I giudici svedesi non la pensano come te. E nemmeno io )))

  • 39
    Esther -

    Ogi, non ti basterà mai nessuna rassicurazione perché raggiungerai sempre nuovi estremi, senza rimedio, alla tua compulsione. Fino a, per fortuna tua e nostra, restare da solo, per incompatibilità tra le tue diverse personalità ossessive: quella che vuole una donna che non esiste, quella che vuole rompere al prossimo e quella alla disperata ricerca di attenzioni, nonché ecc. ecc. Meno male che non vai oltre le parole, se no saresti da segnalare ai padroni dello zoo.

  • 40
    Gabriele -

    La notizia riportata, riguardo la donna Svedese, riguarda delle regole generali di buona prassi igienica, tipica della religione musulmana, o comunque di una parte del mondo non occidentale.
    Il fatto che quella ragazza si sia rifiutata di stringere le mani ad altri uomini, non può stabilire il fatto che da ciò derivi, per conseguenza, che sia “illibata”: magari è sposata, ed ha ritenuto che il toccare altri uomini in certe circostanze, non sia conveniente.

  • 41
    Attimo Ogi -

    Ma Esther, ovviamente non vado oltre le parole. E chi dovrebbe mai farlo ? Chiunque lo faccia è un criminale, che impone agli altri la propria violenza.

    Per quanto tu possa pensare male di me e di Itto Ogami, noi rispettiamo la libertà degli altri, esattamente come la nostra. Quindi se scriviamo qualcosa lo facciamo per libertà, giusto o sbagliato che sia.

    Vorrei anche segnalarti che condivido ciò che hai scritto ” non ti basterà mai nessuna rassicurazione “.
    Io infatti riconosco che NON esiste alcuna donna che mi soddisferà: considerata la mia età, non potrò trovare ciò che cerco. E se anche la trovassi “giovane” e illibata… è già capitato… rifiuterei. Io non tocco le ragazze che considero “piccole” rispetto a me. Ho i miei principi che rispetto anche quando vanno contro me stesso.

    Io non sono “da solo” come credi tu. Ho già spiegato che però non sono soddisfatto di ciò che ho, per questo scrivo. Non cerco nessuna attenzione. Scrivo per me stesso e per chi è come me.

  • 42
    Attimo Ogi -

    Ogni uomo dovrebbe:

    – rispettare la donna di un altro e non considerarsi “un grande” perché se l’è portata a letto, ma solo un verme.

    – rispettare le ragazze più giovani. NON SI VA con le ragazze giovani se si ha una certa età. Pudicizia e serietà, capito schifosi vecchiacci miliardari ?

    – non si va a letto con una donna per “piacere” personale, ma ci si va una volta intrattenuta una relazione duratura con l’intento di stare insieme per sempre. Altrimenti è una frode (se lei crede in te) o è un furto (per il futuro uomo di lei).

    – non si mente sulle proprie intenzioni: se vuoi avere due donne, dillo apertamente ad entrambe, e verifica che siano disposte ad accettarlo. Nascondere è marcio e viscido.

    – non si va nel letto con le figlie degli amici (seppur “adulte” per legge). Chi lo fa è un maiale.

    – non si va nel letto con una donna ubriaca, anche se te lo chiede lei.

    – non si commette violenza sulle donne, ma al tempo stesso non si deve essere succubi delle donne.

  • 43
    Attimo Ogi -

    Gabriele, la sostanza non cambia.

    Se una donna è sposata con un uomo e non lo tradisce mai (e prima di sposarsi era ovviamente illibata) oppure non è sposata ed è illibata, è sempre perfetta.

    Si tratta delle due condizioni della donna “pudica”

    Quando non ha conosciuto fisicamente il suo uomo è nello stato “ILLIBATA”

    Quando ha conosciuto il suo uomo è nello stato di “SPOSATA”.

    Tutto il resto… beh… meglio che taccio.

  • 44
    Esther1 -

    Va bene, Attimo, ho letto il tuo primo commento dopo il mio, l’importante è non esagerare. Se scrivere ti aiuta, ti capisco perché anch’io sono qui per esprimere tutto ciò che arrecherebbe tedio altrimenti anche al miglior mio prossimo ben disposto. È una caratteristica di famiglia: anche mio nonno scriveva diari e diari fitti di pensieri e parole sulle nostre giornate, quasi le vivesse due volte così. Io sono molto simile a lui.

    Al secondo tuo post risponderò in un altro momento. Grazie del tuo riscontro.

  • 45
    maria grazia -

    Itto, premettendo che sono d’ accordo con la maggior parte dei principi che hai esposto nei tuoi ultimi due commenti, rimango comunque della mia idea: le fisme che ti impediscono di costruire un rapporto armonioso con una qualsiasi donna possono essere ricollegate essenzialmente a due cose:

    – un’ omosessualità repressa che ti rifiuti di dichiarare/accettare

    – oppure un serio disturbo della personalità, probabilmente legato a traumi passati, e che come tale andrebbe opportunamente trattato in sede psichiatrica.

  • 46
    Attimo Ogi -

    Va bene Maria Grazia,

    se anche sono malato come tu dici, l’importante è che io divulgo la NON violenza per le donne, e anzi mi esprimo sempre moralizzando ANCHE gli uomini.

    D’altra parte gli uomini hanno anche la colpa di non essere riusciti a stabilire un serio patriarcato, ragione per cui alla fine la donna ha visto questo uomo solo come un maiale che beve mangia e russa, rincretinito dal calcio.

  • 47
    Attimo Ogi -

    Ma Esther,

    la veemenza delle mie esagerazioni è legata alla assidua e meticolosa precisione che metto nella descrizione delle mie sensazioni.

    Se guardando una persona e/o un suo comportamento io ne resto deluso o sotto shock perché la mia interiorità ripudia talune cose, io cerco di riportare sulla tastiera tutta la realtà della sensazione provata, come un pittore farebbe di un soggetto da dipingere.

    Io scrivo: “quella infame donnaccia vomitevole e viscida”.. anziché un più politico “quella donna che non vedo di buon occhio”.

    Ma il punto è proprio focalizzare l’espressione sulla sensibilità perché sia trasferita ad altri la sensazione nascente dentro l’animo.

    Poiché il mio rifiuto della non vergine si classifica come “odio” (nella sua accezione più ampia) inserisco nelle parole quel determinato sentimento.

    E la controprova è proprio la reazione di altre donne (come te) che ricevono questa “onda d’urto”.

    In nessuno modo però è diretta a qualcuno!

  • 48
    Gabriele -

    Se tu fossi interessato effettivamente a perseguire un obiettivo che comincia da questo tuo ideale, penso potresti cercare del seguito, o comunque esprimerti in un linguaggio più consono. Non si tratta di cosa è “politicamente corretto” e cosa no. La promozione di qualsiasi cosa si basa proprio sulla FORMA con la quale essa viene espressa.
    Il pittore, per avere più spazio possibile, di solito apre una’associazione culturale, oppure la P.Iva. Credo nel tuo caso, che tu ti possa assumere la responsabilità di questo ideale e principio dando luogo ad una associazione.
    Io sono una persona abbastanza pratica come penso si sia ormai capito: non penso che nessuno che scriva certe cose riguardo a certi argomenti sia un gay represso, oppure abbia chissà quale disturbo psichiatrico da curare. Semplicemente potrebbe esprimersi e scrivere in termini diversi, questo sì; ma da qui a giudicare qualcuno malato ce ne passa. Se no, se volete essere coerenti con ciò che state dicendo, proponetegli…

  • 49
    Gabriele -

    Una perizia da parte dello psicologo della procura della sua città, così si avrà l’argomento necessario, per dire che Attimo Ogami sia uno psicopatico.

  • 50
    Attimo Ogi -

    Gabriele,

    grazie per la precisazione.
    Io scrivo per me stesso e il linguaggio è interiore (se sono arrogante, scrivo in modo arrogante).
    Ma ho sempre detto che scrivo per me stesso e per quelli che provano quelle determinate sensazioni.
    Esempio: uomini picchiati dalla moglie.
    Il primo descrive la sua esperienza “queste gran tr…di donne che ci fanno del male… ecc ecc.”
    Lui non sta dicendo che tutte le donne sono tr…
    Lui scrive per trovare qualcuno che HA PROVATO l’emozione di considerare tutte le donne delle tr…
    Io faccio lo stesso. Se provassi l’emozione “le donne sono tr…” sarei capace di dire questa frase anche in presenza di donne tutte illibate!
    Ma giustamente, come ho specificato ad altri utenti, mai e poi mai mi riferisco a persone reali o che possano essere “individuabili”. Parlo del più e del meno in relazione a ipotetici personaggi maschili e femminili. Noterai questo dettaglio in tutti i miei scritti.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili