La sottile linea del peccato
Un lieve ansimare che gradatamente si fa più intenso, il movimento di due corpi vicini che si uniscono e il sorriso sul volto di lei ad occhi chiusi che prova piacere per quell’emozione calda e avvolgente, che fa da contraltare al viso serio e concentrato di lui che spinge forte il suo bacino verso lei perché sente suo ciò che ha conquistato.
Questa è l’immagine che ogni uomo deve stamparsi nella mente, quando pensa alla propria donna che si è concessa ad altri, cioè l’idea precisa che lui, arrivato dopo, non esiste in quel quadretto. E’ lui l’estraneo, il terzo incomodo, mentre lei assaggia e si fa assaggiare da un altro. Lei non gode di te, non sente te, non vive per te. E’ tutta solamente per l’altro. E ciò per chiunque lei abbia accolto (senti il suono della parola) nel suo letto, perché lei desiderava darsi all’altro, che a quel tempo non era “un altro” ma era LUI.
E quindi tu Uomo chi sei ? Come potrai crederle quando ti dice che ti ama con lo stesso vile sorriso stampato in volto ? Come potrai ascoltare una menzogna e crederla verità ?
Sei uno stolto, adulato dalle parole della tua lei che SOLO ORA è tua, ma che non ha esitato un solo secondo ad essere anche di ALTRI.
Sei hai rispetto per te stesso, se ancora pensi di contare qualcosa, non nascondere la testa sotto la sabbia come uno struzzo. Sei un Uomo, ricordatelo! Al contrario vai su internet, cerca immagini che ti possano mostrare con estrema lucidità ciò che è stato e che non si cancella. Con la tua mente, costruisci la scena in cui la tua donna urlava grondante di piacere sotto l’azione virile di un maschio che era lì solo per goderne.
Guarda con la tua mente i sorrisi tra di loro, e l’intesa, e i baci, e il loro guardarsi i corpi e trarne altro piacere.
In una sola parola, VEDI CIO’ CHE ESISTE e che tutti vorrebbero NASCONDERE.
Perché tutti, ma proprio tutti, non vogliono che tu veda la verità. E sei proprio tu il primo che non vuoi vederla, sciocco impaurito coniglio ! E a darti man forte anche la “tua” (ridiamoci sopra) donna, la quale parla di sentimenti come se la sua relazione precedente fosse stata qualcosa di platonico e immateriale…
Stai lontano anche da quella massa di psicosomari che per soldi veicolano bugie su bugie, perché proprio loro sono i primi a volerti mettere il paraocchi e questo perché tu invece ci vedi benissimo ! Parlano di potenziali “patologie” che dovresti curare, in quanto tu vedi bianco il bianco e vedi nero il nero, e invece loro ti curano in modo che il bianco diventi nero e il nero sia il bianco. Così “stai meglio”…. BUFFONI IPOCRITI, degni figli di Giuda!
A questo punto, caro Uomo, se tu vedi con chiarezza l’indegnità e l’impudicizia della donna che hai accanto, non ti resta che vergognarti per ciò che eri diventato, sottomesso a lei e pusillanime, che per darti forza attaccavi gli altri uomini che invece volevano farti ammettere la realtà.
Ora non ti resta che essere davvero Uomo, con forza e saggezza, e mai aggressività.
Se puoi salutare questa donna, dille addio. Fallo con calma e sicurezza, e spiegale che per te una donna deve essere un esempio di purezza e non una squallida concubina dei molti.
Se invece non puoi salutarla, toglile ogni certezza del legame che lei ha creato. Disse un tempo il saggio Ogami apostrofando la donna impura: “così come tu non puoi darmi la certezza del tuo passato, così oggi io non ti do la certezza del tuo futuro”. Inizia il tuo gioco, cercati altre compagne per le tue notti perché la donna che hai accanto, mai stata “tua”, non sia l’ultima della tua vita. Privala della possibilità di dire: “questo è il mio uomo”. Perché lei non ha il diritto di avere nessuno.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
63 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ecco l’ennesimo esempio perpetrato dal fu Atto Igami. Ammettiamo per un momento che tu abbia ragione, in questo schema di pensiero manca un elemento fondamentale che fa cadere tutto il palco: Perchè tutto questo dovrebbe valere esclusivamente per le donne? Non dovrebbe essere parimenti vero per gli uomini?
Quando si persegue un ideale, Perchè mi sembra da come viene posto, questo sia un ideale più che un opinione, allora dovrebbe entrare anche l’elemento dell’ASSOLUTEZZA, quindi non ci dovrebbe essere il peso spostato completamente verso un genere piuttosto che un altro. Questo assunto, ammettendo che sia condivisibile, dovrebbe essere valido sia per gli uomini, che per le donne. Qui c’è troppo accanimento verso il genere femminile, senza un buon motivo. Il fatto che una singola storia d’amore vada male non significa che allora tutte le donne siano impudiche e chissà cos’altro, poichè conta molto anche l’EDUCAZIONE che è stata ricevuta: quindi bisogna fare attenzione alle persone…
Con le quali si ha a che fare, non se è uomo o donna. Oltretutto non capisco Perchè la donna debba essere giudicata impudica, e l’uomo parimenti non possa essere giudicato putta***re: secondo chi scrive, se per assurdo tutte donne del mondo fossero vergini, io in quanto uomo potrei farmele, tutte finché ho ossigeno nei polmoni, ma non verrei considerato un impudico o un putt****re, mentre la donna che ha un pregresso sessuale chissà quali maledizioni si porta dietro. Ma vi sembra possibile?
Grazie Gabriele per il tuo contributo.
Come sempre si vede che credi in quello che dici.
Come ho già ampiamente scritto ad altre donne, io parlo da uomo e non ho l’obbligo di fare un manuale della par condicio.
Peraltro io non credo nella par condicio su questo genere di cose, essendo un individuo senziente e libero, ho il diritto di non pensare come vorrebbero impormi.
Se per legge esiste una parità assoluta tra uomo e donna (che guarda caso finisce quando è l’uomo a chiedere l’affidamento dei figli dopo il divorzio…. ma tu guarda), ciò non significa che io debba PENSARE come dice la nostra legge.
Infatti io penso diverso. Mi comporto come la legge stabilisce, ma penso in modo diverso.
E ho diritto di esprimere il mio dissenso sociale nel modo in cui credo opportuno.
Tu giustamente proteggi le donne che tanto apprezzi. Spero che non ne rimarrai deluso o avrai agito “per loro conto” senza avvedertene.
Peraltro come una mia conoscente osservava, le parole hanno un peso specifico.
Ad esempio tu hai usato la parola “puttaniere” per l’uomo che fa il maschile di “puttana”.
In realtà per par condicio dovrebbe essere “puttano”, perché in qualche modo la parola “puttaniere” suggerisce una qualche forma di supremazia o di pregio (grande scopatore). Puttano invece esprime il senso della passività di essere utilizzato come oggetto per il piacere di altri.
Ad ogni modo io NON ho utilizzato la parola “puttana” in tutto il mio scritto. L’unica impudica è la ragazza di cui parlo nella lettera, che nulla ha a che vedere con le lettrici.
Attimo Ogi, questo sentimento che hai non si affievolisce con il fatto che sia tua ora, che ha scelto te, gode di te, sorride con te, e non pensi a lui? Non aumenta la tua austostima e la tua dignità di uomo che una ragazzi ami te e solo te? Non so, forse sarebbe indegno e impudico che lei pensasse a un altro mentre stia con te, ma non lo fa, è tua, e vuole te. Il sentimento che hai sembra essere la conseguenza di una idea del corpo della donna forse un pò materiale (nel senso è mio, è un regalo nuovo che ho scartato io, e ci devo giocare solo io) invece di qualcosa che è parte di un insieme che ti lega alla tua lei. Anch’io tendo a valorare meno positivamente la donna con diversi trascorsi alle spalle, ma non perchè qualcuno abbia goduto del suo corpo, quanto più perchè potrebbe trattarsi di una donna che non si lega, incline a vivere di emozioni, a fare scelte sbagliate, che abbia sofferto e riporta strascichi, che sia tendenzialmente dubbiosa, e magari tutto questo non ti conviene.
“Lei che prova piacere, lei grondante di piacere” ecco è andata con un altro perché uno che ragiona come te manco se fosse il più bono del mondo farebbe venir voglia a una donna di congiungersi carnalmente con lui.
Buongiorno Jesse, grazie per aver dato il tuo contributo.
Riguardo alla tua prima domanda posso dirti che il fatto che la “donna con il passato” attualmente stia solo con me non rappresenta un lenitivo per il dolore di non averla avuta fin da principio.
Come Itto Ogami scrisse a riguardo, l’uomo non VINCE qualcosa perché una donna che si è fatta infilare il cannolo da altri ha deciso di stare solo con quest’uomo. Al contrario, lui perde tutto, e lei guadagna dallo scambio. E’ una mentalità femminile considerare la donna come trofeo da vincere. Al contrario, l’uomo è il trofeo che la donna può vincere se si comporta in un certo modo.
Può darsi che la mia visione della donna sia anche materialistica, ad ogni modo ti assicuro che non creo mentalmente le mie sensazioni su di lei, ma sono interne alla mia sensibilità. Ecco perché a volte deploro chi vuole “spiegarmi” che la gelosia retroattiva è un problema. Io non lo percepisco come tale. (continua)
Inoltre, quando scrivi che considero la donna un regalo che devo scartare solo io… ma dove è l’errore? Deve essere esattamente così !
Se chiedi a molte donne di religione musulmana moderata (non obbligate per capirci) riguardo alla verginità dicono: “ma se non offro questo a mio marito, che altro di me così speciale posso offrire” ?
Infatti la verginità rappresenta questo speciale dono che la donna fa all’uomo che sceglie per la vita (e non lo sceglie a 15 anni, ma magari a 25). Il resto è solo pulsione sessuale, soddisfatta perdendo la propria dignità.
Non credo che una donna che abbia avuto molte relazioni sia MENO incline ad una storia seria. Così come la vergine potrebbe essere anche stronza. Il carattere non segue la condizione fisica, anche se quest’ultima è importante. Al contrario la donna con tanta esperienza potrebbe desiderare di fare il CLEANING e rifarsi la faccia con un compagno. Quello che cerco di evitare a me e ad altri.
Cara nevealsoleinagostochesiscioglie,
se alcune donne prendessero un grande specchio e lo usassero per guardarsi durante l’intimità…. si accorgerebbero che l’espressione “grondante di piacere” da me utilizzata è appropriata per la situazione descritta.
com’è penoso leggere l’ ululare disperato di un uomo che non riesce proprio a farsi desiderare/amare da nessuno. Questa lettera contiene inoltre il palese messaggio di un’ omosessualità faticosamente repressa che finisce per sfociare nell’ odio verso le donne ( cioè il soggetto AVVERSARIO dell’ autore del thread ).
Maria Grazia,
non sono gay. Ho sempre frequentato donne, mai uomini. Non sono mai stato attratto dai cannoli.
Mi spiace.
Inoltre semmai il problema è proprio il contrario. Cioè sono amato da donne impudiche che io invece rifiuto…
Mi spiace anche per questo.
Marigrazia, lo sto dicendo da un sacco di tempo.
Gli uomini gay odiano le donne perché sono gelosi di loro e sono infastiditi se l’uomo che loro stessi bramano, desideri una donna.
Lui probabilmente ama l’uomo ETERO e cerca in ogni modo di creare le donne che lui definisce Impudiche, per distruggere il potere che hanno sugli uomini, eliminando una minaccia e poter bramare il maschietto etero avendolo tutto per lui.
Maria Grazia, vedo che hai dato vita ad una piacevole idiozia quotidiana per la quale ragliano in tanti.
Potresti davvero andare al governo visti gli apprezzamenti, però non portarti dietro questi sciocchini. Scegliti solo quelli migliori.
Buona giornata
LinuX, l’ho già proposto come esempio, ma nel bel film “American Beauty” c’è la figura dell’ex marine, e padre di uno dei co-protagonisti, che ha ha proprio quei comportamenti da supermacho duro e puro, per poi scoprirsi omosessuale. Spesso certi eccessi in una direzione nascondono in realtà un desiderio orientato nella direzione opposta. Non so se sia il caso di Ogi, ma è un fatto che esistono frequenti esempi di omosessualità latenti che si celano sotto atteggiamenti completamente opposti. A volte “troppo opposti”.
Dottor Golem
Nel trattato che stiamo scrivendo con i colleghi esterni, oltre alla sezione Ittiologia Subbaqua della Subbaqueria Laddiana, vorrei proporre un nuovo parafrago titolato “ Gang bang nel dirITTO civile”…oppure “ cinemITTOgrafia dell’Attimo … oppure “ crOGIolamerican Beauty “…che ne dice?
Oppure gli omosessuali scrivono troppo sui siti web.. Chissa’ ! Chiunque ha le sue teorie in merito alle idiozie (e agli idioti che le ripetono).
)))
Certo anagramma per anagramma perché non : Ottimo Gai? (magari qualcuno lo avrà già proposto, ma mi sembra davvero un segno, come nel più classico del nomen omen).
Egregio Dottor LinuX, un rinomato istituto come il nostro ha il dovere di affrontare la ricerca sui nuovi fenomeni laddiani con lo spirito che merita. Da quello che emerge mi sembra che sia Lei che il Dottor Metatron siate i più indicati per seguire gli sviluppi che questa nuova “branchia” piena di speranze per l’umanità: la “criptoittologia laddense”. Non mi meraviglierei se al termine del lavoro l’Accademia delle Scienze vi proponesse per il prossimo Nobel.
Buon lavoro quindi.
Io non credo che Itto Ogami sia omosessuale. Ed attenzione a denigrare qualcuno per ciò che esprime. Qui si tratta di un IDEALE espresso. Io questo l’ho capito, e non lo contesto, Itto Ogami. Contesto invece la maniera con il quale viene espresso che è ben diverso: dire che una donna è una maiala ecc. Lo trovo parecchio pesante. Ho già spiegato in diversi post ed atri thread come la penso. Ma da qui, a denigrare una persona per i propri ideali ce ne passa, io non credo di averlo mai fatto; con nessuno ho sempre cercato di esprimere le mie opinioni a riguardo portando argomenti oggettivi, e che non mettessero mai in discussione la persona, ma la modalità che questa persona utilizzava. Spero questo sia chiaro.
Attimo, quello che continua a dare vita a quotidiane idiozie sei tu.
Pure Mago Otiti è un Ottimo Gai…ma Otti Gai Om fa più mantra.
Gabriele, grazie per il tuo punto di vista.
Comunque non preoccuparti. Queste mezze seghe umane denigrano attraverso la tastiera.
Basta guardare i loro nomi: Linux (tipico dello sfigato nerd) che di donne non ne vede mai, Metatron (l’amico dei cartoni animati) e anche questo le donne con il binocolo forse riesce a seguirle, corazza (che mostra attraverso il suo nome il difetto più grande, cioè la debolezza) e mi sa che anche qui di donne non se ne vedono.
Queste folto gruppetto di nerd viene a dare dell’omosessuale a me (come se essere omosessuale fosse essere un mostro, e questo ti fa capire che sono anche intolleranti con le minoranze). Se fossi omosessuale che problema avrei a dirlo ??? Nessuno qui mi conosce ! Quindi poveri mentalmente anche negli (eventuali) insulti.
Tutto ciò fa seguito alle minchiate colossali della regina delle minchiate, cioè M.G. (che magari questi testicoli umani li ha creati con la sua fantasia).
Casi umani già umiliati dalla vita.
Gabriele, adducendo l’ ipotesi che Attimo sia gay io non l’ ho insultato, ho soltanto espresso un mio punto di vista sulla questione riguardante il suo palese disprezzo verso il genere femminile. E’ Itto-Attimo semmai a insultare quotidianamente le donne non vergini, attraverso quei discorsi che possiamo leggere anche in questa lettera.
Si Gabriele,
LEI esprime solo il suo punto di vista. Se invece qualcun altro esprime il suo punto di vista, quello invece è un grave insulto. Guarda che cosa ha scritto a Rossana… testuali parole: “qualche sonoro schiaffone ben piazzato nel tuo caso non guasterebbe”.
Ecco qui commento 5122:
https://www.letterealdirettore.it/chat/comment-page-513/#comments
Ovviamente anche in questo caso, LEI esprime solo il suo parere.
Puoi trovare caratteristiche simili nelle persone SOCIOPATICHE, ecco un sito che descrive quello che fanno:
https://www.psicoterapiapersona.it/2017/06/03/chi-sono-i-sociopatici-e-come-riconoscerli/
Tra parentesi i sociopatici a volte sono anche schizofrenici, cioè creano personalità multiple, che poi magari scrivono sui siti web.
PS: non ho espresso alcun parere su alcun utente reale, ho solo pubblicato notizie prelevate da internet.
Itto, ti assicuro che Rossana non ha alcun bisogno della tua difesa. certe reazioni ai suoi post è lei che se le cerca insistentemente..
per quanto riguarda le tue considerazioni sulla sottoscritta, è evidente che anche stavolta ho toccato un tuo tasto dolente..
saluti.
Maria Grazia, non ho espresso alcun parere su di te.
Leggo che scrivi che le vittime delle “botte” a volte se le meritano. Io invece penso diversamente: per me chi picchia e’ un delinquente e chi e’ piacchiato e’ vittima.
Riguardo al fatto che hai toccato un tasto “dolente”, ti dimostro subito come il tuo modo di esprimerti non abbia alcun senso logico.
Per un momento fai finta che Attimo NON è omosessuale (visto che tu pensi il contrario).
In che modo Attimo potrebbe dimostrarti che sbagli ?
In nessun modo ! Infatti
– se Attimo risponde in modo pacifico e dice che non lo è, tu scrivi che risponde in questo modo perché “hai toccato un tasto dolente”
– se Attimo ti risponde in malo modo, tu scrivi che tu hai espresso un parere, e Attimo è violento (oltre ad essere gay represso)
– se Attimo ti risponde indicando un tuo difetto (o presunto tale) esprimendo una sua opinione, tu rispondi che LUI è offensivo, mentre tu esprimevi solo il tuo parere, che risulta confermato (cioè che è un gay represso).
– a darti man forte in questa dissertazione si aggiungono anche i vari personaggi (reali o fake) che intervengono scrivendo che ANCHE secondo loro Attimo è gay.
Tutto ciò SENZA che ATTIMO sia REALMENTE gay.
Questa è la vera violenza ! Si chiama BULLISMO !!!!!
Bambolina,
dovrebbe esserti ALTRETTANTO ovvio che nemmeno il tuo Nonnetto preferito ha bisogno della tua perenne e costante difesa. lo talloni come un’ombra, sempre pronta a incensarne ogni attitudine, ogni singolo verbo o credo. cadi in estasi persino nell’apprendere le sue ricette di cucina…
sei la sola a poterti arrogare libertà d’espressione?
per te è stato comodo salire sul carro di quello che ti appare come Maschio Alfa e Super Mattatore. ovvio che, per compenso, un minimo di gratitudine glielo devi dimostrare, se non altro, per averti fatto da Paparino virtuale, avendoti accolta sotto la sua aura protettiva, e per averti rivelata a te stessa.
Gabriele buonanotte, tu pensi di riuscire ad argomentare con logica aristotelica in lettere come questa? Invece pensavo che, per legge di compensazione, il rapporto amoroso dovrebbe equilibrarsi in tal modo:
-Premessa: I soldi sono sporchi e corrotti;
-chi li possiede diventa corruttibile;
-Ergo, l’uomo deve sbarazzarsene donandoli a terzi.
Il nocciolo della faccenda è: se una donna pura e casta, moralmente ineccepibile, deve accontentarsi di un uomo dal cannolo usurato, sporco e dall’animo impudico tanto quanto il suo pisello, bé questo creerebbe una coppia squilibrata nei princìpi e nell’etica.
A questo punto, l’uomo corrotto deve sbarazzarsi quantomeno dei suoi beni materiali al fine di riconquistare un briciolo di purezza, donando tutto alla sua donna.
L’alternativa è cercarla in un istituto psichiatrico.
Suzanne,
ah ah ah ah
mi hai fatto ridere !
Hai trovato una giustificazione filosofica al fatto che le donne spillano soldi dagli uomini.
Notevole !
ah ah ah ah
Vero Suzy, il tenore di alcuni commenti e’ da istituto psichiatrico. Non credo valga la pena prendersela a cuore.
Una notizia meravigliosa fresca di giornata !
una ragazza di fede musulmana, in Svezia, durante il colloquio di assunzione non vuole stringere la mano agli uomini della commissione giudicante (perché ciò è INAPPROPRIATO) e il colloquio di lavoro viene interrotto. Passato tutto in mano alla magistratura, la ragazza viene risarcita !
Che se le mettano nel di dietro le loro manacce pelose urticanti )))
A parte gli scherzi… finalmente il giusto rispetto per il corpo della donna illibata, che non deve entrare in contatto con i pori sugosi e trasudanti di essenza maschile.
LINK
Itto, anche solo il cibo che mangiamo e’ stato prima toccato da altre mani ( trasportatori, confezionatori, ecc.. ) come puoi pensare che le dinamiche da te auspicate siano realistiche?
Mi dispiace, avevo già risposto…che si può fare, riscrivo il commento.
Allora Maria Grazia, i pori maschili che toccano il cartone non sono sugosi di essenza maschile, mentre se toccano la femmina lo diventano. La femmina pudica lo sa ed evita che il maschio provi questa emozione.
Per questo motivo la corte svedese ha condannato i datori di lavoro che NON hanno accettato la filosofia “pudica” di questa donna.
Itto allora hanno ragione a chi ha scritto in precedenza che allora sei gay se per te tutto ciò che è femminile non si tocca e ti fa schifo il contatto con la donna dovresti avere serissimi problemi con il genere femminile.
Sirenetta, forse non sai leggere ma il fatto che io non voglia che la mia donna sia toccata dalla mano sugosa di un altro uomo non fa di me un gay. E poi io mi riferivo ad una notizia che ho riportato. Tu invece sei lesbica o etero ?
Itto che sia lesbica o etero non è un problema per me se la persona uomo donna che sia con cui sono al fianco prima di me si sia fatta toccare da cani e porci e una stretta di mano non mi sembra un apocalisse anzi è un gesto formale nell’ambito lavorativo.
I giudici svedesi non la pensano come te. E nemmeno io )))
Ogi, non ti basterà mai nessuna rassicurazione perché raggiungerai sempre nuovi estremi, senza rimedio, alla tua compulsione. Fino a, per fortuna tua e nostra, restare da solo, per incompatibilità tra le tue diverse personalità ossessive: quella che vuole una donna che non esiste, quella che vuole rompere al prossimo e quella alla disperata ricerca di attenzioni, nonché ecc. ecc. Meno male che non vai oltre le parole, se no saresti da segnalare ai padroni dello zoo.
La notizia riportata, riguardo la donna Svedese, riguarda delle regole generali di buona prassi igienica, tipica della religione musulmana, o comunque di una parte del mondo non occidentale.
Il fatto che quella ragazza si sia rifiutata di stringere le mani ad altri uomini, non può stabilire il fatto che da ciò derivi, per conseguenza, che sia “illibata”: magari è sposata, ed ha ritenuto che il toccare altri uomini in certe circostanze, non sia conveniente.
Ma Esther, ovviamente non vado oltre le parole. E chi dovrebbe mai farlo ? Chiunque lo faccia è un criminale, che impone agli altri la propria violenza.
Per quanto tu possa pensare male di me e di Itto Ogami, noi rispettiamo la libertà degli altri, esattamente come la nostra. Quindi se scriviamo qualcosa lo facciamo per libertà, giusto o sbagliato che sia.
Vorrei anche segnalarti che condivido ciò che hai scritto ” non ti basterà mai nessuna rassicurazione “.
Io infatti riconosco che NON esiste alcuna donna che mi soddisferà: considerata la mia età, non potrò trovare ciò che cerco. E se anche la trovassi “giovane” e illibata… è già capitato… rifiuterei. Io non tocco le ragazze che considero “piccole” rispetto a me. Ho i miei principi che rispetto anche quando vanno contro me stesso.
Io non sono “da solo” come credi tu. Ho già spiegato che però non sono soddisfatto di ciò che ho, per questo scrivo. Non cerco nessuna attenzione. Scrivo per me stesso e per chi è come me.
Ogni uomo dovrebbe:
– rispettare la donna di un altro e non considerarsi “un grande” perché se l’è portata a letto, ma solo un verme.
– rispettare le ragazze più giovani. NON SI VA con le ragazze giovani se si ha una certa età. Pudicizia e serietà, capito schifosi vecchiacci miliardari ?
– non si va a letto con una donna per “piacere” personale, ma ci si va una volta intrattenuta una relazione duratura con l’intento di stare insieme per sempre. Altrimenti è una frode (se lei crede in te) o è un furto (per il futuro uomo di lei).
– non si mente sulle proprie intenzioni: se vuoi avere due donne, dillo apertamente ad entrambe, e verifica che siano disposte ad accettarlo. Nascondere è marcio e viscido.
– non si va nel letto con le figlie degli amici (seppur “adulte” per legge). Chi lo fa è un maiale.
– non si va nel letto con una donna ubriaca, anche se te lo chiede lei.
– non si commette violenza sulle donne, ma al tempo stesso non si deve essere succubi delle donne.
Gabriele, la sostanza non cambia.
Se una donna è sposata con un uomo e non lo tradisce mai (e prima di sposarsi era ovviamente illibata) oppure non è sposata ed è illibata, è sempre perfetta.
Si tratta delle due condizioni della donna “pudica”
Quando non ha conosciuto fisicamente il suo uomo è nello stato “ILLIBATA”
Quando ha conosciuto il suo uomo è nello stato di “SPOSATA”.
Tutto il resto… beh… meglio che taccio.
Va bene, Attimo, ho letto il tuo primo commento dopo il mio, l’importante è non esagerare. Se scrivere ti aiuta, ti capisco perché anch’io sono qui per esprimere tutto ciò che arrecherebbe tedio altrimenti anche al miglior mio prossimo ben disposto. È una caratteristica di famiglia: anche mio nonno scriveva diari e diari fitti di pensieri e parole sulle nostre giornate, quasi le vivesse due volte così. Io sono molto simile a lui.
Al secondo tuo post risponderò in un altro momento. Grazie del tuo riscontro.
Itto, premettendo che sono d’ accordo con la maggior parte dei principi che hai esposto nei tuoi ultimi due commenti, rimango comunque della mia idea: le fisme che ti impediscono di costruire un rapporto armonioso con una qualsiasi donna possono essere ricollegate essenzialmente a due cose:
– un’ omosessualità repressa che ti rifiuti di dichiarare/accettare
– oppure un serio disturbo della personalità, probabilmente legato a traumi passati, e che come tale andrebbe opportunamente trattato in sede psichiatrica.
Va bene Maria Grazia,
se anche sono malato come tu dici, l’importante è che io divulgo la NON violenza per le donne, e anzi mi esprimo sempre moralizzando ANCHE gli uomini.
D’altra parte gli uomini hanno anche la colpa di non essere riusciti a stabilire un serio patriarcato, ragione per cui alla fine la donna ha visto questo uomo solo come un maiale che beve mangia e russa, rincretinito dal calcio.
Ma Esther,
la veemenza delle mie esagerazioni è legata alla assidua e meticolosa precisione che metto nella descrizione delle mie sensazioni.
Se guardando una persona e/o un suo comportamento io ne resto deluso o sotto shock perché la mia interiorità ripudia talune cose, io cerco di riportare sulla tastiera tutta la realtà della sensazione provata, come un pittore farebbe di un soggetto da dipingere.
Io scrivo: “quella infame donnaccia vomitevole e viscida”.. anziché un più politico “quella donna che non vedo di buon occhio”.
Ma il punto è proprio focalizzare l’espressione sulla sensibilità perché sia trasferita ad altri la sensazione nascente dentro l’animo.
Poiché il mio rifiuto della non vergine si classifica come “odio” (nella sua accezione più ampia) inserisco nelle parole quel determinato sentimento.
E la controprova è proprio la reazione di altre donne (come te) che ricevono questa “onda d’urto”.
In nessuno modo però è diretta a qualcuno!
Se tu fossi interessato effettivamente a perseguire un obiettivo che comincia da questo tuo ideale, penso potresti cercare del seguito, o comunque esprimerti in un linguaggio più consono. Non si tratta di cosa è “politicamente corretto” e cosa no. La promozione di qualsiasi cosa si basa proprio sulla FORMA con la quale essa viene espressa.
Il pittore, per avere più spazio possibile, di solito apre una’associazione culturale, oppure la P.Iva. Credo nel tuo caso, che tu ti possa assumere la responsabilità di questo ideale e principio dando luogo ad una associazione.
Io sono una persona abbastanza pratica come penso si sia ormai capito: non penso che nessuno che scriva certe cose riguardo a certi argomenti sia un gay represso, oppure abbia chissà quale disturbo psichiatrico da curare. Semplicemente potrebbe esprimersi e scrivere in termini diversi, questo sì; ma da qui a giudicare qualcuno malato ce ne passa. Se no, se volete essere coerenti con ciò che state dicendo, proponetegli…
Una perizia da parte dello psicologo della procura della sua città, così si avrà l’argomento necessario, per dire che Attimo Ogami sia uno psicopatico.
Gabriele,
grazie per la precisazione.
Io scrivo per me stesso e il linguaggio è interiore (se sono arrogante, scrivo in modo arrogante).
Ma ho sempre detto che scrivo per me stesso e per quelli che provano quelle determinate sensazioni.
Esempio: uomini picchiati dalla moglie.
Il primo descrive la sua esperienza “queste gran tr…di donne che ci fanno del male… ecc ecc.”
Lui non sta dicendo che tutte le donne sono tr…
Lui scrive per trovare qualcuno che HA PROVATO l’emozione di considerare tutte le donne delle tr…
Io faccio lo stesso. Se provassi l’emozione “le donne sono tr…” sarei capace di dire questa frase anche in presenza di donne tutte illibate!
Ma giustamente, come ho specificato ad altri utenti, mai e poi mai mi riferisco a persone reali o che possano essere “individuabili”. Parlo del più e del meno in relazione a ipotetici personaggi maschili e femminili. Noterai questo dettaglio in tutti i miei scritti.