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La retorica della comunicazione in Italia

di francoazzurro

A soli tre giorni dalla clamorosa manifestazione per la famiglia “Family Day” (meglio Dies Familiae), la stampa laicista, (da Repubblica al CorSera, da La Stampa al Sole 24ore) ha messo il silenziatore.

Dopo tante prese d’atto sulla necessità di maggiore attenzione verso la famiglia, come d’incanto la problematica scompare!
IPOCRITI!!
Pensare che di vallettopoli per mesi, ancora strascichi, un termentone da gonfiarci le scatole!
FRIVOLI!!
Come non fosse mai esistita quella manifestazione pro…
Per salvare la faccia i commenti vengono relegati nelle pagine interne.
Dite voi se questo non è mancanza di rispetto verso gli italiani;
Dite voi se questa non è presunzione di credersi i detentori della democrazia.
Poi si lamentano che le vendite dei quotidiani rallentano… e noi paghiamo, attraverso i contributi statali.

Si era subito capito dalle parole d’ordine che circolavano sui blog tra i soliti spocchiosi, mentendo sapendo di mentire, asserendo che quella gente presente in Piazza San Giovanni, era stata pagata “con i fondi dell’8 per mille della Chiesa“… non volevamo ammettere che potessero scendere così in basso.

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Categorie: - Politica

31 commenti

  • 1
    leo -

    solo per cercare di stabilire un punto d’equilibrio, è tutta la questione della difesa della famiglia che è un’ipocrisia; tanto più che chi parla più forte sono dei divorziati o gente con conviventi, tra cui quella canaglia di Silvio Berlusconi o quell’opportunista di Casini etc…
    le convivenze sono una realtà sociale importante, che richiede un riconoscimento di diritti e la cosa può riguardare pure parenti che convivono e si danno aiuto reciproco, non necessariamente coppie sposate.
    la legislazione qui è carente, soprattutto per ciò che concerne la reversibilità della pensione e perciò deve essere adeguata.
    farne ipocritamente un problema di “difesa della famiglia” nasce dagli interessi, in questo caso congiunti, del Vaticano e della Destra.
    il Vaticano squilla le sue trombe in difesa dei propri interessi economici: ostacolare il riconoscimento di aggregazioni sociali diverse dalla famiglia canonica, ossia di quelli sposati “in chiesa”, significa cercare di recuperare i soldi che perde ogni anno con la diminuzione costante dei matrimoni religiosi a causa dell’evidente inadeguatezza spirituale dell’istituzione clericale.
    ora, anziché cercare di recuperare soldi con queste basse manovre, dovrebbero chiedersi come mai la Chiesa cattolica stia perdendo terreno con questo ritmo, ma io non penso che se lo stiano chiedendo, perché non rientra nella loro natura ipotizzare una minima perdita di potere sul popolino.
    quanto alla Destra, beh, a quelli della Chiesa non gliene fregherebbe proprio un bel niente se non avessero interesse a contrastare il CSinistra, ragion per cui fanno sonare i tamburi e si adattano anche a scimmiottare la Bibbia.
    ciò sarebbe tanto più evidente se si depurasse la faccenda dei DICO dalla questione dei GAY, coinvolti in modo ridicolo e per pura demagogia in un problema in cui potrebbero rientrare come chiunque altro, ché qui non si tratta degli orientamenti sessuali o di omologare la puttanata dei matrimoni GAY.
    del resto quelli sono 500.000 e forse più, vanno a votare e la Sinistra ha bisogno di voti.
    ora, la questione vera sarà congelata a causa della demagogia e della stupidità del CSinistra (vedi Fassino, Mastella etc…) e dell’imbecillità popolare e sulla “famiglia” si fa calare il sipario, dato che non serve più, ultima dimostrazione del fatto che quelli di S. Giovanni avevano solo interesse a ostacolare un’azione nata nella Maggioranza.
    50 anni di queste istituzioni politico-clericali di merda stanno portando questo paese in fondo alle sabbie mobili, questa è la realtà.

  • 2
    francoazzurro -

    caro lettore, disinformato e superficiale, non si scrive per sentito dire, non è corretto. Avrei evitato risponderti per il linguaggio che usi da livore preconcetto.
    Tuttavia lo faccio per rispetto che devo ai lettori ed alla redazione di questo sito che ci mette a disisizione questo spazio.
    Circa i GAY, nonostante danno di sè un’immagine di trasgressione alle regole comuni, essi meritano stima e rispetto, purchè le loro istanze non deiventino criterio per creare famiglia. Alla lunga condannerebbero il nostro Paese a spalancare le porte a chi propugna fin da oggi filiazioni clandestine o alla peggio all”estinzione”.
    Altra “DISINFORMAZIA” è quello che tu chiami calo della fede: ebbene è proprio il contrario; cristiani (cattolici, protestanti, ortodossi ecc. ) negli ultimi venti anni sono passati al primo posto per numero nel mondo (2 mldi e 300 mlni a fronte di 1 mldo e 800 mlni di prima. (cfr. l’ultima statistica ( 2005 ) su qualunque sito).
    I diritti dei conviventi possono essere regolati civilmente con il Cod. Civile, nel qual caso sarebbero inseriti anche i DOVERI.
    Avresti da chiarirmi altre due cose, ma te lo abbuono: perchè definisci Berlusconi canaglia sul quale, forse non ti sei accorto è da almeno due lustri che tutta la politica nazionale, nel bene e nel male, gravita su di lui? Avresti avuto, masochisticamente, forse più piacere che ti avesse aumentato le tasse?
    Quando e dove hai sentito che la Chiesa di oggi impedisce i matrimoni civili per raccattare fondi? Evidentemente sei rimasto alla Chiesa dei tuoi nonni…
    Da ultimo, caro disinformato, prima parlare a vanvera, osserva bene la realtà politica. Non ti sei accorto che la Finocchiaro e Fassino, ricattati dall’ala radicale di questo Governo han dichiarato proprio avant’ieri che i Dico andranno avanti?
    IMBECILLITà POPOLARE? Offendi gli italiani e te stesso…

  • 3
    leo -

    spendere anche poche righe per contestare il tuo fazioso condensato di antigrammatica, di illogicità e di poca educazione sarebbe offensivo della cultura, dell’intelligenza e delle buone maniere.

  • 4
    albert -

    Sicuramente il fatto che a “difendere” la famiglia ci siano personaggi politici che nella vita privata hanno fatto quel che volevano, conviventi e divorziati (Casini, LaRussa, Santanchè, Follini, ecc.), mi pare dia un’immagine eloquente della strumentalizzazione del problema da parte dei soliti politici raccattavoti.

    Cmq qualcuno dovrebbe spiegarci perchè solo in Italia si arriva alla mobilitazione di piazza nel timore che una regolamentazione delle unioni di fatto “metta in pericolo” la famiglia?
    Forse in Spagna, Francia, Germania ecc., dove una regolamentazione esiste, sono tutti cretini e “rovinafamiglie”?

    Conosco coppie di coniugi sposate felicemente magari da 40-50 anni che però nel 1974 votarono a favore della legge sul divorzio, per permettere a chi aveva fatto una scelta sbagliata di riprovare a farsi una famiglia.

    Quindi essere favorevoli a concedere diritti alle persone che vivono diversamente cosa c’entra con il fatto di “mettere in pericolo la famiglia”?

    E poi, con che coerenza i vescovi se la prendono con le unioni di fatto, quando non se la sono mai presa con il matrimonio civile, ad esempio?

    Ma allora anche un matrimonio civile per un vescovo dovrebbe essere un’unione di fatto, perchè viene celebrato in comune, non in chiesa.
    Quindi è evidente che tutto viene strumentalizzato a soli scopi politici, e la CEI, che riceve oltre all’8 per mille altri 970 milioni di euro all’anno (!) alla faccia del voto di povertà dei prelati, è solo una succursale politica che ricerca vantaggi materiali.

    Ma lascino perdere la famiglia!

    Il più grande smitizzatore dei legami familiari è stato proprio Gesù Cristo: (“Nemici dell’uomo saranno i suoi parenti”/ “Chi ama il padre e la madre più di me non è degno di me”/ “Dove sono mia madre e i miei fratelli? Chi fa la volontà di Dio è mia madre e i mio fratello!”/ “Lascia che i morti seppelliscano i morti”/ ecc.)

    Ma basta con queste menate sulla famigliola del mulino bianco.

    Perchè i vescovi non chiedono piuttosto ai fedeli di adottare bimbi poveri e orfani del terzo mondo, anzichè insistere con la solita famiglia borghese occidentale?

    Non sono credibili!

  • 5
    francoazzurro -

    era ora che si parlasse dei figli. Il punto è tutto qui. Come proteggere e tutelare la parte più debole, per non finire alla disperazione? come in Inghilterra, per esempio, quante adolescenti rimangono incinta e senza padre? che fine faranno questi bambini?
    Questi andranno a rinfoltire la già elevatissima schiera di drogati e di alcoolizzati: primo paese dell’Unione Europea in queste disastrose condizioni.
    A chi appartengono la gran parte di questi adolescenti? A famiglie precarie, instabili! La stessa precarietà che si vorrebbe sancire con una “raccomandata” inviata al Comune all’insaputa del diretto interessato: andate a leggere la proposta partorita dalla Pollastrini assieme alla Bindi.

    Per il resto rimando alle riflessioni del n.2.

  • 6
    albert -

    Francoazzurro, però adesso stiamo parlando di un altro tema.

    Tu associ la “precarietà” della famiglia a situazioni drammatiche come restare incinta senza padre, quando magari queste situazioni si verificano anche in famiglie “bene”, dove magari la ragazzina liceale 16enne si trova incinta e viene fatta abortire di nascosto per evitare lo “scandalo”, e non “rovinargli” gli studi.

    Il problema è semmai quello della povertà ed ignoranza, non del tipo di legame: se una coppia è istruita e ha un buon livello economico conosce la contraccezione, sia che si tratti di coppia di conviventi o coppia sposata.

    Così come ci sono figli felici sia nelle famiglie regolari di coppie sposate, che nelle coppie che convivono.

    Se c’è ignoranza e povertà una donna si trova ad avere gravidanze non volute perchè non conosce la contraccezione.

    La legge 194 del 1978, sull’interruzione della gravidanza ha visto DIMEZZARE gli aborti nel corso degli anni, perchè i consultori danno anche informazioni sui metodi contraccettivi, quindi è successo che donne che per ignoranza hanno avuto una gravidanza indesiderata e hanno abortito una volta, poi non hanno abortito più perchè hanno iniziato a usare i contraccettivi.

    L’obiettivo dovrebbe essere quello di diminuire o quasi azzerare il ricorso all’aborto proprio per la diffusione delle conoscenze in materia di contraccezione.

    E comunque i figli abbandonati e dati in adozione vengono sempre da madri povere, questo è certo, a volte sono anche donne sposate che hanno già 3-4 figli e li danno in adozione perchè non possono più mantenerli,oppure più spesso sono madri singles e senza lavoro.

    Non c’entra il fatto di essere coppie di fatto o no.
    La coppia di fatto (o sposata) di professionisti benestanti non va certo a dare il figlio in adozione!

    Dietro ai figli abbandonati c’è una sola realtà: la povertà e solitudine delle madri.

  • 7
    francoazzurro -

    Il rapporto ingese che citavo riguarda proprio figlie di famiglie poco abbienti anche culturalmente. Tu credi che le inglesi non conoscano il preservativo?
    Circa le coppie di fatto… allora va a leggerti l’inchiesta. Aspetta che la trovo.

    Va sul seg. sito:
    http://www.bcft.co.uk/Fractured%20Families%202006.pdf,

    navigando ancora, troverai qualcosa di ancor più clamoroso, confermato successivamente anche in Italia e cioè: intervistati 2.447 individui britannici riguardo al matrimonio, oltre l’80% dei giovani desiderano sposarsi e rimanere con un solo partner x tutta la vita. Tieni presente che dal 2004 in Inghilterra esiste il civil act, certi più avanzato dei pacs, ma meno ipocrita.
    Non deve essere inviata una raccomanda con ricevuta di ritorno, peraltro anche all’insaputa dell’interessato per giustificare l’inizio di una convevenza, capisci?
    Riferiscilo a quel disinformato di Leo.

  • 8
    Dordon -

    Mah.. i ancora a litigare per i Dico che sono solo una manovra politica per racimolare i voti degli ignoranti.

    Per quanto riguarda la tutela dei minori franco ha ragione, è più facile vedere bambini cresciuti male in stati “precari” che non nelle coppie stabili e durature.

    sull’aborto non ne parlo, dico solo: “perché sei qui sei nato per puro caso, ringrazia solo che non hanno voluto renderti un agglomerato cellulare di scarto in un ospedale”

  • 9
    albert -

    In Gran Bretagna c’è una percentuale che arriva circa al 50% di divorzi, tra le coppie sposate.
    Dire che l’80% dei giovani vorrebbe sposarsi e stare con un solo partner ha poco significato, perchè un conto sono i bei desideri, e altro è la realtà con cui si deve fare i conti.
    E’ chiaro che proprio chi è vissuto in una famiglia divisa non si augura certo di rivivere i litigi e le situazioni angosciose dei genitori.

    Anche il rapporto britannico che hai citato individua molte cause nelle rotture familiari, e nessuno qui vuole sostenere che le famiglie spezzate (sposate o di fatto) siano una bella cosa, è ovvio, credo che su questo siamo tutti d’accordo.

    Dire poi che la delinquenza ha come origine una famiglia divisa sarebbe molto semplicistico, perchè molti studi criminologici affermano che ogni caso è diverso, alcuni criminali hanno una forte componente genetica di aggressività, impulsività e violenza, per altri è l’ambiente (ad esempio le compagnie giovanili), per altri ancora (la maggioranza) è la povertà, per altri l’assenza di figure forti genitoriali, spesso per assenza fisica, ma anche per debolezza come educatori.

    A proposito di compagnie giovanili e influsso dei media, tu mi parli di famiglia, ma io ti dico che MAGARI oggi le famiglie fossero abbastanza forti da imporre ai figli dei valori diversi dal consumismo o dalle mode dominanti.

    Hai mai pensato ad esempio a come sia praticamente impossibile per dei genitori di oggi convincere un figlio piccolo ad evitare certi consumi, come ad esempio il telefonino?

    Il fatto che già a 5-6 anni quasi tutti i bambini abbiano già un cellulare, perchè ce l’hanno tutti gli amichetti, e non si riesce convincerli a non averlo, è la dimostrazione che alla fine i genitori contano poco nella crescita dei più giovani, incide molto di più l’ambiente circostante e le mode, e non lo dico solo io!

    E comunque, il discorso si farebbe lungo e complesso.

    Io mi limito a notare che il problema non è tanto il tipo di legame che due persone scelgono: ci può essere una bellissima unione, solida a duratura, sia che due persone scelgano una convivenza, sia con un matrimonio, e viceversa, ci sono matrimoni falliti, dove i coniugi se ne fanno di tutti i colori, o si ammazzano, e convivenze che saltano dopo due settimane.

    In Francia la Royal ha avuto 4 figli da un’unione di fatto, e io stesso ho parecchi cugini, chi si è sposato e sta ancora insieme dopo molti anni, chi si è separato e ha divorziato abbastanza presto (anche alcuni di quelli sposati in chiesa, magari da un altro mio cugino che è un sacerdote!), poi ce n’è uno che si è sposato (per ragioni pratiche, e garanzia verso i figli) dopo oltre 20 anni di convivenza di fatto e 4 figli (quindi la sua unione di fatto era andata bene!)

    Quindi vedi bene che non è (proprio come dimostra la Gran Bretagna, dove 1 su 2 che si sposano poi divorziano) il fatto di essere sposati o no, a garantire la solidità di un’unione, ma sono molti fattori.

  • 10
    leo -

    “Quindi vedi bene che non è (proprio come dimostra la Gran Bretagna, dove 1 su 2 che si sposano poi divorziano) il fatto di essere sposati o no, a garantire la solidità di un’unione, ma sono molti fattori” (Albert)

    per l’appunto!
    il fatto storico è che a decidere su queste cose non può essere e non è mai stato un prete di mercato o il funzionario di stato civile con tutte le loro formule rituali del cavolo, ma le persone che convivono, ragion per cui “di fatto” è la convivenza la base dell’aggregazione, non il matrimonio religioso o civile, che sanciscono come assoluta una cosa tutta da vedere.
    tra l’altro, questa è proprio la sentenza del Vangelo “nessuno separerà in terra ciò che è stato unito in cielo”, stante a significare che ciò che è unito nello spirito permane ad onta di tutto, una frase che è stata distorta e abusata, come tante altre cose, a uso e consumo del Clero, che fu, è e resta un’Istituzione finanziaria e di potere, le cui mani si allungano fino dentro le radici del debito pubblico italiano, come le mani sporche di tutte le banche private.
    conclusione: la manifestazione di S. Giovanni è stata una belinata per i ciuchi, non l’apoteosi della famiglia, a maggior ragione se si considera chi c’era .. a parte i ciuchi.

  • 11
    Laura -

    Insomma Fassino fa marcia indietro sui DICO e qui non si dice niente?
    Fossi un elettore di sinistra comincerei a chiedermi dov’è la coerenza di questo governo!!

  • 12
    albert -

    Laura, questo governo si è solo segnalato per aver tassato anche l’aria e fregato soldi (lo chiamano tesoretto e si dovrebbe chiamare ladrata), aumentando la spesa pubblica (101 sottosegretari!), e facendo quasi dimenticare le “imprese” del cavaliere cacciaballe.

    A proposito, lo sapevi che negli ultimi 2 anni sono TRIPLICATE le auto blu, ora sono 570.000, alla faccia del risparmio.

    Negli USA, dove ci sono 6 volte + abitanti, ci sono 50-60.000 auto di servizio, in Italia 10 volte tanto!!

    Quanto ai DICO, ma vorrei capire che partito sono i DS?
    Bersani che crede di aver cambiato la vita degli italiani per avere abolito i costi di ricarica dei telefonini (e tutte le società telefoniche hanno aumentato le tariffe), o le licenze dei taxi, o le commissioni di max scoperto, e altre cavolate da due soldi.

    Invece il “cuneo fiscale” (non dovevano alzare le buste paga?) e la promessa di investire nella ricerca?
    Si è visto! taglio del 20% dei fondi alle università!
    ah ah ah ah

  • 13
    francoazzurro -

    fa marcia indietro perchè ha capito che al Senato non ce la può spuntare.
    Dice niente il fatto che grillini se ne sia andato dal partito?
    Ribadisco questo concetto. “Si era subito capito dalle parole d’ordine che circolavano sui blog dei soliti spocchiosi, mentendo sapendo di mentire, asserendo che quella gente presente in Piazza San Giovanni, “…era stata pagata con i fondi dell’8 per mille della Chiesa“…
    Non volevamo ammettere che potessero scendere così in basso…
    Ma tant’è. Questi signorini non conoscono nè la storia nè la realtà che li circonda. Pazienza, ricordiamo ciò che diceva Dante Alighieri: “non ti curar di lor ma guarda e passa”.
    Ripeto: non sono cattolico fervente, ma il buon senso mi dice che oggi come oggi non lo si può non esserlo.
    Voglio ricordare , per restare in argomento, cosa oggi ho preparato a proposito della “bravata gay” all’ingresso della cattedrale di Bologna, sul mio blog
    dal titolo: ancora incerto; probabilmente “omosessuali e misoginia” .

  • 14
    leo -

    ha detto bene la Bonino: “noi non abbiamo 26000 parrocchie da mobilitare e i fondi del Vaticano”.
    è chiaro che se si guarda al Vaticano in questi termini, “non si può non essere o non diventare cattolici”, visto che cominciano la prepotenza dalle elementari, ma io dico che oggi come oggi, con la diffusione informativa che c’è, con le sorgenti che ci sono, ma come si fa ancora oggi ad essere o diventare cattolici?!
    basta aver letto solo 1 verso della Divina Commedia.

  • 15
    Laura -

    Di quale prepotenza stiamo parlando?
    Aggiornati perchè è da circa un 15ennio che i genitori scelgono se far seguire l’ora di religione nelle scuole con la possibilità di far seguire ai loro figli attività alternative.
    Ritengo comnq che oggi più che mai l’ora di religione (qualunque essa sia) è fondamentale, magari proprio per conoscere e confrontarsi con altre fedi…così magari smetteremo di dire castronerie per esempio sul cristianesimo.
    Guardati intorno e compara la varie fedi e poi dimmi chi è “prepotente”…buono studio.

  • 16
    leo -

    è di 2 gg fa la notizia che una bambina della scuola elementare della mia zona sta mettendo in croce i suoi parenti per fare il catechismo su suggestione del personale della scuola medesima.
    non c’è bisogno di un prete in classe per fare queste cose; bastano i chierici e non è vero che l’insegnamento della religione è libera scelta, visto che i condizionamenti sociali sono prepotentemente partigiani, sicché un bambino i cui genitori fossero laici o, meglio ancora, anticlericali, si troverebbe a fare l’emarginato e funzionare quindi da strumento di pressione sui genitori stessi, cosa che è violenza privata.
    aggiornati tu!

  • 17
    Laura -

    forse mi devo aggiornare masu altre questioni e non questa nello specifico!!
    Stai affermando cose senza che ci siano le prove e anche se fosse che male farebbe la bambina a frequentare un corso di religione? Quando sarà grande deciderà poi se proseguire o no! Ma mi chiedo: la bambina è stata battezzata? i suoi genitori si sono sposati in chiesa? sai così tanto per avere un quadro della situazione.
    Ripeto: l’ora di religione è facoltativa e siccome sostieni il contrario ti consiglio di andarti a cercare la sentenza 203 della Corte Costituzionale…visto che viviamo in un paese ( forse solo quello dove vivi tu) con condizionamenti sociali partigiani.
    Non è per essere ripetitiva ma forse è il caso che ti aggiorni!!!

  • 18
    Laura -

    Ho scordato l’anno in cui è stata emanata la suddetta sentenza: pensa era il 1989!!!

  • 19
    raffaele -

    La chiesa ha interessi economici nel matrimonio, è contraria a qualsiasi altro tipo di famiglia, è contro la convivenza e perchè ?, non è meglio una coppia che convive, piuttosto dei danni che provoca con il divorzio ?
    La chiesa è ottusa e illiberale, mi auguro che in futuro cambino molte cose, vorrei che anche i preti potessero avere delle relazioni con l’altro sesso, e persino una famiglia, sicuramente la chiesa cattolica cambierebbe in meglio, utopia ?

  • 20
    leo -

    “la sentenza 203 della Corte Costituzionale…” Laura

    non ho bisogno di te per sapere queste cose, visto che sono uno di quelli
    che s’è dato da fare per ottenerle.
    ci sono atti e sentenze di Cassazione che si occupano della durata dei processi, ma i processi durano ancora eoni.

    “mi auguro che in futuro cambino molte cose, vorrei che anche i preti potessero avere delle relazioni con l’altro sesso, e ..” raffaele

    Utopia?! e perché?! devi solo aspettare che vadano all’inferno gli ultimi resti cariatidi della Chiesa imperiale di Roma!!
    ma il giorno in cui ciò accadesse, in Viale della Conciliazione vorrei vedere un corteo di Rabbini, giustamente urlanti per le angherie che tale Chiesa fasulla ha imposto loro ingiustamente e per ignoranza.
    l’Ebraismo sostiene che l’uomo deve sperimentare tutti gli aspetti della vita per poter capire l’Insegnamento (significato autentico di Torah e quindi di Bibbia) e perciò i Rabbini prendono moglie.
    la tradizione neotestamentaria mantiene il punto sostenendo che il celibato è una scelta soggettiva, non un obbligo.
    ma dai Cattolici che ti vuoi aspettare?!
    quelli hanno deformato perfino i 10 Comandamenti!!

  • 21
    Laura -

    Raffaele sei scontato e ripetitivo ma sopratutto vivi in un mondo che non è la realtà e puoi scrivere tutto quello che ti pare ma non sei credibile e cmnq noto che anche in questo spazio sei venuto a scrivere le tue teorie…
    X Leo: se sapevi della sentenza cosa hai scitto a fare “…non è vero che l’insegnamento della religione è libera scelta…” ?
    E poi non mi hai risposto se la bambina è stata battezzata e se i genitori si sono sposati in Chiesa?
    E’ troppo facile criticare la Chiesa perchè le “brutture” che accadono al suo interno, vengono (giustamente) denunciate ma ci sono altre realtà religiose che non prendete neanche in considerazione e che di atti deblorevoli forse ne fanno di peggiori ma nessuno dice niente o si scandalizza.Per criticare o semplicemente analizzare le situazioni occorre avere una visione a 360° delle questioni e non accanirsi solo verso una direzione altrimenti sembra solo un accanimento personale e una persecuzione.

  • 22
    raffaele -

    Come non sono credibile ? scrivo le mie teorie ? Perchè non è giusto pensare a qualcosa di completamento diverso ? Che c’è di male se un prete si sposa ed ha una famiglia ?
    Cosa c’è in te Laura, pudore ? ti vergogni a pensare ad un prete che fa l’amore ? perchè, non è un uomo anche un prete ?, sco.... è innaturale per te ?

  • 23
    leo -

    “X Leo: se sapevi della sentenza cosa hai scitto a fare ..”

    ci sono norme di diritto e situazioni “di fatto”.
    la norma può dire una cosa, ma quel che conta è se poi “di fatto” le cose vanno in quel modo, ma siccome tu insisti a non volerlo vedere, devi essere una CLlina.
    la ragazzina è stata battezzata per non farla sentire una diversa, come accade a quasi tutti in questo paese di libere scelte.
    la madre è atea, s’era sposata in chiesa come fanno la maggior parte in questo paese di libere scelte, ha divorziato e adesso convive.

    “ci sono altre realtà religiose che non prendete neanche in considerazione e che di atti deblorevoli forse ne fanno di peggiori”

    ti riferisci che so, ai Valdesi?! o ai Luterani, o ai Mormoni, o ai Battisti, ai Copti, agli Ortodossi?! oppure agli Ebrei?! o ai Buddisti, o ai Confuciani, o ai Taoisti, o agli Scintoisti, o agli Induisti, ai Sikh?! non mi risultano genocidi perpetrati da questi signori, né appropriazioni indebite, né IperMonarchie assolute, né conversioni obbligate, né antisemitismi, né persecuzioni, né ostacoli alla santità e al progresso scientifico, tortura, potere temporale, pedofilia, idolatria, simonia, elefantismo liturgico … e, sopra ogni cosa, ignoranza catastrofica del senso vero del Cristianesimo che dicono di rappresentare.
    perfino Don Luigi Di Liegro, fondatore della Caritas, ha avuto bastoni tra le ruote dal Vaticano, con tutto che s’è occupato di un settore appena appena sostenuto dai banchieri vaticani per mera propaganda fide.
    e, a questo proposito, tanto per chiarire il senso profondo della frase, nel 1988 la “propaganda fide” è diventata “Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli” a cura di G. P. II.
    come dire “andiamo a convertire i pargoli” al posto di “lasciate che i pargoli vengano a me”; gran rispetto per il Vangelo e la LIBERA SCELTA!!
    invece di fare la CLlina e mendicare comprensione per la Chiesa di Roma cerca d’essere storica e obiettiva, ossia laica e alora sì che potrai vedere la luce.
    come ho detto, hanno perfino mistificato il senso originale dei 10 comandamenti, che sono la base dell’Ebraismo e quindi anche del Cristianesimo.
    ma forse alludevi all’Islam.
    e allora informati, perché, con tutto che anche l’Islam è una religione assolutista a sfondo politico, neanche quella è riuscita a combinare le porcherie fatte dalla Chiesa di Roma per i propri interessi di struttura, né l’Islam s’è mai posto il problema di coranizzare il mondo, a differenza della Chiesa di Roma che è nata come Chiesa imperiale e imperialista, popolata di fanatici teologi sezionatori del padreterno.
    se poi vuoi credere a Babbo Natale, accomodati.
    ognuno ha diritto di nuocersi come vuole.

  • 24
    Laura -

    Raffaele: o ci fai o ci sei? molto probabilmente mi riferivo non al fatto che un sacerdote si sposi ma ad altra parte del tuo discorso.Non sono così morbosa da mettermi a pensare ad un sacerdote che fa sesso, nè mi sono espressa a riguardo perchè esula dal tema trattato e perchè non mi pongo il problema.
    X Leo: la tua sfera magica fa cilecca, non sono una cellina, non sono una cattolica osservante ma semplicemente non capisco l’accanirsi contro una sola parte come stai facendo tu (pensavo di essermi spiegata).”…la ragazzina è stata battezzata per non farla sentire una diversa, come accade a quasi tutti in questo paese di libere scelte.
    la madre è atea, s’era sposata in chiesa come fanno la maggior parte in questo paese di libere scelte…” bè forse la bambina ha imparato l’incoeranza dai genitori.Ho come l’impressione che gli “anti-Cristo” siano i primi ad aver paura di Lui e allora per non “sbagliare” battezzano i loro figli e si sposano in Chiesa, magari anche il funerale….a quanto pare anche la madre ha paura della società di bigotti, di diavoli che altro non sono i cattolici, fa battezzare la figlia, si sposa in Chiesa…sì però poi divorzia…!!!!
    Vedo che hai fatto una lunga elencazione ma non mi dici niente di nuovo (mi spiace averti fatto scrivere così tanto)anzì forse ometti: Saragozza di dice nulla? A quanto pare non solo i cristiani sono ( o erano?) assassini!!!
    Il Papa ha chiesto scusa per le persecuzioni perpetuate dalla Chiesa nella storia ma sicuramente lo sai come sai cosa è scritto nella II sura versetto 191 del Corano…
    …e dai non fare il bastian contrario,anche tu credi nel diritto e nelle sentenze della Corte perchè tu”..che sei tra quelli che si è dato da fare per ottenerle…”!!!

    Vi saluto e continuate pure da soli

  • 25
    leo -

    “non fare il bastian contrario .. ” Laura

    il bue petulante che dice cornuto all’asino!!
    comunque, che tu resti o vada, la tua visione del caso di quella ragazza e di sua figlia merita che io ribadisca una volta di più che ai tempi de “Il pozzo e il pendolo” tu saresti stata dalla parte di Torquemada (“Ho come l’impressione che gli anti-Cristo siano i primi ad aver paura di Lui ..”; dove hai visto gli anti-Cristo?! hai le idee alquanto confuse: non devi mescolare i santi con la Chiesa!).

    “Saragozza di dice nulla? A quanto pare non solo i cristiani sono assassini ..”

    il forum riguarda i comportamenti imperialisti della Chiesa di Roma.
    consenti che, da cittadino laico di un paese europeo con il Vaticano dentro casa, io mi attenga al tema e attienici pure tu senza svicolare.
    quando si parlerà dell’antagonismo cristiano-islamico-turco-ottomano allora si parlerà di cosa han fatto i crociati e di cosa han fatto i saraceni e del massacro di Costantinopoli e di quanto riuscivano ad essere stronzi e incivili da entrambe le parti, ribadendo che non mi risulta la stessa cosa a carico di Buddisti etc… come sopra, il che significa alla fine tre cose:
    1. qualcosa di molto storto dentro questi qui ce l’hanno in esclusiva, quale più e quale meno;
    2. il Vaticano mi dà fastidio più da vicino e più direttamente, almeno per ora, e pertanto è di questo che mi devo occupare per primo;
    3. se non sentiamo obbligo di perdonare il Nazismo e le sue efferatezze, perché dobbiamo sentire tale obbligo nei confronti della Chiesa di Roma o sottovalutare il problema perché “distratti” dal terrorismo del nazionalismo arabo?!

  • 26
    Laura -

    Hai ragione io sarò il bue ma tu sei prorpio un asino!!! Forse se parlo la tua lingua mi capirari meglio perchè neanche ti sei accorto che avevo risposto al tuo di post dove sostenevi che solo la Chiesa aveva fatto porcherie, esiste il diritto di difesa , in Italia!!!
    Faresti bene ad avere una visione a 360° , in riferimento a:
    “2. il Vaticano mi dà fastidio più da vicino e più direttamente, almeno per ora, e pertanto è di questo che mi devo occupare per primo;” perchè con loro non puoi scherzare (IV sura versetto 84) e quando incomincerai a preoccuparti anche di altre situazioni sarà veramente tardi!!!
    Nessuno, neanche la Chiesa nega il passato quindì è inutile che mi fai la lezione di storia ogni volta ma visto che sei così bravo ad analizzare i fatti, perchè non approfondisci anche altre religoni?Altrimenti finisci per diventare tu un inquisitore…dei cristiani.
    “l forum riguarda i comportamenti imperialisti della Chiesa di Roma.”ma chi te l’ha detto? Rileggi bene l’oggetto della lettera. Apri tu una discussine sull’imperialismo in generale e poi vediamo che ne viene fuori.
    PS. Per favore la prossima volta le offese tienile per te!

  • 27
    leo -

    la discussione è partita dai DICO e dal “family day” con le sue implicazioni politiche (“asserendo che quella gente presente in Piazza San Giovanni era stata pagata con i fondi dell’8 per mille della Chiesa”).
    smettila di far uso di coca; va beh che aiuta ad avere le visioni ma ti porta anche a farneticare e oltre un certo limite a diventare scocciante e inutile, oltreché petulante, e, visto che te la cerchi, ti dirò che è sempre meglio un asino come me che una somara come te.
    torna a scuola, ma d’intelligenza.

  • 28
    francoazzurro -

    ma è possibile che non si possa ragionare serenamente?
    O.K. la tua opinione, non opinione, ma saccenza gratuita intrisa di invettive, l’abbiamo capita, leo.
    Potresti farti un giro in altri blog molto più vicini alla tua miope visione della realtà invece di vomitare su di noi e sulla Chiesa che come penso, saprai bene, da almeno un trentennio ha chiesto scusa per un certo suo passato, ciò che altre religioni non han mai fatto.
    Guardati intorno e rifletti dove sono i nemici e chi odia te e noi tutti…

  • 29
    leo -

    “ma è possibile che non si possa ragionare serenamente? O.K. la tua opinione, non opinione, ma saccenza gratuita intrisa di invettive, l’abbiamo capita, leo ..”

    ehi, saresti tu il ragionatore sereno, uno che su un problema sociale serio come quello dei DICO parte come sei partito tu, non con un’analisi politica almeno relativamente oggettiva ma con un’irrazionale e allucinata difesa del “family day” e poi prosegue con invettive isteriche e adesso si esprime così?! il problema della droga è davvero serio!!
    e inoltre, la Chiesa cattolica non ha mai chiesto scusa; è G. Paolo II che ha fatto il Mea Culpa ufficiale “politico” nel Marzo del 2000 e per poco la Congregazione non se l’è mangiato a colazione; lo sanno anche i bambini.
    infine, chi altro avrebbe dovuto fare “Mea Culpa” per primo se non proprio costoro?!
    e chi sarebbero gli altri, visto che, eventualmente, c’è un solo altro che dovrebbe fare pubblica ammenda per usare la religione come arma politica?!
    tu che ci vedi bene queste semplici cosette non le vedi ed è per questo che devi aver confuso questo forum con la bacheca della parrocchia.
    di certo lì andate tutti d’accordo!

  • 30
    francoazzurro -

    Forse non vuoi capire. Rileggi il post e scoprirai che l’analisi politica c’è eccome. Non ti basta sapere che quei pennivendoli che scrivono sui quotidiani sono al soldo ed al comando degli editori impiastrati nel petrolio? o magari che sono coazionisti di Gheddafi e dei suoi accoliti “signori delle moschee”? praticamente coloro che del valore della famiglia se ne impipano? Qui in Italia, ci stiamo islamizzando senza che ce ne accorgiamo ! E’ a costoro che va fatta la guerra non a noi inutili scribacchini… tanto nessuno ci c.ga.
    Perciò rimbocchiamoci le maniche prima che sia troppo tardi.
    La mia protesta è rivolta più in alto. In ogni caso fimiamo di scannarci tra di noi: è quello che vogliono , Amato compreso, che per raccatar voti spalanca le porte a sta gente calandosi le braghe per favorire quelli di cui ti ho dianzi accennato.

  • 31
    campaldino -

    Leggo solo ora il dibattito molto interessante sulla retorica della comunicazione in Italia.Noto con piacere l’intelligente passione espressa negli interventi. Potreste continuare a confrontarvi magari su altri temi diversi da quelli già trattati? Mi piacerebbe poi che veniste a sintesi ritenendo rispettabili, e dichiarandolo, almeno un paio di argomentazioni di chi sostiene tesi opposte alle proprie.Si parla di comunicazione vero?

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