La persona più sola del mondo
Mi sento la persona più sola del mondo…
Come se non fossi riuscita a costruire niente nella mia vita, la mia unica fortuna è aver avuto una famiglia che mi vuole bene e mi sostiene in qualsiasi cosa voglia fare….ma io, da sola con le mie mani, cosa sono riuscita a fare?
Sento che se all’improvviso venisse a mancare l’affetto dei miei mi sentirei una persona persa…
Le amicizie? ho imparato a ridimensionarle…pensavo che per un’amica uno facesse di tutto…ora so che non è cosi’..prima ero troppo buona, ora ho capito che dall’altra parte non c’e’ tutta quella bontà…la gente è egoista, e io ero troppo ingenua..non ricevevo quanto davo…
Non ho mai conosciuto nessuno che mi volesse bene che non fossero i miei genitori che me ne vogliono per ” natura “…
Le batoste più grnadi le ho prese dai ragazzi…non ho mai conosciuto una persona che mi accettasse e mi apprezzasse cosi’ come sono…cosa ho che non va?? questa è la domanda che mi chiedo da anni e non avra’ mai una risposta…
Sono convita che non ci sia una formula magica…ma che sia solo una questione di fortuna…solo fortuna…c’e’ chi non alza un dito e trova l’amore sotto l’albero…per me non è cosi’…
Vorrei tanto qualcuno che mi ricopra d’attenzioni e che non mi tratti male…
Vorre essere felice per un periodo piu lungo di un mese…vorrei sentirmi amata e desiderata…vorrei sentirmi meno sola in ogni istante della giornata…
Mi è capitatp spesso di pensare ” e se i miei genitori di botto non ci fossero piu’? io che farei? ” io sono quello che sono grazie a loro…senza fdi loro non sono niente, per me sarebbe un vuoto troppo grande perderli perchè sono tutto quello che ho.
la vita è una lotta continua e io non so se sono in grado di affrontarla da sola, senza nessuno accanto.
Mi sento tanto fragile…come se avessero costruito su di me un castello senza accorgersi che le mie fondamenta sono di sabbia
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Categorie: - Me stesso
41 commenti
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purtroppo è così. gli unici che ti vogliono bene davvero sono i genitori,la famiglia,tutto il resto nn conta , amicizie ecc .Quello che puoi fare per evitare di essere trattata male è prestare maggiore attenzione nei rapporti con gli altri, o con i ragazzi, dato che la falsità e l’egoismo regnano sovrani
Hon, ciao.
Quanti anni hai, cosa fai nella vita?
Le amicizie Vere esistono! Tuttavia, non puoi pretendere che un amico, per quanto leale e sincero viva per te ogni momento della sua vita!
In realtà penso proprio che a dover cambiare debba essere tu! E te lo dice uno che ha passato lo stesso momento di crisi che stai attraversando tu ora!
Troppo buono = troppo fesso!
Innanzitutto, sembra ormai consolidata la teoria per cui chi è troppo buono è anche insicuro di se ed ha una bassa autostima!
Quindi, modifica il tuo stile di vita! Iscriviti ad una palestra, cambia il tuo look! Sentiti piu’ bella! Guardati allo specchio e dittelo! Se puoi, fatti aiutare da uno psicologo!
Fa’ la conoscenza di persone nuove! Buttati! Frequenta qualche associazione cattolica!
Solo socializzando e volendo bene di piu’ a te stessa, aumentera’ la tua autostima!
Piu’ persone frequenti, piu’ ti confronti con esse, piu’ è facile che qualcuno rimanga attratto da te!
La preghiera pure aiuta nei momenti di sconforto! Tantissimo!
Cosi’ come aiuta scrivere e leggere, qui!
Ti abbraccio! Gia’ non sei piu’ sola!
Questi discosi vorrei che una donna me li dicesse in faccia e non su internet, allora capirei che forse le donne hanno veramente bisogno degli uomini, ma nella realtà non lo dimostrano così apertamente.
Non sei sola…nella tua solitudine. Mal comune mezzo gaaudio? non so! Me non mi consola il detto. Ne parlavamo pochi giorni fa con micione e guerriero di questa condizione sostanzialmente comune. Parlavamo delle amicizie ” di conveninza”, della falsità che viene oramai considerato sinonimo di diplomazia. Non ti abbbattere, mi sento sola anch’io però non è raro poi, cercando bene, trovare qualcuno che la pensa come te. Io ho un’amica da 15 anni che la pensa come me percui andiamo molto d’accordo, non ci dobbiamo difendere l’una dall’altra, c’è piena sincerità e stima tra noi. Sono contenta di averla, c’è un unico problema! lei per lavoro vive a Roma quindi ci vediamo poco, ma sappiamo che ci siamo l’una x l’altra nei momenti di bisogno.. Chiacchierando su questo sito poi ho scoperto micio. gerriero, isis….bè ragioniamo in modo simile….quindi se il blog fosse il mondo reale forse avrei altri tre (dico TRE) amici….perciò non disperare, apriti e sii socievol ma guardinga potresti scoprire degli amici quando meno te lo aspetti. Intanto? hai la FAMIGLIA non te la scordaare mai, quella è un punto di partenza, di arrivo, è tutto! è l’unico punto fermo nella vita di ciascuno di noi.
non sai quanto ti capisco…sto ancora cercando anche io un modo per accettare questa cosa ma il fatto è che ci sono giorni maledettamente infernali in cui non riesci a ragionare e fartene una ragione…
Ho imparato ad essere la migliore amica di me stessa. Il mondo che circonda non è così affabile né affidabile, ma sono ugualmente convinta che quelle che io chiamo ‘mosche bianche’, in fin dei conti, esistono. Basta non ristagnare nell’isolamento, affrontare persone e situazioni, traendo insegnamento da ogni circostanza. Nei momenti più critici passo in rassegna quello che ho, cercando di trascurare quello che manca e, molto spesso, penso a chi ha meno di me. Quel che circonda, in definitiva, dà molti spunti di riflessione. Abbattendosi, si ristagna nell’immobilismo, non si procede. Via gli occhiali dalle lenti nere. Meglio quelli dalle lenti sfumate di rosa. Spesso è l’interpretazione che diamo ai fatti e alle cose a mostrarceli in un’ottica sui generis che, talvolta, può anche essere sfocata e distorta.
Daniela Bigottà, concordo
Bravo “Guerriero”! Ti sei scelto il nick giusto. Mi andrebbe di conoscerti meglio. Consapevole del mondo in cui vivi, ma combattivo e fiducioso in te stesso e nelle tue risorse. In questi giorni, o appena avrò tempo, aprirò un argomento proprio su questo male di vivere cui ci si sente talora persino costretti. Lì io ti aspetto.
Cara HON, quanto scrive micione72 è sensato e (apparentemente) giusto. Ma…. Da quanto scrivi dovresti essere del sagittario o del capricorno. Mi dispiacerebbe che tu prendessi questa curiosità come del tutto banale. Se tu volessi dirmelo, se non altro, esaudirei una mia curiosità e un sospetto. Ma chissà….Ciao, scusami.
Daniela Bigottà, grazie, mi ha centrato in pieno ehe eh.
parteciperò con piacere :-)))
Ciao hon tutti al mondo prima o poi si scontrano con questa realtà ed è qui che poi nasce la forza di cambiare che ci fà dire io sono un essere unico al mondo io valgo io mi amo per ciò che sono.Quando imparerai ad amarti vedrai si apriranno delle porte che ora nianche sai che esistono tutto sarà più fluido e sereno. Siamo solo noi i responsabili del nostro stato d’animo se cambiamo le nostre percezioni i nostri pensieri negativi tutto cambia anche le persone ci sembrano diverse.Prova ad amarti per ciò che sei un essere unico al mondo non guardare il passato dai una svolta alla tua vita amati e sarai amata con la stessa intensità .Prova non costa niente cosa hai da perdere? In bocca al lupo
Adesso si tira in ballo anche l’oroscopo, quasi che tutte le persone nate sotto quel determinato segno, siano identiche una all’altra e si ritrovino a fronteggiare situazioni similari e con le stesse reazioni. Quando si legge l’oroscopo dell’anno che incombe, quasi tutto appare favolosamente ok: si dà qualche consiglio, se si rompe un rapporto è perché se ne sta per aprire un altro migliore, si citano piccoli acciacchi: raffreddore, artrosi, chili di troppo, esagerazioni alimentari, scottature. Tutto rimediabile, insomma. Non esiste oroscopo che dica: morirai quest’anno. A chi deve dirlo? A tutti quelli appartenenti ad un medesimo segno? Un’ecatombe dunque, tant’è che, l’anno successivo, quel segno non dovrebbe neanche più comparire, eccezion fatta per i neonati, cui men che meno interssa come andranno il lavoro e la vita sentimentale. Così facendo, tutti festeggiano l’arrivo del nuovo anno con allegria, anche coloro per cui, quello che se ne va, è stato l’ultimo che hanno vissuto. La descrizione del temperamento può invece avere un qualcosa di azzeccato. Ma perché, una volta che stavo leggendo un segno sbagliato, mi ci son ritrovata? Le personalità sono sfaccettate: ognuna è diversa dall’altra per il semplice fatto che è unica. Persino nello studio dei gemelli omozigoti allevati dagli stessi genitori e nella stessa maniera si sono trovate delle dissonanze! Dunque: il problema di Hon è fine a se stesso, nel senso che appartiene a lei e le sensazioni che prova possono essere simili a quelle degli altri, mai uguali, mai arginabili allo stesso identico modo. Ciononostante le dico: invece di cercare sostegni, non è meglio darne? A tal riguardo le consiglio un’opera di volontariato nelle case di riposo a parlare a dei vecchi soli veramente, che lì si trovano in attesa del trapasso e ne sono consapevoli. Ci sono poi i malati terminali e, penso in ogni città, come nella mia, si organizzino corsi per accompagnarli lungo l’ultimo pezzo del loro destino. In questo modo si può attuare uno ‘spostamento’ dal proprio stato di temporaneo isolamento a quello irreversibile degli altri.
Daniela Bigottà , io sono leone asc leone, ma un po ci azzecca eh eh
Forse hai ragione forse ti sbagli…E’ indubbio che le persone che ti vogliono più bene sono i genitori ma di amici e di amiche che ti vogliono un bene dell’anima se ne trovano almeno nel mio caso…forse il più delle volte il primo passo bisogna farlo ma fatto questo il resto si fanno mano nella mano…tranquilla devi trovare persone giuste e la fortuna conterà relativamente è destino, è fato, è preghiera chiamalo come vuoi ma non è caso…..Good Luck
salve!
almeno tu ce l’hai famiglia che ti vuole bene ma Io neanche questo non
ce l’ho.
niente amici o soldi ne lavoro riesco a trovare sono studente e negli
studi faccio veramente schifo…non so che dirti,ma alla fine ho
concluso e una certa cosa che la vita dovrà andare avanti cosi purtroppo
e a nessuno importa di nessuno sti giorni…Buona Fortuna.
Ciao….sai anke io mi sento sola sopratutto in questo periodo!!!!ti capisco!!!! Io prima avevo qualcuno al mio fianco il mio ex fidanzato lui era tutta la mia vita e o scoperto k essere troppo buona alla fine nn serve propio niente….ti saluto e buona fortuna
salve,io sono la persona piu sola che esiste(almeno e quello che provo),non ho una familia,ne fratelli,ne amici veri,quelli che ho sono ipocriti e opportunisti,sono amica solo quando hanno bisogno…
Mi sono inscritta in una palestra sperando di fare amicizia però le ragazze a volte manco salutano 🙁 non so proprio cosa fare,la mamma mi è mancata l’anno scorso è io mi sento morire,piano,piano,ogni giorno,addirritura ho pensato al suicidio…sto a letto tutto il giorno,non faccio piu la differenza fra giorno e notte.
otto anni fa mi sono trasferita in Italia perche avevo conosciuto il mio amore e dopo 7 ci siamo lasciati,come faccio ad andare avanti?
ho conosciuto persone molto piu’ sole di cosi’in Inghilterra conobbi un
ragazzo di circa 20 anni che era sudamericano allevato da una nonna che
era morta era veramente solo e diceva che avrebbe desiderato avere una
famiglia.Per non parlare dei bambini che magari vengono sequestrati per
innominabili motivi e “conservati” chi sa dove,quello si che e’essere
soli!Penso pero’ che uno la solitudine se la cerca…se no come
e’possibile sentirsi soli in un pianeta di 7 miliardi di persone? puoi
comunicare con chiunque e qualsiasi cosa…forse e’ solo una cattiva
abitudine.
Si è soli anche fra 7 miliardi di persone caro Luciano la solitudine la cercavano solo gli eremiti… alcuni di noi possono fare di tutto per cambiare la loro situazione ma come detto siamo troppi e qualcuno suo malgrado è costretto a rimanere ai margini.Uffaaa sembra quasi una colpa se alcuni di noi non sanno reagire ad alcune situazioni della vita
Fenice, sei l’unica che nei commenti di questo post non ha scritto una banalità già trita e ritrita e sa usare nel modo giusto il proprio cervello.
Ti stimo solo per queste tue poche righe che hai scritto.
.. io anche sono sola al mondo. I miei amici ci sono solo quando sto bene.. il mio ragazzo se sparissi una settimana manco se ne renderebbe conto .. ho 26 anni.. e solo la mia mamma e il papà che mi vogliono bene.. a luglio abbiamo scoperto che il mio papà è malato.. al midollo osseo.. una malattia incurabile. Credetemi.. tutto mi potevano toccare , ma non la mia famiglia. Vorrei scomparire. Vorrei non esistere.. Vorrei non essere mai nata.
Il mare s’infrange, divora la riva.
Il castello rischia il crollo.
Una mano cala dall’alto, soccorso insperato.
Separa la terra e le onde.
Carezza la sabbia, modella torri e guglie.
Il castello è di nuovo integro.
Un sorriso e tutto va bene.
Scrivimi, ho 21 anni.
Lonewolf373@hotmail.it
Io sono così sola che debbo parlare da sola. Non ho parenti, non ho un marito, figli, amici, non so perché ma la situazione e per me difficile da sostenere. Non esco mai sono oramai vecchia malandata ho 55 anni portati male, nessuno che voglia allacciare una amicizia..perché non avendo affinità come x chi ha figli, oppure quelli che vanno a ballare,mah!! Una vita sprecata, pensavo che ogni vita doveva avere un senso ma x me non è. Così
Maria,
nella tua situazione è comprensibile che ti senta tanto sola. sono stati in molti a ritenere che la vita sia soprattutto relazione, così come ogni cosa in natura interagisce con il resto e come ogni parte del nostro corpo è legata a tutte le altre.
secondo me, se la famiglia non ti avvia fin dall’infanzia alla socializzazione, è poi difficile che questa possa avvenire.
gli amici più duraturi e più sinceri sono quelli che s’incontrano da bambini e da adolescenti, quando le scelte sono più spontanee, non ancora viziate da specifici criteri. in seguito, l’amicizia, semplice “conoscenza” esclusa, diventa difficile e selettiva, né più né meno dell’amore.
si possono fare dei tratti di strada in comune, quando appunto ci si affianca per situazioni esistenziali affini, ma la compagnia finisce quando la situazione muta.
la sintonia con i parenti non è affatto scontata: è tanto se si riesce a legare davvero con un paio o poco più, fermi restando i legami di sangue con gli altri, che risultano affetti “deboli”.
in buona sostanza, si finisce spesso per essere soli per buona parte del cammino, a volte, tragicamente, pur essendo in coppia.
so che la visione d’insieme non è consolatoria ma la realtà è più o meno questa, per tutti. se ti va di scrivermi qualche volta (premesso che sono tendenzialmente incostante), contattami a questa mail provvisoria: carren2@gmail.com ma, soprattutto, cerca di uscire più spesso e di identificare persone con cui puoi provare a dialogare. sono in tanti a essere e a sentirsi soli!
un abbraccio.
“in buona sostanza, si finisce spesso per essere soli per buona parte del cammino, a volte, tragicamente, pur essendo in coppia.”
Maria concordo con rossana, e in particolare con questo punto. non pensare che tutte le coppie che vedi in giro siano REALMENTE coppie unite. tante persone cosiddette “sole”, sono molto meno sole di loro!
“Le batoste più grnadi le ho prese dai ragazzi…non ho mai conosciuto una persona che mi accettasse e mi apprezzasse cosi’ come sono”
mia cara consolati !.. se gli uomini non ti apprezzano, molto spesso è PROPRIO PERCHE’ NON TI MANCA NULLA !
Grazie per le parole spese Rossana e anche che Grazia, vero sono vissuta per 13 anni in collegi lager poi appena uscita a 14 anni subito messa a lavorare mamma aveva bisogno del mio aiuto economico . Non mi è stata data la possibilità di fare gli studi obbligatori,non posso uscire da sola necessito di un aiuto per la malattia. Insomma non ho sbocchi se voglio uscire devo pagare……Forse inconsapevolmente attendo la morte, sono molto stanca. Non è che non abbia provato a interagire con le persone sui social specialmente ma si sa ognuno al momento opportuno pensa a se. Oppure ho trovato sciacalli ovviamente per prendere dei soldi in cambio di nulla,le persone comprendono immediatamente che sei sola e approfittano del contesto. Cerco di non dire la mia condizione (non servirebbe a nulla) Poi quando ci sono le feste mi addolora di più. Nessuno vuole una amicizia che non scherza mai che non sorride mai hanno paura che possa chiedergli una mano. 1 volta quando conosco qualcuno mi aiutano, la 2 sono impegnati,l’unico cruccio che voglio essere cremata: Essendo sola il timore che non vengano rispettate le mie volontà ci sono tutte. Poi penso ai miei oggetti personali e anche li….Rimango dell’idea che la vita deve valere a pena di essere vissuta. Io non esco mai sto sempre zitta non posso più avere hobby .Perché allora vivere? Perché allora il fato vuole così. Non so odiare non ci riesco forse mi aiuterebbe boh non so. Grazie x le Vs parole.
Sto leggendo il tuo messaggio e alcune risposte al bagno di un hostel in sweden. Sono arrivato solo qui e parlo con i miei genitori una volta la settimana solo per sentire che la situazione all mio paese sta peggiorando. Qui nessuno non sorride e nessuno non ti parla. Sono tipici freddi skandinavi. Nessun amico a dire i tuoi problemi e parlare un po con loro. Nessuna possibilita di fare famiglia. Le donne vogliono soko un figlio per prendere l aiuti dallo stato e ti separano immediatamente dopo. Tutti gli stranieri non sono da avere trippa fiducia. Tutti cercano il paradiso economico anche calpestandoti. Ma sono costretto a vivere qui cercando di fare il meglio che posso. Ci sono tante persone soke al mondo ma dobbiamo anche guardare attorno per trocarle. Buona fortuna.
Maria,
sono contenta che ti sei rifatta viva. mi sembra di comprendere, anche, le ragioni per cui non mi hai mai scritto… alla mia età, avendo molto tempo a disposizione, cerco con le scarse risorse residue di essere d’aiuto ad altri ogniqualvolta mi è possibile, con il risultato che non c’è quasi mai nessuno che possa fare altrettanto nei miei confronti.
questa è ormai una nozione acquisita. d’altronde, se non esistono vere e proprie affinità, il sostegno può essere dato in momenti di emergenza ma è difficile che l’interscambio possa continuare, come per alcuni sarebbe auspicabile.
capisco le difficoltà in più che hai rispetto ad altri. forse è con qualcuno che ben le conosca sulla sua pelle che potresti intrattenere rapporti virtuali importanti per entrambi. dove e come poter però trovare simili interlocutori? adeguati anche in termini d’età?
spero che ti possano essere dati suggerimenti utili. da parte mia, non posso che suggerirti di coltivare qualche hobby. in periodi bui ho apprezzato i puzzle, che aiutano anche a combattere la depressione.
so che non è per niente consolatorio ma non posso fare a meno di esplicitarlo lo stesso: si è tutti quasi sempre, dal più al meno, soli! scrivi e comunica qui quando ti senti di farlo. è tutto virtuale e ballerino ma è sempre meglio dell’avvilimento che può dare il totale isolamento.
un grande abbraccio.
Ciao Rossana. Grazie x aer perso il tuo tempo a rispondermi. Non avevo piu scritto perche fra le tante cose mi e capitato l’inenarrabile per un umano.Purtroppo non posso continuare con i miei hobby per la paralisi degli arti. Si è vero questo scrivere aiuta ma non in materia concreta ti lascia aprire ma nulla più, e l’atrocità esserne consapevoli. Invidio chi non comprende perché non soffrirei. Ciao Rossana
Maria,
per me il tempo perso è altro, non quello dedicato a chi può trarre beneficio da un’attenzione e da una manciata di parole, espresse in tutta sincerità.
non posso fare di più e forse non sarei neppure in grado di supportare verbalmente in modo continuativo. mi rendo conto sia di quanto possa essere atroce confrontarsi con gli altri mettendo a nudo con consapevolezza le proprie insuperabili difficoltà che sentirsi impotenti a risolverle.
mi dispiace per l’ulteriore aggravamento delle tue condizioni di salute (quelle sì, davvero importanti). ti sono vicina con il pensiero e t’invito a non lasciarti abbattere.
Maria, mi spiace. Come scrivi sul computer per via di quella sfortuna che ti è capitata? Paralisi degli arti.
È solo una curiosità.
MG, Yog e affini, aiutatemi. Ma questo thread si intitola “la persona più sola del mondo?” , o “La persona più sóla del mondo”.
Fatico a reperire il soggetto.
Intendi arti inferiori? Scusa il tecnicismo, ma non è secondario.
Ciao Maria,
forse potrebbe essere utile capire in che zona d’Italia abiti. Magari qualcuno di non troppo distante da te scrive qui, non si sa mai 🙂
Grazie a tutti x le Vs risposte, abito in Roma si arti inferiori e 1 arto superiore.
Quello che dico da anni…gli amici non esistono! Esistono conoscenti. L’uomo in fondo è un animale addomesticato, e tra animali non esiste amicizia. L’amicizia incondizionata e senza tornaconto non è un sentimento utile ai fini della sopravvivenza.
Golem, quesito interessante. per rispondere compiutamente alla tua domanda, basta vedere gli antefatti. anzi, GLI ARTEFATTI 😉
Marius, gli amici VERI esistono. il problema è che il maschio medio spesso confonde l’ amicizia con l’ essere semplici compagni di bevute o di notti brave. sono due cose diverse.
Per Maria
“La solitudine è una fiamma
Voglio che mi racconti
il dolore che taci
dal canto mio,
ti offro la mia ultima speranza
sei sola
sono solo
ma a volte
la solitudine può
essere
una fiamma.”
(Mario Benedetti)
purtroppo, prima o poi, bisogna imparare a bastare a noi stessi. dura legge di natura ma più che vera: più il bisogno è pressante e meno risposte è in grado di favorire…
sii forte nell’animo, e abbi cura di te!
Io nemmeno la famiglia. Anzi loro sono completamente avversi alla mia persona. Non hp più la forza di farmi accettare o comunque di tentare amicizia o almeno un ipocrita quieto vivere. Ho 49 anni e nemmeno una vittoria. Tutti fallimenti.
Elvia,
non so cosa tu consideri come fallimenti. per me, la peggior sconfitta è non aver vissuto, nel senso di non aver amato, o di aver “amato” per comodità di vario genere, connesse a propri personali interessi (fisici, psichici, economici).
premeso che non posso assicurare né costanza né indefinita continuità, se ti va di avere un interscambio virtuale con me, scrivimi alla casella mail provvisoria: carren2@gmail.com
a parte pochissime relazioni molto intense e profonde, sono sola anch’io, pur non portandone pena, essendo stata una scelta di cui non mi sono mai pentita.
indipendentemente dalla differenza d’età, spesso condizionante, potrebbe anche capitare che ci si possa arricchire a vicenda (moderatamente, e senza pretese).
un abbraccio.
Elvia, riconoscere i propri fallimenti è già un successo. Il vero fallimento è ignorarli.