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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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14.073 commenti

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  • 8301
    LUNA -

    che avevo trattenuto, perché prima non ero in grado di sentirle tutte, così violente. O anche perché nella mia vita c’erano delle sicurezze, vere o presunte, che non ora non ci sono. La mia strizzacervelli mi direbbe: ora riesci ad accettare tutto il contorcimento di budella perché ora sei più forte. E mi verrebbe da dire che è vero. Sto peggio, mi riconosco delle fragilità che non sapevo di avere, ma anche un’inaspettata forza nel riuscire ad accettarle accanto ai punti di forza.
    Sono più forte oggi di quando pensavo di esserlo di più. Perché oggi ho una pazienza maggiore nei confronti dei miei stati d’animo, anche quelli che mi spaventano di più. Perché oggi riesco a dirmi: stai male. E riesco a dirmelo anche quando sto meglio. Cioè, so benissimo che questa è una fase di rielaborazione pazzesca, di senso di delusione pazzesca, riesco a dirmi di cosa ho paura… però su quel malessere che adesso non può che essere quello che è, e che forse sta finalmente scorrendo anche un po’ più libero, non per questo non si innestano anche delle emozioni positive. Come succede a voi. Me le avete appena espresse, nei miei confronti, le esprimete tra di voi, anche coloro che dicono: sono anestetizzato, non sento niente, solo dolore. Palle. Sentite anche altre cose. E chi le sente siete voi. Non siete pronti a sentirne altre? non significa che siete irrimediabilmente lesionati o morti.
    All’inizio del 2009 mi sono successi troppi dolori insieme perché io (per come sono fatta io, attenzione) potessi permettermi di dirmi: domani potrebbe andare peggio. Se l’avessi fatto penso mi avrebbero ricoverata alla neuro deliri 😉 Io mi ancoravo al presente, a quello che portava, ogni cosa buona, emozione buona, era un regalo, un tirare un po’ il fiato. Perché avevo troppa paura nel presente per poter pensare di averla anche in proiezione. Mi è scattata una difesa eccezionale in tal senso. Oggi la mia vita è talmente destabilizzata in questo momento, da contingenze ed emozioni, che mi sento come chi durante un terremoto ogni tanto trova un pezzo e si domanda come potrebbe ricomporlo per ricomporre un nido caldo e accogliente per sè. CATI, se io fossi stata SOLO egocentrica mi sarei implosa dentro del tutto. Lo scambio con il mondo, ricordarmi che esiste, mi ha dato moltissimo. Egoista lo sono stata e lo sono. Anche perché non sto bene, e quindi non posso avere un’empatia ad alto livello sempre. E poi io sono un socievole lupo solitario, in crisi e ricostruzione. Vvb

  • 8302
    Alice -

    LUNA: grazie… si è vero non è pazzesco per niente. Mi rincuora sempre leggerti. Sei precisa, empatica, travolgente. E’ vero non dico in un futuro NO, so però per certo quello che dico nel presente e cioè ORA NON CE LA FACCIO. Molti dicono che è un modo per rimanere ancorata al mio ex e al mio passato con lui. Io certe volte me ne convinco altre volte invece mi dico che se ora non provo niente la realtà è questa. Vuoi perchè rimango ancorata ai ricordi, vuoi perchè effettivamente non trovo o lascio posto per nessuno. Chissà…
    VALINDA: e come sto? Bà. Oggi in fila alla posta guardavo il cassiere e ho visto lui. Che c’entra? C’entra perchè io a differenza tua non ho voluto o avuto più nessun contatto con lui e so che non lo rivedrò più, quindi molta malinconia. Ma passa pure questa… un bacio

  • 8303
    Valinda -

    Alice cara i pochissimi contatti che ho avuto con lui li ho
    stupidamente cercati io. e lui ha sempre glissato risposte e incontri.
    l’ultima volta che per sms io ho provato a parlarci, mi ha risposto
    chiedendovi come stavo e se veniva a ballare vicino casa mia mi faceva
    sapere per farmi un salutino…sì un salutino un discoteca è proprio
    l’ideale dopo che per mesi gli ho chiesto di parlare, di avere un
    confronto civile noi due. ovvio che con lui ho fatto l’allegrona ma
    questa sua risposta m’ha lasciato l’amaro in bocca per l’ennesima
    volta. e mi dico che sbaglio io perché era una storia di solo 1anno,
    perché cavolo c’è di peggio, non avevamo casa o bambini, dovrei
    riprendermi meglio di così. invece no, invece in questi giorni c’ho
    una rabbia che farei a pezzi il mondo intero. mi sembra di aver
    collezionato solo delusioni, nelle storie importanti è arrivata sempre
    un’altra migliore. e con gli ex è rimasto anche l’affetto, il piacere
    di risentirsi, con loro che m’hanno anche ricercato per nostalgia,
    bisogno di passione ecc. ma io sono sola, mentre gli altri si sposano,
    fanno figli e forse sono felici, io sono sola. e certo che non erano
    le persone giuste e magari neanch’io lo ero, non ero pronta o non
    abbastanza matura. ma sono comunque sola alle prese con questa realtà
    che fa male. scusate, oggi non è una buona giornata.

    anche con questo nuovo ragazzo non riesco a uscire dalla paranoia che
    all’inizio è sempre tutto bello. anche con il mio ex lo era. anche per
    lui ero bella, simpatica e intelligente. anche lui aveva voglia di
    vedermi e di sentirmi. ma poi è andata com’è andata. e allora come
    posso ripartire? non lo so, mi sembra che non ci sia soluzione. so che
    è una questione di testa, basta semplicemente pensare che la vita è
    così che le storie e gli uomini non sono tutte uguali..che l’amore e
    la correttezza esistono. ma la mia testa in questo momento è rotta e
    anche il cuore. forse anch’io mi sono rotta, sono stanca tanto stanca
    di ripartire ogni volta, di rischiare e poi di farmi male. facile
    credere nell’amore quando si è fidanzati da una vita con lui che c’è
    sempre e comunque, che supera crisi e nervosismi, che regala anelli e
    scrive lettere piene di sentimento. per quelle come me invece l’amore
    (citando il mio grande amore bukowski) è un cane che viene
    dall’inferno.

    baci a tutti e scusate lo sfogo…
    vvb

  • 8304
    Vale -

    Come mi rispecchio in tutte le cose che vedo scritte in questa pagina… mi sto rendendo conto che veramente non sono la sola ad essere stata abbandonata così e a sentirmi da schifo… a stare male per una persona che ho sempre amato con tutta me stessa e continuerò ad amare…. Dopo 10 anni che lo conosco, dopo 5 anni insieme e dopo 4 anni di convivenza, domenica sera una banale litigata e via… lui prende tutte le sue cose, vestiti, etc… e va via, si trasferisce nell’appartamento, dove tanto desiderava andare… dove… di nuovo vicino alla casa dei genitori… be vicino alla mamma, che tanto lo copre sempre! Eravamo così innamorati e stavamo così bene insieme, era una storia idilliaca, poi con il passare del tempo via via cambiava un po’ tutto, fino ad arrivare a quest’anno, quando litigavamo quasi sempre, e sempre per le stesse cose (principalmente proprio per questa casa dove è andato ora…), ma continuavamo a stare insieme, a vivere insieme, anche perchè io ne sono innamorata persa, e lui diceva di amarmi ed era per quello che stava con me ancora nonostante i litigi… diceva…! Ma quando stava per andarsene litigando ed urlando mi ha detto che lui non mi ama più e fino al giorno prima mi diceva ti amo solo perchè almeno io così non gli rompevo…!E poi lui avrebbe 30 anni! Credetemi a me questa frase ha spezzato completamente il cuore in mille pezzettini, e non so più cosa pensare. E’ tutta la settimana che non lo sento nè tanto meno lo vedo, l’ho chiamato lunedì sera… 20 chiamate ma senza una risposta, finchè all’ultima mi ha messo occupato ed ha spento il telefono… be poi ho cercato con tutte le miei forze di non farmi più sentire per lasciarlo riflettere qualche giorno, fino ad oggi, quando gli ho scritto se almeno potevamo vederci per parlare di noi, ma niente ancora niente, non mi risponde e non mi chiama, io sono disperata, non so cosa fare, i ricordi di lui e l’abitudine in casa riaffiorano di secondo in secondo, io che già soffrivo di depressione (E LUI LO SA BENISSIMO MA NONOSTANTE QUESTO NON CHIAMA ALMENO PER CHIARIRE E PER SAPERE SE NON MI SIA SUCCESSO NIENTE!), ora sono di molto peggiorata, … non mangio più, piango sempre ed ho gli occhi gonfissimi, solo antidepressivi e tranquillanti, per riuscire a dormire prendo gocce tranquillanti, almeno la mattina in qualche modo vado al lavoro, ma non posso seriamente continuare così. E lui così, come se niente fosse non si fa nemmeno sentire per chiarire il tutto. Non so cosa fare….

  • 8305
    Giu -

    Vale…. sei nell’occhio del ciclone adesso e tutto gira freneticamente intorno e ti colpisce – è come se milioni di detriti ti cascassero addosso- e non c’è molto che tu debba fare- tranne sapere (e se ti fermi un attimo lo puoi intuire) che proprio al centro c’è un piccolo piccolissimo spazio di pace, che è il tuo centro, che sei tu, nella tua unicità e individualità, che piano piano, man mano che il tempo e le energie riprenderanno forma, tornerà a crescere e a riconquistare la maggior parte della tua essenza-
    un abbraccio enorme
    Giu

  • 8306
    Giusy -

    CiaoooLuna,Anna 2010,Silvy,Valinda,Alice e tutti voi altri vecchi e nuovi….Non vi leggo da un po’ma appena mi è possibile ritorno sempre qui…
    Vi abbraccio e appena sarò dell’ umore giusto posterò qualche riga.

  • 8307
    LUNA -

    VALE: sono d’accordo con Giu.
    Aggiungo:
    @Ma quando stava per andarsene litigando ed urlando mi ha detto che lui non mi ama più e fino al giorno prima mi diceva ti amo solo perchè almeno io così non gli rompevo…

    hai tutto il diritto di sentirti arrabbiata e anche provare sgomento e frustrazione per una frase del genere, però ti consiglio di non fartela entrare dentro come un camion senza freni. E di massacrarti di congetture. Perché è comunque una frase che è stata detta in un’ondata di forte emotività negativa, anche contingente.
    Peraltro tu ci stai dicendo che c’è stato un periodo di costanti litigi, se ho capito bene, e che quindi la tensione tra voi è andata alzandosi sempre più, fino a questa esplosione.
    Forse con tutti quei litigi era anche diventato difficile trovare un modo per comunicare veramente sereno.
    Non sto difendendo lui e il suo atteggiamento (non conosco la questione, non conosco nè lui nè te) e il problema è che invece di trovare una via assertiva di distacco temporaneo per allentare la tensione siete arrivati ad un’esplosione, con tutto questo carico di malessere d’abbandono per te, di cui mi dispiace moltissimo.
    Io, se ci riesci, ti consiglierei di cercare un attimo di calmarti.
    Lo so che non è facile, perché ti senti abbandonata in un limbo, dopo un’esplosione violenta di distacco, nella quale la tua emotività va a palla e i tuoi pensieri in libera associazione negativa.
    Però forse l’unico modo in cui puoi cercare di trovare una via di comunicazione più assertiva con lui è veramente cercare di calmarti anche tu. Io ovviamente non so cosa sia successo, quello che voglio dire è che se per caso eravate entrati un circolo vizioso di litigi e di tensione, fino a questa esplosione, e lui si è sposato in questa maniera, può darsi che per lui questi giorni non siano stati sufficienti a sbollirsi. Il tuo chiamarlo 20 volte ovviamente per te racchiudeva una serie di emozioni che erano tese verso un riscontro positivo, non essendo riuscita a trovare una porta aperta ai primi tentativi sei andata in compulsione chiamandolo 20 volte, ma ogni volta che chiamavi era chiaro, forse, dall’altra parte, che se ti avesse risposto il tuo carico emotivo stava crescendo in maniera esponenziale. Se lui si è spostato dalla tensione, e non da te, è abbastanza ovvio che non abbia risposto.
    spero che si capisca che non sto dando ragione a lui e torto a te.
    Io non posso sapere cosa gli passa per la mente e il cuore.
    E in empatia con te posso dirti che

  • 8308
    LUNA -

    credo di capire cosa provavi quando hai chiamato venti volte, cosa cercavi, cosa sentivi di non trovare, e perché stavi sempre peggio. E perché il distacco, vissuto in questa maniera, ti faccia stare così male.
    E’ ovvio che tu pensi che lui se ti vuole bene avrebbe dovuto immediatamente riaccoglierti, rassicurarti, accettare la tua richiesta di comunicazione, ricordarsi che tu stai male e che non ti consideri in grado di sostenere un atteggiamento di questo tipo.
    Purtroppo non è sempre così.
    Non è sempre così perché possiamo trovarci di fronte, effettivamente, ad una persona che ha deciso diversamente, ma anche perché ci troviamo di fronte una persona che non è in grado, in quel momento, per la sua emotività, di accogliere, reggere la nostra.
    E quindi la sola cosa che possiamo fare è cercare di calmarci un po’ noi, di ritrovare un po’ di lucidità.

    Spero davvero di riuscire a spiegarmi, perché non ti sto dicendo che non capisco le tue ragioni emotive e difendo le sue.
    Non sto dicendo che lui sta facendo bene a non essere empatico con te in questo momento e a non capire perché tu hai bisogno di sapere e presto cosa sta succedendo.
    Ti dico quello che dico perché è con te che sto parlando, e tu sei in tilt perché la cosa per te è stata traumatica.
    Io non posso conoscere i vostri meccanismi di comunicazione abituale, come gestite i litigi, e men che meno quali siano i suoi pensieri e sentimenti in questo momento.
    Quello che posso dirti è perché nel momento in cui una persona se ne va con uno scatto di rabbia, anche verbale, di quel tipo può spostarsi e non accettare un incontro.
    Non è detto che lo accetti anche dopo o che ti dica le cose che vuoi sentirti dire, ovviamente io non lo so, ma il fatto che tu appunto abbia fatto riferimento ad una tensione crescente, nonostante si parlasse comunque di sentimenti, mi può far pensare che ci sia stato comunque uno spostamento dalla tensione.
    E che lui possa non essere in grado ora di credere ad una comunicazione serena, dopo un tempo che è lunghissimo per il distacco tra due persone, ma che in termini di tensione da sbollire non lo è, se ultimamente (lo sai tu) comunicare serenamente era diventato difficilissimo. Cerca di pensare un po’ a te, veramente, e nel frattempo se senti la pulsione a scrivergli prova magari la carta di farlo con parole che trasmettano calma e assertive. Potrebbero (potrebbero) essere più “producenti” di parole “cariche”.
    Hai ragione di essere incazzata, ma anche lui è incazzato.

  • 8309
    ANNA2010 -

    Ciao ragazze! E’ tanto che non ho modo di leggervi o scrivere. Sono in mezzo a mille cose che mi girano intorno. Il centro c’e’. Sono io e mi sono ritrovata. Ecco un’ altra meraviglia nella mia vita. Un’ altra volta in cui pensavo di non farcela e invece sono di nuovo IO. Penso, voglio, scelgo. Il passato resta. Non dimentico, ma lo sento tanto piu’ lontano, quasi di un’ altra persona, come se fossi io ma allo stesso tempo non lo fossi. La metaformosi di me stessa. Va sempre cosi’. Ormai l’ ho capito. Come un’ araba fenice. Morire e rinascere dalla propria cenere. Quando sono sola, magari in macchina, magari in casa sul letto alla sera, mi fa piangere e ridere allo stesso tempo. E’ stato un passato vissuto. Forse anche troppo. Era Amore ed e’ stato declinato in tutte le sue forme, dall’ empireo alla fossa piu’ profonda. Accidenti che amore! Tanto diverso dalla mia storia lunga dieci anni. Tanto piu’ e niente in meno, nemmeno in male. Vita allo stato puro che ti passa nelle vene. Un’ esperienza devastante ma forse necessaria per andare avanti nel mio viaggio tra la gente. IL MIO VIAGGIO. Non e’ finito qui, non certo adesso e io vado a vedere. Voglio vedere e respirare e sentire il battito calmo del mio cuore sempre piu’ saggio e sempre piu’ adulto. Grazie anche a Lui, che mi hai insegnato tanto e poi massacrato, mi sento piu’ IO di quanto sia mai stata.
    Ragazze vi abbraccio forte. Torno presto… Sto viaggiando anche accanto alla mia mamma. E’ difficile, e’ un dolore che non urla ma sfianca. Anche li’ non mollo e voglio farcela insieme a lei.
    Vi voglio bene.
    ANNA

  • 8310
    marianna -

    Ciao Cuoricini/e tempestosi/e 🙂
    è da diversi giorni che non entro qui e non vi ho potuto leggere, temo di essermi persa qualcosina… Oggi però non ho retto il peso schiacciante della mia solitudine. Mi mancavate insomma 🙂
    Novità nella mia vita?Bah… oggi PaoloFox dice che devo decisamente cambiare vita,cambiare tutto. Andare via da qui. lasciare questo posto in mezzo agli appennini,magari una bella cittadina ridente,nuovi stimoli,nuovissime conoscenze.magari un lavoro nuovo. eppure cosa c’è che non va? cosa m’impedisce di partire…? mi sento un pò come se fossi la mia carceriera.mi tengo qui a forza. Guardo queste mura di questa casa così caruccia, così accogliente.La sensazione è di essere una formichina in questa casa così grande per me sola.mi sembro nonna papera, coltivo fiori,preparo biscotti.apparentemente sembra che io ci tenga davvero a uscirne illesa. Invece no.
    Lui fino a pochi giorni fa sembrava convinto di voler ricominciare davvero.Mi ha anche detto che mi ama.Pazzesco.Alle due e venti di due notti fa mi bussa alla porta.apro,lo vedo li’,che mi dice”ti prego tienimi con te perchè senza te manca l’equilibrio” Il mio cuore va a mille.Non avevo mai avuto questa sensazione,come quando ti chiedi se ancora stai dormendo e da quanto tempo non facevi un sogno così bello…Invece era realmente lì. Abbiamo dormito abbracciati,non è successo nient’altro ma in cuor mio mi chiedevo come fossi riuscita a riportarlo da me,proprio quando ormai non ci credevo più.Ieri sera era a cena qui…poche parole, sguardo cupo.mi dice che non mi conosce affatto,che sono bugiarda e che non l’ho mai amato.Sicuro che io mi veda o senta con chissachì 😐 io cado e giuro sto ancora precipitando dalle stelle… magari un buco nero mi assorbisse. Non so cosa ci possa essere di peggio quando vivi per qualcuno e gli daresti il cuore,ma questo qualcuno non ti crede,non ti vede dentro,non sa e non vuole sapere la verità. Ho cercato per un pò di parlare con lui e dirgli che lo amo ma voleva solo andarsene,così gli ho aperto la porta. Invece di uscire lui si risiede sul divano,mi dice di non piangere,che non è fatto per me,che non mi crede ma vuole stare in buoni rapporti con me.Gli dico di andarsene,che non voglio più esistere.Ed è esattamente così.Non esisto più in “quella” dimensione.
    Anna:) si è un viaggio vero e proprio,il più importante che facciamo,quallo per raggiungerci.E anche grazie a Voi che abbandono questa Me.Siete tantissimo!Baci

    Mari

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