La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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@ Luna: Si l’ho tolta questa notte..sinceramente alla mia età queste cose stufano ancora di più.
stop social e compagnia bella…preferisco correre al parco!
Grazie
MIK non mollare sei il mio idolo per la storia della ruota….ode a te!.Spero un giorno di avere anche io le contro palle… anche se penso di averlo gia’ fatto visto che non aveva manco il coraggio di lasciarmi…ce la possiamo fare!
@Raffy, bello rileggerti, ma sinceramente (anche se non mi riguarda, lo so), non sono molto “contenta” del fatto che la tua ex sia ancora nella tua vita.
Io capisco che non si dimenticano le cose, ma di nulla ci si dimentica.
Secondo me la tua ex sa fare bene solo una cosa…consumare la tua vita.
Non penso sia una persona che sa darti serenità, e le tue frasi sul suo umore e modi di fare che fanno capire “finchè dura”, non sono molto incoraggianti, perchè non dovresti nemmeno più dirle.
Mi spiace per i suoi problemi di salute, ma dovresti ricordarti di quando ti “usava” come sua personale valvola di sfogo.
Che fosse la malattia o meno a farle fare ciò, è qualcosa in cui tu non dovrai più incorrere. Te lo devi imporre. Anche perchè sono le medicine che alterano l’umore (seppur oggi, in modo apparentemente positivo)
Purtroppo dalla tua mail, si evince ancora troppo sentimento.
Ma il passato non torna. Al massimo tornerebbe la parte negativa, e penso tu lo sappia.
Dovresti chiudere con il passato secondo me, che non signiifica dimenticarlo, ma andare avanti cercando o trovando qualcosa che ci faccia stare bene.
Una persona accanto ci deve rendere la vita più bella, non meravigliosamente un’inferno, essere usati come antistress ecc ecc…
E il passato non deve avvolgerci come una dipendenza.
Ti auguro il meglio.
Saluto velocissimamente la grande Luna, Valinda, e tutti i vecchi e nuovi! 🙂
x animafragile: hihi grazie ,mi hai strappato un bel sorriso! 🙂
Un po di pazienza e di lavoro su noi stessi, e torneremo come nuovi..purtroppo ci vuole un pochetto di tempo, me ne sono reso conto oggi in palestra,una ragazzetta faceva la scema per attaccare bottone e io me ne fregavo..gli strascichi ci sono è inutile negarlo ma passerà!
Purtroppo non è come nelle favole dove vincono i buoni..ma i pezzi di merda racconta frottole,tuttavia non cambierei mai me stesso sono fiero di quel che sono e soprattutto cammino con la testa alta!
E ora sai che ti dico…mangio un po’ di befana di ieri hihii,ciao.
Io in questi giorni ho un po’sclerato lo ammetto, non sto bene. Ho chiuso e so di aver fatto la scelta giusta ma fa male lo stesso. Evidentemente mi sono venuti fuori tutto il malessere, la gelosia, la rabbia e la frustrazione accumulati in questi mesi. e forse lo sto finalmente vedendo per quello che è…e mi sembra che parliamo due lingue differenti.
Hai ragione LUNA in certe relazioni disfunzionali alla fine ci si abitua a tutto e si prendono per carezze quelli che magari sono schiaffetti o gesti che dovrebbero essere normali.
Stasera gliene ho dette quattro ma non me ne pento, è giusto che anche lui si scontri con le conseguenze dei suoi comportamenti per una volta…che faccia i conti col dispiacere che può provocare alle altre persone…è troppo comodo pensare che possa finire tutto a tarallucci e vino, che si possa sempre restare amici e tutto in peace and love..perchè cavolo non funziona così!! o forse per lui, sì che evidentemente sa gestire tutto con distacco.
Mi ha detto che non deve rendere conto a me di chi vede ed ha anche ragione (anche se dietro c’erano discorsi poco chiari da parte sua)e questo è l’emblema di tutto no? in fondo tra alti e bassi questa storia è andata avanti per oltre un anno, ci siamo riavvicinati (e lui ben sapeva cosa provavo) dicendo che era fortunato ad avere una come me che gli voleva bene, che avrebbe cercato di migliorare….
Solo che poi io ho scoperto altri “altarini” e non ce l’ho fatta più. Sia chiaro che la responsabilità è anche mia e ho sbagliato tantissimo…ma purtroppo di fronte a certi sentimenti e emozioni si perde il senno.
baci a tutti vecchi e nuovi :))
oh su questo mi trovi pienamente d’accordo ma vuoi mettere pagherei ora se potessi vedere la faccia di lei e di lui mentre gli aiutavi…STUPEFACENTE…. ok forse adesso hanno vinto su ragazzette..ragazzi perche’ l’altro giorno è success pure a me al bar e sono letteralmente scappata quando hovisto uno che ci provava di brutto… ma arrivera’ un giorno che nonsaremo piu’ indifferenti a qualcuno e saranno c.... perche’ quando ti rivedra’…sara’ la tua seconda rivincita perche’ sarai preso da quello che hai..e ciaonon ce n’e’ per nessuno…io ho appena passato la fase zerbina…quindi ancora ne devo cambiare di ruote…percio’ questa è solo una fase non ti abbattere… e continua cosi’ hai molti sostenitori qua ciao
@VALINDA: brava, ti ammiro, sei sulla strada giusta, io ho fatto così tempo fa, ho messo distanze, paletti, ed ha funzionato: però, ricordiamoci che chi nasce tondo non diventa mai quadrato. Dunque, organizziamoci e guardiamoci intorno.
Valinda: hai fatto bene innanzitutto ad ammettere con te stessa la tua frustrazione ecc. Poi che lui, appunto, resti tondo o quadrato, che si prenda le sue resp o si guardi allo specchio dandosi cmq sempre ragione e’ meno importante. Naturalmente capisco perche’ preferiresti lo facesse, ma lui ha messo le sue regole per starci comodo, neanche contro te ma per se stesso. In realta’ la cosa piu’ importante credo sia sempre dire a noi stessi “qsto non fa per me, non miva bene” prima ancora che agli altri. Certo, dirlo in una relazione con un’altra persona, di qualsiasi tipo, ha un suo perche’, ma non necessariamente l’altro accoglie le nostre sensazioni o bisogni. Ma se non lo facciamo neanche noi… tempo fa, con una mia cara amica, di lunga data, sono “esplosa” io per una serie di cose. Va detto pero’ che ci conosciamo da anni e che e’ sempre stato un bel rapporto, reciproco e bilanciato. Sapevo anche il suo backstage e il mio, questi ultimi anni e anche delle ragioni di certi suoi atteggiamenti con cui pero’ non mi trovavo bene. L’ho detto a me e poi a lei. Anche perche’, volens o nolens, mi ha dato un pretesto. Ne son nati un paio di giorni di discussione e di disarmonia. Ma pur allentando un po’ per raccogliere le idee non ci siamo mai veramente mandate a c… e anzi la cosa e’ stata utile e costruttiva. Ammetto di averle parlato prima di perdere la voglia di chiarire, magari sbagliando. Con altre persone invece non serve e cosi costruttivo non e’, vuoi per reale e profonda incompatibilita’, su cose troppo fondamentali, vuoi perche’ una/uno dei due non vuole cambiare e capire manco se gli fai “un disegno”. Ci sono persone che, pur non demonizzandole, non mi importa se abbiano capito e quanto abbiano preso in carico e come cio’ che evidentemente non volevano/potevano sentire, considerare. Tu ti incazzi, giustamente, perche’ non vuoi relazionarti cosi’. Lui vuole relazionarsi come gli viene e cosi’ gli viene e gli va. Potrebbe entrare cassone e uscire baule dalla tua esplosione pur non volendoti male, ma perche’ cosi’ e’ lui, cosi’ la vede, cosi’ ti va. Personalmente io sono contenta per te se hai dato valore al tuo sentire, che e’ molto piu: ampio dell’attrazione, delle aspettative, del trasporto emotivo per qsta persona. Il tuo sentire riguarda te. Mi auguro chetu ora pensi piu’ a te e a stare bene
Manu ciaoooo 😀 Mik, ben fatta 🙂 non so quale sia la tua eta’, ma stufano siiiii
E concordo pienamente con @correre al parco. Molto piu’ relax e sano della tecnologia, figuriamoci poi se tecnoscassaballs!!! 🙂
@ animafragile e luna: GRAZIE, sono perfettamente d’accordo.
Animafragile sei sulla buonissima strada e non ti manca la tenacia 🙂
Luna, ho 36 anni appenissima compiuti!
Corsa al parco e nuoto si stanno rivelando molto d’aiuto,in ogni caso solo adesso vedo le cose in modo più oggettivo…
Andiamo avanti e non ci svendiamo mai,come recitava uno spot di qualche tempo fa,noi valiamo!
Ed è stupendo camminare a testa alta!!!!!!!!!
E’ sabato sera e boh non lo so mi si apre una ferita che pensavo stesse già rimarginandosi.
Fa male colleghi..fa proprio male da schifo,lei stasera se ne andrà a divertirsi col suo fantoccio e io che non posso far a meno di star male.
Ma dico io perché! Perché la mente non riesce a piegare i sentimenti? Perché dopo un mese e mezzo quasi mi sento ancora bloccato? Per me sembra passato 1 giorno da quando ci siamo lasciati,boh..mi sembra quasi che squilli il tel da un momento all’altro per dirmi dai passami a prendere sono pronta!
E invece mi sento nudo come un verme perché è cosi che ci sente quando si è vulnerabili dopo un amore finito male.
Avevo promesso anche qui che non avrei sbirciato più sul suo stato,sul profilo,etc..ma l’ho fatto e vedere quei simboli piantati li’ che significano il mio nome mi fa male….molto male,un male assurdo.
Volete saperla l’ultima..dove lavoro,tempo fa ho consociuto una ragazzetta ancora più piccola della mia ex,circa 23 anni e l’ho smepre vista come una sorellina,parliamo tanto, ma ssempre in modo amichevole,nulla più.
Bene,lei è fidanzata da 5 anni con un ragazzo suo coetaneo,un gran bravo ragazzo, e ieri è successa una cosa che non l’avrei immaginata manco nella mia più recondita fantasia.
Mi dice che si è accorta di pensare a me e che vorrebbe lasciare il ragazzo, e mi guardava con degli occhi assurdi, boh non lo so che si aspettasse di sentire ma io ero pietrificato,una statua di sale.
Un altro al posto mio avrebbe fatto danni,perchè tutto sommato sarebbe una bella distrazione nel mio caso oltre che è anche molto carina,ma io solo alle tre di questa notte dopo 4 ore su whatsapp le ho detto chiaramente che posso offrirle solo la mia amicizia…perché non lo so ma dopo un primo momento di sorpresa è iniziato a balenarmi in mente che potesse essere la ragazza giusta per ripartire.
Ma era ed è assurdo, prima perché ho ancora nella mente come un tarlo la mia ex e secondo è fidanzata da 5 anni,come si sarebbe sentito quel ragazzo?? Male ,molto male,proprio o peggio di me.
Ora però è venuta meno anche la sua amicizia,perchè lei non vuole sentirmi adesso che so certe cose,l’ho rassicurata che è tutto ok ed è un momento particolare epr me,ma nulla…ecco sono ancora più solo,stasera mi sento davvero solo come un cane randagio.
Forse aveva ragione la mia ex a dirmi che sono poco egoista o forse no,ma questo sono io e nessuno mi cambierà temo,d’altronde non voglio cambiare!
Scusate ma sono um po’ rimba
@Mik hai fatto la cosa giusta. Spero che il suo ragazzo si renda conto presto cosa lei pensi per davvero.
LUNA grazie per le tue parole :)) non sto bene, ancora ci vorrà tempo. solo adesso mi rendo conto di quanto sia disfunzionale questo rapporto, di tutti gli errori commessi, delle mancanze, delle sofferenze. solo adesso forse vedo lui per quello che è davvero anche grazie ai consigli di una cara amica che mi ha fatto aprire gli occhi su questa storia.
parlate, parlate sempre delle vostre pene..confidatevi. perchè altrimenti si rischia di chiudersi in noi stessi, di entrare in confusione senza più un minimo di lucidità, obiettività e amor proprio. si finisce per giustificare tutto e per prendersi tutte le colpe senza accorgersi del male che ci stiamo facendo e che l’altro ci fa.
è proprio vero che prima di essere amati bisogna amarsi e imparare ad amare…
un saluto a Raffy, Manu e a tutti i nuovi arrivati. 🙂
Mik, imbarcarti in un’avventura/storia con una che dice di lasciare un altro e dopo 5 anni per te… a me pare che ti mancava solo quella. Anche per la leggerezza con cui ha cmq flirtato o si e’ dichiarata con te… tu hai pensato che lei potesse essere una nuova storia perche’ ti senti solo, beffato e forse era una buona fuga dal vuoto che senti (ma non esiste un “tappo” o probabilmente qlla sensazione e’ meglio viversela, rielaborarla, archiviarla), ma anche lei magari cercava un appiglio in te… lascia che si risolva le cose col suo compagno da 5 anni, in qualsiasi verso sia, senza cuccarti un altro effetto yoyo, incasinarti la vita facendo l’amante o essere (quando neppure sei convolto, ma ti senti solo) colui “per cui lei ha mollato l’altro”. Ma a che ti serve (a parte povero il moroso suo…) sto casino? / per la ex: dei social e uozap detto si e’ gia’. La’ puoi autoregolarti solo tu. / Valinda: stando dentro una relazione disfunzionale e’ facile perdere la bussola e chiudersi in se’ anche perche’si e’ tristi e si rimugina molto. Aiuta parlarne e a volte persino… solo uscire di casa e rinfrescarsi i parametri rispetto quelli di un microcosmo “alterato”
@MIK: mi spiace averti letto solo ora e che tu abbia passato la serata da solo..Ma non hai mantenuto qualche antica, buona amicizia? Della scuola, sport…ci sarà un caro amico con cui parlare, confidarsi e passare una serata normale. Poi, circa la ragazza più giovane: hai fatto bene a prendere le distanze. Sei un vero uomo, non un approfittatore. Tanto le cose così, tanto per fare, non reggono molto. C.que, la cosa ha un risvolto positivo: un’altra ragazza ti guarda, ecco che la vita ricomincia. E’ vero, non è quella giusta una che è disposta a tradire il ragazzo di punto in bianco. Però, questo significa che puoi ricominciare a sognare da subito, però devi impegnarti a cercare un po’:qualcuna, giusta, prima o poi si accorgerà di uno in gamba come te. Coraggio! E non cambiare! L’onestà non ha prezzo.
Mik: comunque isolarsi no, bene vedere amici, ‘arieggiare’, cambiare giro, iscriversi in palestra o a un corso di inglese o ikebana o anche di boxe se scarica… isolarsi no per non chiudersi troppo in se stessi. Meglio un bel libro, magari divertente, che solo testate sul muro. Ma accettare una fase di rielaborazione si’. A nessuno piace stare male, e credo bene, e a tutti piacerebbe guarire da ogni delusione, sconfitta (tale o presunta), dolore in 24/48 ore. Viviamo anche in un’epoca fortemente compulsiva pero’ perche’ pare che “fermarsi” o essere convalescenti non si possa. Che sia necessario trovare subito un antidoto, un’anestesia, “altro”. siamo praticamente coetanei, ricordo delle delusioni o altro da ragazzi. Relative, mi dirai, rispetto all’eta’. Pero’ anche quando relative davvero (che dolori se ne possono vivere a tutte le eta’) .proporzionate all’esperienza anche nel reggere gli urti. Beh, io ricordo forse piu’pazienza. Ricordo periodi passati a leccarsi le ferite, io e gli altri, e poi un riaprirsi. Come anche, per carita’, il saltare subito su un altro treno ma comunque dover rielaborare poi. Si puo’incontrare un nuovo amore anche uscendo dall’avvocato, non e’ scritto da nessuna parte che non possa essere. Pero’ se si sta cercando un “sogno” che tolga il dolore o il fisiologico malessere e dia fiducia di nuovo… io lo trovo “pericoloso”. Non per forza perche’ hai le difese basse e quindi incontri chi ti frega, ma anche per le aspettative che puoi mettere su qualcuno, diverse da quelle che non gli metteresti se invece non stessi cercando un salvagente. C’e’ di solito una fase post “fusione”, vera o presunta che fosse, in cui una persona fa fatica a sentirsi “individuo”. E’ normale dover recuperare quella individualita’ e scoprire anche che e’ un piacere. Alcune persone per tutta la vita si spaventano talmente solo all’idea da usare qualsiasi surrogato o imbarcarsi in qualsiasi rumoroso casino pur di non sentire il silenzio e la solitudine, come se fossero solo nemiche. Tengono sempre… la tv accesa. Non mi pare che da cio’ che racconti tu sia il tipo, fermo che uno sguardo e delle attenzioni hanno fatto bene (e’ umano) alla tua autostima. Pero’ non sei del tutto in quella fase del recupero di TE finche’ guardi uozap. Forse la inizi e non ci sono netti confini, ovviamente.
Non l’hai ancora tirata giu’ dal piedistallo, mi pare. L’altro e’ un fesso che sta con lei, perche’ vorresti starci tu. O forse dico un sacco di scemenze, perche’ ovviamente non conosco ne’ te, ne’ lei, ne’ la storia e non sto dentro te. Un grande amore, poi, non e’ facile da scordare. Il fatto e’ che a volte, paradossalmente, per capire se davvero si stava soffrendo per un grande amore,il proprio persino, bisogna starci fuori da un po’, quando la prima fase della tempesta si placa, quando si esce anche da una certa danza sincompata di meccanismi, che quando ci stai dentro non li cogli fino in fondo. Quando l’adrenalina va giu’, la paura della solitudine, dell’abbandono, della sconfitta, delle aspettative stravolte… scusami Mik, il mio e’ un discorso generale, rifletto. Ma penso sul serio che c’e’ una prima fase in cui entrano in gioco moltissimi fattori. E che per questo non riempirsi di pippe mentali ma rielaborare ha un senso. Pensare e’ normale, ma intendo che rielaborare non significa “e’ doveroso che io mi faccia un sacco di pippe mentali”… no, e’ anche fisiologico, ma non doveroso. Posso anche mettermi a fare altro, di sano, e darmi tregua, tanto i pipponi mentali, la stretta al cuore o allo stomaco, verranno a fare visita, di solitovia via in misura decrescente rispetto all’inizio (tempistica individuale). Ma non posso guarire in “un giorno”, a meno che i dati non si rielaborino in modo tale che mi sveglio. Mi sveglio e colgo davvero che la cosa mi faceva piu’ male che bene o che mi sono liberato/a. Ma anche la’ una rielaborazione di dati c’e’ stata comunque. E comunque posso reagire partendo per un viaggio con un sorriso a 32 denti o comunque aver bisogno di “stare un po’ con me o con quello che ho scoperto/capito” per un po’. Le fasi tra un amore e un altro spesso non sono affatto disprezzabili. Certo, il dolore e lo spaesamento alla fine di un amore sono fetenti. Pesanti. D’altra parte sono un lutto, di qualcosa, piu’ ancora che di qualcuno. Qualcuno e’ ancora li’ e ci mostra il dito medio. O si dilegua, fregandosene. O gioca a nascondino/apparirello. O ce la mena con fantascienze. Il dileguarsi annullando anche l’empatia e’ di solito cio’ che piu’ accoppa, persino a volte se non e’ un grande amore. Colpisce la’, dove abbiamo sei anni. Pero’ molti ammettono che poi la fase di mezzo non e’ stata poi cosi’ male. Stare bene anche da soli non lo e’. Ciao!
@ Grazie ad Antonio e a Gabry per il supporto.
@ GRAZIE LUNA,le tue riflessioni mi danno spunti importanti.
Ecco poco fa, mi chiama un’amica in comune e mi chiede di prendere un caffè al volo.
Immaginavo già di cosa volesse parlarmi!
La signorina si è confidata con questa nostra amica, e le ha detto testuali parole:
“temo di pentirmene” , se ci penso, Michele era più tutto, più dolce,più bello, e mi guardava come se fossi l’essere più speciale del mondo”.
Questa mia amica ha avuto il coraggio di dirmi, “vattela a riprendere”.
Le ho risposto in modo secco, che forse dopo tanti anni non mi conosce ancora bene..lei con me ha chiuso in modo univoco, deve sparire dalal mia vita.
Sto male ancora e non lo nego, ma se solo si azzarda a ritornare,scoprirà una parte di me che di norma riservo ai pezzi di merda e non per chi amo.
Diceva alle amiche che mi mancava un po’ di cattiveria,forse ero troppo buono,ma in realtà non ha capito una mazza di me.
Non ho bisogno di mostrare la mia forza facendo lo stronzo con la persona che amo,ho sbagliato semmai e qui ne sono cosciente a darle tutte quelle attenzioni…con che faccia quella piccola ipocrita si presentò sotto casa mia con un bacio perugina lo stesso giorno che ritornò il suo ex??!
Ricordo ancora le parole…VOGLIO TE, AL 100% SO QUEL CHE VOGLIO.
E poi sappiamo tutti com’è finita.
p.s ormai tutti i pomeriggi faccio attività fisica,alterno palestra al nuoto,mi dà una grossa mano momenti come quelli di sabato sera ti fanno vacillare,rimango in piedi ma non mi vergogno di ammettere la mia debolezza.
Quella sensazione orripilante di essere solo e sentirsi beffato è uno schifo,grazie cmq a tutti,in particolare a luna ed animafragile che mi stanno aiutando.
Grazie ancora,non dimentico.
Ciao Mik.
Ho letto i tuoi ultimi post.
Sabato sera eravamo in due ad avere una serata di merda (scusare il francesismo).
Devo dire che da una parte invio il tuo sangue freddo.
Io, al tuo posto ho fatto diversamente,sono ” ritornato” da lei,ora che sta male per motivi di salute.
Non so perchè non riesco a dire STOP,basta è stato bello ma vado per la mia strada.
Fai bene tuttavia a dedicare del tempo a te stesso; è quello che ho fatto io in qst anno e posso dirti che serve molto e si scoprono cose di noi stessi inaspettate.
Per il resto ognuno ha il suo percorso e la sua vita.
L’importante è cercare di fare il massimo per essere felice,poi i risultati in un modo o nell’altro arriveranno.
Di me che dire ?!
Meglio stare zitti…
un saluto a tutti!!!
RAFFY neanche io riesco a dire stop però sto cercando di mettere dei paletti, dei limiti, di trovare un equilibrio…perchè così stavo male, non ce la facevo più..ne ho parlato anche con lui che comunque se n’era già reso conto. è vero LUNA in queste situazioni si tende a rimuginare, ad essere tristi..ed è sfiancante, io mi sento esausta. adesso spero di aver preso la strada giusta finalmente e mi sento già un pochino più serena…anche se la strada è ancora lunga e tortuosa.
Raffy magari prova anche tu a parlarne con lei, di cosa senti, cosa provi, di come stai…so che lei ha problemi di salute in questo momento e forse non puoi essere diretto con lei ma può darsi sia utile anche a voi confrontarvi un minimo sul vostro rapporto. io penso che il dialogo non può fare che bene e aiutare a comprenderci meglio noi stessi e l’altra persona…
Mik, sono d’accordo con te al 100%… cosa vuol dire “troppo buono”? Un conto e’ il vero zerbinaggio, ma una persona che sta bene con se’ e sa avereuna relazione equilibrata non pensa “piu’ stronzo e’ meglio”, sia nel farlo che nel subirlo. La vita ha gia’ i suoi stress e le sue difficolta’, cosa ci sarebbe di positivo nel complicare/complicarsi la vita con la stronzaggine? Non l’ho mai capito, lo trovo pure uno spreco di energia. Fermo che non credo che per questo si debba passare il tempo a subire l’egoismo altrui o a porgere altre guance. Ma tra tirare una testata o porgere guance per schiaffoni esiste: spostarsi. No grazie. / “mi guardava come una regina”, scusami Mik, e’ una considerazione positiva su come ti comportavi tu ma pur sempre egocentrica. Ho paura di pentirmene per cio’ che lui dava a me, per cio’ che magari mettendo a confronto cio’ che altri mi danno
Ma lei, la sua parte dov’e’? Cio’ che riporti e’ molto autorefenziale. Parla di te come dispensatore di cose che confermano sue necessita’. Stai attento. Non e’ banale. E pure con “dovevi essere un po’ piu’ stronzo”. Beh, problema suo se ha bisogno di questo ma poi non sa nemmeno lei. E gli altri non vanno bene in ogni caso. RAFFY: sei certo che non ci sia di mezzo un tot di dipendenza? Nelle relazioni disfunzionali ad un certo punto puo’ diventare preponderante. Del resto il fatto che tu sia chiamato ad accudirla ma che lei abbia il bonus che non si puo’ chiederle ” troppo” per il ruolo di quella con problemi non ha mai realizzato una relazione molto paritaria e su binari non dipendenti… / Valinda: il dialogo si fa in due e a volte e’ impossibile. Se e’ possibile tanto meglio ma l’idea che sia sempre utile o risolutivo… a volte puoi esprimere i tuoi bisogni anche in cirillico ma dall’altra parte non c’e’ una capacita’/volonta’/interesse a dialogare o assimilare. Sei sicura che per un po’ un no contact non sarebbe piu’ utile dei paletti? O forse per paletti intendevi quello?
LUNA forse sì sarebbe meglio il no contact..ma finora non ci sono mai riuscita veramente. anche se adesso è diverso, troppe cose che mi hanno fatto male sono successe e nn lo so..sento perennemente un gran peso sullo stomaco. in questo momento vorrei davvero poter premere il tasto reset per non sentire più quest’angoscia… ma sento cmq di aver fatto qualche passo avanti per staccarmi un po’ da lui e vedere le cose con maggiore obiettività.
DIPENDENZA Luna dici bene, ultimamente sto leggendo un po’ di roba su questo argomento perchè temo di esserne vittima anche io…tu quali info hai…?
RAFFY facci sapere come procede e come stai..!!
Bah, l’essenziale è scegliere le persone da avere vicino. Da un po di tempo ho imparato a capire al volo che tipo di partner si prospetta e, piuttosto che cominciare storiacce anche a solo scopo “sessuale”, meglio tagliare corto e andare avanti.
Per il resto.. No Contact 🙂
Valinda: sulla dipendenza affettiva? Haivoja, di materiale ce n’e’ a gogo’!!! Credo comunque che sull’argomento in questi anni pure qua ho scritto sempre 😉 e’, alla fine, uno degli argomenti principali, declinati in varie forme, in questa lettera di Lad. / credo che sia difficile trovare una mezza misura in una situazione come la tua con lui, in cui le mezze misure ti hanno sempre confuso le idee tra l’altro. Naturalmente sai tu…
Pure io ne so tanto di dipendenza da un narcisista classico io dopo 4 mesi sto ancora male….non dormo ho l ansia e abbiamo ancora un affitto da finire di pagare…io non lavoro sto cercando di rifarmi una vita ma mi sta diventando impossibile…ho pure mia madre che sta male…che dire…spero che mi passa lui non mi ama da un pezzo e per fortuna sono scappata per non vedere lo scempio quindi e’ finita per telefono e pensero sempre al fatto che nn c’e’ stato un confronto diretto gli ho fatto 2 regali? E io? Non conto nulla come sempre….