Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12501
    lan -

    @realtadeifatti .. ciao .. IO ti capisco , se svuotato e deluso propio come me , sei nella fase della rabbia , rabbia per chi ti ha deluso e illuso , propio come mè , ma non smettere di credere che prima o poi puo succedere anche a noi di trovare cio’ che cerchiamo , chi scrive qui sono sia uomini e donne feriti allo stesso modo , percio’ esistono persone che la pensano come me è te . Certo è che se ci sara , e ci sara, qualcuno che si interessera’ a noi trovera persone ferite e segnate col fuoco … io ci credo ancora , non per farmi coraggio , ma perche l’avevo e il buon dio se le presa … e non lo scrivo per farmi commiserare non lo sopporterei .. ho avuto un’altra relazione finita male .. e ora questa e CREDIMI un dolore cosi non l’avevo mai provato .. piu del lutto che ho subito .. HO stravolto la mia vita per lei , cambiato citta lavoro amicizie tutto e di piu . gli ho cresciuto il figlio … ho 46 anni e cosa ho in mano ? niente .. e questo che da piu fastidio , il niente ..Perdo un amore e anche un figlio acquisito … ma voglio andare avanti me lo sono imposto voglio pensare a me stesso adesso .. ho pensato sempre per gli altri mi sono annulato per renderli felici .. le energie che uso , le uso male , mi svuoto , e se sei svuotato non ragioni piu bene .. un soldato nutrito e riposato avra sempre la meglio su in soldato denutrito e demoralizzato .. noi siamo quei soldati .. ma te lo dico con tutto il cuore .. cominciamo a pensare a noi stessi .. la mattina guardiamoci allo specchio e sorridiamo , lo so è difficile ma proviamoci .. non diamo a loro il potere di rovinarci la vita .. ma chi sono ? il male fatto torna indietro sempre , dobbiamo solo aspettare .. oggi scrivo cosi magari domani saro’ triste e affranto , ma se prima era sempre cosi adesso almeno capita che mi sveglio e penso sia una buona giornata .. e questo anche grazie a voi .. certo che è terapeutico scrivere ..
    Buona serata a tutti

  • 12502
    SoldierOfHope -

    Ciao ragazzi/e! E’ da molto che non leggo, non conosco i vostri progressi, le nuove persone che hanno vissuto la brutta esperienza di perdere l’amore. Oggi sono qui perchè è passato più di un anno e non nascondo che è stato davvero il più duro della mia esistenza. So che avete perso ogni speranza, che vi disperate, piangete e sperate che tutto passi in fretta. Sarà cosi…passerà, tutto ciò che dovete fare è credere in voi stessi. Cambiare per amor proprio, vivere la vita e non aspettare che la vita lo faccia per voi.
    Se dico tutto questo è perchè…io…ci sono riuscito. Ne sono uscito, certo non è + come prima. La paura è sempre tanta, i dubbi molteplici.
    Non posso dirvi che ho trovato l’amore della mia vita, quell’amore travolgente che ti sconvolge. Ho trovato una persona che ha rubato i miei pensieri e io i suoi. Il poi…è da vivere.
    GRAZIE a chi mi è stato vicino…a chi mi ha ascoltato e rincuorato, a chi ha aiutato le mie scelte e le ha rese vincenti.
    Un abbraccio….vi voglio bene….
    SoldierDany

  • 12503
    LUNA -

    REALTA’ DEI FATTI: non vivo su una nuvoletta rosa e la vita mi ha mostrato e insegnato una serie di cose, anche su me stessa, beninteso, anche se c’è sempre da imparare. Però, anche se è vero che per molti l’amore è anche @un’ipocrisia, una facciata, una menzogna, una bugia, un raggiro, proprietà privata, egoismo/

    non sono assolutamente convinta che sia così per tutti, e in ogni caso non nello stesso modo, perché comunque ognuno declina anche personalmente le proprie ragioni, motivazioni, spinte, carattere, scelte, preferenze, emozioni, insicurezze ecc. e penso che anche le ragioni biologiche o di imprinting centrino relativamente, perlomeno in maniera massificata come la poni tu.
    Che non si così per tutti per me significa che può esserci anche di peggio beninteso, non solo di meglio. O semplicemente che esiste l’individuo prima della società.
    Ma trovo che ci si anche nasconda dietro a queste questioni.
    La sociologia è una scienza interessante, però bisogna stare attenti a non nascondersi nella sociologia o pseudo tale per evitare di affrontare (anche in prima persona, intendo) le problematiche e le dinamiche dell’individuo.
    Perché capita che ci si nasconda proprio dietro alla questione che le cagnate umane (non me ne vogliano i cani) sarebbero causate dalla biologia e dall’illusione di un imprinting. Ciò, in fondo, è anche un modo per deresponsabilizzarsi. Mica è colpa mia, è biologia. Mica è colpa mia, è l’imprinting, e l’imprinting che non vale una cippa.
    In modo diverso ricorda un discorso tipo: non è che io sono seriale nelle scelte, io individuo, comunque, è che ho sempre sfiga, e la sfiga è più forte. esiste anche la sfiga totale, ma anche un’individuale serialità.

    Personalmente ho un altro approccio con la questione, anche in senso sociologico, certo, se vuoi.
    Un altro approccio non significa che vivo nel mondo dei sogni, pensando che il principe azzurro senza macchia e paura è perfetto e che le relazioni siano fatte di panna montata e che Cupido dall’alto scagli una freccia e che da quel momento in poi grazie alla telepatia e tapimtapum sarà tutto un mulino bianco. Ciò non significa che debba essere tutto un panino di chiodi. Ma le relazioni sono dinamiche, ed è questa la cosa che in realtà non si dovrebbe dimenticare, credo. Come ascoltarci, osservare chi abbiamo davanti, l’individuo, e la relazione in cui ci troviamo. Ciò in generale, anche con gli amici, i parenti e il panettiere e il datore di lavoro.

    Tra gli opposti di un’idea cristallizzata ed idealizzata delle relazioni e quella del “tanto va sempre a finire male per ragioni biologiche ecc” esiste una realtà dei fatti meno favolistica e non per forza pessimistica o disillusoria, ma della quale siamo protagonisti più di quanto crediamo o non abbiamo imparato ad essere.
    Per alcuni è molto difficile da accettare, perché sembra un’idea poco romantica. Sembra poco romantico che le relazioni siano dinamiche e che il fatto stesso anche che qualcuno ti ami non significa per

  • 12504
    Manu -

    @ MAX è difficile dare un punto di vista e una risposta a ciò che chiedi, perchè forse molto dipende dal carattere di una persona, non lo so.
    Sono più che d’accordo che sia bello condividere, anche solo fare una passeggiata per guardare i negozi…ma personalmente quando parlo di solitudine non intendo sempre e solo io con me e me con io, che a volte fa anche bene.
    Penso che bisogna reinventarsi una vita e riempirla di tante cose o persone…perchè, beh…qualunque persone un giorno avrai accanto e ti lascerà, automaticamente se punterai tutto su di Lei, un bel giorno ti ritroverai così…come sei oggi, come sono oggi…come siamo oggi.

    Non si può mettere la propria vita nelle mani di un’altra persona…quindi qui posso ricondurre la risposta a @REALTA’DEIFATTI (scusa se avevo inteso male le tue parole…), cioè sul fatto di vivere la propria esistenza per ciò che è, e basta.
    Progetti d’amore, convivenza, matrimonio felice (o comunque non di quelli che alla prima difficoltà tanti saluti)…lasciamo perdere.
    Forse questo è un privilegio di pochi…magari pure di quei pochi che di progetti nemmeno ne avevano fatti prima di arrivare dove noi non siamo mai arrivati…

    Le uniche certezze nella vita sono solo nascita e morte.
    Un pò poco.
    Poi innamorarsi penso sia semplice, amare, dopo che hai già provato cosa significa provare quel sentimento, io la vedo un pò difficile.
    Forse è per questo MAX che tu dopo un anno ancora ti senti così.
    Forse hai già conosciuto l’amore e cosa significa amare per poterlo fare di nuovo.
    Forse ti innamorerai, ma poi da qui a provare un forte sentimento ce ne passa ulteriormente.
    Dico così perchè io la penso così.
    Amare qualcuno è come aver fatto una corsa a 300km/h per il mondo.
    Come ritrovare la forza di rifarla ancora? Ma soprattutto, la voglia?
    E se negarsene un’altra significa la solitudine, amen.

  • 12505
    LUNA -

    forza che saprà amarti “bene” o come pensi che dovrebbe amarti, che saprà affrontare le cose come se Cupido gli avesse messo in testa un prontuario, non significa che non potrà deluderti (pur non essendo un emerito stronzo che fa cose eclatanti per deluderti) e che abbia il tuo stesso identico concetto di cosa sia l’amore. Allo stesso modo sembra poco romantico che si può amare tanto, in prima persona, ma non per questo amare “bene”, laddove non amare bene significa una serie di cose, vasta come lo sono gli individui, ma un esempio è il fatto di amare se stessi poco e pensare che dipendere emotivamente totalmente da un altro sia amore.
    Il discorso è in realtà complesso, perché spesso le persone comprendono una serie di loro meccanismi personali e relazionali e dinamiche della loro, precisa, relazione o delle loro relazioni nel momento in cui si siedono sulla cadrega di uno psicologo. Non necessariamente devono farlo per illuminarsi su certe cose, ma diciamo che nella maggior parte dei casi aiuta, soprattutto se si è disponibili a vedere, vedersi, e a considerare la dinamicità anche dei rapporti umani e un concetto attivo di scelta ecc.
    In realtà la tua visione è meno “faticosa”, perché presupponendo una massificazione di ragioni, dinamiche, modalità, imprinting e quindi un’unica soluzione, la disillusione, a tuo dire, toglie molta responsabilità (oltre che protagonismo, però) all’individuo.
    Il fatto è che le emozioni non sono una faccenda legata all’imprintig. Sono qualcosa che proviamo, e non solo per un massificato imprinting culturale ma anche per la storia personale di ognuno.
    facendola breve, su un punto che tocchi tu in particolare:
    non tutte le relazioni finiscono per un tradimento, non tutte le persone tradiscono, non tutte lo fanno per le stesse ragioni, non tutte NON lo fanno per le stesse ragioni.
    non tutte le persone sono attratte dalle stesse cose e rimangono in una relazione o se ne vanno per le stesse identiche ragioni.
    non tutte le relazioni finiscono semplicemente perché sono destinate a finire perché cadono nella routine e nella solita minestra, ecc.
    Concentrandosi solo sulla FINE e sull’inesorabilità della FINE, RDF, si rischia di non guardare cosa è successo DURANTE le relazioni.
    Non in senso di stare lì a frantumarsi i maroni in analisi alla ricerca di perché trovando la fine inaccettabile, ma nel senso che spesso, con maggiore obiettività, è possibile anche vedere cose che erano sfuggite. anche di noi stessi.
    Personalmente, non vivendo nè su una nuvoletta ideale nè nella disillusione totale, ho trovato più interessante e proficuo leggere il libro delle mie esperienze e del senso che per me hanno avuto e di come, anche, me le sono gestite io, attraverso le mie motivazioni, che rifugiarmi in un concetto globale e concentrarmi soltanto sul concetto di FINE. Poi, chiaro, ognuno sa per sè.
    E in ogni caso se si incontra un paraculo/a bisogna reagire alla realtà. A quella precisa tipologia di paraculo/a 😉

    Ciao Manu 😀

  • 12506
    DONNA... -

    Tornata dalla Germania. Almeno il lavoro mi soddisfa. Purtroppo il Rospo, finchè io ero via, ha sempre mangiato a casa mia poichè, con la scusa del lavoro non era vantaggioso che andasse a casa (ma abita a 1 km da me !!). Essendo i lavori urgenti non voleva fare lunghe interruzioni..per lo meno i miei non hanno avviato discorsi sulla nostra storia !! Ma siiiii pazienza. Lunedì ero in riposo, a casa quibdi, dopo la trasferta e l’ho rivisto. Devo dire che subito volevo scendere e salutarlo ma poi sono tornata in me. A dire la verità quando sono partita una settimana fa ho avuto un attimo di debolezza e gli ho inviato un sms dicendo “Avrei voluto salutarti ma ho pensato che per assicurarti la libertà la strada migliore sia quella di evitarti !” Lui mi ha risposto “Anch’io avrei voluto salutarti e di altre storie non mi interessa”. La mia risposta repentina, tornata in me e preso atto della debolezza che incombeva ” Penso comunque che in caso di dubbi la miglior cosa da fare sia quella di fermarsi invece di ferire le persone con le parole per niente!” Il tutto faceva riferimento alla frase detta da lui “Non puoi uscire con me sennò come faccio a trovarmi una ragazza !”, frase che mi ha fatto Mooooolto riflettere e che mi ha portata a prendere atto della mia condizione e all’allontanamento da lui. E’ inutile dirlo, quando lo rivedo la debolezza si fa sentire è qui che bisogna rientrare in se stessi, essere lucidi e pronti a girare letteralmente in cervello, far funzionare la parte della ragione. “La ragione sopra i sentimenti”…quando ero a scuola vi fu un dibattito su questo argomento (mi sembra Leopardi)e io ero d’accordo con queste parole…fino a quando l’Amore non mi ha deviata e mi ha portata addiritura ad annularmi per l’Amato. Ora posso dire che ho conferma che quelle parole e le mie convinzioni passate sono reali….Posso veramente mettere la ragione sopra i sentimenti e controllarli. E’ una sensazione fantastica. Sarò come un automa….non me ne frega niente…l’importante è non soffrire più e mantenere il controllo. Prevedo che avrò momenti bui…sono pronta ad affrontarli. Da sola ce la posso fare.

  • 12507
    realtàdeifatti -

    certo ian…delusione e sofferenza, rabbia e tt il resto hanno senz’altro albergato in me. Tutte conseguenze di un’illusione infranta. Solo che ora credo veramrnte in quel che dico,,,, davvero non credo più nell’amore per i motivi già spiegati in altri interventi. Che quell’amore nn esiste è per me logicamente spiegabile e matematicamente inconfutabile. Davvero credo sia colpa di un illusione culturale figlia di un imprinting patriarcale. Certo, nn sono felice..perchè è un boccone amaro da mandar giù questa realtà per uno che era scioccamente convinto del contrario…ma sono anche certo che col tempo e la consapevolezza acquisita mi rasserenerò ed accetterò senza più lacrimar la realtà dei fatti. Se la conosci è meglio perchè ti evita in futuro di rovinarti la vita. Tanto non la si puoì cambiare la realtà…è quella e basta. bisogna arrendersi ad essa, se non ti arrendi tanto vince sempre lei e tu ti fai solo del male in più. E poi di fronte a tanta realtà che investe tutti e sempre nello stesso modo …come si fa ancora a sperare in cioì che non esiste??? io proprio nn ci riesco, è come voler credere in un amico immaginario…x quanto tu possa sforzarti di crederci tanto sai che nn esiste. Non si torna più indietro una volta che hai capito. Eed . logicamente meglio così…anche se voi ritenete meglio illudersi per vivere meglio. Ma nn tenete conto della sofferenza che ne scaturisce, dei morti ammazzati, dei suicidi, delle famiglie frustrate, dei desideri repressi, dei soldi persi nei divorzi, dell’autostima smarrita per un abbandono…di tutte qst cose che capitano sempre quando si vuol forzare l’uomo a fare per tutta la vita cioì che non desidera per tutta la vita, quando gli metti le manette, quando gli togli la libertà individuale di fare quel che desidera in quel momento.

  • 12508
    realtàdeifatti -

    luna mi spiace ma sono convinto che cioì che dico sia matematicamente inconfutsbile ed ogni giorno piovono miliardi di esempi che avvalorano questa idea. nn c’è niente da fare con me…sec me ti illudi ma sei liberissima di fare quel che vuoi della tua vita. io sono una persona onesta e dico solo la verità. sono certo al 100 x 100 sia questa e son convinto che sperare nell’amore eterno con un’unica persona (e rimanerle felicemente fedele…e viceversa) sia possibile solo a parole…le parole d un illuso imprintato dalla religioe e dal patriarcato

  • 12509
    lan -

    @realtadeifatti ciao …..rispetto il tuo punto di vista ,in molti concetti che scrivi sono d’accordo con te , la vita è strana pero , se ti dovesse capitare di risentire le farfalle nello stomaco , non prendere un digestivo , le giuste precauzioni si , questo lo dico anche a me , non precluderti niente … ciao buonanotte

  • 12510
    realtàdeifatti -

    certo che se luna tu mi porti l’esempio dello psicologo come quello di un prezioso aiuto…beh allora siam proprio incompatibili come idee. per me gli psicologi sono solo degli amici a pagamento, figli anche loro del patriarcato, che cercano di far rientrare le pecorelle smarrite nel grande gregge dei figli del patriarcato, gli voglion costringere ad accettare quel mondo illusorio e a combattere invano per esso. di tt le persone che conosco e che si son recate da uno psico non una è guarita, ma anzi peggiorata…!!! e per di piu’ tutti gli psicologi amici che conosco son persone super complessate che fanno il contrario di quel che pensano e pensano il contrario di quel che dicono. gli psicologi sono solo dei farabutti dai quali tenersi ben alla larga!

    se tu ti sei annullata per amore o i sentimenti hanno sovrastato la ragione è proprio perch via dell’imprinting culturale che hai ricevuto dalla società fin da bambina, arrivando ad aspettare con tutta te stessa il compimento di qst illusione. illusione che esiste solo nella tua testa,ma non esiste nel vero

    e poi luna voi tutti parlate di amore che vuole la proprietà privata sul fisico e sui sentimenti di una persona. Ma scusa ma che amore è???? sarà mica amore quello? quello è solo egoismo e dipendenza affettiva

    “Concentrandosi solo sulla FINE e sull’inesorabilità della FINE, RDF, si rischia di non guardare cosa è successo DURANTE le relazioni.”

    manu ma guarda io invece dico una via di mezzo. DICO DI GODERSI BEN IL DURANTE FINCHè DURA PROPRIO PERCHè SAI CHE ARRIVERà UN A FINE. è LI IL SEGRETO!

  • 12511
    Mikito -

    Cara Loredana, la verità è che dai 23 ai 29 anni si vive l’Amore come qualcosa di esclusivo, di forte ed intenso che ti lascia, anche se pare incredibile, al di fuori del reale confronto con le altre coppie, anche se coetanee. Ogni singola storia diventa troppo unica, troppo bella, per essere confrontata con un’altra che non viviamo, e questo fa proprio del nostro amore qualcosa di inimitabile.
    Da un pò ho attraversato, (ma cotinuo a soffrire) le tue strazianti sensazioni, i tuoi pensieri affollati nell’incertezza di un futuro, che non ti sembra più entusiasmante e vivo come prima. Lo so, manca tutto quello che non c’è più! Però sai, a tratti, riprendere la tua sana lucidità, considerando che forse è meglio che sia capitato adesso… che dopo… ma questo, si impara subito, che non consola… ne te, ne nessuno che si trova sul ciglio dell’angoscia.
    Anche il silenzio di quella stanza vuota fa rumore, e implora ancora una volta quei sussurri, ancora una sola volta, che vi scambiavate la sera. Loredana, è dura per tutti credimi ma si guarda avanti comunque… la vita continua, anche se vorremmo fermarla per riaggiustare in fretta le cose per non soffrire più. Non so se ci sarà modo di farlo… il tempo però non si fermerà…nulla è mai deciso nella vita, tutto è in costante mutamento… anche noi, che però abbiamo avuto la coerenza di non smentire le nostre promesse verso il nostro compagno.

  • 12512
    guerriero -

    ragazzi, dopo tanti anni, vi dico solo una cosa: abbiate fede (in voi stessi) e pazienza ( la vera virtù dei forti). Se avete sofferto ingiustamente subendo torti, tradimenti ecc, e avete però dato il massimo con passione, impegno, correttezza e trasparenza, non avete nulla da temere la persona giusta arriverà prima o poi, perchè sarete in grado di non sbagliare; è così. Non vi insabbiate nel passato, archiviate e agite proiettandovi nel futuro, rigeneratevi nel vostro dolore, non respindegetelo, ma fatevi attraversare e vedrete che sarete più forti e decisi e il tempo che è galantuomo, vi darà la giusta ricompensa. Forza!!

  • 12513
    realtàdeifatti -

    luna scusa ho fatto confusione…in sincerità ti dico che non avevo neanche letto il tuo mness , se non qualche triga qua e la. Ti chiedo scusa…ormai non mi soffermo neanche più a leggere le risposte perchè le trovo sempre uguali…sempre a giustificare la speranza o l’illusione. Ti chiedo scusa …in realtà ormai sono completamente svuotato da ogni emozione del genere e quindi rigetto con fermezza ogni disperato tentativo della gente di aggrapparsi con le unghie al loro franante mondo ludico . Io luna non ci cr3edo davvero più, sono proprio convinto che non ci sia altra spiegazione.

  • 12514
    LUNA -

    rdf, a me non interessa farti cambiare idea, a parte che l’idea che hai è ‘funzionale’ ora per te. Ti dico come la vedo io. Poi ognuno vive e vede come crede. Cmq gli psicologi non ‘guariscono’ la gente, anche perché non è il loro lavoro. Nè sono amici a pagamento che ti danno consigli, nè ti dicono come dovresti vivere la tua vita secondo uno schema patriarcale. Poi, certo, ce ne son di migliori e peggiori, ma da quel che scrivi deduco che più che avere avuto un’esperienza negativa o infruttuosa (può darsi) tu non ne abbia mai ‘frequentato’ uno. Non da amico. Nel senso che mi sembrano luoghi comuni molto esterni alla cosa. – io non mi sono annullata per il patriarcato o per uno schema sociale. Sei molto fuori strada. Anche rispetto alla mia personalità e visione della vita. Ora vado di fretta, comunque sia fatti un giro al cimitero. Scusa la brutalità, ma è vero che una fine c’è sempre, ma pensa se coloro che son stati realmente bene insieme, anche se la vita non è solo rose e fiori, e separati loro malgrado dalla morte e non dalle cose che dici tu, si fossero ammorbati l’esistenza a vicenda pensando sempre alla fine o che tanto uno se ne va. E secondo te uno o una non lo sente se ami sempre col freno a mano? Il discorso ‘dipendente’ mi sembra il tuo. Poiché se mi lasciassi andare non esisterei che in te, con te, per te rinuncio. In realtà quoto il discorso di manu, più sano. IAN, carina quella del digestivo 😀 MANU, non si tratta solo di non aver voglia (concetto che capisco, e i 300km) ma anche che mica ci si innamora ogni 2×3 e di chiunque. Tra coloro che hanno la febbre dell’eterna ricerca del nuovo e coloro che non si schioderebbero per terrore di restare soli o per paura del cambiamento c’è anche chi ama quella persona que

  • 12515
    lan -

    LUNA .. concordo con te .. io frequento uno psicologo , e ti diro che trovo giovamento… ogni volta che esco vado con un filo di gas .. il mio mi dice sempre ” non sono ne un prete ne un sacerdote il mio fine è il bene e lo star bene di chi assisto , non mi interessano i mezzi che usero per raggiungere lo scopo ”
    A volte rimango sbattezzato .. mi da consigli che sono cosi “banali” che mi dico .. ma come caxxo ho fatto a non pensarcio io .. allora capisco perche’ ci vado
    ciao

  • 12516
    LUNA -

    GUERRIERO, ciao, sei ‘quel’ Guerriero? Mi fa piacere rileggerti. IAN, vero, a volte sono ‘illuminazioni’ che sembrano di una banalità disarmante. Ma non lo sono, pur nella loro semplicità, finché non le vedi. RDF, la mia risposta precedente l’ho scritta prima che appaia il tuo ultimo post, non era una risposta a quel post, ma al precedente. RDF, grazie per la precisazione. è ovvio che puoi leggere ciò che vuoi e ti senti, anche se è vero che, magari dando per scontato, si può creare fraintendimento o un problema di comunicazione. Più che altro sarebbe un peccato se là fuori, con l’idea di sapere già le risposte, tu ti perdessi il conoscere la persona e i lati unici del tuo, vostro presente. RDF, franante mondo ludico… la mia storia e lunga e complessa, e ti parlo di una storia lunga quasi 20anni. Non stai parlando con una che ha 16 anni e vive su una nuvoletta rosa perché non sa cosa sia soffrire per amore nè quali malesseri e difficoltà porti, dentro sè e nella globalità dell’esistenza, soffrire nel privato. E tanto più quando non è per schema, per paura della solitudine o dipendenza che hai vissuto una storia.

  • 12517
    LUNA -

    E non è neanche per solita minestra, o perché la monogamia sta stretta e altre cose che dici che è successo un gran casino e mi son ritrovata in mezzo ad un gran casino. Ma veramente non riassumo. Anche perché ci ho messo del tempo per osservare delle cose, avere delle risposte (inerenti alla mia personale vicenda), ho attraversato varie ‘fasi’. Rispetto la tua fase, che per te ha un senso (fase che durerà quanto dovrà durare, che sia tre mesi, anni o per sempre) e rispetto la mia, quella che ho ora, in cui le domande che mi pongo e le riflessioni che faccio sono altre. Molto più personali che ‘sociologiche’.

  • 12518
    jym -

    Ragazzi non so voi come passate questo ponte,spero meglio di me come umore,sono davvero giù,questo periodo mi fa stare davvero malissimo,non sò cosa mi succede ma non riesco a uscire da questo stato d’animo di solitudine,domani lavoro menomale,leggevo le parole di @LUNA e di @GUERRIERO,anche io tempo fa sono andato da una psicologa ma ho buttato via 800 euro e guardate come stò, un saluto a tutti,Jym

  • 12519
    realtàdeifatti -

    “ma ho buttato via 800 euro”

    parole sante. pittosto vai da uno psichiatra e fatti prescrivere qualche antidepressivo (20 euro). nel giro di 2 settimane starai mooooolto meglio

  • 12520
    LUNA -

    JYM, ognuno ha la sua esperienza e ovviamente non ho idea del perché il tuo lavoro con lo psicologo non ti ha soddisfatto, chi fosse e cosa sia successo nelle vostre sedute e in te. A volte dipende anche dalla parte di lavoro che facciamo noi, da cosa andiamo a cercare e su cosa siamo disposti a riflettere in modo diverso. Chiaro che si va da uno psicologo per ‘qualcosa’, per avere un aiuto, e che lui può dare più strumenti per ‘aprire certe scatole’ e dare sostegno nel guardarci dentro. Però dipende anche da come ci si va. E anche quello ha un senso, un libero arbitrio. Ho un conoscente che non ha mai fatto più di dieci sedute, e in una specifica terapia breve solo due o tre, perché appena il lavoro comincia a marciare lui molla. Con questo non voglio dire che non possano essere stati 800euro gettati via. Del resto io ho avuto diversi ortopedici, uno mi ha ‘cambiato la vita’ in un periodo in cui stavo parecchio male, altri ok, altri senza infamia e senza lode e un pajo era meglio se facevano panini.

  • 12521
    Barbanera -

    Mai andare da un professionista, senza prima avere delle referenze!
    Ma 800 euro é un vero latrocinio! Il miglior psicologo é se stesso.
    Apprendere ad amarsi , a vincere le paure e a seconda dei casi piú gravi e necessario lo psichiatra x sradicare trauma antichi.Autostima!!!!!

  • 12522
    LUNA -

    la mia esperienza con la mia striz è positiva. Ci son andata tanti anni fa, quando avevo gli attacchi di panico, mai curati coi farmaci. Insieme abbiamo riflettuto su delle dinamiche e sullo stress che li aveva generati. Il mio interesse a capire cosa fossero, affrontarli e superarli e capire di più certe cose è stato generale, ma la mia esperienza con la striz è stata utile. E, beninteso, io volevo farne a meno. Fare da me. Dopo molte resistenze andai e mi resi conto che non aveva la bacchetta magica e non avrebbe risolto nulla al posto mio (cosa che in realtà non avrei mai voluto, per quanto da un lato sognassi un ‘miracolo’ in 24 ore), ma che… Insomma, un’esperienza fruttuosa. Certi ‘strumenti’ che mi ha dato non li ho mai dimenticati e usati anche in seguito. Il mio periodo nerissimo di coppia è stato molti anni dopo. Questa è un’altra fase, un’altra storia. Però insomma io non penso di aver mai buttato via i soldi.

  • 12523
    LUNA -

    BARBANERA, esistono anche gli psicologi gratuiti. Se vai da uno psicologo in privato, a seconda dei prezzi, 800 euro potrebbero essere una decina o dozzina di sedute, spalmate su un certo periodo di tempo. E’ ovvio che con 800euro posso fare anche un sacco di altre cose, e posso appunto anche scegliere di non andarci o di andare col servizio pubblico e i consultori etc. Se scelgo di andare in privato son io che scelgo di andarci, non lo psicologo di venire da me per ‘derubarmi’. Poi se hai valide ragioni per segnalare un disservizio puoi farlo. Io ho scelto quando ho scelto di andare dallo psicologo. Come usare i miei soldi. E anche lo psicologo si occupa dei traumi, la mia sì. Inoltre esistono anche terapie brevi per i traumi, le fobie etc. Personalmente sì, la mia psicologa era ‘referenziata’. Mi sarei potuta non trovare bene con lei cmq, è anche questione di feeling, però sapevo che era una seria e valida. Nè a me nè a lei interessava intraprendere un percorso lungo decenni alla woody allen. Poi ognuno sa per sè e a seconda del suo problema, e in una fase della vita, può servirgli di più uno psicologo, uno psichiatra, un amico, una vacanza, la famiglia, un corso di taglio e cucito, fare teatro, palestra, leggere libri, andare in un forum, fare volontariato o vedere film disney, o anche tutto ciò alternativamente o insieme o altro. Di sicuro un malessere va più accolto e affrontato che negato e sottovalutato o tappato. Almeno è ciò che penso io. Detto ciò un amico non è uno psicologo e uno psicologo non è un amico. E per essere il migliore amico di te stesso a volte puoi non avere i mezzi, anche se esserti nemico non vorresti. Può capitare anche a chi di solito ha un buon livello di autostima.

  • 12524
    Manu -

    Io non sono mai andata da uno psicologo, ma penso che se esiste questa figura professionale, evidentemente una sorta di motivo ci sarà.
    Ci sono persone che non possono essere psicologi di se stessi, perchè hanno una mente troppo fragile per poterlo fare.
    Ci sono episodi della vita di un essere umano che non è facile affrontare da soli.
    In mezzo a tanti incompetenti sicuramente ci sono professionisti.

    E secondo me la professionalità sta nel fare un qualsiasi mestiere principalmente per passione, per la voglia di aiutare e curare gli altri.
    Esattamente come a scuola, quando ti ritrovi professori ancora più svogliati degli stessi alunni…ciò a cosa porta? Zero risultati e ulteriore svogliatezza, mentre con un professore brillante, ecco che anche il peggiore degli studenti tutto a un tratto diventa molto bravo.

    Per riportare un esempio pratico, io in fisica avevo 2 alle scuole superiori…l’anno successivo mi ritrovai con un altro professore e magicamente avevo 8…e non certo perchè prima non studiassi e successivamente invece si.
    Semplicemente con la prof che avevo l’anno prima non ci capivo una mazza…con tutta la buona volontà di questo mondo.
    E non solo io avevo pessimi risultati con quella tizia. Quindi non si trattava di un singolo caso.

    La stessa cosa succede in campi più importanti ancora, come può essere la psicologia.
    Quindi non sottovalutiamo tanto questa figura.
    Non tutti saranno dei mangiasoldi.
    Questo vale per tutto.
    Che tu sia uno psicologo, un muratore, un musicista o un cuoco.
    Passione e amore in ciò che si svolge, fa una differenza enorme.

  • 12525
    LUNA -

    verissimo, MANU. Io ho attraversato un periodo lungo e difficile senza psicologo. Ho fatto da me. Con un aiuto forse avrei allegerito il carico. O forse il periodo era talmente ma talmente duro che non avrei gettato i soldi, comunque, ma mi sarei seduta su una sedia soprattutto a sputare fuori fuori fuori. Non sarebbe stato cmq come farlo davanti a un amico, sia chiaro. Ma per ciò che per me (per me) è ‘lavorare’ con uno psicologo quello non era il momento. E poi c’è sempre un motivo, avevo bisogno di fare da me, e avendo altre cose da pagare e sistemare che non mi facevano dormire avrei vissuto male, se pur non considerandoli sprecati, quei soldi in più. Ed era da lei che volevo andare, perché con lei mi trovo bene e perché comunque avevamo già fatto degli step insieme in passato. Queste possono essere anche resistenze, il rapporto con queste cose è strapersonale e unico, come quello con noi stessi, emozioni, fasi etc. Comunque in quegli anni durissimi io ho usato ‘strumenti’ che la striz

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili