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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 11801
    SoldierOfHope -

    PICCOLASTELLA posso solo dirti che chi soffre nel nostro modo, un giorno apprezzerà molto più intensamente ciò che la vita ci riserva. Ecco perchè apprezzavo chi in realtà non sapeva amarmi. Forse ora sarà meglio che apprezzi qualcuna che lo sappia fare!
    Ehhhh MAX sarà dura, qui siamo tutti sparsi per l’Italia. Vi è stato un tentativo caduto nel vuoto. 🙂
    SARAH grazie per l’incoraggiamento. Purtroppo ho momenti in cui mi sento ancora morire. Troppe cose mi riportano alla mente lei ed è devastante lottare convincendosi che non puoi amarla perchè non è lei quella giusta.
    Saluto a tutti…Dany

  • 11802
    max -

    Soldier, probabilmente il momento che stai vivendo e’ molto simile al mio……i ricordi sono riemersi e fanno male ma bisogna darsi una sveglia in qualche modo, abbiamo dato tutto noi stessi per la loro felicita’(almeno per me)e nonostante tutto questo non e’ bastato. Anzi, personalmente, sono stato pure preso il c… dopo 10 anni di convivenza, questo e’ stato il suo ringraziamento. Quindi? Qual’e’ la morale finale? Non lo so onestamente,le parole feriscono profondamente ma quello che resta sono i fatti concreti…e sulla base di quelli bisogna rialzare la testa e vivere la vita giorno per giorno, cercando di prendere ma sopratutto dare il meglio di noi stessi !!

    Per Gardaland…… dite solo si o no, il resto e’solo questione di organizzazione ma senza voglia non si fa nada de nada!!
    Buenos dias a todos !!

  • 11803
    viva la libertà -

    Ragazzi mettetevi in testa che se vi lascia dall’oggi al domani c’è un altro!!!!
    E’ MATEMATICO!!!!

  • 11804
    LUNA -

    SARAH e NIGEL, vi ho letto, ma ora sono di corsissima, torno dopooooo 🙂
    Grazie a te, comunque, Nigel, perché ci/mi dai l’occasione anche tu di riflettere su degli aspetti che mi sembrano molto importanti.

    MAX: incasinata, in bolletta e superdicorsaconillavoro 😉 sto cercando di capire quando riuscirò ad incastrare una visita vacanzifera stacco relax con una mia carissima amica, che si è trasferita, e l’è già dura;)
    Però trovo la tua energia propositiva magnifica e penso che anche se stavolta magari non si combina, o non nel numero di partecipanti da gita scolastica (detto in senso assolutamente positivo) sia un bellissimo segno di effervescenza positiva da parte tua.
    bravo, Max. Un abbraccio grande.

    DONNA: devi fare quello che ti senti, ma non fissarti troppo che sei in fase DDT. Magari poi esci (non necessariamente per andare a Gardaland) e una farfalla si posa su te e sorridi anche senza rendertene conto. Credo che il bello sia anche questa. Ma non autolimitiamoci, pur ascoltandoci, dai 😀 Anche se ti capisco, eh. Voglio dire ci sono giorni e giorni e voglia e voglia. Tuttavia è bello anche scoprire inaspettatamente che una giornata che pareva autunnale si rivela più primaverile del previsto. Magari anche mentre hai solo detto: vado a prendere aria.
    Io ci credo a questo, perché lo vedo succedere.

    RAFFI: un abbraccio gigante!!!

    DANI: anche a te. Questa bella sensibilità, quella che ti fa (anche) soffrire così usala per teeee 😀

    PICCOLASTELLA: devi aiutarla anche tu, un po’, la vita. Forse questa esperienza ti avrà anche insegnato che più della “devozione” e cercare di essere la fidanzata perfetta è bene e bello anche poter rilassarsi ogni tanto, senza temere che perdere il controllo della perfezione porti all’abbandono. Lo so, ti sembrerà paradossale visto che ti dici: ho fatto tutto e non è servito.
    Ma forse più che tutto dovevi fare altro, cioè sintonizzarti comunque di più su di te.
    Non indugiare troppo in questi pensieri, te l’ho già detto. Lasciali anche passare e scivolare via.
    Se ti sei bloccata sulla tesi perché sei stanca prenditi una pausa, ma non fatta di vuoto.
    Piuttosto mettiti a cucire o cucinare.
    Trovati qualcosa da fare che sia insieme attivo, riempia la testa, ma senza stancarla.
    Non c’è, dalle tue parti, qualche corso a poco prezzo o gratuito, in cui poter incontrare gente? Non per incontrare l’amore, non si sa mai, ma non è questo il punto, tantomeno adesso (per quanto tu ci pensi per compensazione e per riscatto), ma proprio per ossigenare un po’.
    In internet, sui giornali locali non ci sono degli avvisi per qualche cosa, che sia un corso di lingue gratuito, di fotografia, di acquagym, un incontro o una serie di incontri su qualche tema, una tua vicina a cui serve una babysitter, una società di promotrici per i negozi…?
    Anche che ci sia da prendere l’autobus o usare l’automobile.
    Io ci credo all’imprevedibilità positiva, ma anche al fatto che un minimo bisogna sintonizzarsi. Altrimenti possono esserci mille

  • 11805
    LUNA -

    cose intorno, anche da fare e anche che non costano milioni e anche gente da conoscere, ma se ti guardi la punta delle scarpe potresti anche avere intorno il carnevale di rio e gente che vuole farsi salire sul carro e non accorgertene.
    Non dico che sia facile levare gli occhi dalla punta delle scarpe, e so cosa sia uno stato d’animo, anche involontario, di chiusura e abbattimento e insieme di desiderio che arrivi la fatina con la bacchetta magica a battere sul vetro della finestra o il principe azzurro sul cavallo bianco.
    Ma onestamente se continui a darti addosso in questo modo e coltivare questi pensieri in stereo la fatina potrebbe anche suonare il campanello di casa e non lo sentiresti suonare.
    Scusa, Piccolastella, perché, ripeto, capisco il pantano in cui ti senti e perché dici che speri che qualcosa accada. Ma mi sa che devi muovere un po’ anche tu.
    darti il famoso calcio in culo. Non per essere o sembrare forte, non per sembrare o essere perfetta, non per esigere da te una lucidità e delle straordinarie energie che non hai al momento, ma per arieggiare un po’ e rilassarti un po’, distogliendo la mente.
    Piuttosto che massacrarti la capoccia in ‘sta maniera compra un puzzle da 70.000 pezzi e concentrati su quello.
    Alla fine almeno avrai la testa stanca per qualcosa che appenderai in soggiorno.
    O cuciti da sola le tende con pezzi di stoffa trovati in solaio. Magari tu sai cucire e ti vengono dritte. A me verrebbero storte, però mi divertirei.
    O vai a fare la volontaria al canile.
    Ci credo assolutamente che hai uno spirito obiettivo e pratico, e capisco anche che questo momento invece ti abbia scassato le percezioni. Ma preferisco pensare che la tua autostima salga facendo una costruzione con i lego e un pupazzo con il pongo piuttosto che sapere che ti spacchi la testa dicendoti che se lui ti ha lasciata nessuno ti si piglia, anche se sei stata devota.
    Neanche fosse un altare a cui portare ringraziamenti per la grazia ricevuta. Era un uomo, e non era, pare, neanche l’uomo per te. Taglia i rami secchi, arieggia, e smettila di immaginarti lui che se la spassa e te che hai avuto la prova di non essere abbastanza.

    un bacio a tutti!!!

  • 11806
    Nigel -

    @MAX
    Grazie per l’invito, mi piacerebbe tanto, ma ho perso la voglia di uscire…… l’umore non è proprio di quelli ideali.
    Ho già il cuore a pezzi, e se dovessi fare uno di quei giochi “mozzafiato”… credo che dobbiate chiamare il 118 per un mio infarto!

    Vorrei inoltre dirvi che in questo piccolo spazio “virtuale” riesco ad alleviare questo dolore che giornalmente mi opprime!
    Grazie per la vostra pazienza!
    Un caro saluto a tutti

  • 11807
    Marco82 -

    Ragazzi la situazione non cambia, a quanto vedo, sia per me che per voi. Soprattutto piccolastella, io mi sento come te! In tutto e per tutto!
    Mi piace la sicurezza del rapporto e facevo di tutto per mantenerla, ma perchè non ho trovato qualcuna che la pensasse come me? Perchè lei faceva finta di pensarla come me? Quanti interrogativi!
    Comunque lascia stare Facebook, blocca tutti coloro che riportano al tuo ex! Vedere foto o situazioni che possono riportarti al tuo ex è devastante! A me è successo solo 2 giorni fa, già stavo male ma sono peggiorato.

  • 11808
    DONNA CON SCADENZA -

    @ Marco 82: Concordo, Facebook va eliminato o per lo meno bisogna fare una bella pulizia, evitate gli amici degli amici degli amici, la gente gode sulla sofferenza altrui !
    @ Viva la libertà:….già, si cerca sempre di dare la colpa al qualcun altro invece dell’amato/a. Anch’io ho cercato di giustificare la decisione presa dal mio lui dicendomi “ha un’altra !” e naturalmente il mio odio si va a riversare su questa “ruba cuori / distruggi coppie / t..ia !!”. Ma alla fine bisogna prendere atto delle cose e della dura realtà e capire che se lui/lei ti ha lasciato è perchè “GLI FAI SCHIFO E BASTA” !. E’ duro da ammettere ma purtroppo dando la colpa a terzi incomodi non ci si purifica dalla sua presenza nella nostra mente. Il lavoro da fare per uscire dal tunnel della disperazione è trovare un motivo per odiarlo/a cominciando dal fatto che lui/lei detesta te e quindi non vale la pena pensarci. Bisogna trovare un pretesto qualsiasi per trasformare quel difetto di lui/lei che prima ti dava leggermente fastidio ma che
    sopportavi perchè lo rendeva unico in qualcosa per te insopportabile e schifosamente odioso…credetemi, dall’amore è possibile passare all’odio e sono due sentimenti opposti ma provengono dalla stessa fonte…IL CUORE. E al cuore…si deve comandare !

  • 11809
    Raffy -

    Buongiorno a tutti/e!!!
    Vi leggo sempre anche se non scrivo spesso…ho voglia di tenermi l’ emozioni per me,senza doverle più di tanto analizzare,raccontare,descriverle…lo fa già abbastanza il mio cervello.
    Sono giorni intensi,pieni di pensieri,emozioni,di sorrisi,di pianti.Di parole dette,di sguardi.La sento tutti i giorni,ci vediamo quasi tutti i giorni,dormiamo insieme,mangiamo insieme,ci divertiamo insieme.Piano piano la cura si sta facendo vedere,ma è ancora presto.
    E poi mi domando: ma Noi dove siamo?!Noi siamo tutto questo è vero,però poi ogni tanto spunta qualche parola di troppo ” non è normale qst cosa tra noi” e subito un senso di vertigine.Ma subito dopo passa tutto.I gesti dicono altro,le parole dicono altro e Noi siamo ancora qua.
    Un mese fa mi diceva non ci vediamo più e fu così.
    Ora ci vediamo sempre e ogni tanto dice ” non è normale tutto ciò” e ci vediamo lo stesso..
    Quale sarà lo step successivo?!
    Pensieri confusi,scusate…ma in questo momento non ho voglia di pensare!!!
    Un abbraccio a tutti

    LUNA: un abbraccio speciale!!

  • 11810
    LUNA -

    DONNA: forse lo dici per dare enfasi e forza al distacco, e sai tu ciò che a tal scopo ti serve. E’ vero anche che il distacco passa dall’idealizzazione ad altre considerazioni. Ma (parlo per me) davvero mi farebbe stare meglio pensare che uno mi ha lasciato perché GLI FACCIO SCHIFO? Fa bene all’autostima? :s personalmente non ho mai lasciato una persona pensando ‘mi fa schifo’.

  • 11811
    Cris -

    Io penso altro…

    “Mi ha lasciato!?!? Peggio per lei… è lei che ci ha perso!”

    Poi se mi ha lasciato comportandosi male, ancora + facile… “è lei che mi fa schifo… mi sembra ovvio”

    Si la smonto piano piano… tolgo tutti i filtri che avevo messo… e riconsidero l’essere… e proprio per questo, se torna nn m’interessa +! Che peccato… 🙁

  • 11812
    LUNA -

    GIUSY: 😀
    Mi pare che ti sei data il tempo oltre che la possibilità di tornare nella vita, con le sue belle, variegate emozioni, e certo anche i suoi rischi possibili (ma non scontati) quando era il tempo 😀
    Un abbraccio.

    NIGEL:

  • 11813
    SoldierOfHope -

    LUNA grazie…a volte vorrei proprio non essere così sensibile. Però l’esserlo non implica non esserne orgoglioso. Alla fine questa sensibilità viene sempre premiata.
    E’ davvero strano come momenti no e di euforia si alternino in questi giorni. A volte mi sembra di morire, a volte sono cosi tranquillo e spensierato. Forse è vero che l’amore non va cercato. Più non lo trovi e più sarai frustrato. Questo porta a non essere ricettivo e perdere di conseguenza gli attimo che possono dare una svolta alla nostra vita.
    Quello che però mi manca terribilmente è condividere ad esempio questo momento di tensione. Domani andrò a Napoli ad una riunione importante e non poterne parlare con nessuno è davvero terribile. Tenersi sempre tutto dentro senza mai un incoraggiamento è infernale. Sentirsi dire “in bocca al lupo amore, vedrai che andrà bene perchè 6 bravo in ciò che fai” o “tranquillo perchè comunque vada io sarò per sempre al tuo fianco”. Mah…l’unica cosa che accadrà sarà tornare a casa e non poter raccontare la giornata a nessuno.
    Buonanotte gente…in bocca al lupo per domani qualunque cosa facciate! 🙂

  • 11814
    LUNA -

    GIUSY: 😀
    Mi pare che ti sei data il tempo oltre che la possibilità di tornare nella vita, con le sue belle, variegate emozioni, e certo anche i suoi rischi possibili (ma non scontati) quando era il tempo 😀
    Un abbraccio.

    NIGEL:
    @Ho visto come sia facile manipolare certe persone e accorgersi come sia ancora più facile portarle dove vorresti.

    Il fatto è che la manipolazione non è mica sempre consapevole, intendo dire anche da parte di chi la agisce. Possiamo “manipolarci” a vicenda semplicemente perché non sosteniamo una situazione, uno stato d’animo, possiamo manipolare l’altro o tentare di farlo attraverso il senso di colpa o il ricatto morale pensando che quella sia la normalità, perché così facevano a casa nostra quando eravamo bambini…

  • 11815
    LUNA -

    @Forse si, ma sta di fatto che ognuno ha e si costruisce una “scusa” per tutto…. e come in molti casi (e non tutti chiaramente) la “depressione ” può essere una bella scusante.
    Interessante il discorso che fai, Nigel.
    Quello che chiami “scusa per tutto” si chiama anche usare le difese, che ogni essere umano normonevrotico possiede: rimozione, negazione, sublimazione…
    – Io non ho mai rubato la marmellata! – Ho rubato la marmellata ma solo perché era finita la frutta e avevo fame – Io non ruberei mai niente in vita mia, è colpa tua se l’ho fatto, perché tu…

    Gli esseri umani tendono a cercare di stare in equilibrio, non sempre quell’equilibrio è un equilibrio veramente sano. Ma certe cose che si dicono, fanno si fanno per stare in equilibrio e certe cose che si pensano e si dicono nascono dal fatto di giustificarsi quelle “misure” che si prendono. Una forma di dipendenza che viene usata per riempire un vuoto non è la via più sana, ma quando una persona magari spende mezzo stipendio in venti minuti, in quel preciso momento, ha fatto qualcosa per “sentirsi in equilibrio”. E può inventare tutte le scuse del mondo per dirsi che è stata un’ottima idea, una cosa di cui proprio non poteva fare a meno. Anche se poi starà peggio per averla fatta. Ma ha speso tot euro in modo compulsivo in pochi minuti per ritrovare un equilibrio, precario e momentaneo. Si sta raccontando delle bugie che gli “servono”.

    Lo so, sto riassumendo un discorso complicato in cinque righe :/ e pure male.

    E’ difficile anche imparare (e sentire) la differenza tra: TU MI FAI SENTIRE COSì e IO MI SENTO COSì QUANDO LE CIRCOSTANZE SONO DI UN CERTO TIPO

    ecc ecc ecc…

    Non so se la gente si nasconda dietro la depressione, consapevolmente. Credo che purtroppo il discorso sia più complesso. Ogni caso è a sè, a riuscire a vedere la situazione (intendo dire anche come ci si sente in una determinata situazione) penso sia centrale e faccia la differenza. Però anche nel vedere una situazione entrano in gioco delle cose che ci riguardano personalmente: per esempio il nostro concetto di amore, il nostro concetto di empatia, il nostro senso del dovere, la nostra paura dell’abbandono, la nostra paura del cambiamento, la nostra paura del fallimento, il nostro sentirci responsabili di qualcosa anche quando non lo siamo, la proiezione (non posso abbandonare gigetto quando sta male, perché io soffrirei a morte se accadesse a me), il concetto dell’io ti salverò, il sentirsi paralizzati dagli eventi ecc ecc ecc.

    Ecco perché è così complicato (oltre che per altri aspetti, nonché l’energia che si può sentir tolta) essere dei co-depressi, e il fatto di amare qualcuno che è in crisi.

    Dici che stai ancora male, Nigel. Ma li stai ascoltando davvero i segnali che ti manda la tua sensazione di malessere?

  • 11816
    piccolastella -

    daniiiiiiiiiiiiiiiiii forza!!!se ti va lasciami la tua mail così parli con me e mi racconti com’è andata !!in bocca al lupo

  • 11817
    DONNA CON SCADENZA -

    @ LUNA. Certo. Son ben consapevole del fatto che ciò possa avere effetti sull’autostima ma è anche vero che per ricominciare a vivere bisogna tenere in considerazione e quindi essere preparati ad affrontare delle cadute. Quando qualcuuno ci critica o critica il nostro operato ciò va ad influire sulla nostra autostima. L’essere duri e critici con se stessi vuol dire anche migliorarsi. Avete mei notato che solitamente una ragazza lasciata dall’amato per “futili motivi” in un primo tempo si lascia andare, va in “depressione da abbandono” ma poi come un bruco si da ai centri estetici, fa shopping, si concentra su se stessa, prende coscienza di se e delle sue capacità e doti. Lo stesso vale per l’ uomo….naturalmente come dici tu Luna, parlo di persone normonevrotiche !!! Io stessa ho sofferto, mi sono lacerata il fisico e la mente, ora mi amo…e ho progetti….e a quelli ai quali “faccio schifo” posso dire che vadano aff….lo ! Senza mezzi termini. L’autocritica può essere positiva e utile per farci capire che siamo vivi e che la vita è difficile e che da queste perdite si può ricavare tanto.

  • 11818
    Nigel -

    @LUNA
    Le analisi che fai le apprezzo molto, sono commenti che escono da una persona concreta ed intelligente.
    Certo, confermo, sto ancora male. Tutti i giorni non posso fare altro di rimandare il mio pensiero alla mia famiglia ed alla situazione che si è andata a creare. E’ difficile per me (in questo momento) capire quale sia il sentimento o la sensazione preponderante; il mio stato d’animo è un mix tra ricordi, delusione, rabbia, amore e dolore. Ma provo veramente amore oppure è solo paura? Voglio davvero andarmene oppure è più forte la “pigrizia” di ricomininciare tutto dall’inizio? E’ più importante il mio interesse o quello dei miei figli?
    Più ci ragiono e più penso che questo stato di confusione lo prova anche la persona che all’improvviso ti dice che non ti ama più! Certo che come già accennato precedentemente, gli eventi che ci circondano portano la gente a cambiare direzione in maniera improvvisa e repentina. Non nascondo che siamo aggirati da mille tentazioni e possibilità; credo che uno dei problemi infatti è che pochi umani tiene saldi i propri valori… non siamo più abituati a “stringere i denti”. Troviamo giustificazioni alla razionalità (cosa normale) ma le troviamo anche all’irrazionalità, tirando fuori in nostro “senso artistico” e la nostra “ipersensibilità”.
    Sinceramente sto imparando a non ascoltare il mio malessere, cercnado di portare il mio comportamento verso quella parte razionale che ancora è viva e presente in me! Lo voglio e lo faccio perchè non voglio confondermi con la società: voglio ancora credere ed amare “nella gioia e nel dolore”, voglio ancora credere nelle parole delle persone!
    Non so quando e se arriverò al limite delle mie possibilità: non so quando riuscirò ancora a sopportare questo “malessere”! Non è facile vivere immerso nei ricordi di una vita (ormai passata) felice! E’ diventato difficile intrecciare obbiettivi e sentimenti con la mia compagna: la strada è a senso unico.
    Un caro saluto Luna, ed un caro saluto a tutti : avete tutti la mia comprensione morale.

  • 11819
    LUNA -

    scusate, vado purtroppo di fretta…
    ma: NIGEL
    @Sinceramente sto imparando a non ascoltare il mio malessere, cercnado di portare il mio comportamento verso quella parte razionale che ancora è viva e presente in me

    non so naturalmente cosa intendi esattamente per “non ascoltare il mio malessere” e “verso la parte razionale”… immagino (forse sbagliando) che tu intenda dire che sei alla ricerca di un equilibrio e di non fare danni, magari, con delle scelte di tipo compulsivo.
    Su questo concordo, le scelte fatte in base alla compulsione e all’ansia sono “pericolose”. Tuttavia penso che il nostro malessere non si possa tappare, e che vada ascoltato. Non nel senso di coltivato e usato come parametro compulsivo, ma che l’equilibrio nasca comunque da ascoltare il nostro sentire usando anche la testa, cercando di ascoltare ciò che veramente proviamo. Mi pare che tu abbia detto questo, che stai tentando di fare ciò.
    La testa, da sola, non potrà farti star meglio, temo, se non ti ascolti davvero. Ma mi pare comunque che tu sia una persona sensibile e riflessiva.
    Il mio benessere o quello dei figli…
    Non ho figli, ma credo che i due aspetti siano connessi.
    Conosco figli di genitori che dicono: “Sono stato male tutta la vita, però l’ho fatto per fare stare bene i miei figli”. Lo dicono insieme con profonda tristezza e fierezza. Pensano: almeno mi sono sacrificato per una cosa così importante.
    I figli non la vedono affatto così, e sentono anzi un carico di responsabilità. Non importa se non hanno sentito dire dai loro genitori che erano infelici ma resistevano per loro, lo hanno comunque percepito.
    Certo, la questione è complicatissima e delicatissima, me ne rendo conto.
    Capisco cosa intendi per non saper più stringere i denti, c’è chi userebbe ciò che ho scritto sopra per farne un discorso assolutamente egoistico e superficiale, chi lo userebbe per proteggere se stesso, davvero, dalla paura di cambiare la SUA vita, non quella dei suoi figli. Però se c’è chi se ne va al primo mal di denti c’è chi i denti se li spezza, e senza che ciò porti ad alcuna serenità, per nessuno.
    Le crisi sono qualcosa di umano, e complesso. Io, ribadisco, credo che conti molto in che modo vengono affrontate, da tutte le parti coinvolte, insieme ma anche singolarmente.
    Ti auguro sinceramente, Nigel, di riconquistare presto una reale serenità, per te, per la persona con cui hai condiviso la vita, per i tuoi figli. Cosa sia poi questa serenità, e se vi porti a vivere tutti insieme o in case separate questo non posso saperlo. Ti dico perciò: serenità.

    DONNA: @L’autocritica può essere positiva e utile per farci capire che siamo vivi e che la vita è difficile e che da queste perdite si può ricavare tanto.

    su questo sono assolutamentissimamente d’accordo, ma l’importante è che sia davvero una critica costruttiva e non autodistruttiva. nella vita abbiamo bisogno anche di autodarci calci nel culo, ma spesso ciò che ci manca

  • 11820
    LUNA -

    di più sono le nostre carezze.
    Se sei (tu generico) stato abituato a giudicarti molto, rischi di farlo persino quando vuoi andare verso di te, finalmente.
    Rischi di essere troppo severo persino quando vuoi farti del bene.

    A me (a me) quando scrivi: quelli a cui faccio schifo fa male lo stomaco quasi per quanto io (io, ripeto) trovo violenta l’espressione.
    Fare schifo…
    mi sembra violenta, scusami DONNA, non posso farci niente, è così.
    Quelli a cui non piaccio, quelli che sono o si sentono incompatibili con me, quelli che hanno idee diverse dalle mie, quelli con cui non mi sento in armonia, quelli che la vedono diversamente o mi vedono come io non credo di essere, quelli che hanno altri progetti nella vita… ecc ecc

    ma QUELLI A CUI FACCIO SCHIFO, cazzarola, mi sembra un’espressione tremenda.
    E non capisco se ti viene da qualcosa che qualcuno ha detto.
    Perché se qualcuno ha usato questi termini per definire te, o il vostro rapporto, ha usato un’espressione rabbiosa per dire qualcosa che si può dire, assertivamente, in altri 2000 e più costruttivi modi.
    Mi auguro, insomma, che tu non porti con te un’espressione che ti appesantisce o una serie di espressioni che ti appesantiscono, indipendentemente da quale sia il contesto in cui sono state pronunciate o in cui le pronunci.
    Scusami, DONNA, non voglio essere pedanti e ognuno ha diritto di usare con sè le parole che vuole e seconda la valenza che dà a quelle parole. Però “FACCIO SCHIFO” che sia usato pure per staccarsi a me sembra un’espressione molto carica di rabbia. Che non vorrei appesantisse quando è evidente da tuoi discorsi che la strada che presegui è quella dell’amore di sè e della ricerca della propria serenità.

    Ciao!

  • 11821
    piccolastella -

    Luna hai perfettamente ragione e ti ringrazio per i consigli ke mi dai…sai ocsa mi manca di più?poter essere me stessa senza dovermi preoccupare di eventuali fregature,pugnalate e compagnia bella.quel ke più mi dispiace è l’amaro ke questa delusione mi ha lasciato e il disincanto.è terribile vivere sapendo ke in realtà nn puoi fidarti di nessuno e ke i rapporti abbiano la scadenza.con lui io ero io,ero me stessa ed è da questo che credo dipenda molta della mia poca stima.

  • 11822
    TIzio -

    Salve a tutti sono nuovo..come ti capisco a mio parere sembra che ti abbiano rubato l’anima più che pezzi di cuore..racconto la mia situazione…mi ha lasciato x telefono e insultandomi dopo una storia a distanza di un anno “xchè non non provava le stesse cose (quando la sera prima ha detto di amarmi)”il xchè di questi insulti credo sia il fatto di essermi incavolato che lei mi abbia chiamato dalla macchina di un amico con cui non usciva mai ma vedeva sempre all’oratorio x andare al bar distante 50 metri nemmeno..
    Storia nata dal social network più “famoso”.. con i soliti presupposti di matrimonio..”non ho mai amato nessuno cm te” e dalle varie sfaccettature in quanto la lascai io inizialmente per vedere se provasse qualcosa o fosse solo sesso dato che al primo incontro dopo un mese di chat c’è stata subito passione e mi ha smentito xchè x 3 mesi nonostante la mia indifferenza mi ha cercato e conquistato….poi durante la storia l’ho scoperta flertare in chat ma l’ho perdonata vedendola piangere seriamente pentita..quando ci sentivamo litigi futili ma quando ci vedevamo stavamo da favola tra la gente..in intimità..oggi è un mese e anche se settimana scorsa sono venuto a sapere che ha ancora la fedina voluta tanto da lei..è sparita senza rispondere neppure ai miei mex in quanto la mia dignità si è rifiutata di andare da lei..ho bisogno di un consiglio..per ritrovare un pò di autostima che mi porti a rialzarmi 🙁 sopratutto di un parere femminile oltre che maschile
    un abbraccio!!

  • 11823
    LUNA -

    ciao piccolastella, credo che con il tempo anche questi pensieri estremi e assoluti su tutti e nessuno tendano a scolorire. Chi ti impedisce di essere te stessa? Lui non è lì, e non può farlo. Persone che ancora non hai conosciuto? No. Quindi le tue paure e anche l’interpretazione assoluta che fai di un’esperienza? Noi siamo noi stessi, se ce lo concediamo, ma al contempo dalle esperienze possiamo imparare e dipende da quali persone incontriamo e dalle reazioni che si innescano e mantengono o a cui si dice, interiormente, no.

  • 11824
    SoldierOfHope -

    Graaaaazieeee PICCOLASTELLA. Giornata dura. Ma lo sono tutte del resto. la mia email è sempre alien_ufo@hotmail.com . lo so è strana quanto me. ahahaha
    cmq a parte la stanchezza vorrei dire 2 cose. La prima è che sicuramente quando si viene lasciati senza motivi di forza maggiore vi è un’altra persona. Forse anche il tempo influisce sulla nostra “bellezza” ma tutti invecchiamo…quindi che si fa? Fare schifo è una parola grossa. io direi più che finisce l attrazione. Se finisce non è amore. amare è comprendersi e migliorarsi per continuare ad amarsi. Chi molla è il perdente. Lei ha mollato quindi io non torno con una perdente. L unica cosa che puo fare è trovare il fesso di turno che la userà e lei ne sará entusiasta. Prima o poi il sogno finisce e si deve affrontare la dura realtà dell essere incapaci ad amare.
    buonanotte compagni di viaggio…dany

  • 11825
    Signorsolo -

    ragazzi la mia è la vostra storia! Anni di dolcezza amore impegno fedeltà. Un giorno incontra uno che le fa la corte. Lei rimane lusingata. Per aver l’anima in pace mi scarica in una settimana dicendo che non sa più cosa vuole che deve pensarci. Stavamo insieme da tre anni. Due giorni a casa a vedere la tv. Qualche stupido sms a me. Inizia ad uscire con quest’altro. Lo vengo a sapere da amici comuni. È vero finito il sogno c’è la dura realtà!e qui si capisce se è amore vero oppure no. Francamente non provo né dolore né disperazione ma solo un gran senso di nausea! Condivido l’ultimo messaggio!! Chi ama non molla ma combatte x l’amore. La mia ex mi ha abbandonato x un altro senza dare spiegazioni. Nonostante per me la mia ex sia morta ogni volta che squilla il cell. spero sia lei. Aiuto come devo comportarmi? A volte mi manda sms oppure mi chiama. Che faccio?

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