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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 11551
    SoldierOfHope -

    Buongiorno ragazzi/e. Sono approdato in queste pagine 6 mesi orsono. Ho condiviso momenti di sconforto, tristezza, desolazione, frustrazione. Eppure ho conosciuto persone meravigliose che nonostante convivessero con la morte nel cuore hanno saputo consigliare, sostenere, crescere quest’uomo distrutto da quell’amore che non aveva futuro.
    Mille progetti, mille promesse, mille parole spazzate via in un solo istante da un discorso sconnesso che lasciava intendere che non vi era più amore da parte sua.
    La realtà percepita è solo frutto della realtà elaborata e proiettata della nostra mente. Continuare a pensare a loro non fa altro che distorcere e distogliere la concentrazione dalla nostra realtà. Quella che vuole dirci che ci sentiamo soli (o che lo siamo davvero) che intorno a noi c’è una vita che aspetta di essere vissuta, un amore da scoprire e coltivare affinchè ci dia la gioia di quella famiglia desiderata, di un figlio per il quale tatuerò il mio corpo, di una morte senza rimpianti.
    Fa male lo so, eccome se fa male. Sentire il cuore lacerarsi al solo pensiero che non c’è più la nostra finta metà, devasta e contrasta la voglia di rinascere.
    Se gli amici non ci aiutano non considerateli tali, non elemosinate una parola di conforto o un uscita ipocrita. Gli opportunisti sono ovunque. Iniziate ad essere amici di voi stessi. Sappiamo sempre dare consigli agli altri ma ci risulta impossibile ascoltare i propri per noi.
    Sfogatevi, lamentatevi sino all’inverosimile, domandate e chiedetevi mille perchè ma fatelo qui e non nel mondo reale. Mostrare le nostre debolezze per raccattare una parola di conforto non fa altro che indebolire quella parola sconosciuta detta autostima.
    Oggi siamo migliori di come eravamo, abbiamo aggiunto un tassello importante alla nostra maturità, perchè non basta avere 18 anni per esserlo e probabilmente per alcuni non ne basterebbero 100.
    Oggi, passerò Pasqua da solo…e allora? Lo dedicherò ai miei piccoli piaceri anzichè stare con lei a rompermi in una cena infinita con i suoi parenti. C’è sempre un lato positivo. Una moneta non ha solo 2 facce, pensateci bene.
    Un saluto a tutti voi…LUNA,SARAH,SILVER,VALINDA,WARRIOR,ULISSE,DANY,LABIRYNTH,LELE,MARCO,SAMUELE,MAX…non me ne voglia chi ho dimenticato.
    SoldierDany……

  • 11552
    Samuele -

    Ciao Lele,domenica è arrivata con la solita convinzione che i weekend sono tutti terribilmente tristi per chi ha sofferto e soffre ancora,messaggi di circostanza che odio del tipo:”Tanti auguri di buona Pasqua”ti scrivono persone che non ti cagano tutto l’anno e oggi tutti più buoni,anche gli amici quando tu stai di merda e li cerchi spariscono per poi resuscitare nelle feste,io sono quelle cose che odio,che vadano a F……..sia nelle feste che dopo,io sono presente tutto l’anno con amici e parenti e loro solo 1 o 2 giorni l’anno?che egoisti e falsi che sono.Ragazzi quanta forza bisogna titare fuori da noi stessi per poter sopravvivere?anche la mia ex mi ha mandato gli auguri di circostanza,come mi fanno inc………… queste cose,SCUSATE LO SFOGO,MA CREDO CHE SE VUOI STARE CON UNA PERSONA E TIENI A LEI,DONNE O AMICI CHE SIANO,DEVI ESSERE PRESENTE SEMPRE E NON SOLAMENTE NEI GIORNI DI FESTA.Marco resisti,mi spiace anche per te Mari,purtroppo abbiamo dato affetto e amore a persone che non meritano un piffero,abbiamo regalato una parte della nostra vita e del nostro cuore e come se niente fosse hanno preso quello che gli serviva per stare bene e poi tanti saluti.Persone come i nostri/nostre ex non saranno mai felici,anche se li vedete con altri che sorridono,alla sera devono fare anche loro i conti con i pensieri,certo che magari non ci daranno mai la soddisfazione di cedere,però non credo che se la passino molto bene.Anche io come te Lele faccio tante cose durante la giornata,ma non c’è verso la testa è sempre e costantemente li da lei,anche io oggi sono ko con la mente,mi ha tolto la voglia di tutto,a presto ragazzi,ciao Sam

  • 11553
    Lilly -

    Lele, concordo con Valinda. Il dolore va vissuto. Altrimenti non passa, altrimenti lo metti da parte e rimane, comunque, lì, sotto forma di malinconia, ad avvelenarti l’esistenza. Tu, ora, stai vivendo quel dolore e ciò significa che non sei morto dentro ma ti senti morto o vorresti essere morto per non passare questi brutti momenti di sconforto, solitudine, rimpianto. Vivere il dolore è un passaggio accidentato, pieno di radici sporgenti, rovi, torrenti da attraversare. Un passaggi che, però, porta da qualche parte. Sempre che tu voglia uscirne. Cerca di passare una Pasqua serena insieme al miglior amico che hai e avrai per sempre: te stesso…..se ti vuoi bene.

  • 11554
    LUNA -

    buona pasqua a tutti. Son d’accordo con LILLY, è tanto più nelle difficoltà che è necessario scoprirsi e riscoprirsi amici di se stessi, prima ancora di domandarci cosa fanno gli altri per noi. E’ vero che nei momenti di dolore, sconforto la mancanza di empatia o l’egoismo altrui ci colpisce e con maggiore violenza. Io quel tipo di egoismo l’ho in effetti visto e quando mi son capitati dei dolori grandi, e da parte di chi, avendo attraversato la vita insieme, mi sarei aspettata una maggiore empatia e sensibilità. Ma non è agli amici che posso davvero fare un appunto. Chi era ipocrita prima lo rimane, chi era distante può rimanere distante oppure rivelarsi inaspettatamente più vicino. Ma stiamo attenti a non dare per scontato che le persone non ci sostengano come noi vorremmo perché non ci considerano o minimizzano. Stiamo attenti anche a come chiediamo le cose e se, quando esigiamo di essere accolti, stiamo a nostra volta accogliendo. Se non diamo per scontato che i nostri problemi siano più grandi e che gli altri non ne abbiano o non ne soffrano o non stiano facendo una loro fatica per stare in equilibrio. I periodi di difficoltà e dolore sono profondamente intimisti, a soqquadro, densi di paura e incertezza. Portano anche a tagliare rami secchi oltre a sognare nuovi germogli. Però stiamo attenti anche attraverso quale filtro guardiamo noi stessi e i rami. E se mentre ci lamentiamo che gli altri non ci portano positività ci rendiamo conto che anche gli altri possono essere sensibili o sentirsi indifesi rispetto alla negatività contenuta nelle nostre momentanee certezze. E’ una cosa diversa da “gli altri mi vogliono solo se sorrido”. Mi ripeto, la gente stronza, egoista esiste. Ma stiamo attenti al nostro filtro. E se valutassimo davvero di essere circondati solo da stronzi domandiamoci come mai ce li siam scelti e tenuti. Se non c’è stato un tempo in cui per qualche ragione gente più superficiale

  • 11555
    LUNA -

    andava bene anche a noi. Magari per non aprirci o pensare troppo. Magari perché eravamo presi da altro e un certo tipo di persone necessitavano meno impegno nel coltivare i rapporti. E se davvero invece o comunque certe persone ci hanno deluso accettiamo che la delusione faccia male, ma cerchiamo di non farne un’assioma o una malattia non proiettiamo su tutti il tradimento emotivo di uno o una. La rabbia per l’ex sparito su chi ci pensa, dicendo ‘mi pensa troppo poco’. C’è una simpatica vignetta di lucy ke, se non erro, dice ‘vorrei che qualcuno mi volesse bene, che mi baciasse’. Snoopy si protende per darle un bacio e lei manco se ne accorge, tanto è presa dal pensarsi sola. – dany, essere amici di sè è FONDAMENTALE. Siamo noi che per primi ci nutriamo, cibo, sonno, acqua, sole, progetti e rotta da tenere. Se ci ammaliamo al punto fisico e psicologico di non poter pensare a noi stessi la nostra autostima in senso esteso si alza quando riscopriamo le autonomie. Solo in casi estremi gli altri si trovano a cercare di sostituirsi a noi per il nostro reale primario nutrimento. Ho passato anni tra persone per molti versi non autosufficienti per limiti reali e in degenerazione. Eppure la loro autostima stava anche nelle loro autonomie, per relative che potessero essere. Per questo io penso che ci vuole bene non dà per scontato che siamo rocce invincibili (e noi verso gli altri) ma ci accoglie in modo empatico ricordandoci le sane autonomie e le risorse, non in un rapporto di dipendenza. Io non credo che non possiamo lamentarci ma se ogni volta che interagiamo con gli altri ci lamentiamo finiamo noi con interiorizzare sempre più i nostri lamenti, vedendoci come persone lamentose che nè noi nè gli altri vorrebbero tra i piedi. Dimenticandoci che c’e’ chi non può capire, è vero, ma che c’è anche chi può capire e per questo può anche temere ciò che diciamo lamentandoci. Che c’è chi se ne frega, ma anche chi ha i suoi guai come noi siamo ipercentrati sui nostri, e chi davanti al nostro soqquadro si può sentire inadeguato o impotente o aggredito persino dal modo stesso in cui ci lamentiamo, più che dal problema e i contenuti. E’ anche vero che nel soliloquio è più difficile stoppare lamentele e seghe mentali. E domandiamo fuori ‘distraimi’ quando però magari siamo i primi a non farlo con noi stessi. Vero quel che dici della medaglia.

  • 11556
    Samuele -

    Ciao Soldier,ti ringrazio per i saluti,parole sante le tue quando dici che abbiamo aggiunto un tassello alla nostra maturità,io ho 40 anni e ho ancora molto da imparare e maturare,specialmente in campo sentimentale,anche io Pasqua da solo e mi sono dedicato a qualche mio piccolo piacere,domani è Pasquetta e indovina?solo anche domani che bello riposo e basta,spero di non buttarmi giù dal balcone,scherzo dai,comunque non faccio altro che pensare a tutto e non solo alei,questo stato d’animo mi fa vedere tutto nero,tutta la mia vita futura non mi piace proprio per niente e non riesco proprio ad accettare la mia vita così com’è.Lilly hai perfettamente ragione quando dici che il dolore va vissuto,io mettendolo da parte mi è rimasta la malinconia in tutto quello che faccio,un saluto a tutti,ciao Sam

  • 11557
    Marco82 -

    Mari, Samuele, Lele.. auguri anche a voi!
    Non ho nient’ altro da dire per ora, tranne che ho i ricordi di lei 24 su 24…

  • 11558
    Manu -

    Io non so se ciò che leggerete da me,potrà essere x voi di consolazione…però oggi…a quasi un anno di distanza da quando sono stata lasciata dalla mia ex,ho fatto delle scoperte molto importanti.
    E’ l’essere più Egocentrico in cui potessi mai essermi imbattuta.
    Ultimamente l’ho sentita,e non in tono amichevole.
    Le avevo solo chiesto come stava,e da li’ lei ha capito che volevo solo sapere se stava meglio o peggio di me…cosa non vera…
    Mi ha aggredita,insultata…rinvangato il passato,le mie mancanze…e che da quasi un anno sta con un’altra.
    Ciò significa che mentre io tempo fa mi disperavo x lei,lei se la faceva con un’altra…
    Al che le ho detto che la cosa non mi tangeva proprio,che cmq lo immaginavo,e che alla fine mentre stavamo insieme io mi sono sempre guardata intorno.
    Lei da qui ha interpretato che io filtravo con altre mentre stavamo insieme…incazzandosi pure… (ma che ti incazzi,se sei stata tu la prima a meditare inganni su inganni???)
    Poi mi ha anche detto che sono La Sua Unica e Grande Delusione Umana,che gente come me non la vuole tra i piedi nemmeno x un saluto,visto che quando era morto suo padre non sono corsa da lei… 😛
    Io invece le ho risposto che x me lei è stata solo un piccolo sbaglio della mia vita,ma essendo una persona che conosco da anni,non avrei avuto problemi a mantenere un rapporto,seppur superficiale,perchè nonostante i suoi inganni e la sua vigliaccheria,c’ero passata sopra…
    Quanto risentimento…e tutto ciò solo tramite sms.
    Che ragazza insopportabile.
    A detta sua vive una storia da sogno da quasi un anno con una delle sue parti,una che non le fa mancare nulla e che è l’opposto di me…
    Non capisco tutta questa rabbia nei miei riguardi,dato che sono stata io la parte lesa fino ai primi di novembre,in cui ero parecchio a pezzi…
    Insomma,ora è felice di stare con un burattino che la loda e l’imbroda 😛
    Non so se crederci,ma sta di fatto che oggi posso dire di non avere rimpianti,di avere scoperto in quella persona con cui sono stata 2 anni e mezzo, un essere con cui oggi non ci starei nemmeno sotto tortura 😛
    Ora siete disperati e probabilmente a volte vi sentirete un pò patetici…ma domani guardandovi indietro,spero avrete idee obiettive su vostri ex,come ce l’ho io ora…
    Che non vi siete persi nulla,e che anzi,avrete guadagnato tempo prezioso da dedicare ad altro e altri!
    Buona Pasqua (anche se la considero una festa utile solo al fine di non lavorare 😛 ) a tutti!

  • 11559
    Samuele -

    Ragazzi che dire,adesso cerco di andare a farmi un giro solo in macchina perchè stasera proprio a casa non riescoa stare,non capisco come fare a passare queste feste che per me sono solo una tortura,nonostante ieri c’erano parecchie ragazze splendide in giro io mi sentivo e mi sento morto dentro,l’unico momento che sto bene e quando scrivo alle persone che mi capiscono che siete voi e solo VOI,le lacrimeprima o poi foiniranno?l’angoscia atroce che mi fa sentire lo tomaco chiuso finirà mai?ciao ragazzi

  • 11560
    Sarah -

    Buona Pasqua amici miei!!!! Mi spiace immensamente ogni volta che leggo il dolore lacerante su queste pagine… lo ricordo bene, è ancora troppo fresco per non ricordarlo, come ricordo fin troppo bene come mi restava difficile credere a quel “passerà”. Non ho molto da dire o da aggiungere a quanto già detto/scritto/letto… posso solo portarvi la mia testimonianza.. ad agosto scorso ero CERTA che non sarei potuta sopravvivere senza di lui… ho toccato il punto più basso, buio e allucinante della mia vita… ho pensato di staccare la spina ma grazie a Dio ho usato il cervello… da settembre ho iniziato un percorso “importante”, mi sono mossa su taaaaaaaanti fronti, alcuni convenzionali (psicoterapia) altri un pò meno (pranoterapia e similari), ho chiesto aiuto a taaaaaanti, professionisti e non, ho scavato dentro il mio cuore e dentro la mia anima, ho lavorato fiduciosa su me stessa… e oggi… a distanza di 9 mesi pieni posso dire, fiera, di essere una persona nuova. Ho saputo poche settimane fa che si sposerà a giugno… ed io sono serena. Fosse successo mesi fa sarei impazzita. Adesso no. Cammino per strada, passeggio tanto, e mi ritrovo col cuore leggero, non ho più il macigno su cuore e stomaco, e sorrido.. ragazzi non faccio altro che sorridere!! E non sono pazza 🙂 Sorrido perchè sento di nuovo la pace dentro, la serenità, la gioia e questo mi commuove. La sera mi addormento e sorrido 🙂 e ringrazio Dio per questo miracolo… non dico di esserne fuori al 100% ma al 70% sì e va più che bene. Andrò avanti con la mia vita finchè Dio vorrà, cercando di trarre da essa tutto ciò che di buono potrà darmi. Non mi sposerò, non avrò una famiglia e dei figli????? Amen… Il mio cuore si è finalmente allineato alla mia mente (ci ha messo 9 lunghi mesi) ed ora sa con certezza che lui non mi amava, amava lei… e allora va bene così! Io voglio accanto un uomo che mi ami davvero, se arriverà benissimo, se non arriverà benissimo lo stesso. Troverò comunque mille ragioni per continuare ad accennare questi bei sorrisi ogni giorno. Per voi ragazzi che in questo momento siete nel pieno dell’incubo più atroce… non ci sono formule magiche per smettere di soffrire, bisogna vivere con coraggio tutto il dolore fino all’ultima goccia… poi… un giorno… all’improvviso… qualcosa cambia… non so dirvi nè come nè perchè.. semplicemente cambia… so che non potete crederci e che vi sentite come l’unico caso al mondo che farà l’eccezione “ah no no.. per me non passerà”… ci siamo passati tutti… e invece passerà anche per voi, e sarà proprio in quel momento che dovrete tornare qua e portare la vostra esperienza a chi, in quel momento, passerà quello che state passando voi… io mi ero ripromessa di farlo se il miracolo fosse successo, se il tritatutto che avevo fra stomaco e cuore si fosse fermato. Adesso sono qua per mantenere la promessa. Ripeto… sono ancora convalescente ma lontana anni luce dall’inferno. Buona Pasqua a tutti. Vi voglio bene. Sarah

  • 11561
    Labyrinth -

    Ciao a tutti,
    Mi sono piaciute molto le tue parole Lilly..

    “Nessuno si può portare via la tua vita se tu non te la vuoi far portare via”…
    verissimo, ma perché non riesco a rialzarmi?

    La mia “randellata” è stata cosi improvvisa e cosi “devastante” nei modi che fatico a riprendermi..
    C’è una cosa che però non capisco, lui felice che già convive con l’altra dopo neanche due mesi e dall’altra parte ci sono io..
    I segni e le ferite di questa randellata mi hanno già segnata nell’anima e nel fisico e sicuramente mi segneranno per tutta la vita. Io nel mio bagaglio cosa porto? Ferite e macerie..
    Lui? Niente, è felice in una nuova relazione..
    Che senso ha tutto questo?
    Io i conti con me stessa li faccio tutti i giorni.. tutti i giorni e tutte le notti. .
    Mi viene spontaneo domandarmi se dall’altra parte è avvenuto lo stesso.. ma non penso..

    Buona Pasqua a tutti voi..
    Sono una persona a cui non dispiace la solitudine ma oggi è stata una Pasqua molto malinconica,ho pianto molto oggi..
    Ho sempre pensato che a un certo punto i miei occhi si sarebbero rifiutati di sgorgare altre lacrime ma invece continuano inesorabili..
    Ma com’è che si dice? Il pianto rende gli occhi belli.. perciò ho degi occhi bellissimi! 😉

    Domani è un altro giorno, no?
    E domani, come tutti i giorni, ripartirò da zero e lavorerò su me stessa.. Cosa desidero per me? Stare bene con me stessa, ritrovarmi.. Credere nelle mie capacità, credere di potercela fare..
    Desidero che il fardello che mi trascino diventi ogni giorno più leggero..

    Un abbraccio a Valinda, Soldier, Warrior, Lele, Silver, Sarah, Luna, Ulisse e a voi tutti..

  • 11562
    Samuele -

    Sono felicissimo per te Sarah,sei riuscita a diventare una persona nuova,hai fatto dei grandi passi per te stessa per stare bene con te stessa e questo è ammirevole davvero.Ti ringrazio di avere portato la tua esperienza qui,ogni tanto qundo mi serve ti rileggo un po’,ammiro davvero il tuo coraggio,magari potessi essere anche io come te,non è facile avere il coraggio che hai avuto tu per fare tutto questo.Un saluto Sam

  • 11563
    Samuele -

    Ciao Labyrint,anche la mia storia è finita all’improvviso e ci soffro moltissimo,anche io vorrei rialzarmi come ha fatto Sarah,ma è davvero difficile rialzarsi,vorrei anche io stare bene come un tempo che ero in pace con me stesso e la solitudine non mi pesava,adesso è tutto un disastro. Anche la mia ex ha fatto presto a consolarsi,vedi però quando succede così a mio parere vuol dire che era già da un po’ che fingevano di amarci,quindi credo che si erano già staccati prima già quando ancora stavano con noi,perchè non riesco a capacitarmi neanche io del fatto che appena finisce una storia i nostri ex si sono subito messi a fare gli scemi con qualcun’altro non credi?penso che anche loro alla sera debbano fare i conti con loro stessi,ma alcuni sono talmente orgogliosi che si convincono di essere nel giusto ingannandosi.A presto ciao Labyrint

  • 11564
    Samuele -

    Ciao ragazzi,oggi non ne posso davvero più,che tristezza di giornata,non capisco quanto tempo dovrò dedicare a questo pensiero martellante di lei e del mio futuro,faccio fatica oggi ha capire che devo pensare di più a me,volevo solo dire questo,un saluto a tutti,Sam

  • 11565
    LUNA -

    ciao a tutti. Samuele, è naturale che in questo momento tu ti senta così. E che tu, pur sentendo di avere bisogno di pensare a te stesso ti senta colpito, disorientato e ‘perda’ tempo e energie a domandarti a che punto sta la sensibilità di lei. In realtà però è la TUA sensibilità che se lo domanda. Ti rifai alla TUA per cercare di capire come possa ragionare, sentire e sentirsi lei. Quando ti concentrerai, in senso amorevole e costruttivo sulla tua sensibilità, non guardandola come un deficit ma una tua ricchezza, pure se lei fosse una rapa da cui non si può cavare sangue e indipendentemente dalle versioni che lei si dà o non dà, inizierai a stare meglio. E a farti del bene. Come diceva appunto Sarah è normale pensare ‘io questo coraggio non ce l”ho’. Ma si chiama amore per sè forse più che coraggio. Se ti sei perso riconquistati. Verso te non sarà MAI tempo perso. Ciao manu!

  • 11566
    LUNA -

    LABYRINTH: capisco perché lo dici, perché dici ‘mi segneranno tutta la vita’, eppure (so che non è facile) ti esorto a non parlarTI così. Perché è anche così che il ‘labirinto’ appare ancora più lungo e intricato. Ora stai male, e la tua intera persona ne risente. Lo capisco eccome. Ma non sai. Non sai ancora se vedrai come dice soldier altre facce della medaglia. A volte è più avanti che cogliamo un senso che al momento ci sfugge totalmente, a volte semplicemente orientando in seguito le nostre scelte, idee e sensazioni insieme a variabili che ovviamente ancora non conosciamo siamo noi a rileggere le cose diversamente. Ma ora sei in questo presente. Però oggi ti senti così e colà. Oggi non vedi il senso. Non tormentarti anche ipotecando domani, dopodomani e sempre in negativo. – SARAH, condivido. E grazie per la tua ventata solare e positiva 😀 –

  • 11567
    Ulisse -

    Buona Pasquetta a voi tutti!!Carissimi amici ed amiche,se me lo permettete,qualche volta la situazione in cui ci troviamo,é tanto difficile che ci sembra una crisi INTERMINABILE.Non riusciamo a trovare una SOLUZIONE;non c’é via di scampo.Il nostro problema ci assilla continuamente,ci gira e rigira nella mente e piú ci pensiamo,piú
    sprofondiamo nella disperazione.Parlare cosí,quando si troviamo sereni
    e con la situazione risolta,sembra facile,anzi,é senz’altro facile!Ma
    non nel caso di: Samuele,Labyrinth,Manu ecc..Siatene certi,e non perdete la SPERANZA,perché molti di noi si sono recuperati abbastanza.
    Grandi passi sono stati fatti da Maximum,Daniel ecc..Perché non dovreste farli anche voi?Importante come ricordato nei precedenti,
    insistere sulla nostra AUTOSTIMA.Nel non FOSSILIZZARSI pensando unicamente all’altro/a ma SOSTITUIRE nel suolo della MEMORIA i pensieri NEGATIVI che ci ricordano cose belle passate e rinvangare
    i giorni terribili dell’abbandono.Ricordiamoci che siamo nati in grembi diversi e soli;non sappiamo con chi e dove chiuderemo i nostri occhi,ma importante é vivere il piú serenamente possibile,con gli alti e bassi che la vita ci riserverá.La vita é una scuola,dove apprendiamo
    ,godiamo e soffriamo a nostre spese.Da piccoli abbiamo avuto i nostri genitori che ci hanno protetto,ma dall’adolescenza in poi,siamo stati noi stessi che abbiamo scelto le nostre amicizie ed amori.C’é del buono anche nelle difficoltá piú gravi che incontriamo.Ma dobbiamo
    concentrarci e prendere l’abitudine nella ricerca del bene.Molto dipende dal nostro modo di affrontare i nostri problemi,valutandone gli aspetti reali,rifiutando di ESAGERARLI e CACCIANDOLI dalla nostra MENTE come suddetto,sostituendoli con pensieri POSITIVI.Le esperienze dolorose vengono dalle spine che ci feriscono e ci fanno dimenticare
    che esse hanno anche delle rose.Non possiamo tuttavia aspettarci di godere la bellezza,il colore,il profumo della vita,senza accettarne le prove spinose,ma dobbiamo imparare ad affrontarle.Un abbraccio a tutti.

  • 11568
    Marco82 -

    Oggi è stata una pasquetta all’insegna del dolore. E sono stato con 4 amici fantastici ma il dolore non passa. Ieri l’ho rivista, come posso fare? Devo emigrare? Devo diventare cieco? Non so più cosa fare… il dolore è lancinante dopo quasi 5 mesi lei è ancora la più bella del mondo e non me ne capacito… perchè questo a una persona che ha fatto sempre del bene?
    Samuele ti capisco…

  • 11569
    angy -

    Un mese fa il mio fidanzato mi ha detto di sentirsi distante da me, di non riuscire più a dirmi che mi amava… Ed io non riesco più a vivere.Sette anni fa è iniziata la nostra storia, una storia bellissima, fatta di amore, complicità, voglia di creare un futuro insieme. Abbiamo avuto tante difficoltà e le abbiamo superate tutte ma stavolta… non so se ce la farò. Penso che sia colpa mia, di averlo portato all’esasperazione per via di un matrimonio che non potevamo permetterci e adesso lui non mi vuole più. Siamo ancora insieme ma ogni giorno mi sveglio con la paura che lui mi lasci. Non voglio vivere senza di lui, sette anni fa mi ha ridato la vita ma adesso me la sta togliendo a poco a poco… Scusate lo sfogo ma ho il cuore a pezzi

  • 11570
    Samuele -

    Grazie Luana,sto provando a concentrarmi su me stesso,anche se è molto difficile perchè nel momento che sto cominciando a risalire e a non patire più di tanto ecco che arriva come un macigno un suo mess che annulla tutti i mie sforzi di stare un po’ meglio.Non capisco proprio perchè lo faccia,se per vedere che ha ancora il controllo su di me o cosa?se vuole tornare insieme perchè non è più esplicita?io le rispondo sempre molto freddamente ai messaggi,dopo gli auguri che mi ha mandato di Buona Pasqua,spero che non si faccia più sentire,altrimenti io non ne esco veramente più.Grazie Luana un abbraccio

  • 11571
    Samuele -

    Marco il fatto di incontrarla sempre non ti aiuta affatto,ma non ci sono altri locali un po’ fuori dalla tua città dove pote andare la sera invece di rimanere li?anche io quando esco prendo la macchina e vado fuori dalla mia triste città,altrimenti è ancora più dura dimenticare,un saluto Sam
    ANGY la tua situazione è molto delicata,se riesci a fare qualcosa per riaccendere la complicità bene,come dici tu se vedi che ti sta togliendo la vita poco a poco non sò quanto potresti stare bene in una situazione del genere,adesso che state ancora insieme puoi fare qualcosa?siete anche sposati,quindi valuta cosa fare,l’importante e che non diventi il suo zerbino per andare avanti altrimenti non fai una bella vita,anche quando stava finendo la mia storia lei non mi diceva più ti amo,infatti poco dopo mi sono trovato da solo,però meglio così che umiliarsi per far piacere all’altro non credi? Facci sapere ok?ciao Sam

  • 11572
    camycam -

    Ciao! Sono rincuorata nel leggere che ci sono persone che attraversano momenti brutti come me, ma nello stesso tempo sono davvero molto triste domandandomi per quale motivo bisogna soffrire cosi tanto.
    Sto passando un periodo nero, dopo 7 anni lui mi ha lasciata dicendomi che nn mi amava più, che la nostra storia era diventata abitudine, routine, e cosi da un giorno all’altro mi sono rtitrovata a gestire da sola una nuova vita, la mia, quella che probabilmente non ho mai vissuto visto che lui era sempre presente, e quindi, non mi sono mai sforzata di vivere dato che si trattava della “nostra” vita.
    Ora lui ha già un’altra,è contento (non credo sia felice), appagato (visto che è stato il più forte), libero (non so da cosa era oppresso) mentre io sono sempre triste, sto affogando nella malinconia e nel piangermi addosso, perchè non riesco a trovare un appiglio, anche instabile, dove potermi aggrappare per risalire.
    Questi pochi mesi che mi hanno separata da lui mi hanno catapultata in uno stato di trence da cui sembra impossibile risvegliarmi.
    I miei amici (parolone enorme), anzi i nostri amici, hanno preferito lavarsene le mani di me, non fa comodo portarsi dietro una persona che non ha più interessi, voglia di fare, sorridere…perciò, giorno dopo giorno mi sto tirando indietro,voglio diventare amica di me stessa (come ha detto soldierofhope)…
    Il percorso sarà di sicuro in salita, magari qualche pianura la incontrerò, ma poi si ricomincierà la scalata, fino a raggiungere il mare…
    Labyrinth,ho trovato molto bello qll che hai scritto.
    Grazie per avermi ascoltata, un abbraccio a tutti voi.

  • 11573
    Marco82 -

    Samuele, no la realtà è questa. si esce e ci si ritrova sempre negli stessi posti, è quasi impossibile fare altrimenti. Infatti per non costringere i miei amici a fare sempre quello che voglio, sto pensando di chiudermi in casa come ho fatto i primi mesi. Ormai sono in balìa del destino. Dopo tante storie andate a male mi sono sempre rialzato, stavolta no, penso di cedere ormai… ho 30 anni è non ho nulla più da dare e da chiedere, anzi si da chiedere ce l’ho.. smettere di vivere…

  • 11574
    Samuele -

    Camy ciao,non distruggerti con i pensieri negativi,hai fatto bene a scrivere qui anche io ci scrivo da poco e ho trovato conforto vedendo altri nella mia situazione,certo che uscire dalla tristezza non è per niente facile però il fatto che abbia già un’altra ti fa capire che non vale la pena dedicargli altri pensieri,gli hai già dedicato 7 anni di vita,adesso dedicati alla tua vita che è una sola e preziosa per sprecarla con persone del genere.Tutti quelli di questo blog sono persone molto sensibili come lo siamo noi,sappiamo amare e sappiamo cosa vuol dire voler davvero bene profondamente ad una persona,quelli che ci hanno lasciato non sanno cosa vogliono dire queste parole.Per quanto riguarda gli amici siamo sulla stessa barca perchè anche i miei amici sono spariti,quando ero il trascinatore della compagnia tutti con me,appena ho avuto bisogno io di loro sembrava quasi si scocciassero della mia situazione,proprio quando hai un’impellente bisogno di loro non li trovi più,ma la ruota vedrai che girerà per tutti,ricordo quante sere cercavo disperatamente qualcuno con cui parlare e invece niente tutti spariti,quindi ho imparato a stare da solo,poi ho trovato questo sito e delle persone meravigliose,mi raccomando Camy continua a scrivere,a presto ciao Sam

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    Samuele -

    Stasera mi sento particolarmente giù di morale forse anche il tempo brutto deprime l’umore,facevo i soliti conti con i miei pensieri,ho visto un’intervista a due persone anziane che nonostante tutti gli anni passati insieme erano ancora una coppia,il giornalista gli ha chiesto quale fosse il segreto, guardandosi negli occhi gli hanno risposto ci siamo amati sempre come il primo giorno,la cosa che mi ha fatto scendere le lacrime è stato il loro sguardo emozionato ancora a quell’età mentre lo dicevano,ragazzi credetemi mi vergogno a dirvelo ma non riuscivo a tenere le lacrime.A quel punto mi sono chiesto ma dove sono finiti quei sentimenti,una volta non c’era niente e ci si voleva bene,adesso abbiamo tutto e i rapporti sentimentali tra un uomo e una donna sono uno schifo,perchè?vorrei aver vissuto in quegli anni dove si facevano i sacrifici per costruire una famiglia e ci si riusciva,c’erano i valori,adesso cosa c’è rimasto?sembra che uomo e donna non siano più fatti per stare insieme,scusate lo sfogo ma stasera è così,mi faceva piacere condividere con voi questo mio pensiero. Buonanotte a tutti,Sam

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