La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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LUNA ho sempre sentito dire che l amore arriva quando meno lo aspetti. Eppure io ho sempre cercato l amore. Probabilmente nelle persone sbagliate ed è per questo che non lo voglio più cercare. Non mi interessa amare ed essere amato in questo preciso istante. Non mi sento di regalare il mio cuore a chi ha solo bisogno di spremerlo un po e gettarlo senza pensarci su due volte. Tra i miei difetti uno supera gli altri, l esser troppo buono e giusto per questo mondo. Allora meglio esserlo solo con me stesso. A me piace esser cosi e se questo comporta rimanere soli vuol dire che passerò il resto dei miei giorni a scrivere qui.
Buona serata…baci
Ciao amici cari.
Questo fine settimana sono uscita con quel ragazzo di cui vi parlavo, quello che in maniera molto rispettosa e delicata sta provando ad entrare nella mia vita. E’ stato carinissimo e dolcissimo ma purtroppo Sarah davvero non c’è. Ho voluto “provare” quest’uscita per non tirarmi indietro solo sulla base di sensazioni ma era come pensavo. Lui sapeva e sa tutto ed è stato molto comprensivo e dolce. Continueremo a sentirci come amici ma sono stata sincera da subito. Non voglio illudere nessuno, non voglio fare del male a nessuno. In questo momento non posso essere la compagna di nessuno. Ieri eravamo al mare, stavamo passeggiando e lui, in maniera molto delicata, ha provato a prendermi la mano… un contatto minimo che è però bastato a farmi chiudere come un riccio e lucidare gli occhi. Inutile negarlo. Ogni dolore ha il suo tempo. E i tempi non possono essere forzati. La cosa però non mi ha nè abbattuto nè spaventato… è stata l’ennesima conferma di quanto forte e sincero è stato il mio amore finito, di quanto rumore ha fatto il castello che si è schiantato al suolo con tutti i miei sogni all’interno. Ho sorriso lievemente… cavolo… ho amato davvero tanto e sono fiera di me. Non ho paura di restare sola e non credo nemmeno che succederà. So che amerò di nuovo perchè come dice LUNA l’amore vero non può essere quello che ci ha lasciato a piedi. E so anche che non mi accontenterò e che, sempre come dice lei, il mio futuro lui sarà ai miei occhi il più “bello” nel senso più esteso del termine, dentro e fuori. So che sentirò il perfetto incastro… per usare le parole di Volo sarà come incontrare “il piede che calza alla perfezione la scarpetta che tengo in mano da anni”. Io la penso così. Non ho fretta, non ho paura… intanto guarisco.. Vi abbraccio forte e vi penso davvero tutti… Un bacio grande.. Sarah.
PS: le giornate in ufficio continuano ad essere comunque terribilmente doloroseeee.. con tutti i rospi che ingoio finirò con lo strozzarmi prima o poi 🙂 Ma continuo a tacere e a vivere il più dignitosamente possibile il mio dolore. Magari il giorno che saremo entrambi felici potremo tornare ad abbracciarci e buttare via per sempre questo terribile astio. Io l’ho perdonato e il mio cuore che tanto l’ha amato vuole davvero che sia felice. La rabbia non porta da nessuna parte. C’è una fase in cui aiuta ma passata quella credo faccia solo più male che bene. Ma questo è solo il mio personalissimo percorso… Un bacio a tutti.
LUNA ciao 🙂 è sempre bello leggerti. riguardo a PAT sono d’accordo con te, anche perché non si può sapere cosa ci riserva la vita, cosa accadrà..e credo che non si possa neppure decidere a partito preso di non innamorarsi più, di rifiutare in toto l’amore. si può essere sereni e felici pur essendo single? forse sì, c’è chi ci riesce ma questo non significa precludersi ogni possibilità di relazione..c’è una bella differenza. cari amici quasi tutti qui abbiamo un po’ paura credo, paura di non innamorarci più, paura di soffrire ancora, paura di rimanere soli, paura che questo brutto momento non passi più, paura che il prossimo amore se mai verrà non sarà mai intenso come il precedente…sono tutte paure legittime e credo anche che certe fasi di down, di alti e bassi, di assestamento vadano vissute e facciano parte del percorso. di un percorso difficile che però porterà alla serenità. “ti alzi un giorno e non ci pensi più” è vero, spesso succede così..un momento in cui tutto diventa chiaro, il passato è solo passato e le domande che avevamo non ci interessano più e l’ex è solo una parte del nostro passato, finito, digerito, forse bello forse no ma che non ci riguarda più e per questo non ci suscita più nessuna emozione…. che poi ha ragionissima LUNA quando dice che noi ci siamo e viviamo indipendentemente dall’altra persona, che cmq siamo in grado di emozionarci, di vivere, di gustarci il sole, il mare, un cielo azzurro..per noi e con noi. oggi non è stata una buona giornata per me, dopo il lavoro ho passato tutto il pomeriggio sul letto a dormicchiare un po’sul depresso lo ammetto :-/ ma so che comunque questi momenti mi servono per fare il punto della situazione, di prendere la rincorsa per ripartire ecco..o almeno lo spero.
sapete mi capita di pensare a un mio collega a volte, anche se non ho intenzione di farmi avanti perché è solo una simpatia e niente di più.. trovo che la sua voce sia bellissima. quando lo sento parlare è come se la sua voce mi accarezzasse, come una musica..la prima cosa che m’è piaciuta di lui è proprio la voce. scusate sono “sciocchezze” lo so..ma volevo condividerle con voi per dirvi che si possono provare ancora delle belle sensazioni nonostante tutto…
MARIAKIARA,ANIMALIBERA vi leggo cmq più serene e attive e questo mi fa piacere!
PAT, PICCOLASTELLA, SOLDIER, vi auguro di trovare l’amore che meritate…quando sarete pronti, al momento giusto 🙂
buona serata a tutti
SARAH che bei ricordi hai fatto raffiorare alla mente con la tua passeggiata in riva al mare. Spero troverai presto chi avrá la fortuna di prendere la tua mano!!!
Oggi scherzando ho scritto TI AMO alla mia amica segretaria.é stata una bella sensazione. Quanto è bello amare!!!
Notte…Dany
Dani mi ritrovo in tutto ciò ke scrivi…ke tu sia me al maschile???io è da qnd sono bimba ke sogno l’amore,lo desideravo da adolescente ma tranne qlc storia passeggera niente di ke…poi ho trovato lui e credevo fosse la risp alle mie preghiere,mi amava o almeno credevo x come ero,mi ha conosciuto con pregi e difetti,era la storia ke avrei sempre voluto…ma nn era il mio per sempre.è strano ora al per sempre nn credo più e molte delle storie raccontate su qst sito ne sn prova,anke dopo 25 anni insieme può finire…forse è qnt mai vera la frase “l’amore è eterno finchè dura”finchè si sta insieme…magari ci dobbiamo solo arrendere all’idea ke si fa un percorso insieme e ke qst percorso ha una durata più o meno lunga.se mi guardo indietro mi chiedo cm mai sia durata tanto la mia storia cn lui,ora nn lo capisco…d quel sentim nn è riamsto quasi nulla e quel poco ke è rimasto sto cercando di seppellirlo sotto la delusione e il dolore del nn esser stata amata,del nn esser stata rispettata come persona prima ke come fidanzata.mi piace pensare ke lui cn lei sia diverso ke tante liti sceme ke creava x litigare cn me con lei nn le abbia…nn so se sarei felice a sapere ke tra loro è finita…ke poi io nn posso sapere tra loro come va,se litigano o no…e alla fine nn mi importa.a volte vorrei ke tornasse da me x poter avere l’ennesima conferma ke avevo ragione ma poi ci penso e nn cambierebbe nulla.sono quasi 6 mesi ke è finita e a volte mi trovo ancora a paingere,a soffrire a causa sua…so ke nn è la persona ke vorrei accanto,ke nn è la storia ke voglio ma a volte il cuore sanguina ancora e magari il fatto di nn avere nessuno lo accentua…a volte mi sento davvero sola,nn posso farci nulla a me la vita a due piace troppo.mi piace star sul divano a guardare la tv,mangiare una pizza,ridere x nulla,fare i piatti girarmi e vedere il mio uomo ke guarda la tv o magari guarda me e si sente fortunato…io qst cose cn lui le facevo e a volte mi sembra strano ke possa farle con un altro ke nn sia lui e mi stupisce la facilità cn cui lui sia riuscito a far tutto con un’altra ma qst separazione era necessaria x il mio bene,mi staov perdendo.ero insoddisfatta della mia vita ma il problema era il rapp con lui,la mia insofferenza era lui la paura ke nn fosse sincero.è vero ora mi sento sola e ho paura ke mai un ragazzo possa innamorarsi di me ma almeno vivo nella verità,so ke ciò ke faccio e ciò ke provo è,a volte purtroppo,vero.ho paura,paura di incontrare anke un altro xkè prima o poi potrebbe andar via anke lui e allora sarei a zero di nuovo…purtroppo nn possiamo scommettere ke sia x sempre.
SOLDIER se già senti che è solo paura di amare secondo me è già 1 passo avanti se nn ti senti + intossicato dal tuo ex amore ma ciò che ti frena è la legittima paura della fregatura forse 1 passetto l’hai fatto saresti pronto x 1 nuova conoscenza ma hai paura. sai che nn si può fare di tutta l’erba 1 fascio sai ke esistono stesse donne con 1 animo sincero come hai tanti esempi anke qui nel forum. tante volte consapevolmente ci innamoriamo di xsone difficili poco affidabili x alcuni compresa me è proprio questo ke fa scattare la molla ma se cercassimo 1 xsona sincera affidabile onestamente molte volte la potremmo riconoscere da subito dai modi di fare o a volte addirittura anke dagli occhi. tutto sta molte volte a ciò ke cerkiamo ciò ke ci piace di + x noi. VALINDA capisco come ci si dovrebbe sentire POI. forse nn so analizzarmi ma sento il rifiuto x gli altri uomini e pensare ke nn voglio + amare e nn è retorica forse fa sì ke lui rimanga ancora dentro di me quindi mi da 1 sorta di pace interiore anke se
giornalmente poi devo anke combattere con la solitudine cercando di riempire i miei spazi vuoti. forse è come nn tradire l’amore ke ho provato x lui. o forse è semplicemente ke ripeto..difficilmente secondo me mi sarà offerta una terza chance x innamorarmi ancora così. sì xkè prima di lui c’era stato 1 altro a travolgere la mia vita. SARA io la prova ke hai fatto tu in questi 5 anni l’ho fatta 1 volta in 1 dei tanti allontanamenti provai ad uscire 1 volta con 1 ragazzo..risultato del pomeriggio passato insieme? tornando verso casa piangevo come 1 vite tagliata. uscire con 1 altro mi aveva fatto nn uguale ma peggio alla grande! ancora 1 volta sentivo come se qlcn in questo caso il tizio in questione volesse allontanarmi dall’unica cosa ke volevo cioè il mio LUI. PICCOLASTELLA secondo me se ora ti va di far così di sbirciare fallo bisogna anke vivere il ns dolore forse nn sei ancora arrivata a toccare il fondo e capirai da sola quando veramente x protezione sarai tu a nn volerli + vedere su fb o cose simili.
insomma io penso ke forzarci sempre a ripeterci ke nn dobbiamo pensarci ke magari li dobbiamo odiare forse nn è sempre la via migliore. io ora mi dico lo amo ancora ma nn lo avrò mai. e senza forzarmi sto cercando di acquisire consapevolezza del fatto ke nn l’avrò mai. le mie amiche ke mi conoscono bene sanno la dedizione smisurata ke ho avuto verso questo ragazzo oltre il normale. una cosa radicata ke nn so se riuscirò mai a estirpare. notte a tutti siete tutte persone bellissime!
Salve a tutte e tutti quanti voi,
“la fine improvvisa di un amore”… così citò all’epoca questa pagina del sito e da sempre fiumi d’inchiostro, compresi pure i miei nell’ormai lontano 2008, vennero e continuano ad essere scritti, nelle giuste modalità, dettate da quel dolore che purtroppo segue le prime fasi del fatto stesso.
Ricordo a chi si ritrovi, ora, in questa situazione nefasta, che ogni volta che succede tale fenomeno vuol dire che, dalla parte opposta, c’è già un’altra “scarpa pronta” dove andare a riporre il proprio “piede o suola” che sia, in quanto molto, ma molto raramente, si vedono situazioni di scioglimento, di un rapporto sentimentale, con l’una delle due parti ovvero “il o la lasciante”, che rimanga in perfetta solitudine, come chi viene lasciato.
Questi fatti si creano sempre in funzione del rapporto medesimo in corso, con una delle due parti che intreccia relazioni subdole con altre persone così, quando il tutto arriva alla giusta maturazione, ecco che “d’improvviso” ci si ritrova con “il sedere a terra”.
Impossibile da digerire questa situazione di profondo dolore, quindi sentirsi considerati come una scarpa vecchia che viene gettata nella rumenta, ma queste situazioni inerenti a relazioni che, come i prodotti alimentari hanno la “scadenza”, sono le più presenti in questo nuovo assetto societario, che ormai, nell’ambito di quattro decenni, hanno ben forgiato quella che è “la nuova classe sentimentale moderna”.
“Usa e getta” e possibilmente in tempi molto stretti, come detta lo stesso “business” dell’economia di mercato, in quanto la gente non è più tale, ma solo “un prodotto d’uso e consumo”.
Ottimo esempio, di teoria praticizzata, ma questo finchè si rimanga in ambiti legati fra esseri aventi le stesse linee di pensiero, cosicchè, in questi casi, non si creano degli squilibri psico-emozionali ed il tutto viene risolto nell’ambito di qualche giorno, anche perchè alla fine quel “capitale umano” è inteso solo come prodotto, quindi che lo stesso sia o non sia presente, poco importa, in quanto ci sono altre priorità da seguire, che rendono, per questa gente, molto più importante la loro vita in altri campi e questo senza differenziazione alcuna fra i sessi.
Infatti tutto ciò porta a quello che è “l’effetto congelatore”, dove la freddezza, nei rapporti umani, oggi è sempre più al primo posto, accompagnando il tutto da una “splendida e nutrita presenza”, sul campo, di superbe e superbi attori d’accademia, attui a recitare perfettamente quelle che sono le parti di tante commedie sentimentali, nelle quali poi, a turno e quindi a scadenza, anche quella piccola porzione di noi ci cadrà perfettamente e ne subirà le inevitabili nefaste conseguenze.
D’altronde, ma vedendo tutto ciò dalla nostra parte, il problema siamo solo noi, che ci ritroviamo ancora armati di quella atavica serietà comportamentale, che caratterizza anche tutta quella che è la nostra sfera sentimentale, quindi il nostro modo di esserci “put on the market”…
(CONT.)… per dirla alla “bisinissi” (termini anglofoni che non ho mai sopportato in quanto sono un vecchio ligustre) così da risultare invece: “out of the market”, in quanto non riusciamo, come pure riusciremmo mai, a “far marchette” con i nostri sentimenti e questo da sempre ci differenzia dalla grande massa di questa società.
Arrivismo sentimentale, collezionismo, super-egocentrismo e vanità allegate, ma senza differenze fra i sessi d’appartenenza, questa è la realtà dei fatti, ogni giorno tastabile e sempre più sviluppata. Programmi tv. che ben non si lasciano scappare l’occasione, per poterne ricavare profitti commerciali con gli spazi pubblicitari venduti nell’ambito stesso delle programmazioni, che portano la gente, ma quella che ha già propensioni di labitità psicologica, a divenirne fruitori assidui e quindi, nel loro piccolo, interpreti stessi di quelle realtà incredibilimente deficentarie, ma dettanti le nuove regole di vita.
Non di certo una moralizzazione seicentesca potrebbe portare ad una sorta di risoluzione di quanto succeda al giorno d’oggi e penso che nessuna mente sana si augurerebbe che ciò avvenisse, ma solo auspicare che quella piccola percentuale di società, che rimane sempre senza voce in quanto è fuori dal coro, iniziasse veramente a farsi sentire, cercando così di scardinare a dovere tutto quanto di finto vende il mercato stesso, dimodochè quella sorta di “effetto a catena” inizierebbe a farsi strada, cosicchè chi veramente non ha basi sulle quali fondare la sua vita, inesorabilmente cadrebbe con il sedere a terra!
Bisognerebbe cercare di osservare più dettagli minimali invece che correre sempre dietro all’eclatantismo ed al toppaggio serrato(top) di quel vecchio “edonismo reganiano”, iniziato in quegli anni ’80 del secolo scorso, dove prevalevano, ma prevalgono oggi sempre più, iper-super-big Jim ormonizzati peggio dei vitelloni da macelleria e vitelle associate di eguali “aspirazioni intellettuali”, ma finchè fra loro si associano, ben pochi danni alla fine fanno, se non quello di ridursi il cuore, fegato e reni con le tartarughe, che determinano poi il poltigliame vario di questi organi e relative enormi spese per il S.S.N., ma il problema rimane quando, questi similar-individui, vengono a contatto con persone che non sono così, perchè hanno altre linee di pensiero, su quelli che sono i rapporti interpersonali e relative aspirazioni in merito, che non disdegnano pure loro quella che è una buona e sana attività fisica e/o altra che sia, ma non ne fanno di certo il loro punto focale di vita, che sarebbe solo attuo ad avere quelle folte folle di adulatori o adulatrici che siano, ma facenti sì che quel loro potere, invece di essere determinato da se stessi, perchè individui unici e particolari, venga solo determinato dal consenso di quella massa di deficenti che li segue.
Questo rimane solo un esempio di “Format”, ma che resta applicabile in qualunque tipologia di ceto vitale che compone la società odierna. 🙂
ciao a tutti quanti ,
era da tanto tempo che non scrivevo nulla ma oggi ne sento proprio il bisogno….. vedo che per alcuni le cose vanno un pochino meglio , per altri e’ sempre difficile , mentre per me e’ ancora notte fonda……nonostante passi il tempo , anzi proprio il passare del tempo , mi sta facendo rendere conto se mai ce ne fosse stato bisogno , di quanto lei sia stata importante nella mia vita e sfortunatamente , di quanto lei restera’ importante per sempre nella mia esistenza. Anche se , con il suo comportamento , ha demolito il mio sogno di realizzare una famiglia e si e’ portata via pure quasi tutto il mio cuore e tutta la capacita’ di poter provare dei sentimenti profondi nei confronti di altre donne (ovviamente solo per il momento 🙂 ) . Nei giorno che non ci siamo sentiti , ho provato a ributtarmi nella mischia della societa’ ma al di la’ di un rapporto occasionale , che tra l’altro mi ha lasciato solo tanta tristezza e vuoto dentro , mi ha anche aperto gli occhi su quanto sia difficile poter incontrare la persona giusta , quella che con una semplice occhiata , ti rende l’uomo piu’ felice del mondo e non ti fa’ desiderare altro che lei….. sara’che ora vedo ancora quasi tutto nero ma quello che mi spaventa per quanto ho potuto vivere io in questo periodo da single e’la superficialita’dei rapporti e la difficolta’di relazionarsi nei confronti del prossimo con un briciolo di serieta’ e non solo dopo essersi bevuti 3 cuba e 2 birrette…..forse ragiono male io per via del mio trascorso ma l’impressione che mi sono fatto attualmente e’ questa , anche se probabilmente distorta dal mio equilibrio mentale discretamente instabile (lo ammetto che ho avuto anche brutti pensieri….!!) e dalle mie utopistiche aspettative di un amore puro , vero e sincero.
Scusatemi tutti , mi rendo conto che le mie lettere non portano mai un grande apporto positivo al forum ma oggi e’ un giorno ancora piu’ difficile , visto che e’ il suo compleanno e dopo 10 anni , non poterlo trascorrere con lei , abbracciandola e baciandola , mi sta regalando ulteriore amarezza e tristezza .
Vorrei essere forte come alcuni di voi , che affermano che allora e’ meglio restare soli , ma per quanto mi riguarda , credo che la solitudine sia la peggior cosa da dover affrontare e a volte accettare…..e’ vero che ci si abitua a tutto ma una vita senza Amore (intendo quello nei confronti di un altra persona ovviamente!) che vita e’??
Un abbraccio a tutti quanti !
Ciao a tutti/e,
anche oggi è solo vuoto ed enorme tristezza.. poi ho ricevuto una nuova “buona” notizia e credo perderò anche le ultime persone su cui potevo sperare.. mi sento in caduta libera da mesi… e non ho idea quando arriverà il fondo! E quando si cade da moltissimo in alto senza paracadute credo ci si ritrovi senza speranze di rialzarsi per lo meno da soli.. e per me non ci sarà nessuno ad aspettarmi per raccogliere i pezzi..
Il buon MAXIM (che forse si ricorda di me su altre discussioni) ha sempre ragione affermando che loro hanno sempre “la scarpa di scorta” pronta, e dopo averla provata per il tempo giusto per abituare il piede, possono permettersi di buttare senza ripensamenti quella vecchia e comoda, ma ormai fuori moda! Nessuno lascia per trovarsi con in mano nulla, soprattutto quando può ricevere tutto ridando poco o niente..
Come molti di Voi dubito potrà esserci di nuovo Amore nella mia vita.. lei mi ha lasciato un vuoto troppo grande da colmare.. una delusione ed una amarezza che piano piano ti divora.. come può una persona dirti dopo 12 anni che sono almeno 2 che non ti ama più e ha troppi dubbi, ma non ha il coraggio di parlarne? E te lo dice dopo che in questi 2 anni ti ha proposto la convivenza e ne parlava fino al giorno prima….. So che dovrei provare il rigetto più assoluto nei suoi confronti, ed invece le mie giornate iniziano e finiscono con il pensiero di lei.. leggendo qua e là una cosa abbastanza ricorrente è il loro ritorno.. buono o cattivo che sia.. L’ho sperato tanto e lo spero forse ancora ora, almeno per provare a credere che non sono stato preso in giro completamente.. che almeno qualcosa abbia mai provato per me.. che senta almeno un briciolo della mia mancanza.. che non abbia cancellato il mio viso, i miei baci, le mie carezze…
Hai ragione MAX, lei resterà per sempre importante nella nostra vita.. hanno distrutto il futuro.. e senza minimamente provare a salvarlo..
Si avvicinano gli 8 mesi di “separazione”.. deluso dall’amore e dalle amicizie.. doveva essere l’anno in cui avrei finalmente coronato il mio sogno di avere una famiglia, ed invece mi trovo a sperare che i Maya abbiano ragione……
Se almeno fosse mai arrivato qualcosa di buono in questo lungo periodo per poter ritrovare un po’ fiducia! Mi manca la forza per continuare a lottare..
LELE, MAX che dire…capisco il vostro dolore dopo storie così lunghe ritrovarsi sofferenti, confusi e spossati è una reazione normale. tanto più se non arrivano “eventi lieti” a rallegrare la vita, a portare novità ed energie.. una volta un mio amico commentando la sua storia, per la quale era molto preso, finita per vari motivi e soprattutto per la distanza..mi disse “sì potrei pensarci, ritentare, riparlare ma sarebbe un rivangare il passato, riaprire le ferite e io voglio vivere”. quel voglio vivere mi colpì molto e trovo che sia la risposta giusta, l’essenza di tutti i consigli del caso. la voglia di vivere per se stessi, di volersi bene, quell’istinto di sopravvivenza che alla fine è più forte di tutto e ci spinge ad andare avanti. andare avanti nonostante la solitudine, gli alti e bassi (più bassi che alti), il telefono che non squilla mai, un compagno/a che non c’è, l’amore che appare ormai come un sentimento ed elemento estraneo alla vita. anche perché se chiudersi e ripiegarsi nel proprio dolore è controproducente…porta all’isolamento, all’assenza impedendoci di godere delle bellezze della vita….forse anche impedendoci di aprirci all’amore, all’amicizia e alle nuove conoscenze…. lo dico a voi come lo dico a me stessa ovviamente perché è dura lo so….
un caro saluto a tutti 🙂
max: ci si confonde da soli anche con i per sempre mi sa. Stare da soli un periodo non è ‘per sempre’ e ha anche una sua ‘utilità’ nel riprendersi, e riprendere il piacere della propria ‘identità’, scollegandosi dall’ex. E, dove c’è, da un rapporto di forte dipendenza. Pat: la sensazione ‘vite tagliata’ mi sembra naturale. Penso sia perché non si è ancora pronti. E non si esce con qualcuno per il piacere di farlo, spensieratamente o perché ha colpito, ma magari cercando ‘un antidoto’ o delle conferme. – storie che stravolgono la vita… Forse non è ciò che fa una vera e bella storia d’amore. -maxim: la società va anche a rotoli, è indubbio. E nel ‘600 aveva pure le sue. Altre dinamiche, ma non per questo per forza migliori. La società è anche fatta di nuclei minimi, che funzionano o meno, certo. Comprendo le tue osservazioni, al contempo possiamo agire su noi stessi e le relazioni. Nel senso che curare il rapporto con noi stessi e cercare di guardare lucidamente (non è mera questione razionale) le persone con cui scegliamo di rapportarci o meno una differenza la fa. Dagli amici al partner. Se stiamo per anni con una persona che in fondo non ci convince per le sue idee, atteggiamenti, visione del mondo, mancanze di rispetto, egoismo palese, immaturità, etc etc il problema non è tanto della società, ma prima ancora dell’alleanza e ‘società’ che tentiamo di mantenere con la persona “sbagliata” o che perlomeno non fa per noi
PICCOLASTELLA sapere che ancora esistono ragazze che apprezzano il solo fatto di condividere con gioia una serata a guardare la tv insieme, esser grati a chi hai accanto ed aver stima del tuo uomo..mi rincuora. Ciò che mi spaventa è il fatto che dopo molti anni insieme si è capaci di dimenticare chi ha dato una grande fetta della propria vita per il bene dell altro. È vero che una vita senza amare non è vita. Per alcuni può sembrare un pensiero estremo,nel mio caso l amore è valore primario…perchè?non chiedetemelo…sarebbè come chiedersi xkè esiste la luna!!!
Il per sempre esiste basta esserne consapevoli e prendersi cura dei propri ideali.
Purtroppo questo deve esser ven chiaro da entrambe le parti. È troppo facile dire non ti amo più…quanto costa invece dire t amerò finchè morte non ci separi?
Sarò stolto e disilluso ma io credo nella vita insieme, sono disposto a donare la mia vita , il mio cuore,il mio pensiero ad una lei.
Veramente non capisco più cosa le persone vogliono dalla vita!!!
valinda: ciao tesora. ‘VOGLIO VIVERE!’, vero, include di per sè tante tante risposte. Danisoldier: ho combattuto tanto, nel nome dei valori che dici. Non penso fossero sbagliati i valori. Ma anche il terreno su cui semini fa il suo. E come semini. Anch’io mi chiedo tante cose, sai? E anche sulla gente. Poi mi dico che ascoltare me e capire cosa voglio e sento io intanto è importante. L’amore è importante, ma non si mangia la vita. Non può mangiarsi noi, o c’è qualcosa che non va. Ora nanne, ma tornerò. Baci, ragazzi
Ciao Max,
in questi casi dovresti sia curare e nel caso fosse necessario, tagliare le amicizie superficiali ovvero quelle che hanno poco peso a livello umano ed inoltre cercare di ricrearti altri giri, magari con interessi che avevi un tempo e che per i motivi relazionali, sono stati messi da parte.
C’è chi riprende in mano pennelli e tele, chi dopo quattordici anni di fermo totale tira nuovamente fuori tutta “l’artiglieria musicale” e si rimette a comporre, riarrangiare ed eseguire, registrando poi in studio i vari brani musicali, chi invece si proietta verso attività sportive particolari e specializzate, insomma cambiare giro o meglio, rientrare in vecchi ambienti, per trovare nuovi spunti ed amicizie differenti, da quanto invece quell’insieme relazionale aveva creato come conseguenza d’epoca.
Dobbiamo essere noi a vivere le vita e non di certo rimanere lì e lasciare che la stessa ci scorra addosso, come la vernice, senza che la stessa venga ben distesa da un pennello, perchè in questa modalità le varie sfumature, che ogni giorno sono presenti, non vengono viste e quindi rilevate.
Certo nulla accade nè per forza, nè per caso, quindi chi si prospetta di trovare chissà chi o tentativi di rientri vari, che si verificano sempre è meglio che cominci a dirsi invece:
“devo iniziare a muovermi nuovamente e dimenticare ciò che ha creato il mio danno”, ma senza trascurare le caratteristiche similari di quel soggetto, ormai passato, che saranno di certo riscontrabili nella maggioranza della gente, cosicchè ci si para il sedere, da ulteriori dolori e delusioni.
Poi c’è pure chi ha montato delle paratie al titanio e quindi tutto scivola addosso, non la vita intendasi, ma solo la maggioranza della gente e a questo ci si arriva dopo diversi anni, quando ad un certo punto si è giunti “a tappo” e nel contempo stesso si stà molto bene con se stessi.
Ecco che tutto il movimento di rinascita personale, viene solo determinato dal cercare nuovi ingredienti, miscelandoli fra loro nelle giuste proporzioni, ci vuole del tempo ed ognuno ha il suo, ma bisogna darsi una mossa perchè ciò accada e non rimanere chiusi sempre in quel vecchio e marcio cerchio inerente al passato.
Ciao Lele,
certo che mi ricordo di te sempre su questo sito e nella pagina “come riconquistare un amore”, dove sono sempre presente, proprio per far sì che a nessuno venga mai l’idea di una qualunque riconquista, o farsi riconquistare da un prodotto che sì in questo caso risulterebbe ben scaduto e putrido!
Ho letto bene in quale fase di decorso post-relazionale ti ritrovi, a me le stesse cose che tu stai vivendo accaddero nel 2008 e anche se non ti sembrerà vero, a tempo scaduto e quando avrai la cartolina verde in mano…stapperai una bella bottiglia di couvè!
Così ho fatto io proprio ad inizio mese, con una bella torta innanzi e nella perfetta compagnia del gatto cantante, il pettirosso nell’orto di sotto, assieme alla capinera, il codirosso e le due tortorelle sul terrazzo, i veri amici..
(CONT X LELE)…i veri amici che ogni giorno mi vengono a trovare, qualcuno potrebbe pensare “che tristezza”, beh! pensatela come volete, per me invece è vita vissuta questa e non di certo una delle commedie teatrali, alle quali invece fui abituato ai tempi e pure nelle diverse relazioni avute. Adesso almeno respiro aria pulita, nuova, vera, con il gatto che non vede l’ora che arrivo in moto, così attacca con i suoi canti in quanto salta sul sedile e si mette a dormire.
Certo che per arrivare a questo punto ne ho mangiato di…lasciamo perdere, come chiunque si sia trovato in questa situazione, che massacra non poco ed inoltre, proprio per tutto l’iter stesso al quale si viene sottoposti, lascia quel segno protratto nel tempo che alla fine farà dire solo un semplice termine “basta”, che diverrà tassativo, proprio per salvaguardare la propria persona da ulteriori attacchi di “talebane” o “talebani”, in quanto come ben tu sai non ho misure considerative differenziate in base agli stessi sessi d’appartenenza, chi è una me… lo è sempre!
Ciao Valinda,
se per chiudersi intendi quello di evitare di prendere ulteriori cantonate, ma ben venga questa forma di protezione! perchè salutare.
Infatti e proprio in base a questo, si avranno diverse forme di valutazione della gente che ci circonda, così alla fine si ridurrà, elimindando di molto, qualunque tipologia di rapporti con questa maggioranza del nulla che ci circonda.
Ciao Luna,
infatti la mia considerazione era legata alla sempre più difficile opportunità di trovare persone, facenti proprio parte di quel piccolo nucleo, che ha ancora del “sale nella zucca”, ma questo anche solo a livello di amicizia, quindi non per cercare relazioni sentimentali.
Se poi capita la fortuna di ritrovarsi, ad un certo punto della nostra vita, in quell’isola felice, che pensavamo che non esitesse proprio, potremo solo dire “era ora finalmente!” come d’altronde io dico a me stesso tutti i giorni.
Ogni epoca ha la sue realtà, quella del giorno d’oggi, se non per sparuti casi, resta o rimanere single e senza sofferenza alcuna, visti i vari esempi che ogni giorno ci si presentano innanzi oppure la promiscuità, che senza dubbio preferisco approfondire con chi di tal esercizio ne ha fatto solo una professione, seria ed onesta, rispetto invece a chi seria ed onesta si presenta, ma invece poi non lo è proprio!
Queste sono divenute le mie nuove forme filosofiche di vita, d’altronde come detto si cambia, ma in questo caso in meglio e finalmente con gli occhi ben spalancati nei confronti dell’ipocrisia che regna sovrana, in questa società spazzatura.
Ciao Soldier,
le persone dalla vita vogliono solo vedere se stesse proiettate, in egual misura, come figure divine e dominanti su tutto ciò che stà attorno e non solo.
Il termine “ti amo e ti amerò per sempre” viene usato alla stessa stregua dello sciacquone del cesso, ma senza che neppure, lo stesso, abbia il valore di quest’ultimo, che almeno rimane pur sempre igenizzante!
Ciao a tutti/e,
VALINDA non sai quanto vorrei tornare a “vivere”! Sento in continuazione questo voler bene a se stessi.. io mi voglio bene, ma per sentirmi bene dovrei fare cose che mi rendono felice o per lo meno mi piacciono.. vorrei tornare a mangiare una pizza.. andare al cinema.. anche sedermi su di una panchina e parlare con qualcuno… ora senti la mancanza delle piccole cose.. In questi mesi ho passato la maggior parte delle domeniche da solo.. sono andato in giro da solo.. sono stato ad una mostra.. sono andato a prendermi un gelato.. a mangiare.. Perdonami ma non è la mia vita.. forse lo diventerà, ma non credo potrò sopportarla per molto tempo…
Purtroppo il mio carattere non è mai stato molto forte.. e chi avrebbe dovuto accrescere la mia autostima ha cercato solamente di accrescere la propria, forse proprio sfruttando la mia debolezza.. so che chiudersi e ripiegarsi nel proprio dolore è controproducente, ma la ferita è veramente profonda.. l’indifferenza che ha dimostrato è una sensazione che lentamente come un cancro (perdonate il paragone) ogni giorno uccide una piccola parte di te.. Non aver minimamente combattuto per NOI.. scappare letteralmente.. Certamente è molto più facile prendere la strada più comoda, lottare è faticoso.. e chi lotta lo fa solo per quello a cui tiene veramente…. ripercorrere 12 anni e chiedersi chi ero per lei??? Io le mie colpe le ho certamente, ma per lei (o meglio per NOI) avrei scalato anche gli specchi!
Ma chi tra tutti noi è stato lasciato e il/la proprio/a ex non aveva già la ruota di scorta?? Loro cadono sempre in piedi e sono da subito pronti a correre, mentre noi continuiamo a cadere in attesa di trovare il fondo..
MAXIM spero di arrivare in fretta a dire basta.. ma credo la strada sia mooooolto lunga.. poi purtroppo c’è un evento in cui ho parecchia paura di doverla rivedere e mi preoccupa molto la cosa.. non so come ne potrò uscire!!
Sapevo di non dovermi aspettare nulla dagli “amici”, ma anche da loro solo indifferenza! Come al solito ho provato a essere io a cercarli, ma credo che il messaggio sia entrato ed uscito senza lasciare traccia…..
Mi auguro solo che presto arrivi il momento della riscossa!! Alla fine solo i migliori restano!!
In bocca al lupo a tutti…
perle di saggezza
http://unavocedalcuore.blogspot.com/2012/02/manuale-duso-delle-donne-30-modi-per.html?spref=fb
elena…simpatico il blog…
LELE ti capisco hai pienamente ragione, la solitudine rende ancora più fragili e tristi e in questi momenti proprio non ci vorrebbe. non voglio stare neanche qua a ripetere le stesse cose tipo iscriviti in palestra e bla bla bla…poi più si va in là con gli anni più diventa difficile perché molti amici sono fidanzati, sposati e insomma ognuno la sua vita..salvo poche occasioni poi non ci sono. e si è effettivamente soli e di certo come dici tu non è vita…ma magari chissà, la butto là, puoi approfondire la conoscenza con qualche collega, amico che non vedi da un po’, anche scrivere qua – con persone che ti possono capire – aiuta molto. puoi anche prenderti questo tempo per te stesso per affrontare questo difficile momento e curarti tutte le ferite, scoprire nuove cose di te e nuove energie che non sapevi di avere..ma non la faccio facile, anzi… in questi giorni anch’io sto sul depresso, mi sento sola, mi mancano le le emozioni, le attenzioni e il calore di un amore. eppure ragazzi non voglio lasciarmi sopraffare dalla tristezza e voglio andare avanti, se il destino mi ha riservato la singletudine la accetterò. una mia amica si è lasciata da poco, più per sua decisione che di lui, ed ha già un nuovo ragazzo…ovviamente sono contenta per lei..ma io cmq sono ancora qua sola come un gambo di sedano 🙂 stasera stavo quasi per scrivere al mio ex per colmare la solitudine ma ho capito subito – per dirla alla fantozzi – che era una cagata pazzesca 🙂
forza, forza..e scusate lo sfogo…
MAXIME: w i gatti. Ho sorriso (anche se non c’è un az da ridere) per la metafora dello sciacquone. Sai, ho sempre detestato (banale, mi dirai) chi usa il termine ti amo con facilità. E ho anche sempre provato una certa diffidenza quando sentivo dire “maraveje” troppo presto. No per una questione di mancanza di autostima, ma perché per me dire ti amo non è dire “sai che non sei niente male?”. Ciò non vuol dire che una persona più “stitica” nel dire ti amo sia più affidabile, ovviamente. Se uno o una lo dice come fosse dire ‘ciao’ o ha colpi di fulmine come cambiare calzini o se al contrario pare che pronunciare ti amo sia come togliersi 3 denti, beh, pensiamoci… Sai maxime, anch’io ho fatto soffrire qualcuno in vita mia, però so di non aver gettato all’aria le parole ti amo. C’è una persona a cui credo di averlo detto una volta sola quando avevo 17 anni, perché mi pareva un impegno dire ti amo. Non nel senso che non volevo prendermi un impegno, ma nel senso che non solo sentirselo dire, ma dirlo ha un valore. Eppure a quella persona tenevo e credo lo sappia benissimo che quello, per quell’età, era amore. Le nostre strade si son divise allora, ma sai perché so che era amore? Perché non è mai venuto meno ‘il bene’. Riconosco tutte le ragioni per cui quella storia è finita, ma ciò non la rende meno vera. Anche se non idealizzo la persona, so i difetti, non ho alcun rimpianto. Ma per farti un esempio tanti anni dopo un giorno lo incontrai. Ero triste, e non lo avevo nemmeno detto. E lui mi disse: ci vediamo stasera alle 8? – e non ci vedevamo da anni, e aveva la sua vita e io la mia. E non era questione di ritorni di fiamma o malizia. Non era neppure in dubbio che amasse la persona con cui stava, nè che io amassi la persona con cui stavo. Semplicemente mi conosceva e aveva letto nei miei occhi che stavo male. E a me non parve pazzesco che mi dicesse ‘parliamone’. Perché avevamo sempre parlato tanto, anche a 17 anni. Io credo che quando hai amato e sei stato veramente amato l’amore o la relazione può non essere per sempre, ma neanche a distanza di anni pensi che sia stato uno sciacquone. Anche se vai avanti e non hai un legame viscerale o di dipendenza o di rimpianto resta il bene.
Non so se riesco a spiegare il concetto. E’ chiaro che c’è una fase in cui, a caldo, può non essere possibile essere così sereni. Può succedere anche alle ‘brave persone’ di fare errori, involontariamente ferirsi, scoprirsi incompatibili. E’ naturale che ognuno riprenda la sua strada. Ma le persone che ho amato e mi hanno amata, quelle con cui c’è stato il vero bene, pur non costituendo un rimpianto nè io per loro, loro per me, non son finite nella schiera dei ‘qualsiasi’. La persona per cui son capitata qui, quella con cui ho condiviso più di tre lustri, ha rinnegato non solo l’amore, ma il bene. Un’empatia più profonda che per me va al di là. Forse un giorno mi renderò conto che era il solo modo che conosceva per staccare anche se stesso, che ha gestito veramente male un sacco di cose non sul serio per egoismo, ma per le sue contraddizioni e paure. Figlio di una madre che gli ha insegnato ad avere paura e che strappare da te stesso chi hai amato o comunque ha diviso con te un pezzo importante di strada, rendere monca la tua stessa biografia sia una grande idea. Come coltivare il rancore. Se sarà così per sempre ovviamente non lo so. Io mi auguro di no, perché la mia indole è un’altra, se pure io di ragione per essere ostile ne avrei. Beninteso non sono buonista. Non ho il vezzo di dover per forza voler bene alla gente. Ci son persone di cui ho perso la stima. Persone che non considero buoni incontri lungo il percorso della vita. Non coltivo il rancore, ma la libertà di tagliare con serenità i veri ma veri rami secchi sì. E non me la lego al dito, ma credo anche che sia utile tenere presente. Con le persone con cui dico ‘sento comunque il reciproco’ bene è stato ed è spontaneo sentirlo. Per me sarebbe stato spontaneo volergli sempre bene, perché l’ho amato davvero. Si può accettare la fine di un amore. E’ un processo doloroso. Un percorso di sensazioni terribili, difficili, spaesamento che una persona vive dentro sè. Ma nella mia vita tanto non ho giocato con il ti amo tanto non ho giocato con il ‘non so’ e ‘non ti amo più’. Perché non è un gioco, non esiste. Se c’è una responsabilità nello stare, e come, ce n’è anche una nell’andarsene via. Chi ti ama vivrà sempre come una catastrofe il tuo dire basta, sempre. Non esiste un modo veramente indolore di lasciare chi ti ama. Perché il dolore è il suo. Ma c’è modo e modo. C’è il modo che, a distanza di tempo, sai renderti conto che era il solo possibile, per quanto sia parso duro. C’è il modo che ti fa dire: però anche chi mi ha detto addio ha sentito che esistevo comunque anch’io. C’è stata empatia. C’è stato un rispetto per le reciproche responsabilità, il vissuto, il passato. Ci son modi che invece ti fan soffrire il quadruplo. Perché percepisci un egoismo, una rabbia, un’immaturità che va al di là. La mancanza di uno sconto, anche dov’era possibile. Un attaccati al tram o un gioco di montagne russe o roulette russa. Una mancanza di autocritica. Un gettare addosso troppo. – c’è una ragione o più
Ciao Luna,
capisco perfettamente tutto quello che possono riguardare le ragioni sul perchè possa finire una relazione sentimentale, ma questo poteva essere un discorso valido, in toto, fino a qualche decennio addietro.
Dico questo perchè oggi si superficializza tutto, in quanto gli imput esterni, alle relazioni stesse, sono tanti e alimentano, per l’appunto, quella che è la spensieratezza che la gente oggi usa in qualsiasi campo e per qualunque cosa ed a maggior ragione, consequenzialmente, ivi compreso pure quello sentimentale.
“Meno pesi e meno misure”, se non chè, proprio queste ultime, legate solo all’apparenza, quindi alla possibiltà di poter esaltare in modo esasperato quello che poi alla fine risulta essere l’egoismo individualistico più sfrenato e questo a partire proprio dal basso, in quanto esatto specchio di quanto succede nelle “alte fogne..” ehm! volevo dire alte sfere societarie e specialmente nel mondo dello “show business”, che volenti o nolenti caratterizza ogni minimo movimento della società stessa.
Certo che esistono coppie che posso sfldarsi per stanca sopraggiunta, quindi per non essere stati in grado di rinnovarsi all’interno del loro rapporto, alimentando lo stesso con piccole innovazioni, che facessero sì che mai si giungesse alla rottura dello stesso, ma ormai queste casistiche, relegate a questa fascia, si sono ridotte a tal punto che il famoso lumicino si è spento.
Oggi nella maggioranza dei casi, si deve stare in coppia, sennò si fà la figura dei carciofi(concetto che ormai è divenuto un fondamento basilare di vita da trent’anni a questa parte) ma nel contesto stesso, vedasi come i soggetti stessi formanti la coppia, non smettano mai di guardarsi attorno, ma non perchè tale fenomeno sia legato a quella sorta di vanità che è insita, sia nel modello femminile o maschile, che alimenterebbe anche quell’aumento fisiologico della propria autostima e quindi una sorta di equità sociale nei confronti altrui, ma tutto questo serve solo per vedere se, da altre parti, c’è qualche cosa di meglio, ma non dal punto di vista canonico di un tempo, ma solo per “continuo gioco di conquiste ulteriori” che oggi è il vero perno per avere così i riscontri sia oggettivi che soggettivi “del sapere di essere” qualcuno o qualcuna!
Infatti vedasi come questa, sia pura scuola “d’accademia dei lincei top-gossipparia”, trasferita per l’appunto, con le giuste “bombardate mediatiche”, a quelli che sono i livelli di ceto convenzionali della società stessa, dove proprio anche la multimedialità attiva, offre maree di modalità per continuare a fare di se, alla fine, “carne da macello”.
Ecco sbucare quella che è la “prostituzione attiva a tutto campo”, ma non solo corporea, ma pure quella pseudo-intellettuale, dove questi individui, indifferentemente dal sesso d’appartenenza, creano anche alchimie individuali di pensiero(copioni teatrali) che vengono plasmate sul soggetto che si ritrovano innanzi ed il tutto solo per ottenere una “tacca” in più…
(CONT X LUNA)…. che determinerà alla fine quell’ulteriore autoaffermazione da loro tanto ricercata.
Questa è la pochezza nella quale si vive al giorno d’oggi, dove la gente, ma specialmente chi si trova in questa minoranza della quale pure io ne faccio parte, viene vista solo come oggetto per puro uso e consumo e tale deve rimanere sempre, per le o i “tacchisti”, perchè quando si torna nuovamente utili, noi dovremo sempre essere lì pronti ad ogni loro ordine.
Peccato che loro non riescano a fare i conti, in quanto non ne hanno proprio la capacità interiore a livello intelletuale, con quanto hanno lasciato sul campo, ai tempi e restano pure stizziti o per meglio dire incavolati se da parte nostra non c’è più alcuna forma di considerazione per loro!
A me parrebbe una cosa normale, che la risultante, dopo aver creato gravissime offese e derivazioni varie ad una persona, la stessa non mi rivolgesse più la parola per tutta una vita, ma ancor peggio sarebbe, se dopo forme di ricontatto da parte sua, alla fine uscisse fuori che il tutto fosse solo legato a quella classica forma sadico-vanitosa di gioco, sempre più presente al giorno d’oggi, legata al fatto per dimostrare solo a se stessi se si ha ancora del “potere d’acquisto” su chi fù ai tempi lasciato, forse in questo caso una bella riedizione dell’inqusizione non farebbe male di certo ed in questo caso sarebbe pure giustificabile a pieno titolo!
Oggi si ha a che fare con gente del genere, in ogni campo, ci si deve convivere, c’è chi si adegua e chi invece tira fuori l’artiglieria, come il sottoscritto e pure della peggiore, modificando proprio, in quanto pure io sono in grado di plasmarmi a dovere sull’interlocutore che mi ritrovo innanzi in carne ed ossa ed infatti l’indifferenza, regalata sempre da parte mia in enormi quantità, a questi individui, li fà sempre stramazzare al suolo!
La fortuna comunque stà sempre nel fatto che quando uno meno se lo aspetti, fra tutto questo “stupendo marciume”, si riescano ancora ad incontrare persone come noi, che almeno alla fine non ci fanno sentire come “voci fuori dal coro”, cosicchè si possono coltivare ancora amicizie minimali, molto importanti e che non devono per forza portare a quel fine solito, ormai standarizzato dalla maggioranza.
“La difficoltà nei rapporti stà proprio nel fatto di come porsi verso gli altri, ma pure negli altri a porsi verso i nostri confronti, specialmente poi se le o gli altri provengono da un altro pianeta”
Ciao Lele,
devi solo caricare te stesso con la massima forza possibile che puoi, in quanto pure io dovetti rivedere l’ex, per ovvie ragioni legali, però mano a mano il tutto divenne, da parte mia, sempre più freddo ed indifferente. Adesso il ghiaccio a confronto è più caldo di me e questo succederà pure a te, d’altronde questo lo hanno voluto loro e non di certo noi. Che pensino di diverirsi pure come vogliono, ma sai che rottura di balle, ancora oggi, le tel. anonime, poi gli sms, gli squilli…ma non stavano meglio?