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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 11101
    Manu -

    Lilù guarda…non credo troverai qui le risposte che cerchi…
    E cmq credimi che chi ha intenzione di morire non si chiede come/dove/quando farlo.

    L’anno scorso ho visto un ragazzo suicidarsi dal palazzo dove lavoro.

    Quando vedi certe cose,il solo pensiero (seppur labile quanto surrealistico) di toglierti la vita, ti passa.
    E ti vergogni profondamente che la tua mente abbia partorito una cosa del genere, per motivi sicuramente futili, rispetto a quelli molto più gravi che possono avere avuto altri per compiere davvero quel gesto.

    Suicidarsi per amore o per il dolore di un amore perduto?
    Se l’amore ti porta pensieri di morte, io ci rifletterei un attimo su quanto fosse effettivamente un bel sentimento.

    Se invece hai scritto quelle cose solo per farti notare,a me hai fatto solo incazzare.

    Ciao e Buona Fortuna!!!

  • 11102
    maria kiara -

    LILU’….anche ha me in momenti di disperazione,quando la vita che fai non è piu quella che volevi,quando tutto ti sembra inutile,la depressione,il dolore,il tuo grande amore non c’è piu x qualsiasi sia il motivo……ci vuole molto piu coraggio a vivere con tutto questo che a farla finita…e se fai la finita non potrai mai sapere come và a finire….ti pare??? forza ci siamo passati tutti e ci stiamo ancora leccando le ferite ma siamo qui…rimani con noi e vedrai…passa….passa..ciao

  • 11103
    LULU -

    MARIA KIARA, hai perfettamente ragione,ci vuole piu’ coraggio a vivere che a farla finita….
    Io stessa in alcuni momenti ho avuto tali pensieracci…
    La disperazione ti fa venire voglia di scappare, capivo di essere una codarda,sopratutto considerando il fatto che avevo una figlia, ma ero davvero fuori di testa!!!
    Mi sono fatta aiutare, avevo bisogno di capire, avevo bisogno di buttar fuori tutto il male che avevo dentro, tutto il dolore che per anni si era impossessato della mia persona. Ci vuole tempo, ma poi passa. Adesso quel periodo lo vedo lontano, amo la vita, sono felice che ogni mattina posso affrontare “nuovi problemi”, anche se a volte un po’ di malinconia fa capolino. QUESTA E’ LA VITA!!!E VOGLIO VIVERLA FINO IN FONDO, FINO ALMENO CHE MI E’ CONCESSO!!!!BACI

  • 11104
    littlemood -

    da come descrivi é come se una parte di te fossa rimasta impressa lì, in quell’istante cupo che stai facendo rivivere in eterno perché sei ancora sbigottita…
    non pensare come se tutto ciò che c’é stato fosse stato falso perché non ti aiuta ad affrontare il presente, anzi, forse ti rende la cosa più difficile e ti rende più difficile rialzarti e ripartire
    datti tempo… in questo momento resta ad ascoltare ed osservare il rumore…

  • 11105
    LUNA -

    Ciao a tutti 😀 bellissima l’idea della grande tavolata con amici e panza piena, sono d’accordo ELENA :))))

    LULU: grazie per gli auguri di febbraio 😀

    WARRIORS: grazie, ma forse dicevi a Kikka che è diventata mamma? se dicevi a me che son diventata di nuovo “zietta” grazie 😀

    LILU’: non ti ho risposto perché un messaggio come il tuo, anche se magari non è sua intenzione, lo vedo un po’… violento. Non violento solo per il fatto che si parla di una violenza fatta a se stessi (darsi la morte), ma violento anche perché, se trovi qualcuno dall’altra parte che prova un minimo di empatia, leggere che qualcuno vuole togliersi la vita, anche se non hai idea di chi sia (e ovviamente non puoi farci niente se vuole farlo) bene non fa. E anche coloro che lavorano per Medici senza frontiere, che erano ad Haiti poche ore dopo il terremoto, ti dicono che, la prima “regola”, per aiutare gli altri, è non superare MAI i propri limiti, perché se superi i tuoi limiti non aiuti l’altro e fai male a te stesso.
    Hai parlato in modo asettico di trovare qualcuno con cui morire come se chiedessi dove trovare un depliant per andare in vacanza o come si cucina la carbonara. Può essere la freddezza con cui tu valuti ora l’argomento, ma non è la mia. E lo hai fatto anche in una lettera con cui questo non ha nulla a che vedere. Non è che non si possa parlare ovunque della morte, solo che non si capisce perché tu lo abbia fatto qui. Cercando veramente cosa? Cosa hai cercato davvero con quel messaggio Lilù? – Io non giudico chi ha pensieri suicidi, non giudico nemmeno chi porta a compimento questo gesto, non giudico le ragioni interiori per cui si possa credere che sia la sola via e la migliore, perché, spesso, si ama molto la vita, ma per delle ragioni di reazione si pensa di non riuscire più a farne parte e stare al passo. Ho scritto per un periodo anche nella lettera in cui si parla di suicidio, e ho parlato con persone che vivevano momenti terribili nella loro vita. Diceva Bukowsky qualcosa come: non sarà la morte del tuo amore a farti “impazzire”, ma il laccio della scarpa che si spezza una mattina. E quel concetto, che ora non ricordo letteralmente, mi è sempre parso molto vero. Perché è come reagiamo ai fatti della vita, come ci sentiamo in grado in quel momento di reagire, come guardiamo noi stessi, prima ancora di ciò che avviene, quanto riusciamo a sentirci al sicuro dentro di noi prima che fuori, ed è più spesso un accumulo di cose che ci porta a dire: forse dire basta è la sola soluzione (e non lo è). Non giudico Lilù, ma due miei amici, ed erano molto giovani, si sono tolti la vita. Li amo e li rispetto, non li giudico, ma non ci sono più. E non sono riusciti a darsi la possibilità di vedere la seguente primavera.
    Hanno perso la vita e hanno lasciato gli altri a sentire la loro mancanza. Anche chi magari, tra loro due, credeva che nessuno l’avrebbe sentita. Quindi non è certamente a me che puoi chiedere come fare a morire in modo più confortevole. Ciao.

  • 11106
    andrew -

    A tutti quelli/e che stanno soffrendo o passando momenti difficili..contattatemi a questo indirizzo.. andrea.vivi@libero.it ..se ne può parlare insieme e magari scambiarci qualche consiglio utile..

  • 11107
    SuperSoldierDany -

    Questa mattina ho avuto come un flashback. Mi è tornato in mente un istante particolare del nostro ultimo incontro. Guidavo e voltandosi verso di me dice “Vorrei che uscissimo fuori strada e farla finita insieme”. Io credo di averle risposto “Non vale la pena morire insieme, e i tuoi non me lo perdonerebbero mai”.
    Che brutta sensazione ragazzi…davvero brutta.
    Buona giornata

    p.s. scusa SARAH ti risponderò appena possibile.

  • 11108
    elena -

    LUNA se vuoi, la mia favola è sempre aperta ;D
    ma anche per tutti gli altri

  • 11109
    fiordaliso -

    Ciao a tutti!non ne vale la pena fare questi brutti pensieri per chi, putroppo, ha deciso di voltarci le spalle. fa davvero male, e lo sto vivendo sulla mia pelle. è un dolore che io, personalmente, non avevo mai provato prima, e spero di non provare mai più, perchè è li, fisso e non ti abbandona mai…poi al dolore si aggiungono altri sentimenti, la nostalgia, gli scrupoli e i rimorsi..ho davvero fatto la cosa giusta oppure ho buttato via 8 anni di vita? sono davvero sicura che è questo che voglio? posso davvero vivere senza di lui? sarei ancora in grado di fidarmi di una persona del genere? mi amava davvero? cosa ne sarà di me? anche a distanza di 3 mesi, ci sono dei giorni in cui la ferita si riapre e fa male come il primo giorno. a volte sembra che mi manchi il respiro, la forza e il coraggio di affrontare tutto, la distanza la lontananza e la delusione. perchè fa troppo male questo mix di sensazioni. perdere una persona che hai amato con tutta te stessa, ed ora non è rimasto nulla di quell’amore, se non l’indifferenza..mi sono trovata da un giorno all’altro con un pugno di mosche, quando invece nella mia mente pensavo a farmi una vita con lui, una famiglia nostra. ci sono giorni in cui non vedo l’ora che arrivi la notte per addormentarmi e per non pensare. ci è voluto molto coraggio per prendere la decisione di troncare la storia. ho preso la decisione in un momento di disperazione incredibile perchè non sapevo davvero dove sbattere la testa, e poi le cose sono rimaste cosi. ci è voluto coraggio anche per lasciare la situazione cosi com’era. e ci vuole coraggio per vivere ogni giorno, per trattenere le lacrime e per pensare “passerà”. sono stanca di ripetermi che prima o poi ne uscirò, perchè la delusione è stata troppo grande, non si può soffocare un amore cosi grande, non è possibile farlo sparire. non so come farò, probabilmente il tempo mi aiuterà. buon fine settimana a tutti

  • 11110
    Valinda -

    FIORDALISO mi ha colpito molto quello che hai scritto ed è lo stesso che provo io, anche se la mia storia è molto diversa e meno importante della tua.. ieri ho riletto un mio vecchio diario di molti anni fa pieno di pagine dedicate a lui e al mio amore-non-amore.. so che sto facendo la cosa giusta, più logica, più sana e razionale..ma il punto è che non riesco a dimenticarlo. ho avuto altri flirt, altre storie anche più lunghe e importanti di quella con lui, altre delusioni..e sono riuscita a superarle, a scordare. ma con lui non ci riesco e non so se è amore, se è infatuazione o solo una fissazione. e anche i suoi ritorni nella mia vita probabilmente sono stati più un male che un bene…perché hanno riportato alla luce tutte le emozioni, alimentato false speranze e nuovi rancori.. non lo so, proprio non so più cosa fare. forse solo il tempo come dici tu Fiordaliso può essere d’aiuto. per ora non posso fare a meno di pensarlo e di fantasticare su di lui. eppure non lo vedo e non sento la sua voce da 4 mesi. tra noi ci sono state solo brevi mail o chat ma ora ho chiuso anche con quelle.

    scusate lo sfogo ragazzi ma in questo periodo mi sento veramente impotente, immobile, imprigionata in una situazione stagnante anche per altri motivi…tipo vorrei andare a vivere da sola ma guadagno pochissimo, chiedere soldi ai miei mi scoccia e fare un secondo lavoro con gli orari che faccio non è semplice….ho una casetta di proprietà nel mio paese ma boh i miei non sono tanto convinti nel darmela… tra poco compio 30 anni e mi sento veramente sotto pressione ragazzi, in ansia. mi sembra di non aver fatto e concluso abbastanza nella vita ed è una brutta sensazione… ma devo riordinare le idee, riacquistare la calma e smuovermi lo so!

    buon finesettimana e un abbraccio a tutti 🙂

  • 11111
    andrea -

    X valinda

    Scusa se sarò troppo duro..ma persone come te non dovrebbero scrivere su questo forum..perchè c’è gente che ha amato e ama tutt’ora con la A maiuscola..sai cosa vuol dire amare per davvero?…tu parli di flirt e robe varie ke si aggiungono a questa storia…è assurdo come puoi dire che soffri e stai male?..questo è il classico atteggiamento di una ragazza fragile che non sa cosa vuol dire amare..non puoi scrivere certe cose..matura sono più piccolo di te ma tu dimostri 15 anni!..c’è gente che soffre di depressione che non ha più contatti sociali che soffre per abbandono terribilmente che darebbe la vita per riavere ciò che ha perso..e tu chiedi consigli x cazzate del genere?..per favore..fatti un esame di coscienza..gente come te resta sola nella vita..fidati delle mie parole non sono troppo duro sono onesto e sincero!

  • 11112
    piccolastella -

    ciao a tutti…è un pò ke nn scrivo…sono un pò di giorni ke mi sento sola…avrei bisogno di novità,forse di un nuovo amore,forse semplicemente di qlc ke mi corteggi e mi riocrdi cosa ignifica sentirsi voluta,ricevere un sms carino…guardo il mio cell e vedo ke potrei anke spegnerlo xkè tanto è in stand by…se nn e telefonate dei miei…ho conosciuto un ragazzo ma nn c’è stato nulla se nn un caffè….nn si fa sentire e io uguale…boh…sanotte ho sognato il mio ex ma nessuna emozione particolare…credo ke mi sto abituando al fatto ke siamo due perfetti estranei anke se nn riesco ancora a perdonarmi l’ingenuità e il fatto di avergli permesso di trattarmi come una pezza,sn arrabbiata ma prima o poi passerà.lui intanto continua felice la sua storia…boh…chissà se un giorno arriverà anke x me l’amore,chissà se avrò l’occasine di ricredermi e di scoprire ke il mondo nn è solo ciò ke ho vissuto con lui..chissà…ci sn persone ke nascono x essere amate,stupite,corteggiate e io nn mi sento tra quelle…boh…ho paura ragazzi,paura del futuro ma poi ci penso e mi dico ke è meglio star sola ke vivere cn lui accanto,meglio star sola ke vivere una storia con lui.buona serata a tutti.

  • 11113
    fiordaliso -

    VALINDA, io non riesco ad essere dura come Andrea, però un pò ha ragione…sicuramente ognuno sà quali sono i suoi sentimenti, le sue sensazioni e i dolori da sopportare ad ogni ora del giorno…sai..un pò ti invidio perchè io ho davvero paura al solo pensiero di stare con un altra persona. Ho paura di fidarmi, di dare tutta me stessa ad una persona e rimettere nelle sue mani tutta la mia vita, perchè è questo che ho fatto con il mio ex..e sai cos’è successo? che adesso sono vuota, non riesco a vedere la mia vita senza di lui. sono sicura che anche tu hai amato tanto il tuo ex e se ci pensi ancora un motivo ci sarà…tu hai 30 anni, io ne ho 25 e non so che fare della mia vita, non so dove andare, non so dove sbattere la testa! però già il fatto di non sapere se la tua sia solo un infatuazione o una fissazione, già questo dovrebbe farti pensare. non voglio darti lezioni di vita perchè magari tu avrai avuto probabilmente più esperienze di me, ma credimi che se fosse stato VERO amore, non ti sentiresti cosi. io non so come spiegarti come mi sento dentro, e ti ripeto che finchè non ci sei dentro non puoi immaginare cosa significhi. ti si chiude lo stomaco, si è costretti a combattere con mille pensieri, con mille “ma” e con mille “se”…è devastante, e l’unica cosa che si può fare è dirsi “calmati, passerà”. perchè non puoi fare altro, sei impotente di fronte a tutto questo, senza poter fare nulla, solo rassegnarti. e non è facile x niente. la mia non era un infatuazione, non era fissazione..io credevo che lui fosse l’uomo della mia vita, e invece ora mi ritrovo sola.
    ANDREA non so se anche tu hai avuto brutte esperienze, se cosi si possono chiamare, perchè leggendo le tue parole ho avuto questa sensazione. hai ragione in tutto, c’è chi cade in depressione per una simile delusione, c’è chi non ha la forza di andare avanti. anche io delle volte, ancora oggi mi ripeto “non ce la faccio”. quando penso queste parole sto veramente male. non so se ce la farò, se questa storia mi lascerà un segno indelebile del mio cuore, diamo tempo al tempo. sono passati 3 mesi, e per me è ancora troppo presto.
    PICCOLASTELLA, non pensare che avere delle avventure con altri possa cambiare le cose. almeno, per me è cosi..sono sicura che non mancheranno le occasioni di incontrare nuovi ragazzi che ti apprezzeranno e che ti rispetteranno!ma per come la vedo io, mettendomi nei tuoi panni (poi x carità, ognuno la può vedere diversamente da me) il “chiodo scaccia chiodo” non andrebbe bene in primis per me che ancora penso a lui, e in secondo luogo x la persona che mi potrei trovare di fronte, perchè lo prenderei solo in giro, magari illudendo e giocando con i suoi sentimenti, e questo non va proprio bene.

  • 11114
    Valinda -

    ANDREA mi sa proprio che hai capito male e comunque non credo tu sia in grado di giudicare se una persona è in grado di amare o meno soltanto leggendo un post..lo trovo come dire pretestuoso da parte tua. il discorso dei flirt ecc non è in contemporanea alla storia è solo per raccontare altre cose successe nel corso della mia vita..
    ma sinceramente non mi va di replicare a te, perché diffido e scappo in generale da chi si mette sul pulpito e dà giudizi lapidari come hai fatto tu in questo caso. opinione tua per carità che hai diritto di esprimere ma io allo stesso modo ho il diritto di non prenderla minimamente in considerazione. ed è proprio quello che farò.

    PICCOLASTELLA ma certo che anche tu sei una persona da corteggiare, stupire e amare! un abbraccio!

  • 11115
    LUNA -

    andrea: personalmente trovo assurdo e infondato il tuo intervento. E non perché uno non può esprimere un’opinione, ma perché di per sè un giudizio stile lezione di vita e con quel tono sarebbe pesante già se tu conoscessi valinda, e di fatto, invece, hai letto un suo post. Valinda scrive qui da diverso tempo e superficialità in lei non l’ho mai letta. Io esco da una storia di 17 anni e casini tosti, ma ciò che ha scritto valinda non mi ha fatto pensare ciò che scrivi tu. Come mai?

  • 11116
    andrea -

    X valinda

    Meglio un intervento come il mio che molti interventi superficiali e privi di logica..ho solo provato ad analizzare quello che hai scritto tu e dare il mio parere

    x luna

    Semplice perchè evidentemente il tuo pensare da donna non ti porta a essere contaria a quello che dice..

    x fiordaliso

    Sono 5 mesi ormai che sono quasi in depressione e non riesco a uscirne..ti lascio il mio indirizzo e mail:andrea.vivi@libero.it

  • 11117
    SoldierOfHope -

    Buona domenica anche se per molti di noi sarà solo un triste giorno di riflessioni, di domande a cui dare risposta, a momenti di solitudine e voglia di scappare da questa realtà.

    SARAH 6 un grande esempio per me. Quale forza, tenacia riesci a trovare ogni giorno. Affrontare il tuo mostro con il sorriso. A volte ti invidio e continuerò ad ammirarti. Guarisci da questo male. Meriti un uomo speciale.

    ANDREA capisco il tuo post. La tua rabbia, il tuo malessere. Le donne come gli uomini sanno essere meschine e crudeli. Voglio solo ricordare che qualsiasi cosa accada la responsabilità è nostra, non di chi ci ha fatto del male. Se la lezione è dura e perchè maledettamente vera.

    VALINDA FIORDALISO PICCOLASTELLA. Un grande amore non si può dimenticare. Conosco un uomo che ha perso un grande amore (gli è stato strappato via da questo mondo). Ora ha una figlia che porta il suo nome e una moglie meravigliosa che ama e lo ama. Non ci si deve mai fermare ad ammirare ciò che è stato. Si devo essere solo sinceri su ciò che si vorrà.

    Oggi come ormai troppo spesso accade, molti pensieri vanno a lei. Mi ripeto che mi manca, che la vorrei accanto. Poi violento la mia mente ricordandogli cosa ti ha fatto, come non riusciva ad amarti e a farti sentire parte integrante della sua vita. E’ una lotta continua. Sfiancante sotto ogni punto di vista. Quando finirà mi chiedo? Quando incontrerò l’angelica lei che dispenserà amore nel mio cuore?

  • 11118
    Valinda -

    Capisco l’analisi di FIORDALISO e comprendo il tuo punto di vista. ma allo stesso tempo non credo che questa sia una gara a chi amato/sofferto di più. ho sofferto anch’io per amore e comprendo bene le sensazioni emozioni che descrivi ma non mi va neppure di starmi a giustificare ecco… riguardo alla mia storia il fatto che mi chieda se è un’infatuazione o altro non credo tolga valore ai miei sentimenti. me lo chiedo semplicemente perché il rapporto tra me e lui nonostante vari ritorni e riavvicinamenti nel corso degli anni, non è mai sfociato in una storia vera. per questo mi domando sempre perché penso ancora a lui, visto che io un vero rapporto di coppia con lui purtroppo non l’ho vissuto mai. e anche se non lo scrivo disperatamente qua rinunciare a lui, smettere di cercarlo e di vederlo, sapere che non ricambia i miei stessi sentimenti è stata dura, molto dura. ed è ancora più dura convivere ogni giorno coi pensieri su di lui che non se ne vanno, con la magra consolazione di aver fatto la cosa più giusta ma sapendo che come lui nessuno mai e col terrore di incontrarlo in giro – magari con un’altra – perché ora proprio non ce la farei.
    lo ribadisco so bene che questa mia storia è ben diversa da una storia lunga e continuativa di anni e anni..ma ho anche visto persone che sono state fidanzate per 15 anni, mollate e un mese dopo avevano già un’altra persona senza troppe lacrime. ed altre per storie brevi sono state malissimo per lungo tempo (io stessa per un fidanzamento di un anno ho impiegato tanti mesi per riprendermi). insomma io penso che non si possano misurare e quantificare i sentimenti altrui in base a criteri puramente personali e soggettivi..che appunto possono andare per uno ma per un altro no.

    quindi pensiamoci bene prima di giudicare le storie e i sentimenti degli altri….

  • 11119
    LUNA -

    ANDREA: @Semplice perchè evidentemente il tuo pensare da donna non ti porta a essere contaria a quello che dice

    queste sono le classiche risposte (e questa non sarebbe superficiale? apperò!!!) che non vogliono dire assolutamente niente. Non vuol dire niente “il tuo pensare DI DONNA” e dovresti essere magomagò per sapere cosa pensa una persona da tre righe. Ma sono cose su cui non vale la pena neanche di rispondere, perché si commentano da sole. Ciò che è evidente e che entri a gamba tesa senza sapere nemmeno con chi stai parlando e che esperienze ha e come le ha sentite e vissute.
    Ma tu SAI. Meno male…
    Ti rispondo invece su questo aspetto:
    Quello che non si capisce onestamente è cosa stai cercando in questo forum. Che tu stai male è indubbio, si evince anche dall’aggressività attraverso la quale ti sei rapportato con Valinda, da come ti è saltata la mosca al naso nel momento in cui lei ha fatto delle considerazioni che certamente non andavano a ledere te. Non stai bene, chiaro, anche per questi luoghi comuni sul pensare delle donne e sul fatto che sembra che tu abbia la necessità di dire che soffri più, meglio, più veramente, più a senso degli altri e che tu solo sai quali sono le logiche.
    FIORDALISO: se siamo qui evidentemente è perché abbiamo presente di cosa stai parlando. Questa lettera esiste da anni ed è arrivata a 11000 e passa commenti e confronto empatico e anche sostegno e scambio di esperienze tra le persone appunto perché le persone di solito entrano qui nel punto del loro percorso in cui si sentono come dici tu. Alcuni poi se ne vanno, alcuni restano anche quando hanno ritrovato un maggiore equilibrio. Alcuni tornano a dire che sono felici. Ma ciò non significa che quando erano a pezzi amavano meglio e di più e quando ricominciano a vivere o si aprono di nuovo alla vita abbiano dimenticato come si sta quando si è a pezzi e completamente frastornati dopo una dura delusione d’amore o che siano diventati superficiali perché hanno ricominciato a mangiare, dormire, lavorare con la testa che riesce a concentrarsi, o perché sono riuscite a vedere con maggiore lucidità quello che è successo e anche la loro parte o hanno fatto determinate scelte.
    Il grande amore? è certamente qualcosa che senti e che ti porta a stare molto molto molto male quando va in crisi o finisce, non per tua volontà o perché comunque ti senti costretto/a ad andartene perché sta diventando lesivo, mortifero, angosciante e non ha più senso e sbocco. Al contempo però il grande amore, io credo, e anche qualcosa che si vive, si costruisce, si tiene in vita in due, nel continuo divenire della vita. Perché c’è una differenza se una persona muore e se ne va volendo restare, tenendoti ancora la mano e tu la sua, o se una persona se ne va e basta o non c’è o c’è male.

  • 11120
    fiordaliso -

    LUNA, ANDREA, SOLDIER e VALINDA..io non giudico nessuno, e non ho proprio le energie x farlo! Io sono delusa e sto soffrendo come un cane e se mi permetto di dire certe cose è perchè in qualche modo mi sento toccata dal sentire certe parole, e per questo ho dato in parte ragione ad Andrea, perchè capisco la sua frustrazione, la sua rabbia, perchè è la stessa che provo io. Me la prendo con il mondo, con chi non c’entra nulla…non la faccio in questo forum ma nella realtà si. Non conosco le vostre storie e il motivo per cui sono finite, ma conosco bene la mia, e quando sento parlare di flirt, di avventure, non reggo mi dispiace..perchè la mia storia è finita x questo motivo, perchè lui faceva il figo mentre era con me…a parte tutto questo non è sicuramente giusto giudicare persone che non si conoscono. io ho giudicato quello che ho letto…tutto qua. Sarebbe bello andare avanti, sarebbe bello passare una sola ora della giornata senza pensare a lui, ma x me non è ancora possibile perchè sono ferita. E se mi posso permettere, senza giustificare nessuno, vorrei tanto che capiste che talvolta la rabbia prevale, la voglia di sbattere un pugno al muro e di urlare, senza ovviamente mancare di rispetto a nessuno…non sono belle cose da dire però a volte succede anche questo.

  • 11121
    elena -

    CONSIDERAZIONI FUORI

    Purché le orchidee non tolgano ai semplici la consolazione della cicoria .
    Oggi è proprio la condizione che abbiamo identificato con la povertà (l’accontentarsi di poco) a risultare fuori moda e fuori tempo, per il motivo semplice che il “poco” non esiste più. E questa è forse la principale nota caratteristica della “carestia” che sta colpendo l’Occidente, la parte del mondo che fino a qualche anno fa definivamo ricco e sviluppato. E in effetti lo è ancora: manifestazioni indecorose di opulenza si accompagnano ai segnali inquietanti dell’incertezza e della crisi.
    Siamo totalmente schiavi del sistema: dipendiamo dal mercato, dal rifornimento di materie prime e da ogni tipo di servizio. C’è stato un tempo in cui ci venivano forniti a prezzi ragionevoli, poi, dopo l’assuefazione un po’ tossica e la conseguente dipendenza, la musica è cambiata e vivere ci è diventato “economicamente insostenibile”.
    Ci hanno spogliato delle capacità e delle conoscenze che ci consentivano di mantenere una autonomia economica familiare, per quanto minima.
    Nessuno sa più tessere, farsi un vestito, aggiustare un tubo rotto, riparare una bicicletta, attaccare un bottone, allevare una gallina senza ricorrere al veterinario. Siamo italiani e sappiamo ancora cucinare, operazione che in altri paesi si è ridotta alla brutalità di un precotto infilato nel forno microonde. Le nostre terre sono state abbandonate alle ortiche, e ogni proprietario si è ridotto in cuor suo a sperare di poterle vendere approfittando di un piano regolatore favorevole. Non sappiamo piantare e coltivare alberi da frutto, riconoscere tra le piante selvatiche quelle commestibili, imbiancare una cucina, accudire un malato, non sappiamo fare più niente di niente. Intanto il costo dei servizi e delle materie prime lievita e noi non siamo più nelle condizioni di poterne fare a meno: mezzi di trasporto, riscaldamento, metano, petrolio, acqua, assistenza sanitaria dissanguano le nostre finanze.
    Ci hanno detto che lavorare fuori casa, per uomini e donne, è meglio e ora le nostre madri trascorrono una vecchiaia tristissima in qualche casa di riposo. Ci arrabattiamo anche per loro perché anche la retta dell’ospizio lievita. Come lievita il costo dell’idraulico e del falegname, perché tutti hanno bisogno di guadagnare e il giusto prezzo viene fissato sempre troppo in alto rispetto alle nostre possibilità.
    La vita è stressante, il lavoro manca, i salari non crescono ma i prezzi sì, non c’è più niente a buon mercato e non c’è modo di aggirare o di saltare il mercato. E se restringiamo i consumi per un senso di economia domestica (quello che ci è rimasto ) è l’economia generale a risentirne. Se risparmiamo l’economia va peggio, la disoccupazione aumenta e via. I supermercati non hanno più gli scaffali di un tempo, debordanti di merci come mammelle gonfie di latte. Ci attende la lotta per la sopravvivenza: Europa e Cina, nord e sud, impiegati e operai, ricchi e indigenti…e che altro

  • 11122
    elena -

    ….continua

    Stanno aumentandoi i suicidi motivati da problemi finanziari, e non solo tra i poveri ma anche tra gli imprenditori che vedono la piccola ditta mangiata da una concorrenza sleale, dai debiti. Vivere non è più sostenibile, questa è l’epoca della non sostenibilità.
    Quanto dovremo pagare?

  • 11123
    LUNA -

    FIORDALISO: certo che capisco. Il punto è però che da un lato anche la rabbia ha un senso, una ragione ed è funzionale è sano dirottarsela addosso o su chi o ciò che non c’entra? Stai ammettendo/usando la rabbia che provi verso lui, la frustrazione che senti causata da lui per ascoltarti davvero? Dici che le parole di valinda (ho capito) ti hanno fatto effetto perché ‘lui faceva il figo’. Lui. Un po’ come dire: mi fa male se parlate di pioggia e me la prendo con chi penso la stia nominando però al contempo mi dico che stare sotto un diluvio non era poi così male. Io capisco che stai male. Però penso anche che se l’empatia ti fa bene per quanto hai l’impressione che non si possa capire la tua disperazione, confusione, ansia, frustrazione è sano, oltre che corretto, che ti si dica ‘non faccio da pungiball perché è un’altra persona che ti ha fatto male’

  • 11124
    luna -

    ps: è sano e corretto per chi mette il giusto paletto, per sè, quando l’atteggiamento di confronto non è assertivo. Ma lo è anche per chi, magari, si ritrova a centrare la vera origine della rabbia, frustrazione, senso di spaesamento etc. – andrea parla di un generico modo di pensare delle donne, ma è con una donna in particolare, la sua ex, sa lui perché, che ce l’ha. Che la veda come un angelo, un angelo caduto in volo, un “demone”, una persona superficiale o quel che lui ovviamente pensa o sa. Quel che io so, per me, è che sento, ragiono, mi trovo in accordo o disaccordo non certo in base ad una generica ‘donnità”. Se poi per lui è più comodo o in qualche modo utile vederla in un certo modo…

  • 11125
    andrea -

    x luna,fiordaliso,valida

    Allora forse sarò stato un pò duro sicuramente avete capito che non mi trovo in una posizione positiva..chiedo scusa per le parole dure che ho utilizzato effettivamente non conosco le vostre esperienze e il vostro vissuto, non posso giudicare solo da un post in un forum..sono 4 mesi e passa che è finita la mia storia e che sono al punto di partenza..la mia storia non è lunga come quella di luna..ma come ha detto giustamente qualcuna in qst forum, non ricordo chi, ha sottolineato il fatto che la lunghezza della storia non è indice del livello del sentimento..io ho 24 anni e pensavo di aver trovato la donna della mia vita; dopo tante esperienze mi sono deciso di mettermi in gioco per l’ultima volta..purtroppo non pensavo che l’evolversi di questa storia sarebbe andata di pari passo con una crisi personale..infatti la delusione d’amore adesso è accompagnata da depressione profonda..sono 4 mesi che esco solamente per fare sport e andare in palestra per non pensare..i pensieri di morte mi tormentano..io ho 24 anni, sono sempre stato un ragazzo allegro e con la voglia di vivere..con un sacco di amici e tante esperienze di vita,sportivo infatti giocavo a calcio anche a buoni livelli..bel ragazzo..e la cosa più tragica che sono anche un ottimo studente..io infatti faccio medicina e chirurgia avevo ottimi voti..da 4 mesi ho mollato tutto sono uno straccio nessuno mi riconosce più molti amici li sto perdendo..quando sento parlare di flirt e robe varie mi irrito ma non è colpa vostra come o detto non conosco le vostre storie e non posso giudicare..io avrei la possibilità di avere altre donne ma non lo faccio..il mio amore per lei è tutto mi ha distrutto..non pensavo di crollare cosi..per me è difficile andare avanti la voglia di morire è grande..ma ripeto la delusione d’amore è solo una goccia che ha fatto traboccare il vaso di una situazione psicologica già al limite..lei mi ha detto che non ha un altro però ci credo poco..ho fatto di tutto per riconquistarla..poi grazie anche ai consigli su qst forum ho capito che l’unico modo è non farsi più sentire e sparire..hanno utilizzato parole dure nei miei confronti..all’inizio non capivo e non accettavo ma adesso so che funzionano di più consigli così duri che semplici e inutili parole di conforto..non so come andrà a finire la sofferenza è tanta..le avevo detto anche di non abbandonarmi in un momento così difficile..invece…….

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