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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 10801
    SoldierOfHope -

    ULISSE non è giusto chiedere qualcosa ad un Dio in cui non credi e non hai mai creduto. Credo in me, in quello che ho e non ho costruito nella mia vita. Credo che la mia situazione è imputabile solo al mio modo errato di affrontare la vita. Non è semplice uscirne come non è stato semplice l’esserci entrato. Ciò che non c’è di bello nella mia vita è perchè l’ho deciso io. Se sono solo, se combatto in solitudine, se non apprezzo più il divertimento è solo perchè ho sempre dato troppa importanza all’amore. Il desiderio più grande è incontrare una donna capace di farsi amare e di farmi amare la vita. L’unica cosa che chiederò a Dio se un giorno mai lo incontrerò è di diventare un angelo. Non mi interessa il paradiso, il perdono eterno e cavolate simili. Voglio solo aiutare chi è caduto a risollevarsi.
    LUNA sinceramente non mi interessa ricevere regalini una volta l’anno, preferisco ricevere il rispetto giornaliero da chi per me è importante. Ho sempre odiato i regali forzati. Sono inutili.
    Oggi sono super inc…. Buonagiornata

  • 10802
    Ulisse -

    Un vecchio proverbio dice” aiatti che Iddio ti aiuta “Ricorda sempre che
    noi comuni mortali necessitiamo di Lui,non Lui di noi.Ma,poiché é veuto al mondo e noi umani,l’abbiamo crocifisso con i nostri peccati,il ns egoismo,la ns aviditá e durezza di cuore.Hai molto bisogno Soldier di lavorare sulla tua bassa autostima.Tutti nel blog ti incitano e ti vogliono bene,ma l’more che tu cerchi,devi scoprirlo prima di tutto in te stesso.”Ama il tuo prossimo come te stesso” é il primo comandamento.Se
    non ami te stesso,come pensi di amare un’altra persona?La amerai a modo tuo!Potresti amarla in modo errato!Ma per te potrebbe essere perfetto!
    Non possiamo esigere da parte di altra persona un amore che l’altro/a
    non sente o non é in grado di poter dare.Molti miei amici che non trovavano serenitá dopo aver provato di tutto,prima di arrendersi,
    si sono affidati ad un Potere Superiore,e la loro vita é migliorata in
    modo incredibile.Tu stesso ammatti che hai fatto sempre secondo i tuoi
    padroni di vita.Ed allora ti SUGGERISCO dato che io non dó consigli,se
    ritieni di aver qualcosa di errato,perché non procuri un cambiamento?
    Quando a me qualcosa non va,non faccio altro che cambiare!Io posso cambiare,ma assolutamente posso pretendere di cambiare un’altra persona.Procura aiuto,amico e non castigarti pensando che altri possano fare al tuo posto!Devi ripetere giornalmente e ripetutamente,anche guardandoti allo specchio:”IO TI AMO” ” TU SEI
    UN UOMO SPECIALE” ” AMATI MOLTO “e ci creda o no,da qui a qualche mese vedrai il risultato.Dona a te tessoed accettando aiuto disinteressato da chi vuole aiutarti.
    Prendi sempre e solo quello che ritieni possa esserti utile,quell’amore che sicuramente ti é mancato da piccolo!!Buona giornata e procura iniziare il nuovo anno con pensieri positivi
    ti meraviglierai dei risultati.Smettila di castrarti da solo!!

  • 10803
    SoldierOfHope -

    Le giornate diventano sempre più tristi. Non so più da dove riiniziare. Niente amore, niente colleghi, nessun pensiero, nessuno svago. E’ impossibile uscirne cosi. :*-(

  • 10804
    Valinda -

    SOLDIER oggi sono super inc… anch’io ma come si fa..che si deve fare? mi guardo intorno e vedo tutti o quasi i miei coetanei in coppia, che convivono, che si sposano, che hanno i figli…e in confronto le mie storie sono roba da asilo, io che non ho mai avuto una convivenza nè una storia lunga…che amarezza mi prende a volte, vorrei veramente scappare da tutti questi pensieri, vorrei trovare una risposta serena e soddisfacente a tutte le mie domande. e vorrei almeno avere la possibilità di parlare con lui, di salutarlo, di fargli gli auguri come due amici e due persone civili e “normali”… ma mi sento completamente impotente di fronte a tutto questo…sì oggi è decisamente una giornataccia..

  • 10805
    LUNA -

    ULISSE: la fede in un preciso Dio, in generale la spiritualità sono fatti molto personali, ma sono d’accordo con te che individuare dentro di sè cosa si vuole, le proprie intenzioni, sia fondamentale.
    Non sempre possiamo realizzare tutto quello che vogliamo, ma se non siamo realmente in contatto con il nostro sentire e le nostre intenzioni e ciò che veramente è bene per noi è sicuramente molto molto difficile…
    La differenza, quando invece “centri” sia un problema che un’intenzione, come la chiami tu, secondo me si vede eccome.
    Si percepisce dentro di sè.

    Io credo che sia molto importante avere dentro di sè una fede, una fede serena, positiva. Non esaltata ma costruttiva. Poi possiamo chiamarla indole, passione o dio, convinzione umanista o fiducia in se stessi o contatto con se stessi, ma tra averla e non averla una differenza c’è. A volte la si perde e poi la si ritrova.

    SOLDIER: Mi dispiace che sei abbattuto e incazzato.
    Neanche a me interessa una cippa dei pensieri e regali forzati, infatti nel mio Natale sono contenta che non ci siano. Però apprezzo moltissimo invece i pensieri sentiti. Che possono tranquillamente cadere anche a Natale e al compleanno, come tutti i giorni.
    E per me un pensiero e un regalo così è anche quando una persona che non conosci, mentre stai parcheggiando a pagamento, ti dice:
    vado via, mi avanzano ancora due ore di parcheggio, le vuole lei? gliele regalo.
    O viceversa.
    O la persona che, vedendoti che cerchi le chiavi sotto la pioggia, istintivamente ti proteggge con il suo ombrello.
    O l’amica che ti regala una cosa che ha già a casa, e non per riciclo, ma perché ha piacere di condividerla con te sapendo che ti piace.
    L’amica che non ti dice che verrà in città, perché le piace l’idea di quanto sorriderai trovandola a sorpresa sotto casa.
    Chi azzecca un regalo (e non importa se l’ha pagato un euro) perché ha pensato veramente a te quando lo ha scelto, e ha sorriso scegliendolo.
    Si parla tanto del Natale consumista e dei regali forzati, ma onestamente io non faccio regali forzati e non credo di riceverne.
    Ho amiche con cui non ce li facciamo proprio, perché non è nostra abitudine, e poi magari ci regaliamo piccole cose durante l’anno quando ci gira.
    Il rispetto giornaliero? FONDAMENTALE.
    IMPORTANTISSIMO. Non solo un regalo, un piacevole e naturale dovere e un diritto, certo.

    VALINDA: mi ha fatto sorridere “storie da asilo” 😉 anche se non c’è niente da ridere, ma hai reso benissimo l’idea di ciò che non cerchi e non vuoi (la famosa intenzione… ecco, io una storia d’asilo non la voglio). C’è anche chi può prendere da asilo una convivenza, un matrimonio, una paternità o maternità. Io direi quindi che, poiché non sarebbe il tuo caso, sei stata fortunata a non fare passi più importanti con persone che non sarebbero state in grado di affrontare questi passi nella vita sulla tua stessa lunghezza d’onda. C’è sempre un motivo… voglio dire, a volte le cose non si realizzano perché non ci sono proprio

  • 10806
    LUNA -

    gli elementi giusti in quel contesto e momento. Magari ci sono certi elementi, ma non proprio quelli più importanti. Forse, scusami l’espressione poco elegante, non conta quanto sono durate le storie che non hanno avuto una certa evoluzione, ma conta il fatto che ad un certo punto, voglia tu, voglia dio, voglia il caso, hai smesso di rischiare di… pisciare contro vento. di andare nella direzione sbagliata, visto che le tue intenzioni erano diverse.
    Con questo non minimizzo il tuo stato d’animo… ma, guarda, ho l’esempio concreto (e non solo uno) di una mia amica che dopo aver collezionato una serie di fenomeni, tra cui uno che è anche persino scappato al momento di firmare il contratto per una casa dal notaio e un giorno che lei era al pronto soccorso (cose che ovviamente le hanno al momento fatto tutt’altro che gioia, ma che ora, a distanza di anni, non può che ricordare pensando: che cuuuuuulo!!!) ha incontrato il vero amore della sua vita. Hanno due bambini.
    Prima di costui, tra un fenomeno e l’altro, aveva anche incontrato un bravissimo ragazzo, ma non era il vero amore. Però per entrambi è stata una esperienza positiva, entrambi si sono ricordati a vicenda che le storie serene esistono, che le storie non sono partite a risiko. Lei aveva un problema di salute in quel periodo e lui non è scappato. Penso che per lei sia stato straordinario che lui non l’abbia fatto, viste le esperienze precedenti in cui c’erano sempre casini anche solo perché era un giorno della settimana o incontrava uomini che potevano anche filosofeggiare ma alla fine scappavano se c’era da comprare il latte. Non era il grande amore e si sono lasciati in buone. Al momento quando si è lasciata con lui c’era ovviamente chi le diceva: sei pazza? dopo tanti fenomeni incontri un bravo ragazzo e lo lasci?!?
    Ma avrebbe dovuto sposarlo e mettere su famiglia con lui e viceversa solo perché aveva incontrato una brava persona? e lui con lei?
    Secondo me hanno fatto bene a sapersi ascoltare, dentro. A darsi la possibilità di non fermarsi solo nel nome dell’età o di cosa è teoricamente giusto. Non fare male è giusto, ma puoi fare del male anche credendo di fare la cosa giusta se non ti ascolti veramente.
    Mi spiego?
    Anche le storie negative o “non abbastanza”, Valinda, che hai vissuto oltre a farti purtroppo soffrire e tribolare nelle loro mancanze, oltre che in ciò che avevano di positivo, ti avranno insegnato qualcosa immagino, di te, e faranno parte della tua “educazione sentimentale”. Oggi più di ieri sai cosa NON VUOI oltre a ciò che vuoi. Non mi pare poco.
    Io ho vissuto una convivenza che si è rivelata molto diversa dalle mie solari aspettative, quindi mi sento di dirti che meno male che non hai fatto quel passo nelle condizioni sbagliate o con persone non veramente affini. Persone che erano all’asilo quando tu non hai intenzione di starci ancora.
    Un bacio

  • 10807
    SoldierOfHope -

    ULISSE so che tutto ciò che dici è vero. So che amare se stessi è l’inizio per amare gli altri. Conosco la mia bassa autostima e il mio senso di impotenza. Quello che mi fa arrabbiare è proprio questo. Ho già vissuto questa esperienza. Conosco il modo per uscirne…eppure non sono capace di farlo. Mi blocco, non ho nessun appiglio a cui aggrapparmi per darmi lo slancio. Dopo tutti gli sforzi intrapresi non vedo i risultati. Allora mi chiedo…perchè riiniziare? Sono chiuso in questo circolo vizioso. Può darsi sia un periodo no, un po’ lo stress, un po’ la solitudine, un po’ non parlare con nessuno.
    Sto seriamente pensando che ho paura di me stesso, di quello che potrei fare e delle conseguenze future. Brutto momento…davvero un brutto momento…
    VALINDA anche io presto ormai attenzione a solo le coppie che vedo per strada, o che si danno i bacini mentre sono fermo al semaforo, o che camminano mano nella mano spensierati. Ma a volte noto anche persone tristi e sole proprio come noi.
    Se ti può far stare meglio io stavo con lei da 10 anni come ben sai ma non convivevamo. Lei non ha mai voluto compiere questo passo e io come un deficiente a rincuorarla che non avevo fretta. Ho conosciuto il vero amore stando con con una persona solo 1 settimana e non l’ho mai riconosciuto stando con lei 10 anni. Perciò non basarti sull’esperienza degli altri. Ti chiedo solo di non torturarti creando film su quello che vorresti da lui o fare per lui.
    Non smetterò mai di ringraziare le persone che ho conosciuto qui. Conta sempre su tutti noi. Tutti ci diamo coraggio l’un l’altro, ed è stupendo ragazzi…davvero STUPENDO. GRAZIE…ops lacrimuccia…:*-) ma con il sorriso.
    Buonanotte…vi auguro sogni di gioia.

  • 10808
    max -

    ogni giorno mi ripeto che la vita deve andare avanti nel migliore dei modi, che devo reagire che non e’ giusto rovinarsi il resto dell’esistenza per qualcuno che non ti ha voluto piu’. Ogni giorno me lo ripeto, cerco di convincermene….. ma i risultati per ora non ne vedo. Potessi lavorare 24su24 lo farei, per non soffrire, per non avere tempo libero, per non pensare a quanto sia vuota la mia anima in questo momento . Dite che il tempo rimargina le ferite ? Posso solo augurarmelo….buonanotte

  • 10809
    PAT -

    ciao a tutti ragazzi è da un bel po che nn scrivo avevo deciso di allontanarmi un po da tutto ciò ke anche indirettamente poteva farmi ricordare ma devo dire ke funziona a giorni alterni. ci sono quei momenti ke penso..cavolo devo pensare solo al mio bene e pensare a lui mi fa solo ripiompabare nel desiderio di ciò ke non ho..ci sono quei giorni poi dove la mancanza supera ogni lucidità e sento come se stessi solo sopravvivendo. lui mi ha mandato un sms il 25 che racchiudeva gli auguri di natale e compleanno insieme (che ho compiuto il 26) con tre bei punti esclamativi festosi e con a seguire scritto..spero tutto bene. come se niente fosse..ho pensato? un mese fa gli avevo scritto prima un semplice ciao poi altri 2 sms molto più profondi senza avere nessuna dico nessuna risposta e ora esordisce così? chiedo a voi se vi ricordate della mia storia e se avrete voglia di leggermi..ke gesto è questo? e avrò fatto bene a non rispondergli neanche? magari lui è lì felice con lei ed era solo un augurio x il bene

  • 10810
    PAT -

    ke certo non posso dire mi ha dimostrato cercando sempre di approfittarsi del mio amore. non so magari chi sta dall’altra parte non soffre e quindi x lui è più facile fare finta di niente. fatto sta che non gli ho risposto ma sperando che facesse invece qualcosa in più invece sì figuriamoci il silenzio assoluto! vi leggo e avete un grande cuore SOLDIER mi spiace di sapere che sei ancora giù forse non hai trovato il miglior modo che fa per te e solo per te di distrarti dalle angosce a volte penso sia semplicemente tenere il punto fermo con se stessi nel vietarci di fare un qualcosa piccoli passi che ci possono aiutare a staccare e a vincere almeno x un po la battaglia con la nostra mente e col nostro cuore. LUNA se avrai voglia ci terrei tanto a una tua opinione. notte ragazzi

  • 10811
    Ulisse -

    @ Soldier. Riconosci di avere una bassa autostima,che conosci il modo per uscire dal pozzo in cui sei caduto,ed allora,cosa aspetti a chiedere
    Aiuto? A gridare a voce alta,senza paura di svegliare chi realmente puó
    Aiutarti?quando imparerai veramente che dipende solo da te,non permettere che il comportamento di un’altra persona porti confusione nella tua vita e distrugga la tranquillitá della tua mente?hai descritto sopra che hai avuto una relazione per 10 anni;ed in tutti questi anni,hai spesso dichiarato alla ex di andare a convivere assieme,ma lei non ha mai voluto farlo.era un campanello d’allarme per intuire qualcosa! Ma lasciamo perdere adesso il passato,pensando al presente.quando imparerai che non vi é compulsione,secondo la legge e secondo l’etica, che possa forzarti ad accettare umiliazioni,
    Precarietá e disperazione? Hai accettato forse tutto ció per un desiderio inconscio di essere un martire?provi forse una segreta
    Soddisfazione nel sentirti afflitto x te stesso, e senti bisogno della simpatia degli altri?devi solo decidere di esprimere o;gni giorno
    Quanto suggerito sopra davanti allo specchio ed aggiungere:”ho il
    Diritto di liberarmi da ogni situazione che possa impedirmi di avere
    Una vita decente e delle esperienze piacevoli.” ogni essere umano ha il diritto di cercare di vivere senza paure,senza incertezze o disagi.”devo assumere un atteggiamento deciso,e,presa una decisione,non la devo piú cambiare.”se continui ad essere indeciso,non
    Potrai mai uscire dal tuo attuale schema mentale.
    ” dio potrá guidarti nel prendere le decisioni giuste,se a lui ti rivolgerai,e potrá darti la forza di mantenerle,nonostante qualsiasi
    Pressione e influenza dall’esterno”.forza,coraggio e mai perdere la speranza! Ciao a tutti.
    La devo piú cambiare, per poter cosí aiutare

  • 10812
    LUNA -

    PAT, ciao cara. Innanzitutto buon compleanno 🙂
    Cosa penso? Ovviamente è difficile dare un’opinione. Se non lo sai tu cosa passa per la testa ad una persona che scrive un messaggio d’auguri io men che meno posso saperlo… però mi interessa più di te, e sei tu che scrivi, che immaginare cosa possa esserci dall’altra parte.
    Se non ti avesse scritto ci saresti rimasta male, se ti scrive, anche se può essere un segno di considerazione affettiva e basta, ti ritrovi ad elucubrare, forse anche sulla quantità di punti esclamativi. E questo è naturale nel momento tuo, emotivo, che stai vivendo.
    Quello che mi viene da dirti è di cercare di non elucubrare troppo sulle SUE ragioni, su ciò che sta intorno al suo sms ecc.
    Vedi, Pat, la verità è che da sempre e ora più che mai tu hai bisogno di parole dirette, non nebulose. E non hai nessun bisogno di chiederti cosa c’è tra le righe di un suo sms augurale.
    Non hai nemmeno bisogno di pensare che se lui vuole non risponde, se lui vuole manda un messaggio quando ne ha voglia. Non hai nemmeno bisogno di cercare di ottenere o di attendere una sua reazione.
    Credo che tu abbia veramente bisogno di un sano no contact e di recuperare una tua serenità. E credo che nel tuo non rispondergli forse c’è stata anche questa tua consapevolezza. Oltre a quella di sapere che se una persona vuole parlare con te, ma in modo chiaro e diretto, sa dove trovarti. Anche perché non può ignorare il fatto che tu adesso hai bisogno di stare meglio, non di sentirti turbata da cose che puoi avere difficoltà a decifrare.
    Riesci ad accettare che lui possa averti pensata con affetto, che si sia ricordato anche del tuo compleanno e che davvero speri, mentre si fa la SUA vita, che tu stia meglio/bene, ma nulla di più?
    Penso che tu abbia tutto il diritto di accettare un messaggio di auguri, cancellarlo se vuoi, e pensare alla tua vita con sano egoismo.
    Penso che tu abbia tutto il diritto anche di trovare un po’ fastidioso e ipocrita (anche se non lo fosse) che una persona si comporti in un certo modo con te, non se la senta di rispondere, indifferente per quali sue ragioni, a tuoi messaggi accorati o che chiedono spiegazioni, ma poi sbucare con un messaggio a Natale.
    Quello che voglio dire è che devi centrarti sempre più su di te, e sempre meno su di lui.
    Lui ha mandato un messaggio, ma nello stato d’animo tuo ci sei tu. Nel tuo stato d’animo un messaggio può essere una ragione di turbamento, sconquasso, o il leggere un messaggio mentre stai effettivamente meglio e rispondere serenamente: auguri anche a te.
    O scegliere di non rispondere.
    Mentre lui si fa la sua vita però tu stai rimettendo in sesto la TUA, con difficoltà, anche se via via le cose miglioreranno. Ma ora sei in una fase faticosa, che lui solo fino ad un certo punto può veramente comprendere anche se fosse realmente in grado di comprendere. Ogni mattina ti alzi e ti confronti con i tuoi stati d’animo, e combatti la tua piccola grande

  • 10813
    LUNA -

    battaglia, con i tuoi pensieri, le tue sensazioni, con il tuo ricentrarti, con la delusione, con il ripercorrere il passato e anche scoprire che ti sono mancate delle cose anche prima.
    In questa fase della tua vita tu ti ritrovi a fare i conti con tutto un mondo di cose e lui ha scelto di non fare parte di questa fase della tua vita e, scegliendo per sè, come credeva fosse meglio per se stesso, ti ha anche fatto piombare in una certa fase. Quello che significa per te questa fase e cosa comporta è cosa tua.
    Quindi di fatto ogni giorno, comunque, volente o nolente, tu comunque devi e stai pensando a te.
    Se ricordo bene la tua storia, e credo di sì, lo sai che penso che non è stata felice neanche prima, e che questa svolta, seppure adesso stai male, non sia stata una castratura quanto piuttosto la possibilità di vivere te stessa e la vita e la tua capacità di relazionarti in modo più sereno e costruttivo. Anche se magari non è da oggi che comincerai a relazionarti con un’altra persona, e magari neanche domani stesso, comunque sia questa nuova fase è probabilmente mille volte più dinamica della confusa stasi in cui hai vissuto per tanto tempo in precedenza.
    Io credo che nel momento in cui hai smesso di scrivergli sms e di comunicargli come ti senti e di chiedergli spiegazioni o che hai già fatto un passo importante, anche perché ti sei liberata di una dipendenza dalle sue risposte o non risposte, e dal rinnovo di una frustrazione nel momento in cui la sua risposta non arriva o non è quella che vorresti o di cui credi di avere assoluto bisogno.
    Io penso, Pat, che tu abbia fatto molta strada, più di quanta credi, rispetto all’inizio, anche se capisco le tue sensazioni e che ci vuole tempo.
    Prenditi cura di te, e cerca di essere sempre più indipendente dal fatto che lui possa decidere se dentro di te ci sia pioggia o sole.
    E’ stato così a lungo, ma pian piano puoi riaprirti alla vita e scoprire, riscoprire un nuovo modo, nuovi modi di considerare ciò che ha senso e ciò che invece non ne ha, per te.
    Queste naturalmente sono solo delle mie riflessioni.
    Ti auguro di riuscire a stare sempre meglio, anche fosse un pochino al giorno. C’è un tempo necessario alla rielaborazione del distacco, anche alla rielaborazione del vissuto e al considerare un presente diverso. Persino quando il passato non è stato florido come avremmo desiderato, e anzi spesso proprio per questo.
    Tu ti senti in credito, forse, perché hai già sofferto e non sei stata serena. Puoi riscuotere il tuo credito vivendo con maggiore serenità, cercando una tua maggiore serenità. Lui però già non si è dimostrato in grado di soddisfare realmente il tuo bisogno di serenità. Quindi è probabile che tu debba proprio voltare pagina per stare meglio.

  • 10814
    PAT -

    LUNA sei un tesoro grazie degli auguri e delle tue riflessioni. il suo sms mi ha mandato in confusione ma attenendomi solo a ciò ke ha scritto mi dico..cavolo io l’amica non la voglio fare! se vuole qualcosa di più a questo punto ke faccia lui. mi ha umiliato tanto. so ke non succederà mai come sono intimamente convinta ke dentro di me il mio amore non è svanito e ke molto molto difficilmente mi potrò riinnamorare. non è una frase fatta giuro sento questo come l’ho sentito dal primo gg ke l’ho conosciuto ke non ce ne sarebbero stati altri x me. non ne vado fiera anzi…ma ho scelto di imparare a conviverci con questa cosa il ke significa bandire ogni altra eventuale occasione a meno ke non sì presenti quell’amore così travolgente ke non riesco nemmeno elaborare con la mente..ma io e dico solo io non certo lui..quell’amore l’ho già provato sì prova una volta sola secondo me.,ed era x lui! un bacio a tutti!

  • 10815
    SoldierOfHope -

    ULISSE comprendo cosa cerchi di dirmi. Capisco che piangersi addosso non porta a nulla. Ero sempre il primo a dirlo a chiunque vivesse un momento di insoddisfazione. Ho sentito un caro amico poco tempo fa (che non sentivo da 6 anni) e sai quale sono state le sue parole? “Non ti riconosco più, 6 sempre stato uno che lottava, che si divertiva, sorridente, non ti toccava nulla, che aiutava e mi ha aiutato ad affrontare i momenti duri…non ti voglio sentire cosi!Cosa ti è successo?” Credo di aver capito. Ero appena uscito da una delusione troppo grande e con lei avevo ritrovato la voglia di costruire finalmente qualcosa di concreto senza fronzoli. Ho dato tutto me stesso, lasciato il passato alle spalle (LETTERALMENTE),volevo farle capire cosa ero in grado di darle ma era la persona sbagliata, ed ora ho raccolto i frutti. Capita…va bene ho imparato una grande lezione di vita.
    Per il momento non so cosa mi blocchi dal reagire. Vedo rassegnazione nei miei pensieri. Tutto mi scivola addosso senza toccarmi minimamente, tranne la sua soave bellezza (solo quella purtroppo).
    Oggi non ho voglia neanche di pensare…
    Grazie LUNA e PAT per il vostro pensiero. Purtroppo anche l’acciaio più duro si può piegare.

  • 10816
    Ulisse -

    Le cose sgradevoli che altre persone dicono o fanno,non hanno potere di
    distruggere la mia pace di spirito o rovinare la mia giornata,a meno che io glielo permetta.Non mi permetto rispondere ad una persona dipendente,come se le parole da questa dette fossero la suprema verità.
    Sará possibile ottenere qualche beneficio,accettando eventuali umiliazioni?Alle volte rimango pensando.Ho fatto il martire per molto tempo.Il mio soffrimento mi ha portato abbastanza attenzione e pietá.
    Son cresciuto abituato ad incolpare altre persone per i miei problemi,
    ed evitavo assumere la responsabilitá per la mia propria vita.In altre
    parole,sono sfiduciato dell’aver beneficiato con il mio dolore!Ma quei benefici non ne valgono piú la pena.Oggi sto scoprendo chi realmente sono,con l’aiuto del mio Potere Superiore e del programma intrapreso.Vi é dentro di me una persona bellissima che non ha
    necessitá di formare una identitá intorno di sofferenza.Sto apprendendo a lasciare che questa persona si scopri invece di nasconderla dietro una cappa di sofferenza.Non voglio perdere nessuna opportunitá meravigliosa disponibile per vivere,crescere e sfruttare al meglio.
    Debbo molto apprezzare questa vita! Non sprecheró nessun altro momento
    sentendo pena di me stesso.
    “…La maggior parte della nostra felicitá o infelicitá dipende dalle nostre disposizioni e non dalle nostre situazioni.”( Martha Washington

  • 10817
    maria kiara -

    SLIDAROFHOPE…sai cosa ho deciso di tatuarmi??una frase dove c’è scritto:”NON E’ FORTE CHI STA IN PIEDI MA CHI CADE E SI RIALZA” questa è una frase che mi dedico’ un’amica circa 25 anni fa….allora io ero uscita da una situazione dove ho rischiato di morire x il male che mi aveva fatto il mio ex marito da cui ho avuto un figlio che ora ha 28 anni e che non sento da due,questa frase come dicevo mi ha accompagnata perche mi calzava a pennello,io che quando sono arrivata così in basso da non risalire ed incominciare a scavare ed andare sempre più giù,ho messo anni per riconquistare la fiducia in me stessa,ed acquistare la fiducia degli altri,veramente un percorso difficile ma ne sono uscita…ora non è così grave è una pena d’amore che presumo passa,l’acciaio se ben forgiato non si spezza forse ti stai piegando,lavora sulla tua autostima,forgia i tuoi pensieri ed il tuo cuore,io mi ripeto,ce la farai,sono io quella che è migliore, e mi convinco sempre di più che LUI era una balla persona perchè ero io a renderlo migliore…..fai un percorso…come lavarsi la faccia la mattina,ripetiti che tu sei il meglio metti un vestito di sicurezza, x te non per gli altri,un’altra mattina matterai una giacca di passione, e cosi via ma prendi tutte queste cose nel cassetto dell’ottimismo,ci saranno giorni che rimarrai in mutande ma deve essere giusto poche ore

  • 10818
    fiordaliso -

    ciao a tutti. è la prima volta che scrivo..ho letto gli ultimi commenti e penso che forse non sono sola. la mia storia dopo 8 anni è finita, e sono stata io a doverlo fare. lui ci ha provato tante volte, ma io sono sempre tornata da lui perchè lo amavo più di me stessa. è finita da 2 mesi, e da allora non ci sono stati più contatti. fino a 2 mesi fa io immaginavo il giorno del nostro matrimonio, una vita insieme. ma lui è cambiato profondamente, e io pur essendomi accorta, non so perchè ho continuato ad amarlo sempre di più, a cercare di dargli l’anima per dimostrargli quanto io lo amassi. ma non è servito a nulla, da lui ho ricevuto solo umiliazioni e sofferenza. mai più una carezza, mai più uno sguardo che mi facesse sperare x un solo istante che dentro di lui ci fosse ancora dell’amore per me.
    Ora, dopo solo 2 mesi, lui ha continuato la sua vita come se nulla fosse. io sono distrutta, è vero che parlare fa bene, ma come mi sento lo so solo io. il mondo mi è crollato addosso, pensavo di avere al mio fianco una persona che mi amasse davvero. non c’è momento della giornata in cui io non pensi a lui, anche se non se lo merita. eppure è cosi, lui vive felice, io invece sopravvivo. è un dolore che voi potete capire, è un conflitto di emozioni, di odio, di rancore, di disperazione, di nostalgia e di solitudine assurda. è una sensazione indescrivibile, una sofferenza che ti accompagna in ogni secondo della giornata e che non va via. mi manca la terra su cui camminavo. lui era tutto, era il mio presente e pensavo fosse il mio futuro. mi manca tutto.
    Come potrò dopo 8 anni farmi un’altra vita? come posso solo pensare di ricominciare la mia vita con un’altra persona? no, non è possibile. io ho donato il mio cuore a lui, e il mio cuore adesso è a pezzi. ho un peso sullo stomaco che delle volte mi impedisce di mangiare, di respirare, e delle volte questo peso sale fino ai miei occhi, fino a riempirli di lacrime. vorrei provare sentimenti, ma non provo nulla, sono completamente vuota. non mi va di uscire, di distrarmi, di ricominciare. so che è dura, ma per chi si sente come me e per chi ci è già passato, il tempo aiuterà non a dimenticare, ma ad andare avanti.

  • 10819
    LUNA -

    Fiordaliso: ciao, mi dispiace per ciò che racconti e per il tuo stato d’animo. Con uno sconvolgimento così acuto ancora in atto mi sembra prematuro (anche se comprendo che te lo chiedi e ti possa anche spaventare la risposta che ora ti dai) pensare ad un’altra storia. Non solo perché puoi essere ancora presa dalla persona con cui non sei più, e anche dal rivedere una serie di ricordi positivi, ma anche perché avrai anche un calderone di ricordi negativi, immagini, confusione.
    Ti devi riassestare tu, ora.
    Quello che hai dentro lo sai solo tu, sì, capisco questa frase.
    Anche se in realtà molte persone possono capirti, è vero che questa fase così dura è tua. Ma, appunto per questo, prenditi cura di te e datti il tempo.
    Il tempo non lo so se aiuta a dimenticare, ma penso che avvenga tutto un processo per cui, pian piano, le cose perdono un loro fortissimo carico. Si rielaborano, magari si guardano da un punto di vista diverso, entrano in modo diverso a fare parte della propria biografia e del proprio vissuto.
    Diventano più staccate, non dimenticate.
    Si torna del presente.
    Le mie non solo parole dette con facilità, Fiordaliso, perché, per quello che posso (ovvio, la tua storia è la tua) mi è successo qualcosa di simile a te. Quindi per quello che posso capisco, e so quanto sia dura, perché non c’è di mezzo solo il concetto di distacco e di perdita, ma anche molto da rielaborare.
    E’ vero che certe cose per te puoi capirle soltanto tu.
    Nel senso che tu troverai le tue risposte.
    Tu anche nuovi punti di vista.
    E’… un lavoro duro, ma quando tocca farlo lo si fa.
    Anch’io pensavo che sarei rimasta con lui tutta la vita, e non solo, ma che saremmo invecchiati insieme anche sorridenti, per tutte le belle cose che ci univano. Anch’io pensavo che eravamo dei privilegiati. Anch’io per anni avevo il cuore gonfio di gioia per la mia bella storia d’amore. E lui era parte di me, lo vedevo come un compagno, un amico, il confidente principale e centrale, la persona che mi avrebbe dato sempre dei consigli di cuore, chi ti protegge e proteggi, e tanto di più. Io e lui, forever and ever.
    Con la stessa fiducia e appartenenza che puoi sentire per chi è sangue del tuo sangue.
    ecc ecc.
    Non ti dico tutto questo per farti male, ma per farti capire che comprendo che shock possa essere quando questo va a gambe all’aria.
    E avviene per anni, e la persona che avevi accanto non la riconosci più, e sembra non riconoscerti più. E ti allontani e allora ti cerca, e se la cerchi però si allontana. E tu dici: ma il vero problema qual è? ma comunque rimani sempre la stessa persona dentro, quella del forever and ever.
    Del NO, non è comunque possibile, è solo una momentanea deviazione di rotta…

  • 10820
    LUNA -

    Mi sono chiesta tantissime cose, tantissime, durante varie fasi. Mi sono chiesta se era veramente cambiato ed era un cambiamento irreversibile, se non lo avevo conosciuto veramente prima, se era una parte della parte, se avevo conosciuto com’era lui quando non amava più, o se avevo conosciuto lui com’era sopraffatto da una lotta con se stesso. Mi sono chiesta milioni e milioni di cose, mi sono chiesta anche se un grande amore così può veramente finire o se il suo non era stato un grande amore e quindi per questo era finito. E nel frattempo non crescevo con lui, ma stavo molto male io, proprio per quello stesso viscerale amore, grande, che sarebbe stato un dono del cielo se avesse potuto vivere, costruire, espandersi, crescere, essere contento anche della più piccole cose, sorridere facendo la spesa o ridere davanti ad un film buffo, svegliarsi già con il sorriso solo perché, accanto a te, o nell’altra stanza, che si è già alzato, c’è la persona che ami. Ma non era così, e a lungo, molto a lungo, io non mi sono più svegliata al mattino pensando “va tutto bene” e “come sto bene”. Avevo il mio grande amore, ma era come un veleno che mi si ritorceva contro, proprio per tutte le cose meravigliose che avrebbe potuto essere solo se lui ancora lo avesse permesso.
    Invece non è stato così. Perché? ho cercato in ogni modo, anche se di errori ne ho anche fatti, di salvare quella che per me era LA storia, non UNA. A volte l’ho anche incontrato in questo mio viaggio, a volte lui, può darsi, avrà cercato me e non mi avrà incontrato. Ma non sono io ad aver messo in discussione quella che per me era una cosa veramente importante. E che per sarebbe stata gioia solo al pensiero.
    Io con lui sono stata molto felice, ho riso molto, ho avuto una grande affinità. Penso che lui possa dire lo stesso. Se guarda indietro con onestà non può dire di no. “Qualcosa è successo sulla via per il Paradiso” mi pare cantava Phil Collins. Ma I Simply Red cantavano anche, mi pare, “Se non mi conosci ancora non mi conoscerai mai”. Era la persona che più credevo di conoscere al mondo, forse lo avevo anche sopravalutato? può darsi, però anche no, in molte cose. Ad un certo punto ho dovuto chiedermi chi era davvero. Se ci faceva o ci era, come si suol dire. Se era immaturità, rabbia sua, o che. Se erano cose sue irrisolte. Oggi posso dire che, comunque, è stato egoista. in ogni caso. La sua capacità di leggermi dentro e di riconoscere anche da un’espressione del mio viso uno stato d’animo ad un certo punto me l’ha usata contro e se l’è usata contro. Non c’erano valide ragioni per tramutare un piccolo paradiso di questa terra in un inferno. Nn c’erano valide ragioni perché io dovessi stare così male, anche se fosse stato confuso e mi avesse amato meno. La mia meta ora è svegliarmi la mattina dicendomi “sto bene”. Credo di aver fatto tutto quello che potevo, e penso che il vero amore non ha nemmeno bisogno di tanta tanta fatica. Perché si lascia anche vivere la sua gioia di esistere.

  • 10821
    SoldierOfHope -

    Buongiorno…oggi è davvero una giornata meravigliosa. Mi sento bene, mi sento vitale che dire…oggi voglio vivere.
    Ieri sera pensavo…caspita posso riprovare l’ebrezza del primo approcio, del primo bacio, del primo “ti voglio bene”, di un futuro “Ti amo”. A pensarci bene non mi dispiace vivere queste sensazioni ancora una volta, o due, o tre…chissà la vita è imprevedibile ringraziando il cielo.
    FIORDALISO molti di noi ci sono passati e molti vivono questo tuo dolore, io stesso lo sto vivendo. Il tempo non basta a farci dimenticare un amore. Il tempo aiuta ma non vive al posto nostro. Posso capire quanto hai dato, sperato, vissuto, amato. Non pensare ad un’altra storia…non è il momento giusto. Non siamo in grado di pensare a donare noi stessi dopo cosi tanto tempo con l’amore che ritenevamo della nostra vita. La vita ti ha portato qui, in questo “forum” per un valido motivo. Qui si condivide e si riflette. Si ricevono consigli che nessun amico può darti, si vive il dolore degli altri e lo si rapporta al nostro.
    Proprio come te non mi va di fare niente, di uscire, di svagarmi. Non ti preoccupare per il momento è normale, l’importante che non diventa una malattia cronica. Non fare niente, pensa e prendi consapevolezza di ciò che vuoi dalla vita. Non chiderti perchè? perchè proprio a me? Chiediti come sarebbe stato dare amore senza riceverne.
    Tutti abbiamo momenti di crisi e con il tempo dobbiamo cercare di renderli il meno aggressivi possibile.
    Un abbraccio…Dany

  • 10822
    fiordaliso -

    LUNA, leggendo le tue parole mi sembrava di sentirmi parlare. provo esattamente quello che provi tu. un altra storia? non esiste. io intendevo dire che questa storia mi ha svuotata di tutto, e non so se un giorno molto ma molto lontano sarò più in grado di fidarmi di una persona, di aprirmi e di provare affetto. io fino a due mesi fa credevo nell’amore, nella lealtà. invece cosi, improvvisamente tutto è scomparso. ora, non so più nemmeno io in cosa credere. credimi quando ti dico che per me quest’ultimo periodo è stato come vivere un agonia, tra i suoi alti e bassi, tra i suoi “non ti amo più”, “voglio stare da solo”. e ogni volta che tornava dicendomi “ho capito che voglio star con te”, allora era in quel momento che tutto il dolore passato spariva. ma dentro di me sapevo con certezza che qualcosa si era spezzato. ed era cosi. lui è cambiato profondamente, cambiato nelle abitudini, cambiato i suoi interessi. e io forse ero una presenza scomoda. per lui non ero più fidanzata, ero probabilmente un peso. da parte sua non ricevevo più amore, mi dava solo delusioni, gelosia per tutto quello che faceva, umiliazioni una dopo l’altra. e io nel profondo sapevo che quello non era più amore, ma non avevo il coraggio di lasciarlo andare. in cambio io gli davo sempre più affetto, più amore, avrei spaccato il mondo per lui, per fargli capire in tutti i modi quanto io l’amassi. ci ho provato tante di quelle volte che ora non le ricordo nemmeno più. però non è bastato. non sono riuscita a farmi amare. forse ho sbagliato io in qualcosa, forse a volte il troppo amore fa male. fino a quando, due mesi fa, dopo l’ennesima umiliazione non sò cosa mi sia scattato dentro, e l’ho lasciato, ricevendo da parte sua la più totale indifferenza. indifferenza che adesso io, almeno esteriormente e agli occhi degli altri, ho nei suoi confronti. perchè internamente mi sento morire. mi sveglio la mattina e per un secondo appena apro gli occhi sto bene, poi però mi torna in mente tutto. il suo è un pensiero costante che non mi abbandona mai, e non so come farlo andare via. non può andare via, perchè io l’amore per lui ce l’ho tutto dentro, e vorrei urlarglielo contro tutto il male che mi ha fatto. e me ne ha fatto, credimi. dovrei pensare a tutto il male che ho passato a causa sua, agli anni che mi ha rubato, però non è cosi semplice. ogni cosa mi ricorda lui, ogni luogo, ogni oggetto mi fa pensare a lui. e fa troppo male, perchè ora questi sono solo ricordi, e la realtà è che tutto questo non tornerà mai più. questa realtà x me è dura, delle volte inaccettabile. mi sembra impossibile pensare a un futuro con lui, è davvero un dolore immenso che ti toglie tutto l’entusiasmo, la voglia di realizzare qualcosa di buono nella vita, perchè la mia vita era lui.
    delle volte mi chiedo, e adesso cosa farò? cosa ne sarà di me? sinceramente, non trovo una risposta

  • 10823
    fiordaliso -

    SOLDIER, mi ha colpito la tua frase “Chiediti come sarebbe stato dare amore senza riceverne”. me lo sono chiesta tante, troppe volte, e l’unica risposta che mi sono data è: amalo, continua sempre ad amarlo e forse un giorno anche lui riscoprirà l’amore verso di te. ma mi sbagliavo di grosso. le persone cambiano purtroppo, e non si può fare niente. sicuramente una vita cosi sarebbe stata molto peggio, quello si, però io mi chiedo sempre come sarebbe stato se lui avesse continuato a volermi bene. tutte le cose che avremmo potuto fare insieme, tutti i momenti belli e brutti da condividere…quante cose che purtroppo non succederanno mai. e io ne sento la nostalgia, una nostalgia devastante e una solitudine che non passa mai.
    bisogna però rendersi conto che la vita è cosi, la vita ti dà tanto, ti fa vivere delle emozioni bellissime, e poi tutto d’un tratto te lo porta via. mi rendo conto che la mia sofferenza non può essere paragonata a chi sta veramente male, a chi soffre per una malattia, a chi soffre per la fame e per la sete, a chi piange un caro scomparso troppo presto. è facile parlare cosi, me ne rendo conto, e me le ripeto tante volte queste cose, ma non cambia granchè la situazione. finchè uno non ci si ritrova dentro con tutte le scarpe non può capire

  • 10824
    SoldierOfHope -

    Per quache giorno questo soldatino non ci sarà. Passerò il capodanno lontanto da questa città evitando di pensare a chi non ha voluto amarmi e a cosa mi riserverà il futuro. Auguro a tutti voi che questo nuovo anno possa darvi e darmi tutto ciò che desideriamo. Spero di ritrovarvi con un nuovo spirito, una nuova voglia di vivere e magari di incontrare qualcuno capace di ridarvi speranza.
    Lasciate alle spalle questo triste anno e aprite i vostri cuori al nuovo.
    A presto…

  • 10825
    SoldierOfHope -

    Non posso non risponderti FIORDALISO. Non 6 la sola che pensava che dando sempre e comunque amore prima o poi avrebbe capito e sarebbe stato tuo per sempre. Anche io l’ho sempre amata e rispettata anche quando avrei voluto prenderla a calci per come mi rispondeva o trattava. Alla fine puoi intuire come è finita. Qui forse sono l’unico che ha avuto la possibilità di tornare insieme a lei, perchè solo quando si perde una persona speciale si realizza quanto davvero lo fosse. Però ho rifiutato, perchè qui molte persone mi hanno aiutato a comprendere che l’amore è dare e ricevere senza dover chiedere mai. L’amore non è soffrire di continuo per gioire qualche istante. Ascolta LUNA…lei è artefice della mia scelta. A lei devo la mia libertà e la possibilità di amare ed essere amato come desidero.
    Non preoccuparti se soffri, è normale. Personalmente credo sia sbagliato alleviare il nostro dolore pensando a chi sta peggio di noi (per altri motivi). E’ come dire “caspita qui c’è tanta gente che soffre per amore, non merito di innamorarmi ancora”. Quando staremo meglio avremo tutto il tempo di pensare a chi sta peggio.

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