La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Ciao sto vivendo anche io la stessa cosa amare un ragazzo alla follia e poi all’improvviso sentirsi dire è finita,ma la vita continua lo so è dura ma dobbiamo andare avanti.
GIU: Mi dispiace infinitamente per la persona di cui ci racconti e per le persone che adesso si confrontano con la sua dolorosa scelta.
@anche nel dolore più estremo auguro a me stessa di lasciare uno spazio di meraviglia che inneggi alla vita che sono, che siamo…
oggi guardo a tutto, anche alle parti mie più oscure, con compassione…
Giu, hai detto una cosa tanto intensa e bellissima. Grazie.
ELENA: ciao stellina 🙂 più ore di luce, evviva 😀
NICK: ascoltare ciò che ti serve a stare meglio mi sembra un’ottima cosa. La rabbia è una fase utile, la sdrammatizzazione che hai provato mi pare anch’essa segno di salute.
VALINDA: capita a tutti di provare momenti o giornate più malinconiche, non è che si può essere sempre con un sorriso a 32 denti e che balliamo e cantiamo per strada, siamo umani o no? Fai bene ad ascoltarti e ad accettare anche la malinconia, anche a non prendere sotto gamba le tue emozioni, e magari a coccolarti di più e riposarti se non ti senti in forma, credo, per permettere alle energie di ricircolare. Poiché hai imparato a suo tempo a riconoscere i segnali quando qualcosa non va hai una maggiore consapevolezza (che a me pare un bene) per non sottovalutarli, ma sai anche che tra malinconia con reattività e depressione la strada non è breve.
Mi sembra ottima cosa che tu ti protegga da incontri/confronti che adesso non avrebbero senso e semmai sarebbero stress. coccolatiiiiii tuuuuuu :DDD
MARIANNA: ciao cara 🙂 – ti pensavo! 🙂 Sì, è vero, evolviamo!
Mi dispiace tanto per il tuo amico e ti abbraccio.
Penso che nel salutare per sempre un amico che se ne va proviamo un senso di impotenza profondo nei confronti di quanto gli è successo, anche riconoscendo l’umanità di questa nostra impotenza.
Ci resta però la possibilità di ricordarci il valore della vita, delle energie che possiamo usare per fare, essere, creare qualcosa di bello e di buono, per noi stessi e insieme agli altri.
Due anni fa un amico è morto improvvisamente. Sempre saremo incazzati e addolorati per questo. Ma tra noi amici e con la persona che a lungo gli è stata accanto capita spesso di ricordare sorridendo il suo sorriso, le sue battute, i suoi entusiasmi e in generale chi era. Nostalgia ma anche risate. Non in modo ideale, ma molto verace, ci capita di celebrare con spontaneità la sua personalità, la sua vita e la presenza di queste nelle nostre. – UN BACINO A TUTTI/E 🙂
@Adele è vero, devo prendere questo episodio come un segno del destino per allontanarmi xché mi ha fatto capire più che mai cosa voglio e soprattutto cosa NON voglio ! Questa situazione mi ha fatto male già troppe volte, soprattutto nell’ultimo periodo quando credevo di essere più forte in questa situazione!Invece le mie difese sono crollate di nuovo … ma ti assicuro che la situazione appena vissuta sarebbe stata difficile per chiunque!In questi anni le mie amiche mi dicevano “ma come fai ad essere così forte e a resistere”, x me era naturale così, non c’era bisogno di nessuna forza.
@Feanor io mi lambicco il cervello a chiedermi come un uomo posso fare questo … mi chiedo come possa cercare me di continuo e tornare a casa dalla moglie come se niente fosse, non lo so davvero, non me ne faccio una ragione!
LUNA le tue parole mi hanno aiutato tantissimo!
Il discorso dell’inadeguatezza l’ho detto intendendo che lo sono nella sua vita … xché lui una vita ce l’ha con un’altra donna … anni fa c’ero io ma lui ha lasciato me per stare con lei, la sua scelta l’ha fatta ai tempi, con lei ha deciso di sposarsi (anche se lui mi dice che ci sono cose che non so…), di fare un figlio, di costruire una famiglia … che c’entro io in tutto questo? È in questa situazione che mi sento inadeguata xché io non c’entro niente con queste cose e con loro, io ho una vita totalmente diversa, la mia vita non ha niente a che fare con la loro! Cmq so che non dovrei neanche pensarci a queste cose!
Sul disagio poi che te lo dico a fare … poi in un momento così bello avere loro tra i piedi … alla fine pativo più per il nervoso del caso che per il resto!
Poi con questa frase hai centrato in pieno *“però come posso dire di no ad una persona che in realtà non è una brutta persona? come posso chiudere la porta in faccia a chi sente un malessere e cerca la mia empatia?”* Forse è questo che in questi anni mi ha portato a sopportare la situazione … Mi chiamava, mi faceva piacere x il mio ego,x la mia “rivincita”, mi sentivo forte xché dirgli di no non mi costava niente, anzi era così facile, poi ad un certo punto mi sono accorta che mi dispiaceva x lui, io ero tranquilla al riguardo.
Poi in queste ultime settimane di contatto ho pensato che se fosse stato solo sarei tornata a frequentarlo, ma anche in questa crisi non ho mai pensato di voler essere causa di una separazione o altro, x carità!
Lui deve stare al suo posto e io al mio, io devo fare la mia vita che non deve avere niente a che fare con la sua!
Poi quando mi dici “fatti i c.... tuoi” quanto hai ragione!!! Mi sono fatta coinvolgere nelle loro vite, ma io nelle loro vite non ci voglio entrare! Sai una cosa, forse mi è venuta una sorta di competizione con lei…lei che ai tempi me lo portò via (ma non dimentico che ai tempi gliel’ho messo su un piatto d’argento dato che lo consideravo il giusto e mi facevo la mia vita) … lei che cmq ha una figlia e una famiglia…forse è anche “invidia” x questo, x quello che lei è riuscita a fare con una persona che era stata con me … lui ha scelto lei Forse è questo, insieme alla solitudine, insieme al fatto che sono troppo buona … e tanto lo sapevo che alla fine pativo anche x questa cosa!
Mi dici “pensa alla tua vita” e hai ragione in pieno anche in questo, in queste ultime settimane sto pensando troppo alla sua e ho trascurato la mia…gli ho dato troppa importanza, di sicuro più di quanto ne meriti!
Grazie davvero per le tue parole, mi stanno aiutando tantissimo!
Grazie a tutti voi…mi spiace davvero che siamo tutti su questa barca…però è importantissimo sapere che non siamo soli!
SUN: ciao stellina, buona domenica 🙂
Una riflessione: pensare troppo alla vita degli altri (nel senso che si diceva) ci distrae dalla nostra, ma al contempo a volte trascurare la nostra vita pensando troppo a quella degli altri (sempre nel senso che si diceva) ci serve proprio a distrarci dalla nostra. In realtà, quando siamo più presi dalla nostra vita, in modo emotivo, pratico, reale, progettuale, investiamo le nostre energie con entusiasmo o in un modo che sentiamo mirato anche se siamo persone generose, aperte, di solito riusciamo a mettere un confine anche ad un tipo di empatia esagerato o di “immedesimazione” allo sbando. Riusciamo anche a sentire meglio cosa ci riguarda veramente da vicino e cosa ci ha invece un po’ troppo invaso, pur non riguardandoci del tutto o per niente.
Con questo voglio dire che dai tuoi post mi sembra di vedere entrambi gli aspetti (mi sembra, eh!) che si intersecano:
da un lato il fatto che in questo periodo non hai tempo per te perché hai quasi la sensazione che “ti tocchi” pensare ai problemi suoi e di lei ecc, dall’altro che il fatto che tu abbia tutta questa immedesimazione/competizione con un’altra donna (forse assunta più come simbolo, che in quanto lei stessa) e il fatto che ti sia centrata su una rivalsa che in realtà forse è cosa vecchia e di cui potrebbe anche non fregarti più un tubo, ma che sembra quasi “riesumata” in modo emotivo più forte, dipenda dal fatto che non sei abbastanza concentrata su di te…
cioè che tu sia un po’ insoddisfatta. e che quindi ti sia un po’ spostata da te per non guardare cosa effettivamente puoi fare per te, in modo più mirato. Forse non mi spiego bene, mi rendo conto.
L’insoddisfazione che a volte sentiamo nella vita in realtà è come se ci fossimo resi conto che abbiamo lasciato la nostra auto in garage. o è la nostra macchina che scalpita, con il motore acceso, ma ancora ferma, mentre ci domandiamo: da che parte vado? dove mi piacerebbe andare?
Da un lato il bello per gli esseri umani è il fatto, in certi momenti della vita, di sentirsi liberi di non sapere dove stanno andando. Nel senso, metaforicamente: che figo, ho una domenica libera, adesso prendo l’auto e mi muovo liberamente. Altre volte però la libertà può avere il sapore dell’inazione, dell’incertezza…
In quel caso allora scatta il fatto che, in realtà, l’essere umano ha anche bisogno di passare dal pensiero astratto e dall’ascolto delle sue sensazioni a qualcosa di concreto, di vedere energie e pensiero tramutars
in qualche passo concreto, in una creatività concreta, in azione.
Mi rendo conto che forse mi è difficile spiegare bene il concetto, perché è chiaro che le cose, appunto, si intersecano:
da un lato posso pensare che non sono ancora sposata e che non ho dei figli perché questo è un mio forte desiderio centrale e quindi la mia frustrazione dipende dal fatto che in questo momento non posso realizzarlo, ma dall’altro il fatto di pensare al matrimonio e ai figli in un dato momento può rappresentare anche simbolicamente una sensazione più ampia di insoddisfazione o inazione creativa e quindi pensare alla coppia e ai figli diventa anche un simbolo (come concetto anche astratto può simboleggiare concetti come: sentirsi importanti per qualcuno in particolare, avere una certa più chiara e netta “definizione” sociale, una meta, un progetto importante, la condivisione, l’accudimento, “ciò che darebbe un senso”, ciò che mi impegnerebbe, ciò che la mattina mi costringerebbe a dare un ordine a tutta una serie di cose, ecc ecc ecc), ma in realtà c’è proprio soprattutto un bisogno primario di identificarsi con l’azione, un progetto, di mettersi… a frutto, di generare, ma non solo e intanto e per forza attraverso la maternità. Non sto sottovalutando i concetti di coppia e di figli che sono ovviamente importanti e naturali da pensare/sognare/desiderare, eh. Sto dicendo però che a volte la nostra vita può attraversare un momento in cui ci sembra sterile non solo perché ci mancano queste cose, ma perché sentiamo le energie bloccate o abbiamo voglia di cambiamento. Allora, molto spesso, se non possiamo controllare il fatto di incontrare domani proprio domani l’amore della nostra vita e di avere il pancione, però il fatto di individuare in cosa potremmo investire le energie (anche cose apparentemente banali) e di agire (anche seminando nel presente cose che magari potrebbero dare frutti futuri, cioè, esempio scemo: sono stufo del lavoro che ho, comincio comunque a spedire dei curriculum, mi iscrivo ad un corso che mi interessa che a logica si inserisce nell’ottica di una rinfrescata che vorrei dare alla mia vita ecc) toglie la sensazione di immobilità. Magari tutto questo non c’entra niente con te, chiaro!
LUNA c’entra eccome con me!!! Sono molto insoddisfatta della mia vita, vorrei almeno una soddisfazione a livello sentimentale e lì invece ho le delusioni più grandi!
A volte mi pento di non aver fatto altre scelte, anni fa, a livello professionale…la carriera non mi è mai interessata…invece forse avrei dovuto dedicarmi a quelle per avere soddisfazioni almeno lì, per dedicarmi a quella…invece niente…sono l’insoddisfazione fatta persona.
Come sempre hai mirato il problema.
Forse è vero, sentirmi importante x qualcun altro mi dà un po’ di “autostima”, sentire che lui “preferisce” lei a me mi fa sentire “importante”…e x quanto quel matrimonio possa essere “finto” è cmq un matrimonio e loro sono una famiglia…lei anche se magari si è accorta di non avere un marito modello ha cmq molto più di me xché ha una figlia che è il suo scopo di vita e un matrimonio da tenere in piedi, un marito che cmq si occupa di lei e di sua figlia.
Io x ora non ho neanche mezza prospettiva di avere tutto questo!
Proprio oggi mi sono trovata in situazioni dove sistematicamente mi chiedono se sono fidanzata, oggi addirittura mi hanno chiesto fra quanto mi sposo (sì con chi??)…so che la gente lo fa in modo involontario ma queste considerazioni quando si è soli e si stata male per qualcuno possono essere molto cattive!
Oggi in mezzo alla gente mi sono sentita sola come non mai.
Sono venuta via, sono qui a casa sola, nel mio letto, sotto il mio piumone, il pc, un libro, la tv e ora dormo…ma mi sento protetta qui nel mio mondo, da sola, xché questa sensazione oggi mi sta attanagliando (mi fa male pensare anche a lui con la famiglia…e lo odio ancora di più pensando alla situazione in cui vorrebbe infilarmi, ringrazio Dio di darmi la forza di allontanarlo!) e allora se mi sento sola ci sto davvero in ogni senso.
Cmq non rinuncio a vivere e sperare, mi rifugio qui, ma per poche ore, poi esco da questo guscio e tento, almeno ci provo, un po’ a vivere e a dare una “scrollata” a questa situazione che ogni tanto è davvero insostenibile.
Grazie di cuore LUNA, grazie davvero…stai riuscendo a capirmi molto più della mia psicologa!
Non sopporto più i week end…durante la settimana ne la cavo abbastanza bene,ma già da venerdì sera conto le ore che mi separano a lunedì…….ho bisogno di voi?!voi che siete fuori….come si sta comportando lei ora?! Cioè apparte tutte le peripezie degli ultimi mesi…quet ultima cosa del pensarci?!ha sbagliato lei? O sbaglio a pensarci ancora?!e è giusto che io pretenda da lei almeno una risposta da qst suo pensarci?!
C è chi mi dice che questo suo pensarci è un modo di dire e nn porta a niente,cioè non si farà più sentire….e c è chi invece dice che dopo l ultima volta che ci eravamo visto e lasciati se dice che che ci pensa è vero…..bisognerebbe essere nella sua testa per risp lo so…..peró….almeno un idea…..
Che significato dato a questa poesia?!…l’ha messa lei su facebook…
Lungo il fiume se ne vanno i miei occhi,
lungo il fiume…
Lungo il fiume se ne va il mio amore
lungo il fiume…
(Il mio cuore sta contando
le ore che sta dormendo.)
Il fiume porta foglie secche,
il fiume…
Il fiume è limpido e profondo,
il fiume…
(Il mio cuore mi chiede
se può cambiare posto.)
A TUTTI sensazione strana oggi,sara’ che qui piove e sara’ che mi ha detto addio sotto la pioggia ,ma voglio morire.Speriamo di resistere alla tentazione. e’ sempre piu’ dura.I ricordi mi fanno stare malissimo,il pensiero che lei sia gia’ di un altro o che nemmeno mi pensi mi uccide lentamente.Che bello se domattina non mi risvegliassi piu’!!!!
Chissa’ se qualcuno si ricorda di me…..speriamo…un abbraccio a tutti quelli che leggo…le sofferenze d’amore..cavolo..sono tremende e non salvano nessuno, nemmeno chi ne ha passate tante…L’ho rivisto sabato sera dopèo tanto, lui mi ha ignorato..io l’h9o salutato. mi sembrava triste, bisognoso d’affetto…avrei voluto consolarlo…in realta’ ho passato u8no schifo di sabato sera ed una domenica ancora peggiore. Sto provando a frequentare un’altro ma penso alui, a quel poco pochissimo che mi ha dato. So che lo devo dimenticare ma come faccio!? Vorrei diventare mussulmana cosi’ non mi darebbe fastidio dividerlo con altre donne! Una mia conoscente l’ha fatto davvero ed ora convive con un marocchino che spesso va in Marocco dalle altre mogli!!
Cosa ne pensate di 27 anni di vita meravigliosa finita in un mah? non so più? Un rapporto che è stato un crescendo continuo , un passato ricco di ricordi , un presente travolgente , un futuro pieno di progetti … Non sono cieca e non lo sono stata … Lui sta male : so di non essere io la sola responsabile del suo stato d’animo … Ci sono molte concause e il mio ultimo anno di malattie e lutti in famiglia è stata la ciliegina sulla torta … Mi ha fatto delle promesse sull’altare ed ora non le vuole rispettare … Che senso ha recitare all’unisono “nel bene e nel male , in salute e in malattia , in ricchezza e in povertà , nella buona e nella cattiva sorte finchè morte non ci separi” se poi quando il male ti si avvicina nemmeno alzi lo scudo per proteggerti ? La mia promessa era per sempre e per sempre sarà. Non credo in una rinascita perchè non voglio rinascere. Sto provando a mantenere un equilibrio per dargli il tempo di credere fortemente in quello che sta facendo : se romperà la promessa allora me ne andrò con grazia ed eleganza (da brava ballerina classica non sarà un cigno a morire ma un pulcino sicuramente). Con lui tutto , senza di lui il nulla. E cosa c’è meglio del “non essere” a rappresentare il “nulla” ? Lo amerò fino in fondo e non lo colpevolizzerò di nulla … Sta male anche lui perchè sa che sta rovinando non una ma bensì 2 vite. Sì perchè quello che ha avuto in questi 27 anni l’ha fortemente voluto ed ora si ritrova a ricredersi, cosa che per un testone come lui è devastante. Mi sono data qualche mese di tempo… Se le cose dovessero (assurdo!) migliorare prometto di farmi sentire, sennò ciao a tutti ! Che la Forza sia almeno con voi , io ho già fatto la mia scelta.
oggi è una giornata di pioggia- vorrei poter dare a tutti i cuori sofferenti una grande energia per sentirsi comunque vivi e belli
lo dobbiamo sempre e comunque a noi stessi
è difficile
ma possiamo
AMBROGIO: spero che il momento di panico acuto ti sia passato.
Hai chiesto aiuto, poi? Non stai morendo lentamente, fa male, male da morire. Ma sei vivo e tornerai a stare bene. Credici, e prenditi cura di te, per piacere.
Quando ti senti così, se ti fa stare un po’ meglio, scrivici.
Un abbraccio!!!
FANIA: è logico e naturale che mi ricordo di te, Fania. E anche ti ho pensata spesso.
Se ti può essere utile vai a rileggere indietro sul forum.
Non si diventa mussulmani per sopportare qualcosa che non siamo in grado di sopportare. E’ una fede, mica un magico palliativo. Tu non riesci a sopportare di dividerlo, e lo sai. E non riesci a sopportare che lui non ti ami come sai che vuoi essere amata, al di là della dipendenza che senti nei suoi confronti. Non è questione di religione, lo sai bene anche tu. Non dire cazzate, su. (te lo dico con affetto).
Vuoi consolarlo… non sarà che vorresti essere in grado di prenderti cura di te? della tua parte che ti fa tenerezza. Tirala fuori per te, azzo, e prenditi cura di te.
DARIK: ho capito delle cose e altre no, comunque sia per esperienza direi che @Ci sono molte concause e il mio ultimo anno di malattie e lutti in famiglia
devono essere stati ben pesanti per te, per un malessere tuo.
Non solo in quello che potresti aver fatto tu, ma intendo proprio la tua parte di malessere.
Se vuoi spiegaci meglio. (se non mi sono persa qualche post in cui già lo hai fatto, in caso scusa).
Se gli dai il tempo spero che tu riesca davvero a ricordarti del tuo equilibrio e che quel tempo che dai è anche il tuo tempo. E che nel frattempo non ti dimentichi di vivere. Non è che per dare tempo ad un altro bisogna essere o fingersi morti. Si può comunque ricordarsi di sè. E tanto più se hai passato quello che hai passato. Non ho capito bene se ti sei sentita abbandonata nel momento in cui hai avuto dei lutti e dei problemi seri. Se così è, comprendo il senso di delusione, dolore. Ma appunto per questo ti devi prendere più cura di te, e non meno.
Se le cose non migliorassero con lui, comunque, spero che tu invece la trovi la voglia di rinascere, per te. A non farlo non facciamo un favore a nessuno, neanche all’amore, come concetto astratto. Non c’è nulla di romantico, purtroppo, nel lasciarsi morire.
Mi rendo conto, certo, che 27 anni non sono uno scherzo.
Raffi: Solo lei sa il vero significato. Può essere anche l’unica cosa carina letta nell’ultima settimana, l’ha trovato nella carta dei cioccolatini. Non cercare di capire tutto e di spiegare le sue intenzioni. Ti basti sapere che non è con te. Raffi possiamo farci mille domande e illuderci in mille modi, ma una verità esiste. Loro non sono accanto a noi. E non credere che la distanza tra casa tua e casa sua sia diversa, in base a chi la percorre. Non è che lei fa il giro del mondo per venire da te. Insomma ma perché a noi vien facile una cosa che a loro costa enorme fatica? Eppure lei il tuo numero lo ha per chiamare. Il costo della chiamata non cambia!!!! Un abbraccio e non ci pensare.
Ambrogio…..Un abbraccio forza. Giorni va bene ed altri siamo tristi. Ma ogni giorno ci allontana da tutto, ricordi compresi.
DARIK: Da quello che io ho capito o torna o te ne vai tu per sempre. Ok 27 anni sono una vita, non si può esprimere o capire quello che provi…E’ qualcosa di dilaniante e terribile. Però non c’è niente che valga la pena di essere vissuto? O visto? Forse all’inizio tutti crediamo davvero di non poter vivere, di non poter muovere neanche un dito, di non poter essere…..Ma DARIK ti assicuro che le stesse persone che mesi prima nemmeno potevano più respirare, ora ti dicono che forse c’è qualcosa per cui essere felici. Il tempo guarisce tante ferite, anche profonde. Al di la del suo ritorno che non sarà indolore…..prova a dare un tempo anche a te. Datti un anno magari, e se dopo un anno non starai bene, decidi quello che vuoi fare….almeno questo non lo vuoi fare per te stessa? Un bacio.
FANIA…..ciao….quoto MOON! Insomma…PENSA A TE, PENSA A TE, PENSA A TE!!!!Un abbraccio….
Grazie Giu e Marianna dei bei messaggi che fanno sempre piacere….bacetto e a tutte le altre/i
LUNA oggi e’ una giornata no.Penso continuamente a lei, alle sue parole cattive per lasciarmi, ed a quello che mi aveva detto solo qualche giorno prima.E’un disco rotto che gira nella mia testa e mi fa malissimo.Non riesco ad uscire da questa storia, i sensi di colpa che mi ha addossato sono pietre che mi arrivano in testa senza preavviso.Perche? perche’? e’ finito tutto cosi’ all’improvviso? e’ vero che c’erano dei segnali per la sua volonta’ di avere un figlio, ma porco cane, se ami una persona ,come diceva lei di amare me, devi costriìuire,cercare di costruire.
Niente, tutto gettato via dopo tre anni di stronzate e di parole inutili.Sono stanco di soffrire ed ogni giorno la cosa peggiora.Lo so che e’ poco che e’ successo e che ci vuole tempo, ma qui peggiora sempre.iL TEMPO NON PASSA MAI!!!! vorrei veramente morire.Non svegliarmi piu’! A poco serve uscire con amici,amiche, che mi stanno vicini,perche’ poi io con la testa torno sempre la ,a lei.
Grazie Luna e grazie a tutti quelli che scrivono perche’ mi danno un po’ di conforto.
Cari tutti, ieri grande giornata al mare… Stare steso sulla spiaggia al sole mi ha fatto provare piacere e tutto sembrava essere svanito… Oggi invece, ripiombando nalla routine, di nuovo una semi disperazione… Almeno ho provato per 4/5 ore la sensazione di essere tornato in me stesso… Speriamo arrivi presto qst momento.. Vi abbraccio tutti!
Cari ragazzi, Luna, Adele e tutti quelli che come voi hanno voglia di dare conforto… Scusate tanto per il mio sfogo !!! Scusate Scusate Scusate ! Non avrei dovuto ma sono sola perchè è inutile coinvolgere amici o parenti fino a che l’inevitabile non s’ha da venire. Lui è ancora in casa , non ha ancora trovato il coraggio di andarsene : dice che mi vuole bene ma non mi ama più. Come ben immaginate non sono più giovane , sono una donna di 50 anni , affermata professionista , insegnante in più materie e discipline diverse. Ho già vissuto l’adolescenza, la giovinezza e la maturità. Ora mi stavo avviando dolcemente al declino godendo di quanto seminato, mano nella mano con il mio uomo. Ma lui vuole camminare da solo. E sia se così deve essere ma non voglio che voi pensiate che ho sbagliato negli anni passati. Pur disperata vi voglio dire : AMATE e VIVETE la vostra vita perchè il mio caso è solo 1 goccia nera in un mare di belle e colorate storie. E’ bellissimo amare ed è stato meraviglioso essere amata ma tutto prima o poi finisce , per me solamente è finita prima. Non c’è rinascita per me perchè avevo già fatto la mia scelta per la vita e non c’è niente che vorrei fare o essere di diverso da quello che facevo o ero. Ho avuto tutto ed ora non ho più niente. “Carpe diem” dicevano i latini : avevano ragione migliaia di anni fa! Scusate ancora questa vecchietta che dovrebbe deontologicamente insegnare a vivere e , sbagliando , vi ha raccontato invece come si può morire da un giorno all’altro. Addio ragazzi. Siate sereni.
@luna@adele e gli altri Siete meravigliosi…mi dispiace attraversare una fase egoistica, dovrei leggervi a fondo e rispondere a qualcuno di voi, da mamma, da persona che conosce la sofferenza, comunque ragazzi tenete duro la vita e’ una cosa importante va salvaguardata e bisogna cercare di avere la ns giusta parte di serenita’, ne abbiamo diritto, alla larga da chi non ci ama o da chi non ci ama piu’, lo dico per me e lo dico per tutti
Che belle persone ci sono in questo forum…..un saluto speciale ai nuovi arrivi…..crederci sempre alla vita,sempre….
DARIK: io sono un ometto di 52 ben portati e ti assicuro che non considero la mia storia finita qui.Anzi,sono in fase depressiva proprio perche’ a 50 anni mi sono innamorato di una ragazza di 32 che dopo quasi tre anni mi ha mollato con la solita frase: ti voglio bene ma non ti amo piu’.Nota bene che solo un mese prima voleva un figlio da me e voleva costruissimo qulcosa insieme.Mi sto leccando le ferite e fa male.Anche io a 48 anni decisi di lasciare mia moglie xche’ eravamo ormai fratello e sorella ed avevo voglia di vivere emozioni.Le ho vissute , e forse ,sbagliando, mi sono fatto trascinare in questa storia con una stupida ragazza superficiale (anche se non sembrava cosi’), ed ora anche io mi faccio un sacco di paranoie su come sara’ il mio fututro.Che devi fare? oggi la vita val e due volte quella dei ns genitori, a 50 anni ,una donna non si deve rassegnare, cosi’ come un uomo non deve piangersi addosso.Certo bisogna ricostruire il prorpio io e cercare persone degne di noi, pero’ ti assicuro che il mondo e’ pieno di persone insoddisfatte e di coppie ,che pur di avere un appoggio,stanno insieme nonostante non abbiano piu’ nulla da dirsi.Ne conosco molti e ,credimi, mi fanno pena.Meglio stare soli e cercare qualcuno che possa essere il compagno della ns seconda vita.Questa ragazza avrebbe dovuto esserlo per me,lo diceva lei, ed io mi sono fidato.
Buona fortuna….
adesso che ho tagliato tutti i rapporti con il mio ex compagno- sento l’aridità di tutto il mio corpo e della mia anima graffiare da ogni parte… è un’esperienza moolto dura, anche perchè mi fa male ogni parte di me legata all’affettività e spesso non riesco a dimostrare amore agli altri e a me stessa.
c’è come un’enorme blocco…
mi sforzo di ritornare ad accettare la parte ‘vulnerabile’ e libera
DARIK la gente da sempre subisce enormi sconfitte, ma va avanti. Ci sono persone che per cause imprevedibili hanno perso la vita ed avrebbero voluto vivere altri mille anni. Noi che siamo vivi solo per rispetto a loro, dobbiamo andare avanti! Una cosa che forse tu hai dimenticato, perchè comunque hai vissuto una vita serena e felice, è la capacità di rinascere. Tu hai amato, hai dato tutta te stessa e non hai sbagliato in questo. Se lui non ti ama più e forse AMBROGIO potrà darti più spiegazioni a riguardo…non vuol dire che tu non possa trovare un giorno un nuovo compagno. Lo so, ora davvero sembra impossibile….ora non ci puoi nemmeno pensare. Ma spero che leggere qui su questo forum, milioni di storie, anche simili alla tua, ti permettano di capire che non SEI SOLA….NON LO SEI MAI STATA E NON LO SARAI MAI! Pensaci…pensa che esistono tanti futuri differenti. Ma quale futuro scegliere, dipende soltanto da te! Tu non lo vuoi un futuro….non ne vuoi uno diverso da quello che avevi sognato. Lo immagino, come lo capiamo. Qui tutti avevamo creduto in mille futuri possibili ed ora ci tocca combattere con qualcosa di cui non ne capiamo più il senso. Ma un giorno sicuramente tutto sarà più chiaro. Un giorno quando avremo trovato il nostro posto, ci volteremo a guardare il nostro cammino che ci ha condotto a quel posto a quel luogo. Tu pensavi di aver concluso il cammino, ma forse invece è solo un inizio…Con tanto affetto. Adele
Nick un abbraccio e vedrai che aumenteranno i giorni di sole. Ma tu datti una mano!
Ciao a tutti/e
DARIK: di che ti scusi??? sfogati sfogati, guai sennò!
Però ho sorriso per “vecchietta” e “mi avviavo verso il declino della vita”… nel senso che capisco il tuo stato d’animo, ma vecchia quando mai????????????????????????
Ma scherzi, spero!
Le persone di 50 anni (ma anche ben di più) oggi non sono vecchie ma neanche per idea. E non è questione di fare i giovincelli, ma di darsi la possibilità di essere quello che si è, senza mettersi delle false idee in testa. A parte che c’è gente che appena comincia a vivere a 50, 60 anni, e non dopo una storia bella, dopo storie brutte.
e comunque ad ogni età, purtroppo, quando succedono queste cose ci si deve rimettere in gioco. Doloroso, difficile…
ok, mi dirai, 50 anni non sono 25… ma gli stati d’animo sono gli stessi quando si sta male per amore. I cambiamenti, come quello che stai passando tu, sono shokkanti. Chi può negarlo? Guarda, io di anni ne ho 37, ma capisco il concetto “pensavo di poter essere serena, con le cose come stavano”, indipedentemente dall’età. Anche la sensazione di un futuro rubato. Ma il punto è, purtroppo, o per fortuna, che è una versione del futuro che ti viene rubata, non tutte quelle possibili e che ancora non sai.
detto questo però ora capisco che stai male, e viviti ovviamente i tuoi stati d’animo! Sono traumi, poco da fare. che mettono in gioco uno sconvolgimento interno a più livelli.
Capisco benissimo il fatto che non vuoi coinvolgere parenti e amici (anche se, ti prego, non distruggerti nel fatto del non dire, se diventa troppo difficile…), ma a maggior ragione allora sfogati qua, in uno spazio libero, se almeno un po’ ti può servire. e non scusarti, che puoi dire tutto quello che senti. e perdona se puoi chi, pur capendo per quello che può quello che senti, magari, appunto, nel confortarti sembra farla più facile di quello che in questo momento è per te. Cioè, in sostanza… perdona me 😛
Ma non la faccio facile, solo dico che non è finita. Per te no, comunque vada.
@Non c’è rinascita per me perchè avevo già fatto la mia scelta per la vita e non c’è niente che vorrei fare o essere di diverso da quello che facevo o ero. Ho avuto tutto ed ora non ho più niente
questo pensiero è naturale adesso, lo so.
Anche per lui non sarà facile, ed è giusto che tu gli dia una possibilità, anche di riflettere, certo, di capire perché non trova il coraggio di andarsene. Però, se la sua scelta sarà andarsene, non può neanche torturarti per tanto tempo dicendoti “non ti amo più”
e stando sotto lo stesso tetto. Queste crisi possono capitare, ed è ovviamente giusto che l’affrontiate come volete e sapete fare. Però dico che per te è pesantissimo pensare che se ne vada, perché ti sa di cosa definitiva, mentre adesso c’è sofferenza acuta ma ancora l’idea di una possibilità, è pesantissimo anche averlo in casa ma pensare le cose che ci hai scritto.
Non si può obbligare qualcuno a sentire quello che vorremmo che sentisse, ma al contempo chi ci mette di fronte al fatto che le cose sono cambiate, che ci vuol bene ma non ci ama, deve prendersi anche la responsabilità del fatto che ci sta sconvolgendo la vita.
E cercare di gestire la sua parte nella maniera più corretta possibile. (in teoria, quando in pratica non è così bisogna cercare di difendersi dall’egoismo dell’altro). Non chiedendo a noi di fare tutto, quando abbiamo paura, siamo addolorati e a pezzi. Ovviamente non sto dicendo che lui si stia comportando male, non lo so, immagino che il momento sia complesso per entrambi. dico però che spero che abbia empatia per il fatto che per te questa situazione è pesantissima, al di là della sua confusione e dei suoi coraggi o non coraggi.
NICK: 🙂 però mi pare stai trovando delle chiavi di cosa ti fa bene e tue isole di benessere e maggiore serenità!
FANIA: bacino
AMBROGIO: mi sembra naturale che tu stia più male adesso che il giorno dopo. Con i traumi funziona così, di solito.
Sarai nella fase più acuta, vedrai che poi ridiscende. Sarebbe più strano se tu adesso, dopo una storia di tre anni che per te non era finita, fossi in giro con gli amici come se niente fosse. E chi sei, MazingaZ???
Però è ovvio che se cominci a pensare troppo spesso che vuoi morire e a spaventarti della sensazione di stare sempre peggio e cose del genere è meglio che chiedi aiuto. Scusa la mia schiettezza in tal senso. Ma mi sembra un gesto d’amore verso se stessi ammettere che non è un dovere massacrarsi d’ansia e pensieri negativi dopo uno shock. Il cambio non è stato così repentino (tu avevi già delle perplessità e prima che lei ti lasciasse al ristorante e con quelle parole tu stesso ammettevi che c’erano dei problemi da qualche tempo) però tu adesso lo vivi come repentino, come se lei fosse stata rapita dagli alieni, o ti avesse sempre imbrogliato, o ti avesse rinnegato dall’oggi al domani. E ti ripeti ste cose 24 su 24.