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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 9076
    LUNA -

    DIANA: grazie a te per lo scambio. 🙂

    RAFFI: @Una domanda in generale…anche una mia amica è nella stessa situazione e mi chiedo….
    -Come mai le persone dopo una storia importante finita male…pur riincontrando una nuova persona,che gli piace e con cui vorrebbero stare insieme….non riescono a lasciarsi andare?!
    -Come mai pur volendo dare 10 non riescono a dare più di 4!? E ci stanno anche male per questa cosa?!
    -Cosa deve scattare dentro sè stessi per riuscirci!?

    Potrei girare la domanda a te, Raffi: come mai in questo momento tu non saresti in grado di uscire neanche con Monica Bellucci se te lo chiedesse lei implorandoti? O se tu pure uscissi con la Bellucci potresti esserci solo a metà? O come mai potresti sentirti così con la Bellucci, che pure è una bella uagliona, ma poi un giorno potresti scoprire che ti piace uscire con un’altra donna che sino a quel momento non avevi ancora considerato? O perché potresti invece detestare le donne fino all’età dell’ospizio? o perché potresti incolpare tutte le donne di non essere la tua ex? o di somigliarle? perché potresti trattare male chi ti vuole bene? ecc ecc ecc.

    Scende la pioggia, ma che fa?

    Le tue domande sono tanto logiche e sacrosante nel tuo caso, quanto non hanno risposta. O meglio, non hanno una risposta universale. e neanche “personale” non potendo stare nella testa e nel percorso emotivo degli altri. ancora di più che se parlassimo del fatto di salire o meno su uno scooter dopo essersi rotti una gamba andando in scooter.
    Però, vedi, non è solo una questione di tempi ecc, come si evince dalle tue domande, e di trauma trascorso e di tempi di rielaborazione (che sono molto personali), di io vorrei, non vorrei, ma se vuoi come cantava il grande Battisti, o di che significato viene attribuito da ciascuna persona alle proprie esperienze ecc…

    non è solo questa la questione perché tu, Raffi, non stai male solo perché lei ha, a suo dire, a tuo avviso, una disabilità amorosa temporanea… tu stai male per come lei sta trattando te. per l’assenza di empatia nei tuoi confronti. per l’arroganza di alcune sue affermazioni. per la posizione in cui sembra averti messo.
    E poi, Raffi, bisogna anche stare attenti a una cosa.
    Il fatto che io non mi senta in grado di amare al 100% non significa che io abbia il diritto di maltrattare chi mi ama.
    Il fatto che io non mi senta in grado di amare al 100% non significa che io debba addossare all’altra persona un senso di inadeguatezza.

  • 9077
    LUNA -

    Il fatto di non riuscire ad amare al 100% non è un alibi immunità parlamentare per cui posso trattare male gli altri.

    E inoltre, il fatto di non amare al 100& non è un alibi per qualsiasi cosa anche che non c’entra niente, come la normale educazione e le minime regole di rispetto che stanno alla base di qualsiasi rapporto.
    Non è che se io in questo momento non sono in grado di amare al 100% posso usare questa scusa anche per tirarti un bidone se dobbiamo uscire a cena e mi stai aspettando da quattro ore sotto la neve.
    In quel caso sono una cafona, indipendentemente.

    Non possiamo esigere che una persona ci voglia bene, ci ami, ci ami 10 invece di 4. Non possiamo perché non possiamo controllare i sentimenti nè i pensieri degli altri. Però chi non ci ama, o ci ama 4 invece di 10 (ma poi… che cosa significa amare 4 invece di 10?) non può esigere da noi il fatto che per forza possiamo adeguarci a delle scosse emotive che ci feriscono, di tenerci in stand by, di pensare che dobbiamo subire arroganza… se vuole un buon rapporto con noi, che sia anche solo di amicizia deve coltivare quel rapporto, se non desidera un rapporto con noi deve mettere le sue carte in tavola chiaramente. Se prende una pausa e ci allontana si prende la responsabilità di averci allontanato e il nostro sentire seguirà il proprio corso, in base anche alla delusione, frustrazione, che potremo provare. L’emotività e la civiltà stanno da entrambe le parti, non da una sola.
    Il mio timore, Raffi, è che anche se lei ti dice “Io non ti amo e non voglio stare con te” o “non siamo fatti l’uno per l’altra” e in quel momento comunque sia lei lo pensa tu comunque ci leggi “non è vero che non mi ama solo che non sa amare adesso e quindi non sa quello che prova e dice”. Come se per forza lei fosse bloccata e inconsapevole. I fatti sono che da un mese o quello che è questa persona si è tirata fuori dalla vostra relazione. Non la sta coltivando e ti dice che vuole stare da sola. E che quando tu sei andato a cercarla comunque di fatto ti ha anche respinto violentemente. Questa persona in questo momento, Raffi, non vuole stare con te. Se così è devi rispettarlo, certo. Ma non perché lei ha un’handicap che va rispettato, ma perché questi sono i fatti. E perché devi rispettare anche te stesso rispetto alla situazione. D’altra parte lei deve rispettare te, che sia andandosene del tutto e nel no contact o mantenendo un qualsiasi tipo di rapporto. Il rispetto è una questione reciproca.

  • 9078
    Raffi -

    LUNA
    Sono d accordo su tutto quello che dici…..sentendo peró l altra parte(di qst mia amica) dove dice che lui pur vOlendo stare con lei e viceversa….non ce la fa…..le vuole bene,non desidera altro che stare con lei….ma non riesce a sbloccarsi,la vuole con tutto se stesso ma nn riesce….e nn sa perchè?!?! Mi chiedo cosa ci sia nella mente umana?!quale sia la chiave per scassinare questa porta?!?!e tuttto questo se lo hirde anche lui…e non riesce a darsi risposta……

  • 9079
    marco -

    ADELE: Fattelo dire sinceramente ”Curati” qui l’unica che deve avere risposte sei proprio tu che ti permetti non solo di giudicare una persona che non conosci, ma ti permetti anche di entrare in discussioni altrui insomma fatti un bel pentolini di c… tuoi sei a dir poco invadentemente, la tua ignoranza è pari alla tua presunzione sicuramente non stai…b. io non penso di aver esagerato ne tanto meno di aver offeso, non fare la moralista che fai ridere sinceramente e adesso visto che hai avuto il tuo momento di gloria te ne puoi anche andare, mi dici che io non sono forte? da che cosa lo deduci da 4 righe? e tu sei la forte della situazione quella che piagnucola qui dentro,io penso che non si allontanano solo gli uomini da te ma anche la gente perchè evidentemente tiri troppo a giudizio sparando a Zero….. qui nessuna donna mi ha fatto male, non sparare cavolate e non dire cose agli altri mentre te ke dicono a te ed ora sinceramente non mi va neanche piu’ di risponderti perchè ti ho presa già abbastanza inconsideranzione riguardo invece ad ELENA SOLO IL NOME MI RICORDA ULISSE 😉 ahahahah elena ”Cresci” mi stai dando dell’incivile squilibrato figuracce tutto questo per un qualcosa che io non ho usato mezzi termini inappropriati come stai facendo tu, la vera coscienza delle persone e quella di lasciarle libere di fare e di esprimirsi anche sbagliando, io non mi sto lamentando di niente ne tanto meno come te e le tue continue lagne l’umiltà è una parola grande e no penso che ti sia da attribuire a te tale aggettivo, se vuoi ti do lezione di educazione visto che ne scarseggi a livello intelletto e perchè no anche grammmaticale elena fattelo dire soffri di manie di protagonismo prova al c.p.s li ti salvano dare del squlibrato incivili e maleducati senza un perchè è da psicopatici un consiglio mio spassionato esci de casa vivi la vita adesso ho capito perchè stai sempre al pc, da buon intenditore vivi e lascia vivere!!ogni tanto prova a riscoprire il senso della vergogna ogni tanto fa bene fermo restando da persona educata di coscienza e di cosa che tu non sei! ti saluto e non ti rispondo piu’ mi abbasserei alla tua ignoranza.

  • 9080
    LUNA -

    RAFFI: forse, se costui, il ragazzo della tua amica, si sente così incoerente con se stesso e non riesce a sbloccarsi potrebbe andare a parlare con uno psicologo… però queste sono sempre scelte che uno fa quando se la sente e non quando sono gli altri a pensare che sarebbero una buona idea. A volte le persone hanno anche bisogno di tenersi i loro blocchi e di toglierseli non vogliono saperne.

    Capisco le similitudini che trovi tra la tua storia e quella della tua amica, però mi pare che, almeno da quello che hai appena scritto, ci siano anche delle differenze.
    La tua ex non ti sta dicendo, da quello che racconti: ho un blocco, Raffi, aiutami a superarlo.
    ti sta dicendo: ho un blocco, voglio stare sola, non rompermi le palle. e, invece di dolersi per il suo blocco nei confronti tuoi e della vostra storia, sta anche lì ad elencarti tutte le cose in cui non andresti bene tu (tra cui il fatto stesso di essere innamorato, parrebbe persino) mentre lei ha l’immunità del blocco per cui un’autocritica costruttiva pare non doversela fare.
    Io ovviamente non sono nella tua storia, non conosco nè te nè lei, ma mentre tu continui a centrare la questione su questo suo famoso blocco riporti delle frasi da cui emerge una persona che non fa che rimproverare qualcosa a te o dirsi semplicemente insoddisfatta di una relazione che per lei era troppo serena e troppo seria. Cosa che può succedere anche senza blocchi. Il discorso è però che tu con lei vorresti proprio una relazione serena e seria, e che è una cosa abbastanza sacrosanta, mi pare, quando uno è innamorato. solo che per avere quel tipo di relazione l’altra persona deve esserlo anche.

  • 9081
    elena -

    marco ti consiglio un sedativo :-)…. sai che funziona per quelli come te?
    Se vuoi ti faccio anche un T.S.O. 🙂 in aggiunta

  • 9082
    kate -

    Secondo me c’è qualcuno che dovrebbe fare pace col suo cervello e capire prima di tutto come si chiama….Marco o Mario?

    O siete due entrambi con un neurone in comune?

    Scusa eh ma quando uno arriva qui e invece di condividere da addosso a tutti forse dovrebbe chiarirsi le idee.
    Siamo tutti nella stessa condizione, più o meno grave, ci aiutiamo, parlando e magari sorridendo o piangendo come se gli altri amici di questo forum fossero accanto a noi…se non ti piace il posto ma perchè ci torni?…perchè non cerchi un luogo più consono a te e al tuo stato d’animo, magari un bel ring dove sfogarti.
    Se vuoi rimanere cerca di scendere dal piedistallo e invece di attaccare con la rabbia alla bocca cerca di rapportarti umanamente.
    Ciao.

    Un abbraccio a tutti buona domenica per quanto sia possibile.

    kate

  • 9083
    Adele. -

    Ciao a tutti, Luna, Raffi, Elena, Nik, Valinda, Ambrogio, Andrea,
    Anna…Oggi qui piove. Oggi è una domenica strana. O meglio con oggi
    inizio una vita nuova. Sono stata capace nel giro di una settimana di
    azzerare ogni mia storia. Tutto quello che mi trascinavo dietro da
    almeno 5 anni. Ecco con oggi è stato eliminato. Tutte le storie
    sbagliate, le frasi mezze dette. E’ come se fossi esplosa e avessi
    chiesto a tutti una “conferma” o una “voglia” e nel non averla
    trovata, li ho mandati a quel paese. A partire dal mio ex che mi ha
    cercato, ma non volendo tornare. A partire da una storia strana che mi
    trascinavo da due anni e che ogni volta ricompariva quando ero sola, a
    partire da una persona a cui ho sempre pensato, che guarda caso era
    ritornata, ma anche lui senza senso. Insomma ho chiuso con la saga
    degli ex. Ora sono davvero sola. E sono davvero spaventata. Non voglio
    pensarci su troppo. Ma sono contenta. Mi portavo dietro pietre che mi
    appesantivano la vita. Ora mi spaventa solo il tempo che ci vorrà per
    trovare la persona giusta per me. Forse ora sarò in grado di vederla.
    Non lo so, me lo auguro. Non me lo chiedo in fondo…..anche perché le
    cose accadano se non le aspetti….ed io adesso davvero non mi aspetto
    molto…
    Però so che è meglio così…è davvero meglio così.Dovevo affrontare
    tutto questo e adesso davvero è tutto visto e detto. Non c’è più
    niente del mio passato che turberà. Sono serena.
    Volevo quindi ringraziarvi in un certo qual modo avervi avuto accanto,
    aver potuto sfogare qui tutte le mie paura, ansie e rabbia ed aver
    trovato conforto, mi ha davvero permesso di vedere e di
    capire…meglio davvero del lettino dello psicologo. Se che questa
    serenità è passeggera ci saranno ancora momenti difficili, ma se che
    ora non mi volterò più a guardare indietro.
    Un abbraccio e buona domenica

  • 9084
    sun -

    Adele in bocca al lupo davvero!
    Fai benissimo a volerti ripulire totalmente del passato, da questi ex, a volerti ripulire da tutto questo che ti ha fatto tanto male!
    Ti sono vicina e ti abbraccio… in questo momento anch’io vorrei la solitudine che la sensazione di dolore x “il bastardo” di turno…vorrei avere il vuoto nel cuore e non provare niente!!!
    Hai scelto la strada giusta, guardare AVANTI, Basta con il guardarsi indietro, DOBBIAMO GUARDARE TUTTI AVANTI e prendere esempio da te!

    Dopo un po’ di tempo senza scrivere ho risentito forte l’esigenza di farlo…ho bisogno di uscire il prima possibile da una situazione che può portarmi solo tanto male e ne devo uscire il prima possibile!!!
    Sono talmente stufa di delusioni sentimentali…dopo la storia di cui ho parlato qui ho provato con un altro ragazzo ad inizio anno…lui più giovane di me di 6 anni, ma che voleva uscire a tutti i costi con me! così ho ceduto, ero molto titubante, non mi aveva colpito un granché, mi sembrava lui più vecchio di me e a volte anche noioso…cmq era gentile, carino, intelligente…quindi mi sono detta, xché non provare? Beh, piano piano ho iniziato a lasciarmi andare e a provare davvero…beh, questo un sera se l’è presa x qualcosa, non ha capito cosa ed è sparito!
    Una delusione che non si può descrivere ma dopo la botta iniziale ho cercato di Archiviare in fretta!
    Il problema ora è un altro…

  • 9085
    sun -

    Dal 2006 nella mia vita è riapparso un ex del 2004 … questo mi aveva mollato x una ragazza e nel 2007 si sono sposati. Nel 2006 ha ripreso a chiamarmi e addirittura voleva vedermi una settimana prima del matrimonio. Dal 2006 ad oggi ammetto di aver ceduto ogni tanto, non più di 5 volte, ma non è mai stato difficile dirgli di no e se è successo qualcosa da parte mia è successo x solitudine, ma ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto NO !
    Si è anche instaurata una sorta di amicizia, gli raccontavo le mie storie (e lui era geloso) ma lo mettevo davanti ai fatti x allontanarlo.
    Il suo matrimonio non mi pare molto felice, una sera d’estate è venuto anche sotto casa mia xché voleva vedermi e parlarmi (e non solo) e anche in quel caso non ho ceduto.
    Penso fosse in crisi nera con la moglie, quella sera era stranissimo…cmq la moglie poi il mese dopo ha partorito!
    Che era incinta non me l’ha detto, una volta era strano, mi diceva che erano successe delle cose e mi pare di aver capito che all’inizio non era molto contento della gravidanza.
    Nelle telefonate tante volte gli ho detto che deve occuparsi della moglie e della famiglia, che anche se è pentito del matrimonio deve comportarsi bene e concentrarsi su quello.
    Io sono sempre stata molto spavalda e distaccata, anzi, dato che quando ci siamo lasciati anni fa ero stata male, x me il fatto che fosse tornato è sempre stata anche una sorta di rivincita.

    Il problema è che lui devo anche vederlo x motivi di lavoro, quindi non c’è mai stato un distacco netto.
    Io cmq ho sempre affrontato tutto con tranquillità e sicurezza dei miei “non” sentimenti e della mia voglia di non infilarmi in situazioni del genere!

    Il problema è sorto nelle ultime settimane…x lavoro ci stiamo vedendo ogni giorno e siamo in stretto contatto.
    Io sono reduce dall’ennesima delusione, solitudine totale (mentre tutti, anche lui si è fatto una famiglia e io sono ancora qui con niente in mano…)e di sicuro in questo periodo sono molto fragile.
    Lui è un ragazzo molto bello, molto solare, sempre sorridente, brillante, non è difficile cedere al suo fascino.
    Poi lui si è sfogato spesso con me, si è scusato e si è detto pentito del comportamento passato, mi ha anche consolata quando stavo male con altri anche se gli dava fastidio pensarmi con altri ragazzi.

  • 9086
    sun -

    Lui in questi anni si è sfinito nel dirmi che mi vuole bene, mi ha detto anche cose importanti in questi anni ma io non gli ho mai dato ascolto.
    Ci siamo avvicinati anche se io ero molto brava a mantenere le distanze e non mi costava fatica dirgli di NO ed avere questo comportamento, anzi x me era molto naturale.
    Negli ultimi periodi invece l’avvicinamento proprio fisico mi sta destabilizzando. Venerdì ci siamo trovati soli, nell’ultima settimana mi sono scoperta addirittura gelosa della moglie, l’ho pensato e questa cosa mi ha destabilizzato…così gliel’ho detto.
    Gli ho detto di non cercarmi più, gli ho detto che mi stavo “avvicinando” troppo a lui e che questa cosa non va bene. Lui mi ha detto che non devo farlo e che se sa che sto male allora non mi cerca più.
    Mi ha detto che non è innamorato della moglie, che forse non è mai stato innamorato di nessuno.
    Io spero mi passi questa cosa, questo week end sono stata malissimo, l’ho visto anche ieri x lavoro e mi ha baciata (non avrà preso sul serio il mio discorso di venerdì).
    Io NON la voglio una situazione del genere, non ce la posso fare, non ne voglio sapere.
    Al lavoro la cosa dovrebbe finire e tempo una settimana tutto torna come prima, quindi dovrei vederlo molto meno. Spero davvero che mi passi questa debolezza.
    Mi chiedo come faccia, è dal 2006 che ha ripreso a chiamarmi e a cercarmi, il tutto mentre costruiva una vita con un’altra.
    Come fanno gli uomini? come fanno le persone a fare questo? xché cercare me in tutti questi anni? xché non si è cercato avventure con altre? è un bel ragazzo, di possibilità ne ha quante ne vuole…xché proprio me?
    Spero davvero mi passi e di tornare a gestire la cosa con distacco o indifferenza…in questi anni ce l’ho fatta, anche cedendo qualche volta (lo so ho sbagliato, ma non è sempre facile convivere con solitudine e delusioni)…ma l’ho fatto sempre con lucidità e desiderando sempre che non si varcasse mai un certo limite, ho sempre messo un “muro” di difesa tra me e lui…ma ora sono di una fragilità assurda, questo riavvicinamento mi ha messo davvero paura…ma io questa situazione non la voglio e devo essere forte!
    So che allo stesso tempo la sua presenza in alcuni casi, purtroppo, mi ha fatto piacere, ma io NON la voglio una situazione del genere, non ci sono mai stata male in questi anni…ma ora sì e mi sento totalmente destabilizzata.
    Spero di tornare presto sulla strada di prima.

  • 9087
    Adele. -

    Carissima SUN. Nella tua storia rivedo molto me stessa. Non è stato facile rinunciare a tutto. Ma davvero devo aver toccato un fondo così nero, un abisso, in cui ad un certo punto è come se avessi nuotato follemente per salire a galla e respirare. Ora ho ancora il fiato corto e sono stordita, come quando stai per affogare. Ma mi sento viva.
    Sun ti senti sola, molto sola e spaventata. Hai voglia di amare e sopratutto di essere amata. Io ho capito che accontentarsi va bene per un po’, ma alla fine, ti svilisce tanto. Tu ti stai accontentando di queste mezze storie, prendiamo il tuo ex 2006, il quale non tornando mai da te, alla fine quando chiude la porta e torna da sua moglie, ti lascia un vuoto ancor più profondo. E in fondo resta sempre la domanda perché non ha scelto te, perché non ha voluto te. Poi certo ti senti sola e sembra che le sue coccole siano indispensabili alla tua sanità mentale….ma poi quando se ne va, che succede a SUN?
    Ultima storia, un’altro accontentarsi. Non ti convinceva, ti spaventava e zac sparito. Sun ascoltiamoci di più, noi lo sappiamo sempre se la persona è giusta o meno. Se saremo felici o meno, poi certo può andare male…ma almeno era con la persona con cui veramente avremmo voluto stare.
    Forza Sun non sei l’unica a fare i conti con la solitudine e con la voglia di amare, ma ci dobbiamo fare forza e stare serene. Arriva quando meno te lo aspetti e sai perché? Perché quando non te lo aspetti vuol dire che vivevi TANTO bene SENZA…e la gente percepisce la tua serenità e allora la attrai. Ma se uno è nervoso, ansioso, vuole, vuole, vuole, e tira a se, non fai altro che far fuggire lontano le persone.
    Un abbraccio Sun e grazie delle belle parole.

  • 9088
    LUNA -

    ADELE: @Non voglio
    pensarci su troppo. Ma sono contenta. Mi portavo dietro pietre che mi
    appesantivano la vita.

    A me, questa tagliatura di rami secchi, sembra una gran cosa buona!!!

  • 9089
    Raffi -

    Ciao a tutti…tagliare i rami secchi!!! che coraggio ci vuole,io non ce l ho o forse non lo voglio trovare…ho appena saputo che la mia ex ieri sera è stata a ballare e a divertirsi….e ci stò male…e Voglio che anche lei stia male…Io capisco tutto,ci credo ancora(forse sbagliando)ma sento il bisogno di mandarla a quel paese,di dirle qcls che la faccia star male….Non l ho mai fatto,non sono mai stato cattivo con lei…ma ora ne sento la necessità…sento il bisogno di “condividere” qst dolore con lei…ora nn pensate che parole…solo dirle che alla fine forse non le è importato nulla di me..anche se sò che non è così….che dite!?!? dovrei farlo!?!?

  • 9090
    ambrogio -

    Ciao a tutti.Ieri sera dopo averle chiesto per due settimane di uscire, si e’fatta trovare in una pizzeria,poiche’ aveva paura incontrarmi a casa sua.Paura de che??? che le mettessi le mani addosso??Cosi’,mi ha detto ,che non si fidava.Una donna che e’stata tre anni con me,che diceva fino ad un mese fa di amrmi alla follia e di volere un figlio da me, ha paura di me e mi vuole vedere solo in mezzo alla gente!!!!Ma che schifo di donna e’??????Mai mi sono permesso di dirle una sola parola sbagliata,anche quando lo meritava e lei mi umilia cosi’.Bene,nonostante cio’,le ciedo di darmi una sola unica opportunita’,in nome dell’amore che mi dichiarava solo un mese fa.Risposta: non ti amo piu’,sei un estraneo per me,non ti desidero piu’,non ti penso mai,sto bene da sol, sai non ho nessuno,anche se i ragazzi mi invitano (e’ molto carina),pero’ voglio stare sola,mi voglio divertire con le amiche….
    Le dico che mi sta uccidendo,che non puo’ farmi questo e che non puo’ avere dimenticato e cancellato tutto.Lei dice che e’una decisione presa in tanti mesi e che si e’ tolta un peso.Le dico che sarei disposto a pagarla, a fare tutto cio’ che vuole, ed ad uccidermi per lei (ovviamente le mie erano provocazioni), e lei mi risponde che non le interessa nulla.Per lei sono solo un ex….
    La saluto e me ne vado.Non pensavo fosse cosi’ cattiva!Sicuramente ha un altro e probabilmente lui era al ristorante che controllava la cosa.Ora devo riprendermi.Per adesso dormo poco e solo col tavor,poi si vedra’….Se esiste il male spero di riuscire a scaricarglielo tutto addosso.Non mi merita,ma forse non merita niente.

  • 9091
    LUNA -

    RAFFI: io credo che forse stai attraversando varie fasi e stati d’animo di questo momento. Che i conti non ti tornano, tra l’ideale e la realtà, tra il voler proteggere lei e la vostra storia, sia all’esterno che all’interno di te, tra il voler reggere anche l’impossibile, a livello teorico, pur di poter mantenere questa relazione, e tra la frustrazione che però tu stesso provi.
    Perché la frustrazione dell’abbandono è altissima(è normale). Allora, finché puoi immaginarla che soffre a sua volta per voi, per te certe sensazioni riesci ad attenuarle, ma nel momento in cui ti viene raccontata la sua vita libera, da cui tu sei e ti senti escluso, scatta anche la rabbia. e la tua paura di cosa può succedere in quel tempo in cui sei escluso. Il che è normale. Ma siete insieme o no? E cosa vuol dire pausa?
    mettiamo che io dica al mio lui che voglio una pausa perché voglio pensare a me stessa, devo ricentrarmi e lo farò solo rileggendo i volumi della Recerche di Proust. Non ho neppure detto che voglio farmi i ca… miei o che sono single, ho solo detto pausa, ma di fatto l’altra persona non mi vede, non mi sente e non sa cosa faccio. Mettiamo pure che io lo abbia rassicurato di base che non mi metterò un perizoma e andrò a ballare sul cubo. Ma comunque anche se non è un geloso patologico e normalmente non avrebbe alcun problema a sapere che vado in giro con mia zia a fare shopping comunque sia si dirà: ma fino a prima quando andava a fare shopping con sua zia era la mia morosa ed era in un certo stato d’animo ed emotivo, ora quando va a fare shopping con sua zia se il commesso è uno gnoccolone e le chiede se è libera lei cosa dirà? sono fidanzata? sono in pausa? sono fidanzata ma a casa mi attendono la ricerca di me stessa e i romanzi di Proust? Ma non è solo una questione dei possibili candidati. E’ anche la questione che due persone che stanno insieme in qualche modo hanno un loro mondo, si dimostrano amore, presenza e si rassicurano anche attraverso le loro abitudini, la loro quotidianità, i progetti che fanno insieme. Si dicono, a parole e non: io ci sono per te e tu ci sei per me. Quindi il distacco è questo che va a toccare, prima di tutto.
    Il fatto stesso di essere in “pausa” e non insieme genera uno stato di tensione. Ma mettiamoci pure che io dica al mio lui: non so cosa voglio dalla vita, non so se ti amo, non so se so amare, e voglio una pausa… forse un giorno tornerò, non lo so, tu intanto però non stressarmi, perché per capire me stessa devo

  • 9092
    LUNA -

    sola e fare quello che mi pare e non voglio prendermi responsabilità con te.
    Allora, per carità, non fa una grinza. e le mie motivazioni per me possono essere sacrosante e fondamentali. Solo che men che meno si chiama pausa. Si chiama: non stiamo insieme. E allora nessuno mi può venire a dire cosa devo fare, e io può darsi che mi rendo conto di un sacco di cose proprio nello stare single, però nel frattempo non siamo insieme.Come si chiama un black out in cui sentirsi liberi al 100 per 100?
    Lo abbiamo ripetuto tante volte: è chiaro che non puoi costringere una persona a provare sentimenti che in un certo momento non prova, o a volere stare con te se non vuole starci, o a non ascoltare un suo bisogno/desiderio di libertà.
    e puoi scegliere di tentare di riconquistarla in ogni modo che conosci (e perseverare anche se ti arrivano padelle in faccia), più o meno discreto, o di lasciarla libera e che se capisce che ti vuole torni. Ma comunque sia oltre a CAPIRE i bisogni di un altro, e rispettarli anche di per sè, puoi provare dolore, senso di abbandono, e farti domande molto dolorose.
    Tutte queste cose sono lecite? sì, sono emozioni.
    Puoi dirle all’altro? sì, certo. Non è detto però che vengano ascoltate o accolte o che cambino i sentimenti dell’altro o che l’altro faccia un passo indietro rispetto alla sua crisi, e i SUOI bisogni. Anche nel caso che non cambi il suo punto di vista l’altro può accogliere i nostri stati d’animo con maggiore o minore disponibilità. Rifletterci o no. In modo aperto o no. dipende anche da come lui o lei vive la crisi, quando tiene aperto il canale di un riavvicinamento, di una messa in discussione in senso costruttivo. E, che ci abbia amato o no, dipende se ci ama in quel momento. Di certo è giusto riconoscere, oltre al nostro senso di vuoto per l’abbandono che ci porterebbe a perdonare ogni cosa e a sperare oltre ogni limite, oltre alla nostra capacità di comprensione per gli stati d’animo dell’altro, anche un nostro limite. Nessuno può dirti di smettere di sperare, o di darle tempo. Però probabilmente non riesci ad essere solo il Raffi che comprende e spera. Sei anche il Raffi che ha bisogno di dirti e dirle: ci sono anch’io, con i miei stati d’animo e i miei bisogni. diglielo, ma poi, dopo aver messo le carte in tavola alla PARI, non pensare solo che DEVI dare tregua a lei per non perderla. Comincia a pensare che devi dare un po’ di tregua anche a te, cominciando a pensare un po’ a te stesso.

  • 9093
    Raffi -

    @Luna
    Come sempre sei molto esaustiva,arrivi dritta al punto…. Una piccola aggiunta.Ieri le ho mandato un msg con scritto ” vaffanculo” la qual cosa non è assolutamente da ma,mi arrabbio rarissimamente……beh che è successo?!?!mi ha chiamato chiedendomi il perché di qst gesto che non se li merita….ect…al che ho preso la palla al balzo le ho detto tutto quelli che senti in questi giorni….del fatto che siamo 2 ciglioni ad aver fatto qst fine,che siano ancora in tempo a recuperare,a non buttate via qst 2 anni insieme…lei dice che non le ho dato tempo per riflettere….l ho molto sintetizzata….alla fine le dico,senti la palla in mano ce l hai te, se tu v io son qui,ho la mia vita è vero però ensaci, le ho detto pensaci….e lei mi ha risposto va bene ci penso…..la storia senza fine….mi sembra a Me…..

  • 9094
    diana7 -

    carissimi, la sofferenza per amore è qualcosa di veramente serio, paragonabile a una vera e propria malattia. è brutto pensare che la nostra felicità dipenda così totalmente da altre persone, e nello specifico, dalla persona che amiamo con tutta l’anima, ed è peggio assistere alla reazione negativa, se non distruttiva del nostro “oggetto del desiderio” nei nostri confronti. L’unico dolore che auguro a chi mi sta facendo tanto male, è che lui stesso venga a trovarsi nella mia situazione, credo basterebbe… non so cosa darei perchè ciò avvenisse ma, però mi rendo conto che non posso aspettare che questo avvenga, non posso perdere tempo sciupando la mia vita aspettando quindi, le cose migliori da fare sono: riacquistare la stima di me!!!! una buona dose di amor proprio e tanta forza di volontà. Faticosissimo perchè, paradossalmente, queste cose ci vengono bene solo quando ci sentiamo amati e apprezzati dagli altri! è l’effetto del cane che si morde la coda. In questi giorni ho cominciato a ripetere mentalmente una frase che a suo tempo mi diceva mia nonna: “nel bene e nel male, sappi che sei unica e irripetibile e questo è meraviglioso!” Io rifletto su queste parole, una per una, e piano piano riesco a capirne il senso, e al diavolo se la persona che ho AMATO più della mia stessa vita non l’ha capito, saranno affari suoi, affari che non mi riguardano più perchè ora sono troppo occupata a ritornare a VIVERE!
    un bacione a tutti. VVB 🙂

  • 9095
    LUNA -

    AMBROGIO: mi dispiace molto. Posso capire la rabbia e il senso di umiliazione. Anche se hai la chiave per non permetterle di umiliarti più: spostarti e non averci più a che fare.
    Dentro ci vorrà del tempo per fare pace del tutto con la situazione e con te, ma almeno ti toglierai la parte che riguarda il fatto di esporti e di farti trattare in un certo modo e sentirti impotente rispetto ai suoi atteggiamenti. Un senso di impotenza che la vendetta non so onestamente quando quieti.
    Io capisco il fatto che in questo momento provi anche sgomento e rabbia. Caspita se è umano. Però il discorso è che secondo me con il pensiero di voler ferire l’altro non facciamo che continuare a dargli una centralità anche quando lui o lei non ce la danno più e secondo me non fa bene all’autostima. Al di là su un discorso sulla civiltà e l’educazione io penso proprio che l’autostima si rialza nel momento in cui riesci a rifarti la tua vita e non sentirti più alla mercè dell’altro, che sia pure tentando di esserci creandogli disagio.
    Nel momento in cui una persona ci rifiuta, abbandona e non ci conferma più e questo ci fa stare male anche a livello di autostima il fatto di cercare di esserci tentando di risultare molesti o fastidiosi o di vendicarsi davvero alza la nostra autostima?
    Non credo.
    Non ti conosco, ma se dici che in passato non le hai mai dato ragione di credere di aver bisogno di un posto neutrale per proteggersi prova a vederla da questo punto di vista: può averlo fatto contro di te, è vero, per farti del male o umiliarti, ma principalmente lo ha fatto per sè. Lo ha fatto per sè magari anche per mettersi nelle condizioni, in un territorio di un certo tipo, pubblico, di poter accusare te di essere fuori luogo se avessi alzato i toni non volendo in realtà lei prendersi la responsabilità della tensione, sua e tua, in questo momento. O semplicemente perché ha bisogno di rafforzare la sua modalità di adesso. Forse in passato si è sentita (non importa che sia vero o no) in balìa di una serie di situazioni rispetto a te e adesso si dice: ora non più.
    Le si sta facendo il suo film, un film di cui ti ha detto qual è il copione e in cui la scena del chiarimento viene portata in un luogo in cui tu ti senti a disagio e in posizione di maggiore debolezza.
    Quello che aveva da dire, brutto e detto male che sia, te l’ha detto.
    Per ricominciare a dormire forse devi portare via il tuo culo da quel locale e da questa situazione, più che pensare a come fargliela pagare.

  • 9096
    LUNA -

    Lei parla della sua libertà di non avere debiti verso di te. Togliti anche tu, pian piano i suoi debiti verso questa storia e verso di lei e comincia pian piano a respirare lontano da questa tensione.
    La tensione che c’era già prima (le perplessità che avevi, riguardo alla storia e al suo carattere e le montagne russe dei suoi atteggiamenti emotivi) e quella che inevitabilmente (è normale, ovvio!!!) hai assorbito in questo ultimo periodo.
    Mi rendo conto che non riesci a vedere nel fatto che lei sia stata così dura e implacabile un favore che ti ha fatto, liberandoti.
    Però è lei ora che ha bisogno di mettere così le cose, con queste modalità e questi toni. Non l’ha ovviamente fatto per Ambrogio non vale come persona, ma perché adesso lei ha bisogno di fare così.
    E che puoi farci? Spostarti dal suo bisogno di chiudere una storia in questa maniera “violenta”.
    Mi rendo conto che forse non riesco a spiegarmi bene, ma mi auguro che tu riesca a non fissarti sulla scena di te in una posizione di debolezza nel contesto del vostro incontro (dolore a parte) ma a renderti conto che, per fortuna, da quel locale tu sei potuto uscire, anche se da solo, e tornare a respirare. Intanto cerca di cominciare a respirare un po’, per te, poi vedrai che piano piano riuscirai a rielaborare quello che adesso ti sembra insostenibile.

    DIANA: sono d’accordo e penso anche che le nostre nonne ci hanno regalato grandi cose, anche parole d’amore, d’amore per noi stessi/e che hanno un grande valore al di là della loro appartente semplicità.

    RAFFI: lei ha la palla della decisione? in realtà anche tu. Anche tu, anche se ora ti pare impossibile, puoi stufarti di una situazione come questa o di una persona che non ti dà sufficienti ragioni emotive per rimanere o che non ti comunica una sufficiente empatia e costruttività. Peraltro entrambe le persone, in una coppia, anche quando la bilancia della decisione e del futuro di una storia in alcuni momenti sembra pendere dalla parte di uno solo, hanno in realtà gli stessi diritti e doveri di stare bene, ma anche di far stare bene l’altro. Mentre lei riflette tu non stai fermo, comunque le tue emozioni si muovono.
    Ora, che metti al centro il modo preponderante il fatto che non vuoi che questa relazione finisca sei troppo in allarme per chiederti fino in fondo cosa lei ti dà a sua volta e se sei VERAMENTE soddisfatto di come lei si pone nella relazione. Ma non significa che dentro di te le emozioni a riguardo non esistano

  • 9097
    nick -

    Cari tutti…
    ancora non riesco a sgancirami da questa storia anche se non la cerco ne lei lo fa…
    Aiutatemi su questo…
    Lei ha scelto la morte… rifrequentarsi con il suo ex che l’ha fatta abortire 3 anni fa e che guarda caso si é ripresentato proprio quando lei si é fidanzata con me convicnedola di essere cambiato…
    Capisco che non ci posso far nulla… capisco che lei abbia scelto il suo passato di dolore (penso che di amore ci sia davvero poco anche perche’ ha sempre detto di non amarlo piu’) ma mi resta l’amaro in bocca… L’amaro di chi ama una persona ed é costretto suo malgrado a doverci rinunciare… mi brucia, mi brucia…
    mi sento disperato… impotente…
    come uno che deve guardare inerte la sconfitta dell’amore…
    un po’ come il male che vince sul bene…
    consentitemi lo sfogo…
    purtroppo sono stati due mesi molto intensi e stupendi…
    Non solo da parte mia…. sono convinto che si fosse innamorata anche lei… poi proprio nel momento in cui doveva diventare amore, bello, caldo… ecc…. la MORTE…
    che tristezza…
    sono davvero deluso al momento..
    via abbraccio

  • 9098
    AMBROGIO -

    LUNA: grazie,hai centrato il problema.Io non le ho mai dato adito di pensare che potessi sfiorarla con un dito.Probabilmente ,in cuor suo,sapendo di avermi nascosto qualcosa (una storia in corso) ha preferito incontrarmi in mezzo ad altra gente, cosi’ da evitare anche patetiche sceneggiate di pianto ecc ecc.
    Ci credi che non ne potevo piu’ di andare via? quando mi ha detto che non mi avrebbe dato alcuna possibilita’ di riprovarci perche’ non mi amava piu’, ed ha aggiunto che la richiesta del figlio ,che mi aveva fatto un mese prima,era solo frutto della sua disperazione!!!Credo veramente che lei per me abbia avuto una forte infatuazione, un trasporto sessuale e nulla piu’.Non era amore, o cmq non era quell tipo di amore che ti consente di creare qualcosa.Ho fatto solo bene a non cadere in tentazioni (io sono molto razionale,anche a causa dell’eta’ e dell’esperienza) quando mi chiedeva insistentemente un figlio e voleva facessimo l’amore non protetto.Mi e ‘ andata bene.D’altronde il suo passato recente spiega tante cose.Pensavo fossi riuscito a cambiarla, ma credo che nel breve riprendera’ a buttarsi via.
    Sto soffrendo,ho alti e bassi e le ferite inferte al mio orgoglio mi fanno male.Spero passi in fretta.Grazie Luna…sei sempre chiara e dolce nell esprimere i tuoi punti di vista…

  • 9099
    Raffi -

    Mi sento solo….estremamente solo…ho appena saputo una cosa.,e sono contentissimo,che la mia amica che stava “aspettando” un ragazzo….beh,lui è tornato…ha capito tutti i problemi,e vuole scommettere sul loro rapporto….E io invece mi ritrovo qui,in una giornata piovosa,e sono solo.Solo ad aspettare,solo nelle mie paranoie,nelle mie attese,nei miei silenzi.Dopo lunedì,quando l ho risentita,mi sono rincuorato,perchè pensavo fosse realmente finita o che comunque ci volesse del tempo…invece poi quel “ci penso” mi ha aperto nuovi mondi….Mi chiedo cosa ci sia ancora da pensare….ma riprovare e basta no!!?!…Dopo 2 mesi di crisi,penso che il tempo l abbia avuto…anche se a detta di quello che dice lei non l ho mai lasciata sola a pensare….MAH…

  • 9100
    Valinda -

    Carissimi,
    sono un po’di corsa e se riesco torno dopo..ma voglio lasciarvi un
    saluto Adele (complimenti per il traguardo dei rami secchi!), Luna,
    Naty, Elena, Kate..e tutti gli altri.
    in questi ultimi giorni sono andata un po’in crisi, forse anche per
    altri fattori come un po’ di stanchezza lavorativa ecc.. ho ripensato
    al mio ex, ho fantasticato su di lui come non facevo da tantissimo
    tempo. mi sono ritrovata a guardare le sue foto e a vederlo
    bellissimissimo, radioso..con la stupida voglia di infilarmi dentro a
    quelle foto. e allora ho capito, ho capito che smontare la sua figura
    ai miei occhi non era servito a niente…forse avevo fatto come la
    volpe e l’uva anche se certe incomprensioni c’erano ovvio, ma per me
    erano piccolezze superabilissime. a me lui piaceva, volevo stare con
    lui punto e basta. lui no, ha fatto un’altra scelta. e io devo andare
    avanti, devo accettarlo tutto qui. scusate forse vi sembreranno
    discorsi stupidi ma credo che io non volessi ammettere a me stessa
    tutto questo. che cercassi per forza di farmelo vedere non adatto a
    me, sbagliato, pieno di difetti ecc.. invece non è così, tutto questo
    fa male ma la vita deve andare avanti non c’è altro da fare. e non
    provo nemmeno più rancore per lui né biasimo il suo comportamento. ha
    fatto una scelta legittima, mi ha lasciato e si è messo con un’altra.
    non era tenuto a comunicarmelo perché io già non facevo più parte
    della sua vita. io avrei detto, avrei fatto, avrei recuperato e bla
    bla ma non conta niente. contano solo i fatti. so di aver avuto
    atteggiamenti sbagliati nei suoi confronti per mie ansie, insicurezze
    e frustrazioni personali ma non posso tornare indietro. ormai è andata
    e spero di aver imparato la lezione. mi rode che lui stia con un’altra
    lo ammetto e ammetterlo mi fa bene. ma ho il buonsenso e la dignità di
    non cercarlo mai e poi mai e di rispettare la sua decisione. per
    questo NICK ti dico che nei tuoi discorsi hai centrato molto bene il
    problema! capisco il tuo dolore..non dormire, non mangiare è orribile
    ma abbi pazienza, col tempo andrà meglio!

    non so se sono riuscita a spiegarmi ma per me avere ammesso tutto
    questo è stato liberatorio…

    un abbraccio a tutti voi 🙂

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