La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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LUNA ti ringrazio per aver letto la mia storia ed aver risposto tempestivamente. Sinceramente, non so, quando e come riuscirò ad essere ancora felice. Tuttavia, ciò che ho compreso, è che non esiste l’amore verso chiunque altro se tu stesso non sai amarti. Cercherai sempre di colmare il tuo vuoto distruggendo l’altro. Ovviamente esistono persone insensibili…ma questo è un altro discorso.
Vorrei solo commentare l’uscita di ELENA, se mi è concesso come punto di vista maschile.
Per esperienza, strettamente personale, posso dirti che a volte gli uomini si comportano così. Non perchè cattivi,senza cuore ecc. Solo perchè dopo aver subito una grande umiliazione,si perde in autostima e si incomincia a pensare di essere inutili, non più virili. Ecco che scatta la trappola con la prima persona che conosciamo. Cerchiamo approvazione attraverso telefonate e messaggi, un po’ per riempire degli spazi vuoti, un po’ per sentirsi per così dire “amati”. Ma poi dopo aver passato una bella serata o giornata con lei, ti rendi conto che era solo illusione e ci si sente vuoti ed imbarazzati. A questo punto la lasci andare.
Io non so se è questo il caso…però se può darti una ragione per dimenticare, coglila.
Ciao…e scusate l’intromissione.
ELENA: da come ti conosco (intendo dire da queste pagine) mi sembra che tu sia una donna che ama le persone dirette (e che di indirette ne ha incontrate già troppe), dunque capisco che tu possa prendere con filosofia il fatto che evidentemente se non altro da questo punto di vista tu e la persona di cui parli non siete in sintonia. Poi, certo, solo lui può rispondere e dire eventualmente cosa gli sia successo o gli sia passato per la testa.
DANIELE: sì, vero, può accadere. Anche se insomma, non rispondere proprio e sparire è abbastanza infantile, anche se può essere una manifestazione di un proprio senso di inadeguatezza.
Anche perché non stiamo parlando di una donna che lo ha riempito di cinque vagoni di rose rosse e ha affittato un aereo per scrivere nel cielo “I LOVE YOU”, ma di una persona adulta che ha chiesto ad un’altra persona adulta “si potrebbe anche rivedersi” e a cui lui ha detto sì. Da ciò che ELENA dice – ovviamente non c’ero – pare che lei volesse rivedersi non che pensasse che per forza fosse scattata una scintilla che li avrebbe portati a letto o all’altare nei giro di 24 ore.
Si può anche avere il timore di essere fraintesi, tuttavia essere diretti non è meglio che sparire e caricare l’altro eventualmente di un proprio senso di inadeguatezza, o della propria paura di essere invasi o anche del fatto di dover dire: scusa, sei simpatica ma non vorrei che tu ti facessi strane idee. e affrontare anche il fatto che l’altra persona ti dica: no, guarda che ti sbagli, ti ho chiesto se ti andava di andare a bere un caffé, e sei tu che hai frainteso (ciò lo dico in generale, eh, Elena).
A un mio amico è successo questo. Tramite sua madre che abita nello stesso palazzo una nuova vicina gli dice che ha un problema con la tv, e lui le dà dei consigli sulla tv. Poi la sera di capodanno lui la vede sola con le borse della spesa e senza programmi poiché sta facendo una cena informale a casa le dice se vuole unirsi agli altri. Lui assicura che durante la serata, in gruppo e amichevole, non le dà modo di pensare che ci sia da parte sua uno speciale particolare interesse. Il che non vuol dire che lui sia scortese, ma insomma non ci prova minimamente.
Tempo dopo lei lo invita al cinema. Sono soli entrambi, potrebbe nascere anche un’amicizia, lei non gli è comunque antipatica, quindi perché no? Una serata senza infamia e senza lode, non spiacevole ma neanche esaltante. In cui peraltro lei parla anche troppo di lavoro. Dopo lei gli dice: andiamo a bere qualcosa? e lui dice: no, guarda, scusa ma mi devo svegliare presto.
A quel punto si potrebbe dire che lui dovrebbe dire: scusa cara ma non sono interessato ad approfondire questa conoscenza come tu forse vorresti.
Ma, sinceramente, non sembrerebbe megalomane? voglio dire, puoi essere diretto con chi è diretto. E’ chiaro che se lei gli avesse detto chiaramente: ho un interesse per te lui avrebbe potuto essere diretto. Ma lei non gli dice questo, ma da quel momento in poi comincia a mandargli
una serie di sms in cui gli dice “sabato sono libera, usciamo?” et similia. Lui non prende mai l’iniziativa in tal senso. Peraltro le risponde sempre, e in modo cortese ma niente di più, ma dicendo che è impegnato, che non esce, insomma è abbastanza evidente che non è interessato. Lei insiste, tanto che lui mi dice che si trova in forte imbarazzo. perché non vuole farla rimanere male, non gli sembra gentile sparire, ma che d’altra parte, appunto, non è che può dirle: senti, non voglio uscire con te perché non mi interessi. Non è abbastanza evidente, se abitano a un piano di distanza e lui non trova mai il tempo, che il suo interesse non c’è? Non è abbastanza evidentente che se ci fosse un interesse da parte sua si farebbe sentire a sua volta? peraltro lui non è per carattere un fuggitivo nè uno che si farebbe alcun problema se avesse un interesse (e tanto più se notasse una reciprocità) ad invitarla fuori. Lui dice che si trova sempre più in imbarazzo però, perché non vuole assolutamente che lei ci rimanga male (anche se sta cominciando ad essere un po’ troppo invadente) ma al contempo non può neanche sentirsi in colpa lui di aver illuso una persona per averla invitata all’ultimo momento in una situazione molto informale ad una cena di gruppo o per aver accettato un invito al cinema (non era escluso che potesse essere una bella serata e che ci fosse la sintonia per rivedersi, ma nota bene che prima non si conoscevano per nulla e che comunque la sola cosa che sanno l’uno dell’altra è che lei è separata da un anno e lui da diversi anni) ma comunque non aver manifestato qualcosa di diverso da una cortese educata conoscenza. Un giorno un amico di lui, che era alla cena di capodanno, e che è alquanto… esuberante e un po’ particolare, le lascia davanti alla porta un messaggio con il suo di lui numero di telefono scrivendole “se vuoi chiamami, mi piacerebbe uscire insieme”. Lei gli (a costui) manda un messaggio imbarazzato dicendogli in sintesi che evidentemente forse ha frainteso qualcosa. (cioè, in sintesi: credevo di piacere al tuo amico).
Al che il mio amico si sente ancora più in imbarazzo. D’altra parte visto che il “film” è suo di lei lui dovrebbe andare a suonarle il campanello e chiarire? Io capisco che lui si sia anche sentito un po’ “invaso” dalla modalità di lei. che comunque di fronte al suo educato e cortese distacco ha comunque continuato a farsi il suo film.
Poiché lo conosco so che veramente non ha fatto nè giochetti nè altro, e che veramente si è anche preoccupato di farla rimanere male, però comprendo anche che si sia sentito un po’ seccato di farsi carico del fraintendimento di lei.
Il caso di ELENA però mi sembra diverso, perché lui quando lei gli ha detto ci rivediamo avrebbe potuto, se non era interessato, dire di no. ci sono mille modi di dire di no. E immagino che Elena senza problemi avrebbe capito. perché la questione non era un “film” di cui aveva scritto la trama da sola. No, Elena?
Ciao a tutti.Rieccomi!!!
Ogni tanto vi leggo,compagni di dolore e sventure.
Io ora sto bene, veramente bene!Con la mia compagna trascorro ormai quasi tutte le sere ed i week end siamo praticamente sempre insieme.Tutto fila liscio e spero lo sara’ anche in futuro.
Finalmente una donne con la d maiuscola.Interessante, intelligente e matura.
Con lei parlo di tutto e non solo di cazzate come con la mia ex.
A proposito di ex, ho saputo da un amico che abita vicino a lei che si sta ributtando via facendosi accompagnare da personaggi squallidi e chiacchierati, mi riferisco a tossici,discotecari e gentaglia del genere, tipo grande fratello per intederci.Oltretutto il suo target ora e’ rivolto verso toy boy di almeno 6/7 anni minori di lei.
Poveretta!!!Dopo averla strappata dai rifiuti ci e’ tornata in un attimo.Si vede che la sua vita ed il suo futuro sono e saranno quelli!!!
Ragazzi/e non disperate, il dolore passa e quando ci si volta indietro,spesso, ci si accorge di avere sofferto per poca cosa e per individui che non erano all’altezza.Donate amore a chi lo merita.
Un abbraccio a tutti/e.
esatto LUNA
la mia cena era una maniera come un altra per dire: conosciamoci. Poi il resto, se ci sarà, possiamo stabilirlo insieme.
Ma molto terra terra, senza aspettative alcune da una parte e dall’altra.
Se è vero che da una parte, preferisco le maniere dirette a costo di sembrare scortese, vedasi come altri che ho visto e intrattenuto un semplice dialogo di correttezza, anche al punto di dire: no thanks o viceversa, mi sembra che qui, in questo ultimo caso, io sia stata chiara e lui di rimando che abbia accettato.
Può essere che al momento uno ti dica: si ci rivediamo e poi sparisca, giusto perchè non interessi. Io non sono nella mente di ogniuno, sò come mi comporterei io. Per questo la prendo con filosofia. Niente film o quant’altro.
Mi fa solo specie sentire che una persona non si prenda le proprie responsabilità.
Se non vuole più, la mail serviva proprio a questo, che con eventuale distacco che possa esercitare, proprio perchè non passano emozioni, poteva rispondere. Nulla di scritto che possa avergli procurato seccature, in quanto chiedevo come mai questo silenzio.
Quando una donna si offre,l’uomo fugge x paura di essere invaso!
È finito lo spirito di cacciatore e si sente cacciato!Lo meritate!!
ELENA: capisco, ma alla fine, mi ripeto, lo stavi conoscendo e hai conosciuto un lato di lui che non ti piace. Anche questo ha fatto parte degli step di una conoscenza in atto, no?
AMBROGIO: ciaoooo 🙂
sono contenta che tu stia bene!
Le vostre strade si sono divise, con la ex, e ciascuno fa le scelte che considera migliori per sè.
E’ lei che ha messo fine alla vostra relazione e tanto più per questo non hai responsabilità sul fatto che lei gestisca ora la sua vita in un modo o in un altro. anche se può dispiacere che una persona con cui abbiamo percorso un pezzo di strada si butti via.
D’altra parte se lei aveva i problemi di cui parli e non li ha mai affrontati realmente è più naturale che veda la vita in un certo modo, che ciò le procuri reale soddisfazione o no.
quando scrivi tolta dai rifiuti ecc sembra che ci sia in te anche un po’ della rivalsa non contro di lei quanto piuttosto di dire:
io comunque sono stato una cosa buona nella tua vita, e ti ho amata e rispettata, sei tu che non lo hai capito e anzi hai voluto chiudere e anche in malo modo con me.
tu hai ancora bisogno di dirti questo, Ambrogio mi pare, e la mia non è una critica. Non penso neppure che per forza tu debba ancora essere innamorato di lei o stare peggio nel presente per il tuo bisogno di fare queste considerazioni.
credo che lei ti abbia un po’ comunque ferito nell’orgoglio e che ricordi anche che il fatto di avere scaricato su di te tutte le responsabilità ti abbia parecchio destabilizzato allora. Così che il fatto di vedere la tua vita in equilibrio e di sentirti raccontare che la sua non lo è rappresenti per te quasi un rafforzativo nel dirti:
non ero io quello sbagliato.
e io sono stato accusato di avere mancato ma mi riconosco che ho fatto degli sforzi anche per sostenere una persona che aveva delle difficoltà
si può anche non essere sbagliati entrambi, si può anche essere semplicemente incompatibili. forse se la vostra storia non è evoluta in una certa direzione, anche se è durata degli anni e non eravate due ragazzini, nessuno dei due, è perché in fondo c’erano sempre delle cose che sotto sotto non funzionavano.
e comunque forse davvero quella relazione in cui tu saresti stato l’appoggio e il salvatore, che così fosse o che gli equilibri fossero comunque questi, non convinceva nessuno dei due. Forse una relazione più paritaria è meglio per te, e forse lei può frequentare delle persone con cui, anche, incarnare un ruolo diverso, in cui essere, per dire, lei colei che è quella più “forte”.
Dico per dire, comunque sia lo sai come la penso, in senso buono:
fatti i c.... tuoi 😉
bacio!
Ambrogio…conosci quella “cosa” chiamata Karma?
Se lo conosci,bene.
Se non lo conosci…ciò che ci viene dato di male gratuitamente,torna sempre indietro e pure con gli interessi… 🙂
Quindi alla tua ex,ben le sta!
Anche se non la conosco.
Pure la mia non si sta facendo matte risate 🙂
Ben le sta pure a lei!
Pizzico: forse ti è sfuggito che non si stava parlando del fatto che lei gli ha fatto un balletto da odalisca.
L’amore non è razionale è questo forse il più grande “problema”..cioè dico se fosse così semplice tradurlo in una formula sarebbe tutto più facile e scrittori, filosofi, poeti e quant’altro non starebbero a declamarlo e analizzarlo da millenni 🙂 nel senso che per rifarmi un po’ al discorso di NATY (ma non è una critica, anzi condivido ciò che dici e lo capisco) si possono anche incontrare uomini affidabili almeno apparentemente, interessati sia a noi che a una storia seria, a una relazione, che ci apprezzano, fanno complimenti ecc.. a me capita, ma insomma io ho bisogno anche di quell’attrazione, di quella scintilla, di passione insomma.. e forse è un errore, forse è superficialità, ma io proprio non ci riesco..non riesco neppure a frequentare questi uomini neppure per amicizia perché so che loro con la scusa dell’amicizia ci proverebbero cmq…ma so già che a me non piacciono in quel senso, mi piacciono come amici, interlocutori ecc ma non in quel senso. e allora prima di trovarmi in imbarazzo a rifiutarli, magari poi a dovermi sentire pure in colpa perché ho accettato un invito a uscire senza avere quell’interesse preferisco evitare in partenza. e magari sbaglio non lo so, magari se li conoscessi meglio le cose cambierebbero…ma trovo molto triste iniziare una frequentazione con questi presupposti, questo accontentarsi solo per non rimanere soli. (non è riferito al discorso di NATY parlo in generale) vedo molte coppie in giro che sembrano stare insieme solo per colmare la solitudine, solo perché arrivati a una certa età bisogna sistemarsi. e le capisco credetemi, perché essere single non è facile. fa strano in questa società non avere un partner arrivati a 30 o più anni…sembra quasi una colpa a volte, una mancanza… e per una donna è ancora più difficile forse.. anche perché si sa che arrivati a una certa età le amicizie si diradano, molti hanno famiglia e figli e le loro vite. io ad esempio ho quasi tutti amici più giovani di me e devo dire per quanto ci stia bene e tutto un po’ questa cosa comincia a pesarmi. perché sento che ho bisogno di altre cose, che ho altri interessi, che per certe cose non mi trovo con loro proprio perché ho un’età diversa, un altro percorso e altri obiettivi in questo momento….
e poi il problema è anche che certi amori pur travagliati e “sbagliati” che siano hanno anche caratteristiche positive, emozioni, profondità e complicità dalle quali è dura separarsi.. io con lui ho chiuso perché non posso fare altro ma mi manca, mi manca tanto. e non mi mancherebbe se non fosse, a modo suo e con tutti i suoi difetti, un uomo per certi versi fuori dal comune che cmq mi ha regalato tanti momenti di felicità.. 🙁
baci a tutti…