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La fiducia

Fidarsi.. una parola che , caro lettore, non mi è mai entrata in testa … non ci riesco.. ora che ho una LEI  mi riesce ancora più difficile: devo controllarla perennemente e la cosa mi da fastidio e mi reca molto danno.. perchè più mi tormento con questi pensieri negativi, più sto male e l’apatia si risveglia in me.

Io il primo passo l’ho fatto : SO DI AVERE TUTTO !  adesso però devo anche fidarmi del prossimo, perchè di essere più diretto, si lo sono, ma devo miglirare questo aspetto; devo metteremi in questa dannata testa che lei con me sta benissimo, che le manco e che se non volesse continuare .. me lo direbbe.

A volte torno ad essere così pessimista, ma non lo sono, non posso permettermelo : ho lottato tanto per essere la persona che sono adesso : spensierata, felice, completa … ma ora.. non posso rovinare tutto. DEVO IMPARARE  ANUTRIRE UN SENSO DI FIDUCIA SULLE EPRSONE CHE CONTANO! Questo il mio obiettivo… tu lettore cosa ne pensi? ( per favore commenta con risposte semplici).

Prometeo

L'autore ha scritto 17 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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6 commenti a

La fiducia

  1. 1
    Angwhy -

    Non mi è tanto chiaro a cosa ti riferisci.in linea di massima no,non bisogna fidarsi se non x piccole cose dal peso irrilevante.in ogni caso la fiducia non è x sempre come tutte le cose,oggi quella persona sceglierebbe te senza esitazioni,domani chi lo sà!

  2. 2
    Rossella -

    Essere diffidenti è naturale. Tutto sta a vestirsi di virtù che rendono nobili queste nostre inclinazioni e valutare bene i rischi prima di prendere un impegno che quasi certamente non potremo portare fino in fondo perché non abbiamo le forze, gli strumenti e la compagnia giusta. Noi che ci diciamo credenti non pensiamo, e non lo pensiamo nel modo più assoluto, che esistono impedimenti materiali che (es.) c’impediscono di sposarsi perché mancano le risorse o perché siamo troppo giovani o troppo vecchi. Sono discorsi, perdonami, che non si possono ascoltare. Evidentemente non è il momento giusto… dobbiamo aspettare ancora per crescere nella fede e per maturare come persone. Ma (questo dovrebbe essere chiaro) non andiamo, ripeto non andiamo, nel mondo a creare falsi allarmismi perché – come tu m’insegni- Dio è Provvidenza. Detto questo è naturale scoraggiarsi e nessuno ci vieta di portare avanti una causa umanitaria (con i relativi allarmismi) che nascono dalla consapevolezza di star attraversando un momento di crisi della fede che probabilmente ci serve per contribuire a creare un mondo più giusto per tutti. Avere quindi l’onestà intellettuale di separare il personale senso della giustizia dalla causa della giustizia.

  3. 3
    Rossella -

    (Es.) Non vado in chiesa. Il mio spirito m’impedisce di umiliarmi. Sono superbo? Me ne assumo le conseguenze. Ho una coscienza come tutti. Magari in quest’arco di tempo mi potrei addirittura sposare con la consapevolezza che un giorno il Signore mi darà i lumi per consentirmi di rivedere la mia vita e non per tradire il mio sposo. Fede e ragione sono compatibili. Una cosa non esclude l’altra. Detto questo è chiaro che tutti possiamo cadere in tentazione. Ci mancherebbe! Io prima di scegliere di mettermi completamente in discussione devo capire se la persona che mi accompagna in un percorso che non è il matrimonio (dove il marito e la moglie sono liberi di vivere i ruoli a modo loro fino a quando il Signore non gli dà i lumi) si pone rispetto a me come un amico dopo che io gli ho fatto capire che lo vedo con occhi diversi. Io non sono una persona costruita, mi troverei in grande difficoltà a gestire l’imbarazzo che provano gli attori devono intrattenere il pubblico perché non arriva il collega. Oggi è sparito il rapporto di causa-effetto. Se sei pronto per fare il marito ti posso seguire. Se ti fidanzi con me tutte le volte che mi guardi ti regalo un sogno perché in quel momento ti sto pensando.

  4. 4
    Michelle -

    Fidarsi e` dura quando non hai fiducia in te stesso, e avere fiducia in te stesso vuol dire sapere che qualunque cosa succeda, tu riuscirai a superarla. Quando sei forte abbastanza da non far dipendere la tua felicita’ da fattori esterni, come una persona o una relazione, allora riesci a dare fiducia perche` non ti fa cosi tanta paura.
    Ad alcuni questo viene naturale, mentre per altri che hanno passato determinate cose, in famiglia ecc, e` un percorso lungo e faticoso..

  5. 5
    Prometeo -

    Michelle … hai c’entrano il punto … come hai fatto a capirlo?

  6. 6
    Michelle -

    Prometeo, perché non sei l’unico a dover affrontare questo tipo di cose.. anzi. Comunque il primo passo é riconoscere i propri limiti e sapere su cosa lavorare. I progressi non puoi vederli dall’oggi al domani, devi avere pazienza con te stesso, impegnarti e a lungo termine vedrai i risultati.
    Non ti abbattere e non dirti cose negative ogni volta che hai momenti di sfiducia, altrimenti non stai facendo altro che alimentare quella sfiducia in te stesso.
    Devi credere in te e afferrarti ai passi positivi che hai fatto :)

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