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La Donna Superiore

di maria grazia

Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

No, non è un errore grammaticale. Ho scritto volutamente le parole con le iniziali in maiuscolo per meglio rendere il senso di questo concetto. Siccome si è tanto dibattuto in questo forum sul rapporto uomo-donna e sulla condizione femminile, e a quanto vedo molte donne mi sembrano sofferenti per una situazione di prevaricazione che subiscono ( anche forse per mancanza di conoscenza ) mi sono decisa a chiarire una volta per tutte cose significa davvero emanciparsi dalla condizione di subordinazione nella quale il patriarcato ci aveva relegato.

Innanzitutto c’è da dire che la donna superiore si accompagna solo a uomini che la rispettano. Non potrebbe mai tollerare individui che non riconoscono il suo valore e non si regolano di conseguenza.

Essere una donna superiore, o più semplicemente una donna soddisfatta della propria esistenza, significa non mettere il rapporto con un uomo al primo posto nella propria lista delle priorità, significa riuscire a star bene anche da sola, significa non sottostare a regole morali e convenzioni imposte dalla società borghese. La donna superiore non teme di essere giudicata male perchè è una ribelle, in quanto lei non ha bisogno di seguire i dettami che invece segue la massa di inferiori-plebei-omologati. I quali non potrebbero vivere in altro modo avendo, a differenza della donna superiore, un intelligenza e una scaltrezza molto limitate.

La donna superiore non fa segreto di essere una materialista e di essere attratta dai lussi e dalle cose materiali. Ammette con disinvoltura che le piacciono il denaro e la bella vita, e fa di tutto per ottenere queste cose. Questo non significa che questa donna non possa essere anche buona d’ animo e generosa verso gli altri. Significa solo che non è disposta ad accettare un’ esistenza misera e ingrata per tener fede a qualche non ben precisato e astratto principio etico.

La donna superiore vive senza problemi una sessualità libera e spregiudicata, se questo è un suo desiderio. Potrebbe anche scegliere di vivere in maniera opposta, cioè in castità. ma in entrambi i casi non fa una scelta piuttosto che un’ altra spinta da pressioni altrui. Ascolta esclusivamente le sue istanze senza farsi influenzare da nessuno. Non teme che qualcuno possa rinfacciarle un passato vivace da un punto di vista sessuale, semplicemente perchè non si sente tenuta a dover rendere conto del suo passato a chichessia. La donna superiore è tale proprio perchè, a differenza di altri, non si sente costretta a sottostare a dogmi sociali o religiosi di alcun tipo e non ritiene di dover far partecipe il suo partner delle proprie esperienze. Appunto perchè sono SOLO SUE.

La donna superiore non svolge lavori che detesta, o quantomeno fa in modo di uscire da una condizione lavorativa alienante nel minor tempo possibile grazie alle sue capacità. La donna superiore riesce a far coincidere ciò che deve fare per guadagnare con ciò che le piace fare. In altre parole, riesce a vivere svolgendo mansioni o attività che le piacciono. Altre preferiscono non fare proprio nulla e vivere di rendita. Personalmente non lavorare perniente non mi piacerebbe, lo trovo troppo noioso.

La donna superiore non teme di invecchiare, riesce ad essere affascinante anche in età avanzata perchè emana un fascino e una magia particolari. Ella non si cura dei commenti dei maschilisti che inneggiano alla ragazza di 20 anni, perchè non teme concorrenza, perchè è consapevole di se stessa e della sua femminilità e nulla la scompone. Vive la vita sempre al massimo, sopratutto interiormente, perchè ha imparato a padroneggiare le proprie emozioni in modo da controllarle e indirizzarle così da trarne il massimo beneficio. La donna superiore metterà sempre se stessa al primo posto perchè lei non è come gli altri miseri comuni mortali. E’ una creatura speciale e come tale sa che il suo dovere primario è di compiacersi e coccolarsi. E’ una sorta di “divinità”.

Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2018

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Categorie: - Attualità

55 commenti

  • 1
    Suzanne -

    Ma intendevi la donna superiore o superiora? No perché nel primo caso l’Amico Superiore potrebbe essere l’Uomo Invisibile, mentre nel secondo un semplice priore…vedi tu qual è più reperibile sul mercato…

  • 2
    Bohemie82 -

    MG sei proprio ispirata nel periodo natalizio eh!
    La donna superiore è solo il rocambolesco personaggio che sei convinta di essere. E ciò solo per tranquillizzarti del fatto (e non assumerti le tue responsabilità) che il tuo vuoto esistenziale e la solitudine che senti sia colpa dei maschi e di questa società che schiaccia le donne (ma anche nei rapporti con le donne ho capito che non è che ti vada meglio). Tu, a differenza di ciò che vuoi far vedere, non sei soddisfatta della tua esistenza. Perchè se tu lo fossi non sentiresti il bisogno di scrivere queste sciocchezze autoreferenziali ed autocelebrative. Probabilmente nella tua vita sei stata poco amata, mi spiace. Amore sta per assenza di dolore ed io invece, percepisco dalle tue parole che di dolore ne provi tanto ed anche rabbia. <io sento che ogni tua frase cela sempre la stessa domanda: "ma tu mi vuoi bene?".
    Parli di "cosa significa davvero emanciparsi dalla condizione di subordinazione nella quale il patriarcato ci aveva relegato". Ma sottomesse a chi?*

  • 3
    Bohemie82 -

    *a uomini da cui sei stata attratta solo per la loro bellezza e dopo che ti sei fatta in 4 per loro, ti hanno abbandonata? Li hai scelti tu. Hai scelto tu di annullarti per loro.
    Oppure a uomini che ti hanno amata sinceramente e ti sentivi sottomessa solo perchè dovevi fargli un caffè o un piatto di pasta? Bè, li hai lasciati. E loro ti hanno forse picchiata, mutilata o sfigurata con l’acido? Fortunatamente credo di no. Quindi torno a ripetere, sottomessa a chi?
    Comunque ti do (e do a quelle che la pensano come te) ragione: è colpa dell’uomo questa situazione degenerata dei rapporti uomo-donna. Uomo che è rimasto a sua volta vittima della civiltà. Perchè tempi duri creano uomini forti, uomini forti creano tempi tranquilli e tempi tranquilli creano uomini deboli. In questa ultima fase il femminismo malato (non la vera emancipazione) impera con le cose che dici della donna guerriera ecc., ma quando c’erano in giro i barbari col cavolo che le donne volevano fare le guerriere..

  • 4
    Attimo Ogi -

    Complimenti per la tua lettera !

    Ti giuro che nonostante tutte le schifezze che ho visto fare da parte delle donne italiane, non sarei mai riuscito a concentrare in un solo testo una miriade di idiozie femministe come quelle che hai proposto.

    Sono affascinato dalla tua capacità.

    Invito tutte le donne italiane a diventare “Donne Superiori” in modo che FINALMENTE potrete stare a casa vostra senza rompere i marroni a noi uomini inferiori.

  • 5
    Solnze -

    Non ho nulla da aggiungere a quanto detto da Bohemie, se non che una persona con le “qualità” da te descritte, anche al maschile, sarebbe un personaggio del tutto egoista e inaffidabile e dunque meglio che se ne sia solo/a.

  • 6
    Passante -

    Gentile maria grazia le consiglio di andare in psicanalisi o se già ci va di cambiar dottore

  • 7
    maria grazia -

    è chiaro che i contenuti dei commenti scritti qui non hanno alcuna connessione con le cose che ho spiegato in questa lettera, e che sono dettati unicamente dalla rabbia per la condizione frustrante che vivono alcuni inferiori.

    Non so poi da cosa si deduca che una donna che giunge a tale consapevolezza faccia o abbia fatto una vita grama, e comunque non intendo parlare sempre della mia vita per dimostrare che ciò non è vero, non è questo l’ argomento del thread.

    Se la forza dell’ uomo viene accettata mentre quella della donna fa ancora molta paura, non è certo un problema mio o di chi, come me, pretende un’ esistenza appagante. Come è giusto che sia per chiunque.

    Attimo, ma si è capito che sei affascinato da me. Non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo. Se vuoi ti posso annoverare tra i miei schiavetti adoratori, ma nulla di più ovviamente.

  • 8
    Attimo Ogi -

    Cito: “Attimo, ma si è capito che sei affascinato da me. Non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo. Se vuoi ti posso annoverare tra i miei schiavetti adoratori, ma nulla di più ovviamente”.

    Dovresti donare il tuo cervello alla scienza per poterlo studiare.

  • 9
    Memore -

    La verità espressa da Bohemie82, soprattutto nell’ultima parte, è assoluta.

  • 10
    Sasha@ -

    Attimo, non può donare niente, è immortale.

  • 11
    SaraF -

    Bohemien, 82 sono i tuoi anni o l’anno di nascita? mi piace come ragioni. Hai tutta la mia stima per come analizzi sempre le cose in modo chiaro e diretto. Se posso chiedere che studi hai fatto? O comunque qual é la tua formazione?

  • 12
    Ph. D. -

    Trovo ineccepibili i tratti descrittivi che hai fornito.
    Naturalmente le menti ristrette non comprendono e anzi osteggiano la Superiorità, in quanto la temono.

  • 13
    maria grazia -

    Attimo, qui c’è del materiale di studio molto più interessante. fidati.

  • 14
    Attimo Ogi -

    Ph. D. mi ricorda i film di Fantozzi… Dott. Prof. Lup. Mann. Dir. Balaban.

  • 15
    Mister T -

    La donna superiore da te descritta rimarrá per sempre zitella e single

  • 16
    Ph. D. -

    Attimo,
    anche l’Uomo Superiore è così. E ti garantisco che mi ci avvicino molto.
    Forse è un complesso di inferiorità a fare di te quel passivo-aggressivo che sembri essere?

  • 17
    maria grazia -

    Mister T, ad essere infelici in amore sono sopratutto le donne che si spendono per gli uomini, che cercano sempre di compiacerli in tutti. I fatti e anche le varie testimonianze in rete lo dimostrano. La faccenda che se sei buona e brava sarai ricompensata è una favoletta per bambini messa in giro dai benpensanti allo scopo di tenere sotto controllo il genere femminile. E prima le donne comuni ne prenderanno coscienza ( invece di star qui a osteggiare maria grazia facendo pure le intellettualoidi radical chic ) meglio sarà.

  • 18
    Bohemie82 -

    @SaraF non capisco se sei sarcastica o cosa. Comunque ho 36 anni e non ho particolari studi alle spalle, un diploma in conservatorio e studi universitari in lingue mai terminati. Magari se arrivo agli 82 anni da te citati mi decido a finire. Rispetto alla diatriba qui.. leggo tanto (a differenza di tante super donne qui io so chi è Emmeline Pankhurst..), esperienze ne ho fatte e ho formato il mio pensiero.

  • 19
    maria grazia -

    Bohemien, effettivamente io non conosco Emmeline Pankhurst e non farò quelle cose patetiche che qui fanno altre per darsi un tono, come cercare informazioni su wikipedia per poi postare qualche citazione.
    Sono comunque erudita su altri autori, se è questo che si vorrebbe capire.
    ritengo però che la consapevolezza uno la possa sviluppare non solo attraverso i libri, ma anche attraverso l’ esperienza di vita, l’ interazione con gli altri, la riflessione e la meditazione sul senso delle cose. è tramite questi step che si sviluppa apertura mentale. e qui dentro, francamente, ne vedo davvero poca.
    escludendo le consuete problematiche di chi vorrebbe ma non può, sottolineate anche da Ph.D., non nego che avere una certa cultura accademica possa essere utile, ma se poi questa non si accompagna ad altro, comunque non ti permette di diventare una persona realmente evoluta. Nella vita reale non bastano i concetti teorici per prendere coscienza delle cose..

  • 20
    maria grazia -

    ..
    saraf è un fake. e io so anche di chi. ma il suo commento nei tuoi riguardi non era ironico, era autentico. anche se pur sempre strumentale.

    tornando agli argomenti culturali, qui di seguito vi linko un video nel cui titolo è riportato un quesito che attanaglia anche i più grandi scienziati e studiosi del mondo:

    https://www.youtube.com/watch?v=qZmmRgKwx64

  • 21
    Attimo Ogi -

    Ph.D. ,

    si credo di essere inferiore. Però sono felicemente inferiore. Non penso di avere un complesso di inferiorità. All’opposto mi è capitato nella vita che mi accusava di qualcosa era lui stesso vittima del “peccato” che mi rinfacciava.

    Quindi ribalto la domanda. Potrebbe essere che tu scrivi “Ph.D” perché ti senti inferiore ?
    Chi è superiore non lo ostenta.

  • 22
    Nicola -

    La descrizione che fai si adatta un po’ a tutti, ti confesso che per un attimo ho pensato che stessi parlando di me.
    Ovviamente non mi sento un essere superiore, anzi dissento assolutamente da ciò che hai riportato nelle ultime quattro righe della tua lettera.

    Bisogna solo imparare a controllare le emozioni e anche a troncare i rapporti se la situazione non si rivela anche (e non solo..) a proprio vantaggio.
    Non è facile perchè tutto questo va contro il condizionamento sociale e mediatico al quale veniamo continuamente sottoposti, ma purtroppo è quello che le esperienze e le disavventure di tutti giorni ci hanno insegnato.

    Non c’è alcun male nel voler vivere la propria esistenza come si desidera, liberi dalle imposizioni e dalle richieste che talvolta ci impongono.

  • 23
    Ph.D. -

    Non ostento superiorità, Attimo.
    “Ph.D.” lo scrivo come potrei scrivere “T.P.O.” o anche “Cittadino”.
    Se vuoi, chiamami Casimiro (anche se non sono stato battezzato così, grazie al cielo).

    Comunque mi sembra chiaro che individui come Maria Grazia o il sottoscritto godano di un’indipendenza di spirito che in effetti li rende superiori a molti. It’s a fact, baby.

    E poi non accusavo. Domandavo, in risposta a una tua provocazione molto sciocca, tutto qua.
    Mangia un poco di pandolce genovese, per Natale: ti farà bene.

  • 24
    Rossella -

    La maggior parte delle mie coetanee (34 anni) ha un fidanzato. Questo, almeno dal mio punto di vista, significa che la donna di oggi (considerato che per innamorarti devi essere abbastanza allegra e spensierata) non riesce ad immaginare il proprio futuro senza un uomo. Quando ho incontrato il mio ragazzo mi trovavo in un’età della vita in cui si aspetta un uomo che ci faccia sognare. E così è stato. Ma non è una cosa tanto comune… con questo voglio dire che non noto in me l’entusiasmo necessario ad intavolare una conoscenza senza sapere dove si va a parare. Non riuscirei ad innamorarmi. Per compensare, per abbattere metà delle resistenze e delle paure, avrei bisogno di contare sulle mie forze economiche. Questo vale per tutti. La vita ci disillude. Non è cattiveria. Bisogna essere molto incoscienti per lanciarsi. La ragione ci fa sentire stupidi: ci trattiene. Devo dedurre che in giro ci sono tanti uomini che fanno sognare le donne. Mi fa piacere.

  • 25
    Nip56 -

    che scontro di culture, fortuna per le donne che di zerbini ce ne sono ancora a iosa e possono sfoggiare la loro superiorità. parlare delle donne è come le app del cellulare :ogni settimana c’è un aggiornamento,poi ogniuno fa i settaggi che vuole.Maria Grazia mi sembri Mosè con le tavole dei dieci comandamenti.l’emancipazione femminile è stata gestita dalle donne nel peggior modo possibile pensando solo al sesso e adesso siete in un vicolo cieco e pretendete rispetto, sottomissione, volete essere capite, ecc ecc. Non vi rimane che sfogarvi con il trombamico di turno,il resto avete fatto piazza pulita :famiglia, sentimenti ecc.oggi va di moda :tu meriti di più, ma trovare quello giusto non vuol dire farsi tutto il quartiere. Niente di personale,sto generalizzando, ma mi sento anch’io inferiore per Maria Grazia.un uomo si sente importante quando ha a fianco un donna coi ça..i, ma non che va in cerca di ca..i Un saluto a tutti

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